Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Vico Equense- Tra auto d’epoca e Ferrari, saranno tante le meravigliose creature a quattro ruote che, sotto l’egida del Classic Car Club Napoli, arriveranno a Vico Equense, domenica prossima, 29 settembre 2019, per vivere un’esperienza indimenticabile, nello stile unico del club napoletano ASI. La carovana composta dalle vetture più belle di tutti i tempi, dagli anni ’20 agli anni ’90, capeggiata da uno stuolo di Rosse di Maranello, dagli anni ’70 a oggi, si fermerà prima a Vico centro, per poi raggiungere il monte Faito. «Una manifestazione che mira a esaltare le ricchezze naturali e paesaggistiche del territorio», spiegano gli organizzatori. Per consentire un corretto e disciplinato svolgimento della manifestazione, sarà necessario modificare temporaneamente la circolazione stradale in Corso Umberto I°, con l’istituzione del divieto di sosta e transito dalle ore 8 alle 13.
A partire dal 30 settembre e fino al 20 dicembre sarà chiusa totalmente al transito la Sp 2/b Tramonti dal Km 13+500 al Km 14+500. A causa della chiusura dell’arteria stradale, chiusura che sarà attiva dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 19.00 e dalle 19.00 alle 7.00 del giorno successivo, nonché il sabato e la domenica e festivi per le intere 24 ore (la circolazione sarà consentita a senso unico alternato regolato da impianto semaforico), la Sita Sud ha diramato un avviso al pubblico per quanto riguarda le corse Maiori – Tramonti – Nocera – Salerno. Tutti i collegamenti da e per Tramonti – Nocera previsti via Campinola, durante la fascia oraria di chiusura della strada, saranno deviati via Polvica – Bivio Cesarano – Chiunzi e Viceversa. La Sita precisa che sarà regolare il transito via Campinola delle seguenti corse mattutine: Corsa in partenza da Nocera ore 5.40 con arrivo a Maiori alle 6.50 Corsa in partenza da Nocera ore 6.40 con arrivo a Maiori ore 7.50 Corsa in partenza da Polvica ore 6.30 con arrivo a Chiunzi ore 6.35 Corsa in partenza da Chiunzi ore 6.50 con arrivo a Maiori alle ore 7.20 AMALFINOTIZIE
Anche per il 2019 prosegue il trend negativo per il commercio nazionale. A subire uno stop alla crescita sono soprattutto i negozi tradizionali gli esercizi di vicinato, è questo lo sconcertante risultato che emerge dall’ufficio economico della Confesercenti nazionale. Un dato preoccupante afferma il presidente della Confesercenti provinciale di Salerno Raffaele Esposito, al quale purtroppo la nostra provincia non si sottrae.
Da tempo stiamo chiedendo a livello locale e verticistico una serie di misure di tutela per il comparto commerciale regionale e nazionale, dal canto nostro, prosegue il Presidente, stiamo mettendo in campo diverse soluzioni come la formazione professionale mirata alla vetrina digitale degli esercizi storici e tradizionali ovvero il social media marketing. Una esigenza
quella di coniugare tradizione ed innovazione sempre più importante per contrastare almeno in parte il fenomeno dell’e-commerce riportando i consumatori nei centri cittadini e nelle nostre comunità puntando ad un’offerta commerciale di qualità.
Siamo stati i primi a proporre la creazione dei centri commerciali naturali ed oggi stiamo ragionando con le università dei centri commerciali naturali digitali. Provocatoriamente, prosegue il Presidente, stiamo chiedendo alle istituzioni di riconoscere le imprese con 30 anni di attività come patrimonio UNESCO, chiediamoci come sarebbero le nostre città i nostri quartieri senza la vita assicurata da questi piccoli commercianti. Rivalutare la valenza sociale del commercio di vicinato è un dovere civico di ogni comunità. Dobbiamo trovare la giusta formula frutto del dialogo e della concertazione per scongiurare l’aumento dell’Iva ed assicurare dei sistemi di premialità per i commercianti storici ed impegnati a diffondere la qualità attraverso il made in Italy.
Lega Salerno è pronta ad essere presente alla “giornata dell’orgoglio italiano”, così definita dallo stesso leader Matteo Salvini, partendo con alcuni autobus da varie zone del salernitano; dopo Pontida, infatti, la sezione locale del partito di Matteo Salvini si prepara a sostenere il proprio Capitano alla manifestazione del 19 ottobre a Roma (Piazza San Giovanni, ore 15). In particolare, il movimento giovanile si aspetta grande partecipazione, come afferma il coordinatore provinciale Tiziano Sica. “Oltre ai gazebo organizzati nei vari comuni della provincia questo weekend, per la raccolta firme contro l’attuale ‘governo delle poltrone’ e a sostegno della legge ‘Flat Tax’, il consigliere comunale di Pellezzano dichiara che sono in programma altri eventi e manifestazioni sul territorio”.
Contro l’avversario più forte affrontato finora in precampionato, la Givova Scafati non è riuscita ad aggiudicarsi la vittoria nella prima semifinale della Supercoppa LNP 2019/2020. Al termine di una sfida equilibrata e combattuta fino alla fine è riuscita ad imporsi la Reale Mutua Torino, vittoriosa per 75-77, in virtù di una prestazione gagliarda e costante per tutti e 40’ effettivi. La Givova Scafati non è apparsa lucida e determinata come nelle precedenti occasioni, complice anche il valore dell’avversario di turno, ma è comunque uscita dal campo a testa alta, meritando l’onore delle armi.
Domani pomeriggio, alle ore 17:45, la Givova Scafati scenderà nuovamente in campo all’Allianz Cloud PalaLido di Milano, per la finale terzo e quarto posto, nella quale affronterà l’Old Wild West Udine, uscita sconfitta 78-67 nell’altra semifinale contro la Bertram Tortona.
LA PARTITA
La compagine piemontese inizia forte e di gran carriera il match, portandosi subito avanti 1-8 al 3’. Coach Griccioli è costretto a chiamare subito time-out. I suoi provano a rialzare la testa, ma faticano a trovare la via del canestro (diversi errori di Putney), mentre invece Torino (bene Traini e Marks) riesce a conservare un vantaggio importante (5-15 al 5’). Poi però la Givova cambia approccio, stringe le maglie della difesa, accelera il ritmo ed assottiglia il divario (13-15 al 7’), chiudendo però la prima frazione sotto 22-27.
Sulla falsariga del primo quarto inizia a prendere forma anche il secondo: è sempre la truppa di coach Cavina a fare la parte della lepre, con Scafati ad inseguire, grazie alla buona lena di Rossato (29-32 al 15’). Le difese prendono il sopravvento sui rispettivi attacchi, che iniziano a prediligere di giocare con le difese schierate. Da questo nuovo scenario ne trae vantaggio la società dell’Agro, che trova il suo primo vantaggio al 19’ (36-35), anche se poi raggiunge gli spogliatoi all’intervallo al minimo svantaggio (38-39).
Il ritmo incalza in avvio di ripresa, con la Givova che, affidandosi al solito Frazier ed approfittando di qualche incertezza avversaria, riesce a portarsi avanti 49-45 al 24’. I quintetti si fronteggiano a muso duro, giocando con grande intensità, nervosismo e fisicità, tenendo il punteggio in equilibrio (54-54 al 28’). Con il gioco spezzettato da continui falli, il terzo periodo si avvia alla conclusione sul punteggio di 59-62 in favore della Reale Mutua.
Cappelletti e Marks, in avvio di ultimo quarto, provano a dare uno strattone al match (56-66 al 32’). Ci pensa Frazier ad accorciare le distanze (65-66 al 34’). I ragazzi di coach Griccioli sono pienamente in partita, sia fisicamente che mentalmente; un contributo importante arriva su entrambe le metà campo dal lavoro sporco di Putney, che porta al minimo vantaggio i suoi (69-68 al 36’). Il buon lavoro sotto canestro e in difesa tiene in partita Scafati, che si affida a Tommasini (74-70 al 38’). Sono ancora Marks e Cappelletti a tenere viva la sfida e a ribaltare la situazione (74-75 al 39’), per poi chiudere in scioltezza 75-77.
LE DICHIARAZIONI
Dichiarazione di coach Giulio Griccioli: «Siamo scesi in campo contratti, nel primo quarto siamo stati inconsistenti, abbiamo peccato in energia, da nessuno riuscivamo a trovare una vera e propria svolta in questa che è stata la prima partita giocata contro un avversario di prima fascia, contro il quale non abbiamo avuto l’impatto che invece ci aveva contraddistinto nelle precedenti sfide. Nel secondo quarto, nonostante la squadra avesse ancora ansia, abbiamo messo dentro maggiore energia. Nel terzo siamo ripartiti un po’ molli, ma i cambi sono stati efficaci, la nostra difesa sul pick and roll si è mostrata efficace ed è cresciuta col trascorrere del tempo. Abbiamo avuto troppa frenesia, potevamo evitare qualche tiro di troppo, ma nel complesso valuto positivamente la prestazione. A parte la prima amichevole contro la Virtus Roma a pochi giorni dal raduno, questa è stata la prima sconfitta del nostro precampionato, che ci può stare contro una squadra come Torino, alla quale abbiamo concesso troppo, giocando anche con poca attenzione in alcuni frangenti, mostrando così di essere ancora un po’ indietro di preparazione».
Dichiarazione del playmaker Claudio Tommasini: «Oggi abbiamo dimostrato di potercela giocare alla pari contro un avversario forte come Torino, ma resta il rammarico di non essere riusciti a portare a casa il risultato, sebbene ci avessimo provato fino alla fine. Abbiamo giocato una partita un po’ troppo egoista, soprattutto nel primo tempo, e contro una formazione della levatura di Torino è già tanto che siamo riusciti a restare in partita fino alla fine, perché regalando quasi tutto il primo tempo ad una squadra di tale caratura poteva costarci molto più caro».
GIVOVA SCAFATI: Markovic n. e., Putney 13, Tommasini 7, Crow 5, Lupusor 5, Contento 5, Ammannato 4, Rossato 13, Fall 1, Frazier 22. ALLENATORE: Griccioli Giulio. ASS. ALLENATORE: Luise Sergio.
REALE MUTUA TORINO: Alibegovic 7, Marks 18, Cappelletti 1, Cassar n. e., Campani 5, Ianuale n. e., Pinkins 19, Toscano 3, Jakimovski n. e., Reggiani n. e., Traini 5, Diop 9. ALLENATORE: Cavina Demis. ASS. ALLENATORI: Iacozza Alessandro e Spanu Marco.
L’emergenza in casa granata non fa più notizia, ma diventa ogni giorno più difficile da fronteggiare. Oltre agli infortunati storici, infatti, in vista della gara di Livorno, ma anche delle prossime, Gian Piero Ventura dovrà rinunciare anche a Thomas Heurtaux. Il difensore francese, fermo da mesi a causa della rottura traumatica con il club turco con cui era tesserato nella scorsa stagione, ha riportato una lesione muscolare al semitendinoso destro e rischia di restare fuori per diverso tempo o, meglio, dal momento che non era mai stato neanche convocato da Ventura, rischia di dover procrastinare il momento del suo debutto in granata. Tempi lunghi, ancora non quantificati per Billong, che si sta curando in Francia, mentre sono ancora out Mantovani, Akpa Akpro, Lombardi. Quest’ultimo potrebbe essere il primo a rientrare tra i disponibili, ma il condizionale è quanto mai d’obbligo. In tutto questo, per la gara di Livorno, Ventura dovrà fare a meno anche dello squalificato Kiyine che sarà sostituito da Lopez a sinistra. A destra, sebbene un po’ acciaccato, ci sarà Cicerelli. In mediana Firenze potrebbe ritrovare una maglia da titolare, mentre aspetta ancora il suo turno Dziczek. E chissà che la gara del Picchi non possa rappresentare l’occasione giusta, magari in corso d’opera. In difesa restano i tre titolari, ossia Karo, Migliorini e Jaroszjnski, alle cui spalle c’è il solo Pinto e, in caso di bisogno, ci sarebbe Kalombo, già prestato al ruolo di centrale destro nel secondo tempo del derby. In attacco si ripartirà da Djuric e dall’ex Giannetti, mentre Cerci spera di poter mettere minuti nelle gambe dopo essere rimasto a guardare contro il Chievo. Ventura non vuole correre rischi e, visto quanto successo ad Heurtaux, non ha certo tutti i torti. Calciatori fermi da troppo tempo, a digiuno da mesi di gare ufficiali, i ritmi serrati di un calendario che ora richiede gli straordinari, e chissà quali altri fattori, ponderabili e non: sta di fatto che la Salernitana ha un organico ridotto all’osso e dovrà davvero stringere i denti per arrivare alla prossima sosta senza altri intoppi e con qualche altro punto in tasca.
La Salerno Sistemi comunica che sospenderà l’erogazione idrica:
1. Lunedì 30 settembre dalle ore 9.00 alle ore 18.00, per eseguire interventi di manutenzione straordinaria in Via Incarto da incrocio con Via S.Pio da Pietralcina al civico n° 21, alla seguente strade e traverse limitrofe:
– Via Incarto da incrocio con Via S.Pio da Pietralcina al civico n° 21
2. Lunedì 30 settembre dalle ore 11.00 alle ore 17.00, per eseguire interventi di manutenzione straordinaria in via Arce dal civico n° 10 al civico n° 76, alla seguente strada e traverse limitrofe:
– via Arce dal civico n° 10 al civico n° 76
3. Martedì 1° ottobre dalle ore 09.00 alle ore 14.00, per eseguire interventi manutenzione straordinaria in via San Bernardino dal civico n°2 al civico n° 12, alla seguente strada e traverse limitrofe:
– via San Bernardino dal civico n°2 al civico n° 12
4. Giovedì 3 ottobre dalle ore 14.30 alle ore 16.30, per eseguire interventi di manutenzione straordinaria in Via Santa Margherita altezza civico n° 28, alle seguenti strade e traverse limitrofe:
– Via Santa Margherita
– Via Giovan Battista Amendola
– Via Sichelmanno
– Via Orazio Flacco
– Via Gabriele Napodano
– Via Carmine Antonio Petrone
– Via Oreste Petrilli
– Via Michelangelo Juliano
Una donna, 52 anni, è stata investita ieri mattina intorno alle 8.30, in corso Umberto I a Pontecagnano. La signora travolta da una Smart ha riportato un trauma cranico. La vittima è stata soccorsa da una ambulanza medicalizzata del Vopi e trasportata al Pronto Soccorso dell’ospedale Ruggi d’ Aragona di Salerno. Sul posto una pattuglia della polizia municipale sia per i rilievi dell’incidente che per gestire in traffico sulla strada principale.
Un’altra signora di Bellizzi è stata invece investita ieri sera in Via Manin da un’auto riportando un trauna cranico. Anche in questo caso la donna è stata soccorsa dai sanitari del Vopi e trasporta all’ospedale di Salerno.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ASSISI. Quella del prossimo 4 ottobre sarà una festa di san Francesco senza barriere. E' stato infatti inaugurato dal custode del sacro convento, padre Mauro Gambetti, lo scivolo che permette di accedere facilmente e in sicurezza alla basilica inferiore di san Francesco. L'evento rientra nel progetto di eliminazione delle barriere architettoniche da tutto il complesso monumentale cui, insieme alla comunità francescana e ai tecnici, stanno lavorando la Soprintendenza e il ministero dei Beni culturali. Si tratta di un passo ulteriore di quel percorso iniziato anni fa con l'installazione dell'ascensore che porta alla tomba di San Francesco. Si è in attesa ora - afferma il direttore della sala stampa del sacro convento padre Enzo Fortunato - dell'ultimo step: un collegamento meccanico tra la basilica inferiore a quella superiore. Questo consentirà, ai tanti pellegrini con difficoltà motorie che desiderano trascorrere momenti di preghiera e riflessione, di passare senza impedimenti dal cuore del santuario (la cripta), al luogo della meditazione e del sacramento della riconciliazione (la chiesa inferiore), a quello delle grandi celebrazioni (la chiesa superiore), dove si trova quello che amo definire il primo film a colori su san Francesco. Intanto Trenitalia fa sapere che le persone che viaggiano con le Frecce e i treni a media e lunga percorrenza avranno diritto allo sconto del 50% sulla tariffa base per arrivi e partenze del 4 ottobre. Per agevolare chi proviene da regioni e città lontane la promozione sarà valida anche nelle giornate del 3 e 5 ottobre per i viaggi da e per Assisi e Perugia. Chi vorrà usufruire dello sconto dovrà scegliere l'offerta speciale eventi e inserire il codice promo Festasanfrancesco sul sito trenitalia.com o comunicarlo agli operatori delle biglietterie. di Massimiliano Camilletti.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BOLOGNA. Francesco Giglio Scrivo per segnalare la battaglia personale e finora inascoltata riguardo alla inaccessibilità delle colonnine per le auto elettriche. Lo scorso anno in procinto di acquistare un'auto ibrida plug in, ho richiesto all'ufficio mobilità di Bologna, di allestire una postazione di ricarica per auto elettriche in prossimità del parcheggio disabili presso la mia abitazione, sita in via Cairoli 7 Bologna. A distanza di un mese lo stesso mi risponde che esiste già una postazione in loco (Piazza dei Martiri 8) e di "arrangiarmi con quella ". Nel mese di maggio di quest'anno mi viene consegnata la nuova auto e scopro che la postazione che mi è stata indicata risulta non sicura in quanto situata in prossimità di una semi curva. Il collegamento del cavo elettrico dall'auto alla colonnina è difficoltoso in quanto la stessa è collocata sul marciapiede. Inoltre i display non è raggiungibile a utenti in carrozzina in quanto situata sulla sommità di essa. Riscrivo all'ufficio mobilità e questa volta coinvolgo il Disability manager ed illustro di nuovo il problema. Mentre il dottor Sosio si dimostra disponibile sin dal principio ma con rammarico in quanto la sua figura non ha potere impositivo. Lettere Viale Silvani, 2 40122, Bologna E-mail Per scrivere alla redazionebologna@repubblica.it