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sez.politica

SEZ. POLITICA Ostellari, Fedez? Lo candideranno alle elezioni Pronto a incontrare Zan. Botta e risposta con il deputato Dem

3 Maggio 2021, 14:08pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Botta e risposta tra il senatore leghista Andrea Ostellari e Alessandro Zan, relatore alla Camera dell'omonimo progetto di legge sull'omotransfobia. "Fedez? - dice Ostellari a Il Morning Show in onda su Radio Cafè - Non mi stupirebbe di vederlo candidato alle prossime elezioni. Non sono in grado di dirlo se dopo il Movimento 5 Stelle arrivasse il Movimento 5 Ferragni, io questo non lo escludo e gli auguro buona fortuna". Sui rapporti con il parlamentare del Pd Alessandro Zan l'esponente leghista ha aggiunto: "Io e Zan siamo padovani e non ci diamo le spalle. Non abbiamo avuto occasione di recente di incontrarci, però questo non esclude che si possa fare. Anzi, tendo la mano e mi piacerebbe che il dibattito fosse aperto, per fare una legge utile per tutti non solo per una parte" ha affermato Ostellari che ha aggiunto: "Anzi se mettete a disposizione il vostro studio lo facciamo in diretta radiofonica". "Ostellari vuole incontrarmi? Io prendo volentieri un caffè con lui, ma il problema non sono io. Perché io sono un deputato, e il mio ruolo di relatore alla Camera l'ho già svolto. Ostellari dovrebbe incontrare i senatori della sua commissione e capire il sentimento prevalente della commissione giustizia che vuole approvare il testo di legge contro l'omotransfobia": così il deputato Pd Alessandro Zan, primo firmatario del ddl Zan, ospite a "The Breakfast Club" su Radio Capital. "Il leghista Ostellari da tempo sta osteggiando - spiega Zan - il disegno di legge sui crimini d'odio ma lui come presidente della commissione giustizia dovrebbe essere super partes. Ha fatto tutto il contrario, continuando a tenere la legge in un cassetto, dichiarando che non era una priorità, decidendo lui arbitrariamente cosa è giusto e cos'è sbagliato. Dovrebbe tenere conto della sensibilità prevalentemente della commissione che vuole discutere questa legge". Quanto al monologo dei comici Pio e Amedeo che giustificano l'uso di parole giudicate omofobe e razziste: "Non voglio la censura della satira, ma queste battutine ricordano la commedia degli anni 70 dove si usavano termini che rivelavano omofobia e anche misoginia. Battutine che ammiccano a stereotipi intrisi di cultura della discriminazione verso particolari gruppi sociali".ANSA

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SEZ. POLITICA Mattarella, sarà il lavoro a portare il Paese fuori dall'emergenza

2 Maggio 2021, 10:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della deposizione di una corona di  fiori sul monumento dedicato alle vittime sul lavoro GIANDOTTI/US QUIRINALE © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il presidente della Repubblica: "Avanti per il bene comune, non buttare l'occasione del Pnrr". Papa: "Nessun giovane, persona, famiglia senza lavoro" "Sarà il lavoro a portare fuori il Paese da questa emergenza". Sergio Mattarella rinnova il suo "forte appello all'unità" e un messaggio di "fiducia nel futuro", in occasione del primo maggio, la festa dei lavoratori. Il Paese attraversa "un passaggio stretto e difficile", sottolinea il presidente della Repubblica, ma la "battaglia per il lavoro" passa anche dalla capacità di "non sprecare l'occasione di compiere tutti insieme un passo in avanti". Quell'occasione è il Piano nazionale di ripresa e resilienza, che il governo ha inviato la sera del 30 aprile a Bruxelles e che nella mattinata di sabato la presidente della Commissione Ursula Von Der Leyen dichiara di avere ufficialmente ricevuto. Nel celebrare la festa dei lavoratori, Mattarella lancia il suo appello a "nuove generazioni di costruttori". Perché, spiega, il primo maggio rappresenta "un'occasione che afferma la fiducia nel futuro, di chi vuole conquistare nuovi traguardi e non di chi assiste inerte". La Repubblica "non potrebbe vivere senza il lavoro", sottolinea il capo dello Stato. E pone l'accento su alcune grandi questioni. La sicurezza del lavoro: "Ancora troppe morti a causa di norme eluse e violate. Non è tollerabile", dichiara. L'occupazione femminile, che è oggi "ancora più fragile": farla crescere "è condizione essenziale per una vera ripartenza dell'Italia". E ancora: "Sfruttamento e violenza nei confronti dei lavoratori immigrati" per Mattarella "non sono tollerabili" perché quei lavoratori "contribuiscono al benessere della nostra comunità". Proprio mentre si apre "una finestra per dare sbocco a una stagione di crescita", osserva il capo dello Stato, bisogna "garantire per tutti l'accesso al lavoro". E le istituzioni hanno una responsabilità decisiva di far prevalere la coscienza "sulla tentazione di assecondare o cavalcare lo sconforto". Anche nella "riconquista" della libertà dopo le restrizioni imposte dal Covid, "non sono ammissibili incognite che comportino il rischio di ulteriori prezzi da pagare con la vita".ANSA

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SEZ. POLITICA 'L'Italia di Draghi un modello europeo' per Financial Times

26 Aprile 2021, 15:25pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA 'L'Italia di Draghi un modello europeo' per Financial Times

INSERITO DA MORENA MOTTA Da quasi pariah a 'modello'. Il Financial Times torna a dedicare un articolo al nostro Paese intitolato 'Come l'Italia di Draghi è diventata un modello europeo'. Il quotidiano britannico parte ricordando come due anni fa "un furibondo Emmanuel Macron avesse richiamato l'ambasciatore a Roma dopo che il vice premier italiano (Luigi Di Maio) aveva avuto un incontro non autorizzato con i 'gilet gialli' francesi, mentre l'allora ministro dell'Interno Matteo Salvini riempiva i media con tirate contro Bruxelles e sorrideva nei selfie con Marine Le Pen".

All'epoca l'Italia "correva il rischio di diventare un pariah all'interno dell'Ue". Ma ora, neanche tre mesi dopo la nascita del governo di unità nazionale di Mario Draghi "non solo la voce di Roma viene ascoltata forte e chiara a Parigi e Berlino", ma l'Italia "sta sempre di più fissando l'agenda mentre l'Ue cerca di uscire dalla pandemia di Covid 19".

FONTE ADNKRONOS

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SEZ. POLITICA Speranza: 'Guardiamo con fiducia a nuova fase' Informativa alla Camera del ministro della Salute: 'Ho detto verità anche quando era scomoda'

16 Aprile 2021, 09:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Speranza alla Camera © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Voglio dare un messaggio di determinazione e fiducia: non sottovaluto le difficoltà ma ci sono le condizioni per guardare con fiducia alla fase che si sta aprendo. Finalmente ci sono le condizioni per raccogliere i primi concreti risultati del lavoro che svolgiamo da mesi grazie alle vaccinazioni. 

Tra aprile e giugno riceveremo oltre il triplo delle dosi di vaccino", ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza nell'informativa alla Camera ricordando di aver detto "la verità anche quando era scomoda".

L'INFORMATIVA DI SPERANZA ALLA CAMERA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Nel secondo trimestre arriveranno 50 milioni di vaccini e Pfizer anticiperà alcuni milioni di dosi che per l'Italia significano circa 7 milioni. Prudenzialmente il commissario Figliuolo sta lavorando a 45 mln dosi di vaccini in arrivo entro giugno. Questo ci mette nelle condizioni di completare la vaccinazione nelle fasce piu a rischio. Vaccinare i più anziani è giusto e tutte le regioni devono attenersi a queste indicazioni", ha aggiunto Speranza. 

"Ci sono stati degli errori nelle negoziazioni europee ma fare da soli non sarebbe stato meglio. Comprare i vaccini insieme è stato giusto a livello europeo. Ora stiamo rafforzando la capacità italiana di produrre vaccini a partire da quello di Reithera", ha spiegato poi il ministro nell'informativa alla Camera, sottolineando che serve però un'Europa "piu veloce e autorevole" ma - ha aggiunto - "no alla guerra di tutti contro tutti e fare meglio non significa fare da soli".

"In questa lotta contro il tempo è fisiologico che dopo milioni di inoculazioni l'utilizzo di un vaccino possa essere rimodulato, e ciò è necessario per un principio di precauzione. AstraZeneca, come tutti gli altri, è efficace e sicuro e salva la vita delle persone, come dimostrano i risultati sul campo in Gb. Ci sono stati ritardi inaccettabili nelle consegne che ci servono". "Su 32 milioni di vaccinazioni e 222 segnalazioni di eventi avversi per il vaccino di AstraZeneca - ha spiegato Speranza - ci sono 82 eventi avversi di cui 18 fatali: è un fenomeno molto ridotto che non va sottovalutato, mantenendo alta la vigilanza. Ed i cambi di rotta nelle indicazioni del vaccino fanno parte di questa attenzione". In merito al vaccino J&J, "l'auspicio è che presto ci possano essere elementi di chiarezza che ci permettano di iniziare ad utilizzare un vaccino che sarà importante per la nostra campagna vaccinale, essendo monodose". 

"L'ultimo monitoraggio dopo 4 settimane di misure severe, segnala che le terapie intensive sono ancora al 41% di occupazione: è un dato che dovrebbe far riflettere chi dice che abbiamo adottato misure troppo severe. Dobbiamo ascoltare il grido d'allarme dei medici che non possono essere lasciati solo in trincea. Dobbiamo essere tempestivi nelle chiusure quando serve e abbiamo il dovere di costruire una road map per l'allentamento delle misure sempre approvate all'unanimità dal Cdm".

"Sulle terapie intensive dobbiamo ascoltare il grido di accorato allarme che ci viene dai nostro medici: non possiamo continuare a chiamarli eroi e poi fare il contrario di quello che ci chiedono, mettendoli in trincea da soli a combattere negli ospedali", ha detto ancora il ministro Speranza ricordando che le terapie intensive sono ancora sopra la soglia del 40%.

"I tempi delle decisioni nel contrasto al virus sono determinanti: dobbiamo essere tempestivi nelle chiusure quando serve e non sbagliare tempi e modi delle riaperture per non vanificare i sacrifici fatti. Certo va data risposta alle preoccupazioni degli italiani e alla crescita delle nuove povertà, alle difficoltà di imprese e lavoratori ma non esistono risposte semplici e problemi complessi con un alto numero di variabili". 

"Fdi presenterà una mozione di sfiducia individuale nei confronti del ministro Speranza", ha detto nell'Aula della Camera Galeazzo Bignami di Fdi dopo l'informativa urgente del ministro sulla situazione dei vaccini. "E' il momento di assumersi le responsabilità", ha ribadito. "Siamo davanti a un fallimento", ha detto Bignami riferendosi alla campagna vaccinale. "La scelta di AstraZeneca e di cedere alla Ue l'opzione sui vaccini la ha fatta Speranza, e lo rivendica anche sul suo libro di cui nelle librerie non si trova traccia", ha concluso. ANSA

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SEZ. POLITICA Formigoni ha diritto alla pensione. Lo dice la legge

14 Aprile 2021, 09:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Formigoni ha diritto alla pensione. Lo dice la legge

INSERITO DA MORENA MOTTA Roberto Formigoni ha diritto, per legge, alla pensione. Lo ha stabilito la commissione Contenziosa del Senato dando ragione all'ex governatore della Lombardia ed ex senatore che aveva fatto ricorso contro la sospensione del suo vitalizio dopo la condanna definitiva a a 5 anni e 10 mesi per corruzione. 

Alla luce della legge del 2019 che ha convertito il dl sul Reddito di cittadinanza, i cittadini a cui va sospeso il pagamento dei trattamenti previdenziali sono coloro che, condannati in via definitiva (per reati che non sono di stampo mafioso o terroristico) si siano resi latitanti o siano evasi. Il che non corrisponde al caso di Formigoni che sta scontando la sua pena ai domiciliari. 

I problemi con la giustizia dell'ex parlamentare ed ex presidente della Regione Lombardia risalgono all'aprile del 2012 quando scoppiò il caso Maugeri, una delle eccellenze della sanità lombarda. La procura di Milano dispose l’arresto di cinque persone, accusate di aver sottratto 56 milioni di euro dalle casse della Fondazione Maugeri. Tra gli arrestati, anche l’uomo d’affari Pierangelo Daccò, amico di Formigoni e uomo vicino a Comunione e Liberazione, di cui fa parte l’allora presidente della Lombardia. L’inchiesta si allarga coinvolgendo anche il San Raffaele.

Il processo si apre il 6 maggio 2014: secondo i pm di Milano, dalle casse della Maugeri sarebbero usciti soldi confluiti sui conti delle società di Daccò, che avrebbero garantito a Roberto Formigoni circa 8 milioni di euro tra contanti, viaggi, e la disponibilità di tre yacht. In cambio, Formigoni avrebbe favorito la Maugeri e il San Raffaele garantendo rimborsi indebiti. I pm chiedono 9 anni di carcere per Formigoni, imputato per associazione a delinquere e corruzione. La sentenza arriva nel dicembre 2016 con la condanna a 6 anni di reclusione. Pena aggravata dalla Corte d’Appello di Milano a 7 anni e 6 mesi. Poi la sentenza definitiva del 21 febbraio 2019 con la decisione della Corte di Cassazione che condanna il 'Celeste' a 5 anni e 10 mesi, con un leggero sconto di pena per prescrizione.

Formigoni finisce nel carcere di Bollate dal 22 febbraio al 22 luglio 2019, quando viene concessa la detenzione domiciliare, in quanto ultrasettantenne, come richiesto dalla difesa. Oggi un nuovo tassello.

FONTE AGI

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SEZ. POLITICA M5s, Grillo ricorda Gianroberto Casaleggio: 'Vedessi cosa succede!' Di Battista: 'Sogno limite mandati per tutti i politici'

13 Aprile 2021, 08:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono "5 anni che non ci sei ma vedessi quello che sta succedendo!". Così Beppe Grillo nel trailer di presentazione dell'evento in ricordo di Gianroberto Casaleggio #Sum05 in corso in live streaming. "La logica del pensiero di Gianroberto nasce sulla rottura della intermediazione che ha insito l'esercizio di un potere. Io sogno un paese che abbia per tutti l'impossibilità di fare più di due mandati: fidatevi di me!": così Alessandro Di Battista presentando #Sum. "Quando sei 'dentro' è umano pensare che la tua carriera sia quello che conta, anche a costo di scendere a compromessi con la tua coscienza e le tue idee. Questo è il punto e il pensiero di Gianroberto che coincide con il nostro pensiero di democrazia diretta". "La politica non è una professione" aggiunge. ANSA

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SEZ. POLITICA M5s: Casaleggio, diventare partito non è la direzione giusta 'Spero non attacchino Rousseau per 3 mandati'

12 Aprile 2021, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA M5s: Casaleggio, diventare partito non è la direzione giusta 'Spero non attacchino Rousseau per 3 mandati'

INSERITO DA ANGELA CECERE Penso che non sia la direzione giusta che il M5s diventi un partito, con un'organizzazione dell'altro secolo". Lo dice il presidente dell'associazione Rousseau Davide Casaleggio intervistato da Lucia Annunziata a Mezz'ora in più su Rai3. "Mio padre ha sempre pensato al M5s come Movimento ben diverso dall'organizzazione di partito del Novecento. Non si può pensare a un'organizzazione funzionale e a un'organizzazione dell'altro secolo è cosa non più di attualità. Forse non sono più di attualità neanche i movimenti. Oggi si pensa a una platform society", afferma. Nel M5s "c'è un grande dibattito su tante tematiche politiche ed è giusto che ci sia. Altra questione è entrare nel merito delle regole e mettere in difficoltà finanziaria Rousseau per mettere sul tavolo il terzo mandato o la democrazia dal basso o altre regole fondamentali del M5s", aggiunge Casaleggio. "Spero che non sia così ma a pensar male si fa peccato ma..., come diceva Andreotti", sottolinea.

ANSA

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SEZ. POLITICA Pd: Serracchiani-Madia, oggi la scelta della capogruppo I deputati si esprimono fino alle 18. Letta ha invitato a votare 'con serenità'

30 Marzo 2021, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Pd: Serracchiani-Madia, oggi la scelta della capogruppo I deputati si esprimono fino alle 18. Letta ha invitato a votare 'con serenità'

INSERITO DA ANGELA CECERE Oggi alle 18 si chiuderanno le votazioni dei deputati del Pd che dovranno scegliere tra Debora Serracchiani e Marianna Madia come capogruppo a Montecitorio. Letta ha invitato i suoi deputati a sdrammatizzare e a votare con "serenità". Nell'ottica di attenuare le polemiche tra correnti ha pure affermato: nel Pd "siamo tutti democratiche e democratici, non ci sono ex": un riferimento al fatto che nella ex maggioranza zingarettiana vengono chiamati "ex renziani" gli esponenti di Base riformista, come ad alludere ad una Quinta colonna di Renzi nel partito. Non a caso da Andrea Romano ad Alessandro Alfieri, molti di Base riformista hanno espresso apprezzamento per le parole di Letta. Una grana il segretario Dem la dovrà comunque affrontare nei prossimi giorni, e riguarda Roma: Carlo Calenda ha dichiarato che comunque non ritirerà la propria candidatura per il Campidoglio, nonostante le primarie preannunciate da Letta: "Enrico decida - ha detto- se andare dietro ad una classe dirigente locale che in questi anni ha disintegrato Roma".

 ANSA

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SEZ. POLITICA Giugliano, il sindaco Pirozzi: “Andiamo in Tribunale per bloccare altri impianti di rifiuti a Giugliano”

29 Marzo 2021, 09:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Il nostro non è un “no” ideologico ma viene dalla volontà di chiedere rispetto per questo territorio per una scelta discutibile da ogni punto di vista, soprattutto ambientale”

GIUGLIANO – “Oggi si è tenuto un tavolo con i sindaci dell’area Giuglianese, in uno spirito di condivisone e solidarietà tra territori che ho molto apprezzato. Finalmente è emersa una posizione unitaria forte che per la prima volta ha visto Giugliano in prima linea per opporsi alla costruzione di nuovi impianti sul territorio”, a dichiararlo a margine dell’incontro è Nicola Pirozzi, primo cittadino di Giugliano.
 
“Non era mai successo in passato – continua Pirozzi in uno nota – Innanzitutto nella conferenza dei servizi del 2017 dove c’era stata la non ostilità all’impianto a Ponte Riccio e anche riguardo al ricorso avanzato dal comune di Qualiano che, come ormai sapete, nel passato era addirittura stato avversato dalla precedente amministrazione con un’azione legale dell’avvocato Lentini; Abbiamo deciso di farlo con azioni concrete, sia sostenendo le azioni legali degli altri comuni limitrofi ma soprattutto dando mandato a due prestigiosi legali, il Professor Contieri e l’avvocato Mercurio. Decideranno loro se proseguire sul contenzioso di Qualiano o instaurarne uno nuovo per bloccare l’iter. Il nostro non è un “no” ideologico ma viene dalla volontà di chiedere rispetto per questo territorio per una scelta discutibile da ogni punto di vista, soprattutto ambientale;
 
Una ubicazione che non convince la città, non convince me, non convince la nostra amministrazione. Per questo proveremo tutte le strade possibili per far cambiare idea alla Regione Campania in un iter che andava bloccato sin dall’inizio invece del lassismo e del clima di favore che si è creata intorno a questa scelta. Non sono un uomo che ama guardare al passato, ma è giusto ripercorrere la storia recente che ha creato disagio e rabbia nei cittadini. Io sono al loro fianco, sarò in prima linea in ogni modo anche con un incontro con tutti i sindaci e con la Regione per dare uno stop ad un percorso che crediamo sbagliato. Sbagliato per Giugliano, per l’area, per i cittadini. Speriamo che l’azione legale porti il risultato sperato. Sono al vostro fianco, come sempre, per andare insieme nella giusta direzione”, conclude il sindaco.

By Antonio Galluccio IL MERIDIANO

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SEZ. POLITICA Bce: spread Italia in calo notevole con l'arrivo di Draghi Lo osserva la Banca centrale europea nel Bollettino economico

25 Marzo 2021, 11:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Bce: spread Italia in calo notevole con l'arrivo di Draghi Lo osserva la Banca centrale europea nel Bollettino economico

INSERITO DA ANGELA CECERE "I differenziali dei titoli di Stato italiani sono diminuiti notevolmente nel periodo precedente la formazione di un nuovo governo da parte dell'ex presidente della Bce Mario Draghi e hanno brevemente raggiunto un nuovo minimo pluriennale prima di tornare a crescere". Lo osserva la Banca centrale europea nel Bollettino economico. "In particolare - si osserva nella pubblicazione - durante il periodo in esame, i differenziali di rendimento a dieci anni italiani e portoghesi si sono ridotti di 12 e 1 punti base, attestandosi allo 0,73 e allo 0,30 per cento, rispettivamente. Nello stesso periodo, i differenziali a dieci anni tedeschi, francesi e spagnoli sono lievemente aumentati di 1, 1 e 6 punti base, rispettivamente, arrivando al -0,26 per cento, al -0,01 per cento e allo 0,41 per cento". Il Consiglio direttivo della Bce "si attende che nel prossimo trimestre gli acquisti nell'ambito del programma di acquisto per l'emergenza pandemica (pandemic emergency purchase programme, PEPP) siano condotti a un ritmo significativamente più elevato rispetto ai primi mesi di quest'anno", si legge ancora nel Bollettino economico della Bce. "I tassi di interesse di mercato hanno registrato un incremento a partire dall'inizio dell'anno, ponendo rischi per le condizioni di finanziamento nel loro complesso" - scrive la Bce - "se considerevole e persistente, l'aumento dei tassi di interesse di mercato, ove non contrastato, potrebbe tradursi in un inasprimento prematuro delle condizioni di finanziamento per tutti i settori dell'economia. Un tale sviluppo sarebbe indesiderato".  "L'incertezza continua a caratterizzare le prospettive economiche a breve termine", tuttavia "in prospettiva, le campagne di vaccinazione in atto e il graduale allentamento delle misure di contenimento, al netto di ulteriori sviluppi avversi associati alla pandemia, sostengono le aspettative di un solido recupero dell'attività economica nel corso del 2021", ribadisce ancora Francoforte.  "Nel medio periodo, la ripresa dell'economia dell'area dell'euro dovrebbe essere sorretta dalle favorevoli condizioni di finanziamento, dall'orientamento espansivo delle politiche di bilancio e da una ripresa della domanda al graduale venir meno delle misure di contenimento". "L'efficacia del pacchetto per la ripresa dipenderà dal raggiungimento di un equilibrio adeguato tra investimenti e riforme, che si rafforzano reciprocamente. A tal fine, è fondamentale un esame attento dei piani nazionali per la ripresa e la resilienza, volto a verificare che i criteri valutativi stabiliti nel relativo regolamento dell'UE siano pienamente rispettati", scrive la Bce nel Bollettino economico. "Al fine di garantire che i fondi siano impiegati in modo rapido ed efficiente per una spesa pubblica produttiva - conferma poi la Bce - si dovrebbe prestare particolare attenzione a rafforzare le competenze amministrative e a ridurre le strozzature nelle fasi attuative"

ANSA

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