Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La privatizzazione di Poste, tale da mantenere comunque in mano pubblica una quota non inferiore al 35%, "potrà essere effettuata, anche in più fasi, attraverso il ricorso singolo e/o congiunto ad un'offerta pubblica di vendita rivolta al pubblico dei risparmiatori in Italia, inclusi i dipendenti del gruppo Poste Italiane, e/o a investitori istituzionali italiani e internazionali, ovvero attraverso collocamento sul mercato, anche mediante modalità di vendita accelerate o attraverso vendita in blocchi". Lo si legge nel Dpcm inviato alla Camera per il parere parlamentare delle commissioni Trasporti e Bilancio. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Maryling entra nel mondo dei department store e lo fa varcando le porte di Coin Excelsior. Per inaugurare la sua collaborazione, il brand ha aperto il suo primo corner sia nel negozio milanese di City Life sia in quello di Como. In entrambi gli spazi, inseriti nella sezione womenswear e concepiti all’insegna di un concept minimale e immediato, sarà presente una selezione della proposta primavera estate 2024 Maryling University, caratterizzata da un collage di stampe e da combinazioni di colori declinate su abiti, capispalla e due pezzi dalle linee sartoriali e dal tocco vintage. Lo stesso che si riconosce nel logo usato per firmare i cappelli, in limited edition esclusiva, e le t-shirt. La scelta della catena italiana rispecchia la volontà di Maryling di avere una collocazione capace di valorizzare le sue collezioni grazie a un’insegna che si caratterizza per l’accurata selezione di brand italiani e internazionali di ogni categoria merceologica. Per Maryling il 2024 preannuncia vivace dal punto di vista della strategia retail, sulla quale punta sempre di più per diffondere in maniera capillare le sue proposte.
INSERITO DA ANGELA CECERE Lavoro, settimana lavorativa ridotta a 4 giorni: l'Italia osserva cosa succede all'estero e i dati sono incoraggianti. La riduzione a quattro giorni dei turni di lavoro mostra che i dipendenti sono più felici. E in termini di risultati aziendali cresce l'efficienza e il fatturato, risultato non scontato. Gli effetti sono di lunga durata, come dimostrano i dati contenuti in uno studio del Regno Unito condotto dal gruppo «4 Day Week Global». L'esperimento Nel 2022, 61 aziende hanno sperimentato la settimana lavorativa corta. I giorni di lavoro sono stati ridotti da cinque a quattro senza che lo stipendio dei dipendenti fosse ridotto. La prova è durata sei mesi ma la maggiorparte delle aziende, 54, hanno ancora in vigore la «settimana corta».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il ministro Adolfo Urso dalle 6:15 è all'ex Ilva di Taranto per visitare gli impianti e per parlare con i lavoratori, accompagnato dal commissario straordinario Giancarlo Quaranta. Si tratta del primo appuntamento in agenda del responsabile del dicastero delle Imprese e del Made in Italy a Taranto: alle 8:15 si recherà in prefettura per un vertice con tutti i rappresentanti delle parti sociali, produttive e delle istituzioni locali e regionali. Lo si apprende da una nota del Mimit. "C'è l'obiettivo di rilanciare lo stabilimento ex Ilva nei prossimi mesi, nei prossimi anni, quando il sito sarà gestito me lo auguro da un player industriale importante e significativo che scommetta sul sito e quindi sul lavoro di Taranto per rilanciarlo e affermarlo in Italia e in Europa", ha detto Urso, incontrando questa mattina lavoratori e sindacati nel parlamentino del consiglio di fabbrica dello stabilimento ex Ilva di Taranto dopo una visita agli impianti e prima di presiedere un vertice in prefettura. "Se questo lavoro comune sarà fatto - ha aggiunto - sono convinto che vinceremo questa sfida e se vinciamo la sfida di Taranto, che era l'emblema della decadenza industriale e ambientale del Paese, vuol dire che ci riusciamo in Italia". "Per questo non è - ha detto rivolgendosi a operai e rappresentanze sindacali unitarie - una sfida solo vostra, non è in palio solo il vostro lavoro, in palio è il lavoro italiano". ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Confesercenti Avellino: contributi a fondo perduto fino a 30 mila euro a ristoranti, pasticcerie e gelaterie irpine... Avellino. “C'è grande attesa tra le attività irpine per il bando riservato a ristoranti, pasticcerie e gelaterie che partirà nei prossimi giorni, per l'accesso a contributi a fondo perduto fino a 30 mila euro, per l'acquisto di nuovi macchinari e beni strumentali. Confesercenti è pronta a fornire l'assistenza necessaria”. Ad affermarlo è Giuseppe Marinelli, presidente provinciale dell'associazione di categoria. Le richieste potranno essere presentate dal 1° marzo fino al 30 aprile. Le agevolazioni destinate al settore della ristorazione e somministrazione alimenti e bevande consistono in contributi a fondo perduto per le spese sostenute per l’acquisto di macchinari e beni strumentali durevoli. Un contributo in conto capitale che sarà pari al 70% delle spese totali ammissibili, entro il limite di 30.000 euro per singola impresa, nelle aree interne. Saranno ammesse le imprese in possesso dei seguenti requisiti: Se operanti nel settore identificato dal codice Ateco 56.10.11 (Ristorazione con somministrazione): essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno 10 anni oppure in alternativa aver acquistato nei 12 mesi precedenti prodotti certificati Dop, Igp, Sqnpi, Sqnz e prodotti biologici per almeno il 25% degli acquisti totali del periodo. Se operanti nel settore identificato dal codice Ateco 56.10.30 (Gelaterie e pasticcerie). Se operanti con codice Ateco 10.71.20 (Produzione di pasticceria fresca) essere iscritte nel Registro delle imprese da almeno 10 anni o in alternativa aver acquistato prodotti Dop, Igp, Sqnpi e prodotti biologici per almeno il 5% (per cento) del totale.
Per ulteriori informazioni e assistenza è possibile rivolgersi agli uffici di Confesercenti Avellino al numero telefonico 0825/679256 o scrivere all'indirizzo di posta elettronica info@confesercentiavellino.it diGianni Vigoroso OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Buone notizie sul fronte del pubblico impiego. Con i nuovi contratti del triennio 2022-2024, le cui trattative prenderanno il via a breve (già con due anni di ritardo), l'Aran annuncia che ci saranno aumenti in media del 6,2% con un beneficio di circa 160 euro in più in busta paga per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni. Il calcolo sulle nuove retribuzioni è contenuto nel rapporto semestrale dell'Aran sulla base della dotazione finanziaria di 10 miliardi di euro. Il confronto con le tornate contrattuali precedenti evidenzia che rispetto agli incrementi del 3,5% nel 2016-2018 e del 4% nel 2019-2021, il triennio 2022-2024 mostra un miglioramento significativo. "E' interessante notare come, nonostante il contesto inflazionistico, gli aumenti salariali abbiano superato i tassi di inflazione nelle ultime due tornate, con un andamento opposto nel periodo 2022-2024" segnala l'Aran. Inoltre, il rapporto sottolinea l’effetto del “decreto anticipi” che ha portato a un aumento congiunturale del 16,6% delle retribuzioni nel pubblico impiego nel dicembre 2023. "Le risorse stanziate, 10 miliardi di euro, per i rinnovi non solo riconoscono il valore cruciale del lavoro svolto dal pubblico impiego, ma rappresentano anche un segno di fiducia e l’investimento fondamentale dello Stato nel futuro della Pubblica amministrazione. Con la nuova tornata contrattuale, Aran e organizzazioni sindacali dimostrano concretamente il loro impegno costante per assicurare condizioni lavorative eque e competitive. Rilanciare il lavoro pubblico è l’obiettivo di tutti” ha affermato il presidente dell'Aran, Antonio Naddeo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA All'orizzonte si prospetta un duro scontro con Arcelor Mittal. Palazzo Chigi, intanto, ha annunciato modifiche al decreto legge per garantire la continuità produttiva e aziendale Acciaierie d'Italia, l'ex Ilva, va verso l'amministrazione straordinaria. All'orizzonte, però, si prospetta un duro scontro con Arcelor Mittal, secondo cui così c'è "una grave violazione dell'accordo di investimento". Durante l'incontro con l'indotto e i sindacati, il governo ha riferito che "a giorni saranno nominati i commissari straordinari, assicurando che la scelta ricadrà su figure che abbiano una professionalità e una competenza specifica nel settore siderurgico e una conoscenza diretta degli impianti". Palazzo Chigi ha poi annunciato l'intenzione di "mettere in campo un ammortizzatore sociale unico". Nel corso del tavolo con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali sono stati illustrati i provvedimenti presi a tutela dei lavoratori a partire dalla cassa integrazione già garantita per tutto il 2024. E il governo ha informato che il decreto legge "Disposizioni urgenti a tutela dell'indotto delle grandi imprese in stato di insolvenza ammesse alla procedura di amministrazione straordinaria", in fase di conversione in Parlamento, è suscettibile di ulteriori miglioramenti per garantire la continuità produttiva e aziendale dell'ex Ilva. "Si partirà da un solo commissario - ha assicurato il ministro delle Imprese, Adolfo Urso - con una gara nel minor tempo possibile perché si sono affacciati numerosi investitori italiani e stranieri". Nelle intenzioni del governo il commissariamento, con l'estromissione di Arcelor Mittal, dovrebbe fare da ponte per l'ingresso di nuovi investitori privati. Il ministro Urso ha portato l'esempio anche "dei recenti accordi che riguardano il sito industriale di Piombino". Il riferimento è al protocollo siglato con gli ucraini di Metinvest, Danieli e Officine Meccaniche, per il rilancio del sito toscano. "Si partirà da un solo commissario - ha assicurato il ministro delle Imprese, Adolfo Urso - con una gara nel minor tempo possibile perché si sono affacciati numerosi investitori italiani e stranieri". Nelle intenzioni del governo il commissariamento, con l'estromissione di Arcelor Mittal, dovrebbe fare da ponte per l'ingresso di nuovi investitori privati. Il ministro Urso ha portato l'esempio anche "dei recenti accordi che riguardano il sito industriale di Piombino". Il riferimento è al protocollo siglato con gli ucraini di Metinvest, Danieli e Officine Meccaniche, per il rilancio del sito toscano. TGCOM24
INSERITO DA ANGELA CECERE Assogrocery, l’associazione che rappresenta le aziende operanti nel settore della spesa e consegna online di alimentari e articoli per la casa (e-grocery), annuncia la firma di un accordo collettivo nazionale con i sindacati Nidil-Cgil, Felsa-Cisl e Uiltemp-Uil congiuntamente alle rappresentanze dei lavoratori (c.d. shopper), per regolamentare il settore e-grocery, attraverso disposizioni specifiche riguardanti il trattamento economico e il quadro normativo riservato ai lavoratori. La firma giunge dopo oltre 8 mesi di lavoro, nel corso dei quali le parti hanno discusso degli specifici strumenti e degli adeguati livelli di tutela per gli shopper, tra cui un compenso minimo per incarico, bonus e maggiorazioni (ad esempio, in caso di attività svolta durante le domeniche e i giorni festivi), rimborsi chilometrici e indennità di disponibilità. Inoltre, l’accordo include una specifica normativa volta ad aumentare i livelli di trasparenza della piattaforma digitale, evitare ogni possibile discriminazione, garantire adeguati livelli di sicurezza sul lavoro e le opportune tutele in caso di malattia, infortunio e maternità. Infine, con l’accordo vengono riconosciuti i diritti sindacali con l’obiettivo di aumentare il livello di consapevolezza e di partecipazione sindacale nel settore stesso. L’accordo segna l’inizio di un percorso di costruzione condivisa, in quanto le conversazioni sindacali sono costantemente in corso. Everli, aderente ad Assogrocery e principale marketplace per la spesa online con un team di 200 persone e 4 milioni di ordini consegnati, ha già dato piena disponibilità a nuovi incontri con i sindacati e i rappresentanti degli Shopper per discutere di tutti i possibili ulteriori miglioramenti all’assetto di tutele minime previste dall’accordo nazionale. "Si tratta di un traguardo storico, non soltanto per il settore e-grocery ma per l’intero mercato, perché l’accordo rappresenta un esempio per tutto il mondo delle collaborazioni tramite piattaforma digitale", dichiara Alessandro Angelini (vicepresidente di Assogrocery, che ha seguito in prima persona tutta la trattativa sindacale con l’assistenza dell’avvocato giuslavorista Simone Carrà). “Per la prima volta, un’associazione di categoria raggiunge un’intesa con i sindacati confederali che riconosce l’alterità delle collaborazioni autonome del settore rispetto al modello lavorativo tradizionale e, al tempo stesso, definisce un assetto concordato di tutele e diritti ad hoc, raccogliendo la delega legislativa di cui all’art. 2, comma 2, lett. a del D.Lgs. 81/2015. Inoltre, l’accordo prende chiaramente le distanze dall’idea che il lavoro autonomo in piattaforma sia privo di tutele, con uno statuto disciplinare allineato alle esigenze e alle modalità lavorative dei collaboratori del settore", sottolinea. "Non saremmo mai arrivati a questo risultato -aggiunge ancora- se un gruppo di Shopper, da oltre tre anni, non avesse avviato un percorso di relazioni sindacali innovative e complesse: ritengo che il loro contributo sia stato determinante per creare il contesto di consapevolezza e identità sindacale confluito nel percorso svolto con il sindacato confederale”, conclude.
INSERITO DA ANGELA CECERE I dati del ministero del Lavoro L'assegno di inclusione ha raggiunto 480mila famiglie a un mese dall'entrata in vigore. Lo fa sapere il ministero del Lavoro, specificando che l'importo medio degli assegni pagati a gennaio è stato di 620 euro.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA 𝗔𝘃𝘃𝗶𝘀𝗼 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗶 𝗮𝗹 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗱𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝗾𝘂𝗶𝗹𝗶𝗻𝗶 𝗺𝗼𝗿𝗼𝘀𝗶 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗹𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗶 anche per gli 𝗮𝗹𝗹𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗶. Le domande, complete della documentazione richiesta dall’avviso pubblico, dovranno essere presentate attraverso la piattaforma informatica dedicata raggiungibile da questo link👉🔗 https://bandisociali.comune.napoli.it (morosità incolpevole). Scadenza per la presentazione delle domande: 31/12/2024 CRITERI E I REQUISITI DI ACCESSO AL CONTRIBUTO 1.1 Può accedere al contributo il soggetto che: a) abbia un reddito ISE non superiore ad euro 35mila euro o un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore ISEE non superiore ad euro 26.000,00;b) sia destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida; c) sia titolare di un contratto di locazione per uso abitativo, regolarmente registrato, anche tardivamente, relativo ad un immobile non di edilizia residenziale pubblica (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie A/1, A/8 e A/9); d) sia residente da almeno un anno nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio; e) abbia la cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all’Unione Europea oppure, nei casi di cittadini non appartenenti all’UE, possieda un regolare titolo di soggiorno ai sensi del Testo Unico D.lgs. n. 286 del 25.07.1998 e ss.mm.ii.; f) non sia titolare di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione, nella provincia di residenza, di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare (tale requisito deve essere posseduto da ciascun componente del nucleo familiare). 1.2 Il Comune verifica che il richiedente, ovvero uno dei componenti del nucleo familiare, residente nell’alloggio, sia un lavoratore dipendente, autonomo o precario colpito dagli effetti della crisi economica, con conseguente riduzione della capacità reddituale, dovuta a titolo esemplificativo e non esaustivo a: a) perdita del lavoro per licenziamento; b) accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro; c) Cassa integrazione ordinaria e straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale; d) mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici; e) malattia grave, infortunio o decesso di un componente il nucleo familiare, che abbia comportato la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo; f) necessità di impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali; g) cessazioni di attività libero- professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente. 1.3 Il Comune, attraverso i propri servizi sociali, può attestare la diminuzione della capacità reddituale anche per altri motivi, sempreché connessi al peggioramento della condizione economica generale, in particolare in riferimento a condizioni di precarietà lavorativa, di separazione legale, ecc. ENTITA’ E FINALITA’ DEL CONTRIBUTO 2.1 Il contributo non è cumulabile con la quota destinata all’affitto del c.d. reddito di cittadinanza. 2.2 L’importo massimo di contributo concedibile per sanare la morosità incolpevole accertata e da utilizzare per le destinazioni identificate dalle lett. a), b), c) e d) del presente comma, non può superare l’importo di euro 12.000,00. I contributi sono destinati: a) fino ad un massimo di euro 8.000,00 a sanare la morosità incolpevole accertata dal Comune, qualora il periodo residuo del contratto in essere non sia inferiore ad anni due, con contestuale rinuncia all’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile. Il contributo potrà essere erogato al proprietario che dimostri con idonea documentazione l’intervenuto accordo tra le parti e l’estinzione del giudizio eventualmente in corso; b) fino ad un massimo di euro 6.000,00 a ristorare la proprietà dei canoni corrispondenti alle mensilità di differimento qualora il proprietario dell’immobile consenta il differimento dell’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile per il tempo necessario a trovare un’adeguata soluzione abitativa all’inquilino moroso incolpevole. Il contributo sarà erogato al proprietario previa sua richiesta che attesti di volta in volta la perdurante occupazione dell’alloggio; c) ad assicurare il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione; d) ad assicurare il versamento di un numero di mensilità relative a nuovo contratto da sottoscrivere a canone concordato fino alla capienza del contributo massimo complessivamente concedibile di euro 12.000,00. 2.3 Per le finalità sopra elencate è necessaria apposita dichiarazione di volontà da parte del proprietario dell’immobile, da effettuarsi ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000. 2.4 I contributi di cui alle lettere c) e d), di cui al precedente comma 2.2, possono essere corrisposti in un’unica soluzione contestualmente alla sottoscrizione del nuovo contratto. Il contributo potrà essere erogato al proprietario dietro presentazione di idonea documentazione attestante la stipula del nuovo contratto per immobile diverso da quello precedentemente occupato, ad avvenuto rilascio dell’immobile. DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE PER L’ACCESSO AI CONTRIBUTI 3.1 Alla domanda di partecipazione dovrà essere allegata la seguente documentazione, pena l’esclusione: a) copia documento di riconoscimento del richiedente in corso di validità, b) copia permesso di soggiorno ai sensi del D. Lgs.286/98 del richiedente se cittadino non appartenenti all’UE; c) attestazione ISE ed ISEE ordinario o corrente in corso di validità; d) contratto di locazione regolarmente registrato, anche se tardivamente; e) copia del provvedimento di sfratto per morosità con citazione per la convalida ed eventuale dichiarazione, ai sensi del D.P.R. 445/2000, che a seguito dello sfratto è stato stipulato un nuovo contratto di locazione a canone concordato; f) dichiarazione del proprietario dell’immobile ai sensi dell’art.47 D.P.R. 445/2000 ; g) copia del documento di riconoscimento del proprietario dell’immobile in corso di validità; h) documentazione comprovante la perdita o la sensibile diminuzione della capacità reddituale, a titolo esemplificativo: – attestazione di licenziamento, di accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro, cassa integrazione ordinaria, straordinaria, mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici, attestazione di cessazione di attività libero, professionali o imprese registrate; – eventuale attestazione di malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare resa dal medico curante o dalla ASL di appartenenza; – eventuale copia di sentenza di separazione legale; i) ogni ulteriore documentazione idonea a dimostrare il possesso dei requisiti soggettivi e oggettivi di cui al punto 1. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE ED EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO 4.1 Le domande di contributo devono essere presentate unicamente dal titolare del contratto di locazione, pena la non ammissibilità. 4.2 I richiedenti potranno accedere alla piattaforma web mediante credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di Identità Elettronica) o CNS (carta nazionale dei servizi). 4.3 Le istanze, complete della documentazione richiesta, dovranno essere presentate esclusivamente mediante l’utilizzo della piattaforma informatica messa a disposizione dal Comune di Napoli, all’indirizzo internet https://bandisociali.comune.napoli.it a far data dal giorno 01.02.2024 ore 12,00 fino al 31.12.2024. 4.4 Il Comune procederà alla valutazione delle domande pervenute secondo l’ordine cronologico di presentazione e saranno liquidate le domande complete della documentazione richiesta per coloro che siano in possesso dei requisiti fino ad esaurimento dei fondi regionali. 4.5 Ai fini dell’erogazione del contributo sarà richiesta la documentazione relativa agli accordi con il proprietario secondo la destinazione dei diversi contributi. 4.6 Le domande prive della documentazione richiesta saranno escluse.