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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS SORRENTO/ ELEZIONI DA RIFARE: STAMATTINA PRESENTATO IL RICORSO AL TAR

27 Febbraio 2021, 09:10am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Sorrento/ Elezioni da rifare: stamattina presentato il ricorso al TAR

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E’ stato presentato questa mattina il ricorso al TAR per chiedere di invalidare le elezioni tenutesi poche settimane fa e che hanno portato alla vittoria dell’attuale Sindaco Massimo Coppola. Ad annunciarlo è stato il dottor Bruno Morelli con una lunga missiva inviata al nostro blog. Una missiva in cui viene minuziosamente ricostruita l’intera vicenda e che pubblichiamo integralmente di seguito. Gentilissimo Direttore Per inquadrare e rendere comprensibile a tutti il significato e gli obiettivi dell’iniziativa che ho assunto, il 6 ottobre scorso, con l’invio dell’esposto alla Commissione Elettorale Circondariale, alla Prefettura di Napoli e al Ministero degli Interni, che denunciava la sussistenza di una causa ostativa alla candidatura di Marco Fiorentino. non rilevata dagli organi deputati al controllo delle candidature, ritengo, innanzitutto, utile richiamare la definizione degli scopi perseguiti con le norme sull’incandidabilità sancita in una sentenza dal nostro Supremo Organo di garanzia costituzionale: «il fine primario perseguito delle cause di incandidabilità previste in materia di elezioni e nomine presso le regioni e gli enti locali è quello di allontanare dallo svolgimento del rilevante munus pubblico i soggetti la cui radicale inidoneità sia conclamata da irrevocabili pronunzie di giustizia. In questo quadro la condanna penale irrevocabile è presa in considerazione come mero presupposto oggettivo cui è ricollegato un giudizio di “indegnità morale” a ricoprire determinate cariche elettive: la condanna stessa viene, quindi, configurata alla stregua di “requisito negativo” o “qualifica negativa” ai fini della capacità di partecipare alla competizione elettorale e di mantenere la carica (Corte cost., sentenza 31 marzo 1998, n. 114) E, in aggiunta, quanto sullo stesso tema è stato affermato da autorevole dottrina: l’incandidabilità (…) è più specificamente diretta a impedire che, accertata da una sentenza irrevocabile di condanna la condizione di indegnità morale di un soggetto, questi possa assumere incarichi pubblici, così ledendo l’interesse dell’intera collettività a che le funzioni pubbliche siano svolte da soggetti «dalle qualità adeguate alla portata civica della funzione». La sussistenza di una siffatta causa ostativa impedisce a monte al soggetto di partecipare, candidandosi, alla vita democratica del paese. L’obiettivo è, dunque, quello di rompere (o interrompere) la connessione tra lo svolgimento di funzioni pubbliche (particolarmente, le cariche elettive) e comportamenti ritenuti socialmente pericolosi (ai quali il legislatore riconnette il fenomeno della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione). Valeria Marcenò, L’indegnità morale dei candidati e il suo tempo, in Giurisprudenza costituzionale, fasc.1, 2014, Ciò premesso, devo subito evidenziare che la mia iniziativa sebbene chiaramente destinata a destare un notevole clamore, non fosse altro per la notorietà del personaggio coinvolto, è stata inizialmente accolta con grande scetticismo e incredulità da parte di tutti. Solo “Il Talepiano” ha subito raccolto il mio invito e ha dato una completa informazione sul contenuto dell’esposto. Tutti gli altri organi di stampa locale e nazionale, ai quali avevo pure rivolto lo stesso invito e inviato le informazioni, hanno, invece, deciso di mantenere un assoluto silenzio sulla vicenda. Eppure doveva risultare evidente a tutti quanto fosse poco giustificabile l’inopinata mancata rilevazione della causa ostativa alla candidatura di Fiorentino, considerate le note e complesse vicende giudiziarie che lo avevano visto coinvolto insieme al Comune di Sorrento. La sentenza penale di condanna che lo ha reso incandidabile, infatti, oltre ad essere citata nel suo certificato giudiziale pubblicato sul sito del Comune, era stata anche riportata, con dovizia di riferimenti, in un manifesto pubblico che, insieme ai miei familiari, decidemmo di far affiggere sui muri della città una settimana prima del giorno fissato per le votazioni. Altrettanto inquietante doveva risultare anche il fatto che, malgrado il passaggio in giudicato della sentenza di condanna definitiva di Fiorentino risalisse al 17 febbraio 2017, egli era riuscito a rimanere in Consiglio Comunale ancora per circa due anni per poi essere dichiarato decaduto a gennaio 2019 per altra causa. Non potendosi, peraltro, minimamente dubitare che il PM del Tribunale di Torre Annunziata abbia dato immediata comunicazione della condanna inflitta al nominativo in questione all’Organo Consiliare e al Prefetto ai sensi dell’art 10, comma 4, del D. Lgs 235/2012. Dunque, mi sarei aspettato, data la rilevanza dei temi e le indesiderate conseguenze del caso sollevato che, quanto meno gli attori più direttamente coinvolti, sentissero l’obbligo di intervenire pubblicamente per illustrare in modo chiaro e netto il proprio pensiero e la posizione che intendevano assumere sulla vicenda . Invece, almeno per le prime due settimane ci fu un silenzio “assordante”. Poi, il 24 ottobre, rispondendo alle domande che mi erano state rivolte da Agorà mi fu data l’opportunità di aggiungere molti chiarimenti all’iniziativa assunta e, soprattutto, di esprimere un giudizio critico nei confronti di maggioranza e minoranza per l’atteggiamento di assoluta noncuranza rispetto a quanto da me denunciato. Anche in questo caso, però, solo Fiorentino si sentì in dovere di rispondere alla mie accuse con un intervento pubblicato sullo stesso numero di Agorà. Nell’occasione egli affermò di voler far chiarezza su una vicenda che impropriamente, teneva banco nelle cronache locali, alimentando un’informazione volutamente distorta e lesiva della sua persona, sul piano personale e su quello politico. Ribadì, l’assoluta infondatezza della mia tesi e mi accusò di comportamento ideologicamente e materialmente inteso alla diffamazione e non solo, affermando che tale condotta poteva aver concretato l’ipotesi di reato prevista dall’art. 87 del DPR 570/1960, annunciando che si sarebbe rivolto alla Giustizia. Finalmente, nei giorni immediatamente successivi alla mancata proclamazione di Fiorentino decisa dall’Ufficio Centrale Elettorale, il caso ha acquistato maggiore spazio sui giornali locali, sui blog e nei commenti pubblicati sui social. Un dibattito, tuttavia, rimasto – a mio avviso- molto povero di contenuti e, soprattutto di tensione morale. Verificato, pertanto, che nessun componente della maggioranza sembrava voler assumere un’iniziativa per scongiurare il rischio di un commissariamento conseguente alla dichiarazione di nullità delle elezioni da parte del Giudice Amministrativo, ho reso pubblica una mia proposta che sostanzialmente mirava, almeno, a conferire un’apparenza di regolarità e legittimazione al Consiglio Comunale e alla Giunta, escludendo gli eletti nelle liste collegate a Fiorentino e facendo dimettere gli assessori nominati, concordati o condivisi con l’ex sindaco. La mia ipotesi è stata, però, subito “bollata” come un ultimatum alla maggioranza (sic!) e autorevoli ed illustri rappresentanti della stessa, a fine novembre, dalle pagine di Positano News hanno affermato di essere assolutamente tranquilli sulla validità delle elezioni, stante la natura dell’accordo siglato con Fiorentino. “Il gruppo di Massimo Coppola ha scelto di andare legalmente da solo al ballottaggio. Per cui se si dovesse andare al Tar, di fatto, nessun accordo è stato preso e le elezioni non possono essere compromesse”. A tali affermazioni a fatto eco il parere “illuminante” e “autorevole” dell’avv. Paolo Pane esponente di assoluto rilievo della maggioranza il quale ha sottolineato “la giustezza della scelta politica operata dal gruppo, quanto mai opportuna poichè in tal modo è stato escluso il rischio di annullamento delle elezioni”. Di fronte a tanta profondità di pensiero e di argomentazioni pur manifestando il massimo rispetto per una simile autorevolissima tesi, con i miei pochi amici abbiamo scelto di mantenere la nostra modestissima opinione e ispirandoci ai principi sopra richiamati per ricostruire un corretto svolgimento della competizione elettorale, unico mezzo per assicurare l’eguale e libera espressione del voto, abbiamo deciso stamane di depositare il ricorso al TAR per far dichiarare la nullità delle recenti elezioni comunali. FONTE IL TALEPIANO

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Ecco il borgo più bello d’Italia 2020 da visitare subito dopo la riapertura tra regioni

27 Febbraio 2021, 09:05am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Cosa vedere a Bobbio, un borgo medievale tutto da scoprire | SiViaggia

A CURA DI MICHELE PAPPACODA È arrivata proprio in queste ore mentre scriviamo la proroga al divieto di spostamenti tra regioni fino al 31 Marzo. Tralasciando commenti vari, non essendo questa la sede opportuna, con un po’ di ottimismo, cerchiamo di guardare oltre. E organizzare, anche per il nostro benessere mentale, delle gite per riprenderci e rifarci del tempo perduto. Ecco il borgo più bello d’Italia 2020 da visitare subito dopo la riapertura tra regioni: Bobbio. Vediamo assieme ai nostri Esperti perché questa perla meravigliosa dei nostri Appennini è risultata la meta più votata dei 2020. Dove si trova Bobbio e cosa vedere Bobbio è un borgo stupendo immerso nella natura, in pieno Appennino emiliano-romagnolo. Fino all’assegnazione 2020 di borgo più bello d’Italia, era una meta molto conosciuta da ciclisti e motociclisti. Se, infatti, abbiamo voglia di immergerci nella natura e unire cultura e benessere, questo è il posto giusto. Questa valle strepitosa, attraversata dal fiume Trebbia, è un vero e proprio paradiso per gli amanti delle due ruote. Sono infatti moltissimi i percorsi adatti a percorrere la zona sia in bici che in moto, grazie anche comunque all’ottima manutenzione del manto stradale. L’abbazia di San Colombano Meta artistica e culturale degna di essere visitata a Bobbio è l’abbazia di San Colombano, considerata uno dei luoghi monastici più importanti di tutta Europa. Storia e leggenda si uniscono nella fondazione di questo monastero, che risale al 614 d.C., In piena dominazione longobarda. Grazie alla fede della famosa regina Teodolinda, San Colombano, predicatore irlandese assai apprezzato all’epoca, ottenne in dono il terreno circostante. Qui, subito dopo la chiesa, sorse l’abbazia, all’interno della quale i monaci si impegnarono a recuperare e copiare decine di testi antichi. Le specialità culinarie di Bobbio Ecco il borgo più bello d’Italia 2020 da visitare subito dopo la riapertura tra regioni, assaporandone i prodotti tipici. Non c’è gita che non comprenda anche l’assaggio dei prodotti tipici locali. E, a Bobbio, ci sono tre specialità col marchio DOP: coppa, pancetta e salame. Ma, approfittiamo delle trattorie locali per gustare anche i tortelli alle erbette e i sublimi “pisarei e fasò”: dei succulenti gnocchetti con i fagioli. Un piatto che nasce dalla tradizione contadina e dai fagioli, uno degli alimenti più poveri e consumati dell’antichità

. FONTE https://www.proiezionidiborsa.it/ecco-il-borgo-piu-bello-ditalia-2020-da-visitare-subito-dopo-la-riapertura-tra-regioni/ 

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CIOCIARIA NEWS Covid, altri due morti e 220 nuovi positivi: la Ciociaria teme la zona rossa

27 Febbraio 2021, 08:59am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo la zona rossa scattata a Torrice e a Monte San Giovanni Campano, ora anche l'intera provincia teme la zona rossa. Il contagio non si arresta e la scia di morti continua ad allungarsi. Nelle ultime 24 ore, secondo quanto si legge nel bollettino della Asl di Frosinone, le vittime sono due, 220 i nuovi positivi su un totale di 1312 tamponi, 109 i negativizzati. Per quanto riguarda le vittime, si tratta di una donna di 85 anni residente ad Ausonia e un uomo di 72 anni residente a Cassino La situazione nei comuni Boom di nuovi casi a Monte San Giovanni Campano, ormai entrata ufficialmente in zona rossa, che registra 31 positivi in più. 18 a Cassino, 16 a Veroli, 12 ad Alatri e Sora, 11 a Frosinone e Isola del Liri, 9 a Piedimonte San Germano, 8 ad Anagni, 7 ad Arpino. 85 in altri comuni non specificati nella nota Asl. CIOCIARIAOGGIQUOTIDIANO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Frosinone: Rodhen, Maiello, Kastanos in mediana a Cremona

27 Febbraio 2021, 08:53am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Brignola, foto Proietti

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Intanto buone notizie sul fronte infortunati: Ciano appare completamente recuperato. Saranno del gruppo anche Tribuzzi e Brignola Con il passare delle ore si evolve positivamente in casa Frosinone il discorso riguardante il recupero di importanti pedine in vista dell'ormai prossima trasferta di Cremona. Nella seduta di ieri pomeriggio Ciano, Boloca, Tribuzzi e Brignola, infatti, sono rientrati definitivamente in gruppo. Quindi sono a disposizione di Alessandro Nesta e toccherà al tecnico il compito di valutare le condizioni dei singoli, nel senso di verificare se sono o meno in grado di scendere in campo e che minutaggio possono garantire. 
Quindi eccezione fatta per Millico, D'Elia, Luciani e Baroni, tutti gli altri hanno effettuato nella seduta di ieri pomeriggio lo stesso lavoro di ordine squisitamente tattico. Solita fase iniziale di riscaldamento e poi esercitazioni sulla fase offensiva, che è la parte più carente nell'attuale manovra della squadra, nonchè, lavoro sulle palle inattive. Questa mattina il gruppo squadra sosterrà la seduta di rifinitura dopodichè inizierà il viaggio di trasferimento in Lombardia dopo che Nesta avrà diramato l'elenco dei convocati. Che non comprenderà sicuramente lo squalificato Szyminski e i quattro canarini che, come detto, anche ieri hanno continuato a lavorare a parte. Per il resto dovrebbero essere tutti convocati, compresi Ciano, Boloca, Tribuzzi e Brignola. Ipotesi di formazione Osservato speciale da parte di Nesta sarà Marcus Rohden, il centrocampista che, se in buone condizioni, può fare cambiare il corso della partita. Recentemente Rohden è stato utilizzato anche come esterno di sinistra del tridente offensivo del Frosinone, spendendo anche molte energie. Il centrocampista svedese, comunque. rende di più come mezzala di inserimento dove le sue giocate creano pericolo per le difese avversarie. È, insomma, il giocatore che può dare vivacità e praticità all'azione offensiva della squadra in qualsiasi momento della gara. Ma deve essere supportato dalla condizione fisica. 
Marcus Rohden, finora, ha fatto registrare in campionato 20 presenze per complessivi 1514' minuti. È stato in panchina nelle partite con Ascoli e Vicenza nonché assente in quelle contro Pordenone e Spal, perchè positivo al Covid. Poi è stato sempre in campo e in cinque partite dall'inizio alla fine, mentre per le restanti quindici gare è stato in campo per porzioni di partita importanti. Comunque sia, a Cremona Rohden dovrebbe esserci per formare con Maiello e Kastanos la cerniera di centrocampo in grado anche di proporre azioni offensive per i due attaccanti che saranno Iemmello e Novakovich. Per il resto l'unica novità (ma poi Nesta potrebbe anche smentirci) dovrebbe riguardare il rientro di Ariaudo al posto di Szyminki, con Brighenti e Capuano compagni di difesa. In ultimo conferme anche per i due esterni Salvi e Zampano. Per le rotazioni nel corso della gara Nesta, questa volta, avrà valide alternative. FONTE CIOCIARIA OGGI.IT

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori: il sindaco firma una nuova ordinanza. Disposte misure per il contenimento del Covid-19

26 Febbraio 2021, 18:31pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il sindaco di Maiori, Antonio Capone ha firmato una nuova ordinanza contenente le misure per il contenimento del Covid-19.

– lo svolgimento dellattività didattica esclusivamente con la modalità a distanza per gli alunni degli istituti scolastici di ogni ordine e grado insistenti sul territorio comunale salvo la garanzia dello svolgimento in presenza delle attività destinate agli alunni con bisogni educativi speciali e/ o con disabilità, su istanza dei genitori;
– la chiusura dei circoli sociali nonché del parco giochi al fine di evitare l’insorgere di situazioni favorevoli alla creazione di assembramenti di persone;
– la sospensione del mercato settimanale nella giornata del venerdì;
– il divieto di raduno dei cori parrocchiali, al fine di evitare occasioni di incontro anche nel rispetto delle prescrizioni del distanziamento sociale;
– la celebrazione delle cerimonie funebri esclusivamente in forme privata e limitatamente ai parenti stretti;
– l’ingresso contingentato al cimitero comunale, con presenza di massimo 30 persone contemporaneamente e con garanzia di accesso esclusivamente ai congiunti in occasione delle operazioni di tumulazione a seguito delle celebrazioni dei riti funebri;
– la chiusura al pubblico degli uffici comunali, con garanzia di accesso per i soli servizi essenziali nel rispetto delle misure di sicurezza di cui alla normativa nazionale vigente in materia, dando atto che gli uffici comunali garantiranno modalità alternative di contatto con l’utenza con avvisi sul sito web istituzionale, con l’utilizzo di posta elettronica e contatti telefonici;
– l’obbligo assoluto in capo ai titolari degli esercizi commerciali, relativamente alle categorie merceologiche in attività in forza delle disposizioni regolanti la materia, di garantire accessi contingentati laddove le dimensioni dei locali non assicurino il rispetto del distanziamento dei clienti consentendo pertanto ingressi singoli;
– l’obbligo di chiusura alle ore 18.00 degli esercizi di distribuzione automatica di alimenti e bevande;
– il divieto assoluto di assembramento nelle strade e spazi pubblici;
– l’anticipazione alle 21.00 dell’orario del coprifuoco.

AMALFINOTIZIE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Montecorvino Rovella, un tavolo di confronto per prevenire reati ambientali

26 Febbraio 2021, 18:28pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO Montecorvino Rovella, un tavolo di confronto per prevenire reati ambientali Redazione 26/02/2021 Attualità Nessun commento Radio ALFA, LIVE • LOCAL • SOCIAL A Montecorvino Rovella si è riunito ieri un tavolo di confronto costituito da amministrazione comunale, carabinieri della locale stazione, carabinieri forestale di Giffoni Valle Piana e polizia locale di Montecorvino Rovella. Obiettivo del tavolo, fortemente voluto dal consigliere delegato al Patrimonio ed al Demanio, Nello Di Pasquale, è quello di creare una task force finalizzata a mettere in campo un’attività di controllo e repressione di fenomeni quali il taglio abusivo della legna ed il deposito illecito di rifiuti nelle aree montane del territorio comunale. “Una sinergia tra forze di polizia, amministrazione comunale e cittadini che ha un unico fine: rendere più vivibile il territorio di Montecorvino Rovella”, si legge in una nota del comune. RADIO ALFA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, arrestati due imprenditori della distribuzione per bancarotta fraudolenta

26 Febbraio 2021, 18:24pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Guardia di Finanza ha arrestato per bancarotta fraudolenta due imprenditori salernitani operanti nel settore della grande distribuzione. I Finanzieri di Salerno hanno eseguito l’ordine della misura detentiva ai domiciliari nei confronti di due fratelli di 52 e 54 anni, imprenditori salernitani che gestivano una rete di supermercati in città, accusati di bancarotta fraudolenta per distrazione patrimoniale, correlata al fallimento di numerose società riconducibili al loro gruppo imprenditoriale. Le società avevano accumulato debiti per oltre 50 milioni di euro, tra cui tasse non pagate per oltre 28 milioni di euro. La distrazione ha avuto ad oggetto beni e liquidità per circa 10 milioni di euro da società poi lasciate fallire. Si trattava di un’importante realtà imprenditoriale nella città di Salerno. Negli anni, infatti, gli indagati erano arrivati a gestire contemporaneamente anche 20 supermercati, impiegando fino a 150 lavoratori dipendenti. Le Fiamme Gialle hanno individuato una chiara regia, con una sequenza di atti finalizzati a eludere le pretese dei creditori, attraverso spoliazioni delle società che avevano dei debiti. La ricostruzione delle operazioni è stata resa particolarmente complicata dalla sostanziale confusione dei patrimoni delle diverse aziende del gruppo. Già una prima volta, nel 2019, la Guardia di Finanza era intervenuta con un sequestro di quattro supermercati del gruppo. RADIO ALFA

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CAMPANIA NEWS Covid: De Luca, da lunedì chiudiamo tutte le scuole Registrati diversi casi di variante inglese

26 Febbraio 2021, 18:21pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI, 26 FEB - "Da lunedì chiudiamo tutte le scuole". Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb. De Luca ha sottolineato che soprattutto nelle scuole di Napoli si sono registrati diversi casi di variante inglese. Secondo motivo per la chiusura, spiega, è attendere il completamento della campagna vaccinale per il personale scolastico. (ANSA).

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Siria: attacco aereo Usa contro gruppo filo Iran, è il primo dell'era Biden Dopo tre separati attacchi missilistici contro le forze americane in Iraq

26 Febbraio 2021, 18:17pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Siria: attacco aereo Usa contro gruppo filo Iran © EPA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gli Usa hanno compiuto un attacco aereo, il primo da quando si e' insediato Joe Biden, contro una struttura legata ad una milizia filo iraniana in Siria, dopo tre separati attacchi missilistici contro le forze americane in Iraq. Lo riferiscono i media Usa, citando fonti del Pentagono. acchi missilistici contro le forze americane in Iraq Siria: attacco aereo Usa contro gruppo filo Iran © EPA Siria: attacco aereo Usa contro gruppo filo Iran © ANSA/EPA +CLICCA PER INGRANDIRE Redazione ANSA WASHINGTON 26 febbraio 2021 12:16 NEWS Suggerisci FacebookTwitter Altri A-AA+ Stampa Scrivi alla redazione Gli Usa hanno compiuto un attacco aereo, il primo da quando si e' insediato Joe Biden, contro una struttura legata ad una milizia filo iraniana in Siria, dopo tre separati attacchi missilistici contro le forze americane in Iraq. Lo riferiscono i media Usa, citando fonti del Pentagono. Promo Solo Online TIM SUPER FIBRA a 29,90€/mese TIM SUPER FIBRA Lo strike, ordinato dal presidente, era volto a danneggiare la capacita' della milizia di condurre altri attacchi in futuro. Secondo quanto riportato dall'Osservatorio siriano per i diritti dell'uomo ci sarebbero "almeno 17 vittime". "Siamo fiduciosi sull'obiettivo che abbiamo attaccato, siamo convinti che era usato dalla stessa milizia sciita che ha condotto gli attacchi" contro basi Usa in Iraq, ha detto il portavoce del Pentagono John F. Kirby, secondo cui gli strike hanno distrutto varie strutture localizzate ad un punto di controllo alla frontiera usate da una serie di gruppi di militanti sostenuti dall'Iran, inclusi Kait'ib Hezbollah e Kait'ib Sayyid al-Shuhada. Kirby ha parlato di una risposta militare proporzionata condotta insieme a misure diplomatiche, compresa la consultazione con i partner della coalizione. Gli attacchi alle basi americane in Iraq sono stati lanciati sullo sfondo della possibile ripresa dei negoziati sul nucleare tra Teheran, gli europei e gli Usa. Secondo alcuni analisti erano un modo di testare la reazione di Biden, che non ha esitato a rispondere ma in modo chirurgico. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid, bozza monitoraggio Iss-ministero: in 10 regioni Rt maggiore di 1 Verso l'arancione Marche, Piemonte e Lombardia. La Basilicata potrebbe passare in rosso

26 Febbraio 2021, 18:12pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Uno dei posti di blocco verso la zona rossa di Codogno. Immagine d'archivio © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' terminata a Palazzo Chigi la cabina di regia sulle misure anti-Covid. Alla riunione, iniziata dopo il Cdm, hanno partecipato i ministri Roberto Speranza, Daniele Franco e Maria Stella Gemini. A rappresentare le forze di maggioranza siedono al tavolo Giancarlo Giorgetti, Stefano Patuanelli, Dario Franceschini e Elena Bonetti. Dall'incontro è emerso che arriverà nei prossimi giorni un parere tecnico del Comitato Tecnico Scientifco sulla situazione epidemiologica nelle scuole, richiesta dai governatori alla luce della diffusione delle nuove varianti del Covid. Nei prossimi giorni quindi il Cts si esprimerà e darà un quadro sulla diffusione del Covid negli istituti. L'Rt nazionale sfiora il valore soglia di 1, restando come la scorsa settimana a 0,99. La forbice va dallo 0,93 e 1,03. Il dato e' stato valutato dalla cabina di regia che ha finito di elaborare il monitoraggio settimanale che sara' presentato oggi in conferenza stampa sull'andamento della pandemia. Si conferma per la quarta settimana consecutiva un peggioramento nel livello generale del rischio. Aumenta il numero di Regioni/PPAA classificate a rischio alto (da una a cinque: Abruzzo, Lombardia, Marche, Piemonte, Umbria) mentre diminuisce il numero di quelle classificate a rischio moderato o basso: a rilevarlo è la bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute. Dieci Regioni/PPAA hanno un Rt puntuale maggiore di 1 di cui una (Basilicata) ha un Rt con il limite inferiore superiore a 1,25 - rileva sempre la bozza del monitoraggio -, compatibile con uno scenario di tipo 3. Delle altre nove, cinque hanno un Rt nel limite inferiore compatibile con uno scenario di tipo 2. Le altre Regioni/PPAA hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno. L'età mediana dei casi di Covid diagnosticati è diminuita a 44 anni, evidenzia la bozza. Si osserva una chiara accelerazione nell'aumento dell'incidenza a livello nazionale rispetto alla settimana precedente (145,16 per 100.000 abitanti (15/02/2021-21/02/2021) contro 135,46 per 100.000 abitanti (08/02/2021-14/02/2021). L'incidenza nazionale nella settimana di monitoraggio, quindi, si allontana da livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il completo ripristino sull'intero territorio nazionale dell'identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. Questi i dati relativi alla settimana 15-21 febbraio (aggiornati al 24 febbraio) contenuti nella bozza dell'ultimo monitoraggio Iss-ministero Salute. Aumenta il numero delle regioni e delle province autonome che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva sopra la soglia critica: 8 contro le 5 della settimana precedente. In alcune regioni il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all'incidenza "impongono comunque misure restrittive". Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale continua ad essere alto ma sotto la soglia critica (24%). Aumentano i ricoveri in terapia da 2.074 (16/02/2021) a 2.146 (23/02/2021), stabile l'area medica. 'Alla luce dell'aumentata circolazione di alcune varianti virali a maggiore trasmissibilità e del chiaro trend in aumento dell'incidenza su tutto il territorio italiano, sono necessarie ulteriori urgenti misure di mitigazione sul territorio nazionale e puntuali interventi di mitigazione/contenimento nelle aree a maggiore diffusione per evitare un rapido sovraccarico dei servizi sanitari', sottolinea l'Iss nel monitoraggio ribadendo 'di innalzare le misure di mitigazione per raggiungere una drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone e della mobilità'. "È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile. Si ricorda che è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine". Boom dell'incidenza settinale dei casi Covid sulla popolazione nelle Province autonome di Trento e Bolzano - secondo i dati della bozza -, dove si supera la soglia di 250 casi per 100.000 abitanti. Il valore più elevato dell'incidenza settimanale è nella Provincia Autonoma di Bolzano con 539,01 casi per 100.000 abitanti, seguito dalla Provincia Autonoma di Trento con 309,12 per 100.000 abitanti. Quattro regioni (Abruzzo, Emilia Romagna, Molise e Umbria) hanno una incidenza maggiore di 200 casi per 100,000 abitanti. Lombardia, Piemonte e Marche potrebbero passare dal giallo all'arancione. La Basilicata potrebbe passare in rosso: e' quanto potrebbe accadere, secondo quanto si apprende, alla luce dei dati esaminati dalla cabina di regia che confluiranno nel monitoraggio che sara' presentato oggi. Continua ad aumentare il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (31.378 contro 29.196 la settimana precedente) e scende lievemente la percentuale dei casi rilevati attraverso l'attività di tracciamento dei contatti (29,4% vs 29,8%). Aumenta, anche - evidenzia la bozza settimanale -, la percentuale di casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (36,1% vs 33,7% la settimana precedente). In aumento il numero di Regioni/PPAA dove sono state riportate allerte di resilienza in relazione a vari parametri (9 contro 7 della settimana precedente). Due Regioni - Lombardia e Piemonte - riportano molteplici allerte di resilienza. Intanto il presidente della Regione Molise, Donato Toma, ha chiesto ieri sera al ministro della Salute, Roberto Speranza, l'istituzione della 'Zona rossa'. La conferma arriva dal governatore, interpellato dall'ANSA. Negli ultimi giorni i casi di contagio e ricoveri sono aumentati e attualmente in Molise sono 33 i Comuni, localizzati soprattutto nell'area orientale della regione, nella fascia rossa. La decisione è attesa nelle prossime ore. Divieto di spostarsi dal territorio comunale, divieto di recarsi nelle abitazioni private altrui se non per esigenze assistenziali, attività chiuse con le eccezioni previste dal dpcm governativo. Sono le principali restrizioni alle quali dovranno sottostare da questo pomeriggio e per una settimana gli abitanti di La Maddalena. Il sindaco Fabio Lai ha firmato l'ordinanza che istituisce la zona rossa con possibilità di proroga per altri sette giorni. La necessità di procedere con il lockdown segue le comunicazioni con cui l'Ats ha notificato al sindaco la presenza in città di nuovi 33 positivi, 10 dei quali con la variante inglese. Il territorio della provincia di Frosinone rischia la zona arancio per un aggravamento della situazione epidemiologica che potrebbe attestare l' Rt sopra uno. Il provvedimento sarà preso nelle prossime ore dalla Regione Lazio che intanto si appresta a dichiarare il comune di Monte San Giovanni Campano zona rossa: qui si sono registrati 42 contagi nelle ultime 24 ore. In provincia di Frosinone esiste già una zona rossa nel comune di Torrice e si registrano la metà dei casi dei contagi e decessi delle province del Lazio. Il presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha firmato l'ordinanza preannunciata ieri che istituisce la cosiddetta zona 'arancione scuro' per tutti i comuni della Città Metropolitana di Bologna. A partire da domani, 27 febbraio, istituisce divieto di spostamento anche all'interno del proprio Comune, visite a amici e parenti compresi. Didattica a distanza al 100% da lunedì per scuole elementari, medie, superiori e università, in presenza solo asili nido e scuole materne. Stop alle attività ricreative e a quelle sportive. Nessuna limitazione ulteriore alle attività economiche che proseguono come previsto in zona arancione (scattata domenica 21 febbraio). Il provvedimento sarà operativo fino a domenica 14 marzo compresa. ANSA

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