Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MICHELE PAPPACODA Ottocento anni fa il primo Presepe: ad Atrani si può visitare quello del Santuario di Santa Maria del Bando Anche il Santuario di Santa Maria del Bando, arroccato sul Monte Aureo di Atrani, ha voluto onorare l'intuizione di San Francesco: ieri, 14 dicembre, sono stati ultimati i lavori per la realizzazione del tradizionale presepe
MICHELE PAPPACODA A 9 anni dal furto la statua della Madonna del Carmine ritorna ad Amalfi: ritrovata ad Amsterdam Nove anni di indagini hanno finalmente portato alla luce il mistero della scomparsa della preziosa statua della Madonna del Carmine, rubata dalla chiesetta di Santa Maria del Pino a Pastena di Amalfi, nell'agosto del 2014
DI MIKI PAPPACODA La Protezione Civile della Campania ha emanato una allerta meteo per venti forti da Nord-Nord-est, con raffiche; mare agitato soprattutto lungo le coste esposte ai venti con possibili mareggiate. L'avviso riguarda tutta la Campania dalle 15 di domani, venerdì 15 dicembre, alle 21 di dopodomani, sabato 16 dicembre.
INSERITO DA ANGELA CECERE Esposito Manuel, 19 anni di Giugliano era in carcere a Poggioreale per aver rapinato una tabaccheria a via Aniello Palumbo a Giugliano. Il tribunale di sorveglianza di Napoli (Presidente Dott. Cairo, Magistrato relatore Dott. Chiaromonte) su istanza dell’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord, ha concesso la misura alternativa dell’affidamento in prova ai Servizi Sociali, consentendo per i prossimi 3 anni di condanna l’espiazione della pena presso un’attività di servizi funebri di Napoli. Il fatto Venti stecche di sigarette dal valore di 4mila e 700 euro, mille euro di Gratta e Vinci e 700 euro in contanti: questo il bottino che 3 rapinatori portarono via lo scorso 29 novembre dalla tabaccheria Rugantino in via Aniello Palumbo a Giugliano. Per quel colpo i carabinieri della Compagnia di Marano hanno arrestato stamattina due 20enni di Giugliano, Antonio Fumo e Manuel Esposito, mentre un terzo minore è indagato. Ma altri soggetti potrebbero essere coinvolti: dal basista a chi ha favorito la fuga. Il Giudice del Tribunale di Napoli Nord Dott. Raffaele Coppola ha condannato i due ventenni, dopo la richiesta di rito abbreviato, per il reato di rapina pluriaggravata e di simulazione di reato. Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna ad anni 6 mesi 8 di reclusione, il Giudice invece, concedendo le circostanze attenuanti generiche, ha condannato Fumo Antonio alla pena di 4 anni e 4 mesi di reclusione ed Esposito Manuel a 4 anni di reclusione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Questa mattina, a Palazzo di Città, il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli ha incontrato i genitori di Valeria, una bimba di dieci anni affetta dalla sindrome di Sanfilippo. Fabrizio Santullo e Marianna Bruno, accompagnati dai figli Vincenzo e Valeria, hanno donato al primo cittadino una pallina speciale, con su scritto "un giorno alla volta", per addobbare l’albero di Natale. Un modo per sensibilizzare e attirare l'attenzione sulla sindrome, nota anche come mucopolisaccaridosi di tipo III o MPS III. I dettagli Si tratta di una malattia genetica rara del metabolismo ed appartiene al gruppo delle mucopolisaccaridosi ed è una delle oltre 50 malattie da accumulo lisosomiale. Prende il nome dal dottor Sylvester Sanfilippo, il pediatra e ricercatore che per primo descrisse il difetto enzimatico che causa il disturbo e che presentò per la prima volta le sue scoperte nel 1963 all’American Pediatrics Society. I bambini con la sindrome di Sanfilippo nascono con un singolo difetto genetico, un singolo cambiamento nel loro DNA, che fa sì che i loro corpi manchino di un enzima necessario in grado di scomporre l’eparan solfato, un rifiuto cellulare naturale. Invece, i loro corpi e in particolare il cervello si intasano con livelli tossici, che provocano una cascata di effetti dannosi. Il messaggio del sindaco Napoli "Fabrizio Santullo e Marianna Bruno, accompagnati dai figli Vincenzo e Valeria, mi hanno donato una pallina speciale per addobbare l’albero di Natale affinchè si parli di questa sinderome di Sanfilippo, una malattia rara neurodegenerativa terminale. Fa sì che i bambini perdano tutte le abilità che hanno acquisito, soffrano di convulsioni e disturbi del movimento, provino dolore e sofferenza e poi muoiano, spesso prima della seconda decade di vita. - spiega la fascia tricolore - Per scoprire di più sulla sindrome e per sostenere la ricerca di una cura, è possibile visitare il sito dell’Associazione Sanfilippo Fighters APS, riferimento in Italia per le famiglie con bambini affetti dalla Sanfilippo".
INSERITO DA ANGELA CECERE Intervento dei vigili del fuoco nella mattinata di oggi (13 dicembre) in via Petrarca a Caserta. Attorno alle 8:30 è stato segnalato un incendio che ha interessato un’autovettura posta nel parcheggio di un condominio. All’arrivo sul posto dei vigili del fuoco l’auto era completamente avvolta dalle fiamme generando una colonna di fumo denso che ha creato paura e disagi alla popolazione residente. Il veicolo è stato subito spento dai caschi rossi e messo in sicurezza. Nessuna persona è rimasta coinvolta.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Li hanno arrestati per tentata estorsione. E' l'ipotesi di reato contestata a Mario Russo e Giuseppe Tassella, entrambi 38enni e già noti alle forze dell'ordine, di Benevento, fermati dalla Volante e dalla Mobile perchè ritenuti i presunti autori di un episodio accaduto nella tarda mattinata a Capodimonte, del quale avrebbe fatto le spese il titolare di un ristorante- pizzeria. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i due sarebbero entrati nel locale ed avrebbero preteso dal proprietario, minacciandolo, una somma di denaro. Loro sostengono invece che avrebbero soltanto chiesto di poter avere una pizza e di non pagarla perchè senza soldi. Scattato l'allarme, sul posto sono accorsi gli agenti, che hanno condotto i due uomini in Questura. Dichiarati in arresto, per Russo e Tassella, che hanno nominato come difensori gli avvocati Antonio Leone ed Elena Cosina, è stato disposto dalla Procura il trasferimento in carcere.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono accusati di avere organizzato una frode fiscale grazie a false fatturazioni per favorire tre imprese edili. I finanzieri del comando provinciale di Palermo hanno eseguito un'ordinanza agli arresti domiciliari emessa dal gip di Palermo, su richiesta della Procura, nei confronti di Salvatore Città, 68 anni, di Bagheria (Pa) amministratore della società Milotta Group, Lavorfer srl e Lecofer srl e Gianfranco Milotta, 46 anni di Alcamo (Tp) amministratore di diritto e di fatto della Milotta Group, della Lavorfer e della Lecofer. Per Giacinto Sciortino di 47 anni residente a Bagheria (Pa) il gip ha disposto l'obbligo di dimora. Gli indagati, in totale 24 tra persone fisiche e giuridiche sono accusati a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere, dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture false, emissione di fatture false, occultamento e distruzione di documenti contabili, autoriciclaggio, omessa dichiarazione, indebita compensazione e omesso versamento. Con lo stesso provvedimento, il gip ha disposto il sequestro preventivo, anche nella forma per equivalente, di somme e beni per oltre 14 milioni di euro pari al profitto dei reati tributari contestati, dell'autoriciclaggio e ai sensi della normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Come i faraoni dell'antico Egitto, che impegnavano risorse economiche immani per costruire le ambiziose piramidi, il leader della Lega Salvini rastrella con ogni mezzo i soldi per finanziare un'opera, come il ponte sullo Stretto, che la Calabria non ha mai voluto e cercato.
La smania di passare alla storia come il realizzatore del ponte sta portando il vicepremier leghista a rastrellare tutte le risorse disponibili, anche a costo di privare la già debole Calabria degli strumenti finanziari per programmare il suo sviluppo".
Così, in una nota, il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita.
"L'emendamento, con cui parte dei soldi che serviranno per il ponte, se mai si farà, saranno presi dalla riduzione del Fondo Sviluppo e Coesione destinato alla Calabria fino al 2027 - aggiunge Fiorita - è inaccettabile nel metodo e nella sostanza.
La Calabria diventa più povera sull'altare di un'opera della cui utilità è legittimo serbare dubbio.
Ma poiché Salvini agisce come se il ponte sia sostenuto e apprezzato dalla popolazione calabrese, è forse venuto il momento di fare chiarezza su questo punto. Si indìca, come prevede lo Statuto della Regione Calabria, un referendum consultivo su questa opera e sulla sua obiettiva utilità. Si pronunci il corpo elettorale calabrese se effettivamente vale la pena sacrificare tutto per una sola opera".
"Ho la sensazione piuttosto netta - dice ancora il sindaco di Catanzaro - che l'opinione pubblica calabrese sia molto indifferente o, in molti casi, molto scettica su quest'opera. Io resto dell'idea che un potenziamento delle infrastrutture a terra e dei trasporti marittimi tra Calabria e Sicilia, associato a un ammodernamento delle flotte sotto il profilo tecnologico, risulterebbe una scelta più coerente, più economica e più eco sostenibile. Ma se proprio questo Governo vuole realizzare il ponte, non lo faccia con i soldi della Calabria.
Salvini si costruisca il suo giocattolo con i soldi della Padania".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non sono entrati in aula questa mattina i 560 alunni dell'istituto tecnico economico e tecnologico (Itet) di Lucera, nel Foggiano, per protestare contro la decisione del dimensionamento della rete scolastica in Puglia che porterebbe alla perdita dell'autonomia dello storico istituto che nel 2024 compirà un secolo. Alunni e docenti si dirigeranno al Comune di Lucera per chiedere "che l'amministrazione si faccia carico della questione: dobbiamo difendere - sottolinea la vicepreside Ivana D'Amelio - l'istruzione tecnica e il valore di una scuola che prova a rilanciare questo tipo di indirizzo e un'offerta formativa che, in particolare negli ultimi anni, ha raggiunto grossi risultati". La vicenda nasce dalla normativa nazionale sul dimensionamento degli istituti scolastici che non raggiungono la soglia dei 600 iscritti. In Puglia oltre 50 scuole vedrebbero ridurre la propria autonomia. Tra questi l'istituto comprensivo Bozzini Fasani di Lucera di cui fa parte l'Itet. Secondo la preside dell'istituto tecnico, Laura Flagella, "si prova a scambiare l'autonomia della Bozzini Fasani con quella dell'Itet". E il sindaco di Lucera, Giuseppe Pitta, ritiene "iniqui i parametri fissati per disporre la perdita di autonomia di un istituto" e annuncia "ogni tipo di ricorso possibile per evitare che sia l'istituto Bozzini Fasani sia l'Itet vengano dimensionati e accorpati". "Nessun istituto dovrà subire una soppressione di autonomia", conclude il primo cittadino. ANSA