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NEWS ITALIA E DAL MONDO Siria: attacco aereo Usa contro gruppo filo Iran, è il primo dell'era Biden Dopo tre separati attacchi missilistici contro le forze americane in Iraq

26 Febbraio 2021, 18:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Siria: attacco aereo Usa contro gruppo filo Iran © EPA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gli Usa hanno compiuto un attacco aereo, il primo da quando si e' insediato Joe Biden, contro una struttura legata ad una milizia filo iraniana in Siria, dopo tre separati attacchi missilistici contro le forze americane in Iraq. Lo riferiscono i media Usa, citando fonti del Pentagono. acchi missilistici contro le forze americane in Iraq Siria: attacco aereo Usa contro gruppo filo Iran © EPA Siria: attacco aereo Usa contro gruppo filo Iran © ANSA/EPA +CLICCA PER INGRANDIRE Redazione ANSA WASHINGTON 26 febbraio 2021 12:16 NEWS Suggerisci FacebookTwitter Altri A-AA+ Stampa Scrivi alla redazione Gli Usa hanno compiuto un attacco aereo, il primo da quando si e' insediato Joe Biden, contro una struttura legata ad una milizia filo iraniana in Siria, dopo tre separati attacchi missilistici contro le forze americane in Iraq. Lo riferiscono i media Usa, citando fonti del Pentagono. Promo Solo Online TIM SUPER FIBRA a 29,90€/mese TIM SUPER FIBRA Lo strike, ordinato dal presidente, era volto a danneggiare la capacita' della milizia di condurre altri attacchi in futuro. Secondo quanto riportato dall'Osservatorio siriano per i diritti dell'uomo ci sarebbero "almeno 17 vittime". "Siamo fiduciosi sull'obiettivo che abbiamo attaccato, siamo convinti che era usato dalla stessa milizia sciita che ha condotto gli attacchi" contro basi Usa in Iraq, ha detto il portavoce del Pentagono John F. Kirby, secondo cui gli strike hanno distrutto varie strutture localizzate ad un punto di controllo alla frontiera usate da una serie di gruppi di militanti sostenuti dall'Iran, inclusi Kait'ib Hezbollah e Kait'ib Sayyid al-Shuhada. Kirby ha parlato di una risposta militare proporzionata condotta insieme a misure diplomatiche, compresa la consultazione con i partner della coalizione. Gli attacchi alle basi americane in Iraq sono stati lanciati sullo sfondo della possibile ripresa dei negoziati sul nucleare tra Teheran, gli europei e gli Usa. Secondo alcuni analisti erano un modo di testare la reazione di Biden, che non ha esitato a rispondere ma in modo chirurgico. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid, bozza monitoraggio Iss-ministero: in 10 regioni Rt maggiore di 1 Verso l'arancione Marche, Piemonte e Lombardia. La Basilicata potrebbe passare in rosso

26 Febbraio 2021, 18:12pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Uno dei posti di blocco verso la zona rossa di Codogno. Immagine d'archivio © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' terminata a Palazzo Chigi la cabina di regia sulle misure anti-Covid. Alla riunione, iniziata dopo il Cdm, hanno partecipato i ministri Roberto Speranza, Daniele Franco e Maria Stella Gemini. A rappresentare le forze di maggioranza siedono al tavolo Giancarlo Giorgetti, Stefano Patuanelli, Dario Franceschini e Elena Bonetti. Dall'incontro è emerso che arriverà nei prossimi giorni un parere tecnico del Comitato Tecnico Scientifco sulla situazione epidemiologica nelle scuole, richiesta dai governatori alla luce della diffusione delle nuove varianti del Covid. Nei prossimi giorni quindi il Cts si esprimerà e darà un quadro sulla diffusione del Covid negli istituti. L'Rt nazionale sfiora il valore soglia di 1, restando come la scorsa settimana a 0,99. La forbice va dallo 0,93 e 1,03. Il dato e' stato valutato dalla cabina di regia che ha finito di elaborare il monitoraggio settimanale che sara' presentato oggi in conferenza stampa sull'andamento della pandemia. Si conferma per la quarta settimana consecutiva un peggioramento nel livello generale del rischio. Aumenta il numero di Regioni/PPAA classificate a rischio alto (da una a cinque: Abruzzo, Lombardia, Marche, Piemonte, Umbria) mentre diminuisce il numero di quelle classificate a rischio moderato o basso: a rilevarlo è la bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute. Dieci Regioni/PPAA hanno un Rt puntuale maggiore di 1 di cui una (Basilicata) ha un Rt con il limite inferiore superiore a 1,25 - rileva sempre la bozza del monitoraggio -, compatibile con uno scenario di tipo 3. Delle altre nove, cinque hanno un Rt nel limite inferiore compatibile con uno scenario di tipo 2. Le altre Regioni/PPAA hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno. L'età mediana dei casi di Covid diagnosticati è diminuita a 44 anni, evidenzia la bozza. Si osserva una chiara accelerazione nell'aumento dell'incidenza a livello nazionale rispetto alla settimana precedente (145,16 per 100.000 abitanti (15/02/2021-21/02/2021) contro 135,46 per 100.000 abitanti (08/02/2021-14/02/2021). L'incidenza nazionale nella settimana di monitoraggio, quindi, si allontana da livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il completo ripristino sull'intero territorio nazionale dell'identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. Questi i dati relativi alla settimana 15-21 febbraio (aggiornati al 24 febbraio) contenuti nella bozza dell'ultimo monitoraggio Iss-ministero Salute. Aumenta il numero delle regioni e delle province autonome che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva sopra la soglia critica: 8 contro le 5 della settimana precedente. In alcune regioni il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all'incidenza "impongono comunque misure restrittive". Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale continua ad essere alto ma sotto la soglia critica (24%). Aumentano i ricoveri in terapia da 2.074 (16/02/2021) a 2.146 (23/02/2021), stabile l'area medica. 'Alla luce dell'aumentata circolazione di alcune varianti virali a maggiore trasmissibilità e del chiaro trend in aumento dell'incidenza su tutto il territorio italiano, sono necessarie ulteriori urgenti misure di mitigazione sul territorio nazionale e puntuali interventi di mitigazione/contenimento nelle aree a maggiore diffusione per evitare un rapido sovraccarico dei servizi sanitari', sottolinea l'Iss nel monitoraggio ribadendo 'di innalzare le misure di mitigazione per raggiungere una drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone e della mobilità'. "È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile. Si ricorda che è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine". Boom dell'incidenza settinale dei casi Covid sulla popolazione nelle Province autonome di Trento e Bolzano - secondo i dati della bozza -, dove si supera la soglia di 250 casi per 100.000 abitanti. Il valore più elevato dell'incidenza settimanale è nella Provincia Autonoma di Bolzano con 539,01 casi per 100.000 abitanti, seguito dalla Provincia Autonoma di Trento con 309,12 per 100.000 abitanti. Quattro regioni (Abruzzo, Emilia Romagna, Molise e Umbria) hanno una incidenza maggiore di 200 casi per 100,000 abitanti. Lombardia, Piemonte e Marche potrebbero passare dal giallo all'arancione. La Basilicata potrebbe passare in rosso: e' quanto potrebbe accadere, secondo quanto si apprende, alla luce dei dati esaminati dalla cabina di regia che confluiranno nel monitoraggio che sara' presentato oggi. Continua ad aumentare il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (31.378 contro 29.196 la settimana precedente) e scende lievemente la percentuale dei casi rilevati attraverso l'attività di tracciamento dei contatti (29,4% vs 29,8%). Aumenta, anche - evidenzia la bozza settimanale -, la percentuale di casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (36,1% vs 33,7% la settimana precedente). In aumento il numero di Regioni/PPAA dove sono state riportate allerte di resilienza in relazione a vari parametri (9 contro 7 della settimana precedente). Due Regioni - Lombardia e Piemonte - riportano molteplici allerte di resilienza. Intanto il presidente della Regione Molise, Donato Toma, ha chiesto ieri sera al ministro della Salute, Roberto Speranza, l'istituzione della 'Zona rossa'. La conferma arriva dal governatore, interpellato dall'ANSA. Negli ultimi giorni i casi di contagio e ricoveri sono aumentati e attualmente in Molise sono 33 i Comuni, localizzati soprattutto nell'area orientale della regione, nella fascia rossa. La decisione è attesa nelle prossime ore. Divieto di spostarsi dal territorio comunale, divieto di recarsi nelle abitazioni private altrui se non per esigenze assistenziali, attività chiuse con le eccezioni previste dal dpcm governativo. Sono le principali restrizioni alle quali dovranno sottostare da questo pomeriggio e per una settimana gli abitanti di La Maddalena. Il sindaco Fabio Lai ha firmato l'ordinanza che istituisce la zona rossa con possibilità di proroga per altri sette giorni. La necessità di procedere con il lockdown segue le comunicazioni con cui l'Ats ha notificato al sindaco la presenza in città di nuovi 33 positivi, 10 dei quali con la variante inglese. Il territorio della provincia di Frosinone rischia la zona arancio per un aggravamento della situazione epidemiologica che potrebbe attestare l' Rt sopra uno. Il provvedimento sarà preso nelle prossime ore dalla Regione Lazio che intanto si appresta a dichiarare il comune di Monte San Giovanni Campano zona rossa: qui si sono registrati 42 contagi nelle ultime 24 ore. In provincia di Frosinone esiste già una zona rossa nel comune di Torrice e si registrano la metà dei casi dei contagi e decessi delle province del Lazio. Il presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha firmato l'ordinanza preannunciata ieri che istituisce la cosiddetta zona 'arancione scuro' per tutti i comuni della Città Metropolitana di Bologna. A partire da domani, 27 febbraio, istituisce divieto di spostamento anche all'interno del proprio Comune, visite a amici e parenti compresi. Didattica a distanza al 100% da lunedì per scuole elementari, medie, superiori e università, in presenza solo asili nido e scuole materne. Stop alle attività ricreative e a quelle sportive. Nessuna limitazione ulteriore alle attività economiche che proseguono come previsto in zona arancione (scattata domenica 21 febbraio). Il provvedimento sarà operativo fino a domenica 14 marzo compresa. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Rezza: 'Chiusura delle scuole dolorosa ma è da considerare con varianti' Così il direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Giovanni

26 Febbraio 2021, 17:48pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Giovanni Rezza © ANSA

INSERITO DA MORENA MOTTA "Quando si parla di chiusure scolastiche è sempre doloroso. Ma laddove ci sono dei focolai o presenza di varianti è chiaro che tale decisione dolorosa è assolutamente da considerare. Dobbiamo essere pragmatici". Queste le parole del direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Giovanni Rezza, in un passaggio della conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale #Covid19​ della Cabina di Regia. Il dg è intervenuto anche sulla questione del numero delle dosi di vaccino da somministrare per procedere nella campagna vaccinale: "Ci sono studi con dati diversi sull'uso di una o due dosi - ha detto - . La strategia ottimale è utilizzare il vaccino secondo i dati che vengono dai trial clinici e cioè con la doppia dose. Il razionale di vaccinare con una sola dose è poter coprire in breve una maggiore quantità di popolazione. Direi che finchè c'è la possibilità di avere una doppia dose è la cosa migliore. Ma tenere conto in modo pragmatico di diverse opzioni è del tutto legittimo". "C'è un abbassamento dell'età media tra i contagi - ha detto Rezza - potrebbe essere un fatto legato alla diffusione delle varianti nelle scuole". "Quando ci si vaccina, l'effetto non è immediato, c'è una tendenza al rilassamento", ha aggiunto Rezza sottolineando che c'è un calo dei contagi sopra gli 80 anni che "potrebbe essere l'effetto (positivo) della campagna vaccinale". "C'è una decisa diminuzione dell'incidenza nelle Residenze sanitarie assistite". "In Italia ci sono zone e regioni con incidenza molto elevata, come in Trentino, Molise e Abruzzo, per la presenza della variante inglese. Anche in Umbria, per la presenza delle varianti inglese e brasiliana. Dobbiamo fare un grosso sforzo per contenere i focolai". "Nel momento in cui si allentano gli interventi immediatamente riparte l'epidemia. Abbiamo dunque ondate successive che dipendono proprio dagli interventi. Ciò dipende dal fatto che la popolazione suscettibile all'infezione è ancora ampia". "Nelle regioni molti focolai sono dovuti alle nuove varianti, non posso che esprimere preoccupazione per l'andamento dell'epidemia. Dobbiamo tenere alta la guardia e dove c'è bisogno è necessario intervenire tempestivamente e duramente". "Il tasso di incidenza sta crescendo in età scolastica. Abbiamo una diminuzione dell'età media dei casi: ciò può essere un primo effetto delle vaccinazioni sugli anziani e soggetti nelle Rsa. Però cominciamo a vedere anche focolai nelle scuole e ciò potrebbe essere conseguenza delle varianti che infettano di più i bambini ma senza forme gravi". Quest'ultimo è un elemento di cui tenere conto". "La regione Molise ci ha contattato e ha espresso la volontà di andare in zona rossa e in questi casi non possiamo che accogliere tale richiesta". ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA In Campania circa 230mila euro da Fondazione Telethon alla ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare

26 Febbraio 2021, 16:15pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono stati selezionati i vincitori del bando di concorso 2020 promosso da Fondazione Telethon per la ricerca sulle malattie genetiche rare. In Campania è stato finanziato un progetto di ricerca che ha ottenuto fondi per un totale di circa 230mila euro. Si tratta del progetto di ricerca coordinato da Caterina Missero del CEINGE-Biotecnologie avanzate di Napoli. In tutto il territorio nazionale sono stati finanziati 45 progetti, per un totale di oltre 10 milioni di euro: con il bando per la ricerca extramurale si concludono le iniziative messe in campo da Fondazione Telethon per il 2020 a sostegno della ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. Un anno complesso, in cui la Fondazione è comunque riuscita a destinare complessivamente oltre 40 milioni di euro* alla ricerca attraverso molteplici progetti su tutto il territorio nazionale. Il progetto del gruppo guidato da Caterina Missero si pone l’obiettivo di sviluppare due potenziali trattamenti per le lesioni cutanee associate alla sindrome di Hay-Wells, conosciuta anche come sindrome AEC. Questa rara patologia genetica è caratterizzata da lesioni gravi alla cute, labio-palatoschisi, adesione congenita dei margini palpebrali, alterazioni della pelle, erosioni del cuoio capelluto e di altre regioni cutanee, spesso complicate da infezioni. L’origine della malattia è da ricercare nelle mutazioni nel gene TP63, coinvolto nella la produzione della proteina p63, fondamentale per l’integrità e la funzione della pelle. Doppio l’approccio terapeutico oggetto di studio: da una parte, la correzione delle mutazioni di TP63 mediante la CRISPR/Cas9, tecnica di “taglia e cuci” molecolare premiata con il premio Nobel 2020. Dall’altra parte, l’utilizzo di nuovi composti che il gruppo di ricerca guidato da Caterina Missero ha recentemente identificato in uno studio di screening. Con il bando di concorso 2020 sono stati selezionati in totale 45 progetti da finanziare per supportare il lavoro di altrettanti gruppi di ricerca dislocati su tutto il territorio nazionale: «Tramite il bando Telethon del 2020 l’impegno della Fondazione si traduce nel sostegno concreto ai migliori progetti di ricerca italiani per sviluppare nuove strategie terapeutiche e dare risposte tangibili ai pazienti e alle loro famiglie – ha affermato Francesca Pasinelli, direttore generale di Fondazione Telethon – La pandemia ha rinnovato agli occhi di tutti la necessità universale di valorizzare la scienza, che ha un ruolo cruciale per il futuro della società e della vita di tutti noi, non solo in periodi di emergenza. La fase attuale sta rendendo sempre più evidente l’importanza di investire in ricerca e di farlo bene, cioè mettendosi nelle condizioni di produrre un impatto concreto. Il metodo a cui Fondazione Telethon si affida da più di trent’anni ci ha permesso di ottenere avanzamenti importanti della conoscenza e delle strategie di cura. Un progetto che, grazie al sostegno e alla fiducia che i donatori continuano a rinnovare verso la Fondazione – come dimostrato anche dall’ultima maratona televisiva – contiamo di ampliare per rispondere a un numero sempre maggiore di pazienti». In totale quest’anno sono stati 518 i ricercatori di tutta Italia che hanno presentato una richiesta di finanziamento nell’ambito del bando 2020, inizialmente attraverso una lettera di intenti: di questi, 139 sono stati selezionati per presentare un progetto completo. La valutazione delle proposte è stata affidata alla Commissione medico-scientifica della Fondazione, di cui fanno parte 20 scienziati di caratura internazionale provenienti da diversi Paesi del mondo, che si sono avvalsi del parere anche di revisori esterni. A presiedere la Commissione, Naomi Taylor dei National Institutes of Health americani e dell’Università francese di Montpellier. La trasparenza e il rigore del processo di selezione sono garantiti dal metodo del peer review, ovvero “revisione tra pari”, ampiamente utilizzato dalle principali agenzie di finanziamento del mondo e anche dalle riviste scientifiche. Al termine della selezione della Commissione, che per la prima volta si è riunita “da remoto”, i progetti che quest’anno accedono al finanziamento sono 45 sulla base di criteri come qualità scientifica, fattibilità e impatto sul paziente e coinvolgono altrettanti gruppi di ricerca distribuiti su tutto il territorio nazionale. Sono inoltre complessivamente oltre 40 le malattie genetiche rare oggetto di studio: tra queste ci sono varie forme di atrofia e distrofia muscolare, patologie oculari come la distrofia del cristallino di Schnyder o le sindromi EEC e AEC, malattie metaboliche come quella di Fabry e di Wolman, ma anche numerose patologie di tipo neurologico come la malattia di Huntington, la sindrome di Angelman e diverse forme di epilessia. Novità di quest’anno, il Telethon Career Award, ovvero l’opportunità per giovani ricercatori di competere nell’ambito di questo bando insieme ai colleghi più affermati, grazie anche alla possibilità di richiedere in aggiunta il finanziamento del proprio salario per tutta la durata del proprio progetto (qualora ritenuto meritevole dalla commissione). Dei 45 progetti finanziati, uno prevederà il Career Award per un totale di 40mila euro/anno. In occasione della Giornata delle Malattie Rare, che si celebrerà il prossimo 28 febbraio, Fondazione Telethon ha organizzato un evento on line aperto a tutta la comunità formata da pazienti, famiglie, volontari e ricercatori, intitolato “Un impegno raro” proprio per condividere la notizia dei progetti di ricerca finanziati. Per seguirlo, basterà collegarsi a uno dei seguenti canali: Youtube, su Facebook e su Linkedin. Tutti i dettagli sui progetti appena finanziati sono disponibili sul sito www.telethon.it

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 26'02'2021 A CURA DI MIKI PAPPACODA

26 Febbraio 2021, 16:08pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 26 febbraio1982 Si celebra S. Alessandro Il nome Alessandro deriva dal greco Alexandros. significa "protettore di uomini". Dice il proverbio… Più la notte nera appare, più è vicino l’albeggiare. Sono nati oggi Victor Hugo, Ernest di Hannover, Chiara Muti Il 26 febbraio 1982 Iniziano le trasmissioni di Radio Italia, la prima radio privata caratterizzata da una programmazione di sola musica italiana. Il 26 febbraio 2001 I 15 stati dell'Unione Europea firmano il Trattato di Nizza uno dei trattati fondamentali che riguarda le riforme in vista dell'adesione di altri Stati. Il 26 febbraio 2006 Si svolge nello stadio olimpico di Torino la Cerimonia di Chiusura dei XX Giochi olimpici invernali. Edmund Burke ha detto L'istinto ti dice quel che devi fare molto prima di quanto occorra alla tua mente per capirlo



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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 26.02.2021 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

26 Febbraio 2021, 16:04pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

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Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

Prevale l'alta pressione. Giornata ampiamente soleggiata su tutte le regioni. Da segnalare la possibilità di nebbie o foschie su tutte le coste tirreniche e sarde e possibili pure su quelle del Salento. Venti deboli che soffieranno da direzioni variabili. Mari generalmente quasi calmi.

 

NORD

Giornata caratterizzata dall'occasionale ritorno di nebbie o foschie mattutine sulle zone pianeggianti, ma pure sulle coste liguri, ma il cielo si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso su tutte le regioni. Venti deboli variabili, mari quasi calmi.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 14 di Genova e i 20 di Trento

CENTRO e SARDEGNA

In questa giornata ci sarà la possibilità di foschie, nebbie o nubi basse sulle coste tirreniche, sarde e immediato entroterra. Molte nubi nel pomeriggio sul cagliaritano. Per il resto il cielo sarà sereno o poco nuvoloso.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 15 di Roma e i 20 di Firenze

SUD e SICILIA

Una certa nuvolosità o la presenza di foschie potranno interessare le coste tirreniche e localmente la Puglia meridionale, sul resto dei settori il cielo sarà più sereno. Venti deboli dai quadranti settentrionali, mari quasi calmi.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 13 di Napoli e i 18 di Catanzaro e Bari

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 26.02.2021 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

26 Febbraio 2021, 15:59pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

S. Paula de San José de Calasanz

A CURA DI MICHELE PAPPACODA S. Paula de San José de Calasanz fondatrice (1799-1889) S. Alessandro di Alessandria (ET) patriarca (ca. 250-326) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,20-26. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: « Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna. Se dunque presenti la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare e và prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono. Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione. In verità ti dico: non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all'ultimo spicciolo! »

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Avellino, si stacca anche il Catania: lupi a +11 Gli etnei hanno una gara da recuperare, ma a Pagani non vanno oltre lo 0-0

25 Febbraio 2021, 12:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Avellino, si stacca anche il Catania: lupi a +11 Gli etnei hanno una gara da recuperare, ma a Pagani non vanno oltre lo 0-0

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Gradito regalo di una corregionale per l'Avellino. Quarto risultato utile consecutivo, undicesimo punto nelle ultime 6 partite: la Paganese aggancia la Vibonese e la zona salvezza diretta pareggiando 0-0 ontro il Catania nel recupero della ventesima giornata del girone C di Serie C. I siciliani, seppur con una partita in meno (oltre ai due punti di penalizzazione), hanno ora 11 punti di ritardo dai biancoverdi. Al “Torre”, tutte le emozioni nel primo tempo o quasi. Zanini si rende pericoloso dalla distanza, poi serve un assist al bacio a Raffini, che spara incredibilmente alto sulla traversa a porta vuota, da zero metri. Nel mezzo un calcio di rigore invocato dagli etnei per trattenuta di Onescu ai danni di capitan Silvestri. Sbampato, con una correzione volante sugli sviluppi di un corner, spaventa Confente, ma prima dell'intervallo gli azzurrostellati rischiano grosso per un intervento in scivolata di Sirignano ai danni di Golfo, su cui l'arbitro Colombo della sezione di Como decide di sorvolare. Si va al riposo sullo 0-0. Gli unici sussulti, nella ripresa, sono un sinistro al volo ciccato da Pinto, su pallone prolungato da Russotto, e il rosso diretto rimediato da Tonucci per un fallo di reazione su Mattia.

OTTO PAGINE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ricchi e Poveri: «Cinquant'anni dopo abbiamo ancora tanta voglia di cantare»

25 Febbraio 2021, 12:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ricchi e Poveri: «Cinquant'anni dopo abbiamo ancora tanta voglia di cantare»

INSERITO DA ANGELA CECERE «Siamo stati il primo quartetto polifonico a calcare il palco dell’Ariston. Prima, solo i Cetra. All’inizio ci dicevano “bravi”, ma nessuno puntava su di noi. Poi siamo esplosi». Parola dei Ricchi e Poveri, la band genovese che con oltre 22milioni di album venduti in tutto il mondo è diventata un’icona della musica italiana. Per festeggiare i 50 anni di carriera, Angela Brambati, Franco Gatti, Marina Occhiena e Angelo Sotgiu sono tornati alla formazione originaria a quattro, consacrando l’importante anniversario con l’uscita domani del nuovo disco Reunion. Che album sarà? Angelo: «È un doppio disco, prodotto da Danilo Mancuso, che contiene tutta la nostra storia. Dal primo singolo L’ultimo amore a Che sarà interpretata con José Feliciano. Lucio Fabbri ha curato il nuovo arrangiamento, rivisitando il repertorio con sonorità moderne».  Il vostro gruppo si forma nel 1967, com’era la Genova dei grandi cantautori? Angela: «Si respirava un’aria di novità. Il primo a credere in noi è stato Fabrizio De André, ma fu poi Franco Califano a darci il nome Ricchi e Poveri (perché ricchi di idee e poveri di soldi) e a cambiarci il look, due biondi e due mori. Poi l’esordio a Sanremo nel 1970 con La prima cosa bella».  Nel 1981, Marina Occhiena lascia la band. Come ricorda quei giorni? Marina: «È stato un periodo un po’ tumultuoso, però tra di noi non è mai mancato l’affetto. Come in tutte le famiglie, è avvenuto qualcosa e mi sono allontanata per tanto tempo. Ma adesso ci siamo ritrovati ed è meraviglioso». Quando arriva il successo internazionale? Franco: «Con Sarà perché ti amo, partita da Sanremo nel 1981. È stato un boom inaspettato in tutto il mondo. Poi, l’anno dopo il brano Mamma Maria ha preso il volo. Nel 1985 abbiamo vinto il Festival con Se m’innamoro». Nel 2016, è Franco Gatti a lasciare la band. Com’è stato il saluto dopo quasi 50 anni insieme e poi il ritorno? Franco: «Il saluto è stato un po’ traumatico, però il ritorno è stato bello. È come essere ringiovaniti, perché siamo partiti ragazzi e ci ritroviamo di nuovo gli stessi quattro ragazzi». Prossimi progetti? Angelo: «Siamo appena stati protagonisti su Rai1 della serata evento “Che sarà” condotta da Carlo Conti, che ha festeggiato la nostra carriera. I progetti a quattro sono tanti, ma adesso c’è la grande incognita della pandemia. La musica è anti-Covid, speriamo riparta presto».

LEGGO

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SEZ. VARIE NEWS Facebook, investiremo su editoria 1 mld dlr prossimi 3 anni Il vicepresidente Nick Clegg, questione con governo australiano risolta

25 Febbraio 2021, 12:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS Facebook, investiremo su editoria 1 mld dlr prossimi 3 anni Il vicepresidente Nick Clegg, questione con governo australiano risolta

INSERITO DA ANGELA CECERE Abbiamo investito 600 milioni di dollari dal 2018 per sostenere l'industria delle notizie e abbiamo pianificato di investire almeno un ulteriore miliardo di dollari nei prossimi tre anni". A dirlo il vicepresidente di Facebook per gli affari globali, Nick Clegg, in un lungo post che segue alla vicenda del blocco delle notizie sul social in Australia, dopo una legge del governo. "La questione ora è stata risolta a seguito di trattative - aggiunge - e non vediamo l'ora di stringere nuovi accordi con gli editori per permettere agli australiani di poter condividere nuovamente i link delle notizie su Facebook". Riguardo la vicenda australiana, Clegg spiega che "al centro c'è stato un malinteso di fondo sul rapporto tra Facebook e gli editori. Sono gli editori stessi che scelgono di condividere le loro storie sui social media, o di renderle disponibili affinché vengano condivise da altri, perché traggono valore nel farlo. Ecco perché hanno pulsanti sui loro siti che incoraggiano i lettori a condividerli. E se si clicca su un link condiviso su Facebook, si viene indirizzati al sito dell'editore. Con questa modalità - aggiunge il vicepresidente per gli affari globali del social - lo scorso anno Facebook ha generato circa 5,1 miliardi di referral gratuiti agli editori australiani per un valore stimato di 407 milioni di dollari australiani a favore dell'industria delle notizie". Clegg, nel suo post, aggiunge "che la decisione di bloccare la condivisione di notizie in Australia non è stata presa alla leggera" che la piattaforma ha "commesso l'errore di implementare la decisione in maniera troppo rigida, con alcuni contenuti bloccati accidentalmente. Fortunatamente, gran parte di questi contenuti sono stati ripristinati rapidamente". "Fortunatamente - conclude - dopo ulteriori colloqui, il Governo australiano ha accettato dei cambiamenti che incoraggiano negoziazioni eque, senza la minaccia incombente di un arbitrato pesante e imprevedibile. Ci sono preoccupazioni legittime da affrontare riguardo alla dimensione e al potere delle aziende tecnologiche, così come ci sono questioni serie riguardo allo sconvolgimento che Internet ha portato nell'industria dell'informazione. Internet ha bisogno di nuove regole che funzionino per tutti, non solo per le grandi aziende dei settore dei media".

ANSA

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