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SEZ. ECONOMIA Assogrocery, innovativo accordo con sindacati per regolamentare settore e-grocery La firma giunge dopo oltre 8 mesi di lavoro

21 Febbraio 2024, 11:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Assogrocery, innovativo accordo con sindacati per regolamentare settore e-grocery La firma giunge dopo oltre 8 mesi di lavoro

INSERITO DA ANGELA CECERE Assogrocery, l’associazione che rappresenta le aziende operanti nel settore della spesa e consegna online di alimentari e articoli per la casa (e-grocery), annuncia la firma di un accordo collettivo nazionale con i sindacati Nidil-Cgil, Felsa-Cisl e Uiltemp-Uil congiuntamente alle rappresentanze dei lavoratori (c.d. shopper), per regolamentare il settore e-grocery, attraverso disposizioni specifiche riguardanti il trattamento economico e il quadro normativo riservato ai lavoratori. La firma giunge dopo oltre 8 mesi di lavoro, nel corso dei quali le parti hanno discusso degli specifici strumenti e degli adeguati livelli di tutela per gli shopper, tra cui un compenso minimo per incarico, bonus e maggiorazioni (ad esempio, in caso di attività svolta durante le domeniche e i giorni festivi), rimborsi chilometrici e indennità di disponibilità. Inoltre, l’accordo include una specifica normativa volta ad aumentare i livelli di trasparenza della piattaforma digitale, evitare ogni possibile discriminazione, garantire adeguati livelli di sicurezza sul lavoro e le opportune tutele in caso di malattia, infortunio e maternità. Infine, con l’accordo vengono riconosciuti i diritti sindacali con l’obiettivo di aumentare il livello di consapevolezza e di partecipazione sindacale nel settore stesso. L’accordo segna l’inizio di un percorso di costruzione condivisa, in quanto le conversazioni sindacali sono costantemente in corso. Everli, aderente ad Assogrocery e principale marketplace per la spesa online con un team di 200 persone e 4 milioni di ordini consegnati, ha già dato piena disponibilità a nuovi incontri con i sindacati e i rappresentanti degli Shopper per discutere di tutti i possibili ulteriori miglioramenti all’assetto di tutele minime previste dall’accordo nazionale. "Si tratta di un traguardo storico, non soltanto per il settore e-grocery ma per l’intero mercato, perché l’accordo rappresenta un esempio per tutto il mondo delle collaborazioni tramite piattaforma digitale", dichiara Alessandro Angelini (vicepresidente di Assogrocery, che ha seguito in prima persona tutta la trattativa sindacale con l’assistenza dell’avvocato giuslavorista Simone Carrà). “Per la prima volta, un’associazione di categoria raggiunge un’intesa con i sindacati confederali che riconosce l’alterità delle collaborazioni autonome del settore rispetto al modello lavorativo tradizionale e, al tempo stesso, definisce un assetto concordato di tutele e diritti ad hoc, raccogliendo la delega legislativa di cui all’art. 2, comma 2, lett. a del D.Lgs. 81/2015. Inoltre, l’accordo prende chiaramente le distanze dall’idea che il lavoro autonomo in piattaforma sia privo di tutele, con uno statuto disciplinare allineato alle esigenze e alle modalità lavorative dei collaboratori del settore", sottolinea. "Non saremmo mai arrivati a questo risultato -aggiunge ancora- se un gruppo di Shopper, da oltre tre anni, non avesse avviato un percorso di relazioni sindacali innovative e complesse: ritengo che il loro contributo sia stato determinante per creare il contesto di consapevolezza e identità sindacale confluito nel percorso svolto con il sindacato confederale”, conclude.

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SEZ. ECONOMIA Assegno di inclusione a 480mila famiglie: importo medio 620 euro

19 Febbraio 2024, 11:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Assegno di inclusione a 480mila famiglie: importo medio 620 euro

INSERITO DA ANGELA CECERE I dati del ministero del Lavoro L'assegno di inclusione ha raggiunto 480mila famiglie a un mese dall'entrata in vigore. Lo fa sapere il ministero del Lavoro, specificando che l'importo medio degli assegni pagati a gennaio è stato di 620 euro.

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SEZ. ECONOMIA Inquilini a rischio sfratto, come chiedere il contributo dal Comune di Napoli

18 Febbraio 2024, 09:26am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Inquilini a rischio sfratto, come chiedere il contributo dal Comune di Napoli

INSERITO DA MIKI PAPPACODA 𝗔𝘃𝘃𝗶𝘀𝗼 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗶 𝗮𝗹 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗱𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝗾𝘂𝗶𝗹𝗶𝗻𝗶 𝗺𝗼𝗿𝗼𝘀𝗶 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗹𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗶 anche per gli 𝗮𝗹𝗹𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗶. Le domande, complete della documentazione richiesta dall’avviso pubblico, dovranno essere presentate attraverso la piattaforma informatica dedicata raggiungibile da questo link👉🔗 https://bandisociali.comune.napoli.it (morosità incolpevole). Scadenza per la presentazione delle domande: 31/12/2024 CRITERI E I REQUISITI DI ACCESSO AL CONTRIBUTO 1.1 Può accedere al contributo il soggetto che: a) abbia un reddito ISE non superiore ad euro 35mila euro o un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore ISEE non superiore ad euro 26.000,00;b) sia destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida; c) sia titolare di un contratto di locazione per uso abitativo, regolarmente registrato, anche tardivamente, relativo ad un immobile non di edilizia residenziale pubblica (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie A/1, A/8 e A/9); d) sia residente da almeno un anno nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio; e) abbia la cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all’Unione Europea oppure, nei casi di cittadini non appartenenti all’UE, possieda un regolare titolo di soggiorno ai sensi del Testo Unico D.lgs. n. 286 del 25.07.1998 e ss.mm.ii.; f) non sia titolare di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione, nella provincia di residenza, di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare (tale requisito deve essere posseduto da ciascun componente del nucleo familiare). 1.2 Il Comune verifica che il richiedente, ovvero uno dei componenti del nucleo familiare, residente nell’alloggio, sia un lavoratore dipendente, autonomo o precario colpito dagli effetti della crisi economica, con conseguente riduzione della capacità reddituale, dovuta a titolo esemplificativo e non esaustivo a: a) perdita del lavoro per licenziamento; b) accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro; c) Cassa integrazione ordinaria e straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale; d) mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici; e) malattia grave, infortunio o decesso di un componente il nucleo familiare, che abbia comportato la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo; f) necessità di impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali; g) cessazioni di attività libero- professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente. 1.3 Il Comune, attraverso i propri servizi sociali, può attestare la diminuzione della capacità reddituale anche per altri motivi, sempreché connessi al peggioramento della condizione economica generale, in particolare in riferimento a condizioni di precarietà lavorativa, di separazione legale, ecc. ENTITA’ E FINALITA’ DEL CONTRIBUTO 2.1 Il contributo non è cumulabile con la quota destinata all’affitto del c.d. reddito di cittadinanza. 2.2 L’importo massimo di contributo concedibile per sanare la morosità incolpevole accertata e da utilizzare per le destinazioni identificate dalle lett. a), b), c) e d) del presente comma, non può superare l’importo di euro 12.000,00. I contributi sono destinati: a) fino ad un massimo di euro 8.000,00 a sanare la morosità incolpevole accertata dal Comune, qualora il periodo residuo del contratto in essere non sia inferiore ad anni due, con contestuale rinuncia all’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile. Il contributo potrà essere erogato al proprietario che dimostri con idonea documentazione l’intervenuto accordo tra le parti e l’estinzione del giudizio eventualmente in corso; b) fino ad un massimo di euro 6.000,00 a ristorare la proprietà dei canoni corrispondenti alle mensilità di differimento qualora il proprietario dell’immobile consenta il differimento dell’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile per il tempo necessario a trovare un’adeguata soluzione abitativa all’inquilino moroso incolpevole. Il contributo sarà erogato al proprietario previa sua richiesta che attesti di volta in volta la perdurante occupazione dell’alloggio; c) ad assicurare il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione; d) ad assicurare il versamento di un numero di mensilità relative a nuovo contratto da sottoscrivere a canone concordato fino alla capienza del contributo massimo complessivamente concedibile di euro 12.000,00. 2.3 Per le finalità sopra elencate è necessaria apposita dichiarazione di volontà da parte del proprietario dell’immobile, da effettuarsi ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000. 2.4 I contributi di cui alle lettere c) e d), di cui al precedente comma 2.2, possono essere corrisposti in un’unica soluzione contestualmente alla sottoscrizione del nuovo contratto. Il contributo potrà essere erogato al proprietario dietro presentazione di idonea documentazione attestante la stipula del nuovo contratto per immobile diverso da quello precedentemente occupato, ad avvenuto rilascio dell’immobile. DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE PER L’ACCESSO AI CONTRIBUTI 3.1 Alla domanda di partecipazione dovrà essere allegata la seguente documentazione, pena l’esclusione: a) copia documento di riconoscimento del richiedente in corso di validità, b) copia permesso di soggiorno ai sensi del D. Lgs.286/98 del richiedente se cittadino non appartenenti all’UE; c) attestazione ISE ed ISEE ordinario o corrente in corso di validità; d) contratto di locazione regolarmente registrato, anche se tardivamente; e) copia del provvedimento di sfratto per morosità con citazione per la convalida ed eventuale dichiarazione, ai sensi del D.P.R. 445/2000, che a seguito dello sfratto è stato stipulato un nuovo contratto di locazione a canone concordato; f) dichiarazione del proprietario dell’immobile ai sensi dell’art.47 D.P.R. 445/2000 ; g) copia del documento di riconoscimento del proprietario dell’immobile in corso di validità; h) documentazione comprovante la perdita o la sensibile diminuzione della capacità reddituale, a titolo esemplificativo: – attestazione di licenziamento, di accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro, cassa integrazione ordinaria, straordinaria, mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici, attestazione di cessazione di attività libero, professionali o imprese registrate; – eventuale attestazione di malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare resa dal medico curante o dalla ASL di appartenenza; – eventuale copia di sentenza di separazione legale; i) ogni ulteriore documentazione idonea a dimostrare il possesso dei requisiti soggettivi e oggettivi di cui al punto 1. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE ED EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO 4.1 Le domande di contributo devono essere presentate unicamente dal titolare del contratto di locazione, pena la non ammissibilità. 4.2 I richiedenti potranno accedere alla piattaforma web mediante credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di Identità Elettronica) o CNS (carta nazionale dei servizi). 4.3 Le istanze, complete della documentazione richiesta, dovranno essere presentate esclusivamente mediante l’utilizzo della piattaforma informatica messa a disposizione dal Comune di Napoli, all’indirizzo internet https://bandisociali.comune.napoli.it a far data dal giorno 01.02.2024 ore 12,00 fino al 31.12.2024. 4.4 Il Comune procederà alla valutazione delle domande pervenute secondo l’ordine cronologico di presentazione e saranno liquidate le domande complete della documentazione richiesta per coloro che siano in possesso dei requisiti fino ad esaurimento dei fondi regionali. 4.5 Ai fini dell’erogazione del contributo sarà richiesta la documentazione relativa agli accordi con il proprietario secondo la destinazione dei diversi contributi. 4.6 Le domande prive della documentazione richiesta saranno escluse.

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SEZ. ECONOMIA Eurochocolate L'assegno di inclusione è andato a 480mila famiglie

17 Febbraio 2024, 10:21am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

-     RIPRODUZIONE RISERVATA

DI MIKI PAPPACODA Ad un mese dall'entrata in vigore, l'assegno di inclusione ha raggiunto 480mila nuclei familiari, a fronte di una platea potenziale di 737mila.Lo fa sapere il ministero del Lavoro.

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SEZ. ECONOMIA Antitrust, multa a Servizio Energetico Italiano: "Ha attivato contratti non richiesti" In alcuni casi non ha inviato o ha inviato tardivamente la documentazione contrattuale e ha imposto ostacoli all’esercizio del diritto di ripensamento. La sanzione di 900mila euro

16 Febbraio 2024, 11:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Antitrust, multa a Servizio Energetico Italiano: "Ha attivato contratti non richiesti" In alcuni casi non ha inviato o ha inviato tardivamente la documentazione contrattuale e ha imposto ostacoli all’esercizio del diritto di ripensamento. La sanzione di 900mila euro

INSERITO DA ANGELA CECERE L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione di 900mila euro a Servizio Energetico Italiano. L’istruttoria dell’Antitrust ha infatti permesso di accertare che, da luglio 2022, la società ha concluso contratti e attivato forniture non richieste in assenza della sottoscrizione o del consenso da parte del consumatore, peraltro richiedendo il pagamento di corrispettivi non dovuti, in violazione degli articoli 20 e 26 lett. f in combinato disposto con l’articolo 66 quinquies del Codice del consumo. Inoltre Servizio Energetico Italiano in alcuni casi non ha inviato o ha inviato tardivamente la documentazione contrattuale e ha imposto ostacoli all’esercizio del diritto di ripensamento, violando così gli articoli 20, 24 e 25 del Codice del consumo. Queste condotte scorrette hanno causato il mancato rispetto, a seguito dell’attivazione non richiesta di contratti di energia elettrica e gas, dell’obbligo di garantire ai consumatori sia il ripristino del contratto con il precedente fornitore, sia il diritto a rimanere indenni in relazione agli eventuali importi fatturati.

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SEZ. ECONOMIA Pil, Ue taglia stime: nel 2024 Italia +0,7% La Commissione Europea rivede al ribasso le stime della crescita nell'Ue e nell'Eurozona. Gentiloni: "Nel 2024 ripresa più modesta del previsto, ma recupererà'"

15 Febbraio 2024, 11:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Pil, Ue taglia stime: nel 2024 Italia +0,7% La Commissione Europea rivede al ribasso le stime della crescita nell'Ue e nell'Eurozona. Gentiloni: "Nel 2024 ripresa più modesta del previsto, ma recupererà'"

INSERITO DA ANGELA CECERE La Commissione Europea rivede al ribasso le stime della crescita nell'Ue e nell'Eurozona. Nelle previsioni economiche d'inverno, il Pil dell'area euro è visto crescere dello 0,8% nel 2024 (a fronte dell'1,2% stimato nello scorso novembre), dopo il +0,5% atteso per il 2023. Nel 2025 è stimato a +1,5%. Per l'Ue la crescita è vista a +0,5% nel 2023, +0,9% nel 2024 e +1,7% nel 2025. Nella zona euro, l'inflazione dovrebbe decelerare più rapidamente di quanto previsto in autunno, dal 5,4% nel 2023 al 2,7% nel 2024 e al 2,2% nel 2025; nell'Ue rispettivamente al 6,3%, 3% e 2,5%. Tra i maggiori Paesi dell'Unione, la Germania è confermata in recessione nel 2023 (-0,3%), con una ripresina nel 2024 (+0,3%), per poi passare a +1,2% nel 2025. La Francia, rispettivamente, +0,9%, +0,9% e +1,3%; la Spagna +2,5%, +1,7% e +2%, rispettivamente. L'Italia è attesa in crescita dello 0,6% nel 2023 (da +0,7% in autunno), dello 0,7% nel 2024 (in linea con la stima del Fondo Monetario Internazionale, in calo rispetto al +0,9% stimato a novembre) e dell'1,3% nel 2025. L'Olanda +0,2%, +0,4% e +1,6%, rispettivamente. Fuori dall'Eurozona, la Polonia è vista a +0,2%, +2,7% e +3,2%.

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SEZ. ECONOMIA Pigozzi (Arval): "Flotta e immatricolazioni certificano 2023 molto positivo""Entro fine 2024 flagship Italia saliranno a dieci"

14 Febbraio 2024, 11:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Pigozzi (Arval): "Flotta e immatricolazioni certificano 2023 molto positivo""Entro fine 2024 flagship Italia saliranno a dieci"

INSERITO DA ANGELA CECERE "Il 2023 è stato un anno fondamentale per Arval e lo provano due elementi: la flotta e le immatricolazioni. La flotta noleggiata di Arval Italia ha infatti visto un aumento del 6,9%, una crescita estremamente rilevante per il mercato italiano e per tutto Il Gruppo Arval, tra i top player che hanno contribuito e partecipato a questa crescita. Per quel che riguarda invece le immatricolazioni, nel 2023 siamo riusciti ad immatricolare poco più di 80mila veicoli, segnando così un aumento del 40% rispetto al 2022, anche grazie a un incremento delle consegne. Il 2023 è stato quindi assolutamente positivo per Arval”. Così Marco Pigozzi, direttore Marketing e Digital di Arval Italia a margine dell’evento stampa ‘Arval media day: risultati, connessioni e percorsi di mobilità’, svoltosi presso la ‘Torre Diamante’, sede milanese di Bnp Paribas. “Il 2024 è un ottimo punto di partenza. Per rafforzare la nostra vicinanza con il territorio e con i clienti - spiega Pigozzi - i flagship di Arval in Italia da sei diventeranno dieci entro la fine del 2024. La presenza sul territorio, agendo in prima persona, perché lo store siamo noi, è il nostro modo di essere vicini al mercato, che continua a crescere". "Ci aspettiamo quindi per il 2024 il prolungamento del trend positivo già iniziato nel 2023”, conclude.

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SEZ. ECONOMIA Bonus genitori separati e divorziati, al via domande: requisiti e come richiederlo Fino al 31 marzo. La misura è legata alla riduzione del reddito in conseguenza della emergenza epidemiologica da Covid 19

13 Febbraio 2024, 11:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Bonus genitori separati e divorziati, al via domande: requisiti e come richiederlo Fino al 31 marzo. La misura è legata alla riduzione del reddito in conseguenza della emergenza epidemiologica da Covid 19

INSERITO DA ANGELA CECERE Bonus per genitori separati, divorziati e/o non conviventi: domande al via fino al 31 marzo. La misura, volta a garantire un contributo ai genitori separati in stato di bisogno che non abbiano ricevuto l'assegno di mantenimento per inadempienza dell’altro genitore (ex coniuge o ex convivente), si legge in una nota dell'Inps, è legata alla riduzione del reddito in conseguenza della emergenza epidemiologica da Covid 19. In particolare, il bonus spetta ai genitori separati con un reddito non superiore ad euro 8.174, che nel periodo di emergenza Covid-19 risultavano conviventi con figli minori o maggiorenni portatori di handicap grave e che, nel medesimo periodo, si siano visti ridurre in parte o in tutto l’assegno di mantenimento a causa della cessazione, riduzione o sospensione dell’attività lavorativa dell’altro genitore tenuto al mantenimento intervenuta a decorrere dall'8 marzo 2020 per una durata minima di novanta giorni. Il bonus spetta anche qualora il genitore tenuto al mantenimento abbia subito una riduzione del reddito di almeno il 30 per cento rispetto al reddito percepito nel 2019. La domanda La domanda per accedere al beneficio dovrà essere presentata all’INPS dal genitore che non si è visto corrispondere in tutto o in parte il mantenimento, previa autenticazione al portale dell’Istituto, attraverso l’apposito servizio “Contributo per genitori separati o divorziati per garantire la continuità dell'erogazione dell'assegno di mantenimento”, disponibile nella sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”. Il beneficio sarà erogato da Inps previa verifica dei requisiti di legge a cura del Dipartimento per le politiche della famiglia e previa disponibilità del fondo che ammonta a 10 milioni di euro.

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SEZ. ECONOMIA DELLA ROCCA E “L’IMPRENDITORE INVINCIBILE”, UN MANUALE DI MOTIVAZIONE DI LAVORO E BUSINESS

11 Febbraio 2024, 08:31am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Se non ti formi, ti fermi”.  E’ il liet motiv di Nicola Della Rocca, autore del bestseller del suo primo libro “Imprenditore Invincibile”, che appena pubblicato da Mind Edizioni ha subito conquistato il grande pubblico tra i best seller degli ebook piu’ venduti  su Amazon,  offrendo in 160 pagine  una esaustiva analisi degli strumenti della moderna imprenditoria.

Dopo aver conquistato il pubblico del web,  il salernitano Nicola della Rocca ha firmato le sue prime copie cartacee incontrando amici e appassionati della lettura , imprenditori e appassionati di business  nel corso di una serata alla Libreria La Feltrinelli di Salerno presentando il suo manuale che  offre un’esaustiva analisi degli strumenti della moderna imprenditoria e che punta ad intercettare l’imprenditore che vuole cogliere nuove sfide e nuove opportunità.

Nicola della Rocca nel corso della serata ha condiviso  i segreti del suo straordinario successo come CEO e fondatore della rinomata società di servizi immobiliari “Specialista del Cambio Casa”, con oltre 28 anni di esperienza nel settore. Inoltre, Nicola ha presentato  il suo nuovo ruolo come life e business coach certificato, dopo

aver completato il Master Internazionale in Coaching ad Alte Prestazioni (MICAP). Questa transizione nella sua carriera riflette la sua dedizione nel supportare gli altri nel loro percorso verso il successo.

“Imprenditore Invincibile” è stato elogiato per la sua capacità di ispirare e guidare gli imprenditori tradizionali, aiutandoli a comprendere i cambiamenti del momento e a ritrovare l’equilibrio tra vita privata e lavoro. Nel libro non ci cono formule magiche, ha dichiarato Nicola Della Rocca, ma tanti spunti – appunti che possono rappresentare un grande stimolo al cambiamento.

 

FONTE TVOGGI SALERNO

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SEZ. ECONOMIA Campagna del pomodoro, si guarda al futuro: "Obiettivo 26 milioni di quintali" Le stime di Anicav per tutto il Centro-Sud. Serafini (Anicav): confronto con gli agricoltori

10 Febbraio 2024, 14:17pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

campagna del pomodoro si guarda al futuro obiettivo 26 milioni di quintali

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’industria di trasformazione al lavoro per la prossima campagna del pomodoro. Il coordinamento del comitato territoriale Bacino Centro Sud Italia di Anicav, a seguito di una serie di incontri svolti nelle ultime settimane, ha individuato un obiettivo di trasformazione, per l’intero bacino produttivo Centro Sud, di circa 26 milioni di quintali. “Riteniamo che la campagna di trasformazione al Centro Sud debba essere concentrata in otto/nove settimane – dichiara Marco Serafini, presidente di Anicav -. Questo permetterà all’intera filiera di ottimizzare i costi, di ridurre i consumi, in particolare quelli idrici, oltre ad assicurare una migliore qualità del prodotto al consumatore finale. C’è bisogno di una programmazione agricola che consideri l’esigenza dell’industria di una maggiore concentrazione delle consegne e di avere una quantità di pomodoro lungo che non superi il 40% delle produzioni.” “Il nostro auspicio - continua Serafini - è che venga avviata, in tempi brevi, un’interlocuzione con la parte agricola che possa portare al raggiungimento di un’intesa per la gestione della prossima campagna di trasformazione partendo dal Contratto Quadro d’Area già ampiamente condiviso dalle parti nel corso degli anni”. OTTOPAGINE

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