Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Salvini indagato per i voli di Stato. L'ex vicepremier e ex titolare del Viminale Matteo Salvini è indagato per abuso d'ufficio dalla procura di Roma, che ha trasmesso gli atti al tribunale dei ministri. Lo scrivono il Corriere della Sera e il Fatto quotidiano.L'accusa si riferisce a 35 voli di Stato già considerati illegittimi dalla Corte dei Conti, che tuttavia archiviò il fascicolo che aveva aperto -trasmettendo però gli atti alla procura di Roma- non riscontrando un danno erariale. La Corte dei conti si interessò della vicenda dopo un'inchiesta di Repubblica sugli abbinamenti di molti appuntamenti istituzionali di Salvini in giro per l'Italia con comizi o altre manifestazioni di partito nella stessa zona.Trasferte eseguite a bordo di aerei in dotazione alla polizia o ai vigili del fuoco. L'uso di quei velivoli venne ritenuto illegittimo dai giudici contabili perchè i mezzi della polizia e dei pompieri sono riservati allo svolgimento di compiti istituzionali o di addestramento e non ai cosiddetti voli di Stato, per cui vige un'altra normativa.
Il borgo incantato con il disegno di luci per il Natale di Ischia Ponte” è un’attività ufficiale del cartellone degli eventi del Comune di Ischia per il Natale 2019. Il programma ufficiale annuncia nella sezione “La magia del Natale” la sua partenza dal giorno 8 dicembre al 6 gennaio. Oggi è mercoledì 11 dicembre ed è legittimo credere e valutare quello che è stato il lavoro del progetto finanziato dalla Camera di Commercio di Napoli per 25mila euro. E questo, sul Piazzale Aragonese, è l’albero che decora il luogo, turisticamente, più importante del comune di Ischia Le sedie, le ruote, le biciclette, i remi e altre scemenze sono state installate su tutto via Luigi Mazzella, il programma è stato diffuso, il cartellone di Natale è stato inaugurato. Perché dovremmo credere che l’albero non è completo? Perché l’albero non è stato decorato? E perché, cosa ancora più delicata, perché è stato questa soluzione? Se il meteo non sarà clemente, che fine farà l’albero “buttato” sul Piazzale? Vogliamo sperare che questa sia solo un’opera incompiuta e che il comune di Ischia corra ai ripari. Ma come? Quando? E se il borgo è stato vittima innocente, schiacciato sotto questa idiozia chic, con lucine e roba da buttare, il Piazzale potrebbe mai avere un albero diverso da questo? Sarebbe un contro senso. Schifo nel borgo, schifo sul Piazzale. Anche perché, sia chiaro, questo sul Piazzale è il fratello di un altro albero di Natale installato all’ingresso di Ischia Ponte. Sopra il ristorante Pirozzi. Eggià, ve l’ho cerchiato nella foto… Che dire. Alberi senza palle…
12/12/2019 -Era il 28 maggio 2019 quando Rino Gattuso ufficializzò le proprie dimissioni dalla panchina del Milan. “Decisione sofferta” disse ‘Ringhio’, 48 ore dopo la vana vittoria sulla Spal che concluse il campionato dei rossoneri con un amaro quinto posto a un punto dalla quarta piazza che sarebbe valsa il ritorno in Champions League. Poco meno di 200 giorni dopo il tecnico calabrese torna su una panchina, quella del Napoli, dove prenderà il posto di Carlo Ancelotti, maestro di tanti successi al Milan, esonerato nella notte successiva alla larga vittoria sul Genk. Gattuso è giunto a Napoli già di prima mattina ed ha diretto il primo allenamento in vista della partita contro il Parma di sabato 14 alle ore 18 al San Paolo, per poi venire presentato in conferenza stampa. Prima delle parole di Gattuso, ecco l’introduzione del presidente De Laurentiis, che ha subito individuato un curioso soprannome: “Mi sembra doveroso ringraziare Carlo Ancelotti che ci ha seguito per un anno e mezzo. Rimango suo amico, lo ero prima e lo resterò. Tra noi c’è un rapporto limpido e sincero, nego che ci siano stati contrasti tra noi. Abbiamo coltivato insieme un sogno, poi ci siamo svegliati e abbiamo deciso di separarci anche per non rovinare il suo palmares. Ma oggi è il momento di Ringhio Star, che non ha bisogno di presentazioni”. “Ho rifiutato tante squadre, ma dire sì al Napoli è stato facile. Qui c’è tutto per fare bene. Questa società è protagonista in Italia e in Europa da 10 anni, il momento non è buono, ma il potenziale è di alto livello. Questa squadra non può stare fuori dall’Europa, l’obiettivo è recuperare su chi sta davanti e finire tra le prime quattro” le prime parole di Gattuso in conferenza. Poi la rivelazione sui primi contatti con De Laurentiis: “Ho incontrato il presidente per la prima volta domenica sera dopo le 21 con i miei collaboratori. Le sensazioni sono state ottime, confermate dalle strutture che ho visto oggi: complimenti a tutti. Sono nato in un posto di mare, qui mi sono messo in un mare grande e non devo annegare, ma non ho paura di nulla anche se è evidente che qualcosa non ha funzionato finora: tocca a me capire cosa”. Quindi l’inevitabile riferimento al maestro Ancelotti: “Carlo è stato un papà calcistico, per quello che mi ha insegnato e per l’aiuto che mi ha dato da quando ho iniziato di fare questo lavoro nei momenti difficili. Ieri non l’ho sentito perché so che era con la sua famiglia e perché aveva una partita fondamentale. Oggi sì, e si è confermato un signore. Spero di fare il 10% di quanto ha fatto lui in carriera”. “Il contratto? – ha proseguito Gattuso – Mi fate sorridere: avrei firmato anche per sei mesi per l’importanza della piazza e perché la rosa è costruita su misura per il calcio che piace fare a me: sappiamo che possiamo migliorare la fase difensiva e il palleggio, ma non solo. Il modulo? Ci saranno novità, non mi piace giocare con due linee da quattro…”. Dribblato il tema del mercato, Gattuso ha parlato del giocatore più rappresentativo della squadra, alle prese con un momento difficile: “Insigne è un patrimonio della società, è il capitano di questa squadra ed è nato qui. Devo recuperare lui come tutti coloro che finora non si sono espressi al massimo”. Il debutto da allenatore in Champions avverrà a febbraio negli ottavi di finale, ma prima Rino avrà il compito di risollevare il Napoli in campionato, perché l’obiettivo principale della società è partecipare alla Champions anche il prossimo anno. Occorre quindi concludere tra le prime quattro, traguardo non scontato visto l’attuale ottavo posto a -8 da Roma e Cagliari.
Domenica 15 dicembre 2019 alle ore 11.00 omaggio a K.W. Diefenbach in occasione dell’anniversario della sua scomparsa avvenuta il 15 dicembre 1913, sarà presentata “Per Aspera ad Astra – la favola della vita di K.W.Diefenbach”, a cura del Servizio educativo della Certosa, rivisitata dagli allievi dell’Associazione culturale Kaos Music Lab con pianoforte, violino e body percussion. Per tutta la vita Diefenbach vide nei bambini, protagonisti delle varie serie di silhouettes, dalla Kindermusik (musica di bambini) alla Göttliche Jugend, (Gioventù divina), l’immagine di Dio. La prima serie Kindermusik, raffigurante bambini nell’atto di danzare e suonare, fu ripresa e rielaborata a Capri, dove l’artista completò la sua ultima serie di silhouettes, Göttliche Jugend, ein tag aus dem sonnenlande (“Gioventù divina, un giorno nella Terra del Sole”) – alcune di queste furono raffigurate all’ingresso di Casa Grande, studio e dimora del Maestro. Le immagini di questi fanciulli rappresentavano la gioventù divina nella “Terra del Sole”: si vedono che bambini allenano il corpo con esercizi di ginnastica, alcuni che si esercitano nella danza, altri che suonano, altri ancora che dipingono; altri riposano, tutti sempre immersi nella natura, che Diefenbach considerava divina. Dall’insieme dei singoli fogli della Kindermusik nacque un lungo fregio che doveva dare un’idea più ampia del cammino della sua vita: Per Aspera ad Astra, utilizzata come decorazione esterna della sua casa di Capri, ma di cui purtroppo non resta alcuna traccia. In questa rappresentazione il Maestro descrisse la “favola della vita” alla ricerca di quel regno di pace e di amore. Nel fregio sono raffigurati fanciulli che suonano e danzano in modo giocoso, disposti in una “sfilata di gioia di vivere”, accompagnati da animali.
Una mattina ricca di iniziative quella prevista domenica 15 dicembre nel centro storico della Città di Santa Maria Capua Vetere che, presso piazza Mazzini, ospiterà il Villaggio di Babbo Natale con giostre, gonfiabili, animazione e installazioni luminose per i più piccoli. L’evento, a cura dell’Amministrazione Comunale e del Comitato Festeggiamenti, si terrà dalle 10:00 alle 13:00. A partire dalle 9:00 sino alle 13:00, dal tratto antistante piazza Mazzini e, a proseguire, lungo i posteggi adiacenti alla Posta Centrale, sino all’area esterna di Villa Cristina, saranno posizionate decine di autovetture storiche del CAMEC – Club auto motoveicoli d’epoca Campano che curerà l’iniziativa “Il CAMEC nella sua città”, giunta alla sua XV edizione. In contemporanea, all’interno dell’area verde VILLA CRISTINA adottata da Urban LAB, si terrà la prima edizione de “I sapori della nostra terra”, rassegna enogastronomica che si propone di valorizzare le eccellenze culinarie del nostro territorio e le produzioni a kilometro zero. Nel corso dell’iniziativa, curata dall’Associazione FareAmbiente SMCV, si potranno degustare e acquistare direttamente dalle mani dei produttori, alcuni tra i migliori esempi di eccellenze agroalimentari della zona (salumi, prodotti caseari, confetture, sottoli e sottaceti, dolciumi), con uno sguardo alle nuove proposte (alga spirulina, bava di lumache), senza dimenticare i vini e le birre del territorio. I due eventi “Il CAMEC nella sua città” e “I sapori della nostra terra” si intrecceranno lungo un nuovo e insolito percorso pedonale che, da Piazza Mazzini si svilupperà sino all’ingresso di Villa Cristina la quale, alle ore 12:00 circa, farà da palcoscenico naturale al coro Gospel realizzato da “DREAM – eventi d’autore”. Tali iniziative rientrano nel progetto di valorizzazione dell’area verde VILLA CRISTINA, promosso dall’Associazione Urban LAB, che consentirà ai cittadini di riscoprire uno spazio comune in disuso facendone un centro culturale di innovazione sociale, aperto alla partecipazione attiva e inclusiva dei cittadini. TELECAPRINEWS
inserito da Michele Pappacoda CASTENUOVO MONTI. Lunedì, 16 dicembre, alle ore 20.30 in Municipio a Castelnovo compie un nuovo passo avanti il progetto “Non sono perfetto ma sono accogliente”. Nel corso di una serata pubblica di presentazione del lavoro svolto, saranno infatti consegnati i primi “kit” ai commercianti: una serie di ausili e indicazioni per rendere accessibili anche alle persone con disabilità negozi ed esercizi pubblici. Verrà inoltre presentato l’intervento per l’abbattimento di diverse barriere architettoniche lungo la centrale via Roma, via Prampolini, le Piazze Peretti e Martiri della Libertà, per un importo di circa 260.000 euro con un contributo regionale di 143.000 euro attraverso la Legge 41. La serata vedrà la partecipazione del Sindaco Enrico Bini, l’Assessore al Commercio e al Turismo Chiara Borghi, la classe IV Geometri dell’Istituto Cattaneo-Dall’Aglio, la Dirigente scolastica Paola Bacci, rappresentanti di EmilBanca, Leris Fantini del Centro Regionale di Informazione sul Benessere Ambientale (Criba).
Si tratta di tutti i soggetti che da tempo collaborano a questa grande azione per l’inclusione e il superamento delle barriere, anche attraverso il coinvolgimento degli operatori commerciali e gli esercizi del paese, per dimostrare una maggiore attenzione verso chi vive disabilità e difficoltà motorie o sensoriali, tenendo anche conto delle forti potenzialità turistiche e commerciali del territorio. Il progetto comprende una serie di azioni coordinate che riguardano sia la città pubblica che le attività private, con l’obiettivo di rendere Castelnovo più accogliente per tutti, limitando o eliminando ove possibile le barriere architettoniche, ma anche quelle culturali. Nel corso degli anni 2014 e 2015 il Comune si era fatto sostenitore del progetto “Adotta una barriera e abbattila” ideato da Valeria Ferretti, poi negli anni seguenti attraverso i progetti di urbanistica partecipata Mappe di Comunità e Forum Civico, svolti dal Comune a partire dal 2016, è stata colta la forte attenzione dei cittadini rispetto all’accessibilità e fruibilità per tutti degli spazi urbani. Nel Documento Programmatico della Giunta sulla Rigenerazione Urbana approvato nel dicembre 2017 sono state inserite una serie di azioni dirette a migliorare l’inclusività, quali l’elaborazione del Piano per l’accessibilità urbana del capoluogo (PAU).
L’adesione al progetto “Non sono perfetto ma sono accogliente” è stata proposta agli operatori commerciali del centro, ai quali è stata offerta una gamma di azioni per migliorare l’accessibilità, tra servizi e ausili fisici: dalle consulenze gratuite da parte di un tecnico esperto sulle criticità di accesso e sulle barriere architettoniche (con la collaborazione del CRIBA e degli studenti dell’Istituto Cattaneo – Dall’Aglio), alla la fornitura del kit “negozio accogliente”, che prevede una pedana telescopica mobile e leggera, un campanello dedicato o altre soluzioni e attrezzature per favorire l’accessibilità (i primi saranno distribuiti simbolicamente lunedì). Sarà inoltre fornita la vetrofania “Non sono perfetto, ma sono accogliente” che rende l’attività subito identificabile come parte del progetto, anche attraverso pubblicità ed evidenza dell’esercizio commerciale sul portale Web “Castelnovo C’entro” e sull’applicazione smartphone. Piccoli accorgimenti che possono diventare grandi segnali di attenzione, con il Comune e i Commercianti impegnati a migliorare insieme.
Spaccio di cocaina a Carpi, ennesimo arresto. Droga nascosta nel misuratore di pressione servizi antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Carpi continuano a dare buoni risultati, anche dopo le due importanti operazioni deelle settimane score. Un altro pusher è stato assicurato alla giustizia nell’ambito dei controlli in alcuni locali della citta noti per essere meta anche degli spacciatori. Numerose, anche in questo caso, sono state le dosi di stupefacenti sequestrate dai militari. In particolare un 37enne carpigiano è stato arrestato dopo essere stato trovato in possesso di un etto di cocaina che stava tentando di spacciare facendo la spola tra alcuni locali del centro storico. I militari, che ben conoscevano l’uomo per i suoi precedenti specifici, lo hanno fermato a bordo della sua auto trovando la polvere bianca nascosta nella custodia di uno sfigmomanometro, un macchinario per misurare la pressione sanguigna, che il pusher aveva riposto all’interno del cruscotto. A casa, invece, sono state rinvenute altre dosi, già confezionate, nascoste dentro una scatola di veleno per zanzare. L’arrestato è stato portato in carcere.
di Michelel Pappacoda Andrea Cretella scrive sul suo profilo facebok: Stamattina ho visto il pannello dei lavori della piazzola ex bar Sita.....Su sei TECNICI incaricati per l'esecuzione dei lavori nessuno è di Amalfi.....tutti della Provincia di Salerno..... Sindaco ci spieghi perché, forse ad Amalfi non ci sono tecnici capaci......
Dopo la moral suasion, adesso arriva anche il provvedimento amministrativo. Il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, come già preannunciato nelle riunioni tenutesi nel corso dell'anno con i dirigenti scolastici di ogni ordine e grado e con i responsabili delle istituzioni di carattere universitario, unitamente all'Accademia di Belle arti e al Conservatorio, ha adottato l'ordinanza formale di chiusura degli istituti di istruzione presenti nel capoluogo, per la giornata del sabato, sia per le attività didattiche, sia di natura strettamente amministrativa. Il provvedimento, che rientra tra quelli adottabili dal sindaco per la tutela della salute pubblica, risulta connesso all'innalzamento significativo dei valori di pm10 delle emissioni in atmosfera, provenienti dai veicoli a motore e dagli impianti di riscaldamento civili e industriali. In tal modo, si tende ad attenuare l'effetto sia delle emissioni prodotte dalle caldaie delle decine di edifici scolastici presenti sul territorio, sia della stessa circolazione stradale che porta in città circa 130.000 persone al giorno, a fronte dei 50.000 residenti, generando un ricambio dell'aria, almeno per le quarantotto ore consecutive del fine settimana, tra il venerdì e la domenica. Il provvedimento sindacale avrà durata fino al 31 dicembre di quest' anno e potrà essere reiterato, nel caso in cui permangano gli sforamenti dei livelli di emissione, rispetto ai limiti normativi consentiti di 50 µg/m³, quale media giornaliera.
La prevenzione nella lotta ai tumori. Sarà il tema del convegno “L’emozione di Vivere”, organizzato dall’associazione FareBene Franco Palumbo, in programma il 19 dicembre alle ore 18.30 presso l’azienda agricola San Salvatore 1988, a Giungano. L’iniziativa, promossa dall’associazione nata in memoria del compianto sindaco di Giungano e di Capaccio Paestum , vedrà il contributo importante di medici e amministratori del territorio. Al termine del convegno, quindi, seguirà una cena-degustazione a base di prodotti tipici del territorio, il cui ricavato sarà devoluto all’associazione Cilento Verde Blu, impegnata da quindici anni sul territorio cilentano nell’organizzazione della “Vacanza del Sorriso”, che consente ogni anno di ospitare gratuitamente nel Cilento bambini e ragazzi con patologie oncoematologiche insieme alle loro famiglie. Inoltre, anche l’artista salernitana, originaria proprio di Giungano, Emilia Colangelo, ha scelto, in occasione della serata sulla prevenzione oncologica in onore di Franco Palumbo, di mettere in vendita le sue opere per devolvere il ricavato in beneficenza. Interverranno al tavolo dei relatori: Franco Alfieri, sindaco di Capaccio Paestum; Giuseppe Orlotti, sindaco di Giungano; Pantaleo Romanelli, direttore scientifico del Brain Radiosurgery Cyberknife Center; Domenico Della Porta, capo del Dipartimento Prevenzione dell’Asl Salerno; Giuseppe Damiani, presidente dell’associazione Cilento Verde Blu. Le conclusioni a Sabrina Palumbo, figlia del compianto primo cittadino e presidente dell’associazione FareBene Franco Palumbo. “Durante il periodo festivo è sempre più forte la mancanza di chi non c’è più, questo è il primo Natale senza mio padre ed io in qualche modo ho voluto ricordarlo attraverso questo evento, che non solo rinnova la sua memoria, ma fa luce su una tematica in ordine alla quale è necessaria maggiore sensibilizzazione- afferma Sabrina Palumbo – Per questa ragione, attraverso l’organizzazione di questa cena di beneficenza, vorremmo dare il nostro contributo all’ Associazione Cilento Verde Blu, che ogni anno organizza la “Vacanza del Sorriso”; una manifestazione di solidarietà, che ha la finalità di ospitare a titolo gratuito, nel Cilento, nel Vallo di Diano e negli Alburni, bambini e ragazzi con patologie oncoematologiche, insieme alle famiglie, provenienti da tutta Italia. Il profondo e assordante dolore che mi ha colpita a seguito della dipartita di mio padre, mi spinge a non fermarmi, ma a fare qualcosa per le persone affette dallo stesso male incurabile, mi spinge a dare un contributo a quelle famiglie che vivono lo stesso profondo disagio”.