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SEZ. VARIE NEWS Internet compie 50 anni Ma quasi la metà della popolazione mondiale non è connessa

29 Ottobre 2019, 07:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. VARIE NEWS Internet compie 50 anni Ma quasi la metà della popolazione mondiale non è connessa

Internet compie 50 anni. Era infatti il 29 ottobre del 1969 quando fu effettuata la trasmissione di un primo pacchetto di dati tra due computer, uno all'università di a Los Angeles - sotto la supervisione dell'informatico Leonard Kleinrock - e l'altro al Research Institute di Stanford.

La rete non si chiamava internet ma Arpanet, ed era un progetto voluto da un'agenzia del dipartimento della Difesa Usa, l'Arpa (Advanced research projects agency).

A far decollare internet è stato, 20 anni dopo, il papà del Web Tim Berners-Lee: nel 1989 presentò un saggio al Cern di Ginevra che rappresentava la base teorica del World wide web, mentre nel 1991 fu online il primo sito web. Con la crescita del web e di servizi come la posta elettronica, internet è diventato la rete di telecomunicazioni globale che oggi connette miliardi di persone e oggetti, anche se quasi la metà della popolazione mondiale è ancora tagliata fuori.

Nonostante siano passati 50 anni dalla sua nascita, infatti, internet non è ancora alla portata di tutti. Secondo l'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Itu), alla fine del 2018 gli utenti di internet erano 3,9 miliardi, pari al 51,2% della popolazione mondiale. In altre parole, poco meno della metà degli abitanti del pianeta non ha ancora accesso a internet.
    ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Oscar alla carriera a Lina Wertmuller Sul palco anche Sophia Loren e Isabella Rossellini

29 Ottobre 2019, 07:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Oscar alla carriera a Lina Wertmuller Sul palco anche Sophia Loren e Isabella Rossellini

 

Un trionfo per Lina Wertmuller stasera a Los Angeles ai Governors Award dell'Academy per la cerimonia di consegna dell'Oscar alla carriera. La regista, 91 anni, emozionata, non ha perso la sua verve e la sua ironia trasformando il gala in un happening divertente.
    Soprattutto quando ha scherzato con Isabella Rossellini sul palco provocatoriamente in viola davanti alla regista evidentemente superstiziosa che ha fatto più volte il gesto delle corna davanti alla comunità del cinema che rideva. A presentare il riconoscimento alla prima donna che nel '76 venne candidata per l'Oscar alla regia, le colleghe Greta Gerwig e Jane Campion. Poi sul palco, a sorpresa e a farle festa, la Rossellini e Sophia Loren. Lina Wertmuller, che aveva accanto la figlia Maria Zulima Job, ha preso la parola e ha con ironia sottolineato che "bisogna cambiare il nome a questa statuetta, perché Oscar? Chiamiamolo con un nome di donna, chiamolo Anna".
    E giù un trionfo di applausi.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA L'addio di Draghi. Mattarella, grazie Da Macron pieno sostegno alle politiche espansive dei governi

29 Ottobre 2019, 07:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

- Il gotha della politica europea saluta Mario Draghi alla fine del suo mandato alla guida della Bce. Emmanuel Macron, Angela Merkel, Sergio Mattarella e la prossima numero uno della Banca centrale Christine Lagarde si sono dati appuntamento a Francoforte per la cerimonia di commiato.
    "Professor Draghi, caro Mario, come cittadino europeo desidero dirti grazie", ha esordito il presidente della Repubblica. "Nel 2011 - ha spiegato - la sfida infatti era presto divenuta esistenziale: sconfiggere la percezione della possibilità, se non del rischio, di dissoluzione dello stesso eurosistema. Una possibilità, e un rischio, che oggi possiamo considerare sconfitti".
    Pieno sostegno alla politica espansiva è arrivato da Macron: "Con il sostegno unanime del consiglio direttivo della Bce, hai invitato i governi ad agire risolutamente efficacemente e tempestivamente - ha detto - Spetta ora a noi, cari leader portare avanti questo compito".

ANSA

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SEZ. POLITICA In Umbria la vittoria della destra sovranista ha messo fine al progetto Pd-M5s?

29 Ottobre 2019, 06:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

regionali umbria destra sovranista 

lega-L’esito delle elezioni regionali in Umbria è apparso molto chiaro fin dai primissimi minuti dopo la chiusura dei seggi, quando – alle 23:00 di ieri sera – sono stati diffusi exit poll, sondaggi e proiezioni sulle principali emittenti televisive. I numeri sono stati poi pienamente confermati dai dati reali di scrutinio, e hanno visto una netta vittoria di Donatella Tesei, senatrice della Lega e candidata presidente della coalizione di centrodestra, con il 57,5% dei voti.

Sconfitto, con oltre 20 punti di distacco, il candidato “civico” Vincenzo Bianconi, a capo di un’inedita coalizione di centrosinistra allargata al Movimento 5 Stelle. Praticamente inesistenti gli altri candidati, con Claudio Ricci (classificatosi terzo a capo di una coalizione di liste civiche – ma nel 2015 era stato lui il candidato del centrodestra) che si è fermato sotto il 3%.   

Un voto molto partecipato

Nelle ore immediatamente successive alla notizia della vittoria della Tesei, alcuni commentatori (tra cui lo stesso premier Giuseppe Conte) hanno sostenuto che queste Regionali non siano state un test per il Governo nazionale, sottolineando lo scarso peso demografico dell’Umbria (circa 700.000 elettori) rispetto all’Italia nel suo complesso.

Che si sia trattato di un voto carico di significato politico, forse al di là della sua portata locale, lo dimostra però l’elevato tasso di partecipazione: l’affluenza è stata infatti pari al 64,7% degli aventi diritto, ben 9 punti in più rispetto alle precedenti Regionali (2015) e in tutto e per tutto paragonabile a quella registrata in occasione delle Europee dello scorso maggio – ossia un’elezione nazionale di grande importanza, in cui si era attestata sul 66,5%.

Ma si è trattato di una partecipazione in un certo senso “slegata” da logiche di appartenenza politica nazionale: fin dai primi rilevamenti parziali (alle 12 e poi ancora alle 19) non era emersa alcuna relazione tra l’andamento dell’affluenza rispetto alle Europee e il voto ai principali partiti in quell’occasione. I risultati reali che hanno premiato il centrodestra, quindi, non sembrano il frutto di un andamento asimmetrico dell’astensionismo o – al contrario – della mobilitazione elettorale.

Vittoria schiacciante del centrodestra (sovranista)

Detto dei risultati dei candidati presidenti, un approfondimento a parte va fatto per il voto alle liste. Come ampiamente prevedibile, la Lega è la lista più votata, con quasi il 37% dei consensi. Per il partito di Matteo Salvini si tratta di un enorme successo, dal momento che per poco non replica il risultato delle Europee (38,2%) nonostante la presenza di due liste civiche con il nome della Tesei (esponente della stessa Lega) che complessivamente hanno ottenuto poco più del 5%.

Ma il successo leghista si accompagna a quello, forse anche più eclatante, dell’altro partito del centrodestra sovranista italiano, e cioè Fratelli d’Italia. Il partito di Giorgia Meloni ottiene il suo miglior risultato di sempre in una regione, diventando la terza forza con il 10,4% dei consensi e mettendosi dietro non solo Forza Italia – come già accaduto alle Europee – ma anche il Movimento 5 Stelle, che si è fermato sotto l’8%. Un risultato notevole soprattutto se si considera che è avvenuto in presenza di un risultato così importante della Lega: complessivamente, i due partiti sovranisti rappresentano quasi il 50% degli elettori umbri.

FONTE AGI

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Trenta cuccioli di elefante esportati negli zoo cinesi, la denuncia degli animalisti: "Le autorità si sono mosse prima che scatti il divieto"

28 Ottobre 2019, 14:56pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Trenta cuccioli di elefante esportati negli zoo cinesi, la denuncia degli animalisti: "Le autorità si sono mosse prima che scatti il divieto"

inserito da Alessia Chianese Attivisti sul piede di guerra dopo che trenta elefantini dello Zimbabwe sono stati spediti in Cina per vivere una vita in cattività. Sono state le stesse autorità del Paese a inviare tutti questi cuccioli in tempi rapidi. Una corsa contro il tempo perché dal 26 novembre scatterà il divieto di esportazione. Gli attivisti per la fauna selvatica hanno dichiarato di essere «oltraggiati e col cuore spezzato», come riporta l'Independent. 

Gli esperti di protezione degli animali della Humane Society International (HSI) hanno affermato che i cuccioli di elefante erano già stati tenuti prigionieri per quasi un anno nel Parco Nazionale di Hwange. Secondo l'organizzazione, gli elefanti sono stati portati via con camion dell'esercito.

Il tutto nonostante diverse organizzazioni benefiche e organizzazioni di animali, tra cui la Zimbabwe National Society for the Prevention of Cruelty to Animals, avessero presentato petizioni per fermare la spedizione negli zoo cinesi. 
Lo Zimbabwe ha esportato 108 giovani elefanti dal 2012. Il divieto di esportazione entrerà in vigore il 26 novembre per cui le autorità hanno affrettato le operazioni. 
La biologa degli elefanti Audrey Delsink, direttore della fauna selvatica della Humane Society International Africa, ha dichiarato: «Oggi ci sentiamo indignati e dispiaciuti per questi poveri elefantini».

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Giovane disabile in catene: arrestati i due tutori

28 Ottobre 2019, 14:53pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

inserito da Alessia Chianese

Tenevano segregato in catene un giovane disabile psichico. Due persone, i tutori del disabile, sono state arrestate dai carabinieri della stazione di Naro (Ag). L'inchiesta è stata coordinata dal procuratore capo di Agrigento Luigi Patronaggio e dal sostituto Gloria Andreoli.

+++notizia in aggiornamento+++

LEGGO.IT

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sanremo 2020, Fiorello: "Ci sarò, faremo una grande serata con Jovanotti e Amadeus"

28 Ottobre 2019, 14:50pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

inserito da Alessia Chianese 

Fiorello sarà a Sanremo 2020 insieme a Jovanotti. La conferma arriva direttamente dallo showman che - durante la conferenza stampa di presentazione della nuova Applicazione RaiPlay - rispondendo ad una domanda sulla sua eventuale presenza al Festival ha detto «Ci sarò e spero di fare una bella serata insieme ad Amadeus e Jovanotti».

Poi Fiorello spiega: «Io e Amadeus siamo amici da 35 anni, e una volta, quando stavamo in vacanza insieme a Ibiza, mi confessò che il suo sogno era fare Sanremo. E gli fece una promessa: se lo condurrai vengo ospite. Siccome anche Jovanotti è nostro amico, penso che una serata, forse la prima, saremo sul Palco dell'Ariston tutti e tre insieme».

Fiorello ha aggiunto che Amadeus sarà uno dei primi ospiti della sua nuova trasmissione in esclusiva su RaiPlay che partirà il prossimo 4 novembre in concomitanza con il lancio della rinnovata offerta di Rai digital.

LEGGO.IT

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SEZ. POLITICA Umbria, Conte cita Modugno: «Io in discussione? Ho il sole, il cielo, il mare...»

28 Ottobre 2019, 10:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. POLITICA Umbria, Conte cita Modugno: «Io in discussione? Ho il sole, il cielo, il mare...»

«La conoscete la canzone di Modugno? Il sole, il cielo...». È la battuta con cui il premier Giuseppe Conte replica ai cronisti che gli chiedevano un commento sulle elezioni umbre. «Si sente in discussione», gli chiede una cronista e, subito, un altro cronista gli domanda: «Ci commenti almeno questo sole...». A quel punto Conte replica citando il brano «Meraviglioso», di Domenico Modugno «Vediamo anche le riflessioni che faranno i leader delle forze politiche della maggioranza, ma c'è la consapevolezza che il voto in Umbria e il progetto di governo sono due piani diversi», dice il premier Giuseppe Conte a margine della seconda edizione di "Sindaci d'Italia", organizzata da Poste Italiane. Il voto in Umbria è «un test da non trascurare affatto» ma «noi siamo qui a governare con coraggio e determinazione, il nostro è un progetto riformatore per il Paese. Un test regionale non può incidere, se non avessimo coraggio e lungimiranza sarebbe meglio andare a casa tutti», ha continuato il premier Conte.​

LEGGO

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS nebbia a Novi e in bassa

28 Ottobre 2019, 10:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS nebbia a Novi e in bassa

Il risveglio nebbia pericoloso per la circolazione a Novi di Modena e nella bassa in giornata e aggio Aggiornamenti

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, incendio nella notte in corso Duomo. Fumo denso anche nel lapidario L'area è rimasta senza energia elettrica per buona parte della notte. Il fumo ha interessato anche i locali dell'archivio notarile della curia e il museo del lapidario

28 Ottobre 2019, 10:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, incendio nella notte in corso Duomo. Fumo  denso anche nel lapidario L'area è rimasta senza energia elettrica per buona parte della notte. Il fumo ha interessato anche i locali dell'archivio notarile della curia e il museo del lapidario

MODENA Incendio nella notte, poco prima dell'una del 28 ottobre, in corso duomo. In fiamme alcune centraline elettriche che alimentano le residenze e gli uffici lungo la strada, il duomo, il museo del duomo e il lapidario. A parte i danni alle centraline, praticamente distrutte dalle fiamme, l'incendio ha provocato un denso fumo che, attraverso una finestrella comunicante, è arrivato anche al museo del lapidario. Le statue e i reperti archeologici sono stati ricoperti da una patina di fuliggine.

GAZZATTADIMODENA

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