Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA Ad un mese dall'entrata in vigore, l'assegno di inclusione ha raggiunto 480mila nuclei familiari, a fronte di una platea potenziale di 737mila.Lo fa sapere il ministero del Lavoro.
INSERITO DA ANGELA CECERE L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione di 900mila euro a Servizio Energetico Italiano. L’istruttoria dell’Antitrust ha infatti permesso di accertare che, da luglio 2022, la società ha concluso contratti e attivato forniture non richieste in assenza della sottoscrizione o del consenso da parte del consumatore, peraltro richiedendo il pagamento di corrispettivi non dovuti, in violazione degli articoli 20 e 26 lett. f in combinato disposto con l’articolo 66 quinquies del Codice del consumo. Inoltre Servizio Energetico Italiano in alcuni casi non ha inviato o ha inviato tardivamente la documentazione contrattuale e ha imposto ostacoli all’esercizio del diritto di ripensamento, violando così gli articoli 20, 24 e 25 del Codice del consumo. Queste condotte scorrette hanno causato il mancato rispetto, a seguito dell’attivazione non richiesta di contratti di energia elettrica e gas, dell’obbligo di garantire ai consumatori sia il ripristino del contratto con il precedente fornitore, sia il diritto a rimanere indenni in relazione agli eventuali importi fatturati.
INSERITO DA ANGELA CECERE La Commissione Europea rivede al ribasso le stime della crescita nell'Ue e nell'Eurozona. Nelle previsioni economiche d'inverno, il Pil dell'area euro è visto crescere dello 0,8% nel 2024 (a fronte dell'1,2% stimato nello scorso novembre), dopo il +0,5% atteso per il 2023. Nel 2025 è stimato a +1,5%. Per l'Ue la crescita è vista a +0,5% nel 2023, +0,9% nel 2024 e +1,7% nel 2025. Nella zona euro, l'inflazione dovrebbe decelerare più rapidamente di quanto previsto in autunno, dal 5,4% nel 2023 al 2,7% nel 2024 e al 2,2% nel 2025; nell'Ue rispettivamente al 6,3%, 3% e 2,5%. Tra i maggiori Paesi dell'Unione, la Germania è confermata in recessione nel 2023 (-0,3%), con una ripresina nel 2024 (+0,3%), per poi passare a +1,2% nel 2025. La Francia, rispettivamente, +0,9%, +0,9% e +1,3%; la Spagna +2,5%, +1,7% e +2%, rispettivamente. L'Italia è attesa in crescita dello 0,6% nel 2023 (da +0,7% in autunno), dello 0,7% nel 2024 (in linea con la stima del Fondo Monetario Internazionale, in calo rispetto al +0,9% stimato a novembre) e dell'1,3% nel 2025. L'Olanda +0,2%, +0,4% e +1,6%, rispettivamente. Fuori dall'Eurozona, la Polonia è vista a +0,2%, +2,7% e +3,2%.
INSERITO DA ANGELA CECERE "Il 2023 è stato un anno fondamentale per Arval e lo provano due elementi: la flotta e le immatricolazioni. La flotta noleggiata di Arval Italia ha infatti visto un aumento del 6,9%, una crescita estremamente rilevante per il mercato italiano e per tutto Il Gruppo Arval, tra i top player che hanno contribuito e partecipato a questa crescita. Per quel che riguarda invece le immatricolazioni, nel 2023 siamo riusciti ad immatricolare poco più di 80mila veicoli, segnando così un aumento del 40% rispetto al 2022, anche grazie a un incremento delle consegne. Il 2023 è stato quindi assolutamente positivo per Arval”. Così Marco Pigozzi, direttore Marketing e Digital di Arval Italia a margine dell’evento stampa ‘Arval media day: risultati, connessioni e percorsi di mobilità’, svoltosi presso la ‘Torre Diamante’, sede milanese di Bnp Paribas. “Il 2024 è un ottimo punto di partenza. Per rafforzare la nostra vicinanza con il territorio e con i clienti - spiega Pigozzi - i flagship di Arval in Italia da sei diventeranno dieci entro la fine del 2024. La presenza sul territorio, agendo in prima persona, perché lo store siamo noi, è il nostro modo di essere vicini al mercato, che continua a crescere". "Ci aspettiamo quindi per il 2024 il prolungamento del trend positivo già iniziato nel 2023”, conclude.
INSERITO DA ANGELA CECERE Bonus per genitori separati, divorziati e/o non conviventi: domande al via fino al 31 marzo. La misura, volta a garantire un contributo ai genitori separati in stato di bisogno che non abbiano ricevuto l'assegno di mantenimento per inadempienza dell’altro genitore (ex coniuge o ex convivente), si legge in una nota dell'Inps, è legata alla riduzione del reddito in conseguenza della emergenza epidemiologica da Covid 19. In particolare, il bonus spetta ai genitori separati con un reddito non superiore ad euro 8.174, che nel periodo di emergenza Covid-19 risultavano conviventi con figli minori o maggiorenni portatori di handicap grave e che, nel medesimo periodo, si siano visti ridurre in parte o in tutto l’assegno di mantenimento a causa della cessazione, riduzione o sospensione dell’attività lavorativa dell’altro genitore tenuto al mantenimento intervenuta a decorrere dall'8 marzo 2020 per una durata minima di novanta giorni. Il bonus spetta anche qualora il genitore tenuto al mantenimento abbia subito una riduzione del reddito di almeno il 30 per cento rispetto al reddito percepito nel 2019. La domanda La domanda per accedere al beneficio dovrà essere presentata all’INPS dal genitore che non si è visto corrispondere in tutto o in parte il mantenimento, previa autenticazione al portale dell’Istituto, attraverso l’apposito servizio “Contributo per genitori separati o divorziati per garantire la continuità dell'erogazione dell'assegno di mantenimento”, disponibile nella sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”. Il beneficio sarà erogato da Inps previa verifica dei requisiti di legge a cura del Dipartimento per le politiche della famiglia e previa disponibilità del fondo che ammonta a 10 milioni di euro.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Se non ti formi, ti fermi”. E’ il liet motiv di Nicola Della Rocca, autore del bestseller del suo primo libro “Imprenditore Invincibile”, che appena pubblicato da Mind Edizioni ha subito conquistato il grande pubblico tra i best seller degli ebook piu’ venduti su Amazon, offrendo in 160 pagine una esaustiva analisi degli strumenti della moderna imprenditoria.
Dopo aver conquistato il pubblico del web, il salernitano Nicola della Rocca ha firmato le sue prime copie cartacee incontrando amici e appassionati della lettura , imprenditori e appassionati di business nel corso di una serata alla Libreria La Feltrinelli di Salerno presentando il suo manuale che offre un’esaustiva analisi degli strumenti della moderna imprenditoria e che punta ad intercettare l’imprenditore che vuole cogliere nuove sfide e nuove opportunità.
Nicola della Rocca nel corso della serata ha condiviso i segreti del suo straordinario successo come CEO e fondatore della rinomata società di servizi immobiliari “Specialista del Cambio Casa”, con oltre 28 anni di esperienza nel settore. Inoltre, Nicola ha presentato il suo nuovo ruolo come life e business coach certificato, dopo
aver completato il Master Internazionale in Coaching ad Alte Prestazioni (MICAP). Questa transizione nella sua carriera riflette la sua dedizione nel supportare gli altri nel loro percorso verso il successo.
“Imprenditore Invincibile” è stato elogiato per la sua capacità di ispirare e guidare gli imprenditori tradizionali, aiutandoli a comprendere i cambiamenti del momento e a ritrovare l’equilibrio tra vita privata e lavoro. Nel libro non ci cono formule magiche, ha dichiarato Nicola Della Rocca, ma tanti spunti – appunti che possono rappresentare un grande stimolo al cambiamento.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’industria di trasformazione al lavoro per la prossima campagna del pomodoro. Il coordinamento del comitato territoriale Bacino Centro Sud Italia di Anicav, a seguito di una serie di incontri svolti nelle ultime settimane, ha individuato un obiettivo di trasformazione, per l’intero bacino produttivo Centro Sud, di circa 26 milioni di quintali. “Riteniamo che la campagna di trasformazione al Centro Sud debba essere concentrata in otto/nove settimane – dichiara Marco Serafini, presidente di Anicav -. Questo permetterà all’intera filiera di ottimizzare i costi, di ridurre i consumi, in particolare quelli idrici, oltre ad assicurare una migliore qualità del prodotto al consumatore finale. C’è bisogno di una programmazione agricola che consideri l’esigenza dell’industria di una maggiore concentrazione delle consegne e di avere una quantità di pomodoro lungo che non superi il 40% delle produzioni.” “Il nostro auspicio - continua Serafini - è che venga avviata, in tempi brevi, un’interlocuzione con la parte agricola che possa portare al raggiungimento di un’intesa per la gestione della prossima campagna di trasformazione partendo dal Contratto Quadro d’Area già ampiamente condiviso dalle parti nel corso degli anni”. OTTOPAGINE
inserito da Miki Pappacoda ROMA, 08 FEB - Bisogna "anche attendere il confronto con gli azionisti, che è tutt'ora in corso, e che potrebbe portare eventualmente a una soluzione che deve in ogni caso garantire il rilancio produttivo, occupazionale e la riconversione ambientale. Ma la strada per l'amministrazione straordinaria è stata aperta. Ove non ci fossero nel frattempo altre soluzioni, altrettanto significative per le garanzie sul rilancio industriale e occupazionale, dopo aver messo in salvaguardia i crediti delle imprese procederemo nella direzione del commissariamento". Lo ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, dopo il suo intervento in commissione Industria al Senato dove sono in esame i decreti sull'ex Ilva. "Tutti gli strumenti per il commissariamento sono stati attivati", ha sottolineato Urso. (ANSA).
INSERITO DA ANGELA CECERE Bollette di gas e luce più leggere rispetto all'anno precedente nel casertano. E' quanto si evince dall'analisi di Facile.it che ha eseguito il raffronto a parità di consumi. Nel 2023 le famiglie residenti in provincia di Caserta con contratto di fornitura nel mercato tutelato hanno speso, in media, circa 811 euro per la bolletta della luce e 635 euro per quella del gas; vale a dire, rispettivamente, il 34% ed il 27% in meno rispetto all’anno precedente. La provincia di Caserta risulta essere la seconda della Campania dove si è speso di più per l’energia elettrica. Se a livello regionale la spesa media 2023 per l’energia elettrica è stata pari a 789 euro, guardando ai consumi a livello locale emerge che si è speso di più nelle province di Benevento (823 euro), Caserta (811 euro), Napoli (792 euro) e Salerno (789 euro); chiude la graduatoria Avellino (704 euro). Per la bolletta del gas, invece, a livello regionale la spesa media è stata pari a 609 euro, il secondo dato più basso rilevato a livello nazionale. Analizzando i dati provinciali, le aree dove si è pagato di più sono state quelle di Avellino (897 euro) e Benevento (771 euro); ultime nella classifica regionale Salerno (638 euro), Caserta (635 euro) e Napoli (542 euro).
INSERITO DA ANGELA CECERE Migliorare benessere dei dipendenti e produttività delle aziende con una settimana lavorativa corta, di soli quattro giorni su 7, mantenedo la stessa retribuzione. Questa la sperimentazione che avrà la durata di sei mesi appena avviata in Germania e che coinvolge 45 aziende sparse su tutto il Paese. L'iniziativa è stata ben accolta sia dai dipendenti che dai datori di lavoro, e se avrà successo, potrebbe rappresentare un modello interessante per affrontare le sfide legate alla produttività e alla manodopera in altri paesi industrializzati. L'esperimento in Europa conta diversi precedenti: in Spagna, Finlandia, Regno Unito, Svezia, Finlandia e anche in Italia alcune aziende hanno deciso di tentare la strada della settimana corta. In un momento in cui la Germania si trova ad affrontare una crescita della produttività più lenta, in calo costante dal 2017 (ma comunque superiore a quella delle altre realtà del Continente) e una carenza di manodopera, la settimana lavorativa più corta potrebbe offrire una soluzione interessante.