Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il provvedimento Giugliano in Campania. Gli agenti del commissariato di Giugliano-Villaricca, a seguito di una segnalazione per un alert alloggiati, sono intervenuti in una struttura ricettiva di Giugliano dove hanno rintracciato un 24enne di Castel Volturno destinatario di un provvedimento di determinazione di pene concorrenti emesso dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Pesaro Ufficio esecuzioni penali. In virtù del provvedimento, il predetto dovrà espiare la pena di 5 anni, 2 mesi e 26 giorni di reclusione per reati contro il patrimonio commessi a Pesaro nel 2020.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Atti persecutori nei confronti del suo avvocato: è l'accusa contestata ad un 44enne di Salerno, arrestato ieri dalla Polizia e attualmente ristretto ai domiciliari. Le indagini, coordinate dalla Procura, hanno messo nel mirino un uomo della città, che si sarebbe reso responsabile di minacce nei confronti di un professionista che lo aveva assistito legalmente. Così come ricostruito dagli inquirenti, l'indagato a più riprese si sarebbe presentato presso l'abitazione di famiglia, assumendo atteggiamenti minacciosi. Non solo: il 44enne avrebbe anche incendiato alcuni veicoli utilizzati dai familiari dell'avvocato.
INSERITO DA ANGELA CECERE Porta d'emergenza bloccata ed estintori scaduti. La polizia locale di Caserta, diretta dal comandante colonnello Antonio Piricelli, ha impedito la partenza di un bus che avrebbe dovuto accompagnare alcune classi di una scuola media del Capoluogo in Puglia per la gita scolastica. Gli agenti, alla partenza, hanno effettuato controlli sui due pullman riscontrando le criticità. Al bus sono state elevate sanzioni per circa 500 euro. Le verifiche, nonostante il disagio, sono state apprezzate dai genitori degli studenti per la scrupolosità degli agenti sulla sicurezza dei loro figli. Solo in tarda mattinata è giunto un autobus sostitutivo che ha 'superato' i controlli consentendo la partenza - sia pure in ritardo - degli alunni.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Il sospetto è che quella sala giochi a San Giorgio del Sannio fosse diventata da qualche tempo una sorta di bancomat. Una ipotesi da dimostrare, verso la quale spingono le 13 chiavi per slot trovate nell'auto nella quale loro viaggiavano. Si tratta di Nazzareno T.. 40 anni, e Michele V. P., 42 anni, di Benevento, arrestati per furto nella tarda serata di ieri dalla Squadra mobile. Secondo una prima ricostruzione, gli agenti del vicequestore Flavio Tranquillo sono entrati in azione al termine di un appostamento, quando hanno bloccato la macchina usata dai due uomini, ai quali è stata sequestrata la somma di 2000 euro che sarebbe stata trafugata dalle macchinette, 'aperte' con le 13 chiavi rinvenute. Ad innescare l'intervento dei poliziotti era stato il titolare del locale, che aveva notato come da qualche mese gli incassi giornalieri fossero diminuiti. Da qui la scelta di dare un'occhiata alle immagini registrate dalle telecamere, che avrebbero immortalato i due indagati. Gli inquirenti ritengono che l'attività di 'prelievo' dalle slot, grazie ad una copia delle chiavi – resta da capire come siano entrati in possesso degli originali-, andasse avanti quasi quotidianamente, facendo 'sparire' da ogni cassa, volta per volta, non una ingentissima somma di denaro. Su disposizione del pm Maria Gabriella Di Lauro, il 40enne ed il 42enne, difesi dall'avvocato Claudio Fusco, sono stati sottoposti ai domiciliari.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'intervento del presidente nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta Avellino. “Arrivano dati allarmanti sulla questione cinghiali ed il sovrappopolamento di questi ungulati. Vigneti, uliveti, campi di mais e cereali, coltivazioni di girasole o ortaggi: è lunga la lista della razzia compiuta dalla fauna selvatica incontrollata nelle campagne, che vede al primo posto i cinghiali che hanno raggiunto i 2,3 milioni di esemplari sul territorio nazionale. Un'emergenza che provoca danni enormi all'agricoltura - un comparto riconosciuto come eccelso per il Made in Italy - che subisce una continua devastazione, ma anche per la più eclatante questione sicurezza dei cittadini nei centri urbani” Così il Presidente nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta. Duecento milioni di euro di danni solo nell'ultimo anno all'agricoltura italiana, che rappresenta un vanto nazionale, ma non protetta a sufficienza: la Puglia, con oltre 30 milioni di euro e 250 mila cinghiali, e la Toscana, con oltre 20 milioni di euro, di cui l'80% a causa dei 200 mila cinghiali, sono le regioni che hanno pagato di più per la presenza di questi ungulati. Nel Lazio, i danni stimati dai soli cinghiali superano i 10 milioni di euro e in alcuni casi riguardano anche l’80% del raccolto. Oltre 10 milioni di euro sono i danni stimati in Calabria, secondo i dati diffusi dai colleghi di Coldiretti. Situazione drammatica in Campania dove soprattutto nelle aree interne la situazione risulta essere incontrollabile. Un ulteriore elemento drammatico è che l’unico fenomeno che incide sulla limitazione della crescita esponenziale è la peste suina africana, che è pericolosissima per i nostri allevamenti dei suini, che vedono impegnati circa 100.000 lavoratori. Inoltre, nessun territorio regionale è immune dal problema e, purtroppo, le stesse Regioni sono in difficoltà con l’erogazione dei risarcimenti, che arrivano dopo anni e con valori inferiori ai danni reali. “Dinanzi a questa situazione emergenziale - sottolinea il presidente dell’associazione professionale agricola aclista, Tavoletta -, ci uniamo, quindi, agli appelli di Coldiretti e di Confagricoltura nell’auspicare piani straordinari di contenimento, chiedendo al Governo, e specificamente ai Ministeri dell’Agricoltura e dell’Ambiente, una strategia nazionale per incidere efficacemente. Oggi tanti agricoltori stanno usando risorse proprie per costruire barriere difensive e ciò incide ancora una volta sui costi della produzione agricola”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Droga Casoria. I carabinieri della sezione radiomobile di Casoria hanno arrestato per spaccio di droga un 20enne incensurato di Secondigliano. Durante un servizio di controllo del territorio i militari lo hanno notato in via Imbriani, nel comune di Afragola, mentre cedeva una dose ad un acquirente. Addosso, nascoste in alcune confezioni di caramelle, 25 dosi di crack, 8 stecchette di hashish e 6 bustine di marijuana. E ancora un piccolo quaderno per la contabilità e 118 euro circa in contante ritenuto provento illecito. Alla fine il giovane è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio. L’acquirente sarà sanzionato amministrativamente e segnalato alla Prefettura.
INSERITO DA ANGELA CECERE Molti i giovani sorpresi con piccole dosi di stupefacenti. Sono 6 in tutto quelli sanzionati amministrativamente, poi segnalati alla Prefettura...Ischia. Controlli dei carabinieri sulle isole di Ischia e Procida. I carabinieri della compagnia ischitana hanno presidiato le zone portuali e i luoghi della movida, già affollati di turisti e residenti. Il bilancio dell'attività Denunciato per guida sotto influenza dell’alcol un 44enne di Caserta, fermato in strada mentre guidava la sua auto con un tasso alcolemico vicino ai 3 g/l. La patente gli è stata ritirata, l’auto sotto custodia. Molti i giovani sorpresi con piccole dosi di stupefacenti. Sono 6 in tutto quelli sanzionati amministrativamente, poi segnalati alla Prefettura Un 25enne di Procida dovrà rispondere di esercizio abusivo di una professione. Dichiaratosi titolare di un B&B, non aveva mai ottenuto alcuna licenza per condurre un’attività simile. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’affittacamere era attivo dal 2022. Il giovane imprenditore è stato denunciato. Sanzioni anche per il titolare di un bar nel comune di Forio. Rilevate violazioni alle indicazioni del manuale Haccp. I controlli continueranno anche nelle prossime ore.
INSERITO DA ANGELA CECERE Numeri da capogiro per la richiesta di badanti nelle famiglie italiane: per 9500 in arrivo ne fanno richiesta in 112mila. In un Paese come l’Italia, in cui l’età media continua inesorabilmente a salire mentre il numero delle nascite continua a scendere, la richiesta di assistenza in casa si fa sempre più importante. Per capire il fenomeno basta leggere i dati del click day con cui, dal 21 marzo scorso, sono state presentate le richieste per colf e badanti. Tutto parte dal decreto flussi che ha previsto per l'assistenza familiare l'ingresso in Italia di 9.500 immigrati non comunitari l’anno, per il periodo 2023-25. I numeri arrivano da Domina, l’associazione dei datori di lavoro domestico: nei primi giorni di apertura del «click day», sebbene sia possibile fare domanda fino a fine anno, sono già pervenute 112mila domande solo per il settore dell’assistenza. Vale a dire oltre dieci volte in più, rispetto alla disponibilità reale. Considerando anche gli altri settori, si legge in una nota, le domande inviate sono state oltre 690 mila, a fronte di 151 mila ingressi complessivi consentiti per il 2024, divisi in 89.050 lavoratori subordinati stagionai e 61.950 non stagionali. Oltre ai ruoli da colf e badanti ci sono infatti anche altre posizioni da coprire nei settori dei trasporti, dell’edilizia, delle riparazioni idrauliche o meccaniche. Per i 9500 posti riservati a badanti e colf è indicata la retribuzione conforme al Ccnl del lavoro domestico, quindi non inferiore a 534,41 euro mensili. Le Regioni che avranno il maggior numero di nuove badanti extracomunitari, visto che i 9500 posti sono stati tutti ripartiti, sono Lombardia e Lazio rispettivamente con il 14,9% e il 14,4% del totale nazionale, quindi circa 1350 ciascuno. La Campania si vede assegnare poco meno di mille lavoratori, vale a dire il 10,2% del totale, mentre in coda ci sono regioni con un minor numero di abitanti come Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta e Molise, con meno di 100 lavoratori ciascuno. Ma bisognerà fare i conti con il boom di domande: «L'ingresso di lavoratori immigrati nel settore domestico - sottolinea Lorenzo Gasparrini, segretario generale di Domina - rappresenta una necessità improrogabile ma i numeri dimostrano che la quota di 9.500 lavoratori è irrisoria».
INSERITO DA ANGELA CECERE Covid, il vaccino anti-pandemia non era uguale per tutti: lo studio che rivela le reazioni al virus. La risposta al vaccino contro Covid-19 non è univoca ma individuale, influenzata dalle caratteristiche genetiche di ognuno. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della Fondazione Irccs Istituto neurologico «Carlo Besta» (Fincb), dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs, dell'azienda ospedaliera Senese e della Fondazione Irccs Casa sollievo della sofferenza che, guidati dall'Istituto di tecnologie biomediche del Consiglio nazionale delle ricerche di Segrate (Cnr-Itb), ha unito le proprie forze per studiare le basi genetiche delle differenze interindividuali nella risposta anticorpale alla vaccinazione anti-Covid-19 con il vaccino Bnt162b2 (Pfizer-Biontech).
INSERITO DA ANGELA CECERE Nella macchina che viaggiava dietro la sua c'erano altri parenti di ritorno dalla stessa festa che hanno assistito inermi alla tragedia Aveva 33 anni Debora Natali e stava tornando dalla festa dei 18 anni della sorella. In auto con lei c'erano la festaggiata e suo figlio 13enne. Un momento di gioia che si è trasformato in tragedia. Forse per colpa delle forti piogge, lungo la strada provinciale 61 in località Pian di Lama nel territorio di Monzuno, sull'Appennino in provincia di Bologna, Debora non ha visto arrivare l'altra macchina. Il frontale è stato inevitabile. Lei è morta, mentre la sorella 18enne è ricoverata in prognosi riservata, anche se non sarebbe in pericolo di vita. Ferito, ma non in gravi condizioni, anche il figlio 13enne di Debora, che viaggiava sul sedile del passeggero. La dinamica dell'incidente Le cause dell'incidente sono ancora da chiarire. Scoprire L'Essenza Della Festa Della Mamma: 9 Affascinanti Approfondimenti Debora, alla guida di un'utilitaria Honda Jazz, tornava dalla festa dei 18 anni della sorella, erano le 15.30 del 1 maggio e nella macchina che viaggiava dietro la sua c'erano altri parenti di ritorno dalla stessa festa che hanno assistito inermi alla tragedia. Sono rimasti feriti, in modo più lieve, gli occupanti dell'altra vettura coinvolta, una Citroen C4, che veniva dalla direzione opposta. Sul posto, per i rilievi, sono intervenuti i Carabinieri al lavoro per ricostruire la dinamica di quanto è accaduto. Le forti piogge potrebbero aver giocato un ruolo cruciale nell'incidente.