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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno: proseguono gli interventi di cura del verde in città A darne notizia l'assessore all'Ambiente Massimiliano Natella

2 Maggio 2024, 09:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno: proseguono gli interventi di cura del verde in città A darne notizia l'assessore all'Ambiente Massimiliano Natella

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Prosegue il programma di cura del verde della città di Salerno, a darne notizia è l'assessore all'Ambiente Massimiliano Natella dalla sua pagina facebook. Gli interventi dell’ultimo periodo riguardano: Villa Carrara, Piazza Vittorio Veneto, Via Roma, Mariconda, Via Posidonia, Via Corenzio. 

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CASERTA NEWS Ospedale di Caserta, tagliato il 30% del totale dei posti letto L’interrogazione di Piccerillo (Lega): "Mi auguro che De Luca abbia previsto soluzioni suppletive"

2 Maggio 2024, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS  Ospedale di Caserta, tagliato il 30% del totale dei posti letto L’interrogazione di Piccerillo (Lega): "Mi auguro che De Luca abbia previsto soluzioni suppletive"

INSERITO DA ANGELA CECERE Com’era prevedibile, la sospensione temporanea di ben 177 posti letto dell’Azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta ha scosso, oltre che l’opinione pubblica, anche la politica regionale. Dopo la recente comunicazione da parte della Direzione Generale circa l’avvio di un intervento di demolizione e ricostruzione di alcuni edifici della struttura ospedaliera casertana, il Consigliere regionale della Lega, Antonella Piccerillo, è immediatamente intervenuta: "In che modo il Presidente De Luca intende tutelare la Provincia di Caserta che perde, anche se temporaneamente, un servizio così importante?" – chiede il componente di opposizione, annunciando un’interrogazione rivolta al Governatore della Campania con delega alla sanità, Vincenzo De Luca. "I lavori annunciati interesseranno circa 177 su 645 posti letto, alzando il livello di preoccupazione tra i cittadini. Per tale motivo, confido nel lavoro della Giunta affinché vengano adottate adeguate contromisure per non rischiare un’emergenza nell’emergenza riguardo un ospedale già ingolfato e sempre meno competitivo, a causa dalla carenza di personale. Il taglio, sebbene temporaneo, del quasi il 30% del totale dei posti letto comporterà uno spostamento di utenti verso alcuni ospedali di Terra di Lavoro, anche loro già a corto di personale. Attualmente, il P.S. dell’Ospedale di Marcianise lavora a scartamento ridotto a causa di lavori di ristrutturazione, e ciò pesa spaventosamente su quello del Capoluogo di Provincia. Nella speranza che De Luca fornisca soluzioni ai cittadini, attendo una risposta in merito agli interventi concreti previsti prima di affrontare l’inevitabile soppressione, anche se provvisoria".

 CASERTANEWS

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BENEVENTO NEWS Dell'Orto nella Giunta Parco Taburno: Equilibrio tra conservazione e sviluppo Coldiretti: Parco mira a trasformare sfide ambientali in opportunità di sviluppo sostenibile

2 Maggio 2024, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Dell'Orto nella Giunta Parco Taburno: Equilibrio tra conservazione e sviluppo Coldiretti: Parco mira a trasformare sfide ambientali in opportunità di sviluppo sostenibile

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Gerardo Dell'Orto, direttore della Coldiretti Benevento nominato membro della Giunta del Parco Regionale del Taburno-Camposauro. Una nomina che contribuisce a rappresentare un punto di svolta nell'integrazione tra agricoltura e tutela ambientale. Questo appuntamento segna un nuovo capitolo nel dialogo tra le necessità produttive e la conservazione naturale nella regione. Il parco serve come baluardo nella protezione della biodiversità e nella promozione di un ambiente sostenibile. Esso è essenziale per la manutenzione dell'equilibrio ecologico e per fornire servizi eco-sistemici vitali attraverso il bosco. "Con Gerardo Dell'Orto in Giunta - spiegano dalla Coldiretti -, il Parco mira a trasformare le sfide ambientali in opportunità di sviluppo sostenibile. La sua expertise contribuirà a promuovere un'agricoltura che non solo rispetta la natura ma la valorizza, integrando pratiche che massimizzano i servizi eco-sistemici del bosco. La gestione attenta della fauna selvatica, condotta nei limiti delle normative vigenti, è un altro pilastro della sua visione, mirata a sostegno della biodiversità e dell'equilibrio ecologico. Riconoscendo le complessità delle normative attuali, Dell'Orto, insieme a Coldiretti, si impegna a lavorare sia a livello nazionale che regionale per uno snellimento delle leggi ambientali. L'obiettivo è contribuire a creare un ambiente legislativo che faciliti un giusto equilibrio tra la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile del territorio. Questa iniziativa rappresenta un passo avanti verso una gestione più flessibile ed efficace che possa beneficiare sia l'ambiente sia le comunità locali. In occasione della sua nomina, Gerardo Dell’Orto esprime il suo ringraziamento al Presidente della Regione Campania, De Luca, e alla Giunta Regionale per il loro sostegno continuo. Si congratula anche con tutti i membri della Giunta del parco, inclusi il presidente Costantino Caturano, augurando a tutti un proficuo lavoro insieme. Questo spirito di collaborazione è fondamentale per affrontare le sfide future e realizzare la visione del parco. L'entrata di Gerardo Dell'Orto nella Giunta del Parco Regionale del Taburno-Camposauro simboleggia un futuro in cui conservazione e sviluppo economico possono andare di pari passo. La sua visione per un'agricoltura integrata e rispettosa dell'ecosistema pone le basi per un modello di coesistenza sostenibile che è vitale per la prosperità regionale a lungo termine.

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AVELLINO NEWS Il ritorno degli antenati nella smarrita Avellino La città alla ricerca di candidati, possibilmente portatori di voti, in un infinito gioco dell'oca

2 Maggio 2024, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Il ritorno degli antenati nella smarrita Avellino La città alla ricerca di candidati, possibilmente portatori di voti, in un infinito gioco dell'oca

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. «Ad Atripalda, terra d’Irpinia, per esempio, vi è un tizio che risulta iscritto a tre partiti (quello d’Azione qui non è in causa) e nessuno di essi ha finora avuto il pudore di espellerlo». Guido Dorso, Trasformismo sempre vivo, in “L’Azione” di Napoli del 10 agosto 1945. La drammatica quanto variopinta situazione avellinese di queste settimane preelettorali, tanto per usare un termine caro a Machiavelli e a De Sanctis, situazione appunto, ci sollecita ad un richiamo storico non privo di qualche non remotissima analogia con l’oggi. La domenica del 5 novembre 1944, al teatro Giordano di Avellino, il conte Nicolò Carandini, ministro senza portafoglio del secondo governo Bonomi, ripropose ad una platea che faticosamente si riabilitava all’uso della libertà dopo un ventennio di dittatura fascista il programma del neo-liberalismo italiano, “autonominato custode della libertà”. Tra il pubblico vi era ad ascoltarlo, con il suo volto ironico ed elegante, Guido Dorso, che cinque giorni dopo, il 10 novembre, invitato dalla “Voce” di Napoli, pubblicava un lucido quanto severissimo resoconto del discorso di Carandini. L’articolo, raccolto nella silloge L’occasione storica, edita postuma da Einaudi nel 1949, esprimeva la radicale critica dorsiana, già anticipata nei mesi precedenti nelle prime collaborazioni al settimanale “L’Azione”, alla vecchia classe dirigente liberale, avviando l’analisi da una ancora interessante e attuale premessa ossia che la dottrina meridionalistica “da vent’anni, ha una cellula, modernamente informata e politicamente all’avanguardia, proprio in Avellino, dove, prima che altrove e con maggiore intensità, è stato fatto il processo allo Stato storico ed alla decrepita classe politica meridionale”. Gli avellinesi, consapevolmente curiosi, attendevano dall’oratore una lettura in profondità della Questione meridionale mentre, delusi, avevano dovuto ascoltare il solito richiamo all’abusata “derivazione che il Mezzogiorno è la riserva della saggezza politica italiana”. Nella sua ricostruzione Dorso accusava i partiti e i suoi esponenti - radicali, democratici, liberali e demo-liberali - di aver contribuito, con l’aiuto del “loro sterminato seguito di mestatori e di corruttori”, ad alimentare “l’immobilità politico-sociale del paese”. Senza tentennamenti, il nostro meridionalista poteva affermare che “nel Mezzogiorno vi è un cadavere che ammorba l’aria col suo fetore, ed è la classe politica meridionale”. Di questo intervento ci ha sempre colpito il richiamo ad un’Avellino che accoglieva tra le sue vie, i suoi caffè e i suoi palazzi “una cellula, modernamente informata e politicamente all’avanguardia”. Una città abitata certo da tanti cittadini conformisti e “saggi”, ma comunque animata da una élite aggiornata, intellettualmente rivoluzionaria, capace di raffinate analisi sulla realtà del tempo nonostante l’occhiuto controllo degli organi repressivi del governo locale in camicia nera. Dopo ottant’anni cosa resta di quella eredità? Dopo ottant’anni come si pensa di affrontare la modernizzazione e le grandi trasformazioni in corso?  Già, le trasformazioni non i trasformismi che hanno caratterizzato quest’ultimo amaro trentennio. Eppure gli antenati, coloro che nel lessico dorsiano si oppongono ad ogni concreta rivoluzione e moralizzazione della vita pubblica, ostacolando le nuove forze culturali e civili, si sono autonominati garanti della Verità, della Legalità e della Democrazia. Mentre l’Avellino smarrita affonda nelle sue sterminate contraddizioni, Destra e Sinistra, termini questi usati con voluta superficialità lessicale in un contesto dominato dall’indistinto, affrontano dilemmi amletici su chi scommettere. A volte qualunquista e familista, la città prova a rintracciare candidati, possibilmente portatori di voti con la vocazione al libero scambio, mescolando storie, provenienze, profili, come in un infinito, inverecondo, gioco dell’oca. Signori degni di figurare tra i personaggi del folgorante e beffardo testo teatrale L’onorevole di Leonardo Sciascia, si affannano a rivendicare la propria intransigenza in un paesaggio di rovine, che si lascia mollemente intridere da compromessi, cedimenti, tradimenti. In queste ore apprendiamo che qualcuno continua a richiedere al regnante salernitano e alla sua corte familiare bolli a secco che potrebbero gareggiare con quelli emessi dalla Repubblica di San Marino per turisti e bagnanti domenicali. Sia il centrodestra, un insieme di porte girevoli senza entrate che per mentalità non coglie il favore del vento, che il centro che sciaborda verso sinistra, si aggirano con l’appetito delle iene intorno al disfatto patrimonio elettorale delle liste civiche. A proposito. Siamo del tutto convinti che quei voti possano essere recuperati alla causa del tanto urlato, furbesco bisogno di Rinnovamento? Di un cambiamento sempre più richiesto dal ringalluzzito esercito di antenati, ricomparsi come fiori nel deserto dopo la rovinosa, per molti aspetti, drammatica e impietosa caduta di colui che uscì vittorioso dalla competizione del 2019? Potremmo avere mirabolanti sorprese se le truppe in rotta scegliessero intelligentemente di riorganizzarsi e raccogliersi intorno a nomi nuovi, ad outsider che, pur non figurando nel Canape avellinese tra i favoriti, inaspettatamente, andrebbero a sollecitare le più segrete attese o delusioni di tanti. Manzoni nella Storia della colonna infame invocava un tribunale della coscienza, Avellino, più modestamente, richiede un ricambio autentico sul piano politico e civile, per poter auspicare finalmente lo sgretolamento di un sistema complesso, articolato, un Boss system come lo classificherebbe Percy Allum, che storicamente genera corruzione, organizza clientele, produce trasformismo.

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CAMPANIA NEWS Pompei: tenta di disfarsi di 31 dosi di cocaina lanciandole dal balcone 54enne di Boscoreale scoperto e arrestato dalla polizia

2 Maggio 2024, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Pompei: tenta di disfarsi di 31 dosi di cocaina lanciandole dal balcone 54enne di Boscoreale scoperto e arrestato dalla polizia

INSERITO DA ANGELA CECERE Pompei. Tenta di disfarsi di 31 dosi di cocaina lanciandole dal balcone: scoperto e arrestato dalla polizia Napoli. Gli agenti del commissariato di Pompei, durante i servizi all’uopo predisposti, stavano per procedere al controllo di un uomo presso la sua abitazione, quando, quest’ultimo, avendo udito la presenza dei poliziotti alla porta, ha lanciato dalla finestra del balcone un involucro nel tentativo di disfarsene ma, altri operatori, posti in servizio di osservazione, lo hanno immediatamente recuperato rinvenendo al suo interno 31 dosi di cocaina del peso complessivo di circa 18 grammi. Gli operatori, all’interno dell’appartamento, con il supporto dell’Unità Cinofila, hanno, altresì, rinvenuto 3300 euro in banconote di vario taglio ed una sigaretta artigianale del tipo “spinello”. Pertanto, il 54enne di Boscoreale con precedenti, anche specifici, è stato arrestato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

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NAPOLI NEWS 91enne aggredito davanti a un bar: è gravissimo Un 25enne si è scagliato contro l'anziano senza apparente motivo e poi ha tentato di fuggire

2 Maggio 2024, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS 91enne aggredito davanti a un bar: è gravissimo Un 25enne si è scagliato contro l'anziano senza apparente motivo e poi ha tentato di fuggire

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Un uomo di 91 anni e' in gravi condizioni a Napoli dopo essere stato aggredito. Questa mattina i carabinieri del nucleo radiomobile partenopeo sono intervenuti a via Santa Maria di Costantinopoli al civico 88 nel bar Fiorillo. Poco prima un 25enne incensurato tedesco senza fissa dimora aveva, senza alcun apparente motivo, aggredito il padre del titolare del bar che era davanti la porta. L'uomo è caduto a terra procurandosi una emorragia cerebrale. Dopo l'arrivo dei militari dell'Arma, lo straniero, presente ancora nelle vicinanze, prima ha tentato di darsi alla fuga e poi, vedendosi bloccato, ha tentato di prendere i carabinieri a calci e pugni, ma e' stato fermato. La vittima e' stata trasferita in codice rosso nell'ospedale Cardarelli dove si trova attualmente in prognosi riservata e in pericolo di vita. L'arrestato e' in carcere. Al momento deve rispondere di resistenza e lesioni gravissime. 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Temporale Roma, fino a quando piove e dove. Allerta meteo, le previsioni di oggi e dei prossimi giorni

2 Maggio 2024, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Temporale Roma, fino a quando piove e dove. Allerta meteo, le previsioni di oggi e dei prossimi giorni

INSERITO DA ANGELA CECERE Temporale a Roma il primo maggio. Copiosa la pioggia che è caduta sulla città repentinamente, anche in Centro. Poi, però, ha smesso. Il maltempo non risparmia la Capitale durante la festa dei lavoratori. Chi è al concertone si è già munito con ombrelli o impermeabili. Il meteo può variare improvvisamente, complice il forte vento. Nuovo peggioramento, secondo meteoradar, in arrivo. Vediamo insieme le previsioni per le prossime ore e per i giorni seguenti. L'allerta meteo La Direzione emergenza, protezione civile e Nue 112 della Regione Lazio ha emesso un'allerta gialla dal mattino di domani, giovedi' 2 maggio 2024, e per le successive 24 - 36 ore. E' quanto si legge in una nota. E' altresi' ancora in corso di validita' l'Allerta Gialla per criticita' idrogeologica per temporali del 30/04/2024. Si prevedono sul Lazio: precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale con quantitativi cumulati da deboli a moderati. Previsioni primo maggio Sulla città di Roma ed hinterland una nuova perturbazione dal 1° Maggio determinerà il tempo sia per la giornata festiva (con piogge/rovesci sparsi), sia per le successive giornate (con instabilità a macchia di leopardo), ed un calo delle temperature. Una nuova rimonta anticiclonica si farà strada verosimilmente dal 4 maggio, a garanzia di tempo stabile, contestualmente ad un nuovo rialzo termico. Una nuova bomba d'acqua potrebbe cadere verso le 23 secondo ilmeteo.it. Fino a quando piove? La pioggia dovrebbe diminuire intorno a mezzanotte. Previsioni 2 maggio Ccieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in intensificazione pomeridiana. ampie schiarite in serata, sono previsti 11mm di pioggia. Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 19°C, la minima di 15°C, lo zero termico si attesterà a 2191m. I venti saranno al mattino tesi e proverranno da Sud-Sudest, al pomeriggio tesi e proverranno da Sud. Allerte meteo previste: vento. Previsioni 3 maggio Giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino, ma nella notte sono previste precipitazioni, sono previsti 0.5mm di pioggia. Durante la giornata di dopodomani la temperatura massima registrata sarà di 21°C, la minima di 12°C, lo zero termico si attesterà a 1958m. I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sud, al pomeriggio tesi e proverranno da Ovest-Nordovest. Nessuna allerta meteo presente.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Cancro provocato dal borotalco, Johnson & Johnson paga 6,5 miliardi di dollari per chiudere le cause civili Secondo il piano, J&J ha accettato di pagare circa 6,475 miliardi di dollari in venticinque anni per reclami relativi a problemi ovarici (99,75% dei reclami attuali)

2 Maggio 2024, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Cancro provocato dal borotalco, Johnson & Johnson paga 6,5 miliardi di dollari per chiudere le cause civili Secondo il piano, J&J ha accettato di pagare circa 6,475 miliardi di dollari in venticinque anni per reclami relativi a problemi ovarici (99,75% dei reclami attuali)

INSERITO DA ANGELA CECERE Johnson & Johnson pronto a pagare 6,5 miliardi di dollari per chiudere le cause civili sul talco accusato di provocare il cancro. Il colosso farmaceutico ha annunciato la «strategia di risoluzione consensuale annunciata in ottobre», ha spiegato Erik Haas, vicepresidente degli affari legali di J&J, citato in un comunicato stampa. «Da quella data, il gruppo ha lavorato con gli avvocati che rappresentano la stragrande maggioranza dei ricorrenti per trovare una soluzione a questa controversia, che anticipiamo con questo piano», ha detto. Secondo il piano, J&J ha accettato di pagare circa 6,475 miliardi di dollari in venticinque anni per reclami relativi a problemi ovarici (99,75% dei reclami attuali).  I danni del talco J&J Gli altri disturbi riguardano il mesotelioma, soprannominato 'cancro da amianto', e vengono trattati separatamente. Il piano proposto prevede un periodo di tre mesi durante il quale i ricorrenti saranno informati della sua esistenza. Sarà convalidato se il 75% lo accetterà. Il gruppo precisa che gli avvocati dei ricorrenti che hanno collaborato al suo sviluppo «lo appoggiano». Il talco è accusato di contenere amianto e di provocare il cancro alle ovaie. Cosa che l'azienda continua a smentire, anche se l'ha ritirato dal mercato nordamericano. Haas ha denunciato in questo senso la «distorsione degli studi scientifici». Una sintesi degli studi pubblicati nel gennaio 2020 e riguardanti 250.000 donne negli Stati Uniti non ha trovato un legame statistico tra l'uso del talco sui genitali e il rischio di cancro alle ovaie.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente frontale, morta una mamma 33enne: Debora viaggiava in auto con la sorella e il figlio, andavano a festeggiare il compleanno I due figli, di 18 e 13 anni, sono stati accompagnati dal 118 all'Ospedale Maggiore di Bologna​ per accertamenti

2 Maggio 2024, 08:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente frontale, morta una mamma 33enne: Debora viaggiava in auto con la sorella e il figlio, andavano a festeggiare il compleanno I due figli, di 18 e 13 anni, sono stati accompagnati dal 118 all'Ospedale Maggiore di Bologna​ per accertamenti

INSERITO DA ANGELA CECERE La mamma di 33 anni deceduta ieri pomeriggio intorno alle 16 nello scontro tra due auto a Monzuno nel Bolognese, si chiamava Debora Natali e, contrariamente a quanto appreso in un primo momento, non era in auto con una figlia di 18 anni e un figlio di 13 anni ma con la sorella di 18 anni e con il figlio di 13 anni. La ragazza è stata accompagnata all'Ospedale Maggiore di Bologna in gravi condizioni. L'incidente mortale è avvenuto lungo la strada provinciale 61 in località Pian di Lama nel territorio di Monzuno, sull'Appennino, e ha visto coinvolte in uno scontro frontale due autovetture che provenivano da direzioni opposte.  Stavano andando a festeggiare il compleanno della sorella della vittima. Dietro di loro invece viaggiava un altra auto carica di parenti, che hanno assistito in diretta alla tragica scena. La donna viaggiava con i due figli Nel violento impatto è morta una donna di 33 anni, che viaggiava, a bordo di un'utilitaria Honda Jazz insieme alla sorella una ragazza di 18 anni e il figlio, un ragazzino di 13 anni condotti dal 118, all'Ospedale Maggiore: la prima in codice di massima gravità. Sono rimasti feriti, in modo più lieve, gli occupanti dell'altra vettura coinvolta, una Citroen C4. Sul posto, per i rilievi, sono intervenuti i Carabinieri al lavoro per ricostruire la dinamica di quanto è accaduto. Il giorno precedente, sempre nel Bolognese, sulla Statale della Futa, aveva perso la vita un motociclista 76enne uscito di strada con il suo mezzo.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente a Mantova, morto un ragazzo di 22 anni: travolto in pieno da un camion dopo essere caduto dalla moto Il conducente non è riuscito ad evitare il ragazzo, che è morto sul colpo

2 Maggio 2024, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente a Mantova, morto un ragazzo di 22 anni: travolto in pieno da un camion dopo essere caduto dalla moto Il conducente non è riuscito ad evitare il ragazzo, che è morto sul colpo

INSERITO DA ANGELA CECERE Tragedia nel mantovano. Un ragazzo di 22 anni è morto questa mattina in un incidente stradale accaduto sulla provinciale per Roverbella, nel territorio comunale di Marmirolo (Mantova). Sul posto sono arrivati subito i soccorsi, anche con l’elicottero, ma per il giovane non c’era già più niente da fare. Ragazzo di 22 anni muore in moto Secondo una prima ricostruzione della dinamica dell'incidente, il giovane, in sella ad una moto, ha iniziato la manovra di sorpasso di un'auto quando, forse urtandola, ha perso il controllo del suo mezzo ed è caduto a terra. In quel momento, dalla direzione opposta sopraggiungeva un camion che trasportava latte alimentare. Il conducente non è riuscito ad evitare il ragazzo, che è morto sul colpo. 

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