Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Unicredit ridurrà il personale di circa 8.000 unità nell'arco del piano 2020-2023 mentre l'ottimizzazione della rete di filiali porterà alla chiusura di circa 500 sportelli. Lo si legge in una nota della banca. Gli 8.000 tagli del personale Unicredit si concentreranno soprattutto in Italia, Germania e Austria, dove il personale verrà ridotto complessivamente del 12% e verrà chiuso il 17% delle filiali. Il nostro Paese appare destinato a sostenere la parte più consistente degli esuberi: degli 1,4 miliardi di euro di costi di integrazione stimati per la loro gestione, infatti, 1,1 miliardi riguarderanno l'Italia (pari al 78% del totale) e solo 0,3 miliardi l'Austria e la Germania. Lo si legge nelle slide sul piano strategico. Unicredit punta a creare 16 miliardi di valore per gli azionisti nell'arco del piano 2020-2023 e aumentare al 40 per cento la distribuzione di capitale per il 2019. Il piano strategico di Unicredit prevede di realizzare un utile di 5 miliardi di euro nel 2023, con una crescita aggregata dell'utile per azione di circa il 12% nel periodo 2018-2023. Il ritorno sul capitale tangibile (rote) sarà "pari o al di sopra dell'8%" per tutto il piano, si legge in una nota. "Preferiamo il buyback alle fusioni e solo piccole acquisizioni bolt-on", cioè che integrano le attività della banca, "saranno prese in considerazione". Lo dice il ceo di Unicredit, Jean Pierre Mustier nella call con le agenzie. 'Pensiamo che in certi settori sia importante raggiungere una massa critica, in questi campi la nostra strategia è di lavorare con dei partner piuttosto che di fare da soli". Lo sottolinea il ceo di UniCredit, Jean Pierre Mustier, nella call con l'agenzie ad una domanda su quale sia la strategia del gruppo sulla bancassurance. "Il contesto regolamentare è favorevole per le banche grazie al Danish compromise, ma probabilmente non durerà per sempre" e per questo "non vogliamo prenderci rischi sul fronte regolamentare", sottolinea Mustier.
ROMA, L'Iva passa dal 22% al 5% per gli assorbenti compostabili o lavabili. E' quanto prevede un emendamento al dl Fisco approvato dalla commissione finanze della Camera. Il sottosegretario Alessio Villarosa è intervenuto spiegando che "c'è un impegno del governo per intervenire totalmente" sulla questione, in modo da allargare lo spettro delle tipologie di prodotti igienici femminili per i quali sarà abbassata l'Iva. La commissione ha approvato anche un emendamento che rinvia al 6 marzo le multe per chi non si adegui alle nuove norme sui seggiolini auto per i bambini e fa salire da uno a 5 milioni gli stanziamenti previsti nel 2020 per le agevolazioni sotto forma di credito di imposta.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'84% degli italiani risparmia parte dello stipendio ogni mese, a fronte di una media europea del 75%. Il 40% però è pessimista sulla possibilità di avere una pensione dignitosa. I dati sono della 7/a edizione dell'European Payment Consumer Report (Ecpr) di Intrum basato sulle risposte di oltre 24.000 consumatori di 24 Paesi europei (oltre 1.000 in Italia). Sulle priorità dei costi da affrontare vincono Internet e della banda larga (56%) sull'affitto (27%) e i genitori sono i primi maestri di educazione finanziaria (53%).
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A ottobre 2019 gli occupati risultano in crescita di 46 mila unità (+0,2%) secondo le stime Istat rispetto a settembre e di 217 mila unità su base annua (+0,9%). Il tasso di occupazione sale al 59,2%. L'andamento dell'occupazione è "altalenante, - commenta l'Istat - e a ottobre torna al livello massimo registrato quattro mesi prima, con un aumento rispetto a settembre, dovuto in particolare alla crescita dei lavoratori indipendenti" (+38 mila). "Sostanzialmente stabili" i dipendenti permanenti. Il tasso di disoccupazione è sceso al 9,7%, con le persone in cerca di occupazione sono in diminuzione dell'1,7%, pari a -44 mila unità nell'ultimo mese. Nei dodici mesi, i disoccupati sono 269 mila in meno (-9,7%). La diminuzione riguarda tutte le fasce di età e in particolare la disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni che si riduce al 27,8%. Su base mensile il calo è di 0,7 punti percentuali, su base annua di 4,8 punti. (ANSA) -
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA "La nazionalizzazione di Alitalia può non essere un evento negativo. Il problema è: la politica sarà in grado di individuare manager in grado di guidare l'azienda o solo manager trombati dalla politica?", ha evidenziato il ministro dello Sviluppo,Stefano Patuanelli, a Circo Massimo. Il percorso per rilanciare la compagnia, ha spiegato, potrebbe essere quello "di fare una struttura commissariale che abbia come obiettivo la ristrutturazione e poi la remissione sul mercato o la nazionalizzazione". Ma prima di tutto "bisogna agire fortemente sulla componente costo".
Un taglio di netto alla tassa sulla plastica e una riduzione delle «microtasse» di circa un miliardo. Il rinvio a luglio la lotteria degli scontrini. Lo stop alle multe per i commercianti che non aderiscano. Eccole, alcune delle novità nel cantiere della manovra. Tanto resta da definire. Le commissioni di Camera e Senato che esaminano decreto fiscale e legge di bilancio sono ferme: si tenterà un'accelerazione nel fine settimana. Leggi anche > «Le sardine? Infilatevele nel c***»: bufera sul direttore di Aler Ma non è detto che si riesca, sia perché c'è chi, come Italia viva, già fa sapere di non accontentarsi, sia perché ci sono coperture ancora da trovare. Cresce l'allarme tra chi vede a rischio le sue proposte, come le deputate di maggioranza che fanno appello al ministro Roberto Gualtieri per mettere «in salvo» il loro emendamento per la «tampon tax», la riduzione dell'Iva sugli assorbenti. Ad agitare gli animi ci sono anche temi come il carcere agli evasori, su cui prosegue il braccio di ferro. Sulla plastica, intanto, il governo sembra mettere un primo tassello, accogliendo le indicazioni delle aziende, concentrate in particolare in Emilia Romagna. Un emendamento dovrebbe tagliare l'imposta del 70% ed escludere non solo la plastica compostabile e biodegradabile, ma anche quella riciclata e tutti i dispositivi medici e gli imballaggi di medicinali, incluse le siringhe. Di più, Gualtieri, che annuncia un «piano nazionale per la plastica sostenibile», starebbe lavorando per rafforzare gli incentivi per la riconversione della produzione verso riciclo e riuso (c'è già un credito d'imposta del 10% fino a 20mila euro). Se si somma al «quasi azzeramento» dell'imposta sulle auto aziendali, si arriva a una riduzione delle microtasse in manovra di circa 1 miliardo, con coperture ancora da indicare (ma si conterebbe sul miglioramento delle entrate fiscali). A Iv però non basta: la richiesta è abolire del tutto la plastic tax. I lavori sulla legge di bilancio dovrebbero entrare nel vivo nel fine settimana, al Senato, per arrivare in Aula come previsto il 3 dicembre. Quasi una «mission impossible», che però permetterebbe (come chiede anche il capogruppo Pd Andrea Marcucci) di approvare la legge di bilancio in tre letture e rinviare alcune delle modifiche alla Camera, per poi tornare al Senato per il via libera, magari tra Natale e Capodanno. Anche a Montecitorio si proverà nelle prossime ore un'accelerazione sul decreto fiscale, per portarlo in Aula venerdì (e approvarlo con probabile voto di fiducia). Ma non solo i tempi sono assai ristretti: restano ancora da sciogliere diversi nodi, a partire dalle modifiche alla norma sul carcere e la confisca per gli evasori, su cui una riunione registra una nuova fumata nera. Si va verso invece verso un'intesa sull'allentamento alla stretta sugli appalti. Per gli enti locali arrivano 100 milioni in manovra e un aumento a 1400 euro degli stipendi dei sindaci di piccoli comuni. Mentre potrebbe diventare una detrazione, la «tampon tax» su cui Laura Boldrini e altre deputate annunciano battaglia al grido di «il ciclo non è un lusso». Abbassare l'Iva dal 22% al 10%, oltre a costare oltre 200 milioni, ha infatti dei problemi tecnici: l'idea è introdurre in manovra una detrazione delle spese per assorbenti in proporzione al reddito. Tra le modifiche annunciate c'è poi lo stop alle multe legate alla lotteria degli scontrini, che partirà da luglio e non da gennaio. E ancora: la possibilità per le imprese di continuare a compensare eventuali debiti fiscali con i crediti vantati nei confronti della P.a, semplificazioni per chi accetta pagamenti con carte e bancomat. E modifiche attese come 900 borse di studio in medicina e 315 assunzioni all'arsenale di Taranto. In arrivo anche il nuovo calendario del 730 che si dovrà inviare non più entro il 23 luglio ma entro il 30 settembre.
Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: anche San Cipriano Picentino dice “No alla violenza di genere”. Inaugurata la panchina simbolo
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Inaugurata questo pomeriggio a San Cipriano Picentino la panchina per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza di genere. Oggi, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, presentata presso dell’Istituto Comprensivo A. Genovesi l’iniziativa “…senza più violenza”. Un incontro per discutere di donne, di violenza e di rispetto, promosso dal Comune insieme con le istituzioni scolastiche e le associazioni culturali. Il convegno, moderato dalla Dirigente dell’I.C Genovesi Alessandra Viola, si è tenuto in un’Aula Magna gremita di insegnanti, genitori e ragazzi. Gli studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie hanno messo in scena intense rappresentazioni e presentato alcuni dei loro lavori (disegni e opere d’arte) sul tematica, per invitare a riflettere e per promuovere una cultura di rispetto della persona. L’iniziativa, volta a creazione di fronte comune per spezzare il silenzio e l’indifferenza, ha accolto gli interventi del sindaco di San Cipriano Picentino Sonia Alfano, del’Assessore all’Istruzione Federica Di Muro, del Consigliere Pari Opportunità Iole Albano, della Presidente della Commissione Pari Opportunità Maria Rosaria Pareggio, Consigliere delegato all’Istruzione del Comune di Castiglione del Genovesi Francesca Rega. Significative gli interventi inoltre dell’avvocato-coordinatore C.A.C.V AS Stefania De Martino, del consulente pedagogico Francesco Castaldo, delle psicoterapeute e psicologhe Rita Tucci e Maria Marino. I professionisti hanno illustrato, attraverso esempi concreti, le tipologie di violenza, per risvegliare le anime delle persone ormai troppo abituate ad un’aggressività quotidiana e alla violenza verbale e anche fisica. Una maggiore consapevolezza può renderci più forti di fronte a quello che è divenuto un fenomeno sociale da combattere ma che si può sconfiggere. L’evento si è concluso nel piazzale antistante la casa comunale dove è stata inaugurata la panchina simbolo di rifiuto della violenza nei confronti delle donne. Sulla panchina compare una famosa frase scritta da Alda Merini: “Siamo state amate e odiate, adorate e rinnegate, baciate e uccise, solo perché donne”. Servirà per ricordare a tutti i presenti e i passanti quanto di sbagliato ci sia nella violenza, soprattutto se di genere.
MILANO, Borse europee positive in sintonia con i futures Usa, sulla scia dell'entusiasmo in Asia per la vittoria dei democratici alle elezioni di Hong Kong, dopo il rialzo in linea con le stime degli indici Ifo sulla fiducia delle imprese in Germania e in attesa dell'intervento a Francoforte di Yves Mersch, membro dell'esecutivo della Bce, previsto per le 19 di oggi. Londra (+0,85%) è la migliore davanti a Milano (Ftse Mib +0,8%), Madrid (+0,6%), Francoforte (+0,45%) e Parigi (+0,35%). In arrivo dagli Usa gli indici Fed di Chicago (attività economica nazionale) e di Dallas (attività manifatturiera), mentre per domani è previsto il discorso del presidente della Fed Jerome Powell a Rhode Island e tra due giorni il Beige Book sull'economia nazionale. L'acquisizione dell'americana Tiffany spinge Lvmh (+1,75%) a Parigi, ma salgono anche Cie (+1,5%), Burberry (+2,75%) e Persimmon (+1,4%).
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA "La politica monetaria potrebbe raggiungere il suo obiettivo più rapidamente e con meno effetti collaterali se altre politiche sostenessero la crescita al suo fianco". Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde, ad un convegno a Francoforte, sottolineando che un "elemento chiave è la politica fiscale dell'area dell'euro" e che "gli investimenti sono una parte particolarmente importante della risposta alle sfide odierne".Siamo di fronte a un ambiente globale caratterizzato da incertezza. Ma credo che, se affrontiamo questa sfida nel modo giusto, può anche essere un momento di opportunità, ha detto la presidente della Bce spiegando che questo "richiede pensare diversamente l'Europa".
"non sarà facile.
Ma come disse una volta San Francesco d'Assisi, 'Inizia facendo ciò che è necessario; quindi fai ciò che è possibile; e all'improvviso stai facendo l'impossibile".
Lungo vertice sul futuro del gruppo siderurgico, presente l'ad. Il premier affiancato dai ministri Gualtieri e Patuanelli ribadisce che l'Italia non può accettare un disimpegno. "Obiettivo massima occupazione. La negoziazione sarà faticosa e complicata"
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Per consentire che questo processo possa partorire un piano ecologico e dobbiamo assicurare un rinvio dell'udienza e chiederemo ai commissari una breve dilazione dei termini processuali, per un rilancio dell'udienza lasciando in pregiudicato qualsiasi diritto di difesa". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in sala stampa a Palazzo Chigi, dopo l'incontro con i vertici ArcelorMittal. "Siamo disponibili a concedere questo differimento a condizione che ArcelorMittal garantisca la continuità produttiva", ha aggiunto, specificando che l'obiettivo è la "massima occupazione" e che la negoziazione "sarà faticosa e complicata".
"Non abbiamo discusso di scudo penale ma di come risolvere il problema di un polo industriale che ha rilievo per l'intera manifattura nazionale", ha poi detto Conte. "A me come decisore politico preoccupa molto di più l'obiettivo di ottenere un piano industriale sostenibile, e su questo sono concentrato. Vorremo fare di Taranto un polo siderurgico all'avanguardia nel mondo. Prendiamo atto della grande apertura, della mutata disponibilità" di Mittal. "Ma non abbiamo incassato ancora nulla. Si avvierà una negoziazione, una trattativa. In tutto questo - dice conte ai giornalisti- se volete parlare di scudo lo fate da soli".
Nel corso del vertice con Mittal sulla vicenda della trattativa sull'ex Ilva, il governo si è detto "disponibile a sostenere questo processo anche con misure sociali, ove mai necessarie, in accordo con le associazioni sindacali". Si legge nella nota della presidenza del Consiglio al termine dell'incontro.
"Torneremo presto a Taranto con un pacchetto di rilancio" - ha detto il presidente del Consiglio al termine dell'incontro con i vertici di ArcelorMittal sul futuro degli stabilimenti dell'ex gruppo Ilva. "Cercheremo di realizzare un progetto di continuità aziendale con il massimo di risanamento ambientale possibile. E già ieri in Cdm abbiamo lavorato intensamente su alcuni significativi progetti per Taranto città", ha ricordato. " Taranto non è solo l'ex Ilva ma una comunità di cittadini che da anni soffrono e attendono segnali e su questo la politica deve dare risposte: stiamo lavorando ma non può essere un singolo governo a fornirle, dobbiamo farlo tutti insieme. Per questo posso già ringraziare molti dei nostri campioni nazionali che hanno già portato progetti", conclude.
"E' stata valutata anche la possibilità di un coinvolgimento pubblico nel nuovo progetto. Abbiamo messo subito sul tavolo il pieno coinvolgimento del sistema Italia. Abbiamo assicurato in questa prospettiva la disponibilità anche di un coinvolgimento pubblico". ha detto il premier in conferenza stampa a Palazzo Chigi.
L'incontro. Un confronto teso, per capire se il futuro dell'acciaieria di Taranto sarà targato Arcelor Mittal. I proprietari del colosso siderurgico, Lakshimi Mittal e il figlio Aditya, hanno trattato a lungo venerdì sera con il premier Giuseppe Conte, affiancato dai ministri dell'Economia Roberto Gualtieri e allo Sviluppo economico Stefano Patuanelli. Prima dell'incontro, Conte ha sottolineato di non poter accettareun disimpegno da parte di Mittalsulla gestione del sito pugliese. "Non abbiamo promosso noi la battaglia giudiziaria che, l'ho sempre detto, è una sconfitta per tutti", ha sottolineato Conte, a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico della Scuola superiore di polizia, prima dell'incontro. Per poi aggiungere, da avvocato, che nei tribunali la reazione sarà durissima, chiedendo un risarcimento esorbitante.
Conte e la sua squadra hanno tentato di capire le reali intenzioni dei Mittal: è possibile bloccare la loro richiesta di recedere dal contratto? Reintroducendo lo scudo penale, si potrebbe tornare trattare? Il nodo successivo, ancor più importante, è sull'occupazione: i 5mila esuberi di cui si è parlato possono essere evitati? L'esecutivo avrebbe già pronta una bozza di 'decreto Taranto', con cui si potrebbe reintrodurre l'immunità penale ed eventualmente arginare l'emergenza occupazionale con un massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali. Mentre la politica cerca di dipanare questi nodi, nelle aule giudiziarie lo scontro viene aperto su diversi fronti. "Ci venga detto chiaramente rispetto agli impegni presi qual è la posizione di Mittal, da lì partiremo", ha detto Conte prima di iniziare la maratona negoziale.Intanto, a Taranto, carabinieri del Noe, del Nucleo sulla sicurezza sul lavoro di Roma e del Comando provinciale locale hanno compiuto una ispezione nello stabilimento ex Ilva. Le indagini della procura tarantina puntano sulle ipotesi di reato di distruzione di mezzi di produzione e appropriazione indebita. A Milano, invece, gli inquirenti ipotizzano i reati di distrazione di beni dal fallimento e aggiotaggio informativo. La procura meneghina, in particolare, sostiene che il venir meno dello scudo sarebbe stato usato come pretesto per chiedere la cessazione delle attività. Arcelor Mittal, insomma, avrebbe già pianificato la chiusura dell'impianto, bloccando l'approvvigionamento di materie prima.
Taranto, in viaggio nel quartiere invaso dalle polveri dell'ex Ilva
Da Castelvetrano, in Sicilia, il capo politico M5S Luigi Di Maio ha usato le notizie arrivate dei pm milanesi per sostenere che "ArcelorMittal vuole andare via e ha sbagliato piano industriale: questa cosa dello scudo era evidentemente una balla", anche perché "ArcelorMittal sta andando via anche dalla Polonia e dal Sud Africa e lì lo scudo non c'era".
Mercoledì della settimana prossima il tribunale di Milano terrà un'udienza sul ricorso alla richiesta di recesso avanzata dal colosso franco-indiano. Arcelor Mittal punta il dito contro il provvedimento legislativo che ha rimosso lo scudo penale, sostenendo che il contratto firmato nei scorsi mesi prevede esplicitamente che un cambio delle leggi può costituire elemento per disimpegnarsi. E' possibile che il confronto con Mittal possa continuare nei prossimi giorni, parallelamente agli sviluppi giudiziari. Se veramente si dovesse concretizzare l'addio di Arcelor Mittal, il Governo potrebbe mettere in atto una nazionalizzazione temporanea, con l'obiettivo di mantenere la continuità produttiva.