Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE San Dionigi di Corinto Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 1,26-38. In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all'angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto».
E l'angelo partì da lei.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Giorgio Minisini non farà parte del team Italia di nuoto artistico che parteciperà alle Olimpiadi di Parigi. Lo ha deciso il dt, Patrizia Giallombardo, spiegando che "il doppio misto (specialità del campione azzurro, con dieci medaglie iridate e altrettante continentali, ndr) non è nel programma olimpico e che il regolamento consente di convocare solo 8 atleti più una riserva per nuotare gli esercizi tecnico, libero e acrobatico". Minisini farà invece parte della squadra per i prossimi Europei di Belgrado. "Comprendo e eccetto la decisione - afferma il nuotatore -, ora il mio obiettivo è confermarmi ai campionati europei".ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Èmorto a Milano, dove era nato nel 1953, l'architetto del museo del Novecento Italo Rota. Lo dice all'ANSA il presidente di Triennale Milano Stefano Boeri, spiegando che "faremo sicuramente la camera ardente in Triennale, che è la sua casa". Figura tra le più interessanti e poliedriche della scena architettonica italiana, Italo Rota si è laureato nel 1982 al Politecnico di Milano, formandosi prima presso lo studio di Franco Albini e in seguito in quello di Vittorio Gregotti. Alla fine degli anni ottanta, si trasferisce a Parigi, dove firma la ristrutturazione del Museo d'Arte Moderna al Centre Pompidou con Gae Aulenti, le nuove sale della scuola francese alla Cour Carré del Louvre, l'illuminazione della cattedrale Notre Dame e lungo Senna e la ristrutturazione del centro di Nantes. Torna in Italia a metà degli Anni Novanta e l'attività del suo nuovo studio milanese inizia a spaziare dal masterplan al product design, in progetti che si caratterizzano per la scelta di materiali innovativi, tecnologie all'avanguardia e approfondita ricerca sulla luce. Spiccano nella sua produzione la promenade del Foro Italico a Palermo (Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana per gli Spazi Pubblici 2006) e il Museo del Novecento nel Palazzo dell'Arengario in Piazza Duomo a Milano (2010). Oltre alla Francia, sono numerose le opere realizzate in ambito internazionale, come la Casa Italiana alla Columbia University, New York (1997); il Tempio Indù a Mumbay (2009); il Chameleon Club al Byblos Hotel, Dubai (2011). Perdiamo un amico e una persona molto importante degli ultimi anni della cultura italiana. Un uomo sofisticato con un pensiero inaspettato e originale. Per Triennale è una perdita enorme" ha sottolineato Boeri. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Per quanto riguarda le previsioni di crescita dell'Italia nel 2024 "siamo lì", attorno all'1%, mentre per quanto riguarda la dinamica del rapporto debito-Pil "certamente" resterà sotto il 140%. Lo ha detto il sottosegretario del Mef, Federico Freni, spiegando che "è un Def che non si discosterà molto da quelle che sono già state le previsioni del governo nella Nadef". "Aspettiamo il Def e vediamo. Mi permetto di dire che raramente il Mef ha sbagliato i conti negli ultimi anni", ha aggiunto Freni. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'inflazione è in netto calo, molto più delle attese, ma i prezzi più bassi non riusciranno per quest'anno a dare una scossa all'economia. La Banca d'Italia aggiorna le previsioni e conferma le sue ultime stime di dicembre sul Pil italiano: nel 2024 la crescita resterà modesta, dello 0,6%, a causa dei consumi delle famiglie praticamente fermi e degli investimenti nell'edilizia in frenata per lo stop ai bonus. Per poter paragonare il dato a quello che il governo indicherà nel Def martedì prossimo, Bankitalia sottolinea che per un diverso sistema di calcolo deve salire a 0,8%. Un numero che non è troppo lontano da quel "modesto 1%" che il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti aveva anticipato giorni fa, limando l'1,2% indicato nella Nadef a settembre. Giorgetti, al lavoro sui numeri del Documento di economia e finanza, si è confrontato anche con la premier Giorgia Meloni in una riunione preparatoria a Palazzo Chigi in vista del Consiglio dei ministri di martedì. Sarà l'ultimo Def come lo abbiamo conosciuto fino ad oggi, perché da giugno il nuovo Patto di Stabilità ne cambierà contenuto e forma. Ma già da ora comincerà ad "alleggerirsi", ha spiegato il ministro in Parlamento. Ad esempio, non avrà più il quadro programmatico ma soltanto quello tendenziale, visto che non servirà più specificare il percorso verso l'obiettivo del pareggio di bilancio. Le nuove regole Ue, infatti, cambiano il parametro su cui si valuterà il calo del debito pubblico: dal prossimo settembre i governi dovranno presentare il piano per ridurre la spesa primaria netta, cioè quella pienamente controllata dal governo (va esclusa la spesa per interessi e quella per i co-finanziamenti europei). E' un momento di transizione dalle vecchie alle nuove regole, che cambieranno anche il calendario della programmazione economica, e sui conti pubblici gravano diverse incertezze che andranno verificate nel corso dell'anno per poter restituire un quadro accurato anche degli spazi disponibili. Prima incognita fra tutte, il peso del Superbonus: soltanto a fine giugno Eurostat spiegherà come conteggiare i crediti 2024 e quelli incagliati, un chiarimento destinato a modificare i numeri del deficit sia di quest'anno che dei prossimi. Al momento, il governo lavorerebbe per inserire nel Def un disavanzo compreso in una forchetta tra il 4,2% e il 4,4%, ovvero non lontano dal 4,3% della Nadef. Se la stretta sul Superbonus ha aiutato a contenere la spesa pubblica, ha avuto però l'effetto collaterale di rallentare gli investimenti nell'edilizia, pesando sul Pil. "Rispetto alle proiezioni pubblicate a dicembre, la crescita del Pil è pressoché invariata", spiega Bankitalia, sottolineando come i benefici del calo dei prezzi delle materie prime e dei tassi più favorevoli sono annullati "dal più accentuato rallentamento dell'attività nel comparto edilizio". In ogni caso, seppur lentamente, l'economia è in fase di ripresa, e gli indizi si moltiplicano. Prima di tutto, l'inflazione, pari al 5,9% del 2023, diminuirebbe nettamente quest'anno, all'1,3%, per poi risalire nel biennio successivo, rimanendo comunque inferiore al 2%. Un "forte ridimensionamento" dovuto principalmente al calo dei prezzi dei beni intermedi e dell'energia, "solo in parte compensato dall'accelerazione delle retribuzioni ". L'anno prossimo Bankitalia prevede una crescita dell'1% e nel 2026 dell'1,2%. "L'attività economica beneficerebbe della ripresa della domanda estera e del potere d'acquisto delle famiglie ma condizioni di finanziamento ancora restrittive e il ridimensionamento degli incentivi all'edilizia residenziale peserebbero sugli investimenti", e l'effetto di questi fattori verrebbe solo "in parte" compensato dall'impulso delle misure del Pnrr, spiega la Banca d'Italia. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Violenza di genere: quale ruolo per i volontari di pubblica assistenza?”: la Sodalis, Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Salerno e la P.A. Millenium Costa d’Amalfi Odv, si fanno promotori ed organizzatori di un corso di formazione. L’iniziativa è stata messa a punto per informare e formare i volontari al fine di acquisire specifiche competenze e conoscenze per un adeguato intervento sulla comunicazione che sia efficace per recepire i segnali da parte di donne che sono vittime di ogni forma di violenza. Il programma del corso Il corso di formazione sarà caratterizzato da quattro incontri formativi che si terranno presso il palazzo di vetro del comune di Corbara in via Tenente Lignola 1: l’amministrazione comunale ha da subito aderito all’iniziativa fornendo la materiale disponibilità della sede; i volontari della P.A. Corbara Onlus ne hanno supportato la parte logistica. Si parte sabato 6 alle ore 16.00 trattando l’argomento “La comunicazione verbale e non verbale, l’ascolto attivo, gli errori della comunicazione, i pregiudizi e gli stereotipi” a cura della relatrice dott.ssa Elena Carotenuto, dirigente del settore per i servizi alla persona del comune di Amalfi. Il secondo appuntamento è per il giorno 13 aprile alle ore 16.00 dove si tratterà l’argomento “Dalla prepotenza al reato (intervento sulle tematiche della violenze di genere e modalità operative degli uomini e delle donne della Polizia di Stato) il Codice Rosso aspetti normativi, legislazione vigente sulla violenza di genere”, a cura del dott. Oreste Somma, Segretario Nazionale del Sindacato Autonomo di Polizia – A.D.P. Nella stessa data interverranno la dott.ssa Nadia Elisabetta Peschechiera, pedagogista ed autrice del libro “ELSA: storia di un’infanzia maltrattata” e la dott.ssa Angela Visone, sociologa ed autrice del libro “Fino all’ultimo respiro”. ANDREA BIGNARDI AMALFI NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con apposito Decreto Ministeriale, il Ministro Giuseppe Valditara ha nominato l'Avvocato Carlo Domenico Massara, che sarà in carica per un massimo di un anno o, se più breve, sino all'adozione del decreto di liquidazione del Conservatorio. Il Conservatorio "Santa Rosalia", si legge nel decreto, «avendo esaurito il proprio scopo o fine statutario già da diversi anni, non risulta più idoneo ad assolvere la funzione educativa e culturale cui era destinato». Pertanto, «l'Ufficio scolastico regionale, non rinvenendo "alcuna possibilità di ripristinare la missione istituzionale" dell'Istituto di cui al presente decreto, propone di porre in essere le procedure per la nomina di un Commissario straordinario il cui mandato sia finalizzato alla liquidazione dell'Istituto». L'istituto, infatti, fu fondato, sul finire del '600 per l'avvio alla vita monastica delle figlie e delle parenti dei fondatori nonché all'educazione ed alla istruzione ed all'assistenza morale e materiale delle fanciulle, anche povere, e delle orfanelle del Comune di Atrani. Già nel 2020 l'Amministrazione comunale di Atrani chiedeva agli organi competenti lo scioglimento del Consiglio di Amministrazione e la nomina di un commissario straordinario ai fini della valorizzazione del complesso storico. Dopo quattro anni la richiesta è stata esaudita. Al Commissario straordinario è dato mandato, in particolare, di provvedere all'amministrazione del Conservatorio, di adottare gli atti necessari alla tutela degli interessi finanziari e patrimoniali della struttura e di redigere l'inventario dei beni facenti parte del suo patrimonio. «Come Amministrazione desideriamo esprimere il nostro pieno apprezzamento per la nomina del Commissario straordinario per il Conservatorio di Santa Rosalia. Questo rappresenta un passo fondamentale per affrontare le sfide attuali e garantire una gestione efficace e responsabile in questa delicata fase di liquidazione. Siamo particolarmente grati poiché la nomina del Commissario rispecchia la nostra richiesta, formulata attraverso una delibera del Consiglio Comunale e votata all'unanimità. Questo dimostra che le istanze della nostra comunità sono state ascoltate e considerate. Siamo fiduciosi che il Commissario, con la sua competenza e dedizione, saprà guidare l'istituzione attraverso questo periodo di transizione, preservando non solo il ricco patrimonio storico e identitario del Conservatorio e della Chiesa di Santa Geltrude, ma anche garantendo il benessere delle famiglie che risiedono nelle case di proprietà dell'istituzione. È fondamentale sottolineare il ruolo cruciale di queste famiglie nel tessuto sociale del nostro paese e vogliamo assicurare loro il nostro impegno nel tutelare i loro interessi, anche durante questa fase di cambiamento. Restiamo a disposizione per collaborare attivamente con il Commissario e le autorità competenti, al fine di raggiungere soluzioni concrete e sostenibili che rispondano alle esigenze della nostra comunità». Questo il commento congiunto del sindaco Luciano De Rosa Laderchi e del vicesindaco Michele Siravo. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un nuovo cordolo spartitraffico, nei prossimi giorni l’avvio dei lavori per rifare la pavimentazione nella parte alta del quartiere Carmine. Si è presentato così questa mattina dove anche oggi sabato c’erano gli operai al lavoro per rimuovere una parte del cantiere dove sono in corso altri interventi per i sottoservizi. Si tratta di un doppio intervento che va di pari passo ai lavori di scavo che stanno interessando diversi quartieri che permetterà di riqualificare alcune strade della città di Salerno . Lo ha detto ai nostri microfoni l’assessore alla mobilità del comune di Salerno Rocco Galdi annunciando una serie di lavori che restituiranno decoro con il rifacimento di asfalto, aiuole e marciapiedi, all’indomani anche della sollecitazione giunta a Palazzo di città dal consigliere comunale Rino Avella proprio in merito ad una serie di rattoppi fatti in seguito ai lavori di scavo per i sottoservizi. TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I carabinieri della stazione di Grumo Nevano sono intervenuti questa mattina alle 7 lungo la strada provinciale Frattamaggiore – Grumo Nevano per un incidente. Un’auto condotta da un giovane incensurato, in modalità ancora in corso di accertamento, avrebbe investito un 56enne in bici.Nonostante i tentativi di rianimazione eseguiti da personale del 118, l’uomo è morto. Si tratta di Rocco Novelletti, classe 67. Continuano le indagini per chiarire la dinamica dell’incidente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dramma familiare in Valtellina. Nel corso di una lite, all'interno di un'abitazione di Poggiridenti (Sondrio), un giovane ha afferrato un coltello e ha ucciso lo zio, Davide Conforto, che sarebbe stato colpito alla gola. Inutili i soccorsi allertati dagli altri familiari presenti. Sul posto i carabinieri del Comando provinciale di Sondrio, che hanno ascoltato il presunto assassino, ricostruendo il grave fatto di sangue, insieme al magistrato di turno della Procura di Sondrio diretta da Piero Basilone. Non si conoscono le ragioni della lite degenerata in omicidio. La vittima è un cinquantenne. Subito è scattato l'allarme, ma quando i sanitari di ambulanza e automedica sono giunti sul posto, non c'era purtroppo nulla da fare per l'uomo. L'omicida, secondo le prime indagini dei carabinieri coordinate dalla Procura di Sondrio diretta da Piero Basilone, è stato condotto alla caserma Alessi per essere interrogato dal magistrato di turno. La casa dove è avvenuto il grave fatto di sangue è stata posta sotto sequestro. Si indaga ora sul movente del litigio sfociato in omicidio. LEGGO.IT