Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Tre delle 50 spiagge più belle del mondo sono italiane: due in Sardegna, Cala Mariolu e Cala Goloritzè, e una in Sicilia, a Lampedusa, la spiaggia dei Conigli. E in Europa solo la Grecia può contare due spiagge in classifica. Lo certifica il sito americano worlds50beaches.com che assegna il secondo posto a Cala Mariolu, il 19/o a Cala Goloritzè, sulla stessa costa di Baunei, in Ogliastra, mentre la spiaggia dei Conigli si colloca al 50/o posto.
INSERITO DA ANGELA CECERE Pochi giorni fa Marina Brambilla è stata nominata rettrice dell'Università degli Studi di Milano, ma in Italia il gender gap si fa sentire Negli atenei italiani c'è un po' più di rosa. Nei giorni scorsi Marina Brambilla è stata eletta rettrice dell'Università degli Studi di Milano. La notizia - per fortuna o per sfortuna - è che si tratta della terza donna a ricoprire questo ruolo nelle università milanesi, dopo Giovanna Iannantuoni (dal 2019 rettrice dell'Università Bicocca) e Donatella Sciuto (dal 2023 rettrice del Politecnico di Milano). Un po' troppo poco, no? Certo, si tratta di un passo importante per diminuire il gender gap, ma non è ancora abbastanza. E il quadro si fa ancora più nero, altro che rosa, se si legge il rapporto stilato da Anvur - Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca. Il recente rapporto dell'ente, intitolato «Focus sull'equilibrio di genere in accademia» evidenzia che nonostante il numero crescente di donne che si immatricolano, laureano e intraprendono dottorati, si osserva un ostacolo significativo nella progressione di carriera all'interno delle istituzioni accademiche. Effetto «collo di bottiglia» Questo ostacolo, definito nel rapporto come un «collo di bottiglia», si manifesta soprattutto nel passaggio tra la conclusione del dottorato e l'accesso a posizioni di leadership. L'unica area in cui si registra un leggero restringimento del divario di genere è nei ruoli di ricercatori a tempo indeterminato e determinato. Tuttavia, il divario di genere persiste in modo più marcato nelle posizioni di professore ordinario, dove ben 2 posti su 3 sono occupati da uomini. Stesso dato, e conseguente divario, nelle posizioni di vertice, come quella di rettori e rettrici. C'è anche un problema legato alle tempistiche: le donne tendono ad arrivare più tardi degli uomini a ruoli stabili all'interno dell'accademia. La concomitanza tra i periodi di maternità e le fasi cruciali della carriera accademica gioca un ruolo significativo in questo ritardo nell'avanzamento delle donne verso ruoli di maggior prestigio.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Circa 48 milioni di euro in banconote da 50 euro contraffatte di pregevole fattura, ritenute riconducibili al cosiddetto "Napoli Group" (una organizzazione di falsari già al centro di precedenti inchieste), sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza in una stamperia allestita in un capannone industriale del quartiere Ponticelli di Napoli. A coordinare le attività investigative è stata la Procura di Napoli Nord (procuratore Maria Antonietta Troncone, procuratore aggiunto Mariella Di Mauro, e sostituti procuratori Valeria Palmieri e Giulia Basile). Nel corso del blitz, scattato all'alba, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli e del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Roma hanno sottoposto a fermo sette persone, tra le quali figura anche il capo della banda di falsari. Le banconote venivano stampate con il procedimento "offset" che, rispetto alla tecnica digitale, consente di avvicinarsi enormemente alle banconote originali. La base operativa della banda sgominata dalle fiamme gialle aveva ha sua base operativa a Casavatore, nell'hinterland di Napoli. ANSA
di Michele Pappacoda La questione delle liste d'attesa nel sistema sanitario italiano è da tempo al centro del dibattito pubblico. Le difficoltà nel garantire un accesso tempestivo alle cure rappresentano una sfida per i cittadini, spesso costretti a rinunciare alle prestazioni mediche necessarie a causa dei lunghi tempi di attesa o dei costi elevati delle visite private. La situazione è particolarmente critica quando si tratta di patologie gravi, dove anche un ritardo minimo nella diagnosi e nel trattamento può avere conseguenze drammatiche per la salute del paziente. Tuttavia, non tutti sono a conoscenza dei loro diritti e delle possibilità offerte dalla normativa vigente. Il Decreto Legislativo n. 124 del 1998 regolamenta le liste d'attesa, stabilendo che le Regioni, insieme alle Aziende Unità Sanitarie locali e agli ospedali, devono definire tempi massimi entro i quali le prestazioni mediche devono essere erogate. Questi tempi massimi devono essere resi pubblici e comunicati al paziente al momento della richiesta. Se i tempi massimi di attesa non vengono rispettati, il cittadino ha il diritto di richiedere la prestazione in regime di intramoenia, pagando solo il ticket e non il medico come privato. Questo diritto può essere esercitato per diverse tipologie di esami e visite specialistiche, su cui sono stati definiti specifici tempi massimi di attesa. Il 24 gennaio 2020, la Regione - con il decreto 23 - ha integrato la normativa nazionale con un Piano regionale che mira a garantire l'equità nell'accesso alle prestazioni sanitarie. Sono previste classi di priorità con tempi massimi di attesa definiti, e se questi tempi non vengono rispettati, la Regione deve coprire gran parte del costo per la prestazione privata. È il medico di base (o pediatra) ad applicare il codice di priorità alla prestazione richiesta per certificare l'urgenza: urgente, 72 ore; breve, 10 giorni; differibile, dai 30 ai 60 giorni; programmata, 120 giorni. Se la lista d'attesa è lunga, il cittadino dovrà compilare un modulo in cui richiede la prestazione in regime di libera attività professionale. Il modulo va intestato all'Azienda Sanitaria di appartenenza allegando la ricetta medica e la prescrizione del CUP. Tuttavia, nonostante la normativa vigente, molti cittadini e operatori sanitari non sono a conoscenza di questi diritti, e la mancanza di informazioni e controlli adeguati continua a penalizzare i più deboli. Infatti, spesso, specialmente in mancanza di budget, alle istituzioni sanitarie fa "comodo" prendere tempo e lasciar aspettare il paziente. In allegato, vi lasciamo il modulo proforma da compilare, diffuso gentilmente sul gruppo facebook "La Salute in Costa d' Amalfi" dal dottor Enrico Scola.
INSERITO DA ANGELA CECRE Dopo che il primo operaio è rimasto nel sottosuolo senza venir fuori, gli altri si sono calati per capire cosa stesse succedendo Casteldaccia, come sono morti gli operai: la dinamica choc. Sono morti uno dietro l'altro calandosi in un tombino dell'impianto fognario. È questa la prima ricostruzione della strage sul lavoro avvenuta a Casteldaccia che ha causato cinque morti mentre un sesto è ricoverato in ospedale in gravissime condizioni. Dopo che il primo operaio è rimasto nel sottosuolo senza venir fuori, gli altri si sono calati per capire cosa stesse succedendo. Il settimo componente della squadra, non vedendo uscire i colleghi, ha dato l'allarme. Quattro vittime sono operai della Quadrifoglio di Partinico, tra di loro figurerebbe anche il titolare della ditta; il quinto è un lavoratore interinale dell'Amap. «Escluso qualsiasi cedimento o crollo all'interno della fognatura. La vasca era satura di idrogeno di solforato». A dirlo all'Adnkronos è il comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Palermo Girolamo Bentivoglio Fiandra che si trova sul luogo della tragedia a Casteldaccia in cui sono morti 5 operai. Un sesto è in coma. Ha anche confermato, come anticipato dall'Adnkronos, che gli operai «non indossavano le maschere di protezione
di Michele Pappacoda Si è serenamente spenta la cara esistenza della signora Rosa Alfieri, vedova Buonocore. Nata e residente ad Amalfi, aveva 91 anni. A dare il triste annuncio della sua morte i figli Maria, Raffaella, Giuseppina, Vincenzo, Anna, Genoveffa e Antonio, le sorelle, il fratello, i generi e le nuore, i nipoti e i parenti tutti. Il rito esequiale avrà luogo domani, martedì 7 maggio, alle 16, nella Chiesa di San Michele Arcangelo di Vettica di Amalfi, ove la salma giungerà direttamente dalla propria abitazione sita in via dei Famuli, 6. Sentite condoglianze dalla redazione del Giornale Vettica di Amalfi Online.
INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo averla aggredita l'uomo, 40 anni, ha accoltellato il papà della donna di 71 anni intervenuto per difendere la figlia sotto gli occhi della moglie e madre delle vittime Ha atteso che uscisse dalla palazzina motivato ad aggredirla a tutti i costi. Per questo un ex avvocato, Marco Manfratti, di 40 anni, si è appostato intorno alle 13 di oggi in via Ciro Menotti a Varese armato di coltello. Ha aspettato che la ex, Lavinia Limido, di 37 anni, uscisse dallo studio del padre, Fabio Limido, geologo di 71 anni, per la pausa pranzo. E lì l'ha aggredita sfregiandola con il coltello. Colpendola ripetutamente al viso e al collo, sino a quando, mentre la 37enne cadeva ferita sotto i suoi colpi, in suo soccorso non è intervenuto l'anziano padre. Manfratti non ha avuto alcuna remora accoltellando ripetutamente al torace il geologo, poi deceduto, sotto gli occhi della moglie e madre. La mamma chiede aiuto e si sente male Dopo aver gridato chiedendo disperatamente aiuto la donna ha avuto un malore mentre in via Menotti, a due passi dalla Questura, arrivavano le volanti della Polizia di Stato, gli investigatori della Squadra mobile e i mezzi del 118. Manfratti è stato arrestato in flagranza di reato, anche lui leggermente rimasto ferito nell'aggressione, coperto di sangue e stralunato. Le condizioni di Fabio Limido sono immediatamente apparse gravissime. L'anziano era in fin di vita ed è morto poco dopo il ricovero al Pronto soccorso dell'Ospedale di Circolo di Varese. La figlia è ricoverata in prognosi riservata: le lesioni causate dalle coltellate sono importanti, la 37enne dovrà essere sottoposta a un delicato intervento chirurgico. Una tragedia annunciata Manfratti è stato portato in Questura, è accusato di omicidio e tentato omicidio. Non è escluso, vista la ricostruzione dell'accaduto, che all'uomo venga contestata l'aggravante della premeditazione. La tragedia di via Menotti non è stata un fulmine a ciel sereno. Certo nessuno poteva immaginare un fatto di sangue simile, ma le avvisaglie che il 40enne fosse violento e motivato ad impedire che la ex vivesse libera la propria vita dopo averlo lasciato c'erano tutte. C'erano le denunce presentate a più riprese sia dalla donna che dalla madre di lei. Denunce per stalking che si erano già tradotte in un processo davanti al giudice del Tribunale di Varese Luciano Lucarelli a carico di Manfratti. Un processo ancora in corso. La tenacia del 40enne nel distruggere la vita della ex e della sua famiglia aveva già portato all'emissione di un provvedimento di divieto di avvicinamento a carico dell'ex avvocato. Ex avvocato Manfratti lo era diventato per scelta cancellandosi dall'Ordine degli avvocati di Busto Arsizio (Varese) dopo le denunce della ex probabilmente per evitare un procedimento disciplinare.
A CURA DI ANGELA CECERE Martedì 7 Maggio è il 128° giorno del calendario gregoriano. Mancano 238 giorni alla fine dell'anno.
Santo del giorno: Santa Flavia Domitilla
Proverbio di Maggio
Acqua di maggio è come la parola di un saggio
Accadde oggi
1898 - Moti di Milano: il generale Bava Beccaris ordina all'esercito di sparare sulla folla che manifesta contro l'aumento del prezzo del pane. I morti sono 80 secondo il governo, oltre 300 secondo l'opposizione
A CURA DI ANGELA CECERE Un vortice ciclonico raggiunge l'Italia. La giornata trascorrerà con un tempo molto instabile al Nord con rovesci e locali temporali con grandine e colpi di vento. Anche al Centro si saranno temporali, ma più localizzati e più probabili in Toscana, Umbria e Marche. Nubi diffuse al Sud, ma senza precipitazioni previste. Calo termico ove temporalesco, clima mite sul resto dei settori.
NORD
Una perturbazione temporalesca collegata al transito di un ciclone interessa le nostre regioni. La giornata trascorrerà con un tempo molto instabile e con precipitazioni a tratti forti possibili su gran parte delle zone. Non mancheranno delle grandinate e colpi di vento o più raramente trombe d'aria. Generale calo termico e venti da deboli a moderati. Mari mossi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 12°C di Aosta e i 19°C di Genova
CENTRO e SARDEGNA
Atmosfera che diventa via via più instabile su alcune regioni, pertanto la giornata sarà caratterizzata dall'arrivo di rovesci temporaleschi, soprattutto dal pomeriggio, su Toscana, Umbria e Marche, localmente sul Lazio. Le precipitazioni saranno a carattere irregolare. Altrove avremo un cielo molto nuvoloso e un clima mite. I venti soffieranno con modesta intensità da direzioni diverse.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 17 e i 20 gradi su tutte le città (26 gradi a Cagliari)
SUD e SICILIA
La pressione è in diminuzione sulle nostre regioni e così la giornata trascorrerà con un generale aumento della nuvolosità su gran parte delle regioni, ma non sono attese precipitazioni degne di essere menzionate. I venti soffieranno moderatamente dai quadranti meridionali rendendo i mari generalmente mossi. Clima sempre piuttosto mite su tutte i settori. Temperature Valori massimi attesi tra i 17 e i 23 su gran parte delle città
A CURA DI ANGELA CECERE Santa Flavia Domitilla Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 14,1-6. «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l'avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io. E del luogo dove io vado, voi conoscete la via». Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.