PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Meteo, IN ARRIVO LA TEMPESTA di SANTA LUCIA, NEVE al Nord, MALTEMPO al Centrosud


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SITUAZIONE METEO. Dopo quella di giovedì l'ennesima perturbazione raggiungerà il Mediterraneo centrale e l'Italia nelle prossime ore, sospinta da forti correnti mediamente nordatlantiche. Il suo transito è atteso nel corso di venerdì, Santa Lucia, in un ambiente di aria sufficientemente fredda da favorire precipitazioni a carattere nevoso anche in pianura su parte del Nord. Previste infatti nevicate a quote collinari ma che potranno scendere fino in pianura tra Piemonte, Lombardia, Emilia; a tratti neve possibile in pianura, comunque mista a pioggia, anche sulle pianure del Nordest. Neve sulle Alpi fino al fondovalle. Rapidamente il fronte si estenderà al Centro-Sud provocando maltempo soprattutto sul versante tirrenico, mentre in giornata tenderà ad esaurire i suoi effetti a partire dal Nordovest. Vediamo i dettagli:
PERTURBAZIONE VENERDÌ, NEVE ANCHE IN PIANURA AL NORD - Peggiora al Nordovest con precipitazioni in intensificazione fin da giovedì notte e nelle primissime ore di venerdì, ovvero sempre quelle notturne, in rapida estensione al Nordest in mattinata. Fenomeni quindi su Valle d'Aosta, Piemonte, Ovest Lombardia e Liguria, neve fino in pianura su Piemonte (parzialmente in ombra probabilmente il basso Piemonte), Lombardia, Emilia, poi alta pianura e fascia pedemontana veneta, alta pianura e pedemontana friulana; neve a tratti mista a pioggia anche su restante Veneto ed entro fine giornata non esclusa sulla Romagna interna.. Fiocchi fin sui fondovalle delle Alpi, inizialmente in collina sull'entroterra ligure, specie sul Savonese, ma in successivo rialzo; fiocchi in rialzo dai 600/1200m sull'Appennino Emiliano.
Previste nevicate in città come Torino, Vercelli, Novara, Alessandria, Milano, Varese, Bergamo, Brescia, Piacenza, Lodi, Cremona, Mantova, Parma, Vicenza e Verona, a tratti possibile ancora su Bologna, Padova, Rovigo. In pianura attesi accumuli variabili tra 0 e 5cm, oltre 5-10cm dalle zone collinari.
NEVE ABBONDANTE SULLE ALPI OCCIDENTALI, SUCCESSIVAMENTE TENDE A MIGLIROARE SUL NORDOVEST - Entro sera però migliora sulle pianure del Nordovest per l'allontanamento del fronte verso levante, mentre i fenomeni si attarderanno sul Triveneto dove si esauriranno definitivamente in nottata. Neve intensa al mattino sulle Alpi occidentali, specie alta Val Susa, Gran Paradiso e Valle d'Aosta occidentale; successivamente continuerà a nevicare ad intermittenza su gran parte delle Alpi occidentali, anche con fenomeni abbondanti su Valle d'Aosta centro-occidentale e alte valli torinesi, più deboli sulle Alpi orientali.
PEGGIORA AL CENTROSUD - Sul resto d'Italia peggiora con piogge e rovesci che bagneranno le regioni tirreniche dalla Toscana alla Sicilia, anche con fenomeni temporaleschi sulle coste e neve sull'Appennino centro-settentrionale dai 1300/1600m, più in basso sulla dorsale tosco-emiliana. Iniziali schiarite su regioni adriatiche e ioniche ma con tempo in peggioramento dal pomeriggio per l'arrivo di nubi e piogge o rovesci sparsi. Rischio forti fenomeni o nubifragi sulle regioni tirreniche, dalla Toscana alla Calabria. Attenzione ai venti, ovunque molto sostenuti o anche forti mediamente occidentali con possibili mareggiate sulle coste occidentali delle isole maggiori e su quelle tirreniche. Possibili danni e disagi entro fine giornata.
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Napoli. Sta diventato un caso ormai: la paura delle scuole chiuse a Napoli è una vera e propria fobia. Qualcuno parla di barzelletta, ci sono gli sfottò al sindaco De Magistris ( ci guadagna dalle baby sitter? Ha una storia con una preside? ) , ma c’è poco da ridere. Al Nord piove di più, ma in nessuna città, ne Milano, ne Torino, ne Roma, come Napoli, si perdono tanti giorni di scuola. L’allerta meteo preoccupa le mamme e i papà napoletani, in molti affrontano con ironia il disagio di non saper a chi lasciare i figli nelle piovose e grigie mattine in città… e a volte anche in quelle piene di sole. Ebbene sì, perché non sempre le previsioni meteo ci azzeccano: «Dalle nostre parti c’era un clima mite, eppure siamo la città con più allerta meteo ultimamente»; «Ma anche se non si muove una foglia e fa a stento due schizzi qui abbiamo l’allerta meteo», «D’inverno gli scolari napoletani perderanno parecchie lezioni che sarà difficile recuperare», sono le considerazioni di molti cittadini sul web. Ma in questi casi nessuno ha la palla di vetro, e la linea di de Magistris è di prevenire il peggio basandosi su quanto comunicano gli esperti nel settore meteorologico. L’ordinanza comunale però ogni volta genera panico in città: «Se il sindaco chiude le scuole allora noi genitori dovremo avere dei permessi lavorativi».
