Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODAINSE Scoperto dai carabinieri durante un controllo Vico Equense - Un 51enne incensurato di Somma Vesuviana, in provincia di Napoli, è stato arrestato dai Carabinieri dell'aliquota radiomobile di Sorrento e della stazione di Massa Lubrense per detenzione di droga a fini di spaccio. I militari lo hanno fermato durante un controllo alla circolazione stradale a Seiano. In auto aveva una dose di eroina e due di crack e addosso anche 1485 euro in contante ritenuto provento illecito. In una camera d'albergo nei pressi di Punta Campanella, luogo dove alloggiava, i carabinieri hanno trovato altre 8 dosi di eroina e 2 di cocaina. L'uomo è finito in manette ed è stato sottoposto ai domiciliari. VICOEQUENSEONLINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un parco ferito con diecimila piante abbattute dai violenti nubifragi di fine luglio solo nella parte in concessione all’autodromo. Un parco che i tifosi del Gran Premio stenteranno a riconoscere. Il bilancio dei danni è fornito dal sindaco paolo Pilotto, presidente del Consorzio di gestione del parco e della reggia. Su un patrimonio complessivo di 1,5 milioni di alberi nel parco, nella sola area gestita da SIAS sono stati circa 10 mila gli alberi di dimensioni medie e grandi schiantati, divelti o spezzati, mentre nel Parco di Monza e nei Giardini Reali si stimano più di 18 mila alberi abbattuti, di cui 50 di pregio e 150 quelli caduti nel pregiato viale dei Tigli.
Parco di Monza, il sindaco: “Venti a 100 all’ora, la perdita degli alberi più anziani ha alterato l’estetica” “L’area nord del parco-ha spiegatoil sindaco–ha visto raffiche di vento da 100 chilometri orari, il doppio di quelle dell’area sud. Questo spiega come mai intere zone boschive siano state rase al suolo“. Fenomeni di schianto e sradicamento si sono verificati soprattutto al Bosco Bello e nella zona attigua alla Curva di Lesmo.Gli alberi più alti e anziani, spesso quelli di valore storico e monumentale lungo i viali, sono stati particolarmente vulnerabili alle condizioni meteorologiche avversetra cui Viale Cavriga, viale Vedano, Viali della Raggiera del Cedro, viale Mirabellino. “La loro perdita ha comportato una significativa alterazione dell’aspetto estetico dell’area-spiega Pilotto- l’atmosfera unica creata dalla presenza di alberi storici, infatti, è stata compromessa, con possibili effetti sulla percezione estetica dei luoghi da parte dei visitatori: a maggior ragione, dunque, sarà essenziale il lavoro comune per lo sviluppo dei progetti di riforestazione“.
Parco di Monza, staff subito al lavoro per il ripristino della sicurezza
La risposta delle istituzioni non si è fatta attendere e nel mese di agosto c’è stataun’azione congiunta da parte di SIAS, del Comune di Monza, del Consorzio della Villa Reale, del Parco Regionale della Valle del Lambro, ERSAFche hanno da subito attivato i propri staff tecnici per la rimozione degli alberi caduti e per il ripristino delle principali vie di circolazione, garantendo nel tempo più breve possibile un ambiente più sicuro.Sono state 22 le Guardie Ecologiche Volontarie del Parco Valle Lambro impiegatefin da subito, che si sono aggiunte alle7 squadre di boscaioli attivate da SIAS e alle 5 aziende mobilitate dal Consorzio Villa Reale che con un impiego straordinario di 50 operatorihanno garantito lo sgombero delle aree più colpite fin dalle prime ore degli eventi.
Parco di Monza, il sindaco: “Fin qui stimati danni per oltre 22 milioni”
“Il lavoro di squadra ci ha consentito di mettere a fattor comune conoscenze, competenze e know-how durante l’emergenza– spiega Pilotto–L’obiettivo è proseguire su questa direzione anche nel lavoro di riforestazione e di ricostruzione filologica del patrimonio verde, per il quale abbiamo stimato danni superiori a 22 milioni di Euro“. Ora per lariqualificazione e il restauro del patrimonio forestale colpito serve un più ampio e complessivo progetto pluriennaleche consideri la natura complessa dell’ecosistema forestale e il valore storico e monumentale del sito. Un progetto che preveda una programmazione condivisa con le Istituzioni, importanti e diffusi impianti con specie consone alle nuove condizioni ecologiche e climatiche, un approccio di alto livello paesaggistico il coinvolgimento attivo della cittadinanza. IL CITTADINO DI MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Manca ancora il gas in alcune abitazioni di Gerno e Peregallo.Dopo due giorni di lavori dei tecnici di Italgas a Lesmoil guasto provocato da un fulmine nella notte tra domenica 27 e lunedì 28 agostola situazione è ancora bloccata.A dare la notizia è stata direttamente l‘amministrazione comunalenella serata di martedì 29 agosto.
Lesmo è ancora senza gas e le parole del Comune “Stanno lavorando da due giorni, oggi supportati anche dalla Protezione Civile, ma per poter ripristinare la completa fornitura occorre però una totale sicurezza– ha fatto sapere il Comune – .La particolarità del danno non ha consentito una corretta previsione sui tempi dei lavori che, al momento, si possono prevedere per la tarda mattinata di mercoledì 30″.Intantoqualche cittadino senza gas sta pensando di trasferirsi in albergo per non fare la doccia fredda.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oggi, 30 agosto, l'impresa a cui la Provincia di Salerno ha commissionato l'intervento per il ripristino delle condizioni che consentano la riapertura al transito del tratto della S.R. 366 in località "Ponti" nel comune di Conca Dei Marini, ha operato l'ispezione dei luoghi ed un primo intervento di disgaggio degli elementi lapidei superficiali. A comunicarlo è l'Amministrazione comunale di Conca dei Marini, che - in un post a mezzo Facebook - aggiunge: «I lavori proseguiranno nei prossimi giorni e probabilmente la riapertura del tratto stradale avverrà per la giornata di sabato 02.09.2023». La zona era stata interessata da un terribile incendio, che minacciava le abitazioni, lo scorso 28 agosto. FONTE IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il carcere è una comunità fatta di detenuti e detenenti. Se stanno bene gli uni, stanno bene anche gli altri. Sono queste le parole in sintesi del pensiero del Garante campano dei detenuti Samuele Ciambriello intervenuto oggi in diretta a Radio Alfa dopo il sopralluogo effettuato ieri all’interno della Casa Circondariale di Salerno dove ha interloquito con la direttrice del penitenziario Rita Romano che ha fornito i dati sulla condizione dei detenuti. Dati che segnalano in modo allarmante il sovraffollamento, poiché ad oggi sono presenti 509 detenuti, di cui 46 donne, con una capienza regolamentare di 395 detenuti. ERSILIA GILLIO RADIO ALFA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tragedia stamani a Sapri. Un barbiere di una sessantina d’anni Andrea Sainato è morto annegato stamattina a Sapri. L’uomo, nonostante le condizioni avverse del mare, si è voluto gettare in mare per un bagno ma subito è andato in difficoltà, non si capisce se a causa di un malore. Accortisi della situazione di emergenza un bagnino ed un poliziotto in borghese si sono immediatamente gettati in acqua per cercare di salvarlo. Subito dopo sono arrivate due ambulanze del 118 new geo. Le manovre rianimative sono durate all’incirca una quarantina di minuti ma per Sainato non c’è stato nulla da fare. Sul posto anche alcuni familiari. Sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Sapri, Si tratta del padre di Gian Maria Sainato volto noto al grande pubblico, reso famoso dalla trasmissione Riccanza e dagli interventi nei salotti televisivi di Pomeriggio 5 e la partecipazione all’Isola dei Famosi VITO SANSONE RADIO ALFA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Stamattina sono stati vissuti momenti di tensione a Napoli durante la manifestazione contro l’abolizione del reddito di cittadinanza. I partecipanti al corteo sono riusciti a scavalcare il muretto che dalla strada porta alle rampe autostradali di via Marina.L’accesso è stato aperto da un gruppo di donne durante uno scontro con la polizia che bloccava l’accesso alla rampa. Colpi di manganello contro alcuni manifestanti, un altro gruppo è riuscito a scavalcare il guardrail aprendo l’accesso del corteo alla rampa autostradale. I manifestanti si sono fermi nei pressi dell’entrata agli svincoli autostradali, bloccata da un cordone delle forze di polizia per impedire che il corteo possa introdurvisi. Sotto una pioggia battente è ripreso il corteo in strada, seguito da un ingente spiegamento di forze dell’ordine in assetto antisommossa. La situazione al momento è tornata tranquilla. Stop al Reddito Cittadinanza, arrivano gli sms a 32mila beneficiari “Gentile utente, il 31 agosto terminerà il suo periodo di fruizione del Rdc. Dal 1° settembre parte la nuova misura Supporto Formazione e Lavoro. Info e Faq sui siti Inps e Ministero Lavoro”. Questo è il testo del messaggio che è arrivato dal 25 agosto ai 32.850 beneficiari del Reddito di cittadinanza, infatti, per lo loro parte lo stop all’assegno da settembre perché hanno raggiunto i sette mesi di fruizione nel 2023. Dunque si aggiungono agli altri 159mila soggetti che hanno già esaurito il Rdc a luglio. Nel complesso saranno circa 240mila i nuclei ai quali giungerà la comunicazione fino a fine anno. “La legge prevede la cessazione del reddito di cittadinanza dopo 7 mensilità nel 2023” e “a luglio sono stati 159mila i nuclei che hanno ricevuto questo sms, da domani verrà comunicato a chi ha la settima mensilità in agosto e saranno 32.850 nuclei“, ha detto il direttore centrale della comunicazione Inps, Diego De Felice, ad Agorà Estate su Rai3. “Mano mano da qui a dicembre ne arriveranno altri per circa 40mila. Quindi alla fine saranno 240mila i nuclei ai quali verrà comunicata la sospensione del Reddito di Cittadinanza”, ha aggiunto.
Reddito di Cittadinanza, arriva lo stop per oltre 110 mila occupabili: oltre il 55% sono in Campania, Sicilia e Calabria E’ giunto al termine il Reddito di Cittadinanza. Con il Governo Meloni cambia tutto e dal prossimo mese di settembre entrerà in vigore un nuovo strumento: il supporto alla formazione e al lavoro per tutti coloro che hanno terminato il sussidio. Come riporta Il Sole 24 Ore si tratta di 112.545 soggetti che hanno terminato il Rdc e di questi oltre il 55% (più di 62 mila persone) sono dislocate in tre regioni del Sud (Sicilia, Campania e Calabria). Il resto nel Lazio, Puglia, Piemonte e in Lombardia. Occorre precisare che sono oltre 112mila i soggetti che hanno terminato di percepire il Rdc e una buona fetta, vale a dire circa 70mila persone (il 62%), risulta già preso in carico dai servizi per il lavoro, di cui 48.406 con il nuovo programma di politica attiva Gol (che ha ricollocato circa il 30% dei disoccupati). Il restante 38% della platea (42.683 unità) non ha una presa in carico attiva e quindi adesso è chiamato a mettersi in moto per inserirsi in una misura utile alla sua futura occupazione. Peraltro il momento è positivo: da mesi i numeri sul lavoro sono in costante crescita: ad aumentare sono soprattutto i contratti a tempo indeterminato.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'autunno è già qui? A giudicare dalle piogge abbondanti, a tratti alluvionali e dalle temperature, in diversi casi più che ottobrine, si potrebbe pensare che ci troviamo di fronte ad un prepotente ingresso della stagione autunnale sull'Italia, in netto anticipo sui tempi. Ma ci sono due considerazioni da fare, la prima: è vero che per convenzione l'autunno meteorologico inizia il 1° settembre (venerdì) ma è anche vero che normalmente l'andamento stagionale concede ancora ampi spazi all'estate fino a oltre la metà di settembre e talora anche in ottobre. La seconda: i cambi stagionali non avvengono mai improvvisamente ma sempre a "gradini".
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un verme parassita vivo, che si dimena nel cervello di una paziente. È l'incredibile scoperta fatta durante un controllo medico nell'ospedale di Canberra, in Australia, dal neurochirurgo Hari Priya Bandi, che ha estratto un nematode parassita lungo 8 centimetri da una donna di 64 anni dello Stato del Nuovo Galles del Sud.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una donna di 28 anni è stata investita e uccisa da un autocarro mentre si trovava in bicicletta in viale Caldara nei pressi di piazza Medaglie d'Oro, in una zona del centro di Milano. Sul posto stanno indagando gli agenti della Polizia locale. Si tratta del quinto caso di ciclisti travolti da mezzi pesanti e uccisi nel 2023 nella città lombarda. L'incidente è avvenuto poco prima delle 10 all'altezza di piazza Medaglie d'Oro. Immediato l'intervento dei soccorritori del 118, che hanno potuto solo constatare il decesso della donna. L'autista dell'autocarro, un uomo di 54 anni, è stato soccorso e trasportato in codice giallo dall'ambulanza. Dalle prime evidenze risulterebbe che la ciclista sia stata travolta dal lato sinistro del mezzo pesante, quindi non quello interessato dal cosiddetto 'angolo cieco'. L'obbligo di rilevatore Da pochi giorni il Comune di Milano ha ufficializzato l'obbligo di circolazione dei mezzi pesanti, a partire dal 1 ottobre, con strumenti per la rilevazione di ciclisti e pedoni. La decisione è stata presa dopo i numerosi casi che si sono verificati negli ultimi mesi.