Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel pomeriggio di oggi, un turista 35enne di origine belga ha compiuto un gesto avventato tuffandosi dal celebre fiordo di Furore, da un'altezza di circa 28 metri. L'impatto violento con l'acqua ha subito evidenziato la gravità della situazione agli occhi dei bagnanti presenti sulla piccola spiaggia sottostante. Questi, resisi conto della pericolosità del gesto, hanno prontamente allertato i soccorsi. Grazie alla tempestiva segnalazione, un gommone della Croce Rossa è intervenuto sul posto e ha recuperato il malcapitato, trasportandolo rapidamente alla darsena di Amalfi, dove era già atterrata un'eliambulanza, pronta a fornire le prime cure mediche necessarie. Fortunatamente, il turista è rimasto vigile durante tutto il tempo, nonostante avesse riportato politraumi significativi. Dopo una prima valutazione medica, è stato deciso il trasporto urgente all'ospedale di Salerno per ulteriori accertamenti e cure. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche i Carabinieri dell'aliquota radiomobile di Amalfi. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Incidente stradale questa sera a Capri in via Don Giobbe Ruocco, in prossimità dell’ex istituto San Francesco. Scontro frontale tra auto e scooter, una persona è rimasta ferita e dopo le prime cure al pronto soccorso dell’ospedale Capilupi è stata trasferita con l’elisoccorso a Napoli all’Ospedale del Mare. Sul posto per i rilievi e per la ricostruzione della dinamica del sinistro la Polizia Municipale. Il tratto di strada è rimasto temporaneamente chiuso per consentire gli accertamenti, per poi essere riaperto nel corso della serata.https://caprinews.it/?p=46610#google_vignette
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Prossime ore a rischio temporali, grandine e Downburst
Attenzione alle prossime ore per l'arrivo di altri temporali, anche a carattere di forte intensità, che potranno colpire alcune regioni del nostro Paese dove ci attendiamo locali grandinate e forti raffiche di vento a causa del fenomeno del downburst. C'è ancheun'allerta meteo della protezione civile.
Dopo settimane di caldo intenso e cieli sereni, il meteo sta cambiando volto su alcuni settori del Bel Paese. L'anticiclone africano Caronte, che sta dominando la scena negli ultimi giorni, mostra infatti alcuni segni di cedimento, aprendo la strada a infiltrazioni d'aria più fresca e instabile di matrice oceanica.
Il Nord Italia sarà il protagonista di questo cambiamento. Già i primi effetti li abbiamo avuti nel tardo pomeriggio e prima parte della serata sul Piemonte, dove forti temporali e grandine grossa si sono abbattuti sulle province di Torino e Cuneo. Le immagini mostrano la grandine di grosse dimensioni che ha causato anche danni sul capoluogo piemontese.
Fino alla tarda serata il maltempo sarà decentrato prevalentemente sui settori compresi tra il Piemonte e l'entroterra ligure, mentre a partire dalla notte, nuovi temporali inizieranno a svilupparsi ad iniziare dalla Lombardia, in estensione verso le regioni del Triveneto.
Ma l'aspetto più preoccupante riguarda l'intensità di questi eventi atmosferici: oltre aiforti rovesci, all'intensa attività elettrica e a locali grandinate, si potrà verificare anche il fenomeno deldownburst, un evento meteorologico caratterizzato da unaforte e improvvisa corrente discendente di aria fredda durante un temporale. Quando questa corrente d'aria colpisce il suolo, si diffonde orizzontalmente in tutte le direzioni, provocando raffiche di vento molto potenti e potenzialmente dannose che possono essere scambiate come una tromba d'aria (o tornado).
La giornata diSabato 3 Agosto, sarà ancora condizionata dall'improvviso sviluppo di temporali anche forti, inizialmente sulle regioni del Triveneto, ed a seguire Emilia Romagna, Marche, Umbria e localmente su buona parte dell'Appennino centro-settentrionale.
ALLERTA METEO DELLA PROTEZIONE CIVILE
Sulla base delle previsioni disponibili, ilDipartimento della Protezione Civiled’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare dellecriticità idrogeologiche e idraulicheche sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento(www.protezionecivile.gov.it).
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di sabato 3 agosto, allerta gialla su alcuni settori della Lombardia, Toscana, Marche, Umbria e Abruzzo. Su queste regioni possibili forti temporali, grandinate e colpi di vento. diStefano RossiMeteorologo IL METEO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Castellammare di Stabia, uomo disperso a mare dalla calcina. Ricerche disperate È accaduto questo pomeriggio a Castellammare di Stabia. Si tratterebbe di un settantacinquenne, che si è tuffato nei pressi della calcina, ma non è più rientrato. Dopo l’allarme sono scattate immediatamente le ricerche in volo anche un elicottero dei Vigili del Fuoco ed in mare una squadra di sommozzatori oltre ai battelli della Guardia Costiera. L’uomo indossava un costume blu ed ha icapelli brizzolati. Si battono tutte le piste per ritrovare il settantacinquenne. Sul posto anche i sommozzatori di Napoli e il 118
DI MIKI PAPPACODA Un incendio si registra questa mattina a Scala. Il rogo, rilevato intorno alle 9,00, interessa la località Senite, nella parte montana del paese. Le fiamme sono state appiccate – perchè di incendio doloso di tratta – dal sentiero pubblico e si stanno spingendo verso la vallata. articolo e foto de IL QUOTIDIANO DELLA COSTIERA
DI MICHELE PAPPACODA Il 31 luglio si e chiuso un altro anno di storia del centro diurno un anno dei nostri racconti nel cerchio le risate le nostre attivita tutto bellissimo grazie alle nostre operatrici buone vacanze a settembre
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa mattina, intorno alle 11:45, si è verificato un grave incidente sulla Statale 163 Amalfitana, in località Capodorso, che ha coinvolto una Citroen Berlingo e una moto di grossa cilindrata, entrambe provenienti da Salerno. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo a bordo dell'auto, un residente di Atrani, avrebbe perso il controllo della vettura (forse a causa di un colpo di sonno), causandone il ribaltamento. In seguito sarebbe arrivata la moto, che non avrebbe potuto evitare l'auto, prendendola in pieno. Entrambi i conducenti sono rimasti coscienti per tutto il tempo dei soccorsi, ma è stato il motociclista ad avere la peggio, riportando ferite significative. Sul luogo dell'incidente sono intervenute prontamente due ambulanze della Croce Rossa, una moto medica, i Vigili del fuoco, la Polizia locale e i Carabinieri. Il motociclista è stato trasportato all'ospedale di Salerno per le cure del caso, mentre il conducente dell'auto è stato medicato sul posto per escoriazioni e successivamente trasferito al Presidio ospedaliero di Castiglione di Ravello per ulteriori accertamenti. L'incidente ha causato un blocco totale del traffico in entrambi i sensi di marcia, paralizzando la circolazione sulla già trafficata Statale 163 Amalfitana. Nel frattempo, si riaccende il focus sulla sicurezza stradale lungo la Statale 163 Amalfitana, una delle arterie più panoramiche ma anche più pericolose della Campania. La presenza di curve strette e la grande affluenza di veicoli, soprattutto in estate, richiedono particolare prudenza. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una storia triste quella che arriva da Pellezzano: è la storia, l’ennesima, di maltrattamento sugli animali. A raccontare quanto accaduto una signora residente a Capriglia, frazione di Pellezzano. La donna – come riporta oggi il quotidiano “Le Cronache” consultabile online – per anni si è presa cura di Gennarino un maremmano. Il cane, due anni fa, ammalato, si è avvicinato alla famiglia della donna ed è stato curato con amore e dedizione tanto che il cagnolone è presto tornato in forma, pronto alla sua vita da “vagabondo”, senza dimenticare mai la sua padrona adottiva, tanto da tornare ogni giorno per farle compagnia. Qualche settimana fa Gennarino si è nuovamente ammalato, le sue condizioni di salute sono abbastanza gravi tanto che i veterinari che lo avevano in cura hanno confermato alla donna che non vi era più nulla da fare. Nonostante ciò la signora ha continuato ad occuparsi del suo fedele amico a quattro zampe almeno fino a qualche giorno fa quando in occasione di una celebrazione sono stati sparati fuochi d’artificio e il cane è scappato per la paura. Ritrovato per strada malandato da alcuni residenti è stata contattata la polizia municipale e l’Asl che hanno trasferito Gennarino presso il canile sanitario di Napoli. «Da quel momento non ho più avuto notizie del cane, mi sono messa in contatto con la polizia municipale che mi ha comunicato l’accaduto e per giorni ho provato a rintracciare il canile di Napoli – ha raccontato disperata la donna – Il personale presente mi ha comunicato che è stato abbattuto perchè in condizioni drammatiche. Non è giusto, avevo il diritto di saperlo, avevo il diritto di decidere se porre fine alla sua esistenza o lasciarlo in vita. Un atteggiamento terribile quello assunto dal canile che merita i dovuti chiarimenti. Sì, il cane non aveva il microchip perchè ufficialmente di proprietà di una famiglia di pastori ma io l’ho curato, io l’ho accudito negli anni insieme ad una mia vicina di casa ed è stato portato via come se non si trattasse di un essere vivente. Assurdo. Non possono accadere queste cose ancora oggi». SALERNONOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gli abusi sessuali nei monasteri filmati con i cellulari. Poi una rapina organizzata per recuperare i telefoni ed eliminare ogni prova incriminante. Figurano anche due frati tra le sei persone che i carabinieri di Afragola (Napoli) hanno arrestato nell'ambito di indagini su una rapina che, secondo quanto ipotizzato dalla Procura di Napoli Nord (pm Cesare Sirignano, procuratore Maria Antonietta Troncone) sarebbe stata eseguita su mandato di uno dei due frati per coprire degli abusi sessuali ai danni di due vittime maggiorenni che sui rispettivi cellulari avevano memorizzato «immagini e chat a dir poco imbarazzanti che avrebbero potuto creare seri problemi ad alcuni frati dei monasteri in cui avevano lavorato le stesse vittime». La rapina: chi sono i frati arrestati Obiettivo della rapina esclusivamente i cellulari. I due religiosi finiti in carcere sono padre Domenico Silvestro, parroco della basilica di Sant'Antonio di Afragola, in provincia di Napoli, e padre Nicola Gildi, all'epoca dei fatti di stanza nella stessa parrocchia e oggi rintracciato dai carabinieri nel convento «Santa Maria Occorrevole» di Piedimonte Matese (Caserta). Padre Domenico è ritenuto il mandante di una rapina commissionata lo scorso 26 aprile ai danni dei due uomini (uno dei quali extracomunitario) vittime di abusi sessuali da parte dei due prelati i quali intendevano impossessarsi dei loro cellulari sui quali c'erano le prove delle viol Le accuse Sono sei le misure cautelari in carcere del gip di Napoli Nord Caterina Anna Arpino (notificate dai carabinieri di Afragola ed emesse su richiesta del pm Cesare Sirignano e del procuratore Maria Antonietta Troncone della Procura di Napoli Nord) nell'ambito dell'inchiesta su episodi di violenza sessuale e su una rapina per tentare di coprire gli abusi. I l parroco della Basilica Pontificia di Sant'Antonio da Padova di Afragola (Napoli), padre Domenico Silvestro, è accusato di violenza sessuale; padre Nicola Gildi, 55 anni, all'epoca dei fatti ad Afragola e raggiunto oggi dai carabinieri di Casoria nel Convento di Santa Maria Occorrevole di Piedimonte Matese, in provincia di Caserta, è invece ritenuto responsabile di rapina aggravata in concorso e violenza sessuale. Poi ci sono i due autori materiali della rapina, Danilo Bottino, 20 anni, e Biagio Cirillo, che ne compie proprio oggi 19, il primo con precedenti, l'altro incensurato; Antonio Di Maso, 43 anni, accusato di avere fatto da intermediario tra il frate mandante e l'organizzatore della rapina. Ancora, l'organizzatore con cui il frate-mandante è entrato in contatto, Giuseppe Castaldo, 52 anni, come Di Maso imprenditore di Afragola. Castaldo, secondo gli investigatori, avrebbe anche avuto legami con la criminalità organizzata di Marigliano (Napoli). Gli incontri organizzati con le app Si usavano due app, «Ciao Amigos» e «Tinder», per organizzare gli incontri a sfondo sessuale, anche di gruppo, cui partecipavano i due frati arrestati oggi dai carabinieri: emerge dall'indagine che ha portato all'esecuzione di sei ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip di Napoli Caterina Anna Arpino. «Mediante minaccia - si legge in uno dei capi d'accusa - consistita nel prospettare il licenziamento e comunque il mancato sostegno ed assistenza economica fino ad allora assicurati, costringevano» le vittime «a subire atti sessuali, abusando delle condizioni di qualità di ministri del culto cattolico». Il messaggio del frate dopo la rapina: prego per te e di benedico «Carissimo Giuseppe ti ringrazio per questo tuo impegno nei confronti dei frati, io sono mortificato, perché mai avrei voluto che si giungesse a questo. Ti chiedo perdono e ti assicuro la mia preghiera per te e per la tua famiglia. Un abbraccio e una benedizione». È il testo del messaggio agli atti dell'indagine dei carabinieri e della Procura di Napoli Nord che il frate Nicola Gildi (arrestato oggi con l'accusa di rapina aggravata in concorso e violenza sessuale) invia all'imprenditore Giuseppe Castaldo, l' 8 aprile scorso, il giorno dopo l'incontro durante il quale, secondo gli inquirenti, è stata formulata la richiesta finalizzata a 'risolvere' il problema dei cellulari sui quali c'erano tracce compromettenti delle condotte sessuali sue e dell'altro frate arrestato, don Domenico Silvestro, ritenuto responsabile solo del reato di violenza sessuale. Pochi minuti dopo Castaldo risponde al messaggio: «Nicola, io sono devoto a sant'Antonio e alla Chiesa ma soprattutto mi avevano detto che sei una brava persona e di cuore, domenica ho avuto conferma, mi fa piacere averti conosciuto ci vediamo presto grazie per le preghiera per la mia famiglia». Agli atti dell'inchiesta, oltre le intercettazioni, c'è una lettera degli avvocati delle due vittime degli abusi indirizzata ai due religiosi, in cui i legali sollecitavano i pagamenti per le prestazioni lavorative erogate dalle due vittime nei monasteri facendo anche riferimento ai rapporti sessuali subiti. La lettera avrebbe innescati la reazione: padre Gildi chiede aiuto a Castaldo, il quale invia Danilo Bottino e Biagio Cirillo, lo scorso 26 aprile, ad impossessarsi dei telefoni cellulari delle vittime. I due sfondano la porta dell'abitazione e, armati di una mazza da baseball («dammelo altrimenti ti spacco la faccia, ti uccido»), hanno cercato di farsi consegnare i cellulari, obiettivo fallito a causa della reazione dei due minacciati, uno dei quali rimasto ferito.
Caronte domina su tutta l'Italia, ma è sempre più debole al Nord. La giornata sarà contrassegnata da generali condizioni di bel tempo. Il cielo sarà poco nuvoloso su quasi tutte le regioni. Nel corso del pomeriggio scoppieranno temporali con grandine sui settori alpini della Lombardia e del Triveneto, in discesa fin verso le pianure di Veneto, Friuli e poi Lombardia ed Emilia settentrionale.
NORD
Alta pressione africana che inizia a indebolirsi sempre di più. La giornata trascorrerà con un cielo sereno o poco nuvoloso per gran parte delle regioni. Nel pomeriggio arriveranno temporali forti con grandinate sulle Alpi della Lombardia e su quelle del Triveneto, in discesa serale verso le zone pianeggianti di Veneto e Friuli Venezia Giulia e poi Lombardia orientale ed Emilia settentrionale.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 31°C di Genova e i 38°C di Bologna e Milano
CENTRO e SARDEGNA
L'anticiclone africano Caronte continua a imporsi sulle regioni, pertanto anche questa giornata sarà contraddistinta dal bel tempo prevalente. Il sole non avrà grossi problemi a splendere in un cielo che si potrà vedere sereno o al massimo poco nuvoloso. Venti deboli che soffieranno da direzioni diverse. I mari risulteranno calmi e anche caldi. Clima afoso con caldo intenso.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 34 e i 37 gradi su tutte le città (fino a 43°C in Sardegna)
SUD e SICILIA
L'anticiclone subtropicale Caronte comanda il tempo sulle nostre regioni. La giornata trascorrerà ancora una volta all'insegna di un ampio soleggiamento, infatti la nuvolosità sarà davvero scarsa e soltanto occasionale a favore di un cielo sereno. I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili, mentre i mari risulteranno calmi e addirittura caldi con 29°C a ridosso delle coste.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 32°C di Potenza e i 36°C di Bari e Napoli (oltre i 40°C in Sicilia)