Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
NOCERA INFERIORE - Custodiva in un locale vicino alla sua abitazione, a Nocera Inferiore un ordigno esplosivo di circa 400 grammi. L' uomo, un 59enne già denunciato in passato per lo stesso reato, è stato arrestato al termine di una perquisizione domiciliare nel suo appartamento.
I poliziotti hanno esteso la perquisizione anche ad un piccolo locale ubicato nella stessa strada, all'interno del quale hanno rinvenuto l'ordigno esplosivo. Il congegno era stato collocato in un soppalco, avvolto in fogli di spugna e nascosto in una scatola di cartone.
La Polizia ha fatto evacuare la zona limitrofa all' abitazione del 59enne, impedendo il transito di persone e veicoli e facendo intervenire sul posto l'artificiere anti sabotaggio della Polizia in servizio alla Questura di Salerno. Lo specialista ha fatto rimuovere l'ordigno esplosivo ad una ditta specializzata, in attesa di successive perizie tecniche ed ha definito l'ordigno rinvenuto "micidiale", per le potenzialità lesiva.
Per preparare le zeppole dovrete innanzitutto aggiungere all’interno di un pentolino l’acqua. Dedicatevi quindi alla scorza di limone, che dovrà essere grattugiata finemente ed aggiunta all’acqua nel pentolino. È importante in questo caso utilizzare un limone bio dal momento che dovrete utilizzare proprio la scorza esterna ed è bene che questa non sia stata precedentemente trattata con sostanze nocive.
Fate altrettanta attenzione a non intaccare la parte bianca sottostante la scorza perché questa donerebbe un retrogusto amaro fastidioso alla vostra ricetta. All’interno del pentolino potrete aggiungere quindi anche lo zucchero ed iniziare a mescolare il tutto facendo andare a fiamma dolce. Quando lo zucchero si sarà perfettamente sciolto ed il composto arriverà a sfiorare il bollore potete spegnere la fiamma ed aggiungere la farina.
Mescolate energicamente in maniera tale da incorporare perfettamente la farina ai liquidi senza la formazione dei grumi. Quando avrete ottenuto uncomposto più compatto, che inizia a staccarsi dalle pareti, potete trasferirlo sul piano di lavoro leggermente unto con dell’olio e ridurre in piccoli tocchetti. Ogni tocchetto avrà andrà poi ridotto in un cordoncino e trasformato quindi in un piccolo fiocchetto, fermandolo al centro.
I fiocchetti così formati andranno messi su un vassoio mentre terminate la preparazione con l’impasto a vostra disposizione. Adesso che le zeppole sono pronte non vi resta che passare alla loro cottura. All’interno di un pentolino mettete a scaldare abbondante olio di semi fino a raggiungere unatemperatura di circa 140-150°C.Per essere certi della temperatura dell’olio sarà quindi necessario utilizzare un apposito termometro per alimenti.
La temperatura, infatti, sarà di fondamentale importanza perché solo in questo modo potrete ottenere una doratura perfetta all’interno ed un impasto perfettamente cotto all’interno. Continuate aggiungendo circa 3-4 zeppole per volta, non di più, per non abbassare troppo la temperatura dell’olio. Dopo circa 4-5 minuti le zeppole saranno cotte per cui dovranno essere scolate ed adagiate su un piatto coperto con della carta assorbente così che possano perdere l’olio in eccesso.
Proseguite con la frittura di tutte le zeppole a vostra disposizione. Una volta pronte dedicarvi alla glassa. All’interno di un pentolino mettete a scaldare il miele facendolo andare a fiamma dolce per un paio di minuti così che si sciolga perfettamente. Aggiungete la scorza d’arancia, anche questa non trattata e facendo attenzione a non intaccare la parte bianca, e successivamente intingete ogni zeppola nel miele aromatizzato.
Una volta glassate andranno adagiate su un vassoio e decorate, quando il miele è ancora caldo, con delle codette colorate. A questo punto potete servirle ai vostri ospiti quando sono ancora ben calde.
Potete realizzare il composto anche utilizzando il Bimby. Come prima cosa dovrete far scaldare l’acqua e lo zucchero, insieme alla scorza di limone per 3 minuti a 100°C Velocità 3.
Aggiungete, quindi, la farina e fate lavorare a velocità 4 per 1 minuto. Quando il composto inizierà a staccarsi dalle pareti del boccale sarà pronto per essere trasferito sul piano di lavoro.
Non dovrete, quindi, far altro che procedere con la ricette come indicato precedentemente. Il risultato sarà a dir poco straordinario.
Zeppole di Natale salate
Molti dolci tradizionali hanno delle versioni salate molto golose. Lezeppole napoletane salatefaranno quindi al caso vostro. Dette anchezeppole di pasta cresciutasono amatissime e vengono realizzate da una pastella golosa che si può aromatizzare e farcire in tantissimi modi diversi.
Un ottimo antipasto da servire durante i pranzi delle feste!
Gli uomini di Caserta sono obbligati a portare a casa un risultato positivo dopo 2 ko consecutivi che hanno complicato la corsa salvezza. Il match sarà trasmesso in chiaro
Uscire indenni dal Bentegodi per smuovere una classifica ferma da due settimane. La Juve Stabia affronterà il Chievo Verona in trasferta alle ore 21 in un clima non semplice dopo le due sconfitte consecutive per 2-0 contro Virtus Entella e Frosinone e la querelle tra il ds Polito e un patron Langella che nelle ultime ore ha cercato di smorzare i toni ora che serrare le fila è più che mai determinante. Orfano di Mastalli e Calvano, i cui rientri sono previsti dopo la sosta invernale, oltre che di Allievi, Cissè e Tonucci, mister Fabio Caserta dovrebbe ripartire dal 4-3-3 con Russo tra i pali. In difesa dovrebbe essere riproposto il tandem centrale composto da Mezavilla e Troest che tante volte lo scorso anno ha tolto le castagne dal fuoco. Vitiello sarà il terzino destro con Germoni sulla fascia mancina. Lungo la mediana Calò dovrebbe essere affiancato da Carlini e Mallamo alle spalle del tridente che avrà in Canotto l'ala sinistra con Elia sul fronte opposto. Forte sarà la punta chiamata a finalizzare il gioco. Match che, al di là delle differenti ambizioni di classifica, pone le vespe dinanzi al proprio incubo trasferta che sin qui le ha viste conquistare appena 4 punti sui 21 disponibili con il solo Livorno capace di far peggio. Il pareggio di Perugia risale al 14 settembre, il successo di Trapani al 5 ottobre. Da quel momento solo ko con Spezia, Livorno e Virtus Entella che hanno conquistato lo scalpo dei gialloblù mettendo a segno in totale 8 reti contro l'unica, tra l'altro a referto come autogol del portiere labronico Zima, realizzata dagli uomini di Caserta. In tutto i campani hanno segnato appena 4 volte lontano dal Menti raccogliendo in 11 occasioni la palla dal fondo della propria porta, un trend che va assolutamente invertito per poter davvero ambire alla salvezza. Sulla sua strada, in quello che è a tutti gli effetti un derby gialloblù griffato Givova, la Juve Stabia troverà un figlio di Castellammare, quel Salvatore fratello maggiore degli Esposito scuola Inter Sebastiano e Pio. Una gara senza dubbio particolare per lui che al Menti è cresciuto dato che il padre Agostino ha allenato in due diverse circostanze la Libertas Stabia e ha collaborato sia con il settore giovanile delle vespe che con la prima squadra. Gara inedita per la serie B che sarà fondamentale per il Chievo, ad 1 punto dal secondo posto che vale la promozione diretta in serie A, e ancor più per le vespe, oggi a 4 lunghezze dalla zona salvezza che le pone davanti le prossime 3 avversarie, Venezia, Cremonese e Cosenza. Sfida che, classifica alla mano, in caso di sconfitta potrebbe far nuovamente traballare la panchina di mister Fabio Caserta nonostante la squadra nei momenti cruciali abbia sempre dimostrato a più riprese di essere dalla sua parte. Per il tecnico di Melito di Porto Salvo sarà tra l'altro una serata speciale trattandosi della centesima gara da trainer tra i professionisti, tutte al timone della Juve Stabia. Il match sarà trasmesso in diretta in chiaro su Rai Sport, canale 57 del digitale terrestre. Arbitrerà il signor Antonio Di Martino della sezione di Teramo coadiuvato dagli assistenti Alessandro Cipressa di Lecce e Alessio Berti di Prato, quarto uomo Lorenzo Illuzzi di Molfetta. La Juve Stabia affila il pungiglione, stasera il detto “non c'è due senza tre” andrà assolutamente smentito. Juve Stabia (4-3-3): Russo, Vitiello, Mezavilla, Troest, Germoni, Mallamo, Calò, Carlini, Elia, Forte, Canotto. All.: Fabio Caserta.
I cinque sono accusati di aver narcotizzato e stuprato una 50enne turista britannica nella notte tra il 6 e il 7 ottobre del 2016.
E’ arrivata la mano pesante della giustizia sui cinque ex dipendenti dell’hotel Alimuri, accusati di aver stuprato in gruppo una turista 50enne inglese. Ieri sera i magistrati del Tribunale di Torre Annunziata hanno condannato i presunti responsabili per violenza sessuale di gruppo: si tratta di Gennaro Davide Gargiulo (residente a Vico Equense, 9 anni), Fabio De Virgilio (di Torre del Greco, 8 anni), Antonio Miniero (di Meta di Sorrento, 8 anni), Francesco Ciro D’Antonio (di Massa Lubrense, 7 anni) e Raffaele Regio (4 anni, residente a Portici). I cinque sono accusati di aver narcotizzato e stuprato una 50enne turista britannica nella notte tra il 6 e il 7 ottobre del 2016.
La sentenza è stata emessa ieri sera da parte del collegio presieduto dal magistrato Francesco Todisco. I cinque ex dipendenti dell’hotel Alimuri, poi licenziati, per il momento restano agli arresti domiciliari. Secondo la ricostruzione fatta dai magistrati oplontini, avrebbero prima servito un drink contenente “droga da stupro” alla vittima e poi avrebbero abusato di lei a turno, riprendendo la scena con i cellulari e scambiandosi le immagini: di qui l’ipotesi di violenza sessuale aggravata che il Tribunale, alla fine, ha confermato almeno in primo grado. Gli imputati si erano difesi, spiegando di aver ricevuto le avances della turista.
Secondo la tesi portata in aula dai loro avvocati, la 50enne inglese avrebbe consumato rapporti sessuale consensuali con quattro dei cinque imputati. Una tesi che è stata completamente rovesciata, ieri sera, dai magistrati oplontini. E non sono mancate le tensioni durante l’udienza, con i giudici più volte minacciati da alcuni parenti degli imputati e costretti a lasciare il Tribunale scortati dagli agenti di polizia.
I fatti accaddero durante l'ultima sera di permanenza della donna nell'hotel, quando due dei cinque arrestati, barman in servizio presso la struttura alberghiera, offrivano alla donna 50enne e a sua figlia un drink contenente la “droga da stupro”. Le attenzioni venivano, quindi, concentrate sulla sola cinquantenne, che veniva condotta nell'adiacente locale piscina, dove entrambi i barman abusavano di lei. Consumata la prima violenza la donna veniva data in consegna a un altro dipendente dell'hotel che la conduceva all'interno di una stanza alloggio del personale, dove ad attenderla vi era un numero imprecisato di uomini - almeno una decina - molti dei quali nudi, che a turno usavano violenza sessuale su di lei. La donna veniva anche fotografata e ripresa dal branco con i telefonini. Ultimata la violenza di gruppo, uno di loro poi la riaccompagnava al piano della stanza.
L'uomo è stato trasferito all'ospedale del Mare di Napoli. La Polizia Municipale indaga per ricostruire la dinamica del sinistro.
Restano gravi le condizioni del centauro rimasto ferito ieri pomeriggio in un incidente stradale in via Enrico De Nicola. Si tratta di P.V., 43enne di Castellammare di Stabia. Nell’impatto con un’auto ha riportato la frattura della clavicola e di varie costole, oltre che ematomi cerebrali. Ma ciò che preoccupano di più i medici sono le condizioni della colonna vertebrale. Per questo, dopo le prime cure e gli approfondimenti diagnostici nella serata di ieri è stato trasferito all’ospedale del Mare di Napoli. Il tutto è accaduto nelle prime ore del pomeriggio di ieri. Il 43enne stava percorrendo via De Nicola a bordo del suo scooter diretto verso il luogo di lavoro. Non stava quindi procedendo contromano come invece ci aveva raccontato ieri un commerciante del posto nei primi minuti subito dopo il sinistro. Lo scooter sarebbe quindi stato centrato in pieno da una vettura. Una dinamica ancora tutta da chiarire e su cui stanno lavorando gli agenti della Polizia Municipale di Castellammare di Stabia agli ordini del comandante Alfonso Mercurio. Da chiarire, infatti, le responsabilità di chi era alla guida della vettura. Ma in questo momento l’attenzione è sulle condizioni di salute del 43enne che, come detto, destano preoccupazione. Anche se la velocità dei veicoli oggetto del sinistro pare fosse moderata, l’impatto e la conseguente caduta dell’uomo sono stati devastanti. L’uomo avrebbe subito perso i sensi e le sue condizioni son apparse subito gravi. Soccorso dai medici del 118 e trasportato al vicino ospedale San Leonardo, è stato sottoposto ai test diagnostici del caso che hanno rilevato importanti lesioni alla schiena, al torace ed al cranio. Per questo è stato disposto il suo trasferimento all’Ospedale del Mare di Napoli. STABIACHANNEL
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Giunta regionale ha approvato la ripartizione tra i Comuni e le Unioni di Comuni dei 6 milioni di euro stanziati per il 2020 e destinati al bonus per le famiglie – fino a 336 euro a figlio per un massimo di 4 settimane – che iscriveranno i propri ragazzi ai Centri estivi la prossima estate. Le risorse sono state suddivise sulla base della popolazione residente in età compresa tra 3 e 13 anni, e permettono alle amministrazioni locali di poter programmare le attività necessarie, a cominciare dal definire l’elenco dei Centri aderenti al progetto.
La Regione conferma quindi per il terzo anno consecutivo il” Progetto per la conciliazione tempi cura lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di Centri estivi”, che dimostra anno dopo anno la buona riuscita: nel 2019 sono state 1.280 le strutture che hanno aderito (erano 1.157 nel 2018) e oltre 20mila i bambini e i ragazzi che hanno partecipato alle attività (13mila nel 2018).
Sono molte le opportunità educative offerte dai Centri estivi del territorio emiliano-romagnolo e differenziate per età: si va dai giochi ai laboratori manuali, linguistici o teatrali, dallo sport alle visite a luoghi di interesse. Attività che promuovono la socializzazione, la crescita individuale dei ragazzi e contrastano la povertà educativa dei più giovani.
“Per il terzo anno consecutivo- sottolinea il presidente della Regione con delega al Welfare, StefanoBonaccini-confermiamo un provvedimento che ha avuto un’ottima riuscita e ha permesso di dare un aiuto concreto alle famiglie, in particolare ai genitori che lavorano, durante un periodo, quello estivo, che sappiamo bene spesso crea difficoltà nella gestione dei figli. Con questo progetto teniamo fede a un principio per noi indiscutibile: il diritto di conciliare i tempi di cura e di impegno lavorativo, andando incontro ai nuovi bisogni legati al mondo del lavoro e delle reti famigliari”.
Criteri di assegnazione dei contributi
Come per lo scorso anno, anche nel 2020 i contributi vengono concessi alle famiglie composte da entrambi i genitori, o uno solo in caso di famiglie mono genitoriali, occupati e residenti in Emilia-Romagna, con un redditoIsee annuo entro i 28 mila euro; l’aiuto economico può arrivare fino a 336 europer ogni figlio iscritto: 84 euro a settimana, per un massimo di quattro settimane di frequenza.
Tempi e modi per chiedere i contributi
Entro la prossima primavera, Comuni e Unioni di Comuni daranno il via ad un nuovo bando per individuare i Centri estivi privati (associazioni, cooperative, parrocchie e altri Enti religiosi) “accreditati” dalla Regione perché in possesso dei requisiti stabiliti dalla direttiva, emanata nel 2018. Tra i requisiti richiesti alle strutture private che intendono aderire al progetto per la conciliazione tempi cura e lavoro, quelli più significativi riguardano la presenza di un progetto educativo – sul quale informare adeguatamente le famiglie – e l’obbligo da parte del personale di presentare una dichiarazione che attesti l’assenza di condanne per abuso di minori, secondo quanto previsto dalla legge nazionale contro la pedopornografia.
Dopo la chiusura del bando, i Comuni stileranno l’elenco dei Centri – pubblici, gestiti cioè direttamente dal Comune, e privati accreditati – aderenti al progetto. Successivamente i Comuni potranno ricevere le richieste di contributo: i genitori dovranno scegliere uno dei Centri inseriti nell’elenco comunale e la richiesta dovrà essere fatta presentando la dichiarazione Isee. Spettano al Comune l’istruttoria, il controllo dei requisiti e la successiva compilazione della graduatoria delle famiglie individuate come possibili beneficiare del contributo, fino ad esaurimento della disponibilità finanziaria.
Ripartizione delle risorse sul territorio
A livello territoriale, i 6 milioni ripartiti tra i Comuni capofila dei Distretti, in base al numero dei bambini residenti e in età compresa tra 3 e 13 anni (nati dall’1 gennaio 2007 al 31 dicembre 2017), prevedono: per Bologna 1,4 milioni di euro; Modena 1 milione; Reggio Emilia 798 mila euro; Parma 605 mila; Forlì-Cesena 537 mila; Ravenna 500 mila; Rimini 466 mila; Ferrara 398 mila e Piacenza 368 mila euro.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAVEZZO – A Cavezzo nasce il Coordinamento delle opposizioni. Lo rende noto un comunicato della lista Cavezzo Viva che così recita: A distanza di sei mesi dalle elezioni comunali a Cavezzo siamo entrati nel vivo dei lavori del nuovo consiglio comunale. Le intense attività nelle commissioni e in consiglio hanno avuto l’effetto di portare a un confronto chiarificatore tra le due liste di opposizione Cavezzo Viva e Crescere Cavezzo, gruppo storico capeggiato da Stefano Venturini, premiato dagli elettori; non aver collaborato ha comportato il non essere oggi in maggioranza. In vista delle elezioni regionali e della votazione del Presidente Ucman è quanto mai opportuno ricompattarsi e coordinarsi. A tal fine daremo vita a un coordinamento delle opposizioni, rappresentate da Stefano Venturini in Unione e in consiglio comunale, già eletto a maggio e membro con la maggiore anzianità di contrasto al Pd, per conseguire una efficace opposizione in Comune e una determinante rappresentanza in UCMAN.
di Michele Pappacoda Arriva come da previsione al nord e sulla Brianza la prima neve i primi scatti di quest'anno proposti dal Giornale Vettica di Amalfi Online.
Il bimbo di Carate Brianza frequenta la terza elementare. Il "re" della moda lo ha voluto per le ultime due campagne mondiali.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A 8 anni è un baby modello per Giorgio Armani.
Vittorio, scelto per le campagne pubblicitarie di Armani
Lui èVittorio Boscarollo, caratese, 8 anni compiuti domenica 1 dicembre, figlio di Fabio – uno dei soci del birrificio «BirraGaia», frequentatissimo brewpub di via Emilia Vergani, e di Anna. Per lui, alunno di terza alla scuola primaria di Costa Lambro, da un paio d’anni ormai, shooting fotografici e sfilate sono diventate quasi un lavoro. Segni particolari: bellissimo. Uno sguardo profondo, addolcito da una cascata di riccioli e impreziosito da due perle azzurre come il cielo, che hanno stregato nientemeno che Giorgio Armani, il «re» della moda che lo ha voluto, tra i pochissimi baby modelli del globo, per lanciare le ultime due campagne mondiali.
Il suo volto ha già fatto il giro del mondo su riviste e cartelloni pubblicitari come testimonial dei più importanti marchi di moda che fanno a gara per averlo ma Vittorio è un habitué ormai anche delle più prestigiose passerelle del lusso, come quella di Stefano Ricci che lo ha voluto con sé a Firenze per la campagna autunno-inverno 2018.
A lanciarlo l’agenzia Moda Modà di Milano con la quale papà Fabio si era messo in contatto di rientro da una lunga esperienza imprenditoriale in Brasile, vicino a Rio De Janeiro, dove il piccolo Vittorio è nato e cresciuto.
«C’erano già stati contatti con alcune agenzie del posto quando lavoravo in Brasile dove per dodici anni ho avviato e gestito due locali – racconta il padre – Sinceramente però non mi sono mai fidato. Quando Vittorio ha compiuto sei anni siamo rientrati in Italia chiudendo l’esperienza in America Latina. Quasi per gioco ho deciso di inviare un paio di scatti all’agenzia di Milano e nemmeno una settimana dopo lo hanno voluto vedere per iniziare a lavorare». Da lì in poi sono iniziati a piovere telefonate, contratti con l’agenzia, casting…
A gennaio sfilerà per Pitti bimbo
Fino alla consacrazione ufficiale come testimonial per le due campagne mondiali di Giorgio Armani, quella estiva 2018-2019 e l’ultima invernale 2019-2020. Lui, insieme a pochissimi altri ragazzini e ragazzine, una decina in tutto selezionati dal re della moda in tutta Europa, per promuovere la linea dello stilista più famoso al mondo. Che lo ha poi addirittura voluto – unico baby modello – nel video promo di Natale 2018 girato nella lussuosa villa a Broni, nell’Oltrepò Pavese.
«Per lui, nonostante sia comunque un impegno non da poco fatto di viaggi e spostamenti anche concentrati in una sola giornata – dice papà – rimane comunque un divertimento che ovviamente cerchiamo di conciliare con gli impegni a scuola e che gli permette di mettersi da parte anche qualche piccolo risparmio… Per il futuro? Si vedrà e soprattutto continuerà a rispondere alle richieste finché si diverte come oggi…».
Intanto la popolarità del baby modello sta crescendo. Il profilo Instagram, che cura il padre (vittoriototi2011) e che è stato aperto solo un paio di mesi fa, ha già raccolto quattromila followers. Non c’è che dire, Vittorio… piace.
E a gennaio, dopo le feste, sarà ancora una volta in passerella a Firenze per la sfilata glamour di «Pitti bimbo».
Santa Lucia (Vergine e Martire)
Sant'Autberto (Vescovo)
Sant'Antioco di Sulcis (Martire)
Sant'Odilia (Ottilia) di Hohenbourg (Badessa)
Santa Lucia è la protettrice di elettricisti, oculisti e ciechi.
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Festa di Santa Lucia: Risale al XVIII secolo la diffusione in Svezia della festa di Santa Lucia, celebrata il 13 dicembre e che ancora oggi apre i festeggiamenti natalizi nei paesi scandinavi e in altri paesi del nord...