Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Edoardo III il Confessore Re d'Inghilterra († 1066) S. Carlo di S. Andrea sacerdote C.P. (1821-1893) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 1,43-51. In quel tempo, Gesù aveva stabilito di partire per la Galilea; incontrò Filippo e gli disse: «Seguimi». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro. Filippo incontrò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti, Gesù, figlio di Giuseppe di Nazaret». Natanaèle esclamò: «Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto il fico». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto il fico, credi? Vedrai cose maggiori di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell'uomo».
A CURA DI MIKI PAPPACODACircolazione depressionaria in azione al Centro-Sud. Soffiano venti da nord e da sud. Giornata con precipitazioni al Centro-Sud, nevose fin sopra i 1200 metri. Cielo coperto al Nord dove in Romagna potrebbero esserci delle spruzzate di neve fin quasi in pianura soprattutto tra la sera e la notte successiva. Valori termici in progressiva diminuzione, mari molto mossi, localmente agitati.
Meteo oggi - NORD
Pressione debole. La giornata inizierà all'insegna di un cielo coperto dappertutto, mentre venti localmente intensi dai quadranti settentrionali e orientali soffieranno con moderata intensità; dopo metà giornata, cielo sempre coeprto quasi ovunque, non sulla Val d'Aosta dove avremo delle schiarite; tra sera e notte potrebbe nevicare fino a quote di pianura sulla Romagna.
TemperaturePunte massime fino a 4 gradi a Milano e Torino, 3 gradi a Bologna.
Meteo oggi - CENTRO e SARDEGNA
Cielo coperto su tutte le regioni, precipitazioni moderate fin dal mattino su Umbria, Abruzzo, Lazio, Molise, nevose fino a quote via via più basse sulle Marche. Sulla Sardegna, piogge moderate, cielo coperto e precipitazioni quasi del tutto assenti sulla Toscana. Nel pomeriggio e poi in serata ulteriore intensificazione del maltempo su Sardegna Lazio. Neve a 1200 metri.
TemperaturePunte massime fino a 13 gradi a Roma, 5 a Firenze.
Meteo oggi - SUD e SICILIA
Pressione debole, soffiano venti forti dai quadranti meridionali. Al mattino, piogge su Puglia, Campania, Basilicata, con fenomeni nevosi intorno a 1800 metri. Sulla Sicilia, bel tempo prevalente e temperature molto miti per il periodo. Al pomeriggio, residua instabilità sulla Campania e sulla Puglia meridionale, altrove avremo maggiori e più ampie schiarite. Mari molto mossi.
TemperaturePunte massime fino a 16 gradi a Napoli, 15 a Bari, 19 a Palermo.
A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO Stiamo per entrare nella fase clou dell'ondata di freddo che ormai da qualche giorno vi avevamo annunciato:tra pochissimoarriverà laneve fino in pianura. Un impulso diaria gelida di origine articaprovocherà un repentino calo delle temperature su tutta l'Italia con i valori che si porteranno fin sotto le media climatiche di riferimento. Questa diminuzione termica favorirà nevicate non solo in montagna, ma anche al piano.
NEVE IN PIANURA FRA POCHISSIMO: ECCO DOVE
Già in queste ore le prime nevicate deboli interesseranno parte della Lombardia centro-orientale, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con fiocchi fino in pianura (Trieste nella mattinata di Lunedì 5 Gennaio).
La fase clou, tuttavia, è attesa proprio per il giorno dellaBefana,Martedì 6 Gennaio,ovvero nel momento in cui il minimo depressionario innescherà le precipitazioni più organizzate e persistenti, capaci di portareneve fino in pianura, in particolare suFriuliorientale,Emilia Romagna, MarcheeUmbria.
I fiocchi, inoltre, scenderanno fino a quote collinari suToscana, Lazio,Abruzzo e Molise.
La neve prevista per Martedì 6 Gennaio
Mercoledì 7 Gennaio nevicherà ancora, specie sulla fascia adriatica: secondo gli ultimi aggiornamenti i fiocchi si potranno vedere dai 150/300 metri di quota sulle zone interne diMarche,Abruzzo,Molise, NordPugliaeBasilicata. Oltre i 400 metri suLazioeCampania.diMattia GussoniMeteorologoIL METEO.IT
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO In azione i mezzi spargisale sulle strade principali, soprattutto dell’altipiano. Il monito: «Evitare spostamenti non necessari». Chiusi i giardini comunali arrivata la neve a Trieste, con la prima vera sferzata di maltempo invernale. I fiocchi sono caduti da lunedì mattina fin sulla costa e, stando alle previsioni meteo, i triestini troveranno temperature in picchiata, gelo, vento e nevicate anche nel giorno dell’Epifania.
Ilpiano neve, allestito dal Comune di Trieste a fine ottobre in stretta collaborazione con tutti gli altri enti coinvolti, è entrato in azione con la salatura delle strade onde evitare pericolose gelate e la pulizia delle direttrici principali. Lo stesso vale per gli altri Comuni.
La neve ha attecchito nelle zone più alte della città e sull’altipiano carsico, mentre in centro si è sciolta appena ha toccato terra.
Da Cattinara al Carso: la neve imbianca Trieste
Gli aggiornamenti
Per oranon si registrano particolari disagi alla circolazione. FONTE Maria Elena Pattaro IL PICCOLO
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Delcy Rodriguez, nel suo primo messaggio da presidente ad interim del Venezuela dopo la cattura di Nicolas Maduro, si rivolge a Donald Trump invitandolo a 'lavorare insieme' e invocando un rapporto rispettoso tra i due Paesi, caratterizzato da 'pace e dialogo, non da guerra'. 'Siamo noi ad avere il controllo in Venezuela', avverte però il presidente Usa. Poi minaccia ancora la Colombia: 'È governata da un uomo malato, non lo farà ancora per molto tempo". Ma Gustavo Petro respinge le parole del tycoon. 'Io narcotrafficante? Da Trump accuse false'. Anche la Groenlandia reagisce e replica a Trump: 'Basta insinuazioni. Basta fantasie di annessione. Siamo aperti al dialogo ma nel rispetto', scrive il premier Jens Frederik Nielsen.
Guterres, il diritto internazionale non rispettato nel blitz Venezuela
Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres è "profondamente preoccupato dal fatto che le norme del diritto internazionale non siano state rispettate nell' azione militare del 3 gennaio" in Venezuela, e ricorda che "la Carta Onu sancisce il divieto della minaccia o dell'uso della forza contro l'integrità territoriale o l'indipendenza politica di qualsiasi Stato". "Il potere della legge deve prevalere", ha detto nella riunione del Consiglio di Sicurezza, nel discorso pronunciato a suo nome dalla capa degli affari politici Rosemary DiCarlo.
15:03
Alle 16 italiane si riunisce Consiglio Sicurezza Onu sul Venezuela
Il Consiglio di Sicurezza Onu si riunisce questa mattina alle 10 locali, le 16 italiane, sul Venezuela: al centro del dibattito ci sara' la legalità della cattura dell'ex presidente Nicolas Maduro da parte degli Stati Uniti, ma è improbabile che Washington subisca forti critiche da parte degli alleati per la sua operazione militare. Russia, Cina e altri alleati del Venezuela hanno accusato gli Stati Uniti di violazione del diritto internazionale, ma i paesi vicini a Washington, molti dei quali si opponevano a Maduro, sono stati meno espliciti riguardo a eventuali preoccupazioni sull'uso della forza militare.
Molti esperti legali affermano che l'azione ordinata da Donald Trump è stata illegale, ma essendo l'America un membro permanente del Consiglio di Sicurezza con diritto di veto, sarà in grado di bloccare qualsiasi tentativo da parte dei Quindici di ritenerla responsabile. E ad ora non sembra essere in discussione alcuna bozza di risoluzione sul tema.
13:32
Maduro trasferito dal carcere al tribunale
Nicolas Maduro ha lasciato il centro di detenzione Metropolitan Detention Center di Brooklyn per essere portato a bordo di auto blindate in tribunale, dove dovrebbe comparire più tardi presso la corte federale di Manhattan. Lo scrive Sky News.
13:02
Governo svizzero congela i beni di Maduro per evitare fuga capitali
Il governo svizzero ha ordinato che tutti i beni appartenenti al deposto presidente venezuelano Nicolas Maduro vengano congelati "con effetto immediato" al fine di "impedire qualsiasi fuga di capitali".
Anche "altre persone a lui legate" sono interessate da questa misura, ma "nessun membro dell'attuale governo venezuelano è interessato", ha dichiarato il governo in un comunicato stampa.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Sono rientrate in Italia le salme di cinque dei sei ragazzi italiani morti nella strage di Capodanno a Crans-Montana.
I feretri sono stati trasportati in tarda mattinata dalla Svizzera con un volo di Stato fino all'aeroporto militare di Linate. Le due vittime milanesiChiara CostanzoeAchille Barosirimangono in città in attesa della camera ardente e dei funerali.
I feretri diGiovanni TamburieEmanuele Galeppinisono diretti nelle loro città, Bologna e Genova. L'aereo militare con il feretro diRiccardo Minghetti è arrivato a Ciampino.
Il feretro della coetaneaSofia Prosperi, italo-svizzera che viveva a Lugano, non è stato imbarcato: le esequie si svolgeranno infatti nella città elvetica.
A esprimere vicinanza ai familiari anche l'ambasciatore d'Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado. I feretri sono stati imbarcati sul velivolo da personale della polizia cantonale del Vallese, alla presenza anche di una rappresentanza dei vigili del fuoco e di autorità elvetiche. .
Sono stati tutti identificati i116 feritinell'incendio di Capodanno di Crans Montana, 83 dei quali sono ancora in ospedale. Gli svizzeri i più numerosi (21 femmine e 47 maschi), seguiti dai francesi (21, di cui 10 femmine e 11 maschi). Il numero iniziale di 119 comprendeva tre persone che nella notte di Capodanno erano finite in ospedale ma per altri motivi. Lo comunica la polizia del Vallese.
Mercoledì 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime. "In questo momento di profondo dolore, il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione. Con il minuto di silenzio nelle scuole vogliamo ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie, alle quali va il mio pensiero commosso e il più sentito cordoglio", ha dichiarato il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Ambasciatore: 'Le famiglie delle vittime chiedono giustizia'
"In Italia sarebbero arrestati" i gestori del Constellation di Crans-Montana Jacques e Jessica Moretti. Lo ha detto l'ambasciatore d'Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, al cimitero di Sion, dove sono in partenza verso l'Italia i feretri di cinque vittime italiane. La procura del Canton Vallese ha invece stabilito che non servono misure cautelari non sussistendo i presupposti, in particolare il pericolo di fuga.
"L'ho saputo dalle autorità locali che lo hanno ammesso, che sono a conoscenza che quel materiale era infiammabile, non era ignifugo. D'altra parte la dimostrazione è il fatto che abbia preso fuoco" ha detto ancora Cornado, in riferimento al materiale fonoassorbente sul soffitto del Constellation che ha preso fuoco nell'incendio di Capodanno a Crans-Montana. "Quello che so è che se c'era un'uscita di sicurezza era mal segnalata, e in mezzo a quel disastro non l'hanno neanche vista i ragazzi", ha poi risposto ai cronisti riguardo alle misure di sicurezza del locale il diplomatico, dopo essere giunto al cimitero di Sion, dove sono in partenza verso l'Italia i feretri di cinque vittime.
"Le famiglie delle vittime chiedono giustizia". Lo ha riferito l'ambasciatore Cornado, dopo aver incontrato i familiari dei morti italiani. "Le autorità elvetiche mi hanno assicurato la massima collaborazione", ha poi aggiunto, riferendosi all'incontro con il presidente del governo del Cantone del Vallese, Mathias Reynard, e Stephan Ganzer, capo del dipartimento per la sicurezza vallesano.
A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO LaProtezione Civile della Regione Campaniaha emanato unavviso di allerta meteo di livello Gialloper temporali, valido dalle23:59 di oggi, 5 gennaio 2026, fino alle 23:59 di domani, 6 gennaio 2026.
L’allerta si rende necessaria in considerazione delle valutazioni delCentro Funzionale Regionale, che segnalaprecipitazioni a carattere di rovescio o temporale, anche di intensità significativa, con possibili conseguenzeidrogeologiche e idraulichelungo diverse zone della regione.
Zone interessate dall’allerta
Le precipitazioni potranno interessare le seguenti aree della Campania:
Zona 1:Piana campana, Napoli, Isole e area vesuviana
Zona 2:Alto Volturno e Matese
Zona 3:Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini
Zona 5:Tusciano e Alto Sele
Zona 6:Piana Sele e Alto Cilento
Zona 8:Basso Cilento
Principali rischi previsti
Le piogge intense possono provocare diversi fenomeni pericolosi:
Allagamentidi strade e aree urbane
Innalzamento dei livelli idrometricidei corsi d’acqua con possibili inondazioni
Scorrimento delle acquenelle sedi stradali
Ruscellamentie rischio idrogeologico
Caduta massiefenomeni franosi
Gli esperti della Protezione Civile raccomandanomassima attenzione agli spostamenti, evitando percorsi a rischio e monitorando costantemente gli aggiornamenti meteo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lo scorso settembre unadonna di 65 anni residente a Noliè rimasta vittima di una truffa telefonica realizzata attraverso la cosiddettatecnica dello spoofing, un sistema che consente ai malviventi di camuffare il numero chiamante facendolo apparire riconducibile alleForze dell’Ordine.
Il raggiro e i finti movimenti sospetti
La donna è stata contattata telefonicamente da un interlocutore che, spacciandosi per un operatore istituzionale, le ha comunicato la presenza dipresunti movimenti sospettisul suo conto corrente. Convinta della veridicità della segnalazione e temendo di perdere i propri risparmi, la vittima è stata indotta a effettuarediversi bonifici, per un importo complessivo dicirca 100mila euro, verso un conto corrente indicato dal truffatore.
L’intervento dei Carabinieri e il blocco dei fondi
Una volta compreso di essere stata truffata, la 65enne si è rivolta aiCarabinieri di Noli. Grazie al tempestivo intervento dei militari e alla collaborazione con gli istituti di credito coinvolti, è stato possibilecongelare circa 70mila euro, evitando la perdita totale della somma sottratta.
Le indagini e l’identificazione dei responsabili
L’attività investigativa condotta dai Carabinieri di Noli ha consentito diidentificare e denunciare tre cittadini italiani, di età pari a20, 56 e 67 anni, residenti rispettivamente nelle province diAgrigento, Napoli e Salerno.
Secondo quanto emerso, i tre soggetti risultanogià noti alle Forze dell’Ordinee gravati daprecedenti specifici, elemento che ha rafforzato il quadro accusatorio nei loro confronti.
Attenzione alle truffe telefoniche
L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno delletruffe telefoniche, sempre più sofisticate e insidiose. Le Forze dell’Ordine raccomandano dinon fornire mai dati personali o bancari al telefonoe di contattare immediatamente il 112 in caso di dubbi o segnalazioni sospette. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è conclusa con esito positivo l’attività di ricerca avviata per due minorenni che si erano allontanati volontariamente, uno dalla propria abitazione e l’altra dalla struttura alla quale era stata affidata dall’autorità giudiziaria. La loro scomparsa aveva fatto scattare un piano di ricerche esteso anche al territorio salernitano. L’allarme e l’intervento della polizia Nel pomeriggio del 2 gennaio, a seguito di una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112, gli agenti delle Volanti sono intervenuti a Salerno, nella zona indicata. È stata immediatamente avviata un’attività di ricerca capillare, estesa sia alle aree interne della città sia ai principali punti di accesso e transito ferroviario. Ricerche estese e controlli mirati I controlli, condotti con particolare attenzione ai luoghi maggiormente frequentati da giovani e alle aree di passaggio, hanno consentito di rintracciare entrambi i minori. L’operazione si è svolta senza criticità e in piena sicurezza. Minori accompagnati in Questura Una volta individuati, i due ragazzi sono stati accompagnati negli uffici di polizia per gli accertamenti del caso. Gli operatori hanno ricostruito le circostanze dell’allontanamento, emerso come legato a problematiche familiari. Informata la Procura per i minorenni Considerata la situazione, è stato immediatamente informato il pubblico ministero della Procura per i minorenni. L’autorità giudiziaria ha disposto per il ragazzino l’affidamento al genitore, mentre per l’altra minorenne è stata stabilita la collocazione in una struttura idonea, con contestuale attivazione dei servizi sociali. Attenzione e tutela dei minori L’intervento tempestivo della polizia ha permesso di riportare rapidamente i due minori in un contesto protetto, confermando l’importanza della collaborazione tra cittadini, forze dell’ordine e autorità giudiziaria nella tutela dei più giovani. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gianluca Pisacane, il 28enne fratello dell'allenatore del Cagliari, Fabio, avrebbe fatto da paciere dopo una lite che avrebbe coinvolto alcune ragazze nel suo locale, un ristobar, ai Quartieri Spagnoli di Napoli. In particolare, secondo quanto trapela, avrebbe difeso una sua dipendente durante un'accesa discussione con tre donne poi degenerata in scontro. Dopo momenti di forte trambusto la situazione sembrava tornata alla normalità. Nella notte, però, dopo le 3, quando Pisacane ha chiuso il locale, accompagnato dal padre di 68 anni, è stato avvicinato da tre uomini, uno dei quali ha esploso tre colpi di pistola che hanno ferito alle gambe il 28enne trasportato all'ospedale Pellegrini mentre il padre sarebbe stato coinvolto nella colluttazione ma l'allenatore del Cagliari ha negato tale circostanza in un messaggio in cui ha ringraziato per gli attestati di solidarietà ricevuti. Le condizioni del 28enne non sono gravi. Ora vanno avanti le indagini con l'obiettivo di accertare l'identità sia dei tre uomini che facevano parte del commando che delle donne che si trovavano nel locale e che avrebbero dato via alla rissa. Da chiarire anche le cause del litigio. Al lavoro gli uomini della Polizia con l'acquisizione delle testimonianze e delle immagini di videosorveglianza della zona Ansa