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SEZ. POLITICA Roma: Conte, M5s con Raggi. Gualtieri correrà alle primarie del Pd Lombardi e Corrado: 'Zingaretti candidato sfiora il paradosso'

11 Maggio 2021, 10:34am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Roma: Conte, M5s con Raggi. Gualtieri correrà alle primarie del Pd Lombardi e Corrado: 'Zingaretti candidato sfiora il paradosso'

inserito da Miki Pappacoda Dopo una riflessione lunga un mese in casa Pd, si torna al punto di partenza: sarà l'ex ministro dell'Economia Roberto Gualtieri il candidato in quota dem per il Campidoglio. Alla fine è stato il M5s mettere la parola fine al pressing serrato da parte del partito su Nicola Zingaretti. La condizione posta dal governatore per la corsa al Campidoglio era la tenuta dell'asse giallorosso in Regione, una circostanza che il Movimento non ha assicurato in alcun modo, prospettando anzi una crisi imminente. Insomma, la trattativa serrata degli ultimi giorni tra Nazareno e 5 stelle non è andata a buon fine e l'ultima parola è spettata al leader in pectore dei pentastellati, Giuseppe Conte: "Virginia Raggi è un ottimo candidato. Ci auguriamo che la decisione del Pd non metta in discussione il lavoro comune che da qualche mese è stato avviato a livello di governo regionale". La candidatura di Gualtieri a sindaco di Roma era nell'aria da tempo, congelata nell'ultimo periodo per dare spazio all'ipotesi Zingaretti, considerato un nome più forte. L'ex ministro dell'Economia, come raccontano fonti a lui vicine, è stato spettatore fino a ieri restando a disposizione del partito, poi, venute meno le condizioni per la corsa dell'ex segretario dem, si è fatto avanti "con umiltà e orgoglio. Partecipo alle primarie del 20 giugno", ha annunciato. A stretto giro è arrivato il sostegno via twitter del segretario Enrico Letta che, a fine giornata, viene descritto da chi gli è vicino "consapevole delle difficoltà del Movimento". Carlo Calenda, da tempo in pista per Palazzo Senatorio, lo punge: "Il candidato del Pd lo ha scelto sostanzialmente i 5s minacciando di far cadere la Regione. Alleati sinceri e affidabili...". Da domani "il prof Gualtieri", come qualcuno lo ha ribattezzato, sarà il primo grosso ostacolo per il bis di Virginia Raggi, in attesa delle scelte del centrodestra. La sindaca grillina, da parte sua, incassa l'endorsement di Conte, ringrazia e rilancia: "Avanti uniti". "Avanti uniti. Grazie del sostegno a Giuseppe Conte, al MoVimento 5 Stelle, a tutti coloro che si impegnano e si impegneranno per Roma. Grazie a tutti voi! #AvantiConCoRaggio". Così su twitter la sindaca di Roma Virginia Raggi. "E' innegabile il forte imbarazzo che una eventuale candidatura di Nicola Zingaretti per le Comunali di Roma porterebbe nella neonata alleanza regionale". Così le due assessore a 5s della giunta di Nicola Zingaretti, Roberta Lombardi e Valentina Corrado. "La situazione che si verrebbe a creare (uniti in Regione e avversari a Roma con Zingaretti come candidato e presidente) sfiorerebbe il paradosso", dicono le pentastellate augurandosi che le scelte del Pd su Roma "non contemplino soluzioni che avrebbero, inevitabilmente, ripercussioni sulla tenuta dell'attuale maggioranza regionale e su scenari di future alleanze nel Lazio". "Il candidato del Pd a Roma lo hanno scelto sostanzialmente i 5S, con il sostegno di Conte alla Raggi e minacciando di far cadere la regione in caso di candidatura di Zingaretti. Alleati sinceri e affidabili. Benvenuto a @gualtierieurope. Dopo le primarie ci confronteremo". Lo scrive su Twitter Carlo Calenda, leader di Azione e candidato al Campidoglio. ANSA

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SEZ. POLITICA Governo, presto le date per la ripresa di wedding e sport La ministra Gelmini 'in settimana cabina regia con Cts, e decreto sostegni 2

10 Maggio 2021, 10:56am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Governo, presto le date per la ripresa di wedding e sport

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Governo si appresta ad assumere due scelte importanti, ripresa di matrimoni e sport e approvazione del decreto legge Sostegni 2. "Moltissimi futuri sposi e operatori del wedding mi hanno scritto e io li rassicuro: il Governo cista lavorando e sulla base dell'andamento dei contagi presto daremo una data" per la ripresa "perchè i matrimoni vanno programmati per tempo. E lo stesso vale per lo sport. Così il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini, a 'Domenica in' su Rai 1. Poi continua: "Già in settimana ci saranno cabine di regia con il Cts per dare date a questi settori". "C'è l'emergenza sanitaria - ha aggiunto - ma anche quella economica e presto arriverà il decreto Sostegni 2, con 40 miliardi a supporto delle categorie colpite". IL CORRIERINO

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SEZ. POLITICA Draghi a ministri Turismo G20: 'Da seconda metà maggio pass per viaggi in Italia' Nella bozza del documento impegno su inclusività, digitale e green

5 Maggio 2021, 09:40am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Castiglione della Pescaia © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dalla seconda metà di maggio l'Italia riapre ai turisti: "la pandemia ci ha costretto a chiudere, ma siamo pronti a ridare il benvenuto al mondo" dice il presidente del Consiglio Mario Draghi annunciando che si potrà tornare a viaggiare in tutto il paese con un 'pass verde nazionale' simile a quello introdotto con l'ultimo decreto legge, che consente lo spostamento anche nelle regioni arancioni o rosse, in attesa che entri in vigore il green pass europeo previsto per la metà di giugno. Dopo aver ripristinato le zone gialle e consentito di tornare al cinema, al teatro, al museo e anche a cena fuori, anche se fino al 1 giugno solo all'aperto, il governo prosegue dunque nella strategia delle riaperture, consapevole che il turismo è una delle chiavi per rilanciare il paese: nel 2020, stando ai dati di Bankitalia elaborati dalla Coldiretti, l'emergenza Covid ha tagliato di circa 26 miliardi le spese dei viaggiatori stranieri in Italia, crollate di quasi il 60% rispetto al 2019. 

"Le nostre montagne, le nostre spiagge, le nostre città stanno riaprendo" e "non ho dubbi che il turismo riemergerà più forte di prima" conferma Draghi rivolgendo un appello al resto del mondo: "è arrivato il momento di prenotare le vostre vacanze in Italia, non vediamo l'ora di accogliervi di nuovo". Il pass sarà dunque in vigore dal 15 maggio, in attesa che entri in vigore quello europeo a metà giugno, con l'obiettivo di offrire a chi vuole venire in Italia "regole chiare e semplici" per garantire la massima sicurezza, dice il premier dopo la riunione dei ministri del turismo del G20. Ma come sarà il pass per gli stranieri? La linea è quella già indicata nel decreto attualmente in vigore per le 'certificazioni verdi' che consentono agli italiani di spostarsi tra regioni di colore diverso: l'attestato di avvenuta vaccinazione, con entrambe le dosi e solo con i vaccini autorizzati dall'Ema, il certificato di guarigione o un tampone con esito negativo effettuato nelle 48 ore precedenti.

L'INTERVENTO DI DRAGHI

 

 
 

 

 

Il turismo continua a essere uno dei settori più duramente colpiti dalla pandemia, con arrivi turistici internazionali in calo del 73% a livello globale nel 2020 e impatti senza precedenti sui gruppi vulnerabili e piccole e medie imprese, e con quasi 62 milioni di posti di lavoro persi a livello globale, che rappresentano un calo del 18,5%, con una prospettiva che rimane altamente incerta. La ripresa dei viaggi e del turismo è cruciale per la ripresa economica globale, si legge ancora nella bozza del documento.

L'altra novità riguarda il coprifuoco ora fissato alle 22, questione che ha diviso la maggioranza e che il governo affronterà nel tagliando di metà maggio. "C'è l'intenzione di rivedere le misure sulla base dell'andamento dei contagi e sono ragionevolmente fiducioso che la misura in tempi brevi possa essere rivista favorevolmente" dice il ministro del Turismo Massimo Garavaglia soddisfatto per l'esito della riunione del G20. "Il settore del turismo è quello che inquadra la quota maggiore di donne e giovani, soprattutto al sud, e la ripartenza aiuterà queste categorie".

"La ripartenza passa per il turismo ma passa anche per le riaperture in generale: siamo tutti d'accordo che il coprifuoco debba essere superato e stiamo lavorando per superarlo il prima possibile, grazie anche a una campagna di vaccini che finalmente ha segnato 500 mila dosi la giorno", dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

ANSA

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SEZ.POLITICA Bianchi "Paese che non investe sulla scuola non cresce" L'obiettivo è recuperare le disparità e le diseguaglianze

4 Maggio 2021, 10:54am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

bianchi paese che non investe sulla scuola non cresce

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Occorre un "intervento sulle università per formare i docenti" e "un percorso di formazione e poi di riqualificazione" che accompagni gli insegnanti durante tutta la loro vita professionale. Così il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, illustrando le linee programmatiche in audizione nelle commissioni riunite Cultura di Camera e Senato. "Con l'Inps abbiamo una previsione per i prossimi 10 anni dei docenti in uscita" ha anticipato, spiegando che quante persone andranno in pensione tante ne verranno inserite: nuovi insegnanti che li sostituiranno nell'ottica di "una macchina di assunzione continua nel tempo. Un Paese che non investe nella scuola è un Paese che non cresce". Bianchi ha poi osservato che "nei prossimi 10 anni avremo 1 milione e 400 mila ragazzi in meno", spiegando che "avremmo quindi dovuto avere tanti insegnanti in meno" ma invece "dobbiamo uscire dalla meccanica lineare tot docenti-tot studenti". Occorrono quindi più insegnanti comunque spiega Bianchi e a questi "va e andrà riconosciuto di più nel confronto contrattuale". L'obiettivo è "recuperare le disparità e le diseguaglianze, la dispersione e la povertà" ha spiegato Bianchi, che pone nel suo discorso, e nelle politiche che il suo ministero porta avanti, "al centro le persone, gli studenti e il diritto allo studio" perchè "aumentare le competenze - ha sottolineato - e quindi la competitività, e quindi la crescita" comporta aumentare il numero di "coloro che possono partecipare alla crescita del Paese, con competenze adeguate all'epoca che stiamo vivendo". (Italpress)

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SEZ. POLITICA Ostellari, Fedez? Lo candideranno alle elezioni Pronto a incontrare Zan. Botta e risposta con il deputato Dem

3 Maggio 2021, 14:08pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Botta e risposta tra il senatore leghista Andrea Ostellari e Alessandro Zan, relatore alla Camera dell'omonimo progetto di legge sull'omotransfobia. "Fedez? - dice Ostellari a Il Morning Show in onda su Radio Cafè - Non mi stupirebbe di vederlo candidato alle prossime elezioni. Non sono in grado di dirlo se dopo il Movimento 5 Stelle arrivasse il Movimento 5 Ferragni, io questo non lo escludo e gli auguro buona fortuna". Sui rapporti con il parlamentare del Pd Alessandro Zan l'esponente leghista ha aggiunto: "Io e Zan siamo padovani e non ci diamo le spalle. Non abbiamo avuto occasione di recente di incontrarci, però questo non esclude che si possa fare. Anzi, tendo la mano e mi piacerebbe che il dibattito fosse aperto, per fare una legge utile per tutti non solo per una parte" ha affermato Ostellari che ha aggiunto: "Anzi se mettete a disposizione il vostro studio lo facciamo in diretta radiofonica". "Ostellari vuole incontrarmi? Io prendo volentieri un caffè con lui, ma il problema non sono io. Perché io sono un deputato, e il mio ruolo di relatore alla Camera l'ho già svolto. Ostellari dovrebbe incontrare i senatori della sua commissione e capire il sentimento prevalente della commissione giustizia che vuole approvare il testo di legge contro l'omotransfobia": così il deputato Pd Alessandro Zan, primo firmatario del ddl Zan, ospite a "The Breakfast Club" su Radio Capital. "Il leghista Ostellari da tempo sta osteggiando - spiega Zan - il disegno di legge sui crimini d'odio ma lui come presidente della commissione giustizia dovrebbe essere super partes. Ha fatto tutto il contrario, continuando a tenere la legge in un cassetto, dichiarando che non era una priorità, decidendo lui arbitrariamente cosa è giusto e cos'è sbagliato. Dovrebbe tenere conto della sensibilità prevalentemente della commissione che vuole discutere questa legge". Quanto al monologo dei comici Pio e Amedeo che giustificano l'uso di parole giudicate omofobe e razziste: "Non voglio la censura della satira, ma queste battutine ricordano la commedia degli anni 70 dove si usavano termini che rivelavano omofobia e anche misoginia. Battutine che ammiccano a stereotipi intrisi di cultura della discriminazione verso particolari gruppi sociali".ANSA

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SEZ. POLITICA Mattarella, sarà il lavoro a portare il Paese fuori dall'emergenza

2 Maggio 2021, 10:18am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della deposizione di una corona di  fiori sul monumento dedicato alle vittime sul lavoro GIANDOTTI/US QUIRINALE © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il presidente della Repubblica: "Avanti per il bene comune, non buttare l'occasione del Pnrr". Papa: "Nessun giovane, persona, famiglia senza lavoro" "Sarà il lavoro a portare fuori il Paese da questa emergenza". Sergio Mattarella rinnova il suo "forte appello all'unità" e un messaggio di "fiducia nel futuro", in occasione del primo maggio, la festa dei lavoratori. Il Paese attraversa "un passaggio stretto e difficile", sottolinea il presidente della Repubblica, ma la "battaglia per il lavoro" passa anche dalla capacità di "non sprecare l'occasione di compiere tutti insieme un passo in avanti". Quell'occasione è il Piano nazionale di ripresa e resilienza, che il governo ha inviato la sera del 30 aprile a Bruxelles e che nella mattinata di sabato la presidente della Commissione Ursula Von Der Leyen dichiara di avere ufficialmente ricevuto. Nel celebrare la festa dei lavoratori, Mattarella lancia il suo appello a "nuove generazioni di costruttori". Perché, spiega, il primo maggio rappresenta "un'occasione che afferma la fiducia nel futuro, di chi vuole conquistare nuovi traguardi e non di chi assiste inerte". La Repubblica "non potrebbe vivere senza il lavoro", sottolinea il capo dello Stato. E pone l'accento su alcune grandi questioni. La sicurezza del lavoro: "Ancora troppe morti a causa di norme eluse e violate. Non è tollerabile", dichiara. L'occupazione femminile, che è oggi "ancora più fragile": farla crescere "è condizione essenziale per una vera ripartenza dell'Italia". E ancora: "Sfruttamento e violenza nei confronti dei lavoratori immigrati" per Mattarella "non sono tollerabili" perché quei lavoratori "contribuiscono al benessere della nostra comunità". Proprio mentre si apre "una finestra per dare sbocco a una stagione di crescita", osserva il capo dello Stato, bisogna "garantire per tutti l'accesso al lavoro". E le istituzioni hanno una responsabilità decisiva di far prevalere la coscienza "sulla tentazione di assecondare o cavalcare lo sconforto". Anche nella "riconquista" della libertà dopo le restrizioni imposte dal Covid, "non sono ammissibili incognite che comportino il rischio di ulteriori prezzi da pagare con la vita".ANSA

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SEZ. POLITICA 'L'Italia di Draghi un modello europeo' per Financial Times

26 Aprile 2021, 15:25pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA 'L'Italia di Draghi un modello europeo' per Financial Times

INSERITO DA MORENA MOTTA Da quasi pariah a 'modello'. Il Financial Times torna a dedicare un articolo al nostro Paese intitolato 'Come l'Italia di Draghi è diventata un modello europeo'. Il quotidiano britannico parte ricordando come due anni fa "un furibondo Emmanuel Macron avesse richiamato l'ambasciatore a Roma dopo che il vice premier italiano (Luigi Di Maio) aveva avuto un incontro non autorizzato con i 'gilet gialli' francesi, mentre l'allora ministro dell'Interno Matteo Salvini riempiva i media con tirate contro Bruxelles e sorrideva nei selfie con Marine Le Pen".

All'epoca l'Italia "correva il rischio di diventare un pariah all'interno dell'Ue". Ma ora, neanche tre mesi dopo la nascita del governo di unità nazionale di Mario Draghi "non solo la voce di Roma viene ascoltata forte e chiara a Parigi e Berlino", ma l'Italia "sta sempre di più fissando l'agenda mentre l'Ue cerca di uscire dalla pandemia di Covid 19".

FONTE ADNKRONOS

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SEZ. POLITICA Speranza: 'Guardiamo con fiducia a nuova fase' Informativa alla Camera del ministro della Salute: 'Ho detto verità anche quando era scomoda'

16 Aprile 2021, 09:42am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Speranza alla Camera © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Voglio dare un messaggio di determinazione e fiducia: non sottovaluto le difficoltà ma ci sono le condizioni per guardare con fiducia alla fase che si sta aprendo. Finalmente ci sono le condizioni per raccogliere i primi concreti risultati del lavoro che svolgiamo da mesi grazie alle vaccinazioni. 

Tra aprile e giugno riceveremo oltre il triplo delle dosi di vaccino", ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza nell'informativa alla Camera ricordando di aver detto "la verità anche quando era scomoda".

L'INFORMATIVA DI SPERANZA ALLA CAMERA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Nel secondo trimestre arriveranno 50 milioni di vaccini e Pfizer anticiperà alcuni milioni di dosi che per l'Italia significano circa 7 milioni. Prudenzialmente il commissario Figliuolo sta lavorando a 45 mln dosi di vaccini in arrivo entro giugno. Questo ci mette nelle condizioni di completare la vaccinazione nelle fasce piu a rischio. Vaccinare i più anziani è giusto e tutte le regioni devono attenersi a queste indicazioni", ha aggiunto Speranza. 

"Ci sono stati degli errori nelle negoziazioni europee ma fare da soli non sarebbe stato meglio. Comprare i vaccini insieme è stato giusto a livello europeo. Ora stiamo rafforzando la capacità italiana di produrre vaccini a partire da quello di Reithera", ha spiegato poi il ministro nell'informativa alla Camera, sottolineando che serve però un'Europa "piu veloce e autorevole" ma - ha aggiunto - "no alla guerra di tutti contro tutti e fare meglio non significa fare da soli".

"In questa lotta contro il tempo è fisiologico che dopo milioni di inoculazioni l'utilizzo di un vaccino possa essere rimodulato, e ciò è necessario per un principio di precauzione. AstraZeneca, come tutti gli altri, è efficace e sicuro e salva la vita delle persone, come dimostrano i risultati sul campo in Gb. Ci sono stati ritardi inaccettabili nelle consegne che ci servono". "Su 32 milioni di vaccinazioni e 222 segnalazioni di eventi avversi per il vaccino di AstraZeneca - ha spiegato Speranza - ci sono 82 eventi avversi di cui 18 fatali: è un fenomeno molto ridotto che non va sottovalutato, mantenendo alta la vigilanza. Ed i cambi di rotta nelle indicazioni del vaccino fanno parte di questa attenzione". In merito al vaccino J&J, "l'auspicio è che presto ci possano essere elementi di chiarezza che ci permettano di iniziare ad utilizzare un vaccino che sarà importante per la nostra campagna vaccinale, essendo monodose". 

"L'ultimo monitoraggio dopo 4 settimane di misure severe, segnala che le terapie intensive sono ancora al 41% di occupazione: è un dato che dovrebbe far riflettere chi dice che abbiamo adottato misure troppo severe. Dobbiamo ascoltare il grido d'allarme dei medici che non possono essere lasciati solo in trincea. Dobbiamo essere tempestivi nelle chiusure quando serve e abbiamo il dovere di costruire una road map per l'allentamento delle misure sempre approvate all'unanimità dal Cdm".

"Sulle terapie intensive dobbiamo ascoltare il grido di accorato allarme che ci viene dai nostro medici: non possiamo continuare a chiamarli eroi e poi fare il contrario di quello che ci chiedono, mettendoli in trincea da soli a combattere negli ospedali", ha detto ancora il ministro Speranza ricordando che le terapie intensive sono ancora sopra la soglia del 40%.

"I tempi delle decisioni nel contrasto al virus sono determinanti: dobbiamo essere tempestivi nelle chiusure quando serve e non sbagliare tempi e modi delle riaperture per non vanificare i sacrifici fatti. Certo va data risposta alle preoccupazioni degli italiani e alla crescita delle nuove povertà, alle difficoltà di imprese e lavoratori ma non esistono risposte semplici e problemi complessi con un alto numero di variabili". 

"Fdi presenterà una mozione di sfiducia individuale nei confronti del ministro Speranza", ha detto nell'Aula della Camera Galeazzo Bignami di Fdi dopo l'informativa urgente del ministro sulla situazione dei vaccini. "E' il momento di assumersi le responsabilità", ha ribadito. "Siamo davanti a un fallimento", ha detto Bignami riferendosi alla campagna vaccinale. "La scelta di AstraZeneca e di cedere alla Ue l'opzione sui vaccini la ha fatta Speranza, e lo rivendica anche sul suo libro di cui nelle librerie non si trova traccia", ha concluso. ANSA

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SEZ. POLITICA Formigoni ha diritto alla pensione. Lo dice la legge

14 Aprile 2021, 09:55am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Formigoni ha diritto alla pensione. Lo dice la legge

INSERITO DA MORENA MOTTA Roberto Formigoni ha diritto, per legge, alla pensione. Lo ha stabilito la commissione Contenziosa del Senato dando ragione all'ex governatore della Lombardia ed ex senatore che aveva fatto ricorso contro la sospensione del suo vitalizio dopo la condanna definitiva a a 5 anni e 10 mesi per corruzione. 

Alla luce della legge del 2019 che ha convertito il dl sul Reddito di cittadinanza, i cittadini a cui va sospeso il pagamento dei trattamenti previdenziali sono coloro che, condannati in via definitiva (per reati che non sono di stampo mafioso o terroristico) si siano resi latitanti o siano evasi. Il che non corrisponde al caso di Formigoni che sta scontando la sua pena ai domiciliari. 

I problemi con la giustizia dell'ex parlamentare ed ex presidente della Regione Lombardia risalgono all'aprile del 2012 quando scoppiò il caso Maugeri, una delle eccellenze della sanità lombarda. La procura di Milano dispose l’arresto di cinque persone, accusate di aver sottratto 56 milioni di euro dalle casse della Fondazione Maugeri. Tra gli arrestati, anche l’uomo d’affari Pierangelo Daccò, amico di Formigoni e uomo vicino a Comunione e Liberazione, di cui fa parte l’allora presidente della Lombardia. L’inchiesta si allarga coinvolgendo anche il San Raffaele.

Il processo si apre il 6 maggio 2014: secondo i pm di Milano, dalle casse della Maugeri sarebbero usciti soldi confluiti sui conti delle società di Daccò, che avrebbero garantito a Roberto Formigoni circa 8 milioni di euro tra contanti, viaggi, e la disponibilità di tre yacht. In cambio, Formigoni avrebbe favorito la Maugeri e il San Raffaele garantendo rimborsi indebiti. I pm chiedono 9 anni di carcere per Formigoni, imputato per associazione a delinquere e corruzione. La sentenza arriva nel dicembre 2016 con la condanna a 6 anni di reclusione. Pena aggravata dalla Corte d’Appello di Milano a 7 anni e 6 mesi. Poi la sentenza definitiva del 21 febbraio 2019 con la decisione della Corte di Cassazione che condanna il 'Celeste' a 5 anni e 10 mesi, con un leggero sconto di pena per prescrizione.

Formigoni finisce nel carcere di Bollate dal 22 febbraio al 22 luglio 2019, quando viene concessa la detenzione domiciliare, in quanto ultrasettantenne, come richiesto dalla difesa. Oggi un nuovo tassello.

FONTE AGI

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SEZ. POLITICA M5s, Grillo ricorda Gianroberto Casaleggio: 'Vedessi cosa succede!' Di Battista: 'Sogno limite mandati per tutti i politici'

13 Aprile 2021, 08:13am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono "5 anni che non ci sei ma vedessi quello che sta succedendo!". Così Beppe Grillo nel trailer di presentazione dell'evento in ricordo di Gianroberto Casaleggio #Sum05 in corso in live streaming. "La logica del pensiero di Gianroberto nasce sulla rottura della intermediazione che ha insito l'esercizio di un potere. Io sogno un paese che abbia per tutti l'impossibilità di fare più di due mandati: fidatevi di me!": così Alessandro Di Battista presentando #Sum. "Quando sei 'dentro' è umano pensare che la tua carriera sia quello che conta, anche a costo di scendere a compromessi con la tua coscienza e le tue idee. Questo è il punto e il pensiero di Gianroberto che coincide con il nostro pensiero di democrazia diretta". "La politica non è una professione" aggiunge. ANSA

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