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SEZ. POLITICA Giambruno, Giorgia Meloni «è inc***ata nera» dopo i fuorionda e l'esplosione del caso separazione. Lei: «Sto bene» Lui al centro commerciale con la figlia

22 Ottobre 2023, 09:35am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA «Presidente, come sta?». Il riferimento è superfluo. Giorgia Meloni è volata in Egitto il giorno dopo l'esplosione del caso Giambruno, per partecipare al summit per la pace organizzato dal presidente Al Sisi. La domanda dei cronisti sull'argomento era inevitabile. «Sto bene», dice. Poi, a chi insiste sull'argomento, risponde dura: «Non voglio più parlarne». Prova a lasciarsi tutto alla spalle, ma la sua vicenda personale la rincorre anche al Cairo. «È incaz... nera», dicono nello staff della presidente del Consiglio, riporta il Corriere della Sera. Nonostante ciò, prova a restare composta e lucida, nel suo ruolo oggi più che mai delicato. Nel frattempo, l'ormai ex compagno viene paparazzato a Bergamo insieme alla figlia Ginevra, in un centro commerciale.

 

 

Oggi Giorgia Meloni sarà in collegamento diretto dal teatro Brancaccio di Roma previsto per le 10:30, ad un anno esatto dall'insediamento del governo. Fratelli d'Italia celebra i risultati raggiunti e racconta progetti e obiettivi con «L'Italia vincente - Un anno di risultati - Come il governo Meloni sta facendo ripartire la Nazione», l'iniziativa organizzata dai gruppi parlamentari di Fratelli d'Italia. Almeno in questo caso, le domande su Giambruno saranno evitate. LEGGO.IT

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SEZ. POLITICA Dirigente non trova il cellulare, ispezionati zaini dei bimbi. Rubano interroga Il deputato al Ministro: "Se vero comportamento umiliante per bambine e bambini"

11 Ottobre 2023, 11:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Dirigente non trova il cellulare, ispezionati zaini dei bimbi. Rubano interroga Il deputato al Ministro: "Se vero comportamento umiliante per bambine e bambini"

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Un dirigente scolastico smarrisce il cellulare mentre è in visita alla scuola primaria, sospetta lo abbiano preso gli alunni e autorizza una perquisizione degli zaini. Sarebbe la dinamica che ha portato indignazione tra i genitori e la comunità della Valle Telesina e che ha portato Rubano, parlamentare sannita di Forza Italia a presentare un'interrogazione al Ministro dell'Istruzione. Questo il testo:  "Al Ministro dell'Istruzione e del merito - Per sapere - premesso che: Il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “A. De Blasio” di Guardia Sanframondi, in provincia di Benevento, in visita presso la scuola primaria di San Lorenzo Maggiore, accortosi di non avere con sé il cellulare ha dubitato della scolaresca sannita ed ha autorizzato che venissero controllati gli zaini dei bambini, in presenza degli stessi, chiedendo che fossero controllati prima quelli dei maschietti – avendo ritenuto di averlo dimenticato nel bagno dei maschi -  poi anche delle bambine; appare evidente che tale azione di verifica si è fondata sul sospetto che i bambini avessero trafugato il cellulare mettendo in atto, in tal modo, un comportamento che di fatto li ha fatti sentire umiliati, ha indignato le famiglie e ha lasciato costernata una comunità intera; in tal senso si è espresso anche il sindaco di San Lorenzo Maggiore che ha espresso l’opinione che prima di agire muovendo una così grave accusa nei confronti di minori, il dirigente scolastico avrebbe dovuto operare dei controlli in altra direzione; tale comportamento non ha certo rappresentato per le bambine e i bambini un esempio educativo e formativo di qualità e, al contrario, ha rappresentato una modalità astiosa e acrimoniosa di agire nei confronti di una comunità costituita non solo dalla scolaresca ma anche da docenti, famiglie e intero paese; si aggiunge a ciò che il dirigente scolastico non ha ritenuto di doversi scusare per il disdicevole gesto perpetrato ai danni dei bambini, per aver mortificato la morale ed i principi della comunità tutta; quali iniziative intenda assumere il Ministro interrogato al fine di verificare i fatti e, se confermati, quali misure anche di natura disciplinare intenda adottare nei confronti del dirigente scolastico".

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SEZ. POLITICA Qatargate, verifica sulle legittimità delle investigazioni contro Cozzolino L'annuncio dei legali del politico campano: si muove la corte d'appello di Bruxelles

21 Settembre 2023, 10:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Qatargate, verifica sulle legittimità delle investigazioni contro Cozzolino L'annuncio dei legali del politico campano: si muove la corte d'appello di Bruxelles

INSERITO DA ANGELA CECERE "La corte di appello di Bruxelles ha avviato un procedimento per verificare la legittimità delle investigazioni poste in essere nel Qatargate. Sin dall’inizio abbiamo denunciato la violazione delle guarentigie parlamentari da parte dei servizi segreti stranieri, finanche non europei, che hanno intercettato deputati nell’esercizio delle loro funzioni ed esaminato le opinioni espresse e i voti dati in aula, prima che al Parlamento fosse richiesto di revocare l’immunità ai parlamentari coinvolti". Così, in una nota, gli avvocati di Andrea Cozzolino Federico Conte, Dimitri De Beco e Dezio Ferraro. Per i legali si è trattato di "un vero e proprio attacco al cuore della democrazia europea. Un contesto allarmante, reso ancora più inquietante dai dubbi sollevati sulla imparzialità del giudice Claise. A fronte di tale situazione, l’onorevole Andrea Cozzolino, sin dall’inizio, ha negato ogni addebito e ha dimostrato la sua estraneità ai fatti", come sottolineato dai legali dell'esponente politico campano

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SEZ. POLITICA Fratelli d'Italia, l'intervento di Giorgia Meloni tra partito e macchina del fango

13 Settembre 2023, 10:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Fratelli d'Italia, l'intervento di Giorgia Meloni tra partito e macchina del fango

INSERITO DA ANGELA CECERE La presidente del Consiglio ha aperto l'assemblea nazionale del partito, tra i temi clou le europee, ma anche la difesa a spada tratta della sorella Arianna e gli attacchi contro di lei  Le europee, la riorganizzazione del partito, la difesa a spada tratta della sorella, delle nomine fatte e di se stessa, perché Giorgia Meloni si sente costantemente sotto attacco, assieme alla sua famiglia e al suo partito, con una 'macchina' del fango sempre pronta a colpire. Unendo i puntini, sono questi i temi clou dell'intervento con cui la presidente del Consiglio ha aperto l'assemblea nazionale di Fratelli di Italia, la prima dopo la febbrile ascesa a Palazzo Chigi. Una mattinata in cui cronisti e cameramen hanno cercato di guadagnare spazio a colpi di spintoni nella stradina stretta di via Alibert, a due passi da Piazza di Spagna.  IL NERVOSISMO DI LA RUSSA Tra i primi ad arrivare il presidente del Senato Ignazio La Russa: visibilmente nervoso - tanto da strigliare una giovane cronista prima di lasciarsi le porte scorrevoli del Centro congressi alle spalle - ha spiegato che no, non avrebbe presieduto l'assemblea. Ma è evidente che la rinuncia costa fatica, tanto da cercare telecamere e giornalisti per togliersi il sassolino dalla scarpa: "Noto che c’è un’attenzione esagerata su di me. Invito tutti ad eliminare questa morbosa attenzione ed evitare bugie”, ha detto, dopo aver ricordato che molti altri presidenti di ambo le Camere, prima di lui, si sono resi protagonisti di ben altre forzature. Al termine dell'assemblea pranzerà poi a Palazzo Chigi con la premier, incurante di chi sostiene si tratti dell'ennesima 'sbavatura' istituzionale. Per Meloni, del resto, la scelta di "Ignazio è stata una grande lezione di stile, il suo gesto" di non presiedere "non era necessario". ARIANNA MELONI, LA DIFESA A SPADA TRATTA DELLA PREMIER Arianna Meloni, altra protagonista suo malgrado dell'appuntamento, è arrivata in motorino e andata via allo stesso modo, sulle due ruote. Non è intervenuta alla riunione, e a differenza di La Russa non ha risposto ai cronisti che la incalzavano. Ci penserà la sorella Giorgia a mettere i puntini sulle i, respingendo attacchi e sospetti. Arianna è "militante da quando aveva 17 anni, sempre penalizzata dal fatto di essere mia sorella. Hanno volutamente e strumentalmente confuso un ruolo organizzativo come quello di segreteria politica con quello di segretario di Fratelli d’Italia. Solo che da noi il segretario è una figura che non esiste...", ha messo in chiaro la leader di Fdi, che ha provato a 'blindare' l'attuale responsabile del tesseramento del partito. C'è un presidente del partito e "si chiama Giorgia Meloni": "Fin quando non deciderete di sostituirmi io eserciterò quel ruolo", ha detto la premier ai 400 delegati presenti che l'hanno interrotta più volte per tributarle applausi. MELONI RESPINGE GLI ATTACCHI La leader di via della Scrofa ha quindi rifiutato gli attacchi, soprattutto quelli che la vogliono e vedono a capo di un "partito chiuso, familistico, asserragliato". La nomina del fedelissimo Giovanbattista Fazzolari per oliare la comunicazione tra partito e Palazzo Chigi? "Perché, chi dovevo mettere, Formigli?", si è fatta gioco delle critiche ricorrendo alla consueta ironia. Del resto "decide lei perché è la migliore di tutti noi, se siamo qui è solo grazie a lei”, ha rimarcato il ministro Luca Ciriani. Fabio Rampelli si è quindi visto costretto a mettere in chiaro - prima con i cronisti e poi intervenendo in assemblea - di non guidare nessuna corrente: "Ribadisco che non esiste alcuna opposizione interna e che tantomeno possa fare riferimento a me che questo partito l’ho fondato. Quindi siamo proprio sulla luna, anzi siete sulla luna”, ha gelato i giornalisti al suo arrivo. E così Meloni e il partito serrano i ranghi, consapevoli dei tempi duri che arriveranno. "FANGO SU DI ME", LA RABBIA DELLA PREMIER "In questi mesi si è visto di tutto. Le continue campagne finto scandalistiche, i dossieraggi, le continue richieste di dimissioni di questo o quell’altro. Ogni singolo dirigente è stato passato in rassegna, spesso perfino i semplici simpatizzanti, alla ricerca del niente". Con "fango gratuito perfino sui familiari, con inchieste durate mesi su amici e parenti". La premier non ha celato la rabbia, ma sa che quel che ha assaporato in questo primo anno di governo è solo l'antipasto di quel che l'attende da qui in avanti. "Se qualcuno dovesse pensare che l’anno passato sia stato difficile, signori, temo che non abbiate visto niente - ha messo in guardai i suoi -. Il dibattito politico sarà ancora più feroce, gli attacchi si moltiplicheranno, le trappole e i tentativi di disarcionarci anche". Tra le ragioni, che ha messo in fila, anche le elezioni europee ormai alle porte. E rispetto alle quali, ha lasciato intendere, non sarà ammesso fuoco amico per meri ritorni di consenso. Parole, le sue, che suonano come uno schietto avvertimento agli alleati. "Dobbiamo essere consapevoli di un vincolo di coalizione che richiede grande senso di responsabilità - ha rimarcato -. Noi siamo al governo della Nazione e per noi fare gli interessi dell’Italia è prioritario. E sono certa che anche i nostri preziosi alleati di governo siano consapevoli del fatto che il peso che tutti insieme abbiamo sulle spalle è talmente grave da non consentirci di sprecare energie in eventuali atteggiamenti egoistici di qualsiasi genere" OPPOSIZIONI NEL MIRINO Dunque "guai a chi non avesse chiaro che la priorità deve essere soltanto il bene della Nazione. Perché costi quel che costi, Fratelli d’Italia e il governo che presiedo saranno all’altezza delle attese degli italiani". Che governeranno "per 5 anni", si è detta convinta, guardando in cagnesco l'opposizione, 'rea', a suo dire, di attaccare sempre e comunque, a rischio di remare contro agli interessi della nazione. "Mi fa abbastanza arrabbiare - ha detto dopo aver difeso a spada tratta diverse misure finite nel mirino dell'opposizione - vederli esultare a ogni minima difficoltà dell’Italia. Nell’ultimo trimestre il nostro Pil ha avuto una leggera contrazione e loro hanno esultato come per un gol alla finale dei Mondiali. Gente che tifa contro l'Italia, che stappa le bottiglie esultando dai balconi se c’è una flessione del Pil”. Seppur, a suo dire, siano artefici dei guai in cui versa il Paese: "Abbiamo di fronte la legge di bilancio, con poche risorse da spendere grazie ai nostri predecessori che hanno gettato dalla finestra miliardi per tentare di comprare il consenso dei cittadini". Consenso che, nel caso di Fdi, potrebbe risentire dei risultati, magri, messi a segno nella lotta all'immigrazione clandestina, cavallo di battaglia della campagna elettorale e tra i temi più gettonati di sempre. FDI METEORA? MELONI CITA BATTISTI: "NON SARA' UN'AVVENTURA" "So che molti di quelli che ci hanno votato speravano in risultati immediati - ha riconosciuto infatti Meloni -. Non mi spaventa pagare uno scotto nel breve periodo, perché a me non interessano soluzioni effimere o risposte propagandiste che funzionano sul piano della comunicazione ma durano due mesi per poi tornare al punto di partenza. Voglio risolvere il problema in modo strutturale". Un "lavoro immane", che richiederà del tempo, ma che "alla fine ci vedrà avere la meglio", ha assicurato. Perché Fdi - la convinzione ma anche la speranza di Meloni e dei vertici del partito - non dovrà trasformarsi in una bolla, uno dei tanti partiti 'meteora' destinati a crescite esponenziali a cadute rovinose. Non a caso la premier ha chiuso la sua relazione citando Lucio Battisti: "Non sarà un'avventura. Non è un fuoco che col vento può morire...".

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SEZ. POLITICA Dl Sud, Matera: il governo posa una pietra miliare per lo sviluppo del Sud La costituzione di tutto il Mezzogiorno quale Zona Economica Speciale opportunità straordinaria

8 Settembre 2023, 10:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Dl Sud, Matera: il governo posa una pietra miliare per lo sviluppo del Sud La costituzione di tutto il Mezzogiorno quale Zona Economica Speciale opportunità straordinaria

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. "L'approvazione del cd DL Sud oggi in Consiglio dei Ministri, rappresenta ancora una volta la prova evidente che questo governo annuncia e poi realizza, a differenza dei predecessori che facevano solo proclami". Così in una nota il Senatore di Fratelli d’Italia Domenico Matera, presidente del Comitato per la Legislazione del Senato della Repubblica e Capogruppo in IV Commissione Politiche dell'Unione Europea, che prosegue "Con questo decreto, il governo Meloni posa una pietra miliare per lo sviluppo del Sud Italia, da troppo tempo ormai relegato a una zona di serie B della nostra Nazione. Noi di Fratelli d’Italia, invece, crediamo che la nazione sia una e sola e che debba prosperare nella sua interezza. Il presidente Meloni e il ministro Fitto in particolare - sottolinea il senatore Matera - hanno fatto un grande lavoro in UE ottenendo la costituzione di tutto il Mezzogiorno quale Zona Economica Speciale (ZES). Un'opportunità straordinaria e unica nel suo genere, che soltanto qualche anno fa quelli che oggi criticano il governo avrebbero bollato come fantapolitica. Invece adesso, con una migliore governance, la nuova ZES sarà sicuramente il volano che il Sud attendeva da tanto tempo. Si interviene, inoltre, attraverso il Decreto anche su un miglioramento del coordinamento tra risorse PNRR e Fondi di Coesione 2021-27, prevedendo un percorso di programmazione con le Regioni, andando a responsabilizzare tutti gli attori istituzionali. Vorrei sottolineare anche che, con l'approvazione del dl Caivano, il governo unisce misure per lo sviluppo del Sud con il necessario ritorno della presenza dello Stato in quelle zone. Abbiamo stanziato i primi 30 mln a cui, ovviamente, ne seguiranno altri per contrastare la delinquenza minorile e riaffermare la legalità. Non abbiamo la bacchetta magica - conclude - ma lavoriamo per il bene dei cittadini".

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SEZ. POLITICA Salvini: "Vannacci? Mai incontrato e mai proposto candidatura" Il ministro e vicepremier sul generale: "Mi sono impegnato a leggere il libro, lo farò e condividerò alcuni passaggi. Ma l'omossessualità non è contro natura"

6 Settembre 2023, 10:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Salvini: "Vannacci? Mai incontrato e mai proposto candidatura" Il ministro e vicepremier sul generale: "Mi sono impegnato a leggere il libro, lo farò e condividerò alcuni passaggi. Ma l'omossessualità non è contro natura"

INSERITO DA ANGELA CECERE "Non ho mai incontrato Vannacci né ho mai proposto la sua candidatura alle europee. Mi sono impegnato a leggere il libro e lo farò, e ci saranno dei passaggi che condividerò e altri che non condividerò. L'omosessualità non è una cosa contro natura. Nel 2023, non accetto discussioni sulla natura e sessualità; ma la libertà viene prima di tutto per me. Non penso che Vannacci sia il problema". Così il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ospite di Non Stop News su Rtl 102.5, torna sulle polemiche per le frasi del generale Roberto Vannacci contenute in un libro autoprodotto.  

ADNKRONOS

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SEZ. POLITICA Sondaggi politici: Fratelli d'Italia in calo, crescono Pd e M5S Giù Lega e Forza

5 Settembre 2023, 10:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Sondaggi politici: Fratelli d'Italia in calo, crescono Pd e M5S Giù Lega e Forza

INSERTO DA ANGELA CECERE Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia in calo nelle intenzioni di voto degli italiani, in salita invece Partito democratico e Movimento 5 Stelle. Questa la fotografia dell'ultimo sondaggio politico Swg per il Tg La7. FdI, che registra un -1,2% rispetto al 31 luglio, si conferma il primo partito con il 28,2%. Il Pd, secondo partito con 20,1%, sale dello 0,1% e M5S dello 0,6% (terzo partito con 16,9%). In discesa Lega con -0,3%, e Forza Italia con -0,8%. Per Azione leggera risalita (+0,1%), così come Verdi e Sinistra (+0,3%).

ADNKRONOS

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SEZ. POLITICA Giorgia Meloni al Gp di Monza, chiacchierata con Briatore e Barbara Berlusconi La premier fa visita ai box Ferrari e Alfa Romeo

4 Settembre 2023, 10:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Giorgia Meloni al Gp di Monza, chiacchierata con Briatore e Barbara Berlusconi  La premier fa visita ai box Ferrari e Alfa Romeo

INSERITO DA ANGELA CECERE Esordio da presidente del Consiglio al Gp d'Italia 2023 di Formula 1, a Monza, per Giorgia Meloni, nella giornata della gara vinta oggi 3 settembre 2023 da Max Verstappen con la Red Bull e caratterizzata dal terzo posto della Ferrari di Carlos Sainz. Rispondendo ai cronisti al suo arrivo, la premier ha fatto riferimento al mondo dei motori per descrivere la fase economico-politica attraversata dal paese: "La situazione - ha spiegato l'inquilina di Palazzo Chigi - è complessa da maneggiare, ma il tempio della velocità diventa per noi anche fonte di ispirazione, perché abbiamo bisogno di correre di più per far correre di più questa nazione". Meloni si è poi concessa una passeggiata tra la folla di spettatori del Gran premio prima di fare il suo ingresso nell'area hospitality, dove la presidente del Consiglio si è intrattenuta a chiacchierare con Flavio Briatore. In seguito la leader di Fratelli d'Utalia ha voluto visitare i box della Ferrari e dell'Alfa Romeo: in quest'ultimo Meloni ha incrociato Barbara Berlusconi, la quale, secondo quanto si apprende, avrebbe manifestato il suo apprezzamento per il lavoro della premier e in particolare per la riforma costituzionale sul premierato allo studio del governo. Tra i 'vip' presenti oggi all'autodromo anche l'attore Carlo Verdone. Anche l'anno scorso Meloni si recò a Monza per il Gran premio, in occasione del centesimo anniversario dello storico circuito: era l'11 settembre 2022, due settimane prima delle elezioni politiche che avrebbero incoronato Fratelli d'Italia primo partito del paese spalancando a Meloni le porte del governo.

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SEZ. POLITICA Elezioni a Villaricca, sarà sfida tra ex sindaci: Campanile è ufficiale, Guadieri pronto al sì

2 Settembre 2023, 10:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Villaricca verso le elezioni: in campo due ex sindaci – Il Meridiano News

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono ore febbrili per le forze politiche villaricchesi, infatti, nei prossimi giorni potrebbero definirsi le coalizioni in vista delle imminenti elezioni Comunali. Nicola Campanile è stato il primo ad ufficializzare la sua candidatura a sindaco, infatti, l’ex fascia tricolore guiderà la coalizione formata dal Movimento Cinque Stelle e dalla lista civica Per. PRONTA UNA COALIZIONE CIVICA-M5S Proprio il partito pentastellato ha diffuso l’annuncio: “Il Movimento 5 Stelle sostiene ufficialmente la candidatura a Sindaco di Villaricca di Nicola Campanile. Il superamento dei tatticismi e dei giochi di potere sono le basi da cui nasce il supporto del Movimento 5 Stelle. Nicola Campanile rappresenta la scelta migliore per una città che negli ultimi anni ha subito un dissesto finanziario ed uno scioglimento per camorra. La sua presenza in campo non dovrebbe lasciare alcun dubbio in chi ha a cuore il bene di Villaricca e dei suoi cittadini. Campanile ha già guidato Villaricca dopo il precedente scioglimento per infiltrazioni camorristiche ed e’ stato un sindaco stimato per i risultati, il coraggio e la profonda umanità. Auspichiamo un riscontro positivo anche da altre forze e personalità politiche che vogliono discontinuità e intendono costruire un futuro di rinascita per la città. Sulla corsa a sostegno di Campanile, c’è piena sinergia tra il Movimento 5 Stelle e la rete politica PER (Le Persone e la Comunità), di cui lo stesso Campanile è presidente“. Di Alessandro Caracciolo INTERNAPOLI

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SEZ. POLITICA Caivano, Costa (M5S): "Subito fondi in legge Bilancio per le periferie" Il vicepresidente della Camera avverte: "senza le risorse quella di oggi solo passerella politica"

1 Settembre 2023, 10:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Caivano, Costa (M5S): "Subito fondi in legge Bilancio per le periferie" Il vicepresidente della Camera avverte: "senza le risorse quella di oggi solo passerella politica"

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. "Le periferie delle nostre città non sono, purtroppo, emergenze, ma buchi neri cronici dove spesso le uniche azioni risolutive sono affidate ad associazioni, volontari, alla Chiesa. Lo Stato ha smesso di investirci da anni: ha tagliato fondi alla scuola, allo sport, cultura, alla sanità, all'edilizia pubblica, ai servizi, al controllo del territorio. Bisogna restare a Caivano, e in tutte le altre periferie, anche domani, dopodomani e tutti gli altri giorni. Ricordarsi di loro quando si scrive la legge di Bilancio, quando si progetta l'azione comune, quando ci si interfaccia con le istituzioni locali. Per combattere il degrado sociale serve un investimento poderoso di risorse umane ed economiche. Il Governo lo dimostri adesso con una legge di Bilancio che ponga le risorse giuste per tutte le periferie di Italia. Altrimenti quella di oggi a Caivano é solo passerella politica". Così in una nota il vicepresidente della Camera, Sergio Costa.

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