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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Piano anti-barriere edifici e spazi pubblici accessibili a tutti

23 Settembre 2019, 10:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Piano anti-barriere edifici e spazi pubblici accessibili a tutti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SAN CANZIAN. L’amministrazione comunale di San Canzian d’Isonzo presenterà questa sera, alle 20, nella sala al piano terra della Casa delle associazione a Pieris, il Peba, cioè il Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Si tratta dello strumento che consente di monitorare, progettare e pianificare interventi finalizzati al raggiungimento di una soglia ottimale di fruibilità degli edifici e degli spazi pubblici per tutti i cittadini. Il Comune di San Canzian l’ha predisposto con i propri uffici, definendo le priorità di intervento per le quali poter chiedere dei fondi dedicati all’abbattimento delle barriere architettoniche, presenti ad esempio lungo gli spazi per i pedoni in via Risiera San Sabba a San Canzian. Il piano, in base alla normativa, deve infatti poter individuare anche le proposte progettuali di massima per l’eliminazione delle barriere presenti e fare la stima dei costi: i Peba non sono solo uno strumento di monitoraggio, ma appunto anche di pianificazione e coordinamento sugli interventi per l’accessibilità, perché comportano una previsione del tipo di soluzione da apportare per ciascuna barriera rilevata, i relativi costi, la priorità di intervento. Introdotti nel 1986, con l’articolo 32 della legge numero 41, e integrati con l’articolo 24 della legge 104 del 1992, che ne ha esteso l’ambito agli spazi urbani, i Peba sono lo strumento individuato dalla normativa italiana per monitorare e superare le barriere architettoniche insistenti sul territorio. All’incontro di questa sera l’amministrazione ha quindi invitato anche le associazioni che operano nel sociale. (La. Bl.) Il Piccolo di Trieste del 18.09.2019

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COSTIERA AMALFITANA NEWS DENUNCIATOIN STATO DI EBBREZZA UN 24ENNE IN COSTIERA AMALFITANA

23 Settembre 2019, 10:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

COSTIERA AMALFITANA NEWS DENUNCIATOIN STATO DI EBBREZZA UN 24ENNE IN COSTIERA AMALFITANA

di Michele Pappacoda Nel fine settimana in costiera amalfitana i carabinieri di Amalfi in un posto di blocco hanno fermato un 24enne originario di Napoli che a seguito del alccol test nella notte del 20 settembre e sto trovato con un tasso alcolemico molto elevato inutili le giustificazioni per lui una salata sanzione amministrativa con sospensione della patente. Complessivamente nel weekend i carabinieri hanno identificato 250 persone e controllato 180 veicoli 20 contravvenzioni e segnalati tre ragazzi perchè in possesso di piccole dosi di stupefacenti.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS PONTECAGNANO, 4 PERSONE COINVOLTE IN GRAVE INCIDENTE TRA 2 VETTURE

23 Settembre 2019, 08:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Un grave incidente tra 2 vetture ha coinvolto 4 persone a Pontecagnano. Un ferito in gravi condizioni, sul luogo le ambulanze del Vopi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Grave incidente nella serata a Pontecagnano Faiano. Nei pressi dell’Isola Verde, in via lago Trasimeno, c’è stato infatti un violento incidente tra 2 vetture che ha coinvolto 4 persone. Sul posto sono arrivate per prime le ambulanze del Vopi, una medicalizzata di tipo B e una Saut. Successivamente sono intervenuti anche Croce Verde di Battipaglia, Humanitas, Vigili del Fuoco e Carabinieri. Tra i feriti, un adulto di età ancora sconosciuta risulterebbe essere in gravi condizioni dopo essere stato trasportato al San Leonardo, dove si trova ora in prognosi riservata. La Croce Verde ha invece trasportato una donna, sempre all’Ospedale di Salerno. Ancora poco chiare le dinamiche dell’incidente, seguiranno aggiornamenti. DI DOMINGO PALMA ZEROTTONOVE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo, a Roma pioggia e vento in mattinata: danni e alberi caduti

23 Settembre 2019, 08:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Maltempo, a Roma pioggia e vento in mattinata: danni e alberi caduti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Finisce l'estate, inizia l'autunno e subito Roma deve fare i conti con i danni del maltempo. Già dall'alba di questa mattina, la Capitale è stata colpita da temporali e forti raffiche di vento, che hanno causato allagamenti e la caduta di rami e alberi, soprattutto nel quadrante Nord della città. 

Sono circa cento gli interventi effettuati delle pattuglie della polizia locale, dalle 5 del mattino, per messa in sicurezza di aree, chiusure strade e ausilio a pompieri e protezione civile nelle aree colpite da intense raffiche di vento e forti piogge registrate in nottata e in mattinata. Al momento non risultano feriti, ma alcuni veicoli danneggiati dalla caduta di rami e alberi. Particolarmente colpito il quadrante nord: Casale Lumbroso,via Flaminia, via Salaria e la zona di Settebagni. Tra le principali strade consolari di Roma, quelle più colpite risultano essere la Flaminia, la Salaria e l'Aurelia, dove ci sono stati diversi allagamenti e la caduta di alcuni rami di alberi. La via Tiberina, invece, è stata chiusa nel tratto compreso tra il km 2 e il km 8 per liberare la carreggiata da alcuni alberi caduti. Diversi i danni, ma fortunatamente senza feriti. In via precauzionale, poi, i vigili del fuoco sono intervenuti per rimuovere un albero pericolante in via Cheren, nei pressi di via Nomentana, nel quartiere africano.

LEGGO.IT

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SEZ. RICETTE Pretzel, cosa sono e come si fanno

23 Settembre 2019, 08:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Pretzel, cosa sono e come si fanno

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Doodle di oggi invita gli utenti a conoscere uno degli alimenti più apprezzati al mondo: i Pretzel o Brezel. Non tutti sanno di cosa si tratta, ne' hanno avuto la fortuna di assaggiarli: sono un tipo di pane a forma di anello con le estremità a intreccio, vengono dalla Germania e hanno origini centenarie. In occasione dell'inizio dell'Oktoberfest a Monaco di Baviera - durante il quale di Pretzel se ne mangiano in abbondanza - Google ha deciso di dedicargli un doodle. Pretzel, la storia Su come nacquero i Pretzel, c'è ancora tanta confusione. Alcuni dicono che la loro ricetta fu inventata in un monastero francese. Secondo questa versione il loro nome verrebbe dal latino medievale bracellus, che significava braccialetto, o da bracchiola, braccine (a indicare i due bracci del pretzel), che rappresenterebbero le braccia di un monaco in preghiera. Altri dicono che la loro origine sia italiana. Il loro impasto, nel quale non ci sono nè latte nè uova ma solo farina di grano tenero, malto, lievito di birra, acqua e bicarbonato di sodio, li rese certamente famosi durante la Quaresima e i digiuni previsti dalla religione cattolica. Pretzel, gli ingredienti Gli ingredienti necessari per 8 Pretzel sono: Farina 00 400 g Acqua tiepida 215 ml Burro a temperatura ambiente 50 g Sale fino 12 g Bicarbonato 30 g Pretzel, la ricetta Mettete sul tavolo la farina a fontana, poi versate il lievito sciolto in acqua. Dopo aver mescolato, aggiungete sale e burro. Continuate a mescolare fino a che il composto non diventerà uniforme e liscio. A questo punto lasciate lievitare per un'ora. Fate le porzioni: stendete l'impasto in filoni da circa 40/50 cm, ripiegate le estremità verso il centro e intrecciatele. Ripetete lo stesso procedimento un'altra volta, di modo che i pretzel siano bene intrecciati. Poi lasciate riposare in frigo per un'ora. Infine bollite un litro di acqua, versateci del bicarbonato e mettete i vostri pretzel dentro. Scolateli, spargete sopra il sale grosso e infornate per 20 minuti a 220°C.

di Michela Poi LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pisa, rom vende le figlie per le nozze dopo averle picchiate: primo arresto per codice rosso

23 Settembre 2019, 07:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Rom vende le figlie per le nozze dopo averle picchiate: primo arresto per codice rosso

DI MICHELE PAPPACODA Un uomo, bosniaco di etnia rom, è stato arrestato dalla polizia di Pisa in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere perché avrebbe picchiato, maltrattato e segregato le due figlie fidanzate con uomini diversi dai cugini da lui prescelti e a cui le aveva già vendute in cambio di denaro. Per il reato di induzione al matrimonio, introdotto dal cosiddetto Codice Rosso, si tratta - è stato spiegato dagli inquirenti - della prima ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita in Italia.

L'uomo, da quanto spiegato, è accusato di reiterate violenze, lesioni, segregazioni nei confronti delle due figlie, una delle quali da poco maggiorenne. Le violenze, che risalirebbero sin dalla minore età per una delle due, non si sarebbero limitate a calci, pugni e pratiche umilianti, come quella del taglio dei capelli, ma spesso consistevano in veri propri periodi di segregazione nelle roulotte, dove le ragazze venivano cibate a pane e acqua. Le punizioni inflitte dal padre non sarebbero state solo finalizzate nel riprendere piccole mancanze in ambito familiare, ma servivano soprattutto a impedire alle due ragazze di frequentare i loro fidanzati, diversi da quelli che il padre aveva prescelto per loro, ovvero due cugini del campo, con le famiglie dei quali aveva già intavolato una trattativa, chiedendo e ottenendo denaro in cambio dell'assenso al matrimonio con le figlie. Ulteriori dettagli sull'inchiesta saranno forniti durante la conferenza stampa prevista oggi alle 10 alla Procura della Repubblica di Pisa.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Nuoro, bimbo di 2 anni figlio di vegani ricoverato in ospedale per denutrizione: è grave. «È magrissimo»

23 Settembre 2019, 07:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Bimbo di 2 anni figlio di una coppia vegana ricoverato in ospedale per denutrizione: è grave. «È magrissimo»

DI MICHELE PAPPACODA Un bambino di nemmeno due anni, figlio di una coppia vegana, è ricoverato all'ospedale San Francesco di Nuoro per un avanzato stato di denutrizione. Le sue condizioni sono gravi ma non è in pericolo di vita. La notizia anticipata dal quotidiano l'Unione Sarda è stata confermata all'ANSA dalla dirigenza sanitaria della Assl del capoluogo barbaricino. Il piccolo era arrivato all'ospedale nuorese nei giorni scorsi in gravi condizioni: debole, magrissimo, svogliato. Immediate le analisi ematologiche per capire se ci fosse qualche malattia o batterio. Niente del tutto ciò, gli esami lo hanno escluso. La diagnosi è solo una: denutrizione. Ora il piccolo è ricoverato nel reparto di Pediatria dell'ospedale e dopo essere stato sottoposto alle prime cure non è in pericolo di vita.

 «Ci occupiamo delle problematiche alimentari che riguardano i bambini con grande attenzione, - ha detto all'ANSA la direttrice dell'Assl nuorese Grazia Catina - Le strutture dell'Assl assicurano la presa in cura con approccio specialistico che si avvale di collaborazioni multidisciplinari e multiprofessionali, per tutelare e promuovere la salute dei bambini e delle loro famiglie».

Impossibile cercare di saperne di più sullo stato di salute del piccolo, se dovuto ad una particolare dieta poco ricca di proteine fondamentali nell'età dello sviluppo o se dietro al suo stato ci possa essere anche un fattore genetico. Al momento il bambino è curato giorno e notte e al suo fianco ci sono i genitori. Le sue condizioni, dopo le cure dei medici della Pediatria sarebbero leggermente migliorate. I professionisti appena le condizioni del bambino lo consentiranno, contano di impostare un piano alimentare congruo allo sviluppo del minore, che coinvolgerà i genitori.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SALERNO, DONNA DI 225 CHILI PARTORISCE ALLA 34ESIMA SETTIMANA

23 Settembre 2019, 07:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Vero e proprio miracolo all’Ospedale di Salerno. Una donna di 225 chilogrammi ha partorito alla 34esima settimana nonostante condizioni critiche

salerno, ospedale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Parto record all’ospedale di Salerno. Una donna di 225 chili ha dato alla luce una splendida bambina alla 34sima settimana. È il risultato di un intervento compiuto dai medici del Ruggi. La 35enne Filomena Ianniello, residente a San Valentino Torio, era giunta al presidio ospedaliero di via San Leonardo con uno scompenso cardiaco e una gestosi, in condizioni critiche.

La gravidanza però ha avuto esito positivo grazie all’operazione effettuata dalle equipe coordinate da Mario Polichetti, reggente dell’unità di gravidanza a rischio di Salerno dopo il pensionamento di Raffaele Petta, e Francesco Marino, responsabile facente funzioni del reparto di ginecologia ospedaliera del Ruggi. Adesso la paziente sta seguendo un regime alimentare che l’ha portata a raggiungere il peso di 162 chilogrammi.

Sono grata ai medici dell’ospedale di Salerno. Hanno strappato alla morte me e mia figlia. Io e mio marito, Angelo Migliaro, gli saremo sempre riconoscenti per aver ricevuto in dono la nostra Antonia Maria Rosaria, nata due settimane fa ha dichiarato la neo-mamma.

DOMINGO PALMA ZEROTTONOVE

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CAMPANIA NEWS Benevento, uccide il figlio di pochi mesi lanciandolo in una scarpata Il piccolo è stato colpito anche con un pezzo di legno

23 Settembre 2019, 06:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BENEVENTO - Una mamma ha ammazzato il figlio di pochi mesi. E' accaduto questa notte lungo la strada statale Telesina al km 44. La donna, di 34 anni, originaria di Campolattaro, era alla guida della sua Opel corsa quando è finita fuori strada andando a sbattere con il guard rail. Una volta scesa dall'auto ha preso il figlio e l'ha lanciato giù dalla scarpata, poi l'ha raggiunto per colpirlo con un pezzo di legno. Il convivente aveva denunciato ai carabinieri la scomparsa della donna e del piccolo. Sono in corso le indagini dei carabinieri. La donna, intanto, è stata ricoverata in ospedale.

LA CITTA

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento e Napoli. Alcuni taxi sotto accusa, pochi chilometri 35 euro. Ne sentiamo uno

23 Settembre 2019, 06:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sorrento e Napoli. Alcuni taxi sotto accusa, pochi chilometri 35 euro. Ne sentiamo uno . Due casi in pochi giorni, uno denunciato sul web da Borrelli a Napoli– Un gruppo di amici doveva spostarsi da piazza Garibaldi al Molo Beverello. Un tratto breve che richiedeva solo pochi minuti di taxi. La richiesta del tassista però è stata piuttosto onerosa, 35 euro. 5 euro a persona (il taxi poteva ospitare 7 persone).  Queste le parole del Consigliere Regionale Francesco Emilio Borrelli intervenuto sulla questione:
“Un cittadino ci ha segnalato di essere rimasto vittima di una vera e propria estorsione da parte di un tassista in piazza Garibaldi. Diretto al Molo Beverello con alcuni amici, si è recato alla postazione dei taxi. Lì, dopo aver assistito ad un litigio tra tassisti per chi dovesse accompagnarli, si è visto chiedere 5 euro a persona, senza la possibilità di poter attivare il tassametro. Con modi aggressivi il tassista ha fatto capire di essere pronto a togliere le valigie dei sette dal bagagliaio se non avessero acconsentito alla richiesta.”  “Niente tassametro. O pagate quanto voglio o scendete dal taxi”. Il gruppo di amici ha deciso, per quieto vivere, di pagare. In pratica un trasporto dalla stazione Centrale al Porto è costato loro ben 35 euro. Le dimensioni più ampie della vettura, capace di trasportare sette persone, non giustificano in alcun modo un salasso del genere“.

“A fronte di una segnalazione tanto grave abbiamo inviato una nota alla polizia municipale chiedendo di effettuare una serie di controlli nei confronti dei tassisti circa la corretta applicazione delle tariffe. A nessuno di loro deve essere concesso di estorcere soldi in maniera del tutto illegale ai clienti“.

L’altro caso a Sorrento, addirittura solo di un chilometro, come riportato dal settimanale della penisola Sorrentina Agorà. Positanonews ha sentito una persona della categoria rappresentante sindacale “Le mele marce esistono ovunque – spiega -, ma mentre nel primo caso il tassista è completamente fuori regola, nel secondo caso bisogna vedere se il tassametro è stato attivato e quando. Magari alla chiamata, o il cliente che ti fa aspettare, il tassametro va avanti comunque.. A differenza degli NCC , dove le tariffe possono essere concordate, con i taxi ci si regola in base al tassametro.

FONTE POSITANONEWS 

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