Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODAGIUGLIANO –Ennesimo rogo al campo Rom di Giugliano, in zona Asi circumvallazione esterna. La denuncia è stata fatta da un cittadino attraverso un video divulgato sui profili social.
Dalle immagini si vede una nube nera alzarsi in cielo e diffondersi. Sempre durante la ripresa pare che a quello già segnalato si è aggiunto uno nuovo, non si sa cosa stia bruciando ma a giudicare dalla nube sembra trattarsi di qualcosa di grande se non anche qualche auto. Infatti i giorni scorsi proprio lì ci fu il blitz dei carabinieri di Giugliano guidati da Andrea Coratza e della locale stazione di Qualiano con il maresciallo Pasquale Bilancio. I militari durante l’operazione sequestrarono circa 20 veicoli senza assicurazione e con altre irregolarità IL MERIDIANO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. I carabinieri della stazione di Gragnano hanno arrestato un 30enne di Castellammare di Stabia già noto alle forze dell'ordine e affidato in prova ai servizi sociali. Durante una perquisizione nella sua abitazione i militari hanno rinvenuto e sequestrato una pistola giocattolo 357 Magnum modificata nelle parti essenziali affinché sparasse come una vera arma da fuoco. Sequestrate anche 9 cartucce e materiale sufficiente a fabbricare artigianalmente le munizioni: 20 grammi di polvere nera, 90 grammi di pallini in acciaio 164 inneschi e attrezzi vari per la pulizia e la modifica delle armi. Il giovane è stato poi accompagnato in carcere a Poggioreale. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La tragedia Caserta. E' della provincia di Caserta il minore che avrebbe ucciso a coltellate un coetaneo al termine di una lite molto accesa davanti ad un locale, sembrerebbe avvenuta tra gruppi rivali. La tragedia è avvenuta a Formia. A nulla è servita la corsa disperata in ospedale dove il ragazzo è stato sottoposto d'urgenza ad un delicato intervento chirurgico. Non c'è l'ha fatta purtroppo. Troppo gravi le lesioni riportate a causa dei fendenti scagliati con ferocia. Feriti lievemente anche altri due giovani. La dinamica dell'accaduto non è ancora chiara. La sta ricostruendo la Polizia che ha già raccolto diverse testimonianze tra i giovani presenti sul posto, diversi scappati via all'arrivo della volante. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Tutte assolte le undici persone - una dodicesima è nel frattempo deceduta- chiamate in causa da un'inchiesta della Dda di Napoli, della guardia di finanza e della forestale sannita su un presunto traffico di rifiuti nelle province di Campobasso e Benevento. Un'indagine per la quale il pm della Procura di Napoli, Salvatore Prisco, nel novembre del 2019, aveva chiesto la condanna di tutti gli imputati. Di parere opposto il Tribunale, che questo pomeriggio ha pronunciato la sentenza di assoluzione, perchè il fatto non sussiste o non costituisce reato, per Pier Luigi Accornero, 82 anni, di Asti, presidente del Cda della Accornero srl, ed il figlio Massimo, 56 anni, di Asti, amministratore delegato della stessa Accornero e fino al 2000 della 'Mi. Mer srl'; Maurizio L'Altrelli, 61 anni, di Montesarchio, funzionario del Genio civile di Benevento; Alberto Mascarino, 65 anni, di Torino, direttore tecnico della 'Accornero', Giovanni D'Auria, 71 anni, di Mercato San Severino, direttore dei lavori fino all'aprile 2013 della 'Accornero' sia della miniera, dell'ex cava ''Mi. Mer srl' e dell'impianto industriale di Riccia; Donato Antonio Paolucci, 78 anni, di Campobasso, titolare di una ditta; Giovanni Basilone, 52 anni, di Castelpagano, sorvegliante di miniera nonché addetto alla registrazione dei viaggi delle ditte incaricate al conferimento dei rifiuti prodotti a Riccia; Fabrizio Di Criscio, 42 anni, di Riccia, titolare di una ditta; Giuseppe Patti, 84 anni, di Catania, consulente tecnico della 'Accornero', già ingegnere capo del Distretto minerario di Napoli; Danilo Amerio, 65 anni, della provincia di Asti, tecnico della 'Accornero'; Teofilino Paolucci, 46 anni, di Campobasso, titolare di una ditta. In particolare: il fatto non sussiste per le accuse di traffico di rifiuti e falso, non costituisce reato per quella di abuso d'ufficio. Infine, dichiarato prescritto l'addebito relativo alla violazione delle norme sulla tutela del paesaggio. Queste le pene che erano state proposte dal Pm: 6 anni e 6 mesi per Pier Luigi e Massimo Accornero, 4 anni per L'Altrelli, 3 anni e 2 mesi per Mascarino, D'Auria e Donato Antonio Paolucci; 3 anni per Basilone e Di Criscio; 2 anni e 6 mesi per Patti e Amerio; 1 anno e 8 mesi per Teofilino Paolucci. Infine, la richiesta di condanna alla sanzione pecuniaria di 360mila euro, pari a 400 quote, per la 'Accornero' srl'. L'inchiesta, scandita dall'esecuzione nel 2014 di una ordinanza ai domiciliari a carico dei due Accornero, poi tornati in libertà dopo la decisione del Riesame, aveva prospettato più capi di imputazione, per alcuni dei quali – associazione per delinquere e truffa – il gup di Napoli aveva dichiarato nel 2016 il non luogo a procedere nei confronti di coloro ai quali era stato addebitato. Nel mirino degli inquirenti, un presunto traffico illecito di ingenti quantitativi di rifiuti speciali che risulterebbe collegato all'esercizio dell'attività di impresa degli Accornero, autorizzata sin dal 1999 dal Corpo delle Miniere del Distretto di Napoli allo sfruttamento del sito minerario di rocce feldspatiche alla località Battaglia di Castelpagano. Secondo la Procura, l'impresa degli Accornero, dopo aver svolto la lavorazione dei minerali estratti, presso lo stabilimento industriale (facente capo a loro stessi e ubicato a Riccia, in provincia di Campobasso), avrebbe provveduto a trasferire tra il 2000 ed il 2013 circa 800mila tonnellate di rifiuti speciali derivanti dal processo produttivo e li avrebbe sversati abusivamente nel territorio sannita sia in terreni di privati, sia presso un' ex cava e, negli ultimi tempi, anche nella miniera di Castelpagano, in violazione della normativa concernente la tracciabilità dei rifiuti. Inoltre, avrebbero omesso di procedere al trattamento dei rifiuti e di provvedere al rimboschimento del sito adibito a sfruttamento, e in questo modo avrebbero violato le prescrizioni contenute nella concessione amministrativa. Sono stati impegnati nella difesa gli avvocati Mario Gebbia e Valentina Corino (per i due Accornero, Mascarino e Amelio), Roberto Prozzo (per D'Auria, Basilone, Di Criscio, i due Paolucci), Gianna Posillico (per L'Altrelli), Bruno Botti (per Patti), Maurizio Bortolotto (per la società). Parti civili il Ministero dell'Ambiente, con l'avvocatura dello Stato, e la Regione Campania con gli avvocati Graziella Mandato ed Elisabetta Balletta. di Enzo Spiezia OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Attestati di apprezzamento che indirizzano subito nel migliore dei modi il nuovo corso della Procura avellinese. Nel giorno del suo insediamento come procuratore della Repubblica di Avellino, Domenico Airoma incassa stima e affetto della Camera Penale e dell'Ordine degli Avvocati, pronti a collaborare in una unità di intenti che non deve mai mancare. “Pur essendo noi dall'altra parte della barricata, del rapporto di affabilità non abbiamo alcun dubbio e non mancherà mai il confronto con una persona estremamente competente qual'è Airoma – sottolinea Luigi Petrillo della Camera Penale. Gli fa eco il Consigliere dell'Ordine Nello Pizza. “Airoma è stato procuratore aggiunto nell'ufficio giudiziario di Napoli Nord che è una realtà molto particolare, molto difficile quindi credo ci siano tutti i presupposti perchè possa svolgere un lavoro di grande utilità per la comunità avellinese, nel rispetto dei ruoli e garantendo una collaborazione fondamentale per l'efficienza della macchina giudiziaria". di Angelo Giuliani OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACOODA SALERNO - «Mia mamma trattata come un pacco umano». È la denuncia del salernitano Carlo Naddeo, figlio dell’insegnante in pensione Maria D’Urso, scomparsa al “Ruggi” lunedì scorso dopo aver contratto il Covid e a seguito di un calvario tra ospedali e reparti. Una vicenda ripercorsa tra strazio e rabbia da Naddeo, intenzionato a rendere giustizia alla madre.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questo il bollettino :
Positivi del giorno: 1.135 (di cui 136 casi identificati da test antigenici rapidi)
di cui
Asintomatici: 961
Sintomatici: 38
* Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare
Tamponi del giorno: 14.156 (di cui 3.164 antigenici)
Totale positivi: 245.017 (di cui 3.252 antigenici)
Totale tamponi: 2.693.549 (di cui 67.247 antigenici)
Deceduti: 17 (*)
Totale deceduti: 4.039
Guariti: 1.194
Totale guariti: 171.998
* 12 deceduti nelle ultime 48 ore, 5 deceduti in precedenza ma registrati ieri
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 106
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.284
** Posti letto Covid e Offerta privata.
Napoli, 16 febbraio 2021
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Il panorama delle nostre città cambia sempre più rapidamente, tanto che è difficile ricordarsi come erano in passato, anche a distanza di pochi anni. Se già è difficile ricostruire l’aspetto urbano di 50 anni fa, si può solo immaginare quanto fossero diverse le città nell’Ottocento. Ma proprio per questo Google ha avviato un progetto per permettere a chiunque di “camminare” per le vie della maggior parte delle città americane di due secoli fa. Google sta infatti creando una mappa open source che permette di viaggiare nel tempo con una barra di scorrimento, per poter vedere lo sviluppo delle città dal 1800 ai giorni nostri attraverso modelli in 3D. Sarà inoltre possibile, tramite Google Street View, vedere la città dal punto di vista del pedone, che potrà passeggiare per le strade di Los Angeles o San Francisco. rǝ – questo il nome della mappa – è stata sviluppata dall’ingegnere informatico Raimondas Kiveris osservando i cambiamenti di New York negli ultimi vent’anni. Il nome sta per “return”, cioè ritornare: l’idea alla base è quella di creare un vero e proprio archivio storico gratuito e accessibile a tutti, un salto nel tempo per chi vuole scoprire le origini della propria città. L’obiettivo di Kiveris è di perfezionare la mappa al punto da poter entrare negli edifici, per vedere come si viveva nelle varie epoche che hanno attraversato la storia della Grande Mela. Per farlo è necessario un buon numero di fotografie, più sono dettagliate e meglio è: solo così sarà possibile localizzare ingressi, scale e finestre degli edifici e rendere rǝ il più dettagliato possibile. La mappa è open-source e tutti possono contribuire ad arricchirla, non solo gli sviluppatori. Alla base di rǝ stanno infatti quattro principi: ricostruire, ricercare, ricreare e ricordare. Per questo ogni contributo è ben accetto. Le fotografie d’epoca, che Kiveris invita a scovare nelle case di nonni e genitori, si possono caricare su Warper, un sito che permette di localizzare le costruzioni di un tempo nelle strade moderne. Saranno poi gli sviluppatori a costruire le mappe storiche e a trasformarle in 3D. Con questo progetto in crowdsourcing, il creatore Raimondas Kiveris spera di poter creare uno strumento a disposizione della collettività, e in particolare di insegnanti, ricercatori, politici e semplici nostalgici che vorrebbero provare l’emozione di una passeggiata in un’altra epoca. FONTE https://youmanist.it/
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ora legale 2020Quest’anno manderemo avanti le lancetteDomenica 29 Marzo, e da quel giorno le giornate appariranno più lunghe.
Ma sarà per l’Ultima Volta? Il cambio verrà sospeso e l’ora rimarrà permanente?
C'è un colpo di scena per quanto riguardal'ABOLIZIONEdel Cambio tra Ora Solare e Ora Legale: è infatti arrivata da poco laDECISIONE dell'ITALIA, e sta già facendo discutere.L’Italia ha detto NO!Nel nostro Paese infatti resterà ancora in vigore il doppio orario: il governo italiano ha depositato a Bruxelles una richiesta formale per mantenere intatta la situazione attuale, senza variazioni. Il governo Conte bis non ha presentato modifiche al documento. Questo significa che tutto rimane inalterato.
L'Unione Europeaha abolito l'obbligo per i vari Paesi membri di passare da un'ora all'altra: ogni stato dunque sarà quindi chiamato a decidere nei prossimi due anni se rimanere con l'ora solare o adottare quello dell'ora legale come fuso orario.
Entro il 2021 gli stati dovranno scegliere quale fuso orario adottare e non ci saranno più spostamenti di lancetta all'interno della propria nazione.
Si tratta di unadecisione paradossaleper certi versi, con un'Europa suddivisa in tanti fusi orari diversi: varcando la frontiera di Ventimiglia o del Brennero infatti si potrebbe dover portare avanti o indietro le lancette dell'orologio.
In quali stati dunque saràABOLITO il CAMBIO?La possibilità di avere più luce disposizione avvantaggia soprattutto i paesi del Sud Europa, nel Nord Europa, al contrario le giornate durante la stagione estiva sono già molto lunghe a causa della vicinanza con il Polo Nord. In Finlandia, ad esempio, nei giorni più lunghi, il sole sorge prima delle quattro del mattino e tramonta quasi alle 23.00.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CORONAVIRUS: a breve una TERZA ONDATA di CONTAGI, il prof. BASSETTI lancia l'ALLARMEMatteoBASSETTI, direttore del reparto di Malattie Infettive dell'ospedale San Martino di Genova, ha lanciato un ALLARME. Quale? Quello dell'arrivo di unaTERZA ONDATA di contagi. "Se dovesse esserci una terza ondata in Italia è molto probabile cheavvenga tra questa settimanae la fine di marzo". "È lo stesso periodo, dice Bassetti,in cui abbiamo avuto la prima grande ondata con il picco nel mese di marzo".Da qui l'unico monito possibile: tanta cautela e attenzione, perché "gli ospedali devono rinforzare gli argini".
Nessuno infatti si aspettava che ricoveri e contagi diminuissero così lentamente. Nemmeno Bassetti che ammette: "Anzi stiamo vedendo in alcune Regionila ripresa dei contagi".La situazione epidemiologica italiana dunque rimane stabile e il tasso di positività è in lenta discesa. Ma ogni buona notizia ne ha una cattiva:"Preoccupa la circolazione calcolata della variante inglese che si ferma intorno al 20 per cento". E ancora: "Questo impone una ulteriore accelerazione alle vaccinazioni per ridurre la circolazione virale". Quasi un caso positivo su cinque in Italia(il 17,8 per cento delle infezioniCovid-19) è infatti dovuto alla variante inglese.
La situazione italia rispecchia anche quella di altre nazioni, come la Germania, dove proprio la cancelliera Angela Merkel si è detta preoccupata. Salvo poi lasciarsi andare a un mea culpa: "Non abbiamo bloccato la vita pubblicaabbastanza presto o in modo sufficientemente sistematico, mentre c’erano i segnali di una seconda ondata e gli avvertimenti di vari scienziati,ha proseguito la cancelliera tedesca .Dobbiamo essere estremamente attenti a non tornare in quella spirale di crescita esponenziale, le mutazioni del coronavirus già presenti in Germania potrebbero distruggere i successi raggiunti dopo i lockdown".
Articolo del 17/02/2021 ore 6:45 diTeam iLMeteo.itMeteorologi e Tecnici