Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Bruno (o Brunone) di Segni vescovo (1040/45-1123) S. Szymon z Lipnicy sacerdote O.F.M. (1435/40-1482) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 11,28-30. In quel tempo, Gesù disse: «Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero». 1
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un bimbo di appena 8 mesi è morto: tragedia a Milano in zona Corvetto. Sul posto sono arrivati i carabinieri carabinieri del Radiomobile e della stazione Vigentino che ora indagano su questa morte choc. A quanto pare a dare l’allarme, secondo le informazioni a disposizione, è stata la madre del bambino, una donna di 35 anni di origine marocchina, che si è accorta che il figlio aveva accusato all’improvviso difficoltà respiratorie. La tragedia è successa nella notte tra sabato e domenica scorsi, ma è emersa solo nelle ultime ore. La mamma al telefono in preda alla disperazione avrebbe espressamente detto di aiutarla perché il piccolo non respirava. Il dramma è avvenuto nelle case popolari di zona Corvetto. I sanitari di Areu milanese sono intervenuti nel giro di pochissimi minuti nell’appartamento di uno stabile popolare in zona Corvetto e hanno trasportato il bimbo in codice rosso alla clinica De Marchi. Purtroppo però i medici nonostante il prodigarsi nelle cure immediate non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del bambino, avvenuto subito dopo l’arrivo in pronto soccorso della clinica. LEGGO.IT
DI MIKI PAPPACODA Un bambino di poco più di un anno è ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale pediatrico 'Giovanni XXIII' di Bari dopo essere stato aggredito da un pitbull di un famigliare. L'episodio si è verificato ieri sera a Modugno mentre il piccolo si trovava in casa di un parente. Il pitbull trasferito in canile Sul caso indagano i carabinieri. Il bimbo è stato operato stamattina dai chirurghi plastici, è sedato e intubato. Ha riportato gravi ferite al volto. La prognosi è riservata. A quanto si apprende l'animale è stato trasferito in un canile.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Due morti per malore in spiaggia. Mattinata drammatica sul litorale ionico di Porto Cesareo, nel Salento. Non è bastato il tempestivo intervento di bagnini, servizio spiaggia e bagnanti del Lido Tabù, impegnati per oltre un'ora nel tentativo di salvare la vita ad un uomo che aveva avuto un malore in acqua a pochi metri dalla battigia. Deceduto il 70nne F.P., originario di Brindisi, storico cliente dello stabilimento.Caldo killer: le temperature in Puglia superano i 40 gradi L'uomo aveva cercato refrigerio in acqua dal caldo odierno, con temperature che superano i 40 gradi, ma un improvviso malore lo ha tramortito. Immediati i soccorsi dei ragazzi del salvataggio del Tabù che con ogni mezzo, per oltre mezz'ora hanno cercato in tutti modi di rianimarlo effettuando sia il massaggio cardiaco sia utilizzando i defribrillatore in dotazione dello stabilimento. Poi l'arrivo di due ambulanze del 118. I sanitari hanno continuato le manovre salvavita ma per l'uomo purtroppo, già cardiopatico, non c'è stato più nulla da fare. E sulla spiaggia è calato il silenzio.Un morto per il caldo in spiaggia anche a Bari Tragedia verso le 10 anche sulla spiaggia di panepomodoro a Bari. Inutili i tentativi di rianimazione posti in essere nell'immediatezza anche dal 118 prontamente sul posto con la Polizia Locale. Informata l'autorità giudiziaria sui fatti accaduti.
inserito da Miki Pappacoda Ha sconvolto l'intera comunità di Lazise, comune veronese affacciato sul lago di Garda, la morte di Franco Campagnari, 67 anni, che in zona veniva chiamato confidenzialmente Gige, ucciso dal figlio Marco, 46enne, al termine di una violentissima lite. L'uomo, secondo quanto si è appreso, è stato colpito a morte con numerose coltellate alla gola e colpi di martello alla testa. Quando i Carabinieri sono arrivati sul posto insieme al pm Silvia Facciotti si sono trovati davanti nella stanza utilizzata come cucina una scena da film dell'orrore, con macchie di sangue schizzato ovunque sulle pareti. Una scena da film horror La tragedia è avvenuta nella villetta in cui i due abitavano, incastonata nei campi. Al piano superiore c'era l'appartamento del padre, in quello inferiore alloggiava il figlio, che in passato aveva avuto problemi di salute. Da tempo i rapporti tra i due erano molto tesi ed erano sfociati in divese discussioni rabbiose. Le chiacchiere dei vicini fanno intendere che proprio la villetta, di proprietà della vittima fosse l'oggetto delle continue frizioni tra padre e figlio. Forse motivi economici All'origine della lite che poi avrebbe portato all'omicidio, scrive il Corriere della Sera, forse motivi economici, legati ad una villa che il padre voleva mettere in vendita. Campagnari, molto noto in paese per essere un commerciante di dolciumi, avrebbe infatti deciso di vendere la casa nella quale in realtà non abitava più dopo il trasferimento a Peschiera.del Garda, in una seconda residenza di proprietà. Una vendita che gli avrebbe permesso di chiudere il banco di dolci e godersi la vecchiaia in riva al lago. Un progetto di vita alla quale il figlio primogenito era contrario perchè lo avrebbe costretto a cambiare casa e soprattutto a pagarne il costo. Le minacce choc al padre Secondo i vicini Marco era stato visto aggirarsi in strada inveendo contro il padre e urlando «vedrai, prima o poi faccio una strage». E le stesse famiglie del quartiere non sono stupite dal delitto: Marco aveva annunciato più volte che avrebbe ammazzato il padre, scrive ancora il Corriere. «C'era Gige che dal cancelletto esterno gridava al figlio dentro casa di farlo entrare, la cognata che abita nella casa a fianco gli urlava di non entrare. Ma alla fine Franco è entrato, il figlio lo ha raggiunto brandendo un coltello e lo ha ucciso sullo scivolo del garage». Si era operato al cervello Marco Campagnari aveva subito alcuni anni fa un intervento chirurgico al cervello. Quando sono arrivati i militari, allertati dai vicini che avevano sentito le urla dei due, lo hanno trovato in stato confusionale in garage. È stato portato in ospedale per curare alcune ferite causate dalla lite e successivamente in caserma per l'interrogatorio, al termine del quale è stato disposto il suo fermo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Minori. Oggi, 13 Luglio, si celebra la ricorrenza di Santa Trofimena Vergine e Martire, patrona della città del gusto. Una festa particolarmente sentita nella tradizione religiosa popolare, la ricorrenza “estiva” della protettrice dell’Antica Rheginna Minor che si celebra anche il 5 ed il 27 Novembre è anche quella con maggior partecipazione di pubblico. Numerosi sono, infatti, i turisti che prendono parte ad una delle ricorrenze maggiormente sentite in Costa d’Amalfi, in cui si ricorda il ritorno in città (il 13 Luglio dell’839 d.C.) delle spoglie della Santa, un anno dopo il loro ratto del principe beneventano Sicardo.Minori. Santa Trofimena 2024: il programma Dalle 7 alle 9 si sono celebrate le Sante Messe in Basilica. E’ in corso, a partire dalle 8,45, il giro per le vie del Paese del Premiato Concerto bandistico Città di Minori, diretto dal Maestro Giovanni Ruolo. Alle 10,30 la Santa Messa in Basilica con la partecipazione dei bambini della Prima Comunione. Alle 11,15 il Matinée di musica sinfonica in Piazza Maggiore Garofalo. I festeggiamenti riprenderanno nel tardo pomeriggio, quando, alle 19, si terrà il Solenne Pontificale presieduto da S.E. Andrea Bellandi, arcivescovo Metropolita di Salerno-Campagna-Acerno. Con la partecipazione dei fedeli della Parrocchia di S. Trofimena nella SS. Annunziata di Salerno accompagnati dal Parroco, Monsignor Claudio Raimondo. La celebrazione sarà animata dal Coro Polifonico “Amici di San Francesco” diretto dal Maestro Candido Del Pizzo. Seguirà la Processione della Venerata Statua di Santa Trofimena lungo le strade del Paese. Alle 22,15 la serata musicale in Piazza Maggiore Garofalo. Alle 24, dallo specchio d’acqua antistante l’arenile di Minori, lo spettacolo pirotecnico eseguito dalla Premiata ditta Senatore Fireworks di Cava de’Tirreni. Domani, domenica 14 Luglio, 15ma Domenica del Tempo ordinario, i festeggiamenti volgeranno alla conclusione: alle 9 ed alle 10,30 saranno celebrate due sante messe in Cattedrale. Alle 19, la Santa Messa di Ringraziamento presieduta da Sua Eccellenza P.Ab.Dom. Michele Petruzzelli, Abate Ordinario dell’Abbazia della SS. Trinità di Cava de’Tirreni. In seguito, il Canto del Te Deum e la Reposizione della Santa. di Andrea Bignardi AMALFI NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Cambio al vertice del Comando del Compartimento Marittimo di Salerno, stamani, presso la sede della Capitaneria di Porto, alla presenza del Direttore Marittimo della Campania A.I. (CP) Pietro Vella. Dopo più di due anni di Comando, infatti, il Capitano di Vascello (CP) Attilio Maria Daconto, in trasferimento a Roma presso il Reparto Ambientale Marino del Corpo delle Capitanerie di Porto – RAM, ha ceduto il suo incarico al Capitano di Vascello (CP) Sirio Faè, proveniente dal 3° Reparto del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto di Roma. Nel porgere i saluti e il proprio sentito ringraziamento al personale dipendente del Compartimento marittimo di Salerno, il Comandante Attilio Maria Daconto ha ripercorso questi anni durante i quali, sotto la sua guida, tutte le donne e gli uomini della Guardia Costiera hanno garantito in maniera encomiabile, sui 240 km di litorale di giurisdizione, lo svolgimento dei compiti istituzionali affidati al Corpo delle Capitanerie di Porto. Molteplici sono state le attività di ricerca e soccorso in mare coordinate dalla Guardia Costiera di Salerno, sotto l’impeccabile guida del Comandante Daconto, impegnata inoltre in complesse attività volte alla tutela dell’ambiente marino e costiero nonché della pesca marittima. Il Comandante subentrante, ha sottolineato di essere onorato ed entusiasta dell’incarico assunto che svolgerà in continuità con il suo predecessore. Il Compartimento marittimo di Salerno, sede di una giurisdizione antica e con tradizioni strettamente legate al mare e alla pesca, comprende un vasto territorio e rappresenta una realtà che vive per molte attività produttive strettamente connesse alle competenze del Corpo delle Capitanerie di Porto. Il Capitano di Vascello (CP) Sirio Faè ribadisce che la Capitaneria di porto di Salerno continuerà ad operare a tutela dell’ambiente marino e della sicurezza in mare, a favore della collettività tutta e di chi, dal mare e dalle spiagge, trae il proprio sostentamento. AMALFI NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Paura nel pomeriggio di oggi a Tramonti dove un bambino, intorno alle ore 19, che stava giocando a calcio con alcuni amici è stato travolto dalla porta. Il tutto è accaduto nei pressi dello stadio Franco Amato all’interno del quale i giovanissimi sono entrati senza autorizzazione e, per motivi ancora da chiarire, una delle porte da “calcetto” usate per l’allenamento dalla sua posizione naturale è finita per terra travolgendo il ragazzino. Immediatamente è stato richiesto il soccorso di un’ambulanza e avvertiti i genitori che nel giro di pochi istanti sono giunti al campo. I sanitari hanno trasportato il piccolo presso l’ospedale Umberto I di Nocera dove è stato sottoposto a una serie di esami. Le sue condizioni non sarebbero gravissime ma ha riportato diverse fratture oltre che un grande spavento. Il giovanissimo è stato trasferito all’ospedale Santobono di Napoli dove riceverà tutte le cure del caso. Sul posto dell’incidente anche i carabinieri della locale stazione per ricostruire quanto è accaduto. Non è chiaro se i ragazzi abbiano forzato la porta “giocandoci” in maniera inappropriata o vi sia stato qualche altro tipo di inconveniente. Quello che è certo è che il bambino n’è rimasto travolto. Una ragazzata che sarebbe potuta costare ancora più caro ma d’altro canto è ingiusto puntare il dito contro dei bambini che, anche contravvenendo alle regole, intendevano solo passare qualche momento di divertimento con il pallone tra i piedi. Lo spavento sarà di sicuro la lezione più importante per evitare di ripetere in futuro gli stessi errori.Al bambino i nostri più sinceri auguri di una pronta guarigione.
inserito da Miki Pappacoda Donna di 62 anni precipita dal balcone a Vico Equense: ricoverata in prognosi riservata Momenti di paura questa mattina a Vico Equense, dove una donna di 62 anni è caduta dal balcone della sua abitazione in via Paradiso. Secondo una prima ricostruzione, ancora in fase di accertamento da parte dei Carabinieri, la donna sarebbe precipitata dal parapetto del balcone, da un’altezza di circa 4 metri, mentre era intenta a svolgere faccende domestiche. Immediato l’allarme dei soccorsi: sul posto sono giunti i sanitari del 118 che hanno trasportato la donna in codice rosso all’ospedale del Mare di Napoli. Nonostante la gravità delle ferite, le sue condizioni non sono al momento considerate in pericolo di vita. Sull’episodio stanno indagando i Carabinieri della stazione di Vico Equense che stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto e verificando la versione dei fatti. Al vaglio eventuali malori o manovre imprudenti che potrebbero aver causato la caduta.
di Miki Pappacoda Il nostro caro amico consigliere di opposizione Gianluca Laudano scrive sul suo profilo facebook: Buongiorno a tutti Nel tratto di strada prospiciente il Cimitero di Vettica ormai a causa della crescita della vegetazione la visibilità è pari a zero.Lasciando cosi a lungo lo stato delle cose rischiamo seriamente che capiti un sinistro stradale anche a causa di centauri che sfrecciano a velocità elevatissima.Le radici delle piante hanno letteralmente lesionato il muretto che delimita la carreggiata,ma poca importa, la PROVINCIA ha deciso di rifare l'unico muretto integro.Questo perché i lavori si fanno per CONSUMARE SOLDI e non per mettere in SICUREZZA LA VITA DEI CITTADINI.A tal proposito non si tagliano le piante e le radici proprio per far lievitare i danni ed appaltare i lavori. La PREVENZIONE farebbe risparmiare migliaia di euro ma il SISTEMA ITALIA è questo. Vi prego di provvederemo al più presto. Saluti Gianluca