Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA Il Comune di Maiori ha attivato immediatamente sopralluoghi tecnici, con rocciatori e protezione civile, e nuovi rilievi saranno effettuati con drone. L’obiettivo è garantire la riapertura della strada nel più breve tempo possibile, inizialmente con senso unico alternato. Gli aggiornamenti seguiranno al termine delle verifiche.
A CURA DI MIKI PAPPACODAA causa delle avverse condizioni meteorologiche, l’intervento sulla rete idrica programmato per la giornata odierna è stato rinviato agiovedì 8 gennaio 2026. I lavori comporteranno lasospensione dell’erogazione idrica dalle ore 8:00 alle ore 13:00 circaper le utenze situate nelle aree interessate. In particolare, il disservizio riguarderà:
Amalfi centro, incluse Piazza Duomo, Piazza Flavio Gioia I e II, Piazza dei Dogi, Piazza Municipio, via Campo, via San Nicola dei Greci, via Annunziatella, Piazza dello Spirito Santo, via Pietro Capuano, via San Simone, via Ruggiero II, via Lorenzo d’Amalfi, via Roberto il Guiscardo e strade limitrofe;
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è svolto questa mattina ad Amalfi il tradizionale Corteo dei Pastorelli, appuntamento che unisce fede, comunità e solidarietà, con l’obiettivo di raccogliere generi alimentari destinati alle famiglie in difficoltà. L’iniziativa, promossa come ogni anno dai Gruppi di Volontariato Vincenziano in collaborazione con la Parrocchia di Sant’Andrea Apostolo, ha visto una partecipazione sentita di adulti e bambini, confermando il forte legame della città con i valori della condivisione e dell’aiuto reciproco. I Gruppi di Volontariato Vincenziano ad Amalfi affondano le loro radici nel novembre del 1915, quando furono costituiti da S.E. Mons. Ercolano Marini agli inizi del suo ministero. Da oltre un secolo, l’impegno verso i meno fortunati rappresenta una costante della vita sociale amalfitana. Oggi le Volontarie Vincenziane Amalfitane continuano questa missione attraverso il sostegno agli ospiti della Casa Famiglia, istituita nel novembre del 1979 grazie alla generosità di una nobildonna locale che destinò l’immobile a ospizio per anziani. Nel tempo, la struttura è diventata un luogo di accoglienza e affetto, animato anche dalla presenza di numerosi cittadini che dedicano parte del loro tempo agli ospiti, condividendo con loro momenti di festa e quotidianità.
Nonostante le avverse condizioni meteorologiche abbiano messo inizialmente in dubbio lo svolgimento della manifestazione, intorno alle ore 11 i partecipanti si sono radunati in Piazza dei Dogi, dove è stata organizzata l’assegnazione dei numeri per l’estrazione del tradizionale Bambinello, gentilmente offerto quest’anno dalla signora Carla Gambardella. Il corteo è partito alle 11.30, aperto dal suono suggestivo degli zampognari.
Ad accogliere i figuranti sul sagrato del Duomo, il parroco don Antonio Porpora, insieme alla rappresentazione della Sacra Famiglia all’altare. Nel corteo hanno sfilato pastori, pescatori, panettieri, ebrei e arabi, a testimonianza del carattere universale del messaggio natalizio; a chiudere la processione, i Re Magi, rigorosamente a piedi.
Momento particolarmente atteso è stato quello dell’estrazione: il Bambinello è stato vinto da Luigi Proto, con il numero 41.
La manifestazione si è conclusa con un bilancio ampiamente positivo, soprattutto per la generosità dimostrata dai partecipanti. Un segno concreto di come il dono non sia semplice elemosina, ma strumento di dignità e condivisione: quando il bene diventa reciproco, si trasforma in una catena capace di diffondere benessere e, soprattutto, gioia.POSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODASarà ben lontano dal tornare tranquillo il meteo sul nostro Paese dove neiprossimi giorniproseguirà una fase dimaltempo invernale su molte regioni quanto meno fino a Venerdì 9 Gennaio.
Archiviata un’Epifaniadal sapore pienamente invernale, con freddo diffuso enevicateche in alcune zone si sono spinte fino in pianura e persino lungo tratti delle coste adriatiche, la giornata diMercoledì 7gennaio mostrerà un’Italia divisa in due. Al Nord prevarranno condizioni più asciutte e stabili, mentre su molte aree centrali, specie sul versante adriatico il tempo resterà instabile, con rovesci intermittenti enevea quote molto basse, localmente prossime alle pianure. Al Sud, invece, i fenomeni più insistenti interesseranno soprattutto Sicilia e Calabria tirrenica, per poi coinvolgere anche la Basilicata; in serata lanevesull’Appennino meridionale tenderà a scendere fin verso i700/800 metri.
Situazione barica previste per Mercoledì 7 Gennaio
Con l’avanzare della settimana,Giovedì 8gennaio porterà una pausa più tranquilla su gran parte della Penisola. Faranno eccezione le Isole Maggiori, dove potranno persistere residui rovesci sparsi. Da segnalare però un elemento di rilievo sulle Alpi estere, in particolare inValle d’Aosta, dove sono attesenevicate consistenti con accumuli anche abbondanti. Una parentesi più stabile, dunque, ma destinata a durare poco.
NUOVA LIBECCIATA E ANCORA MALTEMPO
DaVenerdì 9torneranno infatti nuovi cambiamenti: il rinforzo dei venti di Libeccio favoriràpiogge diffuse, a tratti moderate, lungo il versante tirrenico dalla Toscana fino alla Calabria. Sulla Sardegna, invece, ilMaestralesoffierà con forza, accompagnato da precipitazioni soprattutto sui settori occidentali.
Si manterrà più tranquillo invece il panorama meteorologico al Nord fatta eccezione per il persistere dinevicatesui rilievi alpini più occidentali in particolare sullevalle d'Aostadove si prevedonoaccumuli molto importanti.
Insomma, prepariamoci ad un contesto ancora turbolento per i prossimi giorni, una situazione che potrebbe compromettere anche il fine settimana. Ma di questo ce ne occuperemo nei prossimi aggiornamenti.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'ondata di maltempo supportata da aria gelida di origine artica che ha colpito parte del Centro-Nord Italia con piogge e nevicate fino a quote basse, si estenderà dalla serata dell'Epifania verso le regioni centro-meridionali, portando piogge, temporali, venti forti e nevicate fino a quote collinari in particolare tra Marche, Umbria, Abruzzo e Molise.
Sulla base delle previsioni disponibili, ilDipartimento della Protezione Civile, ha emesso un avviso dicondizioni meteorologiche avverse. I fenomeni previsti, interessando diverse aree del Paese, potrebbero determinare criticità di tipo idrogeologico e idraulico, riportate nella sintesi nazionale contenuta nelBollettino di criticità e allerta, consultabile sul sito ufficiale del Dipartimento all’indirizzo:https://www.protezionecivile.gov.it.
Sulla base dei fenomeni previsti, la protezione civile ha emesso per la giornata dimercoledì 7 Gennaio, allerta arancione su alcuni settori del Lazio, allerta gialla su Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia.
Le regioni in allertamento per il 7 Gennaio 2026
Il quadro meteorologico e quello delle criticità previste sull’Italia vengono aggiornati quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evoluzione dei fenomeni. Tutti gli aggiornamenti ufficiali, insieme allenorme generali di comportamento da adottare in caso di maltempo, sono disponibili sul sito del Dipartimento della Protezione Civile.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La temperatura attuale a Sorrento è di circa 14°C, con una sensazione di 13°C a causa dell'umidità e del vento. È prevista una giornata nuvolosa con pioggia debole e possibilità di temporali nel pomeriggio. La temperatura massima prevista per oggi è di 16°C, mentre la minima è di 12°C ¹ ² ³.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il ricercato per l'omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio, dopo il delitto, è salito su un treno regionale da Bologna per Milano e a bordo del convoglio l'uomo, Marin Jelenik di nazionalità croata, sarebbe stato molesto e aggressivo con il personale del treno. Jelenik sarebbe dunque stato fatto scendere a Fiorenzuola (Piacenza), poco prima delle 20, per essere preso in consegna dalle forze dell'ordine in in relazione agli atteggiamenti tenuti sul treno. A quel punto i carabinieri lo avrebbero identificato e poi rilasciato, in una fase in cui ancora non erano state diffuse le note di ricerca. Sono questi gli ultimi aggiornamenti diffusi in relazione alla morte del capotreno di Trenitalia di 34 anni, Alessandro Ambrosio, trovato morto poco prima delle 19, presumibilmente ucciso a coltellate, nei pressi del parcheggio del piazzale Ovest della stazione di Bologna. Si tratta di un'area che porta al parcheggio riservato ai dipendenti, non aperta ai viaggiatori. A trovarlo a terra un dipendente di Italo che ha avvisato la Polfer. Diffuse dagli inquirenti le immagini delle telecamere di videosorveglianza della stazione che avrebbero ripreso il presunto killer in fuga. C'è un sospettato - Gli investigatori della Squadra Mobile hanno cominciato immediatamente le indagini e, anche grazie alle telecamere della zona, avrebbero già individuato l'assassino. Si tratta di un croato di 36 anni, Jelenic Marin, già noto alle forze dell'ordine per aver commesso reati e aggressioni nelle stazioni di altre città. L'uomo sarebbe stato avvistato a Milano, nei pressi della stazione Centrale. La sua foto è stata diramata a tutte le volanti e agli agenti della Polfer di tutti gli scali. Diffusi anche alcuni secondi di un video delle telecamere di sicurezza all'interno della stazione. Salvini in contatto con le forze dell'ordine: "Dolore per la tragedia di Bologna" Matteo Salvini "è profondamente addolorato per la tragedia di Bologna, dove un capotreno è stato ucciso". Il vicepremier e ministro "esprime affettuosa solidarietà alla famiglia della vittima e ai suoi colleghi, ed è in costante contatto con le Forze dell'Ordine che stanno indagando". Salvini, si legge in una nota, "conferma la propria determinazione per portare a 1.500 le donne e gli uomini in divisa di Fs Security per vigilare su treni e stazioni". Il sindaco Lepore: "Atto gravissimo" "Un atto gravissimo, attendiamo di capire cosa sia avvenuto, ma intanto voglio esprimere la nostra vicinanza, in un momento così doloroso, ai familiari e ai colleghi del giovane capotreno trovato morto nei pressi del parcheggio del Piazzale Ovest della stazione. Confidiamo nel lavoro delle autorità inquirenti e offriamo la nostra massima disponibilità per quanto dovesse ritenersi utile alle indagini." Così, in una nota, il sindaco di Bologna, Matteo Lepore. Il sindacato annuncia lo sciopero Il capotreno 34enne trovato morto ieri sera nel parcheggio del piazzale ovest della stazione di Bologna "si trovava in un luogo il cui accesso è strettamente riservato ai dipendenti Trenitalia, una di quelle zone lavorative da considerarsi protette, e pertanto non possiamo esimerci dalla proclamazione di 8 ore di sciopero regionale unitario del settore, in via di definizione, per la giornata del 7 gennaio richiamando il principio della sicurezza e incolumità su tutti i luoghi di lavoro". Così, in una nota, la Uil e Uiltrasporti Emilia-Romagna che "si stringono al dolore della famiglia". "Situazione insostenibile" A giudizio del sindacato nella zona della stazione di Bologna "la situazione è divenuta ormai insostenibile, sia per chi presta il proprio servizio nell'area, sia per i viaggiatori e turisti in arrivo e in partenza dalla nostra città. Non intendiamo stare a guardare il rimpallo di responsabilità e la querelle politica tra governo nazionale e governo cittadino, che potrebbero generarsi a seguito di questo tragico avvenimento, chiediamo invece con forza che Governo e Comune di Bologna si attivino con tutti i mezzi e le risorse necessari per riportare sicurezza e vivibilità all'interno e all'esterno della stazione e di tutti gli scali ferroviari". In particolare, chiosa la nota della Uil, "la politica tutta deve unirsi sul tema della sicurezza, sensibilizzando tutta la cittadinanza e promuovendo iniziative comuni che vedano la partecipazione di tutta la collettività".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Protezione Civile della Regione Campania, alla luce dell'evoluzione della perturbazione meteorologica in atto e delle ulteriori valutazioni del Centro Funzionale, ha disposto la proroga e l'estensione dell'avviso di allerta meteo di livello Giallo per temporali. A partire dalle ore 20 di oggi, martedì 6 gennaio, e fino alle ore 20 di domani, mercoledì 7 gennaio, i fenomeni temporaleschi già in atto subiranno una intensificazione e interesseranno l'intero territorio regionale. La perturbazione continuerà infatti a insistere sulla Campania, determinando precipitazioni a carattere di rovescio o temporale e possibili criticità di natura idrogeologica e idraulica. Tra le principali conseguenze attese in seguito all'impatto al suolo delle precipitazioni, che potranno risultare anche particolarmente intense, si segnalano possibili allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua con conseguenti inondazioni, scorrimento delle acque nelle sedi stradali, ruscellamenti, caduta di massi e fenomeni franosi, anche a causa della saturazione dei suoli. La Protezione Civile regionale ricorda ai Comuni delle aree interessate dall'allerta di attivare o mantenere attivi i COC (Centri Operativi Comunali) e di adottare tutte le misure, strutturali e non strutturali, necessarie a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni previsti, in coerenza con i rispettivi piani comunali di protezione civile. Raccomandato inoltre il monitoraggio della corretta tenuta del verde pubblico e l'attenzione costante alle comunicazioni della Sala Operativa Regionale. Nel dettaglio, fino alle ore 20 di oggi è in vigore l'allerta meteo gialla sulle seguenti aree: Zona 1 (Piana campana, Napoli, Isole e area vesuviana), Zona 2 (Alto Volturno e Matese), Zona 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini), Zona 5 (Tusciano e Alto Sele), Zona 6 (Piana Sele e Alto Cilento) e Zona 8 (Basso Cilento). Dalle ore 20 di oggi, 6 gennaio, e fino alle ore 20 di domani, 7 gennaio, l'allerta gialla sarà estesa a tutte le zone della Campania, con precipitazioni sparse anche a carattere di intenso rovescio o temporale. IL VESCOVADO
DI MIKI PAPPACODA Il tempo ad Amalfi oggi è piuttosto instabile, con possibilità di pioggia e temporali sparsi, soprattutto nel pomeriggio. La temperatura massima è prevista intorno ai 16°C, mentre la minima scenderà a 11°C. Il vento soffierà da sud-est a 5-10 mph, con una probabilità di pioggia del 60% ¹ ² ³.
Previsioni per la giornata:
- Mattina: Possibilità di pioggia, con temperature intorno ai 13°C
- Pomeriggio: Temporali sparsi, con temperature massime di 16°C
- Sera: Pioggia leggera, con temperature intorno agli 11°C
Consigli:
- Porta un ombrello e vestiti a strati
- Controlla le condizioni meteorologiche prima di uscire
DI MICHELE PAPPACODA Il pompon è un elemento decorativo che risale al XVIII secolo, quando i marinai e i soldati francesi portavano cappelli con un pompon rosso per distinguersi. Il pompon serviva anche a proteggere il cappello dalla pioggia e a evitare che si sporcasse.
Tuttavia, la vera origine del pompon è probabilmente più antica e risale ai cappelli tradizionali dei marinai e dei pescatori del Nord Europa. Il pompon era fatto di lana o di peli di animale e serviva a proteggere il cappello dal vento e dalla pioggia.
Oggi, il pompon è diventato un elemento di moda e viene utilizzato su molti tipi di cappelli, come i beanie, i beret e i cappelli da montagna. Serve a dare un tocco di stile e di personalità al cappello, ma anche a tenere la testa al caldo!
Curiosità:
- Il pompon è anche chiamato "bobble" o "pom-pom" in inglese.
- I pompon possono essere fatti di materiali diversi, come lana, cotone, peli di animale o anche materiali sintetici.
- Alcuni cappelli hanno più di un pompon, come i cappelli da clown o quelli da cerimonia.