Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Tragedia sfiorata aBologna, dove unabambinadi 8 anni è stata azzannata da due rottweilermentre era a casa di un'amica a giocare. È successo ieri sera e la piccola, trasferita d'urgenza dal 118 all'Ospedale Maggiore, è stata sottoposta a intervento chirurgico. La prognosi per la bimba, ancora ricoverata, è di 30 giorni.
L'aggressione da parte dei duecaniè avvenuta intorno alle 20, in una casa sui colli bolognesi: a chiamare i carabinieri è stata la padrona di casa di 39 anni, madre dell'amica della bambina, che è stata morsa alle gambe dai cani mentre stava giocando con la coetanea. Da accertamenti, i due rottweiler sono risultati essere di proprietà del padre dell'amica della bambina ferita, ex marito della donna denunciata. La mamma 39enne, di origine lombarda, è stata denunciata per lesioni colpose.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Le Iene si occupano del caso Vassallo e nella ricostruzione fatta da Giulio Golia emerge un particolare interessante: «Angelo Vassallo aveva telefonato ad un magistrato prima di essere ucciso». A nove anni dal delitto, è il fratello Massimo a rivelare la premura che il sindaco pescatore aveva di parlare con l’ex capo della Procura di Vallo della Lucania, Alfredo Greco. Ecco il passaggio della ricostruzione andata in onda ieri alle Iene (estratto al LiraTg).
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Un volo nel vuoto di oltre dieci metri, poi il devastante impatto a terra, sulla pavimentazione di un cortile sul quale affaccia la sua abitazione: così, stando ad una più accurata ricostruzione dell'accaduto, sarebbe morto M.C., il 33enne che alle 4 della notte appena trascorsa ha deciso di porre fine alla sua giovane esistenza nella maniera più tragica. Il ragazzo in preda a chissà quale problema interiore e intimo, forse dopo ore di travagliata insonnia, si è alzato dal letto della sua stanza e si è buttato (in un primo momento si era detto dal tetto dell'edificio ma forse è più probabile che sia successo dalla finestra della camera): un salto nel buio della notte di oltre dieci metri che non gli ha lasciato scampo. L'urto con la pavimentazione del cortile, violentissimo dopo un simile volo, gli ha provocato ferite letali che ne hanno provocato il decesso immediato. E' successo poco prima dell'alba - intorno alle 4 - in pieno centro storico ad Alatri. M.C. viveva con la madre e la sorella in un'abitazione alla quale si accede da piazza Santa Maria Maggiore, all'imbocco di via Giacomo Matteotti, e che poi ha un affaccio su un cortile interno al quale si può arrivare solo da Vicolo dell'Archetto, situato sulla via che conduce a Porta San Francesco. Ad accorgersi del tragico fatto sarebbero stati i familiari, probabilmente la sorella, che hanno immediatamente dato l'allarme chiamando il 118 e i carabinieri della locale Compagnia. Purtroppo, però, per M.C. non c'è stato nulla da fare: la morte è stata fulminea, appena il suo corpo ha impattato con la dura superficie del cortile. La salma del giovane è stata quindi trasferita presso la camera mortuaria dell'ospedale di Frosinone, a disposizione dell'autorità giudiziaria che nelle prossime ore dovrà decidere se far eseguire l'autopsia sul cadavere del 33enne oppure, non ravvisando dubbi sulla dinamica della morte, concedere subito il nulla osta per i funerali. I carabinieri, dal canto loro, dopo aver eseguito i primi rilievi di rito, stanno ora lavorando per ricostruire come siano esattamente andate le cose alle 4 di questa maledetta notte. Intanto, la madre del ragazzo, annichilita dal dolore, fino a poco fa era seduta su alcuni gradini di vicolo dell'Archetto, gli occhi a tratti fissi nel vuoto, a tratti rivolti verso il punto in cui il suo amato figlio ha trovato la morte. Occhi senza più vita e senza futuro. Lacrime e dolore inconsolabili per lei e la sorella del ragazzo. E In tanti, appena appresa la notizia, si stanno stringendo attorno ai genitori e alla sorella di M.C., conosciuto da moltissimi altri ragazzi del posto e ricordato soprattutto per le lunghe passeggiate che amava fare nel centro di Alatri, in piazza, dietro le mura, ai giardinetti, in compagnia del suo adorato cagnolino. Una tragedia inimmaginabile. La madre, nei rari momenti di lucidità, ha raccontato che il figlio stava bene, che nulla lasciava presagire l'accaduto, e che negli ultimi mesi stava studiando molto intensamente visto che a novembre si sarebbe dovuto laureare all'Università di Cassino, dove era iscritto. OGGI
Cassino - In una nota del Sappe si evidenzia la situazione ormai drammatica in cui versa la casa circondariale e rivolge un plauso al personale che ha fermato i detenuti
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Ancora una situazione allarmante presso la Casa Circondariale di Cassino. A darne notizia è il Segretario Nazionale e Regionale del Lazio SAPPe Maurizio Somma: "Tutto ha inizio la sera del 10 ottobre, intorno alle ore 17:00, quando presso il 1^ piano della Seconda Sezione, piano già noto per altri eventi critici avvenuti nei giorni scorsi, sono iniziate le prime proteste da parte della popolazione detenuta colà ristretta senza alcuna precipua motivazione. Alle ore 21:00 la protesta è degenerata con lancio di oggetti dalle stanze detentive e olio bollente! L'ordine è stato ripristinato soltanto intorno all'1:30 di notte grazie all'intervento ed alla professionalità di tutti i Poliziotti rimasti in servizio, a quelli montanti, al Preposto ed al Coordinatore." La situazione di Cassino, in questi giorni, si presenta quale sfondo di importanti eventi critici. Il SAPPe esprime la propria solidarietà a tutto il personale operante. Lavorare negli istituti penitenziari risulta essere un lavoro particolarmente delicato e, purtroppo, il personale di Polizia Penitenziaria in prima linea si trova ad essere coinvolto in eventi spesso piuttosto problematici. Un plauso particolare a tutte le Donne e gli Uomini che nella quotidianità, nonostante la carenza di organico e la molteplicità dei servizi svolti, riescono a svolgere con massimo zelo ed elevata professionalità i compiti istituzionali assegnati. Il SAPPe, ogni giorno si espone a tutela e salvaguardia dei diritti del Corpo di polizia penitenziaria perché ben conosce i sacrifici importanti che, ogni giorno, vengono compiuti da chi indossa la nostra Uniforme. FONTE CIOCIARIA OGGI
Roberta Labanca scelta dal direttore generale Nunzio del Sorbo.
INSERITO DA MORENA MOTTA Una donna alla guida dell’amministrazione dell’Asst di Vimercate.
L’Azienda socio sanitaria di Vimercate ha un nuovo direttore amministrativo. Si tratta diRoberta Labanca, che si insedierà ufficialmente dal 28 ottobre. È stata nominata dal direttore generaleNunzio Del Sorboe sostituisceRoberto Pinardiche, alla fine di ottobre, andrà in pensione dopo quasi quarant’anni di attività direttiva e manageriale in campo sanitario.
La nuova direttrice
Roberta Labanca è laureata in Giurisprudenza e ha alle spalle anche attività forense e di docenza in Legislazione sociale. Opera in sanità dal 1992. E’ stata dirigente amministrativo e responsabile delle strutture Affari Generali e Legali, nonché Direttore del Dipartimento Amministrativo presso l’Azienda Ospedaliera Sant’Antonio Abate di Gallarate. Nel 2015, per la stessa azienda, è stata direttore Amministrativo. Prima della nomina a Vimercate, ha continuato ad operare, come responsabile del Dipartimento Amministrativo, Affari Legali e Risorse Umane alla neonata Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valle Olona, a Busto Arsizio.
“Nel ringraziare il direttore generale per la fiducia accordata – spiega Labanca – assicuro il massimo impegno nel dare il mio contributo all’attività di direzione strategica”.
Il ringraziamento al direttore uscente
Nunzio Del Sorbo ha ringraziato e fortemente Roberto Pinardi per il lavoro svolto al suo fianco, non solo in questi dieci mesi a Vimercate, ma anche in passato, in altre realtà sanitarie della Lombardia.
INSERITO DA MORENA MOTTA L’allarme è scattato all’alba per l’incendio di 750 balle di fieno stoccate sul terreno di un’azienda agricola di Brugherio, in zona San Damiano e a ridotto dell’autostrada A4. I vigili del fuoco hanno raggiunto l’azienda agricola Brigatti con diversi mezzi, raffreddando l’area e monitorando per ore l’evoluzione della situazione soprattutto per la colonna di fumo che avrebbe potuto creare difficoltà alle auto in transito. GUARDA LE FOTO La causa sarebbe l’autocombustione generata dalla fermentazione del fieno destinato agli animali: le rotoballe erano in una zona piuttosto isolata rispetto all’azienda agricola e i danni sono stati principalmente economici, senza conseguenze per l’attività o le persone. Nel 2015 l’azienda aveva subito un altro incendio, ma quella volta le fiamme avevano intaccato anche un fienile. IL CITTADINO DI MONZA
Un figlio di Agerola fa bellissima figura al conservatorio salernitano "Martucci": Pietro Naclerio si laurea con 110 e lode in Pianoforte.
Sui sentieri degli dei, tra musica e ottimo cibo non è solo un festival estivo ma è lo stile di vita di un giovane talento. Pietro Naclerio classe 1997 di Agerola ha conseguito la laurea di primo livello in Pianoforte al Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Martucci”. Il suo percorso si è concluso con eccellenti risultati lo scorso 9 ottobre con il seguente programma: -“8 valzer poetici” (Grandos); -“ballata n⁰ 1 in sol minore op. 23 (Chopin). Concorde è stata la commissione esaminatrice che ha conferito la massima valutazione: 110 con lode. Pietro Inizia gli studi nel 2014 presso la scuola di musica Lunarmonica sotto la guida del M° Francesco Ruocco. Nel 2016, nonostante solo due anni di studi, prova e supera l’ammissione al corso di pianoforte classico del conservatorio di Salerno tenuto dal M° Gabriella Olino. Partecipa a varie manifestazioni musicali come “Piano city Napoli” e “Pianostop” esibendosi in diversi luoghi sul territorio campano. Perfeziona la sua tecnica grazie a varie masterclass con il M⁰. Mats Widlund e il M⁰. Mariusz Drzewicki. Si esibisce davanti a commissioni nazionali e internazionali ottenendo il primo premio al concorso “Napolinova”, al concorso “Le camenae d’oro”, al concorso “Euroclassic”; e il terzo premio al concorso “Clara Wieck”. Il giovane studente, nonostante il paese non sia collegato nel migliore dei modi, per due anni è stato pendolare. La sua forza di volontà l’ha spinto a non mollare e questa è un’ulteriore nota di merito nella sua carriera. Ora è pronto a intraprendere gli studi di pianoforte per la laurea di secondo livello. Per ora, con la certezza che il suo curriculum continuerà ad arricchirsi, noi di Voce di Agerola gli facciamo i più sentiti auguri per un successo professionale e personale. LA VOCE DI AGEROLA
INSERITO DA ALESSIA CHIANESE SORRENTO. Ci sono vizi difficili da correggere, persino in una città virtuosa come Sorrento, che in termini di raccolta differenziata di carta e cartone ha poco da imparare. Eppure, anche qui, quando si va a guardare nei sacchi, spesso spuntano scontrini, carta oleata, addirittura sacchetti in plastica e tanti altri rifiuti che nulla hanno a che fare con carta e cartone. I primi ad accorgersene sono stati i ragazzi di alcune scuole elementari e medie della città, che hanno letteralmente passato gli ultimi giorni con il naso all’interno dei sacchi della raccolta di carta e cartone, alla scoperta delle “cattive abitudini” dei loro concittadini più grandi. Un lavoro che li ha visti impegnati per tutta la settimana.
Una volta terminato “l’addestramento”, saranno pronti a salire in cattedra insieme al sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, per spiegare a genitori, parenti, amici, conoscenti e passanti, quali sono gli errori più comuni che commettono quando fanno la differenziata di carta e cartone. L’appuntamento è per domani, sabato 12 ottobre, in corso Italia all’altezza di piazza Giovanni Paolo II (davanti alla Cattedrale cittadina), in uno spazio dedicato predisposto da Comieco e Penisolaverde.
“Da anni abbiamo posto le attività di sensibilizzazione verso gli alunni degli istituti comprensivi della città al centro delle attenzioni per continuare nel percorso di miglioramento dei risultati della raccolta differenziata – spiega il sindaco Giuseppe Cuomo – tra gli altri il progetto che ogni anno forma gli alunni delle prime classi per “nominarli” piccole guardie ambientali. Un lavoro che ci sta ripagando nel presente e che ci darà ancor maggiori risultati negli anni avvenire. Il progetto svolto in collaborazione con Comieco, ci darà un’ulteriore spinta verso i nostri obiettivi di sostenibilità”
“Questo è l’ultimo atto del progetto La scuola fa la differenza – spiega Carlo Montalbetti, direttore del Consorzio nazionale di Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica -. Ma è anche il più importante. Se è vero, infatti, che la percentuale di differenziata di carta e cartone raggiunta in città è eccezionale (82,7kg/ab/anno), è anche vero che non bisogna mai smettere di migliorarsi. La nuova sfida è quella di migliorare la qualità del materiale raccolto e per farlo abbiamo deciso di puntare sui cittadini più sensibili e ricettivi: i ragazzi delle scuole. La risposta ottenuta è molto incoraggiante e siamo certi che il loro lavoro di educatori sarà prezioso per tutte le famiglie e non soltanto”.
Il progetto La scuola fa la differenza è partito a Sorrento lunedì 7 ottobre e ha coinvolto per l’intera settimana l’Istituto comprensivo “Torquato Tasso” (primaria e secondaria di primo grado) e l’Istituto comprensivo “Sorrento” (primaria e secondaria di primo grado), per concludersi appunto con il gazebo in corso Italia nella giornata di domani.
Tragedia a Santa Croce, l’uomo è stato travolto da due auto
Carpi (Modena), Un uomo che faceva jogging è stato travolto e ucciso a Santa Croce di Carpi. La tragedia è avvenuta verso le 19 all’incrocio tra la via Traversa San Giorgio e via Bollitora, gestito da semaforo.
Il pedone, di circa 60 anni, è stato investito da una Renaul Clio e successivamente da una Citroen che sopraggiungeva nel senso opposto. La prima auto era condotta da un 67enne che si è fermato ed è stato sottoposto, come prassi, all’alcol test .
Sul posto il 118 che ha tentato di rianimare il podista: per lui non c’è stato nulla da fare. L’incidente è stato rilevato dalla polizia municipale con l’aiuto dei carabinieri che hanno chiuso le strade.
La vittima era senza documenti e non sarebbe ancora stata idenficata. Da chiarire la dinamica della tragedia: l’incrocio è regolato da semaforo e non è escluso che qualcuno non abbia rispettato il rosso. IL RESTO DEL CARLINO
Con la cerimonia del taglio della lamiera è iniziata nello stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia la costruzione della 249/a nave della Cunard, la seconda più grande a battere la bandiera della compagnia crocieristica. Il primo troncone sarà costruito nel cantiere stabiese; la nave sarà consegnata a Monfalcone (Gorizia) nel 2022. Il gruppo cantieristico in passato ha realizzato anche “Queen Victoria” nel 2007 e “Queen Elizabeth” nel 2010.
“La 249/a ‘Cunarder’ sarà la nostra quarta unità di lusso nel 21/o secolo – ha detto Simon Palethorpe, president di Cunard – la nuova nave si ispira ai successi del nostro passato, integrando lo spirito Cunard con nuovi concetti e idee entusiasmanti che offriranno un’esperienza di viaggio unica ed esclusiva ai nostri ospiti”.
“Siamo molto orgogliosi di dare inizio a questo capitolo della storia di Cunard – ha osservato il direttore del cantiere di Castellammare di Stabia, Gilberto Tobaldi – con l’inizio della costruzione della nuova nave e non vediamo l’ora di lavorare con loro e con Carnival UK squadre nei prossimi mesi”. Cunard ha inoltre annunciato – si legge in una nota – di aver commissionato una scultura unica nel suo genere, realizzata con il primo pezzo di acciaio tagliato per la nuova unità. Il lavoro sarà affidato allo scultore Sam Shendi, per essere poi esposto a bordo della nave.