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sez.politica

SEZ. POLITICA Dl Sud, Matera: il governo posa una pietra miliare per lo sviluppo del Sud La costituzione di tutto il Mezzogiorno quale Zona Economica Speciale opportunità straordinaria

8 Settembre 2023, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Dl Sud, Matera: il governo posa una pietra miliare per lo sviluppo del Sud La costituzione di tutto il Mezzogiorno quale Zona Economica Speciale opportunità straordinaria

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. "L'approvazione del cd DL Sud oggi in Consiglio dei Ministri, rappresenta ancora una volta la prova evidente che questo governo annuncia e poi realizza, a differenza dei predecessori che facevano solo proclami". Così in una nota il Senatore di Fratelli d’Italia Domenico Matera, presidente del Comitato per la Legislazione del Senato della Repubblica e Capogruppo in IV Commissione Politiche dell'Unione Europea, che prosegue "Con questo decreto, il governo Meloni posa una pietra miliare per lo sviluppo del Sud Italia, da troppo tempo ormai relegato a una zona di serie B della nostra Nazione. Noi di Fratelli d’Italia, invece, crediamo che la nazione sia una e sola e che debba prosperare nella sua interezza. Il presidente Meloni e il ministro Fitto in particolare - sottolinea il senatore Matera - hanno fatto un grande lavoro in UE ottenendo la costituzione di tutto il Mezzogiorno quale Zona Economica Speciale (ZES). Un'opportunità straordinaria e unica nel suo genere, che soltanto qualche anno fa quelli che oggi criticano il governo avrebbero bollato come fantapolitica. Invece adesso, con una migliore governance, la nuova ZES sarà sicuramente il volano che il Sud attendeva da tanto tempo. Si interviene, inoltre, attraverso il Decreto anche su un miglioramento del coordinamento tra risorse PNRR e Fondi di Coesione 2021-27, prevedendo un percorso di programmazione con le Regioni, andando a responsabilizzare tutti gli attori istituzionali. Vorrei sottolineare anche che, con l'approvazione del dl Caivano, il governo unisce misure per lo sviluppo del Sud con il necessario ritorno della presenza dello Stato in quelle zone. Abbiamo stanziato i primi 30 mln a cui, ovviamente, ne seguiranno altri per contrastare la delinquenza minorile e riaffermare la legalità. Non abbiamo la bacchetta magica - conclude - ma lavoriamo per il bene dei cittadini".

OTTO PAGINE

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SEZ. POLITICA Salvini: "Vannacci? Mai incontrato e mai proposto candidatura" Il ministro e vicepremier sul generale: "Mi sono impegnato a leggere il libro, lo farò e condividerò alcuni passaggi. Ma l'omossessualità non è contro natura"

6 Settembre 2023, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Salvini: "Vannacci? Mai incontrato e mai proposto candidatura" Il ministro e vicepremier sul generale: "Mi sono impegnato a leggere il libro, lo farò e condividerò alcuni passaggi. Ma l'omossessualità non è contro natura"

INSERITO DA ANGELA CECERE "Non ho mai incontrato Vannacci né ho mai proposto la sua candidatura alle europee. Mi sono impegnato a leggere il libro e lo farò, e ci saranno dei passaggi che condividerò e altri che non condividerò. L'omosessualità non è una cosa contro natura. Nel 2023, non accetto discussioni sulla natura e sessualità; ma la libertà viene prima di tutto per me. Non penso che Vannacci sia il problema". Così il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ospite di Non Stop News su Rtl 102.5, torna sulle polemiche per le frasi del generale Roberto Vannacci contenute in un libro autoprodotto.  

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SEZ. POLITICA Sondaggi politici: Fratelli d'Italia in calo, crescono Pd e M5S Giù Lega e Forza

5 Settembre 2023, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Sondaggi politici: Fratelli d'Italia in calo, crescono Pd e M5S Giù Lega e Forza

INSERTO DA ANGELA CECERE Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia in calo nelle intenzioni di voto degli italiani, in salita invece Partito democratico e Movimento 5 Stelle. Questa la fotografia dell'ultimo sondaggio politico Swg per il Tg La7. FdI, che registra un -1,2% rispetto al 31 luglio, si conferma il primo partito con il 28,2%. Il Pd, secondo partito con 20,1%, sale dello 0,1% e M5S dello 0,6% (terzo partito con 16,9%). In discesa Lega con -0,3%, e Forza Italia con -0,8%. Per Azione leggera risalita (+0,1%), così come Verdi e Sinistra (+0,3%).

ADNKRONOS

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SEZ. POLITICA Giorgia Meloni al Gp di Monza, chiacchierata con Briatore e Barbara Berlusconi La premier fa visita ai box Ferrari e Alfa Romeo

4 Settembre 2023, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Giorgia Meloni al Gp di Monza, chiacchierata con Briatore e Barbara Berlusconi  La premier fa visita ai box Ferrari e Alfa Romeo

INSERITO DA ANGELA CECERE Esordio da presidente del Consiglio al Gp d'Italia 2023 di Formula 1, a Monza, per Giorgia Meloni, nella giornata della gara vinta oggi 3 settembre 2023 da Max Verstappen con la Red Bull e caratterizzata dal terzo posto della Ferrari di Carlos Sainz. Rispondendo ai cronisti al suo arrivo, la premier ha fatto riferimento al mondo dei motori per descrivere la fase economico-politica attraversata dal paese: "La situazione - ha spiegato l'inquilina di Palazzo Chigi - è complessa da maneggiare, ma il tempio della velocità diventa per noi anche fonte di ispirazione, perché abbiamo bisogno di correre di più per far correre di più questa nazione". Meloni si è poi concessa una passeggiata tra la folla di spettatori del Gran premio prima di fare il suo ingresso nell'area hospitality, dove la presidente del Consiglio si è intrattenuta a chiacchierare con Flavio Briatore. In seguito la leader di Fratelli d'Utalia ha voluto visitare i box della Ferrari e dell'Alfa Romeo: in quest'ultimo Meloni ha incrociato Barbara Berlusconi, la quale, secondo quanto si apprende, avrebbe manifestato il suo apprezzamento per il lavoro della premier e in particolare per la riforma costituzionale sul premierato allo studio del governo. Tra i 'vip' presenti oggi all'autodromo anche l'attore Carlo Verdone. Anche l'anno scorso Meloni si recò a Monza per il Gran premio, in occasione del centesimo anniversario dello storico circuito: era l'11 settembre 2022, due settimane prima delle elezioni politiche che avrebbero incoronato Fratelli d'Italia primo partito del paese spalancando a Meloni le porte del governo.

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SEZ. POLITICA Elezioni a Villaricca, sarà sfida tra ex sindaci: Campanile è ufficiale, Guadieri pronto al sì

2 Settembre 2023, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Villaricca verso le elezioni: in campo due ex sindaci – Il Meridiano News

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono ore febbrili per le forze politiche villaricchesi, infatti, nei prossimi giorni potrebbero definirsi le coalizioni in vista delle imminenti elezioni Comunali. Nicola Campanile è stato il primo ad ufficializzare la sua candidatura a sindaco, infatti, l’ex fascia tricolore guiderà la coalizione formata dal Movimento Cinque Stelle e dalla lista civica Per. PRONTA UNA COALIZIONE CIVICA-M5S Proprio il partito pentastellato ha diffuso l’annuncio: “Il Movimento 5 Stelle sostiene ufficialmente la candidatura a Sindaco di Villaricca di Nicola Campanile. Il superamento dei tatticismi e dei giochi di potere sono le basi da cui nasce il supporto del Movimento 5 Stelle. Nicola Campanile rappresenta la scelta migliore per una città che negli ultimi anni ha subito un dissesto finanziario ed uno scioglimento per camorra. La sua presenza in campo non dovrebbe lasciare alcun dubbio in chi ha a cuore il bene di Villaricca e dei suoi cittadini. Campanile ha già guidato Villaricca dopo il precedente scioglimento per infiltrazioni camorristiche ed e’ stato un sindaco stimato per i risultati, il coraggio e la profonda umanità. Auspichiamo un riscontro positivo anche da altre forze e personalità politiche che vogliono discontinuità e intendono costruire un futuro di rinascita per la città. Sulla corsa a sostegno di Campanile, c’è piena sinergia tra il Movimento 5 Stelle e la rete politica PER (Le Persone e la Comunità), di cui lo stesso Campanile è presidente“. Di Alessandro Caracciolo INTERNAPOLI

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SEZ. POLITICA Caivano, Costa (M5S): "Subito fondi in legge Bilancio per le periferie" Il vicepresidente della Camera avverte: "senza le risorse quella di oggi solo passerella politica"

1 Settembre 2023, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Caivano, Costa (M5S): "Subito fondi in legge Bilancio per le periferie" Il vicepresidente della Camera avverte: "senza le risorse quella di oggi solo passerella politica"

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. "Le periferie delle nostre città non sono, purtroppo, emergenze, ma buchi neri cronici dove spesso le uniche azioni risolutive sono affidate ad associazioni, volontari, alla Chiesa. Lo Stato ha smesso di investirci da anni: ha tagliato fondi alla scuola, allo sport, cultura, alla sanità, all'edilizia pubblica, ai servizi, al controllo del territorio. Bisogna restare a Caivano, e in tutte le altre periferie, anche domani, dopodomani e tutti gli altri giorni. Ricordarsi di loro quando si scrive la legge di Bilancio, quando si progetta l'azione comune, quando ci si interfaccia con le istituzioni locali. Per combattere il degrado sociale serve un investimento poderoso di risorse umane ed economiche. Il Governo lo dimostri adesso con una legge di Bilancio che ponga le risorse giuste per tutte le periferie di Italia. Altrimenti quella di oggi a Caivano é solo passerella politica". Così in una nota il vicepresidente della Camera, Sergio Costa.

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SEZ. POLITICA Migranti, "Salvini presente a tutti gli incontri in cabina regia, come sempre" Lo apprende l'Adnkronos da fonti vicine al vicepremier e segretario della Lega: "Nessun malumore per scelta Meloni di portare a Palazzo Chigi il dossier"

31 Agosto 2023, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Migranti, "Salvini presente a tutti gli incontri in cabina regia, come sempre" Lo apprende l'Adnkronos da fonti vicine al vicepremier e segretario della Lega: "Nessun malumore per scelta Meloni di portare a Palazzo Chigi il dossier"

INSERITO DA ANGELA CECERE Nessun dietrofront di Matteo Salvini, leader della Lega, vicepremier e ministro per le Infrastrutture dalla cabina di regia dei migranti, convocata dalla premier Giorgia Meloni, a Palazzo Chigi con cadenza settimanale. A quanto apprende l'Adnkronos da fonti vicine al vicepremier e segretario della Lega "Salvini è invitato permanentemente e a ogni riunione sarà presente, come sempre successo". Le stesse fonti poi ricordano come "gli uffici del Mit non si occupano di immigrazione come è normale e come è sempre stato". In queste ore indiscrezioni di stampa, hanno parlato di fastidi da parte del leader della Lega per la scelta di Meloni di portare a Palazzo Chigi il dossier migranti. Tensioni e malumori smentiti dal leader della Lega.

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SEZ. POLITICA Manovra 2024, Meloni riunisce maggioranza: sul tavolo nodo risorse Coperta corta, difficile mettere d'accordo tutti

25 Agosto 2023, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Manovra 2024, Meloni riunisce maggioranza: sul tavolo nodo risorse Coperta corta, difficile mettere d'accordo tutti

INSERITO DA ANGELA CECERE Si erano visti prima della pausa estiva -lo scorso 3 agosto- e torneranno a incontrarsi alla ripresa dei lavori, ovvero lunedì 4 settembre. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dato appuntamento ai capigruppo di maggioranza -ci saranno anche i due vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani- per fare il punto sui principali dossier sul tavolo, a partire dalla manovra finanziaria, 'piatto forte' del confronto. Legge di bilancio e non solo. La premier con i presidenti dei gruppi di Camera e Senato affronterà i principali dossier sul tavolo, tornando a rimarcare l'esigenza di un maggiore coordinamento tra governo e Parlamento, come fatto prima delle vacanze estive, ma anche del blitz -che ha fatto storcere il naso a molti- sulla tassa destinata a colpire gli extraprofitti delle banche, di cui si è attribuita piena paternità. Affinché la tabella di marcia del governo proceda spedita è necessario che la maggioranza marci come un sol uomo, impresa difficile davanti a una manovra che si profila come una coperta corta -25-30 miliardi di 'budget', di cui circa 9 miliardi destinati alla proroga del taglio al cuneo fiscale- e sulla quale grava anche l'incognita del 'restyling' del Patto di stabilità o del ritorno ai vecchi paletti pre-Covid. Impossibile accogliere tutte le richieste avanzate da ministeri e partiti. Il piatto piange e si temono contraccolpi, tanto più in un clima destinato a scaldarsi con le elezioni europee che incombono. La premier dovrà lavorare di fino, a stretto contatto col Mef capitanato da Giancarlo Giorgetti. A fine settembre il primo giro di boa, con il disco verde al Documento di economia e finanza dove verranno messe nero su bianco le poste della legge di bilancio. Già la settimana prossima, quando a Palazzo Chigi tornerà a riunirsi il Consiglio dei ministri, si cercherà di trovare la quadra sui 'desiderata' che troveranno spazio in manovra, spegnendo i malumori sulle richieste destinate a restare inevase. Impresa non semplice, tanto più con un'opposizione già sul piede di guerra. Sui dossier economici e non solo. Tra gli altri temi caldissimi -che potrebbero trovare spazio nella riunione di maggioranza fissata ai primi di settembre- l'emergenza migranti, il Pnrr, e il capitolo delle riforme, da quella della giustizia alle riforme costituzionali, con un occhio attento all'autonomia, battaglia cara alla Lega ma invisa a diverse frange della maggioranza. Compresa Fdi, a cui tuttavia -rispetto alla linea dell'esecutivo- non sono concesse 'sbavature' o tentennamenti. Anche per questo la premier avrebbe affidato al fedelissimo sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giovanbattista Fazzolari, il compito di 'oliare' la comunicazione tra Palazzo Chigi e via della Scrofa. Marciare come un solo uomo, giustappunto.

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SEZ. POLITICA Giorgia Meloni, niente isole pontine o Elba: in Puglia fino a rientro a Roma Il presidente del Consiglio al lavoro a Palazzo Chigi già da lunedì, poi subito in missione all'estero, per una rapida visita ad Atene

23 Agosto 2023, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Giorgia Meloni, niente isole pontine o Elba: in Puglia fino a rientro a Roma Il presidente del Consiglio al lavoro a Palazzo Chigi già da lunedì, poi subito in missione all'estero, per una rapida visita ad Atene

INSERITO DA ANGELA CECERE Niente Isola d'Elba o Pontine per il presidente del Consilio Giorgia Meloni, nella manciata di giorni che restano prima della fine delle vacanze estive, trascorse con il compagno Andrea Giambruno e la figlia Ginevra. La premier resterà in Puglia - attualmente è in un resort in Valle d'Itria - per poi far rientro direttamente nella Capitale, al lavoro a Palazzo Chigi già da lunedì, poi subito in missione all'estero, per una rapida visita ad Atene. In realtà, Meloni potrebbe rientrare a Roma ancor prima del fine settimana -non escludono dal suo entourage- trascorrendo l'ultimo weekend di agosto a 'casa'. Già al lavoro? "In realtà, non ha mai staccato...", assicurano gli uomini a lei più vicini.

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SEZ. POLITICA Mattarella: 'È un dovere ricordare il massacro di Sant'Anna di Stazzema

13 Agosto 2023, 09:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Mattarella: è un dovere ricordare massacro di S.Anna di Stazzema - RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MORENA MOTTA "Sant'Anna di Stazzema è uno dei luoghi simbolo della tragedia della Seconda Guerra Mondiale in cui affondano le radici più profonde dei valori della Costituzione repubblicana.

 

 

Un luogo di memoria, di dolore immenso, insensato e ingiustificabile, divenuto emblema di riscatto civile, di ribellione alla violenza più feroce e disumana, di solidarietà, di ricostruzione morale e sociale". E' quanto afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio.

"È un dovere per la nostra comunità ricordare quanto avvenne settantanove anni or sono a Sant'Anna e nelle altre frazioni di Stazzema, quando militari nazisti delle SS, sostenuti da fascisti locali, misero in atto una delle stragi più efferate del conflitto. Fu un massacro di vite innocenti. Donne, anziani, bambini - ben oltre cinquecento - vennero uccisi senza pietà. Tanti i corpi bruciati e resi irriconoscibili", aggiunge. "L'Europa - osserva Mattarella - toccò il fondo dell'abisso. Neppure l'infamia della rappresaglia poteva giustificare lo sterminio, la strategia dell'annientamento. Da quegli abissi sono ripartiti il cammino del popolo italiano e del Continente europeo e spetta a ciascuno custodire e consegnare il testimone della memoria alle generazioni più giovani perché possano essere consapevoli protagoniste di un futuro responsabile in cui non siano più messi a rischio i valori della persona umana".

"Settantanove anni fa l'eccidio nazifascista di Sant'Anna di Stazzema. 560 innocenti, oltre 100 bambini. Non vogliamo, non possiamo, non dobbiamo dimenticare. L'Italia democratica e antifascista è nata dal sacrificio e dalla lotta di chi ha scelto di fare la Resistenza". E' quanto scrive su Twitter la segretaria del Pd Elly Schlein. "Ricorre oggi il 79° anniversario dell'eccidio di S. Anna di Stazzema, una delle stragi più sanguinose della Seconda guerra mondiale - così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, in una nota -. Una pagina vergognosa della nostra storia che tutti gli italiani ricordano con lo stesso dolore e la stessa esecrazione. Onorare la memoria di quei bambini, di quelle donne e di quelli uomini è un nostro dovere affinché tali tragedie non si ripetano in futuro".   Nella strage nazista furono uccise circa 560 persone, in maggioranza donne e bambini. L'intervento di Bonaccini "La democrazia non è scontata. E' una conquista che dobbiamo difendere giorno per giorno da chi non ne riconosce il valore, da chi trae profitto nel destabilizzarla, dalle voglie di nazionalismo e sovranismo presenti in Europa e nel Paese, fino all'indulgenza verso un passato terribile cui non vogliamo mai più tornare, oltre a rigurgiti di fascismo che sempre più spesso vediamo riaffiorare in maniera che a qualcuno potrà suonare grottesca ma non per questo meno pericolosa". Così il presidente dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, nell'orazione solenne della cerimonia a Sant'Anna di Stazzema. "Difendere la democrazia è una laboriosa opera quotidiana. Luoghi come Sant'Anna di Stazzema danno alla democrazia ispirazione e linfa vitale. Qui si è consumato uno degli eccidi più feroci e crudeli della Seconda Guerra mondiale. Anziani, donne, uomini, bambini, neonati trucidati, vigliaccamente e a tradimento. L'orrore assoluto, il totale spregio della vita umana, dei diritti delle persone. Come a Marzabotto, come a Monchio, come in decine di luoghi del nostro Paese e in particolare delle nostre due regioni. Emilia-Romagna e Toscana hanno pagato il prezzo più alto alla follia del conflitto, i nostri territori sono disseminati di croci, cippi, monumenti che ricordano il sacrificio di persone innocenti". Bonaccini ha evidenziato che "la nostra storia è comune. Sant'Anna di Stazzema come Marzabotto hanno saputo reagire a quell'orrore riempiendo i propri occhi di speranza e di futuro, hanno trasformato quelle immagini di morte in percorsi di pace. Senza dimenticarle, come sarebbe stato anche possibile di fronte a un dolore troppo sproporzionato per essere compreso dall'animo umano, ma rendendo, invece, la memoria una messaggera di cultura, di solidarietà e di bellezza". Come a Monte Sole, ha aggiunto Bonaccini, "anche qui avete creato un bellissimo parco dedicato alla pace. Nei luoghi dell'eccidio, oggi studiano, si incontrano, giocano, parlano, ridono, si commuovono centinaia di ragazzi da tutta Italia e dall'estero. Io credo che questa sia la vittoria più importante. I nostri territori, così martoriati, da tempo lavorano insieme, in maniera continua e formalizzata da precisi accordi per promuovere percorsi di pace e azioni concrete destinate in particolare alle nuove generazioni". L'intervento del sindaco di Stazzema "Contro la cultura dell'odio e del revisionismo servono le leggi nuove, perché la propaganda fascista è un reato. Ma serve anche una cultura della memoria". Lo ha detto Maurizio Verona, sindaco di Stazzema e presidente del Parco nazionale della pace. "Tre anni fa - ha aggiunto - da qui partì la sfida per presentare una legge di iniziativa popolare contro la vendita di oggetti con simboli fascisti e nazisti e contro la propaganda fascista e nazista con particolare riferimento alla rete. L'obiettivo era quello di combattere questa onda nera di nostalgici e nuovi fascisti. Perché la normativa attuale è inadeguata, pensata prima dell'avvento dei social". In piena pandemia abbiamo raccolto la cifra straordinaria di 250 mila firme, consegnate alla Camera il 29 aprile del 2021. La legge è stata incardinata senza essere discussa nella scorsa legislatura e riproposta nella attuale legislatura con il n. 4, mantenendo la sua piena attualità. "Gli anni di distanza ci avrebbero dovuto permettere di raggiungere una memoria comune, perché fondata sui valori della nostra Carta Costituzionale, cosa a cui invece non siamo mai addivenuti per una precisa volontà politica, di equiparare le vittime, di fare un unico conto del dolore, inquinare la memoria con lo scopo di travisare la storia, manipolarla - ha aggiunto Verona - Sono 80 anni che accade ed oggi accade ancora, e sempre più spesso, e raggiunge picchi di un vero e proprio bombardamento mediatico, che non risparmia nemmeno le più alte cariche dello Stato". "In questo contesto a mio parere - ha aggiunto il sindaco - va letta anche l'inaccettabile uscita di Marcello de Angelis, responsabile della comunicazione istituzionale della Regione Lazio, che sulla strage di Bologna del 2 agosto 1980 ha sostenuto di sapere per certo che "con la strage di Bologna non c'entrano nulla Fioravanti, Mambro e Ciavardini. Non è un'opinione", nel momento in cui il presidente Mattarella ha riconosciuto la matrice sovversiva e fascista. Siamo in un Paese in cui con il principio della libertà di opinione, che esiste ed è tutelata perché i fascisti furono sconfitti 80 anni fa. Ma ciò - continua - non giustifica accuse infamanti verso giornalisti, magistrati e "cariche istituzionali", accusati di sapere e di coprire delle verità, paragonandosi, in modo quasi comico se non fosse tragico, ai martiri cristiani che non abiurarono alla loro fede per salvarsi dai leoni o a Giordano Bruno che difese le sue idee fino al rogo". Per Verona "queste manipolazioni non possono essere considerate semplici boutade di qualche estremista, non sono innocenti uscite fuori luogo", ma "sono irriguardose del dolore delle vittime e dei loro familiari. Ma non lo sono soprattutto perché si inseriscono in un contesto di crescita preoccupante di movimenti neofascisti e lo rafforzano". FONTE ANSA

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