Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE TORRE DEL GRECO, Vesuvio innevato e temperature in calo. E' l'effetto di una nuova perturbazione che in queste ore sta interessando le zone del Napoletano e che ha portato anche ad una grandinata che ha interessato le città alle pendici del vulcano. Il risultato, una volta passati gli effetti piu' significativi delle precipitazioni che da questa mattina si stanno abbattendo sull'area, è stato quello di vedere (seconda volta in due settimane, caso davvero molto raro nel mese di aprile) il Vesuvio ricoperto da quota 800 circa in su di una coltre bianca, visibile anche da Napoli prima che il cielo tornasse a farsi plumbeo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Afragola. Una vera e propria discarica a cielo aperto con buste, rifiuti di vario genere, mobili rotti e servizi igienici abbandonati. E' quanto è stato scoperto dagli operatori della guardia agroforestale italiana, nel corso dei consueti controlli del territorio, lungo la SP527 e anche nella zona parallela al centro Aias di Afragola. L'ennesima denuncia di degrado. Gli operatori hanno inviato una segnalazione al sindaco della città, Antonio Pannone, alla polizia ambientale e ai dirigenti dei settori viabilità e verde pubblico per chiedere un immediato intervento di bonifica e pulizia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Per oggi la Protezione Civile ha diramato un avviso di allerta meteo gialla su Abruzzo, Calabria, Basilicata, Puglia, Lazio, Lombardia e Umbria Fine settimana con l'ombrello. Un'ondata di maltempo si abbatte da venerdì e per tutto il weekend sull'Italia. Particolarmente colpite sette regioni dove per oggi la Protezione Civile ha diramato un avviso di allerta meteo gialla. Si tratta di Abruzzo, Calabria, Basilicata, Puglia, Lazio, Lombardia e Umbria. Le previsioni Secondo gli esperti di 3BMeteo la perturbazione giunta in queste ore al Nord Italia sfilerà nel corso di domani verso sud e darà luogo a condizioni di instabilità al Nordest, sulle regioni adriatiche e al Meridione. Sarà sospinta da un carico di aria fredda che farà abbassare le temperature fin sulle regioni meridionali, dove la neve tornerà ad imbiancare l'Appennino. Al seguito della perturbazione giungeranno nuovi fronti provenienti dall'Europa nordoccidentale che alimenteranno un'area depressionaria intorno all'Italia, responsabile di tempo spesso instabile almeno fino alla fine della settimana. Una di queste è attesa già sabato e sarà destinata soprattutto alle regioni del Centro-Sud, dove si attarderà almeno fino a domenica, pilotata da un vortice che andrà ad isolarsi proprio in corrispondenza delle nostre regioni centro-meridionali. Ecco nel dettaglio il tempo previsto fino al weekend: METEO VENERDI'. Al Nord ampie schiarite sin dal mattino su Nordovest, Lombardia ed ovest Emilia, ancora instabile su tratti del Nordest con rovesci su est Veneto, Friuli VG e Romagna e con neve dai 1000m. Con il passare delle ore fenomeni in attenuazione e maggiori schiarite in arrivo da ovest, ma verso sera nubi in aumento sulle Alpi occidentali con ripresa di deboli nevicate dai 1000m sui confini francesi. Al Centro schiarite sulle regioni tirreniche, ampie sulle coste, inizialmente instabile su Marche ed Umbria con piogge e rovesci in estensione in giornata all'Abruzzo e con neve sull'Appennino dai 1500m circa. Al Sud piogge in graduale intensificazione su Campania e Calabria tirrenica, anche con qualche temporale. Nel corso della giornata nubi e rovesci sparsi si estenderanno fino all'alta Puglia, attenuandosi sul versante tirrenico dove subentreranno maggiori aperture. Più soleggiato e asciutto su resto della Puglia, versanti ionici ed isole maggiori. Temperature in ripresa al Nord, in calo al Sud. METEO SABATO. Al Nord nuvoloso su Alpi occidentali e Liguria con piogge in arrivo e neve dai 1300/1500m, qualche pioggia nel pomeriggio anche su ovest Piemonte e debole neve in estensione alle Alpi centro-orientali. Maggiori aperture sulla Val Padana centro-orientale, entro sera anche su tutto il Nordovest. Al Centro instabile già dal mattino sulle regioni tirreniche con piogge e temporali a tratti anche di forte intensità e accompagnati da locali grandinate. In giornata fenomeni in estensione fino alle coste adriatiche, seppur più deboli e in attenuazione in serata. Neve dai 1300/1500m. Al Sud rovesci al mattino sulla Campania, specie settentrionale, altrove più soleggiato. Con il passare delle ore fenomeni in intensificazione su tutto il versante tirrenico, anche con temporali, in estensione alla Lucania e la sera alla Puglia. Neve dai 1400/1600m. Qualche rovescio fin sul Messinese. In Sardegna variabile con rovesci intermittenti alternati a schiarite. Temperature in lieve calo. METEO DOMENICA. Al Nord nubi sparse e schiarite, anche ampie al mattino, al pomeriggio qualche rovescio o temporale su Prealpi e Appennino Emiliano, in sconfinamento entro sera alle adiacenti zone di pianura. Al Centro schiarite al mattino sulle tirreniche, già instabile sul versante adriatico con piogge e rovesci anche temporaleschi che diverranno più intensi in Abruzzo, in estensione fino al versante tirrenico, seppur più attenuati. Neve dai 1200/1400m. Al Sud tempo diffusamente instabile con piogge e rovesci anche temporaleschi, localmente intensi, specie tra settori ionici ed adriatici. Instabile anche in Sicilia e temporaneamente in Sardegna. Temperature in calo al Sud.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sciopero treni. È scattato questa mattina alle 9 lo sciopero del personale di Trenitalia indetto dai sindacati di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Sml Fast Confsal e Orsa Ferrovie. L'astensione dal lavoro sarà di 8 ore e terminerà alle 17. Lo sciopero, hanno comunicato le Fs, potrebbe avere un impatto significativo sulla circolazione ferroviaria e comportare cancellazioni totali e parziali di Frecce, Intercity e treni Regionali di Trenitalia. Gli effetti, in termini di cancellazioni e ritardi, potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l'orario di termine dello sciopero. Sciopero oggi, gli orari Durante la protesta sindacale è stata programmata l'effettuazione di alcune corse nazionali elencate nelle apposite tabelle dei treni da assicurare in caso di sciopero, consultabili nella sezione Treni garantiti in caso di sciopero del sito di Trenitalia. Trenitalia, tenuto conto delle possibili importanti ripercussioni sul servizio, invita tutti i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione. Intanto, i sindacati hanno organizzato due presidi: a Milano dalle ore 8 alle ore 17 al Binario 3 della Stazione Centrale; dalle ore 9 alle ora 10 al Deposito IMC Martesana (via Fratelli Bressan 43); a Bologna in piazza Medaglie d'oro (piazzale antistante la Stazione FS) dalle ore 10 alle ore 12. Secondo Trenitalia, lo sciopero potrebbe avere «un impatto significativo sulla circolazione ferroviaria» e comportare «cancellazioni totali e parziali di Frecce, Intercity e treni Regionali di Trenitalia». La società invita tutti i passeggeri a «informarsi prima di recarsi in stazione». Informazioni su collegamenti e servizi saranno diffusi attraverso l'app Trenitalia, la sezione Infomobilità del sito di Trenitalia, i canali social e web del gruppo FS Italiane, il numero verde gratuito 800 89 20 21, oltre che nelle biglietterie.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il piccolo è stato operato tre volte al Santobono di Napoli, dove era stato ricoverato in condizioni disperate Un bambino di 12 anni è morto ustionato dopo essere stato colpito da una fiammata sprigionatasi dal camino di casa sua. Il tragico incidente si è verificato a Scafati, dove il piccolo viveva con i genitori, in provincia di Salerno, dieci giorni fa, ma oggi giovedì 13 febbraio, il piccolo non ce l'ha fatta. È morto all'ospedale Santobono di Napoli, dove era stato ricoverato. Le ustioni riportate su gran parte del corpo erano troppo gravi. Il bambino aveva subito tre interventi chirurgici Il bambino aveva subito tre interventi chirurgici per eliminare i tessuti morti ma nonostante le terapie infusive e le cure antibiotiche massicce stanotte era sopraggiunto uno choc settico che lo ha condotto alla morte nella mattinata di oggi. Grande dispiacere e parole di cordoglio vengono espresse in queste ore all’dalle equipe mediche e chirurgiche che lo hanno avuto in cura in questi nove giorni.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una mamma di 31 anni, Martina Gaeta, è stata trovata morta in casa di un amico a Castel del Rio (Bologna). La giovane, che si era traferita da qualche anno, era originaria di Santa Maria Imbaro ed era madre di una bambina Le indagini I soccorsi sono arrivati sul posto ma per la giovane non c'è stato nulla da fare. Le cause del decesso sono ancora da accertare. Sarà l'autopsia, disposta dalla magistratura emiliana, a provare a fare chiarezza su quanto accaduto alla giovane chietina, anche se sul suo corpo non stati riscontrati segni di violenza. Sulla sua morte prematura sono in corso le indagini dei carabinieri. I militari si sono messi in contatto con i colleghi di Fossacesia e della compagnia di Ortona per informare la famiglia della giovane, che vive a Santa Maria Imbaro. Il dolore sui social La morte di Martina Gaeta, al momento inspiegabile, ha colto di sorpresa quanti la conoscevano. Nelle ore successive alla tragica notizia in tanti hanno voluto ricordarla sui social pubblicando foto della giovane mamma e pensieri affettuosi: «So che da qualche parte lì in alto ci stai guardando. Un saluto amica/zia accarezza sempre i nostri sogni, continua a vivere nei nostri pensieri e nei nostri ricordi».
A CURA DI ANGELA CECERE perturbazione scorre verso i settori orientali influenzando ancora delle regioni. Giornata con qualche piovasco al Nordest, tempo instabile al Centro e al Sud su Campania e Calabria tirrenica. Al Centro-Sud ci saranno piogge veloci o brevi temporali. Sarà più soleggiato al Nordovest. In nottata nuovo peggioramento sulle regioni tirreniche centrali. Temperature in ripresa.
NORD
Una perturbazione abbandona velocemente il Nordest dove al mattino ci saranno ancora tante nuvole e alcune deboli precipitazioni. Sul resto delle regioni il sole sarà prevalente, nel pomeriggio anche sui settori orientali. Le temperature sono previste in aumento con clima mite soprattutto dove sarà più soleggiato, qualche grado in meno dove il tempo sarà più incerto.
Temperature
Valori massimi attesi tra gli 11°C di Trieste e i 18-19°C di Bologna, Torino e Milano
CENTRO e SARDEGNA
Un fronte instabile interessa le nostre regioni con una diffusa nuvolosità che produrrà anche delle piogge o brevi temporali dapprima su Toscana, Umbria, Lazio e Marche e poi anche su Abruzzo e Molise. Il tempo sarà più soleggiato in Sardegna dove peggiorerà soltanto in nottata. I venti soffieranno da direzioni variabili, deboli, le temperature sono previste in aumento, non sul versante adriatico.
Temperature
Valori massimi compresi tra gli 8-9°C di l'Aquila e i 17-18°C di Firenze e Cagliari
SUD e SICILIA
La coda di una perturbazione interessa parzialmente alcune regioni, infatti in questa giornata troveremo un tempo più incerto e piovoso sulla Campania, soprattutto su coste e immediato entroterra, sulla Calabria tirrenica e localmente pure sulla Puglia. Sul resto delle regioni sarà più asciutto, anche in gran parte soleggiato in Sicilia dove farà addirittura caldo. Temperature Valori massimi attesi tra i 10°C di Potenza e i 19°C di Bari
A CURA DI ANGELA CECERE Santa Liduina Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 21,1-14. In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma in quella notte non presero nulla. Quando gia era l'alba Gesù si presentò sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non potevano più tirarla su per la gran quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «E' il Signore!». Simon Pietro appena udì che era il Signore, si cinse ai fianchi il camiciotto, poiché era spogliato, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: infatti non erano lontani da terra se non un centinaio di metri. Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po' del pesce che avete preso or ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatrè grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si spezzò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». Enessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», poiché sapevano bene che era il Signore. Allora Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede a loro, e così pure il pesce. Questa era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risuscitato dai morti.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ravello. Purtroppo dobbiamo ancora segnalare la situazione di degrado e abbandono nella città della musica. Il consigliere d’ opposizione Ulisse Di Palma ha postato sul suo profilo un reportage che riprende una discarica a cielo aperto. La strada è percorsa da turisti ma anche da consiglieri comunali che mostrano totale indifferenza di questo degrado ormai imperante a Ravello. La strada ha una vista spettacolare ma, purtroppo, a volte residenti abbandonano sacchetti della spazzatura nei dirupi lungo la strada della città della musica. L’ unico deterrente sarebbero le telecamere che riprenderebbero gli incivili all’opera. Foto di Valeria Civale per Positanonews Positanonews