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ISCHIA E PROCIDA NEWS Ischia, riecco l’inferno porto. La “palla corta” del sistema di imbarchi

5 Novembre 2019, 11:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gaetano Di Meglio | Ieri mattina, purtroppo, siamo piombati nel disastro porto del comune di Ischia. La tanto sbandierata operazione “salva porto” di Comune e Capitaneria di Porto ha mostrato la sua poca efficienza. Una indegna scena, quella vissuta sulla bretella del porto di Ischia che sarebbe potuta essere evitata senza nessun probelma. Una situazione indegna che mostra quanto l’operazione del lagher costruito nel parcheggio guerra che, miracolosamente, è tornato ad essere parcheggio privato, sia un fallimento.

Il comune di Ischia non ha risolto il problema degli imbarchi. Lo ha solo spostato. Lo ha solo rimandato. Così, mentre durante tutta l’estate i passeggeri hanno rischiato di brutto sulla banchina olimpica, al primo “ponte turistico” siamo ricaduti nell’inferno degli imbarchi.
Con i vigili urbani non operativi (gli stessi che in estate ci sono costati un botto di extra) e la mancanza di controlli, le scene di traffico impazzito e di tutto bloccato è tornato d’attualità.
La stessa scena che abbiamo vissuto a settembre, quando si sono aggiunti ai ritardi delle unità navali, il disservizio dei controlli.

eri abbiamo avuto la prova che il comune di Ischia non ha strutturalmente risolto il problema. Anzi, lo ha lasciato a metà.
I mesi di attività dell’interporto, o meglio, quel posto dove abbiamo stipato come gli animali migliaia di turisti al sole e senza servizi decenti nel 2019, non hanno significato nulla di buono per il turismo ischitano (a parte le aziende che operano sul porto e devono dire bravo al sindaco e all’assessore pena controlli e minaccia) tanto è vero che oggi, senza l’uso massiccio di vigili urbani a fare da dipendenti agli armatori privati si è ripiombati nel caos.

 

Non c’è dubbio che il porto, durante l’estate, sia stato più vivibile e senza traffico, così come non c’è dubbio che il paese sa pagato caro il prezzo dell’assenza di vigili urbani sul territorio, sulle spiagge e altrove. Abbiamo preferito, consentire ai privati di incassare comodamente e di più con l’uso dei vigili urbani invece di avere un paese controllato, vigilato e più sicuro.

 

La colpa peggiore, però, è la mancanza di coordinamento. Continuare ad argomentare sui motivi della cattiva scelta dell’ex guerra e della sua inutile organizzazione è un esercizio che lasciamo ad altri. La valutazione che ci preme evidenziare è l’assoluta mancanza di programmazione. Ieri, per colpa di chi non ha gestito bene i flussi turistici di questo “ponte” abbiamo rimediato un’altra magra figura. Vuoi vedere che le compagnie marittime non sapevo chi, come e quando si sarebbero imbarcati per Ischia e per il controesodo?

 

Ancora una volta emerge la necessità di iniziare ad usare i dati degli imbarchi. Non post imbarco, ma nella fare del pre. Sapere chi e quando imbarca sul porto di Ischia o di Casamicciola e sapere quale unità navale sarà operativa sui porti è l’unica via d’uscita da questo caos. Che non è stato risolto in passato con il “New”Guerra (macchine e turisti stipati sotto al sole per ore di attese!) e non è stato risolto per il futuro.
Ora la sfida è per l’8 dicembre e per le festività natalizie. Il comune di Ischia e di Casamicciola o meglio, perché unica testa a decide, la Capitaneria di Porto, inizierà a gestire questi flussi in maniera diversa? Gli enti locali inizieranno a usare i dati in “nostro” possesso ed evitiamo queste scene assurde nel 2019?
E’ difficile stampare una lista delle targhe con il biglietto e concedere l’accesso al porto o alla coda solo a quelle e consentire l’operatività ad un solo traghetto per volta? E’ troppo difficile evitare la coda spontanea? E’ troppo difficile fare in modo di gestire questa lista, facile da utilizzare, ed evitare le assurde code?

FONTE https://www.ildispariquotidiano.it/it/ischia-riecco-linferno-porto-la-palla-corta-del-sistema-di-imbarchi/

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AGEROLA NEWS Le suore di Maria Bambina vengono allontanate da Agerola Il Parroco della Parrocchia "San Pietro Apostolo" in Pianillo annuncia la partenza delle suore di Maria Bambina fissata per giugno del 2020.

5 Novembre 2019, 11:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

AGEROLA NEWS Le suore di Maria Bambina vengono allontanate da Agerola Il Parroco della Parrocchia "San Pietro Apostolo" in Pianillo annuncia la partenza delle suore di Maria Bambina fissata per giugno del 2020.

Iniziamo l’articolo mostrando a chi non ne è a conoscenza l’avviso comparso questo fine settimana in cui il Parroco della Parrocchia “San Pietro Apostolo” in Pianillo annuncia la partenza delle suore di Maria Bambina fissata per giugno 2020. Dove non c’è onore per gli anziani non c’è futuro per i giovani” – Papa Francesco In una udienza del mercoledì qualche tempo fa il Papa ha affrontato il tema della terza età con la solita passione e con la sua costruttiva capacità di ammonire tutti noi al rispetto di chi ci precede in questa vita cosi carica di sofferenze e di gioie. Il Santo Padre ci invitava a “risvegliare il senso collettivo di gratitudine, di apprezzamento, di ospitalità, che facciano sentire l’anziano parte viva della sua comunità”. La Chiesa, spiegava Papa Francesco, non può e non vuole conformarsi ad una mentalità di insofferenza, né tanto meno di indifferenza e di disprezzo, nei confronti della vecchiaia. Ecco perché noi di Voce di Agerola esprimiamo tutto il nostro rammarico per l’avviso rivolto alla comunità dalla parrocchia di Pianillo sulla prossima partenza delle amatissime suore della Congregazione di Maria Bambina. Cosa dovremmo pensare da cristiani? Che anche la Chiesa si adegua alla cultura del profitto che insiste nel far apparire i vecchi come un peso, una zavorra e l’anziano diventa così un onere da scartare? Rispondiamo ancora con le parole del Papa: “E’ vile assuefarsi, è una cosa brutta è peccato”. Noi di Voce di Agerola – e siamo sicuri di interpretare il parere di tantissime famiglie del nostro paese – non vogliamo adeguarci a questa scelta scellerata. Per anni le nostre suore hanno contribuito alla crescita e allo sviluppo sano delle nostre comunità, negli ultimi anni stanno supportando meravigliosamente il lavoro oneroso dei nostri sacerdoti e dei laici delle comunità di Pianillo, Campora e San Lazzaro. Le suore sono parte delle nostre famiglie quindi vogliamo l’opportunità di restituire loro il nostro affetto e la nostra sollecitudine nei momenti di difficoltà così come loro hanno fatto per noi in tutti questi anni, perché per noi saranno sempre una ricchezza e una risorsa insostituibile. Il nostro sito nei prossimi giorni cercherà ulteriori notizie a riguardo e avvieremo un’azione di sensibilizzazione per non lasciare che questa scelta si compia così come indicato nei termini dell’avviso della Parrocchia.

VOCE DIAGEROLA 

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CARPI NEWS Scontro tra un’auto e un motorino in via Ugo da Carpi Scontro tra un’auto e un motorino in via Ugo da Carpi, angolo Fratelli Cervi, intorno alle 13 di oggi: una Opel Corsa guidata da una carpigiana e un ciclomotore condotto da un cittadino straniero residente a Campogalliano sono entrati in collisione.

5 Novembre 2019, 11:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CARPI NEWS Scontro tra un’auto e un motorino in via Ugo da Carpi Scontro tra un’auto e un motorino in via Ugo da Carpi, angolo Fratelli Cervi, intorno alle 13 di oggi: una Opel Corsa guidata da una carpigiana e un ciclomotore condotto da un cittadino straniero residente a Campogalliano sono entrati in collisione.

Scontro tra un’auto e un motorino in via Ugo da Carpi, angolo Fratelli Cervi, intorno alle 13 di oggi: una Opel Corsa guidata da una carpigiana e un ciclomotore condotto da un cittadino straniero residente a Campogalliano sono entrati in collisione. A causa del forte impatto sono intervenuti anche i sanitari dell’Elisoccorso ma, una volta accertatisi delle condizioni dell’uomo, hanno deciso di trasportarlo in ambulanza all’Ospedale di Baggiovara.
La dinamica è ancora in fase di accertamento.

TEMPO NEWS

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SEZ. RICETTE Bavette al pesto

5 Novembre 2019, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. RICETTE  Bavette al pesto

A CURA DI MICHELE PAPPACODA INGREDIENTI 648 CALORIE PER PORZIONE Linguine 320 g Aglio ½ spicchio Sale grosso 1 pizzico Olio extravergine d'oliva 100 g Basilico 50 g Pecorino (da grattugiare) 30 g Pinoli 15 g Parmigiano Reggiano DOP (da grattugiare) 70 g PER DECORARE Basilico q.b.

PREPARAZIONE COME PREPARARE LE BAVETTE AL PESTO Per preparare le bavette al pesto, incominciate con il pesto alla genovese; per preparare il pesto, ricordatevi che, una volta sfogliate 1, le foglie di basilico non vanno lavate sotto il getto d'acqua, ma pulite con un panno morbido oppure possono essere messe in una ciotola d’acqua fredda e sciacquate delicatamente 2. Ponete quindi l’aglio sbucciato nel mortaio insieme a qualche grano di sale grosso. Cominciate a pestare e, quando l’aglio sarà ridotto in crema 3, aggiungete le foglie di basilico insieme ad un pizzico di sale grosso 4. Schiacciate, quindi, il basilico contro le pareti del mortaio, ruotando il pestello da sinistra verso destra e contemporaneamente ruotate il mortaio in senso contrario (da destra verso sinistra) 5 e continuate così fino a quando dalle foglie di basilico non uscirà un liquido verde brillante 6. A questo punto unite i pinoli 7 e ricominciate a pestare per ridurre in crema. Aggiungete i formaggi un po' alla volta 8 che andranno a rendere ancora più cremosa la salsa e per ultimo unite l'olio di oliva extravergine 9 che andrà versato a filo, mescolando continuamente con il pestello. Amalgamate bene gli ingredienti fino ad ottenere una salsa omogenea 10. Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata e, quando l'acqua avrà sfiorato il bollore, fate cuocere la pasta 11. Ora mettete il pesto in una padella ampia (a fuoco spento) e stemperatelo con un po' di acqua di cottura della pasta 12. Mescolate con una spatola (13-14) e, non appena la pasta sarà pronta, aggiungetela direttamente al pesto 15; amalgamate il tutto per insaporire (16-17), infine servite le vostre bavette al pesto, guarnendo con qualche foglia di basilico 18.

CONSERVAZIONE E’ preferibile consumare le bavette al pesto al momento; in alternativa si possono conservare per massimo 1 giorno in frigorifero in un contenitore chiuso ermeticamente. Se dovesse avanzare il pesto, si può conservare in frigorifero per 2-3 giorni oppure congelare in piccoli vasetti in freezer.

CONSIGLIO In assenza del mortaio non disperate: potete utilizzare il frullatore (se possibile, con le lame di plastica), lasciando tazza e lame in frigo un'ora prima dell'utilizzo. E per evitare che il pesto si surriscaldi, potete frullare alla velocità più bassa e a scatti: frullate qualche secondo, interrompete e ricominciate.

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CAPRI NEWS Nessuna tregua sul fronte maltempo: diramato un nuovo avviso di allerta meteo in Campania

5 Novembre 2019, 10:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAPRI NEWS Nessuna tregua sul fronte maltempo: diramato un nuovo avviso di allerta meteo in Campania

Nessuna tregua sul fronte maltempo nel golfo di Napoli. La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un avviso di allerta meteo con criticità arancione a partire dalle 12 di domani, martedì 5 novembre, e per le successive 24 ore. Sulla gran parte del territorio si prevedono precipitazioni e temporali che potrebbero dar luogo a un rischio idrogeologico diffuso e quindi a “instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti); possibili cadute massi in più punti del territorio”. Il rischio è aggravato dall’attuale situazione di saturazione del suolo per effetto delle precipitazioni delle ultime ore e dell’effetto cumulo.
Quanto al vento e al mare, le previsioni meteo prevedono vento forte e mare mosso, per cui potrebbero esserci nuovamente problemi nei collegamenti marittimi tra Napoli, Sorrento e le isole di Capri, Ischia e Procida. Un miglioramento delle condizioni è atteso dalla serata di mercoledì. Ma occhio ai bollettini e agli aggiornamenti.

CAPRI NEWS https://caprinews.it/?p=11596

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Le nuove norme sull’inclusione scolastica: quali sono già applicabili?

5 Novembre 2019, 10:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Le nuove norme sull’inclusione scolastica: quali sono già applicabili?

DI MICHELE PAPPACODA Da più parti – famiglie, docenti e anche dirigenti scolastici – viene sollevata una domanda: sono immediatamente applicabili le nuove norme sull’inclusione scolastica introdotte dai Decreti Legislativi 66/17 e 96/19? C’è stato infatti un grande dibattito sui contenuti innovativi del primo Decreto, ulteriormente accresciuto, con rischio di confusione, in relazione alle modifiche introdotte allo stesso dal secondo Decreto. Cerchiamo dunque di fare un po’ di chiarezza, individuando ciò che è già applicabile e ciò che invece ancora non lo è, mancando i necessari atti amministrativi.

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CILENTO NEWS Agropoli, era in coma: Francesco non ce l’ha fatta Morte cerebrale per Farro coinvolto in un incidente allo svincolo di Agropoli nord della

5 Novembre 2019, 10:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CILENTO NEWS Agropoli, era in coma: Francesco non ce l’ha fatta Morte cerebrale per Farro coinvolto in un incidente allo svincolo di Agropoli nord della

AGROPOLI - Morte cerebrale per Francesco Farro, il 37enne originario di Agropoli coinvolto lo scorso 27 ottobre in un incidente stradale sulla Cilentana nella notte tra il 26 e 27 ottobre. Ieri mattina, non vi era più alcuna attività a livello cerebrale del ragazzo e la Commissione, appositamente riunita, composta da un medico legale, un neurologo ed un’anestesista, ha operato gli accertamenti di morte. Si tratta di una serie di impulsi profondi, compiuti ogni due ore, per sei consecutive, al fine di comprendere se suscitavano reazioni nel paziente. Ma purtroppo non c’è stata alcuna risposta a quegli impulsi, lanciando nello sconforto i genitori, parenti ed amici che erano al suo capezzale, all’ospedale “Ruggi- D’Aragona” di Salerno. Hanno sperato e pregato fino alla fine che potesse accadere un miracolo, che riportasse in vita il giovane, ma troppo gravi erano le ferite riportate nello scontro dell’alba di quella maledetta domenica. I familiari avrebbero espresso la volontà di donare gli organi del loro caro, ma questo non potrà avvenire fino a quando non sarà il magistrato a dare l’autorizzazione. Quest’ultimo infatti potrebbe agire diversamente, disponendo che venga eseguita l’autopsia. Una decisione che potrebbe essere funzionale a stabilire eventuali responsabilità relativamente al sinistro stradale. Saranno le prossime ore a chiarirlo.

LA CITTA DI SALERNO

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Ubriaca alla guida, causa incidente. 41enne di Castelfranco perde anche l’auto

5 Novembre 2019, 10:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Ubriaca alla guida, causa incidente. 41enne di Castelfranco perde anche l’auto

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CASTELFRANCO EMILIA (Modena) – Ubriaca alla guida causa incidente e perde anche l’auto. Brutta avventura per una 41enne di Castelfranco Emilia, che il 1° novembre su viale delle Rimembranze a Modena ha provocato un incidente senza fortunatamente causare feriti. Sottoposta ad alcoltest, la donna è risultata alla guida ubriaca. Ma non è tutto: l’auto, una Lancia Y, è risultata priva di assicurazione, non revisionata, e già sottoposta a sequestro: per la conducente la legge prevede la perdita di proprietà del veicolo. TRCTELEMODENA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Paura a scuola: crolla l'intonaco sulle scale E' successo a Scafati. Celano: "La sicurezza degli studenti dovrebbe essere la priorità"

5 Novembre 2019, 10:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SALERNO E PROVINCIA NEWS Paura a scuola: crolla l'intonaco sulle scale E' successo a Scafati. Celano: "La sicurezza degli studenti dovrebbe essere la priorità"

Scafati Sono stati momenti concitati quelli vissuti stamattina all’interno della scuola superiore statale “A. Pacinotti” di Scafati. L’intonaco del soffitto è crollato sulle scale, tra il primo e il secondo piano, fortunatamente, sembra che in quel momento non ci fossero alunni e insegnanti. Il rientro in classe poteva avere un risvolto tragico e a puntare il dito sulla sicurezza nelle strutture scolastiche è Luisa Angrisani, parlamentare del Movimento Cinque Stelle, che ha chiesto di fare luce su quanto accaduto stamattina:“In qualità di Membro della Commissione Istruzione del Senato chiederò che si faccia luce su questo grave fatto. La sicurezza degli alunni viene prima di tutto e deve essere garantita dalle istituzioni. La provincia di Salerno dovrà darne spiegazione”. All’appello si uniscono anche i consiglieri provinciali Roberto Celano e Giuseppe Ruberto che esprimono amarezza per le carenze strutturali in cui versano diverse scuole del salernitano: “La sicurezza degli studenti dovrebbe essere per qualsivoglia amministrazione una priorità imprescindibile. Tante, troppe scuole della provincia, invece, cadono a pezzi, con gravi ed irrisolti problemi strutturali. Il partito Democratico, la Regione e la Provincia è unico responsabile e pare, evidentemente, più interessato ad interventi ed attività che possono assicurare un ritorno immediato in termini di consenso. Il presidente della Provincia e l'intera amministrazione intervengano immediatamente presso i loro referenti nazionali e regionali per pretendere le risorse necessarie alla messa in sicurezza dei plessi scolastici. Ora – si legge nella nota - è il momento di interventi risolutivi e prioritari che appaiono non più procrastinabili, basta procedere con slogan e propaganda politica. Il presidente Strianese difenda le comunità' governate e chieda con fermezza e senza esitazioni le risorse necessarie da destinare quantomeno agli interventi ed ai servizi essenziali”.

OTTO PAGINE

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CAMPANIA NEWS Nuova allerta meteo arancione da oggi 5 novembre in Campania

5 Novembre 2019, 10:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Nuova  allerta meteo arancione  da oggi  5 novembre in Campania

DI MICHELE PAPPACODA La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un avviso di allerta meteo con criticità Arancione a partire dalle 12 di oggi e per le successive 24 ore. Sulla gran parte del territorio si prevedono precipitazioni e temporali che potrebbero dar luogo a un rischio idrogeologico diffuso e quindi a "Instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti); Possibili cadute massi in più punti del territorio". Il rischio è aggravato dall'attuale situazione di saturazione del suolo per effetto delle precipitazioni delle ultime ore e dell'effetto cumulo. Particolare attenzione deve perciò essere prestata alle zone già interessate dalle abbondanti piogge di questi giorni. I temporali potrebbero avere anche forte intensità. Associato a questo quadro meteo anche raffiche di vento nel corso dei temporali. Le zone in cui vige l'allerta Arancione sono quelle che vanno dalla 1 alla 5: Piana Campana, Napoli, isole, Area Vesuviana; Alto Volturno e Matese; Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Alta Irpinia e Sannio; Tusciano e Alto Sele. Nelle altre aree del territorio vige comunque l'allerta meteo Gialla per "precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio e temporale, puntualmente di moderata intensità con rischio idrogeologico localizzato e locali raffiche di vento nei temporali. La Protezione civile della Regione Campania raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni previsti, di prestare la massima attenzione alle comunicazioni del centro Funzionale e della sala Operativa della Regione Campania, di monitorare le strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso e suggerisce altresì di mantenere attivi i Coc (Centri operativi comunali) già istituiti, di attivarli laddove ritenuto opportuno e di far riferimento alla Sala operativa regionale (SORU) attiva h24 per eventuali richieste di supporto.

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