Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Una bomba carta è esplosa la scorsa notte dinanzi ad una sala giochi - slot e di scommesse a Montesarchio. L'allarme dopo la mezzanotte quando il locale era chiuso. Sono stati evidentemente i residenti ad udire la deflagrazione. Sul posto sono accorsi i carabinieri della Compagnia di Montesarchio che hanno effettuato i rilievi ed avviato le indagini. Il grosso petardo, probabilmente di fattura artigianale, è stato posizionato in corrispondenza di uno degli ingressi. Lo scoppio ha provocato la lesione della vetrata e l'annerimento parziale dell'infisso. Sull'accaduto sono ora in corso le indagini dei militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia della Valle Caudina. Come sempre in questi casi, nessuna ipotesi viene tralasciata dagli investigatori. Al vaglio eventuali immagini della videosorveglianza che a Montesarchio è funzionate. L'episodio della scorsa notte a Montesarchio segue quello registrato a Benevento lo scorso 5 aprile quando un ordigno era stato fatto esplodere dinanzi ad un negozio di articoli per il riscaldamento (stufe e caldaie) in via Paga, al rione Ferrovia. Anche in quel caso la bomba carta era stata posizionata dinanzi all'ingresso. Una porta in vetro protetta dalla saracinesca. Entrambe erano rimaste danneggiate e indagini ancora in corso.
INSERITO DA ANGELA CECERE E' il segnale di una sciatteria e di una scarsa attenzione al centro antico, proprio lì dove il cantiere della Dogana resta ancora un inestricabile rebus Avellino. C'è un messaggio a via Duomo che testimonia come ci sia scarsa attenzione al cuore antico della città. Sono passate settimane ormai da quando sono stati conclusi i lavori tra rampa San Modestino e via Francesco Saverio, intervento di riqualificazione che ha decisamente cambiato in meglio il volto di questa zona nei pressi della chiesa di Santa Rita, dopo mesi di ritardi e gravi disagi sopportati dai residenti. Eppure a nessuno è venuto in mente di andare a togliere quel cartello che all'incrocio con via Duomo segnala che la strada è ancora chiusa per lavori in corso. Peccato che si tratti di un messaggio del tutto fuorviante, perché il cantiere ormai non esiste più. Niente di grave, ovviamente, ma è il segnale di una sciatteria e di una scarsa attenzione al centro antico, proprio lì dove il cantiere della Dogana resta ancora un inestricabile rebus e dove i residenti già segnalano problemi per l'apertura di locali che andranno ad incidere sulla vivibilità di una zona residenziale della città di Avellino.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Paura alle prime luci dell’alba nella zona dei Campi Flegrei dove c’è stata una nuova scossa di terremoto. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) haregistrato il terremoto alle ore 05.03. La magnitudo è stata di 2.7 e la profondità di 2 km. Scossa di terremoto Campi Flegrei 26 aprile Numerose le segnalazioni nei gruppi social legati al territorio dove in tanti hanno condiviso la notizia di una nuova scossa di terremoto. Proprio per la minima profondità a cui è avvenuto, il sisma è stato avvertito indistintamente da tutta la popolazione dei Campi Flegrei, ma anche in diversi quartieri di Napoli e in comuni della provincia, da Qualiano a Casalnuovo. Le scosse hanno avuto tutte epicentro ad Agnano, in zona via Antiniana, fatta eccezione per la prima, localizzata invece in zona Aeronautica. Il primo evento è stato registrato dai sismografi dell'Ingvi alle 3:40 (magnitudo 0.4, profondità 2.7). Circa mezz'ora dopo, alle 4:07, la seconda scossa: profondità 1.4, magnitudo 0.3. Alle 4:37 è stata registrata una scossa di magnitudo 1.2 (profondità 3.9). La quarta scossa alle 4:58: magnitudo 1, profondità 3 km. La quinta pochi minuti dopo: alle 5:03 i sismografi hanno registrato l'evento con profondità stimata ad 1.8 km e magnitudo 2.7; è stata chiaramente avvertita dalla popolazione in tutta l'area flegrea: in quei minuti ci sono state numerose segnalazioni dai diversi quartieri e zone di Napoli Ovest (Bagnoli, Cavalleggeri, Agnano) e dai comuni dell'immediata provincia, come Pozzuoli e Quarto, e parecchi sono stati i post sui social scritti da cittadini che si erano svegliati per via della scossa. Il sito riporta altri due eventi in pochissimi minuti: uno alle 5:05 (magnitudo non riportata, profondità 3.8 km) e uno alle 5:05, a 2.2 km di profondità e magnitudo di 1.9. Le intensità, come sempre, sono stimate con un margine di errore (in positivo o in negativo) di 0.3.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Un deposito di 200 metri quadrati nel quale era stoccati oltre 18mila capi contraffatti della Società sportiva calcio Napoli, è stato scoperto dalla guardia di finanza partenopea a San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli. La merce, secondo una stima, avrebbe potuto fruttare guadagni per oltre 800mila euro. I baschi verdi del gruppo pronto impiego, che hanno denunciato un cittadino marocchino, ritengono di avere bloccato una delle filiere di rifornimento dei prodotti illegittimamente riferiti alla squadra partenopea. L'uomo, secondo quanto emerso dalle indagini, dal paese vesuviano smistava la merce destinata a essere venduta nelle zone del capoluogo campano maggiormente frequentate dai turisti, come via Toledo, Mergellina, il centro storico, nei pressi dello stadio Maradona e nei diversi mercati rionali dei quartieri più popolosi della città. Molti capi contraffatti avevano il falso logo Emporio Armani Ea7 insieme con il marchio Ssc Napoli. All'uomo vengono contestati i reati di contraffazione e ricettazione.
INSERITO DA ANGELA CECERE POTENZA, Un uomo di 49 anni residente in Campania è il primo paziente sul quale, in Basilicata, è stato eseguito - nell'ospedale "San Giovanni" di Lagonegro (Potenza) - un intervento di protesi d'anca bilaterale simultanea. Lo ha reso noto il direttore generale dell'azienda ospedaliera "San Carlo" di Potenza, Giuseppe Spera. Prima dell'intervento, il paziente, affetto da "precoce coaxosi bilaterale", è stato sottoposto ad un "importante programma di dimagrimento", che lo ha portato a perdere circa 50 chili. Dopo l'intervento, "ha iniziato a deambulare con il girello dopo tre giorni" e, dopo una degenza di una decina di giorni, è stato trasferito nel centro di riabilitazione di Pescopagano (Potenza). L'assessore alla salute della Regione Basilicata, Francesco Fanelli, ha sottolineato che in regione è ora possibile "offrire un nuovo prodotto sanitario, espressione di alta capacità professionale, gestionale e collaborazione interprofessionale".
INSERITO DA ANGELA CECERE TORINO, Un tumore ovarico di enormi dimensioni e pesante 19 chili è stato asportato a una donna di 54 anni all'ospedale Sant'Anna di Torino. L'intervento d'urgenza ha consentito di salvare la paziente alla quale quattro anni fa era stata trovata una cista ovarica di 7 cm, apparentemente priva di caratteristiche di malignità. L'assuefazione al dolore pelvico cronico non ha portato la donna, che vive nella provincia di Torino, a sottoporsi a controlli ravvicinati fino alla scoperta della massa di circa 40 cm che le occupava l'intero addome. L'équipe del dottor Saverio Danese (Direttore della Ginecologia e Ostetricia 4 dell'ospedale Sant'Anna) ha ricoverato la donna con procedura d'urgenza, l'intervento chirurgico è stato effettuato dai dottori Saverio Danese e Mario Guido Nicolosi, con il supporto della dottoressa Lucia Urti, dell'équipe anestesiologica della dottoressa Simona Quaglia. La tecnica utilizzata è la laparotomia standard, poichè per tali dimensioni e volume è l'unica che possa permettere l'asportazione completa e sicura della stessa nell'ipotesi che potesse essere un tumore ovarico. L'esame anatomo - patologico effettuato ha confermato la presenza di una neoplasia mucinosa ovarica al primo stadio. La possibilità di sopravvivenza a 5 anni per i tumori ovarici agli stadi iniziali è del 75 - 95%, mentre la percentuale scende al 40% per tumori diagnosticati in stadio molto avanzato. "L'integrazione dei metodi diagnostici e l'intervento immediato ha cambiato nettamente la prognosi della paziente restituendole un'ottima qualità della vita. - commentano i medici del Sant'Anna - Questa storia insegna che le donne dovrebbero sempre rispettare i controlli ginecologici periodici e non sottostimare il dolore pelvico cronico per non arrivare a sviluppare una lesione così voluminosa"
INSERITO DA ANGELA CECERE Orrore in Francia a Rambervillers: i genitori avevano denunciato la scomparsa della figlioletta. Poi la scoperta choc Orrore in Francia. Una bimba di cinque anni è stata ritrovata morta all'interno di un sacco della spazzatura in un appartamento di Rambervillers, nel dipartimento francese dei Vosgi: è quanto riferiscono fonti giudiziarie citate dalla stampa francese, precisando che un giovane è stato fermato nell'ambito dell'inchiesta. Il corpo in un sacco della spazzatura I genitori, una famiglia di origini rumene residente sul posto, aveva segnalato la scomparsa della bimba a inizio pomeriggio, ha precisato il sindaco del piccolo comune di 5.000 abitanti, Jean-Pierre Michel. «La figlia è stata ritrovata nell'appartamento, senza vita», ha precisato il primo cittadino alla France Presse, precisando che è stata la polizia municipale ad intervenire in un primo tempo. «Sono loro che hanno ritrovato il corpo e poi sono arrivati i soccorsi. Hanno tentato di fare dei messaggi cardiaci, ma non c'è stato nulla da fare, purtroppo era troppo tardi». Fermato un ragazzino 15enne Secondo il quotidiano locale Le Républicain Lorrain, il corpo della vittima è stato rinvenuto in un sacco della spazzatura, nell'appartamento situato ad un centinaio di metri dal domicilio del ragazzo presunto assalitore. Secondo il sindaco, il giovane fermato «di 15 o 16 anni», era già «noto alla polizia municipale e certamente alla gendarmeria per fatti legati ad abusi sessuali» su minori. Secondo Le Républicain Lorrain, è stato fermato all'interno dello stesso appartamento in cui è stato ritrovato il cadavere della bimba.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'agguato in via Polleri nel quartiere del Carmine, nel centro della città. L'assassino era un 'camallo' portavoce di Libera piazza Orrore in centro a Genova dove Manuel Di Palo, 38 anni, è stato ucciso a colpi di pistola nel tardo pomeriggio di oggi, martedì 25 aprile, in via Polleri nel quartiere del Carmine, nel centro della città, al termine di una lite. Il killer, arrestato poco dopo, è Filippo Giribaldi, 43 anni 'camallo' della Culmv e figura di spicco tra i portavoce di Libera Piazza associazione no vax e no green pass Ragazzo ucciso a Genova Sul posto è intervenuto il personale medico del 118 che ha provato a rianimarlo senza però riuscirci. L'autore della sparatoria ha cercato di scappare ma è stato arrestato dalla Polizia. L'arma del delitto è stata individuata sotto un'auto parcheggiata poco distante dal luogo dell'omicidio. L'autore della sparatoria si è rifugiato in una chiesa e avrebbe chiesto a un sacerdote di chiamare la polizia dopo avergli confessato quanto accaduto. «Chiama la polizia, ho ucciso un uomo» «Chiama la polizia, ho ucciso un uomo, ho ucciso un uomo» Filippo Giribaldi, 43 anni 'camallo' della Culmv e figura di spicco tra i portavoce di Libera Piazza associazione no vax e no green pass, fatica a parlare mentre entra correndo nella Chiesa dell'Annunziata in centro a Genova poco dopo le 18. Alcuni minuti prima, al culmine di una lite, ha ucciso Manuel Di Palo di 38 anni a colpi di pistola proprio a pochi metri dalla chiesa dove si è poi rifugiato all'interno della Basilica. Jean Pascal Colì, il sacrestano, prima lo calma assieme ad un'altra persona «era sconvolto e aveva indosso ancora dei guanti da lavoro», ha raccontato, e poi chiama le forze dell'ordine che procedono all'arresto. In Via Polleri, accanto all'Annunziata, nel cuore della Genova antica tra i palazzi dei Rolli e l'Acquario intanto il personale medico del 118 sta provando a rianimare l'uomo colpito dai proiettili della calibro 22, ma le sue condizioni sono apparse subito gravissime e nonostante il tentativo Di Palo è morto. L'arma viene ritrovata poco distante sotto un'auto parcheggiata in piazza Bandiera e presa in carico dalla scientifica. Sul luogo del delitto è presente il magistrato di turno Eugenia Menichetti mentre il cadavere viene coperto da un telo bianco e la via chiusa al traffico. Da una prima ricostruzione la lite, sembrerebbe di natura economica legata a motivi di droga, tanto che alcuni testimoni avrebbero sentito parlare di euro, è iniziata in Salita San Bartolomeo del Carmine, poco distante da dove è avvenuto l'omicidio, con alcuni colpi di pistola sparati dall'assassino ma andati a vuoto, quindi i due si sarebbero rincorsi fino in via Polleri dove è stato sparato il colpo fatale a Di Palo. L'uomo ucciso, Manuel Di Palo, è un militante di Casapound che nel 2020 era stato condannato assieme ad altre due persone a 8 mesi con la condizionale per un'aggressione con accoltellamento, avvenuta nel 2018, ad un antifascista che stava affiggendo alcuni manifesti poco distante dalla sede genovese di Casapound.
A CURA DI ANGELA CECERE Mercoledì 26 Aprile è il 116° giorno del calendario gregoriano. Mancano 249 giorni alla fine dell'anno.
Santo del giorno: San Cleto
Proverbio di Aprile
Aprile aprilone, non mi farai por giù il pelliccione
Accadde oggi
1915 – Londra, Sidney Sonnino, per conto del Regno d'Italia, firma un patto con Regno Unito e Francia, impegnandosi ad entrare in guerra contro la Germania e l'Austria;
A CURA DI ANGELA CECERE Alta pressione che conquista l'Italia. La giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà più nuvoloso (specie dal pomeriggio) sulle regioni settentrionali e al primo mattino sul basso Tirreno. I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili, le temperature non subiranno grosse variazioni se non un aumento al Sud.
NORD
Le nostre regioni vengono raggiunte da un campo di alta pressione a matrice sub-tropicale pertanto la giornata sarà contraddistinta dal bel tempo, il cielo si presenterà più sereno o poco nuvoloso al mattino e più nuvoloso al pomeriggio, specie sulle Alpi. I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili, le temperature non subiranno grosse variazioni, mantenendosi miti.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 17 e i 21°C gradi su tutte le città.
CENTRO e SARDEGNA
L'alta pressione sub-tropicale raggiunge le nostre regioni e così la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo, infatti il sole non avrà particolari problemi a splendere in un cielo che si presenterà prevalentemente sereno o al massimo poco nuvoloso. I venti soffieranno da direzioni variabili, debolmente. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 14°C di Campobasso e i 22°C di Firenze e Cagliari
SUD e SICILIA
L'anticiclone africano raggiunge le nostre regioni di conseguenza l'atmosfera diventa stabile dappertutto. La giornata trascorrerà con condizioni di bel tempo, il sole sarà prevalente e il cielo si presenterà in gran parte sereno. Soltanto al primo mattino una maggior nuvolosità potrebbe interessare il basso Tirreno. Temperature massime in leggero aumento. I venti saranno settentrionali. Temperature Valori massimi attesi tra i 13°C di Potenza e i 19-20-21°C di Palermo, Napoli e Catanzaro