Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono ben13 le regionia rischio di pioggia nel corso della giornata dimercoledì 7 ottobrea causa del transito di unaperturbazione atlanticache fin dal mattino ha interessato il Nordest e il Centro-Sud, colpendo, tra l'altro, la città diRoma, con dei rovesci anche di moderata intensità.
SITUAZIONE- In queste ore il fronte depressionario sta scivolando verso Sud, con i fenomeni che si concentrano soprattutto suLazio(aree interne),Marchemeridionali,AbruzzoeMolise, settori centro-settentrionali dellaPugliaeBasilicata, mentre va progressivamente migliorando sulla Toscana.
Le piogge più abbondanti si segnalano sulla provincia diTerni, con circa50 mmdi pioggia.
EVOLUZIONE PROSSIME ORE -Nel corso delpomeriggioil fronte perturbatoscivolerà verso sud, coinvolgendo anche laCampania, con temporali fino aNapoli.Particolare attenzione invece alCilentodove le precipitazioni potrebbero risultare molto forti. In seguito verranno interessate laCalabriasettentrionale, laBasilicatae laPuglia.
Arriviamo così allaserata, quando la situazione andrà gradualmente migliorando alCentro, mentre continueremo ad avere una forte instabilità con acquazzoni sparsi al Sud, specie sullaPuglia,sullaCalabria tirrenicae fino allaSicilianord-orientale: su queste aree bisognerà attendere la successiva nottata o la prima mattinata di giovedì per registrare un miglioramento più netto.
ALLERTA GIALLAdellaPROTEZIONE CIVILEsu13 REGIONI -A conferma di quanto detto, sulla base dei fenomeni previsti è stata diramata dallaProtezione Civile, per la giornata dimercoledì 7 ottobre, un'allerta giallasu ben 13 regioni: a rischio parte diLombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Toscana, l’intero territorio di Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata e alcuni settori di Campania e Calabria.
Articolo del 7/10/2020 ore 13:35 diCarlo TestaMeteorologo
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA E' risultato negativo il test effettuato negli ultimi giorni a Silvio Berlusconi che il 2 settembre scorso era stato trovato positivo al Covid-19. Già il 29 settembre scorso Adriano Galliani, in occasione di una partita del Monza, aveva riferito di un primo tampone negativo, notizia poi non seguita da conferme ufficiali. Oggi è atteso il risultato di un nuovo tampone e, secondo fonti vicine alla famiglia, se si dovesse confermare la negatività, l'ex premier potrebbe partecipare al matrimonio del figlio Luigi che a Milano si sposa con la sua fidanzata Federica Fumagalli in forma strettamente privata. Nel frattempo anche Marina Berlusconi è ormai guarita ed è anche tornata al lavoro in Mondadori. ANSA
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA I morti sono 210.886. Fauci, il focolaio alla Casa Bianca si poteva prevenire. I caffè e i bar di Bruxelles chiudono per un mese. I casi di coronavirus negli Stati Uniti hanno superato quota 7,5 milioni: lo riporta la Johns Hopkinks University, secondo cui il Paese conta ad oggi 7.500.964 contagi, inclusi 210.886 decessi. Fauci, focolaio Casa Bianca si poteva prevenire - Il focolaio di coronavirus alla Casa Bianca avrebbe potuto essere evitato ed è la prova che la pandemia non è una bufala: lo ha detto ieri l'immunologo membro della task force dell'amministrazione Usa contro il Covid-19, Anthony Fauci, secondo quanto riporta la Cnn. "Date un'occhiata a quello che è successo questa settimana alla Casa Bianca. Questa è una realtà. E ogni giorno che passa spuntano sempre più persone infette", ha osservato Fauci parlando agli studenti dell'American University: "Non è una bufala. È una situazione spiacevole quando vediamo cose del genere, perché avrebbe potuto essere evitata". Rispondendo alla domanda di uno studente che gli chiedeva cosa dire ai parenti e agli amici che non credono alla pandemia, Fauci ha aggiunto: "In questo momento abbiamo 210.000 persone che sono morte e 7,3 milioni di persone che sono state infettate. A livello globale, ci sono oltre un milione di persone che sono morte. Questa non è una bufala". E poi: "Non si può dire che le persone in tutto il mondo e gli alleati americani stiano mentendo e definendola una bufala: È la realtà". I caffè e i bar di Bruxelles chiudono per un mese: lo ha deciso la nuova stretta varata dal consiglio di sicurezza della città a causa della nuova impennata dei casi di Coronavirus. I ristoranti resteranno invece aperti. ANSA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Salerno. Ha provato a convincere Fabrizio Castori in ritiro ma, anche quest'anno, le strade di Iacopo Cernigoi e della Salernitana si sono divise. Il calciatore è stato ceduto in prestito alla Juve Stabia dove nei giorni scorsi si era accasato anche Orlando. «L'U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l'accordo con la S.S. Juve Stabia per il trasferimento a titolo temporaneo dell'attaccante classe '95 Iacopo Cernigoi», l'annuncio della società granata. Cernigoi con la maglia delle Vespe proverà a ripetere quanto fatto lo scorso anno con la Sambenedettese dove ha segnato 9 reti in 23 partite. DI FILIPPO NOTARI OTTOPAGINE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Salerno. Il peggio sembra essere finalmente alle spalle per Patryk Dziczek. Il centrocampista della Salernitana oggi era regolarmente al Mary Rosy per la ripresa degli allenamenti. Il talento dell'Under 21 polacca ha lavorato a parte, svolgendo un allenamento personalizzato che gli servirà per recuperare il tempo in cui è rimasto lontano dal rettangolo verde. Lo scorso 21 settembre, infatti, il calciatore di proprietà della Lazio accusò un malore mentre si stava allenando con il gruppo di Fabrizio Castori. Trasportato d'urgenza in ospedale a Salerno, era stato sottoposto a una serie di accertamenti che, fortunatamente, sin dalle primissime ore avevano escluso problemi cardiaci. Ma i medici del “Ruggi” hanno voluto vederci chiaro, monitorando le condizioni del calciatore per diversi giorni. Un periodo che Dziczek si è messo quasi definitivamente alle spalle. Nei giorni scorsi il 22enne si è sottoposto a nuovi accertamenti, in seguito ai quali gli è stata rinnovata l'idoneità all'attività sportiva. Non a caso la Salernitana proprio nella giornata di ieri ha provveduto a depositare il contratto del centrocampista che indosserà per la seconda stagione consecutiva la maglia del cavalluccio marino. FILIPPO NOTARI OTTOPAGINE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ieri in provincia di Frosinone soltanto 2 nuovi casi di Covid-19. Sono quelli relativi al giorno precedente (cioè lunedì). Ma sempre ieri alla Asl si è toccato il record dei tamponi effettuati: più di 950. E dalle notizie filtrate i tamponi positivi sono numerosi e quindi i casi di oggi potrebbero attestarsi tra i venti e i trenta. Naturalmente l'Azienda Sanitaria sta effettuando il lavoro di tracciamento, fondamentale anche per risalire ai Comuni di residenza delle persone contagiate. E questo significa che potrebbero pure essere soggetti residenti fuori provincia. Ma la cifra dei tamponi positivi è alta. Ricordiamo che finora il numero massimo di contagiati da Covid-19 in un solo giorno in Ciociaria è stato di 47, raggiunto il ventisei marzo scorso, in quella che resta la settimana del picco della curva dei contagi. Il profilo della curva I due contagi di ieri sono di persone residenti nei Comuni di Alatri e Veroli. Siamo nella trentaduesima settimana dall'inizio della pandemia in provincia di Frosinone. E si sono registrati 13 casi il cinque ottobre e 2 il sei. In totale quindi 15, per una media di 7,5 ogni ventiquattro ore. Nella trentunesima settimana l'andamento era stato il seguente: 13 casi il ventotto settembre, 3 il ventinove, 11 il trenta, 15 il primo ottobre, 21 il due, 19 il tre e 23 il quattro ottobre. Per un totale di 105 in sette giorni. La media è stata di 15 ogni ventiquattro ore. La trentesima settimana, quella precedente ancora, si era chiusa con 99 nuovi contagi, per una media di 14,14. Con questa sequenza: 8 casi il ventuno settembre, 9 il ventidue, 1 il ventitré, 13 il ventiquattro, 31 il venticinque, 21 il ventisei, 16 il ventisette. L'andamento completo dei contagi nelle diverse settimane: 1,14 casi al giorno la prima settimana, 7,4 la seconda, 15,85 la terza, 30,57 la quarta, 15,71 la quinta, 8,42 la sesta, 6,71 la settima, 5 l'ottava, 2 la nona, 1 la decima, 0,85 l'undicesima, 0,42 la dodicesima, 0,71 la tredicesima, 0,57 la quattordicesima, 0,57 la quindicesima, 0,14 la sedicesima, 0,57 la diciassettesima, 0,85 la diciottesima, 0 la diciannovesima, 0,57 la ventesima, 0,28 la ventunesima. E 0 casi nella ventiduesima. Quindi, 1,14 nella ventitreesima e nella ventiquattresima, 5,85 nella venticinquesima, 14,14 nella ventiseiesima. E 6,2 nella ventisettesima. Poi 5,57 nella ventottesima. E 2,28 nella ventinovesima, 14,14 nella trentesima. Nella trentunesima 15. Poi i dati mensili: una media di 13,8 casi al giorno a marzo, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto. A settembre 223 in trenta giorni. Per una media di 7,43. Ad ottobre finora 93 casi in sei giorni. La media è di 15,5 ogni ventiquattro ore. Dicevamo della settimana del picco: 14 nuovi contagi il ventitré marzo, 32 il ventiquattro, 26 il venticinque, 47 il ventisei, 29 il ventisette, 42 il ventotto, 24 il ventinove marzo. Insomma, 214 contagi. La media fu di 30,57. Ma fu proprio in quel momento che i vertici dell'Azienda Sanitaria di Frosinone (il manager Stefano Lorusso e il direttore sanitario Patrizia Magrini) decisero per la strategia di attacco: tamponi a tappeto per individuare gli asintomatici. La situazione in ospedale Al momento ci sono 14 pazienti Covid ricoverati presso l'ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone. Tutti nel reparto di Malattie infettive, che ha 14 posti che però possono facilmente trasformarsi in 26 considerando anche il piano superiore. Come successe nel momento di maggiore impatto della pandemia, all'inizio. Quando cioè l'allora manager Stefano Lorusso e il direttore sanitario (oggi direttore generale facente funzioni) Patrizia Magrini avviarono la trasformazione del Fabrizio Spaziani in Covid hospital e hub di riferimento. Con questi numeri: 26 posti a Malattie infettive, 40 nel reparto di Medicina Covid, 20 in quello di Medicina d'urgenza Covid e 20 in Terapia intensiva. Per un totale di 106. Va detto che in questo momento non ci sono malati Covid in Terapia intensiva. E questo è un dato da tenere in grande considerazione. Un paziente, già ricoverato, che ha avuto bisogno della terapia intensiva (ma non dell'intubazione) è stato trasferito allo Spallanzani di Roma nella notte tra lunedì e martedì. Ad ogni modo è evidente che qualora dovesse servire la Asl di Frosinone è pronta a riattivare l'assetto da Covid hospital del Fabrizio Spaziani. L'isolamento domiciliare In tale situazione ci sono più di mille persone in questo momento in provincia di Frosinone. I positivi, quelli che cioè hanno contratto il Coronavirus, sono 201. Si tratta di persone asintomatiche o paucisintomatiche, che quindi hanno un quadro ampiamente gestibile sul piano clinico. Mentre sono 800 i negativi, vale a dire le persone che non hanno il virus ma sono venute in contatto con i contagiati. Quelli che cioè fanno parte dei link. Numeri cresciuti in maniera esponenziale in questi ultimi due mesi, da agosto in poi. Naturalmente il fatto che ci siano pochi ricoveri in ospedale è un dato importante. Durante il lockdown ogni caso positivo aveva di media dai quattro ai cinque contatti. Mentre ora i contatti per ogni contagiato oscillano tra i dieci e i venti. Mille persone a casa (in sorveglianza domiciliare i positivi, in isolamento fiduciario i negativi) ovviamente comportano un super lavoro per gli operatori sanitari (medici, infermieri, ausiliari) dell'Unità operativa complessa Igiene Pubblica. Alle prese anche con il monitoraggio delle situazioni nelle scuole. Tamponi e test Ieri il record dei tamponi orofaringei effettuati in provincia di Frosinone: 950. Per fare dei raffronti, basta considerare che nelle settimane iniziali, quelle del maggior impatto della pandemia, la media dei tamponi era di 300. Con punte massime di 420. Nelle ultime settimane si viaggia ad una media oscillante tra i 600 e i 700. Con le tre postazioni Drive Through di Frosinone, Cassino e Sora molto impegnate. Poi ci sono i test sierologici effettuati dall'Azienda Sanitaria Locale di Frosinone su diverse categorie di operatori. Finora ne sono stati effettuati 19.434: i positivi sono 351,per una percentuale dell'1,8%. Sul versante dei test sierologici i positivi sono quelli che hanno sviluppato gli anticorpi, che quindi hanno contratto il Coronavirus nella maggior parte dei casi da asintomatici o da paucisintomatici. Il test sierologico rappresenta un importante strumento per stabilire la circolazione del virus. Gli anticorpi sintetizzati a seguito dell'infezione sono di tre tipi. Si parte dalle immunoglobuline di tipo M (IgM): sono gli anticorpi prodotti nella fase iniziale della malattia. La positività per le IgM individua quindi un'infezione recente. Quindi ci sono le immunoglobuline di tipo G (IgG): sono gli anticorpi prodotti in una fase più tardiva, definiti anticorpi della memoria. Infine le immunoglobuline di tipo A (IgA): alcuni test valutano pure la presenza delle IgA, che sono gli anticorpi presenti sulla superficie delle mucose dell'apparato respiratorio. Aumentano i guariti I guariti, quelli che cioè hanno superato la malattia, sono saliti a quota 802. Su 1.180 contagiati. Il 67,9%. Ma è evidente che questo numero è destinato a salire. E questo conferma il funzionamento delle cure nei confronti della malattia. I diversi indici I residenti nei 91 Comuni ciociari sono 489.083. Il tasso di mortalità misura il rapporto tra i morti per la pandemia (60) e il numero degli abitanti. Significa che c'è stato un decesso per Coronavirus ogni 8.151,38 abitanti. Con un indice di mortalità pari allo 0,012%. Dividendo quindi il numero degli abitanti per quello dei soggetti trovati positivi al Covid (1.180), emerge che è stata infettata una persona ogni 414,47 residenti. Poi c'è l'indice di letalità, cioè il rapporto tra persone finora contagiate (1.180) e decessi (60). Questo rapporto è pari al 5,08%. CORRADO TRENTO CIOCIARIA OGGI.IT
Sbucciate la zucca, la tagliate a cubetti e cuocetela in padella con un filo d'olio. Quando la zucca sarà abbastanza morbida spegnete il fuoco e schiacciatela con una forchetta in modo da ottenere una purea. In una ciotola versate le uova con l’olio ed il latte, aggiungete un pizzico di sale e di pepe e sbattetele con una forchetta o una frusta in modo da ottenere un composto omogeneo.
Aggiungete lo speck, la scamorza e la zucca, mescolate il tutto ed infine aggiungete poco alla volta la farina ed il lievito setacciati. Versate il composto in uno stampo per muffin all’interno del quale avrete in precedenza sistemato dei pirottini di carta e riempiteli fino a poco al di sotto del bordo.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti, poi lasciate raffreddare i muffin prima di estrarli dallo stampo e servirli.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Salerno. Dopo che il Covid 19 è arrivato tra i corridoi di Palazzo di Città con la positività di uno dei membri dello staff del sindaco Vincenzo Napoli, al comune si corre ai ripari. Tamponi per chi lavora a stretto contatto con il primo cittadino, che dopo la negatività del primo è in attesa del secondo, e screening per tutto il personale della sede centrale di via Roma. Domani mattina, a partire dalle 9.30 infatti presso il Salone del Gonfalone dipendenti e amministratori potranno sottoporsi, su base volontaria, allo screening sierologico, utilizzando i test rapidi validati dal Ministero della Salute per testare la presenza di anticorpi IgM e igG anti- Covid 19. Intanto prevista la sanificazione degli ambienti. DI SARA BOTTE OTTOPAGINE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Benevento. Due anni e 6 mesi, l'interdizione perpetua dai pubblici uffici ed il risarcimento dei danni, da liquidarsi in separata sede, in favore delle parti civili, alla quali non è stata invece riconosciuta una provvisionale. E' la condanna stabilita con rito abbreviato dal gup Loredana Camerlengo per Nazzareno Gatti, 54 anni, di Benevento, ex dipendente dell'Asl – il Pm aveva proposto 4 anni -, accusato di peculato. Il suo difensore, l'avvocato Antonio Leone, ne aveva chiesto l'assoluzione perchè il fatto non sussiste o non costituisce reato, sostenendo che l'imputazione non era stata dimostrata, e che la perizia affidata dal giudice al commercialista Mauro Regardi aveva sì documentato le movimentazioni, senza però indicare la destinazione dei soldi. L'addebito era relativo alle somme – 108mila euro - di cui Gatti, secondo gli inquirenti, si sarebbe appropriato come amministratore di sostegno – tutore di alcune persone in condizioni di difficoltà o in stato di interdizione. Un ruolo svolto in decine di procedimenti fino al febbraio 2017, quando era scattata la revoca, su nomina del Tribunale di Benevento. A luglio dello stesso anno, poi, Gatti era stato sospeso per dodici mesi dall'esercizio del pubblico ufficio su ordine del gip Gelsomina Palmieri, che aveva adottato la misura in uno dei due tronconi, poi riuniti, di una inchiesta dei sostituti procuratori Patrizia Filomena Rosa ed Assunta Tillo, e del Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza. Diciotto le parti offese, rappresentate, tra gli altri, dagli avvocati Roberto Pulcino, Riccardo Venditti, Cosimo Ciotta, Luigi De Rosa e Donatella Parente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Monteforte Irpino. I carabinieri della stazione Forestale di Monteforte Irpino, nel corso di un servizio perlustrativo finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati venatori, in zona boscata del citato Comune (ricadente nel Parco Regionale del Partenio e facente parte del Sito di Importanza Comunitaria denominato “Dorsale dei Monti del Partenio”), hanno rinvenuto un cinghiale morto a seguito di cattura con cappio in laccio d’acciaio. Personale medico veterinario dell’Asl di Avellino, intervenuto sul posto, non riscontrava segni clinici apparenti riferibili a malattie infettive e/o trasmissibili per cui disponeva il trasferimento dell’animale presso un idoneo centro di smaltimento. La trappola (vietata dalla legge) è stata sottoposta a sequestro. Sono in corso indagini da parte dei Carabinieri per l’individuazione dei responsabili. OTTOPAGINE