NEWS ITALIA E DAL MONDO Pioggia e vento, la zona termale dei Colli Euganei finisce sott'acqua

ABANO - L’acquazzone notturno, accompagnato da forti raffiche, che ha investito Abano, Montegrotto e l’area collinare ha creato non pochi problemi nella zona termale. In tutto, fino alle 13 di ieri, sono caduti oltre 31 millimetri di pioggia. Ma la situazione è rimasta sotto controllo, grazie alla costante azione di monitoraggio della protezione civile e della Polizia locale dei due Comuni e del Consorzio di bonifica Bacchiglione. Ad Abano, di buon’ora i Vigili del fuoco sono intervenuti in via Alessandro Volta, nelle vicinanze della Casa di cura, per abbattere un albero che il vento aveva piegato, compromettendone la stabilità. Un allagamento si è registrato all’incrocio fra le vie Pillon e San Bartolomeo, a cavallo fra i quartieri di Monteortone e Monterosso, punto da sempre critico in caso di forti precipitazioni. Chiusa anche la vicina via Zanella. Nella frazione di Giarre sono state interdette al traffico le vie Guazzi e Sabbioni, compreso il sottopasso ai confini con Montegrotto, dove un automobilista che tentava comunque di passare, nonostante l’acqua avesse già reso impercorribile il tunnel, è stato costretto ad abbandonare la vettura. Solo nel pomeriggio un carro attrezzi è riuscito a recuperarla. MONTEGROTTO A Montegrotto, uno dei disagi più gravi, con l’acqua a tracimare nei cortili delle case, è stato affrontato dai residenti di via Pesare, nelle vicinanze proprio di via Sabbioni. Una problematica aggravata dal fatto che il tratto di acquedotto che passa sotto il manto d’asfalto ha iniziato ad accusare, a partire già dallo scorso agosto, dei cedimenti strutturali che hanno provocato continue fuoriuscite. Una situazione che è stata fino a questo momento fronteggiata volta per volta dai tecnici di Aps e che l’amministrazione municipale conta di mettere in completa sicurezza in tempi rapidi con un’opera di completo rifacimento, per il quale sono già stati stanziati 180mila euro destinati all’ammodernamento dell’intera area a nord del centro di Montegrotto. Parzialmente invaso anche il tunnel della circonvallazione Ovest, dove le pompe hanno registrato un malfunzionamento e si è dovuto procedere manualmente per attivarle. A metà pomeriggio, è stato necessario inoltre posizionare dei sacchi di sabbia per contenere alcune infiltrazioni. Nella frazione di Mezzavia, per alcune ore l’accesso a via Campagna Bassa è stato bloccato causa di un parziale allagamento della sede stradale all’altezza di una semicurva, con il flusso dei veicoli consentito solo per chi proveniva da via Marza. Sempre in mattinata, personale dell’Ufficio tecnico e volontari della Protezione civile locale hanno provveduto a contenere un leggero smottamento avvenuto in via Monte Nero, nella frazione collinare di Turri, con la collaborazione del proprietario dell’area. Nel corso della giornata sono stati costantemente monitorati gli idrometri delle vie Catajo, Castello e San Daniele. GALZIGNANO Smottamento in via Siesa, nel tratto della provinciale che collega Galzignano a Torreglia. Gli uomini della Protezione civile sono interventi per circoscrivere la frana abbattutasi l’altro ieri sulla strada, evitando di bloccare la circolazione lungo un’arteria importante per le comunicazioni con altri paesi dei colli. Preoccupano tuttavia le condizioni in cui versano i fianchi collinari che sovrastano la strada, dove già in passato si sono verificati dissesti idrogeologici. L’accumularsi dei detriti lungo la provinciale non ha provocato inconvenienti di sorta per la circolazione, fatta eccezione l’attivazione di un senso unico alternato nella zona dello smottamento, siano all’avvenuta ripulitura della carreggiata. Il tratto di via Siesa nel quale è scaturita la frana, resta comunque sotto osservazione, con gli uomini ed i mezzi della Provincia pronti ad intervenire in caso di nuove emergenze.
IL GAZZETTINO
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