Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Manca il personale, saltano numerose corse. I passeggeri della Circumvesuviana hanno vissuto una serie di disagi questa mattina a causa di problemi di personale: l'Eav ha cancellato numerose corse lungo le linee “secondarie” del servizio ferroviario, con il conseguente ritardo di molti treni e la necessità di ricorrere a servizi bus sostitutivi. Dalla tarda mattinata ad ora sono state cancellate già dieci corse, otto delle quali sostituite con bus. Si tratta, come ha fatto finora sapere l'Ente Autonomo Volturno, dei treni delle ore 13:34 da Napoli per Sarno; delle ore 13:38 da Napoli per Poggiomarino; delle ore 14:26 da Napoli per Baiano; delle ore 14:50 da Napoli per Poggiomarino; delle ore 15:32 da Poggiomarino per Napoli; delle ore 15:38 da Sarno per Napoli; delle ore 14:46 da Napoli per Sarno; delle ore 16:50 da Sarno per Napoli (queste ultime due senza pullman sostitutivo); delle ore 16:08 da Baiano per Napoli; delle ore 16:44 da Poggiomarino per Napoli.
INSERITO DA ANGELA CECERE La segnalazione Napoli. "Neppure le pesanti sanzioni previste dalla legge 210/ 2008, che ha convertito, con modificazioni, il decreto-legge 6 novembre 2008, n. 172, recante misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania, nonché misure urgenti di tutela ambientale, introducendo la pena detentiva per coloro che, colti in flagrante, lasciano rifiuti ingombranti per strada, impedisce di continuare a sversare illecitamente i cosiddetti ingombranti". E’ l’ennesima segnalazione di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, da tempo impegnato sul fronte del corretto smaltimento dei rifiuti solidi urbani. "Anche in questi primi giorni di settembre per le strade della municipalità collinare che comprende i quartieri del Vomero e dell'Arenella – puntualizza Capodanno -, sono emerse situazioni davvero inaccettabili. Diverse strade sono apparse in pessime condizioni, anche per l'assenza del necessario spazzamento, con tantissime foglie morte non rimosse. Per quanto riguarda l'abbandono degli ingombranti nell'isola pedonale di via Scarlatti è stata abbandonata una sdraio che sta lì da due giorni senza che si provveda a rimuoverla. Occorre incentivare la vigilanza – sottolinea Capodanno -, attraverso il potenziamento dei cosiddetti “vigili ecologici” e anche utilizzando le numerose postazioni del sistema di videosorveglianza per individuare e sanzionare gli incivili che continuano a sversare rifiuti in strada a tutte le ore del giorno. Così come occorre condurre una campagna capillare, anche coinvolgendo le istituzioni scolastiche, per far conoscere ai napoletani non solo le modalità per lo smaltimento e la raccolta dei rifiuti solidi urbani, compresi quelli nocivi e quelli ingombranti, attraverso la differenziata, ma anche le sanzioni previste nei confronti degli inadempienti, che, proprio in base al decreto citato, possono comportare, per l’abbandono in strada di rifiuti ingombranti, la condanna alla reclusione, con la possibilità di arresto, se colti in flagrante."
INSERITO DA ANGELA CECERE Valeria Fioravanti è morta a 27 anni per una meningite, lo scorso 10 gennaio. Dopo nove mesi, la perizia choc che mette nei guai i medici che l'hanno visitata: «Avevano scambiato la malattia per un mal di testa», riporta Repubblica. La giovane di Frascati era stata quattro volte in ospedale, ma nessuno è riuscito ad aiutarla perché non avevano capito cosa la stava uccidendo. Prima era stata all'ospedale Casilino, quando ha avuto i primi sintomi. Poi, dieci giorni più tardi, all'ospedale San Giovanni. I genitori avevano subito chiesto giustizia per la figlia morta.
INSERITO DA ANGELA CECERE La data-chiave sarà mercoledì 13 settembre, giorno di riapertura delle scuole: quella mattina l’Upi - l’Unione delle Province - riunirà i sei presidenti veneti e i vertici della Città Metropolitana di Venezia per discutere di una questione caldissima, il trasporto pubblico locale. Travolto da bilanci in rosso, carenza di autisti e rincari dei biglietti che, nel 2023, hanno raggiunto una media del 20% (con punte di oltre il 30) erodendo ancora di più i bilanci di migliaia di famiglie. Ma anche la Regione scende in campo: a metà settembre, infatti, la vicepresidente e assessore ai Trasporti Elisa De Berti avvierà una serie di confronti con le Province «per efficientare il sistema». «Lavoreremo, laddove possibile, ad una maggiore integrazione fra gomma e ferrovia, ottimizzando le spese e recuperando il maggior quantitativo di risorse» spiega De Berti. Che confida anche nei conti regionali. «Con l’assessore al Bilancio Francesco Calzavara - assicura il vicepresidente della Regione - stiamo muovendoci in questo senso: ogni euro risparmiato sarà impiegato per aiutare le aziende di trasporto. E, di riflesso, gli utenti». Le soluzioni: fondi o uso massiccio dei mezzi Ed è questo che vorrebbe fare anche l’Upi, sebbene l’ordine del giorno del 13 settembre suoni più come un auspicio: «Parleremo delle strategie da mettere in campo e dei bisogni dei cittadini» assicura Stefano Marcon, presidente di Upi Veneto. Perché quel termine («bisogni») può tradursi sostanzialmente così: servono soldi per arginare la fiammata dei costi e l’aumento dei biglietti. E l’unica strada, a suo avviso, è rivolgersi direttamente al governo. «Le soluzioni sono due: incrementare i fondi destinati alle aziende e rifinanziare il bonus trasporti» sintetizza Marcon. L’altra via, ma servirebbe una sorta di «mobilitazione» collettiva, è tornare ad usare massicciamente gli autobus, come prima del Covid. «La pandemia ha sferrato un colpo durissimo alle nostre aziende, che pure si confermano fra le più virtuose d’Italia. La trevigiana Mom, per esempio, ha chiuso il 2022 con 2 milioni di perdite, ma la dinamica è pressoché identica in tutta la regione. Incentivare l’impiego dei bus darebbe ossigeno ai bilanci». Le strategie E con i bilanci in attivo potrebbero spuntare nuove agevolazioni. Proprio Mom, venerdì, ha varato una campagna di sconti sui biglietti acquistati via app: il ticket virtuale costerà il 10% in meno, grazie al minor consumo di carta. Ma solo per i viaggi singoli, non per gli abbonamenti. Che rappresentano l’esborso più pesante per le famiglie, con i figli da mandare a scuola. A Padova (gestore Busitalia) c’è chi lamenta di aver dovuto sborsare 400 euro, in 12 mesi, per appena 4-5 chilometri di percorso. E storie simili cominciano a spuntare un po’ dappertutto. Per correre ai ripari alcuni Comuni hanno erogato fondi propri, come Verona (300 mila euro) e Vicenza (100 mila). Ma una soluzione strutturale di fatto non c’è L'attacco alla giunta: hanno finito soldi Il governo risponderà? Vedremo. Intanto è la giunta Zaia a finire nel mirino, con il Pd (primo firmatario il consigliere Andrea Zanoni) che accusa la Regione di essersi dissanguata per coprire «il buco causato dalla superstrada Pedemontana Veneta, 65 milioni l’anno scorso» . «Hanno finito i soldi e non hanno più niente da mettere (come sempre, del resto) sul trasporto pubblico locale, facendo ricadere rincari e disagi sugli studenti e le loro famiglie», incalza Zanoni. Accuse, però, respinte al mittente da Elisa De Berti: «Attaccarci è lo sport preferito dall’opposizione». La penuria di autisti Ma le grane non finiscono qui, perché le aziende di trasporto debbono affrontare un altro problema: la cronica carenza di autisti. È notizia di sabato che Busitalia Veneto, la società del gruppo Ferrovie dello Stato che gestisce i servizi a Padova e in provincia di Rovigo, ha deciso di esternalizzare parte delle corse, affidando alla privata «Fratelli Rigato» 1.605.000 chilometri di servizi urbani in 12 mesi (il 23,7% del totale, nella città del Santo) per un valore di 3.450.750 euro. In base al capitolato d’appalto dovrebbero arrivare 80 autisti esterni in supporto a Busitalia, ma secondo Stefano Pieretti di Adl-Cobas non sarà così. «La ripresa dell’anno scolastico sarà un disastro, anche perché l’azienda scelta non ha abbastanza conducenti. Senza contare il fatto - dice Pieretti - che tanti autisti Busitalia hanno già presentato domanda di assunzione alla veneziana Actv, che a fronte di un carico lavorativo simile perlomeno offre buoni pasto a 9 euro e indennità specifiche per chi guida i tram».
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INSERITO DA ANGELA CECERE Tragedia ieri sera a Montemurlo (Prato) dove un bimbo di circa un anno e mezzo è morto dopo essere rimasto schiacciato da alcuni pannelli di cartongesso appoggiati alla parete di una stanza. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale sanitario che ha trasportato il piccolo all'ospedale Careggi, dove tuttavia è arrivato già senza vita. Da una prima ricostruzione, il piccolo stava gattonando quando i pannelli lo hanno travolto. Il dolore del sindaco per la morte del bambino L'amministrazione di Montemurlo ha espresso la sua vicinanza alla famiglia del bambino: «Il sindaco Simone Calamai e tutta l'amministrazione comunale si stringono in segno di cordoglio ai genitori e alla famiglia del piccolo montemurlese rimasto vittima di un tragico incidente domestico», si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook del Comune.« È una tragedia che tocca nel profondo tutta la comunità montemurlese - dice il sindaco Calamai - Una morte assurda che lascia sgomenti. A nome del Comune di Montemurlo e di tutta la nostra comunità esprimo la mia vicinanza alla famiglia del piccolo ed esprimo le più sentite condoglianze».
INSERITO DA ANGELA CECERE L'incidente è avvenuto domenica 3 settembre. Insieme a lui c'era anche la sorella più piccola, che si è salvata Dopo Brandizzo, un'altra vittima sui binari. Francesco Paradiso, 27 anni, è stato ucciso da un treno in corsa. A differenza dei cinque operai morti sulla Milano-Torino, non stava lavorando. La tragedia si è consumata durante la festa patronale di Amantea, in Calabria. Il giovane si era avvicinato ai binari per avere un punto di osservazione dei fuochi d'artificio speciale. Quella scelta, però, gli è costata la vita. Morto durante i fuochi d'artificio Francesco Paradiso si trovava insieme ad altre persone, tra cui la sorella più piccola, nella stazione ferroviaria Campora San Giovanni-Serra Ajello, quando è arrivato il treno che l'ha ucciso. L'incidente sarebbe avvenuto poco dopo la mezzanotte, dopo il concerto di Adriano Pappalardo. L’intervento dei soccorsi è stato immediato, ma la vittima sarebbe morta sul colpo.
A CURA DI ANGELA CECERE Alta pressione africana Bacco sull'Italia, ma una goccia fredda si avvicina minacciosamente al Sud. Giornata soleggiata, ma con tante nuvole e a tratti molto calda sulle regioni tirreniche. Da segnalare i venti di rinforzo sui settori adriatici centro-meridionali dove il mare sarà mosso o molto mosso e inoltre delle piogge in arrivo sulla Calabria. Le temperature non subiranno variazioni.
NORD
L'anticiclone Bacco riesce a proteggere le nostre regioni, ma in questa giornata inizieranno a soffiare, seppure debolmente, venti dai quadranti nordorientali che saranno i responsabili dell'aumento della nuvolosità su tutte le regioni. Non sono attese precipitazioni. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni sia nei valori massimi sia nei valori notturni.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 27°C di Venezia e i 35°C di Bolzano
CENTRO e SARDEGNA
Le nostre regioni sono interessate dall'anticiclone Bacco, ma influenzate pure da una goccia fredda in viaggio verso la Grecia. In questa giornata inizieranno a soffiare venti dai quadranti nordorientali che non faranno altro che portare molte nubi su tutte le regioni. Non si potranno escludere maggiori annuvolamenti sulle coste adriatiche, anche con occasionali brevi precipitazioni.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 22°C di Campobasso e i 31-32°C di Roma e Firenze
SUD e SICILIA
L'anticiclone Bacco è minacciato da un vortice ciclonico che dalla Grecia si porterà sul Mare Ionio. In questa giornata faranno irruzione venti forti di Grecale che saranno i responsabili del deciso aumento della nuvolosità che potrà diventare anche compatta in Calabria dove non si potranno escludere alcuni rovesci nel corso del pomeriggio. Le temperature subiranno dei locali cali. Temperature Valori massimi attesi tra i 22°C di Potenza e i 30°C di Napoli
A CURA DI ANGELA CECERE Santa Rosalia Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 4,16-30. In quel tempo, Gesù si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto: Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi, e predicare un anno di grazia del Signore. Poi arrotolò il volume, lo consegnò all'inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui. Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi». Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è il figlio di Giuseppe?». Ma egli rispose: «Di certo voi mi citerete il proverbio: Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafarnao, fàllo anche qui, nella tua patria!». Poi aggiunse: «Nessun profeta è bene accetto in patria. Vi dico anche: c'erano molte vedove in Israele al tempo di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se non a una vedova in Sarepta di Sidone. C'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo, ma nessuno di loro fu risanato se non Naaman, il Siro». All'udire queste cose, tutti nella sinagoga furono pieni di sdegno; si levarono, lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro città era situata, per gettarlo giù dal precipizio. Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Domenica di lutto e dolore a San Valentino Torio per la morte di Gennaro Basta, 18enne deceduto in un incidente avvenuto a Pagani nella serata di sabato 2 settembre. È accaduto in via Corallo dove – per cause ancora non chiare – il giovane avrebbe perso il controllo della moto su cui viaggiava, schiantandosi contro un muro. Incidente a Pagani, morto Gennaro Basta: lutto a San Valentino Torio Un impatto troppo violento e che non ha lasciato scampo a Gennaro Basta come accertato dai carabinieri intervenuti sul posto per i rilievi del caso. Per la scomparsa del giovane centauro, il Comune di San Valentino Torio ha proclamato lutto cittadino in occasione della giornata di lunedì 4 settembre come annunciato dal sindaco Michele Strianese. FONTE https://salerno.occhionotizie.it/incidente-pagani-morto-gennaro-basta-san-valentino-torio/