Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
inserito da Michele Pappacoda La regione Campania esprime il nostro più vivo cordoglio per la morte del Presidente della Regione Calabria Jole Santelli, una donna coraggiosa che ha saputo combattere fino in fondo la sua battaglia. La nostra vicinanza fraterna ai familiari, al Consiglio Regionale, e a tutti i cittadini della Calabria.
DI MICHELE PAPPACODA COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA Questo il bollettino di oggi: Positivi del giorno: 1.127 di cui: – Sintomatici: 72 – Asintomatici: 1.055 Tamponi del giorno: 13.780 Totale positivi: 21.772 Totale tamponi: 723.005 Deceduti del giorno: 9 (*) Totale deceduti: 496 Guariti del giorno: 317 Totale guariti: 8.032 Report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva complessivi: 110 Posti letto di terapia intensiva occupati: 66 Posti letto di degenza complessivi: 820 Posti letto di degenza occupati: 762 * Deceduti negli ultimi 5 giorni ma registrati ieri
di Michele Pappacoda Nuova ordinanza del Presidente Vincenzo De Luca dopo l’impennata di contagi in Campania che ha superato per la prima volta quota mille, ulteriori misure di contenimento e prevenzione del contagio da Covid-19.In relazione alla situazione epidemiologica esistente, sono state adottate misure rigorose con il doppio obiettivo di limitare al massimo le circostanze di assembramenti pericolosi in ogni ambito, privato e pubblico, e con l’obiettivo di ridurre al massimo la mobilità difficilmente controllabile. Queste le principali misure adottate: -Per il livello di contagio altissimo registrato anche nelle famiglie e derivante da contatti nel mondo scolastico, nelle scuole primarie e secondarie sono sospese le attività didattiche ed educative in presenza dal 16 al 30 ottobre. -Sono sospese le attività didattiche e di verifica in presenza nelle Università, fatta eccezione per quelle relative agli studenti del primo anno. -Sono vietate le feste, anche conseguenti a cerimonie, civili o religiose, in luoghi pubblici, aperti pubblico e privati, al chiuso o all’aperto, con invitati estranei al nucleo familiare convivente. -Sono sospese le attività di circoli ludici e ricreativi. -E’ fatta raccomandazione agli Enti e Uffici competenti di differenziare gli orari di servizio giornaliero del personale in presenza. -A tutti gli esercizi di ristorazione è fatto divieto di vendita con asporto dalle ore 21. Resta consentito il delivery senza limiti di orario. Tali misure si aggiungono a quelle già disposte nelle recenti precedenti ordinanze, a cominciare dall’obbligo di indossare la mascherina deciso due settimane fa.
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Giochi d’acqua con maxi getti che fanno da cornice alla proiezione di ologrammi e immagini danzanti sull’acqua. Una magia, per ora soltanto in fase di test, che potrebbe però diventare realtà e che martedì sera ha catturato l’attenzione - seppur per pochissimo tempo - di chi si trovava a passare dal lungolago e si è trovato immerso in un mini spettacolo mozzafiato. Già durante la giornata erano stati provati i “cannoni” spara acqua. Si tratta di un particolare sistema dell’azienda Proietta nell’ambito di quello che potrebbe diventare un evento organizzato da Amici di Como e Consorzio Como Turistica. Per Natale? Per la prossima stagione estiva? Non si sa.
Daniele Brunati, promotore dell’idea, parla di «primo test per verificare gli effetti di questa nuova tecnologia che non ha precedenti in Italia». Esclude ulteriori prove nell’arco dei prossimi giorni poiché, dopo la prima prova sul campo, si dovrà lavorare dal punto d vista tecnologico e artistico.
Come detto nessun indizio sull’evento o gli eventi che potrebbero venire promossi e che già si annunciano di grande impatto e successo. L’idea è quella di un evento per dare un impulso «all’economia del territorio, primo fra tutti il settore turistico».
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Yahaya Sharif-Aminu, un cantante di 22 anni detenuto nella prigione di Kano, nello Stato di Kano, nel nord della Nigeria, potrebbe essere messo a morte in qualsiasi momento. L’Alta corte della Shari’a lo ha condannato a morte per impiccagione per aver diffuso tramite WhatsApp una canzone considerata blasfema.
Personaggi influenti e leader religiosi stanno facendo pressioni sulle autorità affinché eseguano la condanna il prima possibile. Il 27 agosto, il governo dello Stato di Kano ha pubblicato sul suo sito ufficiale una dichiarazione secondo cui il governatore non avrebbe esitato a firmare il mandato di esecuzione di Yahaya Sharif-Aminu.
La pena di morte per blasfemia è prevista dalla shari’a, la legislazione islamica in vigore in molti degli stati settentrionali della Nigeria. Il governocentrale, tuttavia, è obbligato ai sensi del Patto internazionale sui diritti civili a limitare il ricorso alla pena capitale ai “reati più gravi” come l’omicidio intenzionale.
Le autorità dello stato nigeriano di Kanu devono annullare il giudizio di colpevolezza e la condanna all’impiccagione di Yahaya Sharif Aminu.
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI A Peschiera del Garda, in provincia di Verona, l’incrocio tra due strade ricorderà per sempre l’amore che ha unito una della coppie più amate dello spettacolo italiano. I nomi di Raimondo Vianello e Sandra Mondaini svettano sullo stesso palo stradale nelle targhe che, dal 2013, indicano le due vie della città intitolate ai comici che hanno fatto la storia della nostra tv, simbolo di un’unione rimasta salda fino agli ultimi giorni della loro vita.
Sposati per 48 anni, dal 1962 al 2010, nell’immaginario collettivo Sandra e Raimondo sono diventati emblema di un sodalizio fortissimo, nella vita privata come in quella professionale, riassunto negli indimenticabili litigi della loro ‘Casa Vianello’. Entrambi sono scomparsi nel 2010, a Milano, a distanza di pochi mesi l’uno dall’altra e riposano al Famedio del Cimitero Monumentale del capoluogo lombardo, vicini come sono sempre stati.
Sandra Mondaini e Raimondo Vianello sono stati una delle coppie d'oro tra le più amate della televisione italiane. Il loro sodalizio è iniziato negli anni Sessanta, consacrato con il matrimonio nel 1962. Il Giocondo, Il Tappabuchi, Canzonissima sono alcuni dei programmi che contribuiscono al successo dei comici che negli anni Ottanta approdano dalla Rai alle reti Fininvest dove resteranno fino alla fine della loro carriera.
inserito da Michele Pappacoda La comunità di Vettica di Amalfi piange l'improvvisa scomparsa dell'amico Luigi Schiavi. Lo piangono la moglie Daniela, i figli Giuseppe e Roberta, la mamma Regina, il papà Giuseppe, il fratello Marco, il suocero, i cognati e le cognate, gli zii, i cugini, i nipoti tutti La salma giungerà da Maiori alle ore 19.00 nella chiesa di San Michele Arcangelo le esequie si svolgeranno venerdi 16 alle ore 9.30
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Consegnati i tanto attesi banchi monoposto all’Istituto Comprensivo Giovanni Pascoli di Tramonti.
Una buona notizia per gli studenti del paese collinare della Divina. L’istituto di Tramontiè uno dei primi a ricevere i banchi monoposto nell’intera provincia.
“Si porta così a compimento l’impegno dell’amministrazione, insieme ai lavori di adeguamento effettuati nei vari plessi, per garantire, in questo particolare periodo, il distanziamento tra gli alunni permettendo loro di vivere la giornata scolastica in sicurezza”, ha dichiarato l’Assessore all’Istruzione Anastasia Palladino.
inserito da Miki Pappacoda Nel momento che vi stiamo scrivendo vedete cosa accade a Vettica di Amalfi nei pressi delle scale della chiesa di San Michele il paese in cui vivono due amministratori il Sindaco e il vice Sindaco il quale si vanta che il paese di Vettica e pulitissimo. A tal proposito un cittadino scrive sul suo profilo facebook: Ore 8:50 chiesa di Vettica. Lo scrivo per chi si lamenta ma ha paura di protestare...
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Commosso incontro questa mattina in Vaticano. E’ stato papa Francesco, durante l’udienza generale, a raccontare l’incontro con i genitori di don Roberto Malgesini, il sacerdote ucciso a Como in piazza San Rocco.
“Le lacrime di quei genitori – ha detto Papa Francesco – sono le lacrime “loro” e ognuno di loro sa quanto ha sofferto nel vedere questo figlio che ha dato la vita nel servizio dei poveri. Quando noi vogliamo consolare qualcuno, non troviamo le parole. Perché? Perché non possiamo arrivare al suo dolore, perché il “suo” dolore è suo, le “sue” lacrime sono sue. Lo stesso, con noi: le lacrime, il “mio” dolore è mio, le lacrime sono “mie” e con queste lacrime, con questo dolore mi rivolgo al Signore”.
Dell’incontro ha poi parlato il vescovo di Como, Oscar Cantoni, sulle pagine di Vatican News.
Ecco un estratto dell’intervista:
“Una morte che ravviva la fede”: il vescovo di Como, monsignor Oscar Cantoni riflette sulle parole usate dal Papa:
R. – Siamo molto grati a Papa Francesco per aver ricevuto tutta la famiglia di don Roberto Malgesini, il sacerdote che è stato ucciso barbaramente un mese fa. Il Papa ha benedetto i genitori di don Roberto. E’ stato un momento molto commovente. Il Papa ci ha ricordato che queste morti ravvivano la fede del popolo di Dio. Sono delle persone che sono già in paradiso e dal paradiso sostengono il cammino del popolo di Dio, a volte duro, in modo molto speciale e in particolare per coloro che vivono direttamente per l’evangelizzazione. Ecco siamo usciti molto consolati da questo incontro, rafforzati nella fede e nella carità.
Come hanno accolto questa carezza del Papa i genitori di don Roberto?
R. – Con molta commozione innanzitutto ma anche con tanta gratitudine, sapendo che attraverso il Papa era tutta la Chiesa che riconosceva il loro figlio e quindi hanno avuto un segno grande della tenerezza della Chiesa nei confronti di coloro che soffrono.
[…]
Alla sua diocesi cosa resta di don Roberto, della sua attenzione verso i poveri, della cura che lui aveva?
R. – Una cura e un’attenzione, una delicatezza particolare per le persone in sofferenza, soprattutto per i poveri, per il senzatetto, per coloro che sono profughi. Ma la caratteristica di questo prete era quello di inondare di dolcezza e di tenerezza le singole persone, per cui era una carità molto ben indirizzata non così genericamente ma portata a tutti indiscriminatamente, chiunque fosse.