MONZA E PROVINCIA NEWS Fuoco, aggressioni e incidenti: nottata di soccorsi a Monza e in Brianza Decine di interventi in poche ore

/image%2F1394276%2F20240414%2Fob_283ab2_2.jpg)
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una nottata di fuoco e di interventi per aggressioni e incidenti stradali. Nella notte tra sabato 13 e domenica 14 aprile sono stati diverse le emergenze che hanno tenuto impegnato il personale sanitario dell'Azienda Regionale Emergenza e Urgenza. Prima il fuoco: intorno alle 22 infatti a Concorezzo, all'altezza dell'incrocio del Malcantone, lungo la provinciale Milano-Imbersago, è divampato un rogo che ha interessato un capannone adibito a magazzino, co una colonna di fumo visibile a distanza. Qui sono intervenute diverse squadre di pompieri per estinguere le fiamme e alcuni mezzi del 11 con nove persone soccorse, per inalazione di fumo. Ma il rogo di Concorezzo, l'ennesimo a un capannone della città, non è stata l'unica emergenza del sabato sera dei soccorsi a Monza e Brianza. Poco prima della mezzanotte due ambulanze e un'automedica allertate in codice rosso sono invece intervenute lungo la Valassina, all'altezza di Lissone, per un sinistro che ha coinvolto due vetture e cinque giovanissimi, con a bordo anche una bambina di due anni. Un solo trasferimento in ospedale, in codice giallo. A Vedano al Lambro per un 69enne l'emergenza invece è stata l'alcol: dopo aver alzato un po' il gomito, l'uomo avrebbe accusato alcuni sintomi di malessere ed è statao soccorso da una ambulanza e trasferito in ospedale. Poco prima un'altra ambulanza, per lo stesso motivo, era stata allertata anche a Seregno, in piazza Giuseppe Parini. A Lissone invece, nel cuore della nottata, due ambulanze, a poco distanza l'una dall'altra, tra le due e le quattro del mattino, sono intervenute per soccorrere due uomini di 22 e 43 anni in seguito a quella che è stata segnalata come una aggressione. Entrambi sono stati trasferiti in ospedale in codice verde. MONZATODAY
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)

/image%2F1394276%2F20240414%2Fob_10e631_2.jpg)
/image%2F1394276%2F20240414%2Fob_fa6579_whatsapp-image-2024-04-13-at-15-53-01.jpeg)

/image%2F1394276%2F20240414%2Fob_52e191_2.jpg)
(leoni) e le donne diventarono “Kaur” (principesse). Da questi “Panj Piare” Gobind Singh si fece a sua volta battezzare; in questo modo nella nascente Khalsa, la comunità dei puri, il maestro era uguale al discepolo. La festa ha preso il via con il ritrovo al tempio Gurdwara Singh Sabha di via Bandini 7, poi il corteo è sostato davanti alla Rocca dei Gonzaga, in piazzale Marconi e ha proseguito con canti religiosi, dimostrazioni di gatka (tipica arte marziale indiana) e cibo offerto ai presenti dalla comunità sikh. IL TEMPO CARPI
/image%2F1394276%2F20240414%2Fob_95e777_2.jpg)
/image%2F1394276%2F20240414%2Fob_71af65_2.jpg)
/image%2F1394276%2F20240414%2Fob_a3af3c_2.jpg)
/image%2F1394276%2F20240414%2Fob_9a8f88_2.jpg)
/image%2F1394276%2F20240414%2Fob_b8f395_2.jpg)
/image%2F1394276%2F20240414%2Fob_4fa291_2.jpg)

/image%2F1394276%2F20240414%2Fob_7bdb8a_2.jpg)