Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sez.economia

SEZ. ECONOMIA Carburante, benzina e diesel in aumento in Italia: prezzo di oggi Verde self 1,92 euro, gasolio 1,78

3 Agosto 2023, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Carburante, benzina e diesel in aumento in Italia: prezzo di oggi Verde self 1,92 euro, gasolio 1,78

INSERITO DA ANGELA CECERE Ancora rialzi questa mattina sui prezzi dei carburanti, anche se sui mercati petroliferi internazionali ieri è arrivato un segnale di ribasso, che potrebbe trasformarsi in un'inversione di tendenza. E' quanto emerge dalla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, secondo cui in Italia la media nazionale dei prezzi della benzina in 'fai da te' sale oltre 1,92 euro/litro, il gasolio sopra 1,78 euro/litro. Questa mattina Q8 ha aumentato di un centesimo al litro i prezzi consigliati della benzina e di tre cent/litro quelli del gasolio. Per Tamoil registriamo rialzi di un cent/litro sulla benzina e quattro cent/litro sul gasolio. Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 18mila impianti: benzina self service a 1,923 euro/litro (+7 millesimi, compagnie 1,932, pompe bianche 1,906), diesel self service a 1,783 euro/litro (+11, compagnie 1,791, pompe bianche 1,764). Benzina servito a 2,056 euro/litro (+6, compagnie 2,101, pompe bianche 1,966), diesel servito a 1,917 euro/litro (+10, compagnie 1,963, pompe bianche 1,825). Gpl servito a 0,700 euro/litro (invariato, compagnie 0,710, pompe bianche 0,688), metano servito a 1,408 euro/kg (-3, compagnie 1,416, pompe bianche 1,400), Gnl 1,237  euro/kg (-3, compagnie 1,245 euro/kg, pompe bianche 1,233 euro/kg). I prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,990 euro/litro (servito 2,242), gasolio self service 1,865 euro/litro (servito 2,124), Gpl 0,836 euro/litro, metano 1,540 euro/kg, Gnl 1,331 euro/kg. Tra i prezzi nelle diverse Regioni, la cui esposizione è obbligatoria da martedì scorso, da segnalare la corsa della Puglia: a inizio anno il prezzo medio era nella parte bassa della classifica, per poi aumentare progressivamente da aprile e diventare il più caro dopo la Provincia di Bolzano, all'inizio di agosto.

ADNKRONOS

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Prezzi carburanti, ancora rialzi per benzina e diesel Staffetta quotidiana: sul "servito" la benzina è a 2,05 euro/litro e il diesel quasi a 1,91

2 Agosto 2023, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Prezzi carburanti, ancora rialzi per benzina e diesel Staffetta quotidiana: sul "servito" la benzina è a 2,05 euro/litro e il diesel quasi a 1,91

INSERITO DA ANGELA CECERE Non si fermano i rialzi dei prezzi dei carburanti alla pompa, benzina e diesel. A spingere sono le quotazioni dei prodotti raffinati, i cui aumenti dipendono a loro volta in larga parte dal basso livello delle scorte, dalla fermata per manutenzione di diverse raffinerie in Europa, Asia e America, e dal picco della domanda Usa per la 'driving season', la stagione dei viaggi negli Stati Uniti. Un mix di elementi che ha portato i prezzi della benzina alla pompa ai massimi del 2023, anche se ancora molto al di sotto dei record storici di marzo e luglio 2022. Una dinamica meno accentuata per il gasolio, secondo 'Staffetta quotidiana', il cui prezzo è molto legato all'attività economica, non particolarmente vivace negli ultimi tempi: la media nazionale è ai massimi “solo” da aprile scorso. La media nazionale dei prezzi della benzina in “fai da te” sale verso 1,92 euro/litro, il gasolio sopra 1,77 euro/litro. Sul “servito” la benzina è a 2,05 euro/litro e il diesel quasi a 1,91.  Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, questa mattina Eni ha aumentato di un centesimo al litro i prezzi consigliati della benzina e di due cent/litro quelli del gasolio. Per IP e Q8 registriamo rialzi di due cent/litro su benzina e gasolio. Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del Made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 18mila impianti: benzina self service a 1,916 euro/litro (+7 millesimi, compagnie 1,924, pompe bianche 1,900), diesel self service a 1,772 euro/litro (+9, compagnie 1,780, pompe bianche 1,755). Benzina servito a 2,050 euro/litro (+7, compagnie 2,095, pompe bianche 1,960), diesel servito a 1,907 euro/litro (+9, compagnie 1,953, pompe bianche 1,816). Gpl servito a 0,700 euro/litro (invariato, compagnie 0,710, pompe bianche 0,687), metano servito a 1,411 euro/kg (-5, compagnie 1,419, pompe bianche 1,404), Gnl 1,240 euro/kg (-2, compagnie 1,248 euro/kg, pompe bianche 1,235 euro/kg). Quanto ai prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,984 euro/litro (servito 2,232), gasolio self service 1,854 euro/litro (servito 2,111), Gpl 0,837 euro/litro, metano 1,540 euro/kg, Gnl 1,331 euro/kg.

ADNKRONOS

 

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Infortuni sul lavoro, con caldo estremo +15%: 10 consigli per limitare pericolo Più a rischio le persone che operano all'aperto come giardinieri, operai edili e addetti alla manutenzione stradale

1 Agosto 2023, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Infortuni sul lavoro, con caldo estremo +15%: 10 consigli per limitare pericolo Più a rischio le persone che operano all'aperto come giardinieri, operai edili e addetti alla manutenzione stradale

INSERITO DA ANGELA CECERE L’ondata di caldo che ha colpito il Pianeta spaventa sempre di più chi durante l’estate è costretto a passare per lavoro diverse ore all’aperto anche nei momenti più caldi della giornata. In Italia si sono, purtroppo, già registrati diversi casi di lavoratori deceduti a causa delle alte temperature. Ormai sono diversi gli studi che confermano l’aumento del rischio di infortunio sul lavoro quando il caldo diventa difficile da sopportare. Uno dei più recenti arriva dalla Svizzera, dove Suva, fondo di assicurazione contro gli infortuni segnala un aumento del 7% degli incidenti quando la temperatura supera i 30 gradi. Percentuale che può raddoppiare con l’aumentare del calore e arriva fino al 15% quando si toccano i 38° come evidenziato dallo studio 'Heatwaves as an occupational hazard' pubblicato dall'European Trade Union Institute, centro indipendente di ricerca e formazione della Confederazione europea dei sindacati. Le principali cause degli infortuni sono la stanchezza e la mancanza di concentrazione dovute al caldo e tra le categorie più a rischio ci sono le persone che operano all'aperto come giardinieri, operai edili e addetti alla manutenzione stradale. Se da una parte i datori di lavoro sono tenuti a garantire la sicurezza dei propri dipendenti, dall’altra gli allarmi lanciati dall’Onu, che prevede nei prossimi anni ondate di caldo ancora più torrido, invitano tutti ad alzare l’attenzione anche sullo stile di vita da tenere quotidianamente. “Il primo passo per evitare il rischio di infortuni e malattie legate al caldo durante le ore di lavoro è mantenere uno stile di vita sano ed equilibrato", spiega Tommaso Barone, Hse advisor e coach (tommasobarone.it). "I lavoratori vanno adeguatamente formati e devono essere consapevoli dei segnali di disidratazione, insolazione o colpo di calore, e delle misure per proteggersi dal sole. Al tempo stesso è fondamentale mantenere un’alimentazione sana e dormire almeno 7-9 ore ogni notte perché il sonno è essenziale per la salute fisica e mentale”, aggiunge. In Italia già dal 2017 l’Inps ha affermato che con temperature sopra i 35° (anche percepiti) può scattare la cassa integrazione ordinaria per i lavoratori. Norma confermata anche dall’Inail che un anno fa ha pubblicato il decalogo 'Esposizione a temperature estreme ed impatti sulla salute e sicurezza sul lavoro'. Un vademecum rivolto ai lavoratori e ai datori di lavoro, a questi ultimi spetta l’individuazione delle procedure specifiche per l’attuazione delle misure descritte, nonché dei ruoli dell’organizzazione aziendale che vi debbono provvedere. Diversa la situazione negli Stati Uniti dove, come riportato dal Washington Post, tra il 2017 e il 2022 sono stati ufficialmente attribuiti alle temperature elevate i decessi di 121 lavoratori. Un dato che, secondo l’Amministrazione per la sicurezza e la salute sul lavoro, sarebbe sottostimato perché spesso le morti correlate al calore sono attribuite ad altri incidenti quando in realtà un operaio può cadere da un tetto a causa di un'insolazione così come un incidente con un macchinario può accadere a causa della disidratazione di chi lo utilizza. Se si allarga il periodo preso in considerazione i numeri diventano ancora più cupi. Un'analisi dei dati federali del Bureau of Labor Statistics mostra che la media triennale dei decessi per calore dei lavoratori è raddoppiata dall'inizio degli anni '90 al 2021. A peggiorare la situazione Oltreoceano il fatto che non esiste una legge in grado di tutelare davvero i lavoratori costretti a lavorare a temperature eccessive. Solo sei Stati hanno regolamenti che garantiscono ai lavoratori l'accesso all'acqua, al riposo e all'ombra: i tre elementi che secondo i medici possono proteggere i lavoratori da malattie e incidenti legati al calore. Poche anche le conseguenze per i datori di lavoro. Secondo i dati federali riportati tra il 2017 e il 2022, il Dipartimento del Lavoro statunitense ha comminato multe per una media di soli 8.500 dollari alle aziende ritenute negligenti e corresponsabili della morte di un lavoratore a causa del caldo. "Durante l'estate la mancanza di controlli adeguati può rappresentare un ostacolo all’applicazione delle misure di sicurezza - conclude Tommaso Barone - L’ispezione e la sorveglianza delle condizioni di lavoro possono essere insufficienti, lasciando spazio a comportamenti non conformi da parte delle aziende. È importante adottare misure per affrontare queste criticità, rafforzando l’applicazione delle normative esistenti, promuovendo la consapevolezza dei diritti dei lavoratori e migliorando le condizioni di lavoro in generale”. Prendere sul serio il rischio del caldo e adottare misure preventive adeguate è essenziale per garantire la sicurezza e il benessere dei lavoratori durante i periodi di ondata di caldo. La consapevolezza, la formazione e l'attenzione ai segnali del corpo sono fondamentali per prevenire incidenti e malattie legate al caldo e proteggere la salute dei dipendenti. Ecco i 10 consigli utili sia ai lavoratori sia ai datori di lavoro per limitare il rischio di incidenti causati dal caldo. Per i lavoratori idratazione costante, vestiti adeguati, pausa e riposo, informati sui sintomi di disidratazione, insolazione e colpo di calore, come vertigini, confusione, nausea, crampi muscolari eccessivi, flessibilità nell'orario di lavoro, protezione dall'esposizione diretta al sole, monitoraggio delle condizioni dei lavoratori. Per i datori di lavoro fornire attrezzature e infrastrutture adeguate, assicurati che i lavoratori abbiano accesso a cappelli, occhiali da sole, abiti protettivi e aree ombreggiate per raffreddarsi durante le pause, formazione sulla sicurezza, pianificare attività impegnative in modo oculato.

ADNKRONOS

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Benzina, prezzo in forte rialzo: ai massimi da luglio 2022. Oggi incontro al Mimit

31 Luglio 2023, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Benzina, prezzo in forte rialzo: ai massimi da luglio 2022. Oggi incontro al Mimit

INSERITO DA ANGELA CECERE Verde self a 1,9 euro/litro, servita 2,02 euro. Gasolio a 1,76 euro/litro ai massimi da metà aprile. Dal 1° agosto obbligo di esporre l’andamento medio  Nuovo balzo delle quotazioni dei prodotti raffinati, nuovo balzo per i prezzi dei carburanti, benzina e gasolio, alla pompa. In forte rialzo le medie nazionali dei prezzi praticati nei distributori: la verde in “fai da te” supera quota 1,9 euro/litro, il diesel 1,76 euro/litro. Per la benzina siamo ai massimi da fine luglio 2022 (quando però era in vigore lo sconto sull'accisa di 30 centesimi al litro, al netto dello sconto siamo ai massimi dai primi di dicembre 2022), per il gasolio siamo ai massimi da metà aprile. Sono i dati della rilevazione di Staffetta Quotidiana, in base alla quale sabato Eni ha aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Per Q8 si registra un rialzo di due centesimi al litro sul gasolio, per Tamoil di un centesimo al litro.

ADNKRONOS

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Benzinai, dal 1° agosto obbligo esposizione prezzo medio carburanti

28 Luglio 2023, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Benzinai, dal 1° agosto obbligo esposizione prezzo medio carburanti

INSERITO DA ANGELA CECERE Respinta dal Tar del Lazio la sospensiva dell'obbligo per le stazioni di esporre il cartello. L'obiettivo è quello di una maggior trasparenza per i consumatore E' stata respinta dal Tar del Lazio la sospensiva dell'obbligo di esporre il cartello del prezzo medio dei carburanti dal primo agosto. Lo si apprende da fonti del ministero delle Imprese e del made in Italy. Dal 1° agosto scatta quindi l'obbligo per le stazioni di rifornimento di esporre il prezzo medio dei carburanti, con l’obiettivo di maggior trasparenza per i consumatori.

ADNKRONOS

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Canone Rai, le ipotesi sulla riforma: una riguarda le utenze telefoniche Audizione del ministro dell'Economia Giorgetti davanti alla Commissione di vigilanza sulla Rai

27 Luglio 2023, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Canone Rai, le ipotesi sulla riforma: una riguarda le utenze telefoniche Audizione del ministro dell'Economia Giorgetti davanti alla Commissione di vigilanza sulla Rai

INSERITO DA ANGELA CECERE Sul canone Rai "ci sono una pluralità di ipotesi di riforma allo studio". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti in audizione davanti alla Commissione di vigilanza sulla Rai. Tra le ipotesi di riforma del pagamento del canone tv ci sarebbe quella di legarlo non più al possesso di una tv ma di un'utenza telefonica, ha indicato Giorgetti. "Ormai le nuove tecnologie permettono di vedere" i programmi televisivi anche tramite smartphone e tablet. "Qualora il presupposto impositivo dovesse essere il possesso di una utenza telefonica comporterebbe di ridurre il canone pro capite. Basti pensare che oggi il canone risulta pagato da 21 milioni di utenti e le utenze telefoniche attive sono circa 107 milioni", ha spiegato. Inoltre, una delle ipotesi di riforma del canone Rai sarebbe "lo scorporare dal canone la quota destinata agli investimenti", spostandola "a carico fiscalità generale con graduale calo del canone pro capite". Le ipotesi di riforma allo studio "si differenziano anche sui tempi", ma deve "esser chiara la definizione degli oneri connessi al servizio pubblico" e ci deve essere "un'attenta revisione delle dinamiche di spesa dell'azienda", ha aggiunto Giorgetti, spiegando che sul tema ha convocato "un apposito tavolo" di lavoro. Il ministro si è poi soffermato sul panorama a livello europeo. "Oggi in Ue ci sono tre categorie di finanziamento: Paesi che si avvalgono solo del canone come la Svezia e, prima della Brexit, il Regno Unito; Paesi dove il canone è stato abolito o che non lo hanno mai avuto (la Spagna ad esempio dal 2010 finanzia l'emittente pubblica per metà con sovvenzioni statali e metà con una tassa sulle compagnie telefoniche e radiotelevisive) e ci sono i sistemi misti tra canone e pubblicità, e tra questi rientra l'Italia". Nelle risposte durante l'audizione il ministro ha poi sottolineato che nelle ipotesi di revisione del canone Rai "oggettivamente dobbiamo fare una riflessione rispetto ad un universo nuovo" legato alle nuove tecnologie e al "tipo diverso di base imponibile al quale ci riferiamo tenendo conto dell'equità, delle famiglie e degli anziani". Sulla revisione del canone Rai "nessuna" ipotesi "è perfetta", ha osservato ancora, aggiungendo con una battuta: "Io non vedo la televisione e affermerei il diritto di non pagare canone, allora". Quanto alle risorse in arrivo del canone serve il "rigido controllo nell'utilizzo improntato alla parsimonia e diligenza di un padre famiglia". E "ulteriori risorse" di finanziamento della Rai potrebbero arrivare "ricorrendo al mercato dei capitali", ha detto Giorgetti, aggiungendo che il rallentamento del contesto economico comporta la "necessità di rimodulare alcune iniziative" e in questa cornice si valuta anche "un piano immobiliare sull'intero patrimonio" con "interventi in discontinuità" con il passato. Il ministro ha spiegato che in base al consuntivo 2022 e nell'assestamento 2023 le risorse del canone Rai ammontano complessivamente a circa 1,85 miliardi.

ADNKRONOS

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Prezzi carburanti, ondata di rialzi per benzina e gasolio Verde in “fai da te” oltre 1,87 euro/litro e diesel a 1,72 euro/litro, ai massimi dallo scorso aprile

26 Luglio 2023, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Prezzi carburanti, ondata di rialzi per benzina e gasolio Verde in “fai da te” oltre 1,87 euro/litro e diesel a 1,72 euro/litro, ai massimi dallo scorso aprile

INSERITO DA ANGELA CECERE Ondata di rialzi questa mattina sui listini dei prezzi consigliati di benzina e gasolio dei maggiori marchi. Lo segnala Staffetta Quotidiana spiegando che sono in forte rialzo anche le medie nazionali dei prezzi praticati alla pompa, con la benzina in “fai da te” oltre 1,87 euro/litro e il gasolio a 1,72 euro/litro, ai massimi dallo scorso aprile. Ripiegano le quotazioni dei prodotti raffinati dopo due forti aumenti consecutivi. Brent ancora sopra gli 82 dollari al barile. Stando alla rilevazione di Staffetta Quotidiana, questa mattina Eni ha aumentato di un centesimo al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Per IP e Q8 registriamo un rialzo di due centesimi al litro su benzina e gasolio. Per Tamoil +1 cent/litro sulla benzina e 2 cent/litro sul gasolio. Le medie dell'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy elaborate dalla Staffetta vedono la benzina self service a 1,873 euro/litro (+7 millesimi, compagnie 1,880, pompe bianche 1,858), diesel self service a 1,721 euro/litro (+7, compagnie 1,729, pompe bianche 1,704). Gpl servito a 0,701 euro/litro (invariato, compagnie 0,712, pompe bianche 0,688), metano servito a 1,421 euro/kg (-1, compagnie 1,424, pompe bianche 1,419), Gnl 1,244 euro/kg (+1, compagnie 1,255 euro/kg, pompe bianche 1,237 euro/kg). Sulle autostrade la media sale per la benzina self service a 1,944 euro/litro (servito 2,189), gasolio a self service 1,804 euro/litro (servito 2,067), Gpl 0,831 euro/litro, metano 1,539 euro/kg, Gnl 1,312 euro/kg.

ADNKRONS

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Famiglia, lo studio: condizione economica peggiorata per il 40%

25 Luglio 2023, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Famiglia, lo studio: condizione economica peggiorata per il 40%

INSERITO DA ANGELA CECERE Nell'ultimo anno Nell'ultimo anno, secondo uno studio sulle finanze degli italiani, per il 40% la condizione economica è peggiorata. E' l'inflazione a pesare sulle famiglie: tra i rincari piccano quelli sui prodotti alimentari e le bollette. Seguono carburanti, trasporti, ristoranti e viaggi.

ADNKRONS

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA L'Italia non va in vacanza: proibitive per un lavoratore su tre Bombardieri: "Grave questione salariale"

24 Luglio 2023, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA L'Italia non va in vacanza: proibitive per un lavoratore su tre Bombardieri: "Grave questione salariale"

INSERITO DA ANGELA CECERE In Italia un lavoratore su 3 non va in vacanza a causa di salari non adeguati, mancanza di un lavoro o per la precarietà. A sostenerlo è uno studio del Sindacato europeo che ha sottolineato come in Italia ci sia una situazione tra le peggiori. Per il leader della Uil Bombardieri c'è una grave questione salariale e restano ancora al palo molti contratti collettivi.

ADNKRONS

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Pensioni agosto 2023, il cedolino con aumenti e arretrati: i nuovi importi e il calendario

20 Luglio 2023, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Pensioni agosto 2023, il cedolino con aumenti e arretrati: i nuovi importi e il calendario

INSERITO DA ANGELA CECERE Pensioni, ad agosto arrivano gli ultimi aumenti. Il cedolino sarà più ricco poiché l'Inps ha terminato i calcoli degli arretrati in base alla legge di bilancio che prevede la rimodulazione dell'assegno. Gli aumenti erano scattati già a luglio grazie alla quattordicesima, ma sono partite anche le operazioni di conguaglio legate al modello 730. Molti pensionati, quindi, ad agosto avranno una pensione più ricca.

LEGGO

Leggi i commenti