Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Quargnento, esplosione in una cascina: tre vigili del fuoco morti, due feriti e un disperso. Ferito anche un carabiniere. Ipotesi dolo
La tragedia a Quargnento per una fuga di gas, feriti altri due pompieri e un carabiniere. Ancora una bombola inesplosa: intervengono gli artificieri.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA QUARGNENTO (ALESSANDRIA). Tragedia poco dopo mezzanotte a Quargnento, poco distante dal mulino, dopo il bivio per Fubine, in via San Francesco d'Assisi: nello scoppio di una casa sono morti due vigili del fuoco, poco piu che trentenni, di Alessandria e di Reggio Calabria, un terzo di 46 anni risulta disperso sotto le macerie. Si sta scavando per trovarlo. Altri due pompieri e un carabiniere sono rimasti feriti. Sul posto il comandante provinciale dei vigili del fuoco Marchioni e il comandante dei carabinieri Lorusso.
Sta arrivando da Roma il comandante nazionale del Corpo, ingegner Dattilo.
Gli scoppi sono stati due. Il primo intorno a mezzanotte. I vicini, che abitano a meno di cento metri, hanno chiamato i vigili del fuoco, arrivati poco dopo. Verso l’una e un quarto il secondo scoppio, molto piu forte che ha fatto crollare una casa attigua. Dentro c'erano i vigili che stavano facendo il sopralluogo. Il secondo boato è stato sentito in tutto il paese e anche in quelli intorno. Anche la gente ha scavato tra le macerie, poi sono arrivati numerosi rinforzi.
I due pompieri morti avevano 32 e 38 anni, i due vigili del fuoco e il carabiniere feriti sono stati trasferiti dal 118 all’ospedale di Alessandria e in quello di Asti.
Ancora da determinare le cause degli scoppi: si parla di una fuga di gas, ma non è ancora stato accertato se questa sia stata accidentale.
Entrambe le case coinvolte nello scoppio non sono abitate.
AGGIORNAMENTO 7.50
Ancora una bombola inesplosa: intervengono gli artificieri . Sembra siano stati trovati dei timer per il comando a distanza
SILVANA MOSSANO LA STAMPA
COSTIERA AMALFITANA NEWS AMALFI PIANGE SALVATORE DE CRESCENZO PER TUTTI PAPARIELLO

DI MICHELE PAPPACODA Questa mattina ci lascia un volto noto a tutta la Costiera amalfitana “Paparielo” , ecco il saluto dell’amico Peppino Amendola . Ad Amalfi ci si conosce con il benevolo soprannome ed il Tuo era unico, Grazie del Tuo apporto alla Tua nostra città! I capodanni che Te hai dato creato ed animato dando folklore è diventato una tradizione fissa con grande rilevanza, avversari politici, si con rispetto, non ho mai capito la Tua leale appartenenza PCI, PSI, PSDI, o DC….. Grato di poter essere stato Tuo Amico Ora vai da Andrea e da tutti gli Amalfitani Salvatore De Crescezo (Paparielo) R.I.P. Le mie e quelle degli Amalfitani nel Mondo sentite condoglianze alle famiglie De Crescenzo Apicela Gambardella Nella foto con un pastore tedesco , il suo hobby era addestrarli
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Ko a Roma e Champions, Ancelotti blinda il Napoli: tutti in ritiro

Poche ore ancora per scoprirlo, ma il Napoli potrebbe andare in ritiro. E non solo questa sera: perché oggi De Laurentiis e Ancelotti decideranno se dare il via a un maxi-ritiro fino alla gara di sabato con il Genoa, al di là di quello che sarà il risultato della partita con il Salisburgo della storica qualificazione agli ottavi di finale. Una decisione clamorosa e che andrebbe nella direzione della necessità di tenere il gruppo più compatto dopo la prestazione negativa con la Roma che ha lasciato tutti assai perplessi. Dunque, il ko all'Olimpico può avere delle conseguenze: la decisione questa mattina, prima dell'allenamento. Tutto è possibile. Quella di ieri è stata una giornata particolare. Perché la sconfitta di Roma non è stata facile da mandare giù. De Laurentiis anche prima della gara con la Roma ha fatto sentire la sua presenza nell'hotel capitolino che ha ospitato la squadra ma la risposta in campo degli azzurri lo ha deluso. Non ama i discorsi, Carlo Ancelotti, vorrebbe che ogni calciatore avesse nel suo dna gli anticorpi per uscire fuori dai momenti difficili. Ieri mattina ha fatto un forte richiamo al senso di responsabilità dei suoi: spiega che questo Napoli non vale questa classifica, perché lui per primo capisce il valore di questo gruppo e sa che il vero volto degli azzurri è quello mostrato nei venti minuti finali del primo tempo dell'Olimpico. E che non comprende questi cali. Che non li accetta. Sono tutti lì che ascoltano, ammutoliti, delusi, molto amareggiati. Lui ribadisce: siete il Napoli, una squadre forte e dovete credere in voi stessi, nella vostra forza, restare compatti. Senza pensare ai punti in classifica che non dicono la verità sul vostro vero valore. Ma è lo sconforto che regna nel gruppo ed è questo il primo nemico che Ancelotti vuole combattere a poche ore dal match più importante di questo avvio di stagione. Vincere domani sera significa fare un passo nella storia, perché solo due volte il Napoli è approdato agli ottavi di finali. Koulibaly lo sa e carica: «Sono questi i momenti in cui si vede la qualità e la forza di un gruppo. Domani, tutti uniti, per i tre punti». Difesa senza particolari sorprese, dunque, con Mario Rui confermato a sinistra. Il dilemma vero e proprio è in attacco, con Milik che difficilmente rischia il posto: dopo i 5 gol in campionato, l'attaccante polacco sogna il ritorno del gol in Champions dove non segna da due anni: esattamente dalla trasferta in Ucraina contro lo Shakhtar Donets che finì 2-1. Era il 13 settembre del 2017. «Nei momenti difficili le parole servono a poco. Dobbiamo ripartire con tutte le nostre forze. Testa già a domani», scrive il polacco sui social. Chi giocherà da spalla? Visto il rendimento dell'Olimpico, non è escluso che possa toccare a Lozano. La Champions è l'esaltazione del celebre motto del barone De Coubertin, peccato però che sia declinato in ossequio alle esigenze moderne, quelle che non possono prescindere dal vil denaro. Per prima cosa, l'importante è partecipare: fino ad adesso nella casse del club sono entrati 15,25 milioni per la partecipazione alla fase a gironi più altri 6,2 milioni di euro per i premi legati ai risultati (ogni vittoria vale 2,7 milioni e il pari 900 mila euro). Il club azzurro ha fatto dell'autofinanziamento il suo punto di forza. Dunque, per De Laurentiis domani sera è un match chiave del 2019: in palio ci sono altri 12,2 milioni di euro. Ovvero, i 2,7 milioni della vittoria con il Salisburgo e il premio per il passaggio agli ottavi che vale ben 9,5 milioni di euro. Domani il San Paolo avrà un bel colpo d'occhio: gli spettatori saranno tra i 35 e i 40mila. Non di più. Di questi 800 sono annunciati da Salisburgo.
SPORT.ILMATTINO
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Maria De Filippi sbotta contro un concorrente a Tu si que vales: «Sei un c***, per me puoi uscire dallo studio»

Maria De Filippi va su tutte le furie a Tu si que vales. Durante l'esibizione Pietro, un uomo che si presentava ironicamente come capace di leggere le mani, non ha conquistato il pubblico, visto che nessuno ha riso dopo la sua prima performance. Insistendo al centro del palco ha fatto una richiesta particolare: «Vorrei una vergine qui con me» e a quel punto Maria è sbottata. Emma Marrone a Tu Sì Que Vales, dopo l'esibizione gesto a sorpresa nei confronti di Belen Già durante la lettura della mano a Teo Mammuccari il giudice gli aveva fatto fare una figuraccia, dicendo che quello che stava dicendo non corrispondeva alla realtà, così il concorrente per "riprendersi" ha fatto l'insolita richiesta. La De Filippi lo ha interrogato stupita facendogli notare che la sua affermazione era fuori luogo. Sempre per provare a fare il simpatico Pietro ha aggiunto che non solo la ragazza in questore doveva essere illibata ma c'era bosogno di una certificazione, così Maria è esplosa: «Per me lei può uscire subito. Dopo la certificazione, può uscire. Quando uno dice che vuole una vergine con una certificazione deve uscire. Ma come le viene in mente? Ma questo è fuori». Subito dopo la conduttrice si è alzata per lasciare lo studio, aggiungendo che sarebbe rientrata solo dopo che il concorrente fosse andato via. In studio è calato il gelo e anche un visibile imbarazzo sulla faccia degli altri giudici. Zerbi si è rivolto a Pietro invitandolo a lasciare lo studio: «Hai pensato di fare lo spiritoso ma è andata male. Secondo me la cosa più bella che puoi fare è chiedere scusa e andare via. Fidati». Rientrata in studio Maria non è riuscita a trattenere la sua disapprovazione e ha chiuso la storia affermando: «Si è autocertificato come un cogl*** ed è uscito».
LEGGO
SEZ. VARIE NEWS Huawei: Usa, presto le licenze di vendita Ross, le aziende americane hanno inoltrato 260 richieste

Le licenze che consentiranno alle aziende statunitensi di vendere prodotti a Huawei "arriveranno molto presto". Lo ha detto il segretario Usa al Commercio, Wilbur Ross, in un'intervista a Bloomberg in cui ha spiegato che sono state 260 le richieste da parte delle aziende americane, "più di quante pensassimo". Le licenze sono necessarie perché, nel maggio scorso, gli Usa hanno inserito Huawei nella 'entity list', la lista nera del commercio, per ragioni di sicurezza. Come conseguenza, qualsiasi società statunitense che intende vendere beni o servizi a Huawei - da Google a Intel - deve ottenere un'apposita autorizzazione.
ANSA
SEZ. ECONOMIA McDonald's, licenziato il Ceo Steve Easterbrook: aveva una relazione con una dipendente

Gli è stata fatale la sua relazione con una dipendente, contraria al codice di condotta del gruppo. Così il Ceo di McDonald's Steve Easterbrook è stato costretto a lasciare l'incarico, a dare le dimissioni nonostante i suoi sforzi per rilanciare il colosso degli hamburger sempre più in crisi. La decisione del board della società di dare il ben servito a Easterbrook, 52 anni, è arrivata al termine di un'indagine interna il cui esito non ha lasciato scampo al manager: nonostante la relazione fosse consensuale (il nome della donna non è stato reso noto) l'amministratore delegato ha violato la policy e le severe norme etiche a cui deve attenersi tutto il personale e il top management dell'azienda. È lo stesso Easterbrook ad ammetterlo in una nota: «È stato un errore, sono d'accordo con il consiglio di amministrazione sul fatto che è l'ora di farmi da parte». Eastarbrook sarà immediatamente sostituito da Chris Kempczinski, 51 anni, fino ad oggi presidente di McDonald's Usa. Ricopriva l'incarico di Ceo dal marzo 2015, quando fu chiamato per tentare di dare una svolta al gigante una volta incontrastato del mondo dei fast food e sempre più in crisi per un calo delle vendite e dei clienti. Al suo arrivo sulla poltrona di amministratore delegato l'azienda aveva appena messo a segno una delle peggiori performance finanziarie della sua storia e la crisi era al culmine. In quattro anni Easterbrook è riuscito quasi a raddoppiare il valore del titolo di McDonald's, grazie a una ristrutturazione che ha puntato soprattutto sull'innovazione tecnologica e sul nuovo mercato delle consegne a domicilio, firmando importanti accordi con aziende leader del settore come Uber Eats e DooDash. L'obiettivo è quello di dare al consumatore un prodotto di migliore qualità, per non soccombere nella sfida con i fast food di nuova generazione che propongono menù più salutari e che vanno incontro di più ai gusti di una clientela che sta cambiando rapidamente. Nonostante questo però l'affluenza nei punti vendita di McDonald's continua a stagnare, negli Usa e all'estero. Il colosso californiano con sede a San Bernardino conta attualmente oltre 69 milioni di clienti giornalieri in oltre 100 Paesi dove sono presenti quasi 38 mila ristoranti col suo marchio. Easterbrook di recente ha anche portato a termine alcune acquisizioni di alcune piccole società specializzate nella produzione di apprendimento automatico e intelligenza artificiale.
LEGGO
SEZ. POLITICA Liliana Segre una «nonnetta mai eletta», il comunicato del leghista: «Salvini e i salviniani l'unico scopo della Commissione»

La senatrice a vita Liliana Segre «una nonnetta» usata come «avanguardia e maschera», un personaggio «che non può essere attaccato, una vecchietta ben educata, reduce dai campi di concentramento, mai eletta. La Mrs. Doubtfire di Palazzo Madama». Così in un comunicato Riccardo Rodelli, segretario della 'Lega Salvini premier' di Lecce, che definisce la commissione istituita da palazzo Madama per limitare le espressioni di odio razziale, intolleranza, antisemitismo sui social e sul web «una trappola». Per Rodelli mediante motti come 'prima gli italiani', questi ultimi «si sono sentiti ascoltati, rettamente interpretati, addirittura, novità unica nella storia repubblicana, accennata solo dal berlusconismo, ma senza reali conseguenze passate le elezioni, addirittura 'rappresentati'. Ovvio che qualcuno, la Casta, l'Establishment, il Padronato, chiamatelo come volete, cominciasse ad allarmarsi di tutte queste 'parole in libertà'. Del resto - prosegue Rodelli - le rivoluzioni si inaugurano con le nuove parole, le dittature con l'abrogazione, la proibizione, la mutazione delle parole. Ovvio che corra ai rimedi, ovviamente ammantati dei più santi e venerabili principi provvisori che contraddistinguono la loro etica imputridita di doppiopesismo e doppia e magari tripla morale». Con la commissione Segre è stato «servito il ricatto, l'estorsione perfetta. L' avvertimento minaccioso e sinistro col quale ti tapperanno la bocca: perché non puoi dire più niente, devi chinare la testa, tacere, accettare di bere sino in fondo il calice dell'amarezza. E allora che significa 'Commissione sull'Antirazzismo e l'odio'? La verità - sostiene il segretario dei salviniani leccesi - è nelle ultime inquietanti parole che la nonnetta, a nome del Pd che l'ha redatta, dove per odio, razzismo e intolleranza si intende 'ogni forma' di 'nazionalismo', 'etnocentrismo' e similia. In pratica: il 'prima gli italiani' e solo quello. È Salvini e i salviniani l'unico scopo. Come è Salvini il solo scopo di questo governo. Il suo internamento in un solitario campo di concentramento, dove attenti agli altri, molti potrebbero andare a fargli compagnia per un commento su fb». Per Rodelli «la commissione Segre ha il fine di creare una black list, in cui inserire persone autonome o di partito, che in virtù di un principio ragionevole che è quello sintetizzato nel 'primaglitalianì, si pongono in netto contrasto con le politiche migratorie senza regole e tutte quelle subculture che costituiscono il vero oppio dei popoli, perché vivono grazie al senso di colpa che viene inculcato su chi osa porre delle differenze senza voler per questo discriminare. Vogliono un mondo di 'diversì ma pretendono che siano tutti uguali, non nei diritti ma nel conformismo autoritario. Esaltano le diversità ma poi non vogliono un mondo di diversità, ché per questo il mondo è bello».
LEGGO
CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cava de’ Tirreni, l’aggiornamento della Protezione Civile

La Protezione Civile di Cava de’ Tirreni ha comunicato le sue attività, nella giornata odierna, per il monitoraggio delle zone rosse A causa delle avverse condizioni meteo la Protezione Civile comunale di Cava de’ Tirreni, coordinata da Francesco Loffredo, si è attivata già dal pomeriggio di ieri per effettuare i monitoraggi delle zone rosse e dei punti critici in linea con i dettami del piano comunale di emergenza. Attivato il presidio territoriale notturno, chiusa via Cinque in via precauzionale, chiuso il civico cimitero e tutti i parchi cittadini, le squadre di soccorso, guidate da Felice Sorrentino, sotto una pioggia battente, già dalle 5 di stamane, hanno raggiunto tutti i punti segnalati da ostruzioni o cadute di rami limitando i disagi al minimo. Verso le 12.00 di stamane dei grossi rami sono caduti sui binari del passaggio a livello a Santa Lucia ostruendo la circolazione ferroviaria, anche in questo caso il pronto intervento di Protezione Civile e Polizia Municipale hanno consentito una rapida soluzione alla problematica. Il coc e la Sala operativa di Protezione Civile restano attivi fino alla fine della perturbazione.
ZEROTTONOVE
CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cava de’ Tirreni, l’aggiornamento della Protezione Civile

La Protezione Civile di Cava de’ Tirreni ha comunicato le sue attività, nella giornata odierna, per il monitoraggio delle zone rosse A causa delle avverse condizioni meteo la Protezione Civile comunale di Cava de’ Tirreni, coordinata da Francesco Loffredo, si è attivata già dal pomeriggio di ieri per effettuare i monitoraggi delle zone rosse e dei punti critici in linea con i dettami del piano comunale di emergenza. Attivato il presidio territoriale notturno, chiusa via Cinque in via precauzionale, chiuso il civico cimitero e tutti i parchi cittadini, le squadre di soccorso, guidate da Felice Sorrentino, sotto una pioggia battente, già dalle 5 di stamane, hanno raggiunto tutti i punti segnalati da ostruzioni o cadute di rami limitando i disagi al minimo. Verso le 12.00 di stamane dei grossi rami sono caduti sui binari del passaggio a livello a Santa Lucia ostruendo la circolazione ferroviaria, anche in questo caso il pronto intervento di Protezione Civile e Polizia Municipale hanno consentito una rapida soluzione alla problematica. Il coc e la Sala operativa di Protezione Civile restano attivi fino alla fine della perturbazione.
ZEROTTONOVE
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