Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santi del giorno San Leone Magno S. Andrea Avellino PRESBITERO C.R. (1521-1608)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 20,27-38. In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni sadducei, i quali negano che vi sia la risurrezione, e gli posero questa domanda: «Maestro, Mosè ci ha prescritto: Se a qualcuno muore un fratello che ha moglie, ma senza figli, suo fratello si prenda la vedova e dia una discendenza al proprio fratello. C'erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e così tutti e sette; e morirono tutti senza lasciare figli. Da ultimo anche la donna morì. Questa donna dunque, nella risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l'hanno avuta in moglie». Gesù rispose: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni dell'altro mondo e della risurrezione dai morti, non prendono moglie né marito; e nemmeno possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, essendo figli della risurrezione, sono figli di Dio. Che poi i morti risorgono, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando chiama il Signore: Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe. Dio non è Dio dei morti, ma dei vivi; perché tutti vivono per lui».
INSERITO DA MORENA MOTTA Si è svolta lo scorso 24 Ottobre a Piazza Duomo di Amalfi la Festa dell’Accoglienza da parte degi docenti e degli alunni della scuola “Mariano Bianco” per agli indigeni dell’Amazzonia.
A fine ottobre, infatti, sono arrivati ad Amalfi, dalla foresta Amazzonica alcuni rappresentanti degli indigeni che avevano fatto tappa a Roma per partecipare al Sinodo voluto da papa Francesco.
Il papa aveva infatti indetto un “Sinodo per l’Amazzonia” dopo che la foresta, polmone del mondo, è stata messa in ginocchio da una serie di incendi che ‘hanno letteralmente devastata. Il papa, attento come sempre alle problematiche della società moderna, ha dunque indotto il Sinodo per sensibilizzare e porre in primo piano le esigenze di questa Terra, martoriata e violentata dalla sete di potere degli uomini senza scrupoli e coscienza.
All’arrivo della delegazione indigena, Piazza Duomo, già gremita di turistisi, si è colorata con bellissimi toni caldi dei vestiti indigeni ed è stata allegramente “occupata” dagli alunni dellaScuola Paritaria Primaria e dell’ Infanzia “Mariano Bianco” di Amalfi che hanno accolto gli indigeni con applausi e sventolii di fiocchi e bandiere.
Ogni classe ha preparato un cartellone che incoraggiavano gli indigeni a non mollare, a continuare la loro battaglia contro i potenti e gli arroganti del mondo.
I rappresentati hanno salutato nella loro lingua e danzato a ritmo di un battimano particolare, coinvolgendo anche i piccoli alunni. Alla fine come commiato è stato intonato, da maestre e alunni, un canto spagnolo dedicato alla Madonna la ‘Salve Rociera’ con i suoi diciotto ‘Olè’.
Una festa di suoni e colori, una festa per sensibilizzare, per comprendere e per amare: “Il cuore, il nostro cuore deve bruciare d’amore per il mondo, deve battere forte per una Chiesa sempre Missionaria ed elevarsi con preghiere a Dio Padre per chiedere Giustizia, Equità e libertà per i popoli deboli”.
INSERITO DA MORENA MOTTAIl nonno palpeggia la nipote di 11 anni e la nonna nasconde gli abusi, entrambi condannati. Una brutta storia che scuote la penisola sorrentina. Una vicenda che si innesca dopo la separazione dei genitori della piccola con la mamma che viene arrestata per spaccio di droga ed il papà lontano da casa per lavoro perché fa il marittimo. La bambina, che ora ha 16 anni, nel gennaio del 2015, insieme al fratellino, viene affidata ai due anziani nonni. Si trasferisce così da Giugliano a Piano di Sorrento. Dopo oltre un anno di detenzione, dal carcere la donna si accorge che qualcosa non quadra e riesce a strappare qualche parola alla figlia durante le brevi telefonate che le vengono concesse: “Il nonno mi tocca”. Dal penitenziario di Avellino parte la denuncia, con i carabinieri della stazione di Piano di Sorrento che avviano le indagini. Da qualche settimana la bambina manifesta strani comportamenti e disturbi del sonno. Inoltre ha già confidato ai servizi sociali di Giugliano che la nuova casa le piace, ma di non gradire “gli abbracci del nonno”. Solo nel maggio del 2016 la ragazzina decide di raccontare tutto alla mamma. E così gli investigatori riescono a ricostruire la vicenda. Molto spesso, di notte, l’anziano si avvicina al letto e tocca la bimba nelle parti intime. Vari episodi che, inizialmente, la piccola decide di nascondere. Ad un certo punto, però, si confida con la nonna, raccontando di quelle strane visite notturne, ma l’anziana sminuisce: “Non è successo niente, lascia stare”. Un comportamento che ora le costa la condanna per favoreggiamento a quattro anni di reclusione, mentre il nonno orco si vede infliggere una pena di sei anni ed otto mesi di carcere per abusi sessuali su minorenne. Assolto il papà, anche lui inizialmente accusato di favoreggiamento, che è riuscito a dimostrare di non sapere nulla, come ha sempre sostenuto anche durante le indagini. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MORENA MOTTA Continua la vendita di solidarietà a favore del centro Anffas di Capri. I volontari hanno allestito i banchetti presso il ristorante Mammà. Qui è possibile anche acquistare i biglietti per la lotteria di beneficenza. Una riffa per una giusta causa. In palio, attraverso l’estrazione sulla ruota di Napoli, ci sono bellissimi quadri di Capri dell’artista Antonio Palomba (nelle foto alcune delle opere pittoriche).
Il Lions Club “Frosinone Nova Civitas” ha organizzato, nei giorni scorsi, la Prima Edizione del Torneo di Burraco a coppie del “Lions Club International” 2019 – 2020 aperto alla partecipazione di tutti gli “appassionati” e finalizzato alla realizzazione di “Services” utili per la “comunità” tramite la collaborazione del Lions Club International e le Associazioni presenti sul territorio.
INSERITO DA MORENA MOTTA Il Torneo ha avuto luogo presso l’Hotel “Miravalle”, in Via Passeggiata S. Giuseppe, Veroli (FR). Dopo il previsto “accreditamento” delle coppie alle ore 15:00, alle ore 15:30 l’Arbitro di Sala Giovanni Turriziani ha dato inizio alla “gara”. Si sono succedute, come di consueto, diverse “Sezioni” che hanno portato alla chiusura della competizione, con l’ultima di esse, “Danese”, intorno alle ore 19:30. Al termine del “Torneo”, che si è svolto in maniera corretta, tranquilla e all’insegna dell’amicizia e dell’armonia dei partecipanti, si è proceduto alla proclamazione delle “coppie vincitrici” della gara. Alle prime quattro “coppie vincitrici” il Presidente del Club, Caterina Bracaglia, ha consegnato, con piacere e grande soddisfazione, i premi messi in palio per la serata. Il Presidente del Lions Club “Frosinone Nova Civitas”, Caterina Bracaglia, tra l’altro, al termine della gara, nel ringraziare tutti i partecipanti al “Torneo” per la gentile disponibilità a trascorrere un pomeriggio domenicale insieme per un’attività di solidarietà sociale, ha sottolineato l’importanza dell’evento finalizzato alla raccolta di fondi per la realizzazione concreta di “Services” volti a fornire un aiuto particolare alle persone in difficoltà. Della realizzazione di tali “Services”, tra l’altro, si terranno comunque informate le Associazioni che hanno preso parte al Torneo e che verranno invitate agli eventi relativi ai “Services” stessi. Il Lions Club “Frosinone Nova Civitas” è inserito nel Distretto 108L Italy che comprende, geograficamente, il Lazio, l’Umbria e la Sardegna. Fa parte del “Lions Club International”, la più grande Organizzazione di Servizio e Umanitaria associata con le Nazioni Unite e che ha come proprio motto l’espressione “We Serve”. I “Lions” sono attualmente quasi due milioni di Soci in oltre 47.000 Clubs di 800 Distretti presenti in più di 210 Paesi del Mondo ed in continua espansione. Un numero di Nazioni addirittura superiore a quello dei Paesi aderenti all’ONU, a dimostrazione del fatto che gli ideali di servizio, di amicizia e di aiuto per le comunità in difficoltà sono concetti transnazionali che accomunano le persone, pur nella diversità politica, culturale, religiosa ed etnica. I Lions hanno quindi, istituzionalmente una vocazione internazionalistica ad operare “al di la” e “al di sopra” dei vincoli di confine. Il termine “Lions” nel nome dell’Associazione, non è nato come acronimo ma lo è diventato successivamente: in origine stava per “Liberty, Intelligence, Our Nation’s Safety” (“Liberta’, Intelligenza, Sicurezza della nostra Nazione”). Trattandosi di un’Associazione filantropica la parola “Safety”, associata alla difesa armata, è stata mutata in “Service” (”Servizio”), e l’interpretazione dell’acronimo è diventata “Liberta’ e Intelligenza al servizio della nostra Nazione”. I Soci del Lions Club offrono il loro tempo, il loro impegno, le loro risorse, tra l’altro, per raccogliere fondi a scopo benefico da distribuire sia nella propria comunità che a livello internazionale. L’Associazione si occupa di diverse “Aree” di intervento, di formazione e di informazione: i Giovani, la Scuola, le Comunità, l’Ambiente, la Salute e tante altre. Gli “scopi” dell’Associazione sono quelli di creare e stimolare la comprensione fra i popoli, promuovere i principi di buon governo e di buona cittadinanza, interessarsi attivamente al benessere della comunità, incentivare le attività delle persone a servire la comunità senza scopo personale di lucro. L’Associazione, inoltre, promuove un alto livello morale nelle professioni, negli incarichi pubblici e nel comportamento privato tramite un proprio codice etico.
„Il delicato intervento chirurgico è servito a farla guarire da una cardiopatia congenita complessa: la piccola aveva già subito due interventi a cuore aperto“
INSERITO DA MORENA MOTTA Una buona notizia per la comunità: è riuscito l’intervento al quale si è sottoposta la piccola Miriam Corsini, bambina di Cava de’ Tirreni operata al Childrend’s Heart Hospital. La storia Il delicato intervento chirurgico è servito a farla guarire da una cardiopatia congenita complessa: la piccola aveva già subito due interventi a cuore aperto, ma per risolvere definitivamente il problema necessitava di una nuova operazione, per un costo di 120 mila dollari. Grazie ad una gara solidarietà, “Canta Miriam!”, è stata raggiunta la cifra necessaria per curare la bambina. La notizia della buona riuscita dell'intervento, condivisa sui social, è diventata in poco tempo virale. Gioia.
Dedicazione della Basilica Lateranense
Sant'Oreste di Tiana in Cappadocia (Martire)
Sant'Ursino (Orsino) di Bourges (Vescovo)
Sant'Agrippino di Napoli (Vescovo)
San Teodoro di Amasea (Martire)
Accadde Oggi
1989 -Cade il Muro di Berlino(30 anni fa): Cade il "muro della vergogna" al grido «Libertà, libertà!» di decine di migliaia di tedeschi dell'Est, accolti in un grande abbraccio dai fratelli dell'Ovest, tra...
2004 -Mozilla lancia il browser Firefox(15 anni fa): Un browser open source in grado di funzionare più stabilmente e con un'interfaccia più lineare. Così la volpe di fuoco, storico logo di Mozilla Firefox, conquista il web e lancia...
Nati in questo giorno
1925 -Giuseppe Panini(94 anni fa): Imprenditore famoso e fondatore, con i fratelli Franco Cosimo e Umberto, della Edizioni Panini, è nato a Pozza di Maranello (frazione del noto centro emiliano), e morto nel 1996 a Modena. ...
1963 -Biagio Antonacci(56 anni fa): È tra i big della scena pop italiana, ma non disdegna il rock latino che contraddistingue molte sue hit di successo. Nato a Milano, trascorre a Rozzano l'adolescenza, entrando nel mondo...
Nati... sportivi
1974 -Alessandro Del Piero(45 anni fa): Nato a Conegliano (in provincia di Treviso), è un ex calciatore di quelli che nella storia del calcio italiano sono identificati con una maglia (bianconera), un numero (10) ed una...
I Doodle di Google
Hideyo Noguchi: Un volto dai baffi neri e in camice da laboratorio che scruta attentamente una fiala, circondato da microscopio, alambicchi e libri. Così il doodle locale del 9 novembre 2011 – visibile...
Ultime piogge al mattino sulla Liguria e al Nordest con residue nevicate sulle Alpi dai 900m, meglio altrove; discreto ovunque dal pomeriggio. Temperature stazionarie, massime tra 10 e 14.
Centro
Instabile su Sardegna e Tirreniche con piogge e temporali intermittenti in spostamento dalla sera al versante Adriatico. Temperature stabili, massime tra 13 e 18.
Sud
Instabile su Campania e Sicilia, peggiora altrove con piogge e temporali tra il pomeriggio e la sera. Temperature stabili, massime tra 16 e 21.
A CURA DI MORENA MOTTA Santi del giorno B. Luigi Beltrame Quattrocchi,sposo e padre (1880-1951) S. Elisabeth de la Trinité carmelitana scalza (1880-1906).
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 2,13-22. Si avvicinava intanto la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe, e i cambiavalute seduti al banco. Fatta allora una sferza di cordicelle, scacciò tutti fuori del tempio con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiavalute e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via queste cose e non fate della casa del Padre mio un luogo di mercato». I discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo per la tua casa mi divora. Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.
E' arrivata la decisione del Tribunale di Monza in merito al referendum sulla casa di riposo
INSERITO DA MORENA MOTTA Il tribunale di Monza ha respinto il ricorso promosso dal comitato “Rsa Altrove” che aveva citato in giudizio il Comune di Arcore e “Borgo Lecco Iniziative” e aveva chiesto al giudice di ammettere il referendum cittadino sulla costruzione della Casa di riposo davanti al PalaUnimec di via Edison ad Arcore.
“Quesito generico, contraddittorio e che induce in inganno”
Il giudice ha stabilito la non conformità del quesito (“Volete voi che l’Amministrazione comunale compia tutte le azioni necessarie affinchè venga al più presto realizzata una residenza sanitaria per anziani, collocandola in un punto del territorio diverso dall’area contigua al palazzetto dello sport? “) così come era stato formulato poichè ritenuto “generico, contraddittorio e tale da indurre in inganno l’elettore”
Ma il Comitato è pronto a ripresentare il quesito agli uffici comunali con una formula corretta e suggerita dal giudice nella sentenza.
Ricorso presentato dopo il diniego del Comitato dei Garanti
Il ricorso, ricordiamo, era stato presentato dopo il diniego da parte del Comitato dei Garanti che nell’aprile scorso dichiarò inammissibile il quesito referendario riguardante la rsa.
Il quesito referendario
Il quesito che era stato sottoposto ai garanti e che era stato respinto, recitava, testualmente: “Volete voi che l’Amministrazione comunale compia tutte le azioni necessarie affinché venga al più presto realizzata una nuova residenza sanitaria per anziani, collocandola in un punto del territorio diverso dall’area contigua al palazzetto dello sport?”.
La vicenda
La questione è ormai nota. «BorgoLecco Iniziative», l’immobiliare della famiglia Perego, proprietaria della multinazionale dei passeggini «Peg», vorrebbe realizzare l’opera su un terreno di sua proprietà. Stiamo parlando di una residenza per anziani dotata di 120 posti letto, 40 dei quali nel nucleo Alzheimer che promette di rispondere ad un forte bisogno del territorio. Connessi al complesso dovrebbero trovare posto anche mini-alloggi per anziani autosufficienti e 30 posti per il centro diurno anziani Arca che passerebbe dai locali del centro Sant’Apollinare al piano terra della Rsa.
Ricorso respinto ma…
Il ricorso, dicevamo, è stato respinto ma il giudice Davide De Giorgio, nella sentenza, suggerisce al Comitato cittadino una nuova formulazione del quesito (Volete voi che venga realizzata una residenza sanitaria per anziani sull’area contigua al palazzetto dello sport?”).
Considerazione che ha già rimesso in moto il comitato, pronto a riformulare il quesito e a ripresentarlo al Comune nelle prossime settimane.