Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un vasto fronte perturbato di questopazzomese didicembresta interessando l'Italia con fortissime precipitazioni, raffiche di vento con forza di uragano eabbondanti nevicate sulle Alpi. Adesso si teme ilGRAVE PERICOLOdiVALANGHE. Facciamo il punto della situazione, analizzando il bollettino ufficiale che individua le zone maggiormente a rischio.
Negli ultimi giorno laneveè scesa sull'arco alpino al di sopra dei 1200 metri. Nel corso di domenica 22 dicembre le precipitazioni sono previste in via di esaurimento con gli ultimifiocchi fin sotto i 900 metridi quota specie lungo i versanti di confine e sui settori centro orientali.Oltre i 2000 metri si registrano accumuli veramente molto abbondanticon picchi oltre il metro e mezzo di neve fresca.
Per questo motivo ilpericolo valanghe cresce in maniera esponenzialea causa della precaria stabilità del manto e anche del fortissimo vento previsto in quota.Raccomandiamocome sempre a tutti quelli che intraprenderanno percorsifuori pistadi consultare ilbollettino ufficialeche suddivide le zone a seconda delgrado di pericolositàda 1 (debole) a 5 (molto forte).
Pericolo valanghe, grado 4 su: Alpi piemontesi, Vlachiavenna e Valtellina
Come possiamo vedere dalla mappa le aree maggiormente esposte al rischio di distacchi improvvisi (grado 4) saranno:Alpi piemontesi, laValchiavennae parte dellaValtellina. Sul resto dei settori permane comunque unpericolo marcato.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nonostante dagli ultimi aggiornamenti sul fronte previsionale giunganonotizie abbastanza confortanti, la nostraMeteo CRONACA DIRETTAè concentrata sulleavverse condizioni meteoin atto in queste ore che stanno provocando fortiPIOGGEsu alcune aree del nostro Paese.
Sotto osservazione al momento troviamo soprattutto leregioni settentrionaliin particolare la zonacentrale ed orientalecome l'Emilia Romagnae l'intero comparto delTriveneto. Piove seppur in forma meno intensa sullaToscana, sul Lazio , l'Umbriae sul versante adriatico come nelleMarche fino all'Abruzzo e al Molise. Al Sud si segnalanorovesci sparsispecie sul nord dellaCalabriae sul tratto più meridionalepugliese.
Il tutto è accompagnato dafortissimi ventiche colpiscono molte zone specie delCentro Sudcon numerosemareggiatesulle coste esposte.
AGGIORNAMENTO 11:53A causa delle raffiche di vento violentissime e del mare grosso una nave mercantile, battente bandiera italiana, si è incagliata a Sant'Antioco, nellaSardegnasud occidentale. Maltempo in Toscana, la costa di Castiglioncello in provincia di Livorno è flagellata da violente mareggiate.
Danni anche inCalabria e Pugliaa causa delle fortissime raffiche di vento. A Napoli si registra purtroppo una vittima, travolta dalla caduta di un albero.
NellePROSSIME OREtuttavia, il quadro meteorologico andrà gradualmente migliorando a partire dall'area centrale delNordmentre insisterannopiogge ecopiose nevicatesui rilievi del Nordestdove la situazione andrà migliorando solo nel corso delpomeriggio e della sera.
Col passare delle ore però, ci attendiamo una fase dimaltemposu alcuni tratti del centro specialmente sull'area del medio e bassoTirrenoconintensi rovesci localmente temporaleschie qualchenubifragioin particolare sui settori più meridionalilaziali e tirrenici ed interni campanicon rischio per la città diNapolie a scendere su tutto il comparto tirrenicocalabrese. Altri piovaschi seppur meno intensi, bagneranno comunque il versanteadriatico e il resto del Sud.
L'intensa fase dimaltempoabbandonerà il nostro Paese nel corso della serata e della notte successiva nonostante rimarranno presentireiterate note d'instabilitàsulle zone delbasso Tirrenosoprattutto tra il sud della Campania e le costecalabresi.
Vi ricordiamo inoltre che sulla base dei fenomeni previsti e in atto ilDipartimento della Protezione Civileha emesso per la giornata didomenica 22 dicembre,allerta arancione sulla Campania e su alcuni tratti di Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, litorali toscani, Umbria, settore meridionale laziale, Molise, Basilicatae sulle dueIsole Maggiori.Valutata, inoltre, allerta giallasui restanti settori delFriuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Basilicata e Calabria,su partedel Veneto, della Lombardia, della Liguria, su Marche e Abruzzo, sulla Sardegna sud-occidentale.
Articolo del 22/12/2019 ore 11:58 diStefano RossiMeteorologo
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Stangata di Natale per i furbetti dellaZona a traffico limitato. Linea dura della Polizia municipale contro gli accessi selvaggi nel centro storico. In meno di due mesisono 40 i salernitani beccati ogni giorno a violare i varchi della zona a traffico limitato. Tra chi copre la targa e chi guida mezzi privati non autorizzati è boom di sanzioni per accesso non autorizzato.Da ottobre a dicembre sono 2.382 le sanzioni elevatea carico di conducenti di auto, furgoni commerciali e soprattutto scooter. Nel mirino anche chi gira a spasso nel centro storico con veicoli dalle targhe nascoste.
Nel centro storico diSalernofioccano le segnalazioni da parte di residenti relative ad avvistamenti di furbetti dei transiti illegali. E aumentano i rischi per la sicurezza dei pedoni. Avventurosi, rocamboleschi e pericolosi, ecco gli abusivi della Ztl che non rispettano i limiti pur di mettere in atto l’escamotage per accedere illegalmente nella città vecchia con veicoli di vario genere. L’ultimo scooterista selvaggio è stato avvistato per caso venerdì pomeriggio da un passante mentre installava una busta dietro la targa del mezzo al varco di via San Michele. Ma è solo un episodio isolato che si allinea ad altri messi in atto. C’è chi ha perso il conto degli avvistamenti. E a Natale sono pronte a bussare a casa avvisi per contravvenzioni elevate a ottobre. Le multe ammontano a 94 euro. Tra ottobre e novembre sono state 2.382 le contravvenzioni per accesso non consentito nella Ztl, per una media di 1.191 multe elevate ogni mese. Ogni giorno sono entrati abusivamente nel centro storico ben 40 salernitani motorizzati. Un trend che non accenna a diminuire negli anni. A settembre scorso l’ultimo report dei vigili segnalava poco meno di 2.000 contravvenzioni elevate. A conferma che il transito non autorizzato nella Ztl rappresenti la principale causa di sanzione. Agli sbadati si aggiungono gli sfacciati che intenzionalmente provano a farsi beffa delle telecamere attive.
Le riprese dei sistemi telematici monitorati ogni giorno dalla polizia municipale portano alla luce trucchetti impensabili per l’occultamento delle targhe. Dalla busta di plastica, al giornale, senza dimenticare magliette e cartoncini di fortuna. Qualche anno fa una giovane in sella ad uno scooter in via San Michele riuscì a nascondere la targa persino con una stampella. E c’è chi nel 2015 riuscì a evitare la multa nascondendo la targa con un tappeto da bagno.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La bufera di vento si abbatte all'alba suNapoli: giù gli alberi, cartelloni pubblicitari caduti, auto danneggiate, distrutti tendoni e fioriere dei ristoranti, in frantumi le vetrate dei portoni. Intorno alle 7 la tragedia in via Nuova Agnano: un uomo di62 anni è morto schiacciato da un albero.
La conta dei danni parte dalrione Traiano, via Piave e via Caravaggioper attraversare Chiaia, dalcorso Vittorio Emanuele e via Crispifino allaRiviera e al lungomare, e ancora nel centro storico, invia Duomo e Santa Teresa al Museo, per arrivare alVomero. Anche la pioggia crea disagi: allagata la corsia che costeggia laVilla Comunale, ridotto a un guado il primo tratto di via Marina. APonticelli un container impilato su altre strutture è caduto, travolgendo un autocompattatore dell'Asia, l'azienda per la raccolta dei rifiuti: illeso l'autista, ricoverato in ospedale per lo choc. Il Comune di Napoli ha diffuso una nota: «Si invita alla massima prudenza e a limitare gli spostamenti a quanto strettamente necessario, visto che le previsioni meteorologiche contenute nel bollettino della protezione civile regionale valido fino alla mezzanotte di oggi domenica 22 confermano la presenza di forti venti»
SALERNO
Per il maltempo continuano i disagi su alcuni tratti dellastrada statale 163 Amalfitana.Chiuso al traffico il tratto dal km 29,000 al km 49,500, tra la località Capo d'Orso, nel comune di Maiori, e Vietri sul Mare, in provincia di Salerno, in entrambe le direzioni.
AVELLINO
Evacuate alcune famiglie nel centro storico diSan Martino Valle Caudina,in provincia di Avellino, dopo le abbondanti e violenti piogge delle ultime ore. La piazza principale del paese è in condizioni di dissesto a causa delle acque sotterranee di un torrente tombato negli anni scorsi, il cui livello è cresciuto a dismisura sollevando il manto stradale. Trecento persone sono state evacuate. A provocare l'«esplosione» del torrente è stata una frana sul monte Mafariello, in località Vallicelle, stessa zona interessata dall'alluvione che venti anni fa interessò la Valle Caudina, insieme a Sarno e Quindici. Tronchi, fango e detriti portati a valle dalla frana hanno intasato il torrente che attraversa sotterraneamente il centro storico e la piena ha sfondato il manto stradale. Decine di auto sono state travolte da acqua e fango. Da ieri sera sono al lavoro, anche nel vicino centro diCervinara,cento unità tra Vigili del Fuoco e Protezione civile. Bilancio pesante anche nelVallo di Lauro. A Moschiano, nella frazione San Michele, è franato un costone collinare. Per precauzione alcune famiglie che abitano in zona sono state evacuate. A Forino una frana ha invaso le carreggiate di due strade provinciali mentre a Montoro uno smottamento con un fronte di 15 metri ha invaso la strada che collega a Contrada e Avellino.
CASERTA
Nel Casertano preoccupa la piena delVolturno. Capuaè in emergenza: il fiume, il cui livello è cresciuto di oltre sei metri, ha rotto gli argini nelle aree campestri a ridosso delle rive. Terreni allagati in località La Monaca, Siero e Santella. Critica anche la situazione in via Santa Maria La Fossa, dove l’acqua sta lambendo alcuni terreni in prossimità di abitazioni private. Rallentamenti della circolazione stradale in via Brezza a causa di un intasamento delle condotte fognarie. Invasi anche i fossati della cinta bastionata. Sotto controllo i due ponti, di cui uno - quello Nuovo - con problemi di staticità. AFrancolise, nella frazione Ciamprisco, i pompieri hanno dovuto usare dei battelli per arrivare alle abitazioni da evacuare, rimaste isolate per l'acqua.
BENEVENTO
Alberi caduti, di cui due hanno danneggiato altrettante auto, cartelloni pubblicitari e pali divelti, guaine volate dai tetti. È il bilancio delle forti raffiche di vento che hanno sferzato Benevento e provincia nella notte e nelle prime ore della mattinata. Decine e decine gli interventi dei vigili del fuoco. In città circolazione interrotta sul ponte San Nicola per la caduta di un albero. Monitorati i livelli dei fiumi Calore e Sabato.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un uomo di62 anni è morto a Napoli, schiacciato da un albero di grosse dimensioni che si è abbattuto al suolo. È accaduto intorno alle 7 invia Nuova Agnano,alla periferia occidentale della città. L'uomo, di nazionalità marocchina, è stato soccorso dal 118 ma in ospedale i medici hanno potuto solo constatarne il decesso.
La vittima si chiamavaMohamed Boulhaziz, presente da anni in maniera regolare sul territorio italiano. Risiedeva aMaddaloni (Caserta)e lavorava comecommerciante.Sul posto è intervenuta la polizia.
incuria, abbandono dei giardini e della montagna, misto ad incapacità gestionale, ecco a cosa portano
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il professore Sigismondo Nastri scrive una sua riflessione in merito al maltempo di questi giorni che si sta abbattendo sulla costiera amalfitana che pubblichiamo integrlmente.
Scorrendo facebook, dove le notizie di frane e smottamenti vengono postate una dopo l'altra da un capo all'altro della Costiera ho la sensazione di imbattermi in bollettini di guerra. O, scusatemi il brutto paragone, in quelli che precedono il decesso di un malato illustre, colpito da male incurabile.
Con tutto il rispetto per l'iniziativa, non credo che le petizioni (ho letto anche questa) possano servire. Ci vorrebbe un'azione corale, coordinata, forte, nella legalità, certo, ma ai limiti della legalità, come avvenne quando si manifestò il pericolo di trivellazioni nel golfo. Fu una delle poche volte che ho visto le nostre popolazioni agire in modo compatto, per perseguire un intento condiviso.
Le frane che stanno interessando il territorio sono la conseguenza di incuria, abbandono della montagna, deforestazione, incendi. Anche abusi. Soprattutto, incendi. Sono la conseguenza anche di interessi beceri, se non proprio criminali, di fronte ai quali si chiudono gli occhi, le orecchie, la bocca.
La situazione si trascina, aggravandosi, da decenni. E rischia di arrivare a un punto di non ritorno. Difficile porvi rimedio.
La Costiera è frammentata in dodici comuni e, alla faccia della Conferenza dei sindaci, della Comunità montana, del Parco regionale dei Monti Lattari, non è capace di mettere in piedi una progettualità che vada oltre il campanile, le beghe di paese. Tanto vero che persino su una normale banale ordinanza per la disciplina del traffico "ingombrante" nei periodi di maggiore criticità non s'è riusciti a raggiungere un'intesa.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Continua senza sosta il maltempo in Costiera Amalfitana che da ieri ha messo in ginocchio l’intero territorio.
Foto di Peppe Ingenito
Questa mattina intorno alle 7.30 una tromba d’aria ha rotto la quiete della mattina portando fortissime raffiche di vento e pioggia mista a grandine.
Foto di Peppe Ingenito
Ad Amalfi la tromba d’aria ha fatto a battere il grande pino di Piazza Flavio Gioia che si è accasciato al suolo colpendo anche alcune auto in sosta. Fortunatamente anche qui non si registrano feriti.
Foto di Peppe Ingenito
Sul posto sono prontamente giunti i Vigili del Fuoco che in questi minuti stanno mettendo in sicurezza la zona.
Ricordiamo che fino alla mezzanotte di oggi vige l’allerta meteo di colore Arancione per cui si invita la popolazione alla massima attenzione.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non si contano più ormai gli smottamenti in Costiera Amalfitana in questi due giorni di allerta meteo per rischio idrogeologico di colore Arancione. Qualche minuto fa un altro smottamento ha interessato via Valle del Dragone a Ravello dove alcuni enormi massi sono precipitati sull’arteria stradale colpendo anche alcune auto in sosta.
Anche in questo caso, fortunatamente, nessuno si trovava all’interno degli abitacoli. Sul posto ci sono gli agenti della Polizia Municipale e gli ausiliari del traffico, impegnati in un grande lavoro di monitoraggio della zona interessata.
A Ravello, anche per la giornata di oggi, dalla casa comunale invitano a non lasciare la propria abitazione tranne lì dove fosse strettamente necessario.
Ricordiamo che la strada di Ravello verso Castiglione è interdetta al traffico a causa di un albero che questa mattina si è abbattuto sulla carreggiata.
Il maltempo eccezionale delle ultime ore ha fatto gravi danni anche ad Agerola, dove solitamente i disastri legati ad eventi meteorologici sono più rari rispetto ai comuni della vicina Costiera.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il maltempo eccezionale delle ultime ore ha fatto gravi danni anche ad Agerola, dove solitamente i disastri legati ad eventi meteorologici sono più rari rispetto ai comuni della vicina Costiera. La pioggia che è caduta ininterrottamente dalle prime luci dell’alba di ieri ha messo a dura prova il nostro territorio. Andiamo in ordine cronologico: Poco prima di ora di pranzo di ieri 21 dicembre una frana si è verificata nella frazione Ponte, a pochi metri dall’impianto fognario cittadino in direzione San Lazzaro. Un cedimento stradale ha causato la totale interdizione del traffico veicolare. Più o meno contemporaneamente nella frazione Campora uno smottamento ha fatto venir giù ingenti quantità di terreno e pietrame all’altezza della fonte del Fiume Penise. Situazioni analoghe anche in alcune zone di Santa Maria. Il problema su via Cardinale Brancati è stato risolto nel giro di pochi minuti. Sempre nella frazione Campora, intorno alle 15, si è verificata una ulteriore gravissima frana in Salita Case Positano che ha costretto alcune famiglie ad abbandonare le proprie abitazioni. È uno degli eventi più gravi degli ultimi anni e al momento non è chiaro dove andranno a dormire le famiglie che sono state sgomberate dalle proprie abitazioni. Di fronte al Palazzetto la situazione è molto difficile: ammassi di terreno e pietre venuti giù a causa della pioggia si sono accumulati a ridosso della strada e nel pomeriggio si sono recati sul posto Vigili del Fuoco, tecnici dell’Ausino e alcuni membri dell’Amministrazione Comunale. In parte delle abitazioni di Campora manca il gas e l’acqua corrente. In via Galli, abbiamo appreso, ci sono stati alcuni crolli di macere che hanno causato danni alle automobili parcheggiate.Sono momenti difficili e il fatto che la Regione Campania abbia deciso di prolungare l’allerta meteo arancione fino alle 23.59 di oggi domenica 22 dicembre non lascia ben sperare per le prossime 24 ore.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAPACCIO PAESTUM. Allerta Sele a Capaccio Paestum. A seguito dell’imperversare del maltempo in provincia di Salerno e del violento nubifragio che ha colpito la città dei Templi alle prime ore di questa mattina, il fiume ha già superato i 4 metri del livello di guardia (nelle foto): a preoccupare non solo le pessime previsioni meteorologiche odierne, ma anche un’enorme quantità di detriti ammassatisi sulle sponde ed un grosso albero che, sradicato dalla furia delle acque, che ne ha ostruito il deflusso nei pressi del Ponte del Diavolo a Ponte Barizzo, nel punto in cui il letto del fiume si strozza. Sul posto sono giunti gli operai del Consorzio Bonifica Paestum, coordinati dal presidente Roberto Ciuccio, per rimuovere il grosso tronco e monitorare la situazione in sinergia con i volontari del locale Nucleo di Protezione Civile. diretti dal responsabile Tonino Merola. E sono numerosi anche gli alberi collassati in Via Poseidonia, Via Magna Graecia e Via Gregorio, mentre in località Sorvella è stato tranciato un cavo dell’energia elettrica. A lavoro sul territorio anche gli agenti della polizia municipale, agl’ordini del magg. Natale Carotenuto, affiancati dagli operai della Paistom allertati dal presidente Mario Miano e guidati sul posto dal caposquadra Giuseppe Impemba, e dal consigliere comunale Pasquale Accarino, delegato a Sicurezza e Protezione Civile. Costantemente informato sulle attività in corso sul territorio comunale il sindaco, Franco Alfieri.