Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
CAVA DE' TIRRENI - Affronterà il processo con l’accusa di aver prestato soldi a tassi usurai. Un 52enne cavese è stato raggiunto dal decreto che dispone il giudizio dopo la conclusione dell’indagine a suo carico, con la denuncia presentata dalla vittima: secondo le ricostruzioni eseguite dalla Procura, con le indagini svolte dai carabinieri del reparto locale, l’imputato prestò una somma iniziale di ventimila euro all’uomo che aveva presentato la richiesta di denaro, per poi avviare un processo di incremento della cifra iniziale. L’aumento avanzava in proporzione al tempo, con interessi mensili del dieci per cento sull’iniziale cifra: dal prestito di apertura, in pratica, l’imputato ampliò mano a mano le sue pretese. A un certo punto del rapporto di debito, per la posizione del destinatario dei soldi, inizialmente in condizioni di bisogno e necessità economica, lievitò senza lasciare ulteriori margini alla vittima. I fatti risalgono al 2014, con la crescita della cifra incrementata dagli interessi arrivata all’estremo: così, il debitore fu costretto, ad un certo punto, ad affrontare una cifra pari a 130mila euro.
DI MICHELE PAPPACODA Abuso d’ufficio, falso ideologico e reati ambientali, con queste ipotesi di illecito i carabinieri forestali e il nucleo investigativo di Modena hanno sequestrato la discarica di Finale Emilia, su cui è in corso un progetto di ampliamento fortemente contestato dalla cittadinanza. I militari hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip del tribunale di Modena Andrea Scarpa su richiesta del Pm Marco Niccolini. L’inchiesta vede indagate 10 persone, tra cui l’ex-sindaco di Finale Emilia Fernando Ferioli, funzionari comunali, provinciali e di Arpae, oltre ai dirigenti della società in carica negli anni 2015 e 2016, periodo a cui risalgono i fatti contestati.
Grande festa a Pellezzano per i 100 anni di nonna Maria
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DI MICHELE PAPPACODA Pellezzano è in festa per la sua nuova centenaria come riporta SalernoToday La signoraMaria Galdi, classe 1919, festeggia un secolo di vita e spegne le candeline circondata dall'affetto dei suoi figli, nipoti e pronipoti. La gioia è doppia "perché - spiegano i figli,Gennaro e Gaetano Caramico- lo fa da autosufficiente".
I ricordi
La signora Maria Galdi è nata in piena ripresa post-bellica. Ha vissuto la Prima Guerra Mondiale e ne ha portato segni e lutto: è diventataorfana all’età di 11 anni.Era, però, la primogenita e la vita le ha subito riservato responsabilità e peso della gestione familiare, la cura della casa, anche perché aveva due fratelli e una sorella. "Neanche l’età di accorgersi di essere diventata signorina - raccontano i familiari con tenerezza -, che è scoppiata la seconda guerra mondiale".
La curiosità
La propria casa è diventata per prima una residenza di sfollati poi, un posto di rimessaggio e posteggio di automezzi dei tedeschi. Era nipote diquattro zii preti, dislocati uno in località Giovi, uno in località Acquarola di (Mercato San Severino), uno Tenente Cappellano in località Monastero di Badia di Cava dei Tirrenie l'ultimo in località sdoppiata Montoro-Caprecano."Lascio immaginare - racconta il figlio Gennaro - il via vai a piedi, con mia nonna, sua madre, per poter raggiungere di volta in volta le località e ottemperare al fabbisogno dei Prelati, in momenti di solenni funzioni religiose". Vedova da circa 23 anni, abita con il proprio figlio Gaetano. I figli sono due, il primogenito Gennaro e il secondo Gaetano. Ha 4 nipoti e 3 pronipoti, gode di ottima salute ed è autosufficiente.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santi del giorno San Damaso I (Papa) San Masona di Merida (Vescovo) San Pablo di Merida (Vescovo) San Savino (Sabino) di Piacenza (Vescovo)
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 11,28-30 In quel tempo, Gesù disse: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
San Damaso I (Papa)
San Masona di Merida (Vescovo)
San Pablo di Merida (Vescovo)
San Savino (Sabino) di Piacenza (Vescovo)
Accadde Oggi
1946 -Nasce l'Unicef(73 anni fa): Andare in soccorso di tutti i bambini, costretti alla fame e in condizioni igieniche precarie a causa delle devastazioni della Seconda guerra mondiale, fu tra le prime preoccupazioni...
1969 -Libero accesso all'università a tutti i diplomati(50 anni fa): L'università apre le porte a tutti gli studenti. Fu l'effetto rivoluzionario della legge Codignola, approvata l'11 dicembre del 1969, sulla scia della lunga ondata di rivendicazioni dei...
Nati in questo giorno
1944 -Gianni Morandi(75 anni fa): L'eterno ragazzo della musica leggera italiana ha alle spalle oltre mezzo di secolo di carriera, tra successi, cadute e risalite. Nato a Monghidoro, in provincia di Bologna, nel 1961 si mette in...
1952 -Andrea De Carlo(67 anni fa): Tra gli autori più apprezzati di fine Novecento, a lanciarlo sulla scena letteraria è stato uno dei più grandi romanzieri italiani: Italo Calvino. Nato a Milano, completa gli...
1950 -Nino Frassica(69 anni fa): Comicità surreale e ironia scanzonata fanno da leitmotiv alla sua carriera di attore e personaggio televisivo. Messinese doc, Antonino "Nino" Frassica, fin dagli esordi, fa delle...
Nati... sportivi
1968 -Fabrizio Ravanelli(51 anni fa): Nato a Perugia, è stato un calciatore, cresciuto nella squadra della città natale e poi attaccante di Juventus (ha vinto lo scudetto 94/95, la Coppa Uefa 92/93 e la Champions 95/96),...
1990 -Marco Orsi(29 anni fa): Nato a Budrio (in provincia di Bologna), è un nuotatore, in particolare nello stile libero sulle distanze brevi (50 e 100 metri), oltre che staffettista. Ha già vinto 32 ori, 3 argenti...
1981 -Javier Saviola(38 anni fa): Dopo aver militato nel Barcellona, Monaco, Siviglia, Real Madrid, Benfica, Malaga ed Olympiakos, nel settembre 2014 arriva in Italia, con alle spalle 211 reti in 559 presenze, per indossare la maglia...
I Doodle di Google
Carlos Gardel: La storia del tango è legata principalmente al cantante e compositore argentino Carlos Gardel, al punto che la sua voce, nel 2003, è stata dichiarata Patrimonio...
Il Mondo degli Animali
2013 -Spatola Bianca(6 anni fa): La spatola bianca, nome scientifico Platalea leucorodia, è un uccello appartenente alla famiglia dei Threskiornithidae. La caratteristica fisica più evidente di questo uccello è...
Scomparsi oggi
2014 -Sergio Fiorentini(5 anni fa): Nato a Roma, è noto come attore e doppiatore tra i più apprezzati nel panorama cinematografico italiano. La sua inconfondibile voce è stata accostata a grandi star di Hollywood, come...
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Imparare a riamare se stessi per essere in grado di amare anche gli altri: è la lezione pratica scandita con humour e delicatezza, utilizzando come colonna sonora circa 15 canzoni (compreso un inedito) di George Michael da solista e con gli Wham! (a cominciare da quella evocata dal titolo), in Last Christmas di Paul Feig, commedia romantica delle Feste con Emilia Clarke e Henry Golding, in sala dal 19 dicembre con Universal. Un viaggio di sentimenti, che non si ferma alla classica storia d'amore infiocchettata dall'atmosfera natalizia ma che vuole parlare di "come usare il cuore, come vivere e come amare sé stessi" e di "come ci comportiamo, come ci prendiamo cura dell'altro" in un mondo moderno "in cui è così difficile non farsi distrarre" spiega nelle note di produzione la due volte premio Oscar Emma Thompson che del film è cosceneggiatrice (il soggetto l'ha scritto con il marito Greg Wise), oltre che coproduttrice e cointerprete. Un racconto costruito sulla stella emergente Emilia Clarke (Daenerys Targaryen, 'madre dei draghi' in Il trono di spade e eroina da dramma romantico nel campione d'incassi Io prima di te), nei panni di Katarina detta Kate che lavora (si fa per dire) come commessa, vestita da elfo, in un negozio di decorazioni natalizie sognando di diventare attrice. La ragazza, reduce da un'operazione molto seria, è alle prese con un periodo di piccoli ma continui disastri personali che la costringe anche a tornare a vivere in famiglia (i suoi sono immigrati in Gran Bretagna 25 anni prima dalla Ex Yugoslavia per sfuggire alla guerra). L'incontro con l'ottimista e ben più pacato Tom (Golding), porta Kate, fra incursioni su piste del ghiaccio, esplorazioni di giardini segreti e rifugi per senzatetto, a comprendere di dover cambiare prospettiva. Emma Thomspon (già fra i volti di un altro classico delle Feste, Love Actually) regala alcuni dei momenti più divertenti nei panni della ossessiva e autoritaria mamma della protagonista, Petra, che vive in una perenne atmosfera di dramma autoinflitto ed è terrorizzata dalla Brexit. Nel cast fra gli altri, anche Michelle Yeoh, nel ruolo della severa ma comprensiva proprietaria del negozio dove lavora Kate. Una bottega dove tra lucette per l'albero e vischio si può trovare proprio di tutto, da Bambin Gesù in scala 1:1 a gibboni giocattolo che cantano Last Christmas, a mini presepi alternativi in versione techno. L'idea base del film, ispirarsi a un evergreen degli Wham! Last Christmas era nata otto anni fa e George Michael, scomparso prematuramente nel 2016,era entusiasta dell'idea ma aveva posto come condizione proprio il coinvolgimento di Emma Thompson (che uno dei suoi due Oscar, l'ha vinto come sceneggiatrice di Ragione e sentimento) nel film. "George era un uomo molto gentile che amava l'idea della storia ... - spiega Emma Thompson - e gli elementi di coscienza sociale in essa contenuti, perché ne era sempre molto coinvolto". Dopo la morte del cantautore, l'amico d'infanzia e manager del musicista, David Austin ha spiegato ai realizzatori quanto fosse importante per George Michael il film e li ha incoraggiati ad andare avanti, permettendogli anche di utilizzare un brano inedito, 'This Is How (We Want You To Get High)'."Il film non è un musical ma le canzoni di George influenza tutta la storia - dice il regista Paul Feig -. Ci sono un paio di parti dove gli attori interagiscono con la sua musica e altre dove la musica guida o accompagna il racconto".
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Mentre Governo e ArcelorMittal trattano, il giudice di Taranto ha rigettato ieri sera la proroga dell'attività dell'Altoforno 2 chiesta dai commissari dell'Ilva in Amministrazione Straordinaria, che può determinare l'inizio delle operazioni di fermata degli impianti dal 13 dicembre, quando scadono i tre mesi concessi dal Riesame per ottemperare alle prescrizioni. I commissari chiedevano invece un anno di tempo per ottemperare alle prescrizioni di automazione del campo di colata. Uno spiraglio è un eventuale nuovo ricorso al Tribunale del Riesame. La decisione del giudice Francesco Maccagnano arriva dopo quella della Procura, che l'altro ieri aveva invece dato parere favorevole alla proroga, avanzata dopo una serie di sequestri e dissequestri nell'ambito dell'inchiesta sulla morte dell'operaio Alessandro Morricella nel 2015. Intanto il Governo valuta un fondo per i lavoratori. E si è concluso alle 7 di oggi lo sciopero proclamato da Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La più giovane aveva solo 15 anni, la sorella 20 e il fidanzato 23. Tre vite spezzate sulla strada nell'ennesimo gravissimo incidente, sabato alle 13,20 nel Veronese, dove l'auto sulla quale viaggiavano i tre giovani, una Fiat Multipla, si è schiantata contro un albero e quindi contro il muro di un'azienda a Bonavigo, in provincia diVerona. I tre giovani sono tutti di Ronco all'Adige: le sorelleFrancesca, 20 anni, e Chiara Mercurio, 15 anni, eLuca Verdolin, 23 anni.
IL DOLORE DELLA MADRE- Mamma Sonia è distrutta dal dolore, così come papà Giovanni Verdolin. Alle 13.25 di sabato aveva chiamato Francesca sul cellulare: non rispondeva. La donna ha capito che era successo qualcosa: in auto è andata in giro e ha fatto la strada da Ronco al Pilastro. Da lì dovevano tornare le sue due figlie Chiara e Francesca con Luca. E' arrivata sul luogo della tragedia ed è stato uno choc terribile.
LA DINAMICA Dalla ricostruzione di quanto accaduto, sembra che l'auto provenisse da Minerbe e viaggiasse in direzione Albaredo quando ha sbandato, probabilmente per l'eccessiva velocità, subito dopo una curva finendo contro il muro di recinzione di una ditta. I tre giovani, da quanto emerso, stavano ritornando verso casa, a Ronco all'Adige, dopo aver trascorso la notte e la mattinata in compagnia di amici. Sul posto sono subito giunti i soccorsi del 118 di Verona, i vigili del fuoco, la Polizia stradale ed i carabinieri del nucleo radiomobile di Legnago, assieme alla Polizia locale del'Unione Adige Guà.
UCCISI SUL COLPO
Ma per i tre ragazzi non c'era più nulla da fare. Francesca e Luca sono morti sul colpo, Chiara era ancora viva ma a nulla sono valsi i tentativi dei soccorritori di rianimarla. I vigili del fuoco del distaccamento di Legnago, intervenuti con 2 mezzi e 7 uomini, hanno lavorato a lungo, utilizzando divaricatori e cesoie idrauliche, per estrarre dalle lamiere i corpi delle vittime. La via è rimasta chiusa al traffico per tutto il tempo delle operazioni di soccorso e messa in sicurezza. Alla guida dell'auto c'era Luca, con al suo fianco la fidanzata, mentre la sorella più giovane, di soli 15 anni, era sul sedile posteriore. Dai primi accertamenti fatti dai carabinieri di Legnago il giovane avrebbe perso il controllo dell'auto all'uscita dalla curva, sbandando e finendo prima contro un palo della luce e quindi contro il muro di cinta di un'azienda.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sarebbe la prima donna a presiedere la Corte Costituzionale. Marta Cartabia, classe 63, giudice della Consulta dal 2011 per volontà di Giorgio Napolitano, dal 2014 vicepresidente, è la favorita alla successione di Giorgio Lattanzi, che ha lasciato lunedì l'incarico. Il nome della Cartabia, sposata tre figli, giurista cattolica, era circolato anche la scorsa estate per la presidenza del Consiglio, dopo la caduta del primo governo Conte, ma per l'elezione di oggi sembra davvero fatta. È stata la terza donna ad essere nominata giudice dopo Fernanda Contri e Maria Rita Saulle. Nella rosa dei favoriti ci sono anche Aldo Carosi, viterbese, eletto dalla Corte dei Conti, e Mario Rosario Morelli, romano, eletto dalla Corte di Cassazione. Ma in pole position c'è la sua elezione. In ogni caso si tratterà di una presidenza breve: un solo anno o poco meno. Cartabia, così come Carosi, ha giurato il 13 settembre 2011, mentre Mario Rosario Morelli il 12 dicembre dello stesso anno. I nove anni del mandato scadranno entro il 2020. E oggi, alla Consulta, debutterà anche Stefano Petitti, eletto giudice costituzionale il 28 novembre scorso dalla Cassazione, che ha riportato a quota quindici i giudici alla Corte Costituzionale.
LA POLITICA L'idea politica di Cartabia è riassunta nella prefazione che ha scritto quasi un anno fa al libro del gesuita Francesco Occhetta, Ricostruiamo la politica. Orientarsi nel tempo dei populismi. Una presa di posizione chiara rispetto alle contrapposizioni e alle polemiche. «L'urgenza della buona politica: non di quella asservita alle ambizioni individuali o alla prepotenza delle fazioni, delle ideologie o dei centri di interessi, o addirittura preda della corruzione - scriveva Cartabia - ma della buona politica, che è, cioè, capace di includere, che sa essere coraggiosa e prudente allo stesso tempo, responsabile, collaborativa, disposta a lasciare le sue buone idee, senza abbandonarle, per metterle in discussione con tutti nella ricerca del bene comune».
IL PROFILO Cattolica, considerata vicina a Comunione e Liberazione sin dall'epoca degli studi universitari, Cartabia si è però distinta con le sue pubblicazioni, non solo per la difesa della libertà religiosa, ma anche per la laicità positiva dello Stato e per un approccio ai conflitti ispirato alla metodologia della reasonable accommodation di origine nordamericana. Nel 93 ha conseguito il dottorato di ricerca in legge presso l'Istituto universitario europeo di Fiesole (supervisore, Bruno de Witte). Nel lungo curriculum vanta una specializzazione all'Università di Aix-Marseille sui temi della giustizia costituzionale comparata, ha svolto attività di ricerca all'estero, in particolare negli Stati Uniti. Subito dopo la laurea è stata research fellow all'University of Michigan Law School di Ann Arbor. Dal 93 al 99 è stata ricercatrice di diritto costituzionale presso l'Università degli Studi di Milano e fra il 1993 e il 1995 ha svolto funzioni di assistente di studio presso la Corte costituzionale; dal 2004 è professore ordinario di Diritto costituzionale all'Università degli Studi di Milano-Bicocca, dove è anche stata titolare del corso Jean Monnet in Diritto costituzionale europeo (2005 - 2008). Ha insegnato in numerosi atenei, in Italia e all'estero. Il 12 novembre 2014 è stata nominata vicepresidente della Corte costituzionale dal suo presidente Alessandro Criscuolo, riconfermata nel 2016 dal neoeletto presidente Paolo Grossi e, a marzo 2018, dal presidente Giorgio Lattanzi.INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sarebbe la prima donna a presiedere la Corte Costituzionale. Marta Cartabia, classe 63, giudice della Consulta dal 2011 per volontà di Giorgio Napolitano, dal 2014 vicepresidente, è la favorita alla successione di Giorgio Lattanzi, che ha lasciato lunedì l'incarico. Il nome della Cartabia, sposata tre figli, giurista cattolica, era circolato anche la scorsa estate per la presidenza del Consiglio, dopo la caduta del primo governo Conte, ma per l'elezione di oggi sembra davvero fatta. È stata la terza donna ad essere nominata giudice dopo Fernanda Contri e Maria Rita Saulle. Nella rosa dei favoriti ci sono anche Aldo Carosi, viterbese, eletto dalla Corte dei Conti, e Mario Rosario Morelli, romano, eletto dalla Corte di Cassazione. Ma in pole position c'è la sua elezione. In ogni caso si tratterà di una presidenza breve: un solo anno o poco meno. Cartabia, così come Carosi, ha giurato il 13 settembre 2011, mentre Mario Rosario Morelli il 12 dicembre dello stesso anno. I nove anni del mandato scadranno entro il 2020. E oggi, alla Consulta, debutterà anche Stefano Petitti, eletto giudice costituzionale il 28 novembre scorso dalla Cassazione, che ha riportato a quota quindici i giudici alla Corte Costituzionale.
LA POLITICA L'idea politica di Cartabia è riassunta nella prefazione che ha scritto quasi un anno fa al libro del gesuita Francesco Occhetta, Ricostruiamo la politica. Orientarsi nel tempo dei populismi. Una presa di posizione chiara rispetto alle contrapposizioni e alle polemiche. «L'urgenza della buona politica: non di quella asservita alle ambizioni individuali o alla prepotenza delle fazioni, delle ideologie o dei centri di interessi, o addirittura preda della corruzione - scriveva Cartabia - ma della buona politica, che è, cioè, capace di includere, che sa essere coraggiosa e prudente allo stesso tempo, responsabile, collaborativa, disposta a lasciare le sue buone idee, senza abbandonarle, per metterle in discussione con tutti nella ricerca del bene comune».
IL PROFILO Cattolica, considerata vicina a Comunione e Liberazione sin dall'epoca degli studi universitari, Cartabia si è però distinta con le sue pubblicazioni, non solo per la difesa della libertà religiosa, ma anche per la laicità positiva dello Stato e per un approccio ai conflitti ispirato alla metodologia della reasonable accommodation di origine nordamericana. Nel 93 ha conseguito il dottorato di ricerca in legge presso l'Istituto universitario europeo di Fiesole (supervisore, Bruno de Witte). Nel lungo curriculum vanta una specializzazione all'Università di Aix-Marseille sui temi della giustizia costituzionale comparata, ha svolto attività di ricerca all'estero, in particolare negli Stati Uniti. Subito dopo la laurea è stata research fellow all'University of Michigan Law School di Ann Arbor. Dal 93 al 99 è stata ricercatrice di diritto costituzionale presso l'Università degli Studi di Milano e fra il 1993 e il 1995 ha svolto funzioni di assistente di studio presso la Corte costituzionale; dal 2004 è professore ordinario di Diritto costituzionale all'Università degli Studi di Milano-Bicocca, dove è anche stata titolare del corso Jean Monnet in Diritto costituzionale europeo (2005 - 2008). Ha insegnato in numerosi atenei, in Italia e all'estero. Il 12 novembre 2014 è stata nominata vicepresidente della Corte costituzionale dal suo presidente Alessandro Criscuolo, riconfermata nel 2016 dal neoeletto presidente Paolo Grossi e, a marzo 2018, dal presidente Giorgio Lattanzi. DI VALENTINA ERRANTE IL MATTINO