SALERNO E PROVINCIA NEWS Ospedale di Salerno, macchinari sanitari pagati col “tesoro” Il prezioso contenuto di una cassetta di sicurezza “dimenticata” per anni nel caveau di una banca verrà messo all’asta

SALERNO - I proventi derivanti dalla vendita dei gioielli e dei preziosi contenuti nella cassetta di sicurezza numero 30 presso la banca Bper di Cava de’ Tirreni saranno devoluti interamente all’ospedale “Santa Maria dell’Olmo”. Quei gioielli, frutto di un lascito testamentario, si tradurranno fondi da impiegare in spese di manutenzione straordinarie e per l’acquisto di apparecchiature elettromedicali. Lo ha deciso l’Azienda “Ruggi d’Aragona di Salerno” proprietaria del contenuto del prezioso scrigno rinvenuto di recente nella banca metelliana, in seguito a un sollecito di un pagamento finito sulla posta del direttore dell’Unità operativa complessa Patrimonio dell’Azienda “Ruggi d’Aragona”, Mario Forlenza. È stato lui a occuparsi di seguire l’intera faccenda a partire dall’iscrizione al registro cespiti di tutti i beni di valore indicati, di avviare le procedure per la cessazione del rapporto contrattuale con la banca Bper per poi attivare il trasferimento dei gioielli in un’altra cassetta di sicurezza presso il Monte Paschi di Siena di Salerno e avviare anche la procedura per la vendita all’asta dei gioielli previa effettuazione di una ulteriore e più precisa stima dei gioielli cui fare riferimento quale eventuale base d’asta.
LA CITTA DI SALERNO
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