Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Marted�, 5 Novembre 2019
S. ZACCARIA PROF.
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Settimana n. 45
Giorni dall'inizio dell'anno: 309/56
A Roma il sole sorge alle 06:48 e tramonta alle 16:59 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:09 e tramonta alle 17:04 (ora solare)
Luna: 14.09 (lev.)
Proverbio del giorno:
La colpa mor� fanciulla
Aforisma del giorno:
Il miglior modo di onorare i santi � di imitarli. (Erasmo da Rotterdam)
Una nuova perturbazione investe il Nord (specie Lombardia e Nordest) e le regioni tirreniche centrali e parte della Sardegna e la Campania. Più soleggiato altrove.
NORD
Tempo diffusamente instabile con piogge e locali temporali su Liguria, Lombardia e Nordest, più asciutto e soleggiato il Piemonte e la Val d'Aosta.
Temperature
Stazionarie
CENTRO e SARDEGNA
Rovesci e locali temporali su Toscana, Lazio, Umbria e Sardegna occidentale, nubi e sole su Adriatiche.
Temperature
Senza particolari variazioni.
SUD e SICILIA
Maltempo in Campania, soleggiato altrove.
Temperature
Tagliabue ha incaricato i docenti del Politecnico per analizzare i campioni di aria
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il caso dei miasmi provocati dallo stoccaggio degli pneumatici approda sulle scrivanie dei docenti del Politecnico di Milano. Gli esperti dell’ateneo milanese avranno il compito di vagliare la salubrità dell’aria attorno alla ditta «Tagliabue Gros», soprattutto tra via Petrarca, Dante e zone limitrofe.
Intervista esclusiva rilasciata al Giornale di Vimercate da parte di Andrea Tagliabue
Una notizia che il Giornale di Vimercate (in edicola a partire da stamattina, martedì) è in grado di darvi in anteprima grazie alla conferma diretta diAndrea Tagliabue, amministratore delegato dell’azienda, raggiunto dalla nostra redazione, nei giorni scorsi, per una intervista.
E’ stata, infatti, la stessa azienda, finita nel mirino del comitato «Cambiamo Aria» da ormai più di un anno per via delle puzze sprigionate dallo stoccaggio degli pneumatici, a volere fortemente una perizia da parte di un organismo esterno, come ha confermato la proprietà.
“Confermo che ci siamo affidati ai tecnici del Politecnico di Milano che effettueranno dei rilevamenti a campione della qualità dell’aria. Gli esiti arriveranno entro qualche settimana, sicuramente entro la fine dell’anno”, ha sottolineato l’amministratore delegato Andrea Tagliabue.
S. Guido Maria Conforti Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 14,15-24. In quel tempo, uno dei commensali disse a Gesù: «Beato chi mangerà il pane nel regno di Dio!». Gesù rispose: «Un uomo diede una grande cena e fece molti inviti. All'ora della cena, mandò il suo servo a dire agli invitati: Venite, è pronto. Ma tutti, all'unanimità, cominciarono a scusarsi. Il primo disse: Ho comprato un campo e devo andare a vederlo; ti prego, considerami giustificato. Un altro disse: Ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli; ti prego, considerami giustificato. Un altro disse: Ho preso moglie e perciò non posso venire.Al suo ritorno il servo riferì tutto questo al padrone. Allora il padrone di casa, irritato, disse al servo: Esci subito per le piazze e per le vie della città e conduci qui poveri, storpi, ciechi e zoppi. Il servo disse: Signore, è stato fatto come hai ordinato, ma c'è ancora posto.Il padrone allora disse al servo: Esci per le strade e lungo le siepi, spingili a entrare, perché la mia casa si riempia. Perché vi dico: Nessuno di quegli uomini che erano stati invitati assaggerà la mia cena».
Un pullmino da 200.000 euro per il trasporto disabili. “Vivi Concorezzo” contro la raccolta di sponsorizzazioni effettuata dall’azienda “PMG Italia”. I conti non tornano Secondo una stima effettuata dalla lista civica di Carmen Trussardi, l’azienda “PMG Italia” avrebbe raccolto sponsorizzazioni per oltre 200.000 euro per fornire il mezzo in comodato d’uso (della durata di 4 anni) al Comune di Concorezzo. “Una cifra enorme, ben superiore al valore dei mezzo – scrive Vivi Concorezzo in una nota – Ci siamo domandati se non sarebbe stato preferibile per il Comune provvedere in prima persona alla raccolta dei contributi, che sarebbero stati investiti interamente in attività di volontariato sul territorio, e non sarebbero finiti nelle tasche di una società privata”.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SARNO - L'incubo di un'altra mala notte invade Sarno. Insieme al fango e al terrore di rivivere a distanza di ventuno anni da quel maledetto 5 maggio del 1998 un'altra possibile. Le colate di terra e detriti, ieri, sono ricomparse nelle stesse strade colpite dall'alluvione che causò la morte di 160 persone. Questa volta, però, il fango è arrivato dal Saretto, il monte andato in fumo lo scorso settembre dopo l'azione della “paranza dei piromani”, un gruppo di giovanissimi che appiccò il fuoco devastando il colle. E oggi si prevede un'altra giornata difficile: la Protezione Civile regionale ha emanato un'allerta arancione e, per questo, il Comune vuole evitare ogni pericolo. Dalle 8.30 di questa mattina parte dell'area ai piedi del Saretto sarà evacuata. Un centro d'accoglienza è stato allestito già dalla tarda serata di ieri all'interno della scuola media Baccelli - gli altri istituti della città resteranno chiusi anche oggi - dove saranno accolti i residenti di via Pietro Nocera, vicolo Orefice, via Mortaro e vicoli adiacenti, vicolo San Martino, vicolo Tre Corone. Circa 300 persone. Un numero che, però, potrebbe anche aumentare: «Eventuali altre aree e strade interessate dall'evacuazione saranno rapidamente comunicate», ha sottolineato il sindaco Giuseppe Canfora nell’ordinanza che ha ufficializzato l’evacuazione, misura «resasi necessaria per garantire la sicurezza e l'incolumità dei cittadini».
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ricigliano- Un terremoto di magnitudo 2,6 è stato registrato dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma a 4 chilometri a nord ovest di Ricigliano in provincia di Salerno alle 3:58. Il sisma ha ipocentro con coordinate geografiche (latitudine, longitudine) 40.7, 15.46 ae una profondità di 16 km. LA CITTA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Strada dissestata, lavori ancora in corso e frazione della città di Castellammare di Stabia ormai isolata da settimane. Per questo motivo i cittadini di via Privati nel pomeriggio di ieri sono scesi in strada manifestando contro il Comune per la situazione nella quale sono costretti a vivere. Da diverse settimane si stanno realizzando alcuni lavori per il ripristino dell'impianto fognario che si attendevano da tempo ma, a causa di alcuni ritardi, al momento è tutto fermo. Una situazione aggravata dai temporali degli ultimi giorni che hanno provocato allagamenti in molte abitazioni della zona collinare stabiese. Tutti i residenti, quindi, hanno deciso di manifestare il proprio malcontento nei confronti dell'amministrazione comunale per non essere riuscita a garantire il ripristino dello stato dei luoghi. I lavori di sistemazione del tratto fognario, che si attendevano da anni, sono partiti poche settimane fa. L'obiettivo dei tecnici comunali era quello di garantire la consegna del cantiere entro l'inizio di ottobre ma alcuni ritardi hanno complicato le operazioni. Di fatto oggi la strada è ancora dissestata e il cantiere aperto rendendo difficoltosi gli spostamenti per chi vive in via Privati. Alla luce dei temporali che potrebbero arrivare nelle prossime ore, i residenti hanno deciso di ribellarsi a questa situazione e di chiedere un pronto intervento al Comune. Ma almeno per ora nulla si muove.
L'evento è stato organizzato per i 500 anni dalla morte del genio italiano.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si terrà venerdì 8 novembre alle ore 10.30 presso il Museo Civico della Media Valle del Liri, sez. Archeologica in p.zza Mayer Ross, la cerimonia d’inaugurazione della Mostra “Le macchine funzionanti tratte dai codici di Leonardo Da Vinci” in occasione delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte del genio italiano.
Benzinai in sciopero per due giorni, su strade e autostrade di tutta la Penisola. La protesta dei gestori di Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio porterà, il 6 e 7 novembre, alla chiusura degli impianti su tutto il territorio nazionale, dalle 6 di mercoledì fino alle 6 di venerdì 8.
Lo sciopero
Le ragioni sono da cercare nel «silenzio del governo» di fronte «alla strage di diritti cui viene sottoposta la Categoria dei Gestori». «Lo sciopero - si legge in una nota congiunta - è anche contro le compagnie petrolifere e la miriade di titolari di impianti, piccoli, medi e grandi, cresciuti sull’illegalità contrattuale». I gestori protestano contro la fatturazione elettronica, l’introduzione degli ISA, i registratori di cassa telematici per fatturati di 2 mila €/anno, l’introduzione di documenti di trasporto (Das) e modalità di registrazione giornaliera, in formato elettronico, da digitalizzare a mano». Adempimenti inutili. Provvedimenti che «duplicano le incombenze burocratiche senza alcuna valenza sulla lotta all’illegalità o alla infedeltà fiscale, lasciando in pace gli evasori di continuare a fare business anche nel nostro settore che appare sempre più inquinato dalla criminalità organizzata».
«Totale assenza»
«Nonostante la dichiarazione di sciopero fosse nota da settimane - si legge nel comunicato - il ministero dello Sviluppo Economico ha dimostrato la sua totale assenza». Un grave atto di irresponsabilità - secondo i gestori - anche verso i cittadini, che saranno chiamati a pagare con gli inevitabili disagi il conto di una politica governativa «sempre più orientata ad assumere provvedimenti di impatto mediatico, anziché soluzioni per le categorie produttive, e a favorire, indirettamente, il sistema bancario».
Marginalizzati
«Con questa politica - concludono le associazioni - il Governo sceglie di marginalizzare la nostra Categoria, anche attraverso la moltiplicazione di adempimenti fiscali, tanto inutili quanto dispendiosi, senza avere il coraggio di mettere le mani – riordinandola – in quella illegittima giungla contrattuale della quale si avvantaggiano solo soggetti che - fuori da ogni regola e, spesso da ogni legalità - continuano a tenere in ostaggio un settore che contribuisce con circa 40 miliardi/anno al bilancio dello Stato». La protesta arriverà in piazza, a Montecitorio, con la minaccia che «la battaglia per i diritti va avanti e a questo seguiranno altri scioperi e altre azioni di protesta».