Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 15 agosto Si festeggia S. Maria Assunta Il nome Maria deriva dall’ebraico Miryam. Tra le ipotesi sul suo significato le più accreditate sono “amata” e “amore”. Dice il proverbio… Per la Madonna d’agosto, si rinfresca il bosco. Sono nati oggi Napoleone Bonaparte – 1769, Gianfranco Ferrè – 1944, Ben Affleck - 1972 Il 15 agosto 1096 Parte ufficialmente la Prima Crociata. Il vescovo Ademaro di Monteil è capo spirituale della spedizione in Terrasanta per la quale vengono inviate quattro armate. Il 15 agosto 1969 Inizia a Woodstock il più grande raduno hippy della storia. Tre giorni di concerto che ebbero una grande carica simbolica. Sul palco tra gli altri Carlos Santana,Jimi Hendrix, Joe Cocker. Il 15 agosto 2000 In occasione del Giubileo, la Giornata Mondiale della Gioventù si celebra a Roma. Oltre 2 milioni di giovani arrivano da tutto il mondo per incontrare Papa Giovanni Paolo II. Alberto Sorge ha detto La cosa splendida del parlare con gli occhi è che non ci sono mai errori grammaticali. Gli sguardi sono frasi perfette.
Ferragosto. L'anticiclone africano Nerone domina il tempo. Giornata molto soleggiata e molto calda al Nord, in Toscana, Sardegna e sulle zone interne del Centro. Nel corso del pomeriggio e poi sera e ore notturne dei temporali scoppieranno sui confini alpini e soprattutto dall'Alto Adige si porteranno verso il Trentino e la provincia di Belluno (qui specie sul Cadore). Clima caldo afoso.
NORD
Le nostre regioni sono interessate dalla potenza dell'anticiclone africano Nerone che caratterizzerà il tempo su gran parte delle zone, ovvero con cielo sereno o poco nuvoloso e temperature piuttosto alte. Da segnalare soltanto lo sviluppo di temporali sui confini alpini e soprattutto sul Trentino Alto Adige e sul Cadore. Temperature in ulteriore lieve aumento, clima afoso, anche di notte.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 29°C di Genova e i 34-36°C di Bologna e Bolzano
CENTRO e SARDEGNA
Le nostre regioni sono interessate dall'alta pressione sub-tropicale Nerone che anche in questa giornata garantirà il bel tempo dappertutto; infatti il cielo si presenterà prevalentemente sereno o al più poco nuvoloso. Le temperature non subiranno grosse variazioni, risulteranno molto calde soprattutto in Toscana e Sardegna con picchi massimi superiori ai 35°C. Venti deboli.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 29°C di Campobasso e i 35°C di Firenze
SUD e SICILIA
Le nostre regioni sono protette dall'anticiclone Nerone che non risulta così caldo come sul resto d'Italia per via dei venti deboli settentrionali che continuano a interessare il Meridione. La giornata trascorrerà con generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà sereno o poco nuvoloso. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni. Mari quasi calmi e caldi.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Tarcisio accolito della Chiesa di Roma e martire († 257) S. Stanislaw (Stanislao) Kostka novizio S.J. (1550-1568) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 1,39-56. In quei giorni, Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore». Allora Maria disse: «L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre».
DI MICHELE PAPPACODA Ieri intorno alle 12 sulla spiaggia di Castiglione di Ravello un uomo si sente male viene allertata l'eliambulanz a e l'idroambulanza ma al loro arrivo l'uomo era gia stato salito sulla strada e fermato una macchina e stato portato all'ospedale di Castiglione di Ravello ove è rimasto sotto osservazione
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Antonio Candreva, con una fucilata su calcio di punizione, porta la Salernitana al prossimo turno di Coppa Italia dove affronterà la vincente tra Sampdoria e Sud Tirol che gioca stasera, lunedì 14 agosto, alle 18. Paulo Sousa, con gli uomini contati, si affida al gruppo storico per affrontare la Ternana. Il modulo è quello consolidato: 3-4-2-1. In porta gioca Costil, Ochoa è in panchina insieme a Dia; il trio difensivo è composto da Lovato, Gyomber e Pirola; gli esterni sono Sambia e Bradaric; la coppia di centrali a centrocampo sono i due Coulibaly, Mamadu e Lassana; in attacco Botheim supportato da Kastanos e Candreva. La Ternana invece si presenta con un 3-5-2 molto aggressivo. In campo gli ex Iannarilli in porta, Bogdan in difesa e Casasola sulle fasce. Subito, in avvio di partita, gli umbri si presentano in area granata con un bel tiro di Ferrante, ma Costil era in traiettoria. Sarà l'unico pericolo che la Salernitana corre nel primo tempo. Al 7' minuto i granata già passano su calcio di punizione: sulla palla si presenta il "Pinturicchio" Antonio Candreva che con un gran tiro trafigge l'incolpevole Iannarilli. La Salernitana, dopo il vantaggio, controlla agevolmente la Ternana e così finisce un primo tempo povero di emozioni. Subito alla ripresa, Sousa manda in campo Fazio e Maggiore per Pirola e Mamadu Coulibaly. Al 55' la Ternana si fa pericolosa con Falletti che di testa colpisce il palo. Poi solo Salernitana, che controlla agevolmente la gara. Purtroppo al 64' Lovato è costretto a lasciare il campo per un infortunio al ginocchio, al suo posto il giovanissimo Sfait, che nel corso della partita fa una bellissima figura, mettendo in mostra la sua tecnica. Nella Ternana entra un altro ex Mantovani. La partita si trascina sulla falsa riga del primo tempo, con i granata che controllano agevolmente le poche iniziative della Ternana. Al 76' i novemila e più dell'Arechi esplodono per l'ingresso in campo di Boulaye Dia, che rileva Kastanos. La partita volge al termine dopo ben 8 minuti di recupero, la Salernitana passa il turno e aspetta una squadra tra Sampdoria e Sud Tirol. Tabellino SALERNITANA-TERNANA 1-0 SALERNITANA (3-4-2-1): Costil; Lovato (64′ Sfait), Gyomber, Pirola (45′ Fazio); Sambia, L. Coulibaly, M. Coulibaly (45′ Maggiore), Bradaric; Candreva, Kastanos (76′ Dia); Botheim. A disp: Allocca, Ochoa, Iervolino. All: Sousa. TERNANA (3-5-2): Iannarilli; Diakité, Bogdan, Celli; Casasola (60′ Mantovani), Labojko (77′ Damian), Proietti, Favasuli (68′ Capanni), Corrado (77′ Sorensen); Falletti, A. Ferrante (77′ Distefano). A disp: Brazao, Morlupo, Capuano, M. Ferrante, Furlan, Marginean, Proietti, Rovaglia. All: Lucarelli. Arbitro: Giua di Olbia (Cipressa/Politi). IV uomo: Mastrodomenico. Var: Maggioni (Gariglio) Note: 7′ Candreva; Ammoniti: Bradaric, Kastanos (S), Diakité, Bogdan (T); Angoli: 3-0; Spettatori: 9248; Recupero: 3′ pt, 8′ st Di Vincenzo Milite IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Forse darei al mio rapporto con Ravello il titolo del capolavoro proustiano, La ricerca del tempo perduto. Io ho trascorso in questo luogo incantato tutte le estati della mia vita, fin da bambino, e più l’età avanza, più la memoria retrocede verso i territori perduti dell’infanzia" All'ora dell'aperitivo, spartiacque color pastello fra le ultime resistenze del giorno e il sopravvento della sera, il Caruso bar si trasforma in una tavolozza di tonalità che vanno dal rosa delicato al viola intenso. Dagli archi la luce penetra con caparbietà e il profumo che arriva dai giardini si propaga fino quasi ad inebriare. Antonio Scurati conosce fin troppo bene questi profumi e questi scorci, eppure, come in una magia rinnovata, si lascia rapire senza difficoltà quando ogni cosa acquisisce contorni più netti ed ammalianti. Scrittore pluripremiato, docente all'Università IULM, editorialista per il Corriere della Sera, e autore del bestseller M. Il Figlio del Secolo, tradotto in tutto il mondo e da cui sarà tratta una serie televisiva, mantiene con la cittadina costiera un cordone ombelicale di ricordi ed ispirazione. Attraverso le sue parole, come in un poetico amarcord, si rivedono le consuetudini piacevoli di agosto con i villeggianti, parola quasi vintage, che prendono possesso della piazza, le giornate di banda e di festa, i maglioncini di filo per la sera che, a Ravello soltanto, regala un piacevole venticello consolatorio. I giardini del Caruso e l'atmosfera del bar fanno da sfondo alla nostra intervista. A tuo parere, cosa fa di uno scrittore uno scrittore di successo? L'oltranza e la risonanza. È una strana miscela di ossessione per il libro che si sente di dover assolutamente scrivere, di passione cieca per il proprio universo creativo - quindi una forma di sordità nei confronti del mondo - e di capacità di entrare in risonanza con lo spirito del tempo (quindi una profonda forma di ascolto). Gli scrittori italiani che tieni d'occhio in questo momento e che, secondo te, riserveranno grandi sorprese nel panorama nazionale? Difficile se non impossibile dirlo. Oggi la tradizionale società letteraria è dissolta. Non è più possibile monitorare l'emergere di nuovi scrittori attraverso frequentazioni e osservazioni personali. Le nuove scritture emergono da un substrato insondabile che sempre più spesso salta i tradizionali processi di intermediazione e di selezione. Posso però dire che ogni volta che leggo il racconto di uno dei miei allievi di scrittura creativa, mi chiedo: "Sarà lui lo scrittore di domani?" C'è qualcosa che ancora sogni di poter scrivere? Oh, sì, certo. Ho in mente un'altra grande saga per il momento in cui andrò "in pensione da M". Ma è troppo presto per parlarne. Hai accennato all'inizio del tuo tour mondiale: puoi anticiparci qualcosa? I tuoi prossimi impegni? La saga di M è tradotta, letta e discussa quasi in tutto il mondo. Una diffusione inimmaginabile prima della sua pubblicazione. Gli inviti giungono molto numerosi. In autunno sarò in Croazia, poi in Francia, Germania, Portogallo, Olanda infine in Sudamerica. Ravello ed Antonio Scurati: se potessi utilizzare il titolo di un libro o di un romanzo per descrivere il tuo rapporto con Ravello quale sarebbe e perché? Forse darei al mio rapporto con Ravello il titolo del capolavoro proustiano, La ricerca del tempo perduto. Io ho trascorso in questo luogo incantato tutte le estati della mia vita, fin da bambino, e più l'età avanza, più la memoria retrocede verso i territori perduti dell'infanzia. Oggi è difficile ritrovare l'incanto di un tempo, per molti motivi, non solo biografici o psicologici, ma quandoaccade, fosse anche solo per una mezza giornata di inizio settembre, ogni affanno viene cancellato. Settembre non è poi così lontano e solo chi ama visceralmente questo luogo sa coglierne la preparazione che avviene come in una botte invisibile in cui il mosto che fermenta sono una luce che ha un'intensità diversa ed il tremolio delle foglie pronte a staccarsi con quella arrendevolezza che già anticipa la stagione che sarà. Di Emilia Filocamo IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Atto di inciviltà a Dragonea, località di Vietri sul Mare, dove un gruppo di visitatori, al termine della loro permanenza nella Città della Ceramica, ha abbandonato un sacco nero contenente rifiuti nell'ambiente. A segnalarlo è il Comitato Civico di Dragonea, che specifica come il sacco sia stato gettato nel dirupo immediatamente successivo alla scalinata della Madonna del Buon Consiglio e che ha già provveduto a denunciare l'episodio alle autorità competenti. «Diciamo solo che queste persone non sono esseri umani degni di questo mondo», ha detto il presidente Giorgio De Rosa. IL VESCOVADO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un ragazzo, 29enne, risulta disperso a Cetara. Si tratta di un diportista che, caduto da una barca, non è più risalito in superficie. A lanciare l'allarme i due amici con lui sull'imbarcazione presa a noleggio a Salerno. La Locamare di Cetara sta guidando le operazioni di ricerca, coordinate dal Comandante Luigi Passanniti e condotte con diverse motovedette della Guardia Costiera. In supporto anche un gommone della Guardia di Finanza, con a bordo il Capitano Alessandro Chierighini, e tre elicotteri (due dei Vigili del Fuoco e uno della Polizia). La zona di ricerca si espande anche nelle zone limitrofe di Erchie e Vietri sul Mare. Sul posto anche i sommozzatori di Salerno. Il ragazzo, durante una virata, avrebbe accidentalmente urtato l'elica. L'altro amico della vittima, ferito in circostanze simili, è riuscito ad aggrapparsi alla barca e, una volta recuperato dal natante dalla Capitaneria di Porto, è stato trasportato in ospedale. Illeso il terzo occupante. Sono in corso indagini per chiarire la dinamica e le responsabilità. IL VESCOVADO
inserito da Miki Pappacoda L amico Andrea Cretella presidente Mani Pulite scrive sul suo profilo facebook. Questa è Amalfi...... Stamattina come potete vedere dalla foto , si è consentito il parcheggio moto dinanzi l' ingresso della Porta a Marina....dove ogni giorno transitano migliaia di turisti per andare al Duomo..... Oggi non è intervenuto né il vigile e né il carro attrezzi.....così come in altre occasioni...... Questo non è corretto e non è giusto.....se c'è un divieto o si fa rispettare sempre o si tollera sempre.... Così come in altri casi.... ma ne parleremo più avanti..... Buon Ferragosto......
INSERITO DA REDAZIONE Alle 23 di oggi sarà riaperta al traffico veicolare la Strada Statale 163 Amalfitana. A comunicarlo l'ANAS con apposita ordinanza. La viabilità lungo l'arteria principale della Costa d'Amalfi, in questo lungo weekend di Ferragosto, sarà garantita a senso unico alternato, gestito da impianto semaforico. La chiusura era stata disposta già nel primo pomeriggio di ieri, dopo che il vasto incendio che ha distrutto la pineta in località Capo d'Orso, al km 39+500, aveva causato il crollo di pietrame e materiale franoso sulla sede stradale, con pericolose rocce in bilico lungo il crinale della montagna. Nella tarda serata di ieri, con il posizionamento dei new jersey, gli operai della ditta Cardine hanno iniziato i primi lavori di bonifica del costone, provvedendo al disgaggio dei massi pericolanti e al taglio della vegetazione. Sul posto, sin dalle prime ore di questa mattina, anche personale ANAS e i volontari del Nucleo comunale di Protezione Civile di Maiori, gli agenti di Polizia Municipale e i Carabinieri, oltre ai sindaci di Maiori, Antonio Capone, e di Cetara, Fortunato Della Monica. E proprio quest'ultimo, in qualità di Presidente della Conferenza dei Sindaci, poco prima delle 18 di questo pomeriggio, ha comunicato il completamento dei lavori di pulizia del manto stradale e il posizionamento dei new jersey lungo la carreggiata, nel tratto interessato dal cantiere. Con un messaggio la Conferenza dei Sindaci ha inoltre ringraziato la ditta Cardine che ha lavorato ininterrottamente da ieri sera per garantire la riapertura della strada in sicurezza, gli agenti della Polizia Municipale di Maiori, Cetara e Vietri sul mare, i Nuclei Comunali di Protezione Civile di Maiori e del Comune di Cetara, le associazioni di PA Millenium e I Colibrì, la Comunità Montana Monti Lattari, i Vigili del Fuoco e il DOS (direttore delle operazioni di spegnimento). IL VESCOVADO