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NEWS ITALIA E DAL MONDO Elezioni Usa 2020, la vergogna di votare Trump e gli ispanici difficili da mappare: così i sondaggi hanno (di nuovo) sotto valutato il presidente

7 Novembre 2020, 20:14pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Alessia Chianese

Se l’incapacità di prevedere l’ascesa di Trump nel 2016 era stata spiegata con la difficoltà di interpretare il nuovo fenomeno che rappresentava, la replica nel 2020 ha meno giustificazioni e per certi versi è più grave. Anche questa volta i sondaggi non hanno colto davvero il peso dei supporter del presidente, naturalmente diffidenti verso media e mondo accademico. Ma c'è tanto altro.

 

Quanto sono stati affidabili e accurati i sondaggi delle presidenziali 2020? Una risposta potrà venire solo tra qualche giorno, quando il quadro complessivo dei voti – quelli espressi per posta, quelli del voto anticipato e quelli in presenza il giorno delle elezioni – sarà definitivo. Per il momento, si può dire che ancora una volta i sondaggi hanno sottostimato la forza elettorale di Donald Trump. Con l’avvicinarsi del 3 novembre, gran parte dei sondaggi davano Joe Biden largamente favorito e Donald Trump con possibilità molto limitate. Quello che è successo nelle ore successive alla giornata elettorale dimostra quanto questa previsione si sia rivelata fallace.

 

Prendiamo il caso di tre stati già da tempo sotto stretta osservazione: Florida, North Carolina, Georgia. “FiveThirtyEight”, il sito di Nate Silver che fornisce analisi e proiezioni sui numeri elettorali, offriva nelle ore precedenti al 3 novembre una media calcolata sui sondaggi più affidabili. Biden era dato in vantaggio, rispettivamente, di 2,5, 1,8 e 1,2. La cosa si è rivelata errata soprattutto per quanto riguarda la Florida, che Trump vinse per 1,2 punti nel 2016 e che quest’anno il presidente ha riconquistato – grazie soprattutto al voto ispanico della contea di Miami-Dade – con un vantaggio superiore a 3 punti (per la precisione, 3,4, ma il conteggio non è ancora concluso). Questo significa che il margine d’errore, tra previsione e realtà del voto, è stato di almeno 5,5 punti.

 

Un discorso simile, ancora più clamoroso, può essere fatto per Wisconsin e Michigan. La media dei sondaggi offerta da “FiveThirtyEight” dava Biden in vantaggio di 8,4 punti in Wisconsin e di 7,9 in Michigan. La realtà è stata molto diversa. In Wisconsin, al momento in cui si scrive, Biden ha ottenuto lo 0,6 per cento di voti in più di Trump. Il Michigan è stato assegnato al democratico con uno scarto del 2,6. Altro caso piuttosto clamoroso riguarda l’Ohio. Nel 2016 il presidente aveva vinto lo Stato piuttosto facilmente (oltre l’8 per cento) e quest’anno il suo vantaggio era dato per molto risicato: intorno all’1 per cento. In realtà, l’Ohio è tornato piuttosto facilmente sotto il controllo di Trump, all’incirca con la stessa percentuale del 2016. Nessuna reale speranza per Biden e i democratici è poi venuta dal voto di Iowa, o del Texas, come diversi sondaggi prevedevano.

 

Proprio Nate Silver ha spiegato che, a conteggi completati, il margine d’errore delle previsioni rispetto al risultato finale sarà intorno al 3 per cento. Non si tratta, a dire il vero, di un gran risultato. Nel 2016 gli errori erano stati principalmente attribuiti all’incapacità di catturare davvero le attitudini di voto dei bianchi senza titolo di studio universitario, che avevano decretato la vittoria di Trump in almeno tre Stati essenziali: Pennsylvania, Michigan e Wisconsin. Oggi le ragioni degli errori possono essere diverse, a seconda degli Stati considerati. Per esempio, nel caso della contea di Miami-Dade in Florida, i sondaggi non hanno rilevato il ruolo importante che gli ispanici (soprattutto cubani e venezuelani) hanno avuto nella vittoria di Trump. Secondo alcuni, questo dipende soprattutto da una cosa. La maggiore difficoltà di mappare l’elettorato ispanico rispetto a quello bianco: più difficile da raggiungere telefonicamente, meno propenso a partecipare ai focus group, meno presente ai comizi che il presidente ha tenuto nello Stato. Eppure, alla fine, quel voto è andato in percentuali ben più alte del previsto a Trump, decidendo le sorti di uno Stato essenziale come la Florida.

 

 

 

FONTE IL FATTO QUOTIDIANO


 

 

NEWS ITALIA E DAL MONDO Elezioni Usa 2020, la vergogna di votare Trump e gli ispanici difficili da mappare: così i sondaggi hanno (di nuovo) sotto valutato il presidente

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Costiera Amalfitana: “Chi rientra in un tracciamento deve mettersi in quarantena. Non bisogna ricevere amici e parenti”

7 Novembre 2020, 17:00pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Delegato alla sanità della conferenza dei sindaci Costa d’Amalfi, Andrea Reale, ha voluto lanciare un altro importante messaggio ai cittadini della Costiera Amalfitana.

Le Amministrazioni Comunali, i Gruppi di Protezione Civile, il Personale Sanitario dell’ASL e dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni e Ruggi e tanti volontari, stanno facendo uno sforzo considerevole per arginare il fenomeno del contagio Covid 19 in Costiera Amalfitana.

 

 

Tutti i giorni si cerca di organizzare tracciamenti e tamponi per avere il maggior risultato possibile. È inutile, in questo momento elencare tutte le azioni messe in campo.
L’ impegno è massimo da parte
di tutti nei rispettivi ruoli sottraendo tempo agli affetti e alla famiglia.
Ma occorre remare tutti nella stessa direzione, altrimenti è inevitabile lo stallo.
Al di là di tutte le precauzioni che tutti conoscete, è necessario fissare 2 punti fondamentali:
1. Chi rientra in un tracciamento deve mettersi in quarantena fiduciaria non appena riceve tale notizia, senza eccezione alcuna, attenendosi alle indicaizoni. Attenzione questa misura non rientra nelle scelte di carattere personale, ma è un obbligo morale e civile nei confronti degli altri.
2. Non bisogna assolutamente ricevere amici e parenti non conviventi in casa e declinare qualsiasi invito in tal senso.
Chi pensa furbescamente di eludere queste due semplici indicazioni, pensando che risulta impossibile controllare il tutto , ha pienamente ragione: E’ IMPOSSIBILE. Ma deve altresì considerare che il rispetto per gli altri e per se stesso non dovrebbe nemmeno far pensare cose del genere. Tutti noi continueremo a profondere il massimo impegno, sperando di ottenere i risultati auspicati, MA SAPPIATE CHE IL RISULTATO E’ SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IN MANO A VOI. Non rispettare le regole porterà ad un unico risultato: il fallimento. Tanto per essere chiari. AMALFINOTIZIE

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AVELLINO NEWS Ariano: tenta di lanciarsi dal ponte: salvata in extremis Ancora una volta teatro dell'episodio la famigerata panoramica

7 Novembre 2020, 16:52pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

ariano tenta di lanciarsi dal ponte salvata in extremis

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ariano Irpino. Ancora un tentato suicidio dal famigerato ponte della morte sulla panoramica, meglio noto come la strada pazza. Una donna di 35 anni è stata salvata in extremis con estrema cautela da un automobilista e un passante mentre stava tentando di lanciarsi nel vuoto. Aveva già oltrepassato il guard rail ed era in bilico con le spalle rivolte alla parte interna del viadotto. Una corsa contro il tempo, momenti di concitazione. Non è stato facile far desistere la giovane donna dal compiere l'insano gesto e a sollevarla verso la strada da quel punto pauroso del viadotto. Ma alla fine grazie al coraggio, alla determinazione dei due soccorritori che in maniera delicata sono riusciti a mediare è prevalso il buon senso e la donna è stata strappata alla morte. Era in un forte stato di agitazione. Sul posto i carabinieri e un'ambulanza del 118. E stata immediatamente affidata alle cure sanitarie. Ancora una volta viene sollevata la pericolosità del ponte legata alla mancanza di barriere di protezione in quel punto maledetto che possano in qualche modo scoraggiare simili azioni. Un ponte che purtroppo, non va dimenticato ha fatto registrare già 4 vittime e diversi tentativi di suicidio nel corso degli anni. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS I "Pizzaiuoli" lanciano la campana per la pizza a domicilio L’Associazione guidata da Miccù fanno appello ai clienti per resistere alla crisi

7 Novembre 2020, 16:37pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

i pizzaiuoli lanciano la campana per la pizza a domicilio

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. L’Associazione dei Pizzaiuoli Napoletani, guidata da Sergio Miccù ha deciso di lanciare un appello per rispondere alla nuova crisi sanitaria che sta mettendo in ginocchio questo comparto. Il progetto è partito con una campagna dal titolo "Pizza a casa, piacere a domicilio". "Dobbiamo tornare - spiega Miccù - a chiamare la pizza a domicilio, a casa o in ufficio, tornando alle abitudini di una volta e facendolo soprattutto a pranzo, viste le restrizioni imposte dal Governo per fronteggiare l'emergenza sanitaria. L'asporto può rappresentare un grande volano per reagire e fronteggiare questo momento così difficile. Come Associazione Pizzaiuoli Napoletani abbiamo studiato una specifica campagna di comunicazione e sensibilizzazione per sostenere gli operatori ed il comparto che da sempre sono elementi trainanti dell'economia napoletana e campana. Viste le recenti disposizioni le pizzerie restano aperte fino alle ore 18 mentre le consegne a domicilio sono sempre consentite. La pizza ha sempre dimostrato di saper affrontare e superare le crisi più gravi, sia quelle sanitarie sia socio-economiche, ad esempio le guerre, l'epidemia di colera e di febbre spagnola. Anche stavolta ne siamo certi sarà grazie alla pizza che potremo ripartire. Per farlo chiediamo a tutti di ordinare una pizza a domicilio, così da sostenere concretamente il settore e le attività”. di Claudio Mazzone OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS Dg Cotugno: Vi Prego fate tutti un lockdown personale Maurizio Di Mauro: Il personale sta facendo sforzi sovrumani, ma siamo al limite

7 Novembre 2020, 16:32pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

dg cotugno vi prego fate tutti un lockdown personale

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli.  Il direttore dell’azienda ospedaliera dei Colli di Napoli, che comprende anche il Cotugno, Maurizio Di Mauro, si è appellato alla cittadinanza "Vi prego - ha detto Di Mauro - fate tutti un lockdown personale per tutelare voi stessi e gli altri. Stiamo facendo l'impossibile assistendo i malati fin dentro le auto e le ambulanze in fila, il personale sta facendo sforzi sovrumani, ma siamo al limite. Chiamate prima i medici di medicina generale prima di venire. Aiutateci. Attualmente ci sono 12 postazioni box nel triage e due terapie intensive nel Pronto soccorso proprio per cercare di alleviare la situazione. Stiamo lavorando per reperire ulteriori posti letto”. Ora vi sono una decina di auto e tre ambulanze in fila alcune delle quali hanno passato la notte in attesa. di Claudio Mazzone OTTOPAGINE 

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CASERTA NEWS Covid: sindaco vieta uscite a minori e anziani dopo le 19 L'ordinanza del sindaco

7 Novembre 2020, 16:25pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

covid sindaco vieta uscite a minori e anziani dopo le 19

INSERITO DA MIKI PAPPACODA San Felice a Cancello. Il contagio corre a San Felice a Cancello, comune del Casertano - 416 le persone attualmente positive su una popolazione di 17mila abitanti - e cosi' il sindaco Giovanni Ferrara, per evitare che il suo comune, gia' osservato speciale, possa diventare zona rossa, ha emesso un'ordinanza che vieta "ai minori di anni 16 di circolare dopo le ore 19, se non accompagnati da un familiare di maggiore eta'"; per gli ultrasettantenni vige invece il divieto di "circolare dopo le ore 19 su tutto il territorio comunale, salvo per motivi di lavoro, salute e urgenza". Il provvedimento raccomanda inoltre "fortemente" alla popolazione "di evitare contatti diretti e frequentazioni con persone diverse dai conviventi del proprio nucleo familiare, ad eccezione di comprovate necessita'", e "di evitare contatti con persone aventi patologie, immunodepresse ed anziane che non facciano parte del proprio nucleo familiare". OTTOPAGINE

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CASERTA NEWS Covid: ancora 4 vittime nel casertano Le zone più colpite restano Aversa, Caserta, Marcianise e Orta di Atella

7 Novembre 2020, 16:19pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

covid ancora 4 vittime nel casertano

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il punto della situazione Ancora 4 vittime nel casertano, rispettivamente a Caserta, Teano, Bellona e Curti. Elenco che sale a quota 123 dall'inizio dell'emergenza. Ieri una piccola luce, con il rallentamento dei contagi, 662 su oltre 2800 tamponi processati. I guariti nelle ultime 24 ore sono 50, 25 in meno rispetto al giorno precedente, 3183 dall'inizio della pandemia. In totale attualmente i positivi sono 10.758 in tutta la provincia di Caserta. Le zone più colpite restano Aversa, Caserta, Marcianise e Orta di Atella.

di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS Oltre 700 grammi di hashish, arrestato un giovane Blitz in città della Squadra Mobile, un 24enne ai domiciliari

7 Novembre 2020, 16:15pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

oltre 700 grammi di hashish arrestato un giovane

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Lo hanno sorpreso con 760 grammi di hashish. È la droga sequestrata ad Antonio Sferruzzi., un 24enne di Benevento, arrestato dalla Squadra Mobile. Secondo una prima ricostruzione, l'intervento degli uomini della Sezione antidroga è scattato nella tarda serata di ieri, quando, nel corso di una perquisizione, è stata rinvenuta la sostanza stupefacente. Era divisa in sei panetti scovati nello scantinato, sequestrati al pari della somma di 600 euro. Dichiarato in arresto, l'indagato è stato sottoposto ai domiciliari su disposizione del sostituto procuratore Assunta Tillo. È difeso dall'avvocato Gerardo Giorgione, che lunedì lo assisterà nell'udienza di convalida dinanzi al gip Gelsomina Palmieri. di Enzo Spiezia OTTOPAGINE

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AVELLINO NEWS Covid, in Irpinia oggi 188 positivi I numeri più alti restano ad Avellino, Avella e Montoro

7 Novembre 2020, 16:04pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Azienda Sanitaria Locale comunica che, su 1.680 tamponi analizzati, sono risultate positive al COVID-19 188 persone: - 3, residenti nel comune di Aiello del Sabato; - 1, residente nel comune di Aquilonia; - 6, residenti nel comune di Ariano Irpino; - 5, residenti nel comune di Atripalda; - 15, residenti nel comune di Avella; - 33, residenti nel comune di Avellino; - 7, residenti nel comune di Baiano; - 1, residente nel comune di Bisaccia; - 1, residente nel comune di Caposele; - 2, residenti nel comune di Capriglia Irpina; - 1, residente nel comune di Carife; - 2, residenti nel comune di Cassano Irpino; - 1, residente nel comune di Castelfranci; - 6, residente nel comune di Cervinara; - 2, residenti nel comune di Cesinali; - 1, residente nel comune di Contrada; - 1, residente nel comune di Domicella; - 3, residenti nel comune di Fontanarosa; - 2, residenti nel comune di Forino; - 1, residente nel comune di Frigento; - 4, residenti nel comune di Gesualdo; - 4, residenti nel comune di Grottaminarda; - 1, residente nel comune di Grottolella; - 1, residente nel comune di Lacedonia; - 2, residenti nel comune di Manocalzati; - 3, residenti nel comune di Mercogliano; - 2, residenti nel comune di Mirabella Eclano; - 1, residente nel comune di Montefalcione; - 1, residente nel comune di Monteforte Irpino; - 2, residenti nel comune di Montella; - 1, residente nel comune di Montemarano; - 11, residenti nel comune di Montoro; - 1, residente nel comune di Morra De Sanctis; - 5, residenti nel comune di Mugnano del Cardinale; - 3, residenti nel comune di Nusco; - 1, residente nel comune di Paternopoli; - 1, residente nel comune di Pietradefusi; - 1, residente nel comune di Pietrastornina; - 2, residenti nel comune di Pratola Serra; - 3, residenti nel comune di Rocca San Felice; - 1, residente nel comune di Roccabascerana; - 1, residente nel comune di Rotondi; - 1, residente nel comune di Salza Irpina; - 1, residente nel comune di San Martino Valle Caudina; - 1, residente nel comune di San Michele di Serino; - 1, residente nel comune di San Nicola Baronia; - 4, residenti nel comune di San Potito Ultra; - 1, residente nel comune di Santa Paolina; - 2, residenti nel comune di Sant’Angelo dei Lombardi; - 1, residente nel comune di Scampitella; - 6, residenti nel comune di Sirignano; - 2, residenti nel comune di Solofra; - 1, residente nel comune di Sorbo Serpico; - 2, residenti nel comune di Sperone; - 7, residenti nel comune di Summonte; - 1, residente nel comune di Taurasi; - 3, residenti nel comune di Torella dei Lombardi; - 1, residente nel comune di Trevico; - 3, residenti nel comune di Vallata; - 1, residente nel comune di Vallesaccarda; - 3, residenti nel comune di Venticano. L'Azienda Sanitaria Locale ha avviato indagine epidemiologica sui contatti dei casi positivi. di Angelo Giuliani OTTOPAGINE

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Il Wwf: Giù le mani dal centenario carrubo di Sant’Antonino a Vico Equense

7 Novembre 2020, 11:51am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Il Wwf: Giù le mani dal centenario carrubo di Sant’Antonino a Vico Equense

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I cittadini di Arola segnalano al Wwf il rischio di capitozzatura del carrubo di Arola. Nel Comune di Vico Equense – scrivono gli ambientalisti in una nota – un albero meraviglioso di Ceratonia Siliqua, troneggia nella piazza di Arola antistante la chiesa, una chioma rigogliosa ed espansa come è tipico per questa specie, che regala ossigeno e preziosa ombra in estate, una nuvola verde, che è alimentata molto probabilmente dalla immensa e antica falda di acqua superficiale che proprio ad Arola, secondo la tradizione popolare, è legata alla benedizione del Santo eremita Antonino dissetato da una vecchietta del borgo durante il suo transito verso la grotta di monte Faito. Un albero, infatti, relativamente giovane per essere così rigoglioso deve, oltre all’acqua, anche alla sua felice esposizione solare, il segreto di tanta salute e splendore. Gli alberi da sempre sono un simbolo per la comunità e costituiscono un patrimonio identitario, così è stato per la quercia secolare dipinta in un emblematico acquerello dal grande maestro Guarino Gigante, custodito al Museo Nazionale di Napoli, oppure il grosso tiglio del belvedere dei Camaldoli, che vediamo affrescato nella sala delle Armi del palazzo baronale di Vico Equense, abbattuto da un fulmine agli inizi del secolo scorso e rimesso a dimora nel 2004 ad opera della Associazione culturale pArola all’Eremo, oppure il carrubo centenario di via Grottelle, al confine con il Comune di Meta. quercia-secolare-arola Eppure c’è qualcuno a cui è sembrata troppa grazia ed allora avrebbe contattato ufficiosamente (come spesso si usa fare da queste parti) i tecnici del verde comunale chiedendo “il piacere” di sfregiare, deflorare e distruggere questa giovane creatura che, come tanti alberi, non andrebbe sfiorato poiché è noto che la riduzione della chioma si accompagna ad un indebolimento delle radici. Senza contare tutte le problematiche e patologie (fungine, batteriche e virali) che rischiano di insorgere a seguito di una potatura eccessiva, maldestra o fuori stagione. Ma questo non lo sa chi pensa di fare e disfare su tutto senza ascoltare, consultare e rendere partecipe anche i residenti su decisioni che riguardano il bene comune. Come associazione Wwf Terre del Tirreno, in collaborazione con privati e associazioni culturali di Vico Equense che ci hanno compulsato, ci batteremo per la tutela e la difesa di questo e degli altri alberi simbolo della comunità arolense, vicana e dell’intera penisola sorrentina. In tale ottica lanciamo un appello alle autorità civili e religiose del territorio a non intervenire con tagli inutili e devastanti sul bel Carrubo di Arola, restando a disposizione per fornire ogni consulenza e/o collaborazione gratuita. Il carrubo sempreverde e longevo, sentinella della tradizione. Vive fino a 600 anni, a 10 anni inizia a produrre i frutti e continua a farlo anche dopo i 100 anni, anzi a questa età dà il meglio di sé. Il suo nome deriva dall’arabo (Ceratonia siliqua), è un albero autoctono nell’area mediterranea, frequente in nord Africa, ancora comune in Sicilia e Campania. Non necessita di molta acqua ed è comune nelle zone aride e rocciose, dove con le sue lunghe e penetranti radici riesce comunque ad approviggionarsi di acqua. Non necessita, anzi è danneggiato come altri alberi rustici, da continue e aggressive potature se non nei primi anni e successivamente per aprire leggermente la chioma alla luce del sole. A crescita lenta, oltre alla produzione dei frutti ricchi di carboidrati e proteine, ha anche la funzione di contenimento per i territori scoscesi e soggetti a smottamenti. Caro alla traduzione popolare che utilizzava i frutti come alimento comune, e in alcuni periodi addirittura essenziale, del proprio regime dietetico. Un albero da conoscere, un albero da difendere, un albero sentinella della storia per svariate generazioni che ci succederanno e che attraverso di esso apprenderanno della nostra tradizione e lungimiranza! MAX SORRENTOPRESS

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