SALERNO E PROVINCIA NEWS Aeroporto di Salerno, ripartono i voli su Milano. FILT Cgil: “Segnale di continuità”
INSERITO
/image%2F1394276%2F20260201%2Fob_63853d_2.jpg)
DA MIKI PAPPACODA Nel mese di febbraio cittadini e turisti torneranno a volare dall’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e Cilento verso Milano Malpensa. A riattivare i collegamenti diretti sarà easyJet, con due frequenze settimanali, ogni mercoledì e venerdì. Un segnale concreto di continuità operativa, che restituisce centralità allo scalo salernitano e ne rafforza il ruolo strategico per lo sviluppo economico, turistico e occupazionale del territorio.
A sottolinearlo, in una nota, sono Arpino e Petrone della FILT CGIL Salerno, che richiamano l’attenzione sul passaggio istituzionale in programma il 10 febbraio al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. In quell’occasione il Sottosegretario incontrerà le delegazioni di GESAC e della Regione Campania: un confronto definito decisivo per fare chiarezza sul futuro operativo e logistico dell’aeroporto e per ribadire che il progetto Salerno è una priorità della rete aeroportuale campana.
Per il sindacato è ora indispensabile che la politica assuma fino in fondo le proprie responsabilità, garantendo coerenza, risorse e tempi certi. Tra le urgenze, il completamento delle nuove aerostazioni e delle opere connesse, a partire dal collegamento metropolitano, per il quale risultano già stanziati circa 100 milioni di euro. L’integrazione ferroviaria dello scalo, ribadisce la FILT CGIL, non è un’opzione ma una condizione strutturale per accessibilità e competitività.
L’obiettivo è chiaro: dall’incontro al MIT devono emergere impegni verificabili nel breve periodo, capaci di attrarre nuove rotte e nuovi vettori, ampliando l’offerta di collegamenti e rafforzando la funzione pubblica dell’infrastruttura.
Nel medio termine, conclude la nota, sarà decisivo confermare con atti concreti la validità complessiva del progetto Salerno, una scelta che incide non solo sul destino dello scalo ma sull’intero sistema economico e del lavoro della Costa d’Amalfi e del Cilento. Il tempo delle attese è finito: ora servono decisioni chiare e responsabilità condivise. SALERNONOTIZIE
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)