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CASTELLAMMERE DI STABIA NEWS Castellammare - Diminuiscono gli abitanti, aumentano gli stranieri

14 Aprile 2023, 15:44pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA In città 16 ultra centenari, 13 sono donne. Aumentano i nuclei familiari. La pandemia ha avuto conseguenze rilevanti sul tessuto economico. Castellammare di Stabia registra una diminuzione della popolazione nel corso degli anni. Nel 2013 gli abitanti erano 64506, mentre oggi sono 65420. Tuttavia, nel 2018 c'è stato un picco con 66832 residenti. Dati che emergono dalla stesura del DUP, documento unico di programmazione, redatto dal comune stabiese e che contiene, tra l'altro, una sistesi dell'evoluzione della popolazione negli ultimi anni. Ciò che colpisce in questa città sono i 16 ultra centenari presenti, di cui la maggioranza donne. Si tratta di una buona notizia poiché indica la presenza di un ambiente propizio per una vita sana, con una buona qualità dell'aria e uno stile di vita sano. Il segmento di popolazione più folto è quello tra i 50 e i 59 anni, ben 9583 persone. Ciò rappresenta una fascia importante, soprattutto per la dimensione economica, ma anche sociale e culturale della città. Il nucleo familiare medio è di 3 persone, e constatiamo un aumento del numero di nuclei familiari nel 2022, che sono 23317. Questo significa che Castellammare di Stabia è una città in cui le famiglie sono molto presenti, e che ha un grande potenziale per investire nei servizi per l'infanzia. Un altro dato importante è il crescente numero di stranieri residenti. Nel 2018 erano 984, mentre nel 2022 sono saliti a 1178. Questo è un segnale della dimensione multiculturale della città, una realtà che è sempre più presente in Italia e che rappresenta anche un'opportunità per la città di aprirsi a nuove culture e tradizioni. In generale, la diminuzione della popolazione non è una buona notizia, soprattutto se si pensa a cosa rappresenta la crescita demografica per lo sviluppo economico e sociale di un paese. Tuttavia, Castellammare di Stabia ha numeri importanti, che testimoniano una città dinamica, con una struttura familiare forte e che giova di una diversità culturale e di un ambiente sano. Sono questi gli elementi che dovrebbero essere valorizzati per promuovere la crescita e lo sviluppo della città. Nel paragrafo dedicato alla situazione economica della città, si ricorda che la città rientra nella "area di crisi torrese-stabiese, la zona territoriale di appartenenza è stata oggetto della realizzazione di alcuni interventi finanziati con lo strumento del contratto d'area, finalizzato a creare nuovi modelli occupazionali, attraverso la riconversione della ex Calci e Cementi in struttura alberghiera e la realizzazione del porto turistico di marina di Stabia. I suddetti interventi ubicati alle due estremità della linea di costa e lontani dal centro abitato non hanno determinato il rilancio economico auspicato, rimanendo del tutto estranei alle condizioni economiche generali della città, che in questi ultimi anni ha vissuto il progressivo declino delle principali attività produttive: alla crisi della Fincantieri e del suo indotto al fallimento delle Terme di Stabia, nonostante la ricchezza del suo patrimonio sorgentizio. La progressiva chiusura dagli anni sessanta in poi delle numerose attività industriali, per lo più ubicate lungo la fascia costiera che si sviluppa dal fiume Sarno verso il centro urbano, ha trasformato l'economia cittadina da industriale in terziaria, con la perdita di numerosi posti di lavoro. Inoltre gli effetti dovuti alla pandemia che ha colpito l’intero territorio ha avuto conseguenze rilevanti sul tessuto economico della nostra Città". STABIACHANNEL https://www.stabiachannel.it/Cronaca/castellammare-diminuiscono-gli-abitanti-aumentano-gli-stranieri/101770

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Bocconi avvelenati in giro per il paese, strage di gatti a Pontone: si indaga per individuare responsabile

14 Aprile 2023, 15:40pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In due giorni sono morti più di trenta gatti, sia randagi che domestici. Una vera e propria strage che ha spinto il Comune di Scala a intervenire, con una denuncia contro ignoti A Pontone, frazione di Scala, da qualche mese si sta verificando un'anomala moria di gatti. Responsabile qualche individuo senza scrupoli che ha iniziato a disseminare lungo i vicoli e le strade pasta condita col veleno. In due giorni sono morti più di trenta gatti, sia randagi che domestici. Una vera e propria strage che ha spinto il Comune di Scala a intervenire, con una denuncia contro ignoti. In prima persona, il Sindaco e il Comandante della Polizia Municipale hanno pattugliato il territorio alla ricerca di bocconi avvelenati, rimuovendoli personalmente. Nonostante tutto, ancora adesso, ogni tanto, si trova qualche gatto morto avvelenato. I pontonesi sono indignati e sono in allerta per cercare di individuare persone sospette che si aggirano nel paese per posizionare queste esche avvelenate. In sinergia con l'amministrazione comunale stanno provando a venirne a capo: i colpevoli, se individuati, rischiano conseguenze penali: l'uccisione animali (domestici e non) è un reato. Il codice penale (art. 544-bis) punisce infatti l'uccisione di animali «per crudeltà o senza necessità» e spargere polpette avvelenate allo scopo di uccidere animali rientra perfettamente tra le fattispecie penalmente rilevanti. Anche se l'animale si salva, a causa delle forti sofferenze inflitte dal veleno si configura comunque il reato di maltrattamento (art. 544-ter), punibile con la pena della reclusione sino a 18 mesi. IL VESCOVADO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, approvato il nuovo Piano Taxi. Introdotti centralino virtuale e App dedicata

14 Aprile 2023, 15:36pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Amalfi punta all'innovazione e alla digitalizzazione con un centralino virtuale e un'App dedicata per la gestione del servizio. Definite nuove tariffe Taxi a tratta fissa e a tassametro L'Amministrazione Comunale di Amalfi, guidata dal Sindaco Daniele Milano, ha approvato il nuovo Piano del servizio Taxi: oltre all'adeguamento delle tariffe ed azioni per la trasparenza, previsto un innovativo servizio di gestione con centralino virtuale tramite App e pagina dedicata sul sito ufficiale dell'Ente. "Il servizio Taxi viene gestito attraverso un portale in cloud con funzionalità di centralino Voip al quale sono smistate tutte le chiamate in ingresso dei clienti - afferma il sindaco Daniele Milano -. L'obiettivo è garantire efficaci strumenti di monitoraggio del servizio, in grado di valutarne l'adeguatezza. Utilizziamo l'innovazione per adeguare Amalfi agli standard del turismo internazionale e alle grandi metropoli italiane. Il nuovo piano è stato concertato con le categorie, all'interno della Commissione consultiva appositamente istituita". Il portale in cloud con funzionalità di centralino virtuale Voip gestisce in modo autonomo e completamente automatico la turnazione e l'assegnazione della corsa sulla base di criteri preventivamente parametrizzati, attraverso la geolocalizzazione in tempo reale. Rinnovate, dopo dieci anni, le tariffe a tratta fissa (c.d. "predeterminate") e a tassametro: nell'area dedicata del sito del Comune di Amalfi è presente un form che consente di effettuare eventuali reclami direttamente online. Con la delibera di Giunta n. 33/2023 vengono ribaditi gli obblighi in capo ai tassisti e le misure per garantire la trasparenza del servizio. In particolare, i tassisti saranno obbligati ad informare la clientela, al primo contatto, dell'esistenza delle tariffe fisse predeterminate (onnicomprensive, con l'esclusione di qualsiasi altro supplemento), che si applicano solo se l'utente non chiede di effettuare soste durante il percorso o di seguire eventuali percorsi alternativi: in tali circostanze, si applicherà la tariffa a tassametro. Al contempo, sarà facoltà del cliente, prima dell'inizio della corsa e su proposta del taxista, richiedere l'applicazione della tariffa a tassametro anche sulle tratte in cui può essere applicata la tariffa fissa. È prevista la diffusione, presso la stazione taxi, alberghi, ristoranti, agenzie, info point e altri luoghi di aggregazione turistica) di flyer informativi predisposti dal Comune di Amalfi multilingue, volti a pubblicizzare il tariffario completo e i principali riferimenti, con rimando alla pagina informativa del servizio Taxi sul portale web comunale contenente tutte le informazioni rilevanti. I tassisti avranno l'obbligo di applicare all'interno della vettura, dietro il sedile anteriore destro una tabella multilingue con il tariffario completo, a tassametro e a tratta fissa, mentre dietro il sedile anteriore sinistro dovranno esibire un cartellino identificativo, fornito dagli uffici del Settore "Ambiente SUAP e Innovazione" del Comune, riportante numero del taxi, foto, nome e iniziale puntata del cognome del conducente. All'esterno della vettura dovrà essere esibito un adesivo recante il numero della licenza. IL VESCOVADO

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COSTERA AMALFITANA NEWS AMALFI sopralluogo della muratura portante della pedonale Santa Maria Maggiore

14 Aprile 2023, 15:28pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

di Miki Pappacoda Il nostro caro amico Gianluca Laudano consigliere di opposizione scrive sul suo profilo facebook :Buongiorno a tutti Approfitto della presenza di tecnici comunali nel cantiere Luna Rossa per richiedere un sopralluogo della muratura portante della pedonale Santa Maria Maggiore.Dalla seconda foto pubblicata è evidente lo stato di usura dello strato di calce tra le pietre,così come si notano pezzi mancanti che componevano la muratura.Naturalmente il mio consiglio,manca di pareri autorevoli ma vi invito comunque a far dare un'occhiata a chi ne sa più di me,considerando che sotto la pedonale c'è la rotabile sempre trafficata. Saluti Gianluca

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CILENTO NEWS AGROPOLI, PARTE IL NUOVO CORSO DEL RISTORANTE “AL DENTE” IN VIA RISORGIMENTO BELLISSIMO

14 Aprile 2023, 15:23pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante illuminazione, interni e il seguente testo "一 Non c'è amore più sincero di quello per il cibo"

 

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tutto a base di pesce ma anche tanto altro. Al ristorante “Al Dente” di via Risorgimento si possono assaggiare delizie di pesce preparate dal sontuoso chef  Samuele Di Napoli e la sua dolce signora Rizzo. Una ripartenza attesa dalla vasta clientela e dai turisti dopo lo stop invernale durante il quale i titolari hanno svolto un vero e proprio lifting al locale di per se già molto frequentato. Elegante, bello, raffinato e accogliente si presenta così agli occhi delle persone.

 

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 4 persone

 

Il sapore dei piatti, c’è da giurare, sarà ancora superiore al restyling modernissimo e  fine. Il Ristorante “al Dente” resta aperto sia a pranzo che a cena e opera anche su ordinazione. Ieri l’inaugurazione con l’architettura di Maurizio Abagnale il quale ha curato nei minimi particolare il look. Ora non resta altro che andare, o meglio, ritornare da Chef Samuele per degustare la proprietà ricchissima dei suoi pasti. In basso il video durante l’inaugurazione.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante porta scorrevole

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CAPRI NEWS Folla sul porto di Capri e “assalto” alle poche corse in partenza nel venerdì nero dei trasporti. Foto e video

14 Aprile 2023, 15:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Venerdì nero nei trasporti a seguito della cancellazione di numerosissime corse di linea per le avverse condizioni meteomarine. Le poche corse di navi in partenza da Capri sono state letteralmente prese d’assalto dai passeggeri, tra calca e confusione insieme alla paura di restare a terra e non trovare posto a bordo. Lunghe file in biglietteria e lunga coda di veicoli in banchina. Ecco alcune immagini, foto e video, di questo pomeriggio.
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FONTE CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=42371

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS 📜Si è tenuta oggi presso la Sala delle Capriate la consegna dei diplomi di partecipazione al corso di italiano per adulti che da novembre 2022 ad oggi si è svolto presso la sala sopra la Biblioteca comunale.

14 Aprile 2023, 15:11pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 10 persone, persone che studiano e tabella

INSERITO DA MORENA MOTTA 📜Si è tenuta oggi presso la Sala delle Capriate la consegna dei diplomi di partecipazione al corso di italiano per adulti che da novembre 2022 ad oggi si è svolto presso la sala sopra la Biblioteca comunale. 👩‍🏫In corso è stato promosso a Concordia dal CPIA di Modena, Centro Provinciale di Istruzione per Adulti, in collaborazione con l'Amministrazione comunale che ha messo a disposizione la Sala delle Capriate. 📌Complessivamente hanno partecipato al corso funzionale al rilascio del permesso di soggiorno 18 persone, che hanno potuto conoscere e migliorare il proprio italiano. 🙏L'Amministrazione comunale ringrazia il CPIA1 di Modena per aver promosso a Concordia questa importante opportunità e la docente che ha realizzato il corso. #comunediconcordia | #concordiasullasecchia | #CPIAModena | #linguaitaliana | #integrazione

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CARPI NEWS In Consiglio Comunale volano gli stracci sui dehors

14 Aprile 2023, 15:04pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA A scatenare la miccia Monica Medici (5 Stelle) che fa arrabbiare Maurizio Maio, la seduta si interrompe per quaranta minuti e la discussione su Aimag è nuovamente rimandata. Fila via liscia giovedì 13 aprile l’approvazione delle modifiche del Regolamento per l’occupazione del suolo pubblico, pressoché indolore anche il via libera al nuovo Regolamento per la disciplina delle attività di acconciatura, estetica, tatuaggio e piercing, il Consiglio comunale diventa incandescente quando si arriva alla discussione del nuovo Regolamento Dehors che intende mettere ordine dopo anni di deroghe e una situazione post covid non più sostenibile. L’assessore Stefania Gasparini lo introduce sottolineando le novità e cita “la semplificazione delle tipologie dei dehor, la riduzione delle aree del territorio che da tre passano a due, la possibilità di installare anche in centro storico e sui viali dehors di tipo C (pergole e gazebo) confermando il divieto per padiglioni chiusi, il nuovo articolo del regolamento per Piazzetta Garibaldi e luoghi simili ad alta concentrazione di dehor in cui si elimina il limite di metratura quadrata massima per esercizio preferendo demandare a pianificazione planimetrica da approvarsi con un atto di giunta previa definizione di alcuni criteri fondamentali che dovranno tenere conto delle esigenze dei residenti e di quella dei pubblici esercizi. Questa è la soluzione che abbiamo adottato nel periodo post covid in Piazzetta Garibaldi quando in regime di deroga abbiamo individuato l’attuale planimetria fatta di concerto anche coi residenti”. A mettere il dito nelle pieghe del Regolamento è il consigliere di Carpi Futura Michele Pescetelli che chiede un chiarimento rispetto all’art 5 lettera B comma 1 riguardante le deroghe ai requisiti acustici e in cui si legge che la Giunta potrà prevedere in via sperimentale e in relazione ad obiettivi di progressivo risanamento acustico una deroga ai limiti della classe acustica di riferimento. “Faccio fatica a tenere insieme la deroga col risanamento acustico” dice Pescetelli. La proposta del Comune di Carpi è quella di avviare per Piazzetta Garibaldi un piano di risanamento acustico a partire da uno studio che sta per essere affidato tramite incarico. Laddove emergeranno criticità, saranno previsti obiettivi di progressivo miglioramento ma per il momento in piazzetta non sarà applicato il limite acustico notturno: varrà di notte il limite massimo diurno. Rispondendo poi a precisa domanda di Eros Gaddi (5 Stelle), l’assessore Gasparini chiarisce di aver condiviso le scelte del regolamento sui dehors con le associazioni di categoria e con alcuni esercenti ma non con il comitato di residenti di Piazza Garibaldi “perché si sarebbero dovute tenere assemblee con tutti i cittadini che vivono situazioni di questo tipo. Il confronto è avvenuto prioritariamente con i diretti interessati”. E’ critica Annalisa Arletti di Fratelli d’Italia sulla suddivisione in due zone perché Piazza Martiri e i corsi Fanti, Cabassi e Pio avrebbero meritato regole più stringenti, su pergole e gazebo autorizzati in centro storico e sul fatto che non ci sia stato il confronto con i residenti di Piazzetta Garibaldi. “Speravo in un regolamento che regolasse, non che ponesse in mano alla Giunta le decisioni ultime” inizia Monica Medici (5 Stelle) che scatena il putiferio. Si riferisce al fatto che non è specificato il significato dell’aggettivo ‘speciali’ riferito ai progetti speciali, di ‘risanamento acustico’ riferito alle persone, dell’altezza ‘contenuta’ delle pedane senza che sia specificata. “Quando volete siete super precisi perché dei colori è indicato anche il ral. Questo regolamento lascia la discrezione all’amministrazione di dire a te sì, a te no, è un’autostrada verso la corruzione”. L’assessore Gasparini reagisce ma l’intervento di Federica Boccaletti (Fratelli d’Italia) riporta l’attenzione sull’importanza del confronto con i residenti di Piazza Garibaldi e chiede: “non si poteva fare prima questo studio acustico?”. Il Consiglio Comunale degenera nel momento in cui, abbandonato il tono conciliante che gli appartiene quando nei suoi interventi ringrazia tutti, il consigliere Maurizio Maio (PD) si appella all’articolo 42 in quanto personalmente offeso dalle parole della consigliera Medici. Scende il silenzio in aula, il Presidente del Consiglio Fontanesi pensieroso sul da farsi per mettere ordine riunisce la capigruppo che resta in conclave per quaranta minuti. Viene stabilito che l’offesa sul piano personale non sussiste ma ricorre l’art 32 che prevede il richiamo per il consigliere responsabile di aver turbato la seduta e usato parole sconvenienti. La consigliera Medici riformula la frase e afferma che il regolamento ha margini di discrezionalità e potrebbe essere utilizzato in modo non consono da amministrazioni future. Chiude la Gasparini con un intervento da candidata sindaco in pectore: “questa è politica e bisogna saperla fare”. Il Regolamento sui dehors passa coi 15 voti favorevoli di PD, Carpi 2.0 e Carpi Futura; astenuti 5 Stelle, Lega, Fratelli d’Italia. La discussione su Aimag per la quale si era collegata la sottoscritta è stata nuovamente rimandata: è quello che si voleva? Sara Gelli TEMPO CARPI

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VELASCA VIMERCATE NEWS Il 25 Aprile di Vimercate dedicato al sacerdote che si batté contro i fascisti

14 Aprile 2023, 14:56pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il 25 Aprile di Vimercate dedicato al sacerdote che si batté contro i fascisti

INSERITO DA MORENA MOTTA Durante le cerimonie istituzionali per la Festa della Liberazione verrà presentata una targa dedicata a monsignor Enrico Assi. Un 25 Aprile particolare, una Festa della liberazione "dedicata" ad un sacerdote che ebbe un ruolo centrale nella lotta la fascismo. Ci sarà un impostante momento dedicato alla figura di monsignor Enrico Assi in occasione delle celebrazioni organizzate dall'Amministrazione comunale di Vimercate per martedì prossimo, 25 aprile. Le cerimonie istituzionali Le cerimonie istituzionali si apriranno alle 8.30, nel Santuario della Beata Vergine del Rosario dove sarà celebrata la Santa Messa. Alle 9.30 in ritrovo in piazzale Martiri Vimercatesi e la partenza del corteo verso il Cimitero di Vimercate dove alle 10 si terrà l’omaggio ai Caduti e al monumento dedicato ai Mariti vimercatesi. Una targa per monsignor Assi Il corteo proseguirà poi lungo via Cavour con tappa in piazza Unità d’Italia per l’omaggio al monumento ai Caduti. Alle 10.45 a Palazzo Trotti la Commemorazione istituzionale con la presentazione di una targa commemorativa in onore di monsignor Enrico Assi. Targa, realizzata sullo stile di quelle già posate per ricordare i giovani partigiani martiri e altri personaggi della lotta al nazifascismo, che verrà poi posizionata nei giorni successivi in via monsignor Assi, la strada pedonale che dal ponte sul Molgora, in via Burago, porta al parcheggio di via Terraggio Pace. Chi era monsignor Assi Giovane prete, monsignor Assi durante la Seconda guerra mondiale pagò caro il suo antifascismo. Vicino ai partigiani martiri vimercatesi uccisi nel febbraio del 1945 dai nazifascisti, il sacerdote, che officiò anche i funerali di quei giovani, pagò il suo antifascismo anche con 13 giorni di detenzione. Nominato prevosto di Lecco nel 1958, venne investito della carica di vicario episcopale nel 1971, ricevendo nel 1976 la consacrazione episcopale. Nel 1983 diventò vescovo della città di Cremona. Morì nel 1992. 

Monsignor Enrico Assi

L'apertura del Must e il "Pranzo della liberazione"

Non è tutto, perché in occasione del 25 aprile il Must, Museo di Villa Sottocasa,  effettuerà un’apertura straordinaria dalle 15 alle 19.
Inoltre per completare e arricchire le celebrazioni domenica 23 aprile, alle ore 12.30 si terrà il “Pranzo della liberazione” a cura di Anpi Vimercate al ristorante il Circolo Famigliare di Velasca.

In Biblioteca, dal 20 al 27 aprile, negli orari di apertura, sarà disponibile un approfondimento bibliografico sulla Resistenza.

FONTE PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza: il Comune deve 3 milioni di euro alla Sangalli, pronto il ricorso in Cassazione

14 Aprile 2023, 14:48pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

I mezzi della ditta Sangalli

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Continuerà in tribunale il contenzioso tra Monza e l'Impresa Sangalli: il Comune deve pagare 3 milioni di euro, ma prepara il ricorso in Cassazione. 

La Giunta comunale darà mandato ai legali incaricati per ricorrere alla Corte di Cassazione dopo la sentenza della corte d’Appello di Milano del 5 aprile, secondo la quale il Comune di Monza deve restituire all’Impresa Sangalli oltre 3 milioni di euro per una causa intentata dall’impresa nel 2017. “I legali del Comune sono già al lavoro per impugnare la sentenza della Corte d’Appello al fine di sostenere che le contestazioni mosse all’operatore economico e le relative decurtazioni furono successive all’accordo transattivo”, spiega una nota.

Nel frattempo l’amministrazione riconoscerà all’Impresa quanto stabilito nella sentenza, “fatto salvo il diritto alla restituzione in caso di accoglimento del nuovo ricorso”. Il pagamento avverrà mediante gli appositi fondi già previsti a bilancio. IL CITTADINO DI MONZA

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