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CAMPANIA NEWS 🔴COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL'UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA

10 Aprile 2021, 10:16am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "CORONAVIRUS LA SITUAZIONE IN CAMPANIA OGGI TOTALE TEST POSITIVI 21.149 2.225 RECIONECAMPANIA REGIONE CAMPANIA SINTOMATICI ASINTOMATICI 763 1.462 riferiscono ai soli tamponi molecolari (A) dati NUMERO TEST NTIGENICI 4.772 (B) deceduti nelle ultime 48 GUARITI DECEDUTI 1.967 31(฿ 256.145 5.734 deceduti precedenza ma registrati ieri POSTI LETTO TERAPIA INTENSIVA 656 148 DISPONIBILI OCCUPATI BOLLETTINO 2021 ALLE 23:59 DELL'8APRILE 2021 DEGENZA 3.160(℃) 1.558 (C) Posti letto Covid Offerta privata Dati ufficiali dell'Unità Crisi Regionale per realizzazione misure per prevenzione gestione dell emergenza epidemiologica COVID- 19 ReioeC"
DI MICHELE PAPPACODA Questo il bollettino di oggi:
(dati aggiornati alle 23.59 di ieri)
Positivi del giorno: 2.225 (*)
di cui
Asintomatici: 1.462 (*)
Sintomatici: 763 (*)
* Positivi, Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai tamponi molecolari
Tamponi molecolari del giorno: 21.149
Tamponi antigenici del giorno: 4.772
Deceduti: 31 (**)
Totale deceduti: 5.734
Guariti: 1.967
Totale guariti: 256.145
** 21 deceduti nelle ultime 48 ore, 10 deceduti in precedenza ma registrati ieri.
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 148
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (***)
Posti letto di degenza occupati: 1.558
*** Posti letto Covid e Offerta privata.
Napoli, 9 aprile 2021

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NEWS ITALIA E DAL MONDO DOMENICA: PIOGGIA BATTENTE e CLIMA FRESCO al NORD e su una REGIONE del CENTRO, MITE invece al Sud. PREVISIONE

10 Aprile 2021, 10:13am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Domenica tra piogge battenti a clima mite al SudDomenica tra piogge battenti a clima mite al Sud

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La domenica sarà caratterizzata da pioggia battente e clima fresco sul molte zone del Nord e su una regione del Centro, mentre sarà più mite ed asciutto al Sud. Ma andiamo con ordine e vediamo più nel dettaglio cosa ci propongono le previsioni per il giorno di festa.

Già dal mattino la perturbazione sopraggiunta sabato farà sentire i suoi effetti negativi praticamente su tutte le zone settentrionali risultando più attiva ancora una volta sulle regioni occidentali ed in particolare sulla Liguria di centro-levante dove le precipitazioni saranno a tratti intense. Piogge moderate bagneranno comunque anche il Piemonte orientale, la Lombardia, il Trentino alto Adige, l'ovest Emilia ed in forma irregolare il Triveneto. Ci sarà inoltre spazio a qualche bella nevicata sui rilievi alpini a quote prossime ai 1100/1200m. Sempre in mattinata fenomeni sparsi colpiranno come detto anche parte dei settori centrali specie la Sardegna, le Marche, l'Umbria, alcuni tratti del Lazio ma soprattutto la Toscana ed in particolare l'area appenninica con precipitazioni che potranno risultare sotto forma di rovescio temporalesco.
Tra il pomeriggio e la sera, il quadro meteorologico si manterrà sempre assai compromesso su tutte le zone settentrionali con piogge ancora una volta più diffuse sul Nordovest e sulla Liguria in particolare sull'area di Levante, mentre su quelle centrali invece, sotto una pioggia a tratti battente, resterà solo la Toscana, unica regione dunque ad essere colpita dai fenomeni soprattutto il comparto appenninico. Nel corso del pomeriggio tuttavia, alcuni piovaschi insisteranno sulla Sardegna ma in forma discontinua ed irregolare. Il tempo si manterrà invece più asciutto sul resto del Centro e soprattutto al Sud dove si potrà inoltre godere di qualche temporanea schiarita specialmente in Calabria e sull'area ionica.

CLIMA FRESCO AL NORD, PIU' MITE AL SUD: il brutto tempo e le precipitazioni favoriranno un contesto climatico ovviamente più fresco al Nord e su parte del Centro dove i termometri durante il giorno si attesteranno su valori prossimi ai 10/12°C con qualche grado in più al Centro, mentre sulle regioni meridionali, complice un meteo più asciutto ed una maggior ingerenza dei miti venti da Scirocco, la colonnina di mercurio potrebbe salire fino a toccare punte di 19/20°C specie tra Puglia, Calabria e Sicilia.

Questo contesto climatico ci accompagnerà sicuramente anche con l'inizio della prossima settimana, in quanto la Primavera pare sempre più convinta a mostrarci il suo volto più capriccioso come spesso capita nel mese di Aprile.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PROSSIME ORE in arrivo FORTE PEGGIORAMENTO; una REGIONE a RISCHIO ALLAGAMENTI entro sera

10 Aprile 2021, 10:10am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

FORTE MALTEMPO in arrivo, con rischio NUBIFRAGI e ALLAGAMENTI
 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il tempo è destinato a subire un forte peggioramento al Nord con una regione seriamente a rischio di nubifragi e locali allagamenti.
Vediamo più nel dettaglio come evolverà la situazione meteorologica nelle prossime ore.

Il fine settimana dunque non si aprirà certo nel migliore dei modi, anzi, il cedimento dell'alta pressione favorirà l'arrivo di un'importante perturbazione che già nel corso della mattinata porterà qualche piovasco sparso dapprima sul comparto alpino e prealpino del Nordovest e su alcuni tratti della Liguria. Deboli spruzzate di neve sono attese sui rilievi piemontesi e valdostani sopra ai 1400/1500m di quota. Nubi in deciso aumento pure sul resto del Nord e del Centro ma in contesto asciutto, mentre il Sud godrà addirittura di generose schiarite assolate.

Nel corso della giornata la perturbazione muoverà gradualmente il suo baricentro verso levante alimentata da una sempre maggior incidenza dei venti di Scirocco. Le precipitazioni si faranno via via più importanti sul Nordovest soprattutto sulla Liguria dove già dal primo pomeriggio potranno assumere carattere di forte intensità. Nel contempo la pioggia inizierà a bagnare tutto il Piemonte, la Lombardia, l'Emilia occidentale e a scendere la Toscana , l'Umbria e il nord del Lazio. Ancora tempo asciutto invece sul resto delle regioni centrali e soprattutto sul Mezzogiorno.

FORTE MALTEMPO: occhi puntati tra il tardo pomeriggio e la sera quando un'intensa fase di maltempo colpirà il Nordovest ed in particolare la Liguria con fenomeni temporaleschi accompagnati da abbondanti precipitazioni anche sotto forma di nubifragi. La persistenza dei fenomeni per tutta la sera e la notte successiva, eleverà il pericolo di allagamenti specie sul settore di ponente e sull'area centrale. A rischio dunque saranno zone come il savonese e anche la città di Genova.
Importanti precipitazioni sono attese inoltre sul Piemonte, in Lombardia, sull'Ovest Emilia e sui comparti più settentrionali della Toscana mentre sul resto del Nord e del Centro avremo piogge sparse e decisamente meno intense o addirittura assenti sul meridione.
Da segnalare inoltre il ritorno della neve a tratti copiosa sui rilievi alpini occidentali a quota mediamente prossime ai 1200/1300m.

Il quadro meteorologico, come già anticipato, rimarrà assai turbolento anche per gran parte della notte, preludio questo ad una domenica ancora all'insegna del brutto tempo per molte zone del Paese.

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 09.04.2021 A CURA DI MIKI PAPPACODA

10 Aprile 2021, 10:05am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA  

Santi del Giorno
San Terenzio e compagni (Martiri di Cartagine)
Sant'Ezechiele (Profeta)

San Fulberto di Chartres (Vescovo)
San Palladio di Auxerre (Vescovo)
Sant'Apollonio (Martire)
Accadde Oggi
1991 - Disastro Moby Prince (30 anni fa): «Siamo incendiati! Ci è venuta una nave addosso!» Nel cuore della notte un disperato allarme arriva alla capitaneria di Porto di Livorno, che allerta i soccorsi. Tutti in salvo gli...
1925 - Fitzgerald pubblica "Il grande Gatsby" (96 anni fa): «Così continuiamo a remare, barche contro corrente, risospinti senza posa nel passato» è l'amara riflessione con cui Francis Scott Fitzgerald conclude il suo capolavoro...
Nati in questo giorno
1847 - Joseph Pulitzer (174 anni fa): Pioniere dell'editoria della carta stampata, la sua fervida e lungimirante impresa dischiuse un nuovo orizzonte alla professione giornalistica. Nato a Makò, piccola città dell'Ungheria...
1946 - Caterina Caselli (75 anni fa): Celebrata, per circa un decennio, come il casco d'oro della musica italiana, dalla metà degli anni Settanta opera come talent scout e dalla sua scuderia sono usciti artisti del calibro di...
1964 - Nancy Brilli (57 anni fa): Volto noto del piccolo e grande schermo italiano, all'anagrafe è registrata come Nancy Nicoletta Lina Ortensia Brilli. Romana doc, debutta al cinema a vent'anni con il regista Pasquale...
1990 - Valerio Scanu (31 anni fa): Giovane cantante sardo, è uno dei talenti sfornati dalla "fabbrica" di Amici di Maria De Filippi. Nato a La Maddalena, in provincia di Olbia-Tempio, deve tantissimo alla TV, dove...
Nati... sportivi
1983 - Mauro Sarmiento (38 anni fa): Nato a Casoria (in provincia di Napoli), è un taekwondoka di 195 cm che gareggia per il Centro Sportivo dell'Esercito Italiano, nella categoria 80 kg. Nel 2008 si classifica terzo ai...
1986 - Fernando Gago (35 anni fa): Nato a Ciudadela (Argentina), è un ex calciatore di origini italiane, ora allenatore. Fernando Rubén Gago dal 2013 al 2019 ha giocato nel Boca Juniors, nelle cui giovanili è...
Eventi Sportivi
1896 - Spiridon Louis vince la maratona della I Olimpiade (125 anni fa): Lo spirito di Olimpia è rinato con il ritorno dei Giochi Olimpici ad Atene nell'aprile 1896. Nel programma olimpico dell'atletica leggera è inserita una gara di corsa denominata...
I Doodle di Google
Il pittore Lee Jung Seob: Una vita tormentata e in gran parte da esule quella vissuta dal pittore Lee Jung Seob, tra i protagonisti della scena artistica sudcoreana, e non solo, della prima metà del Novecento....
Scomparsi oggi
1919 - Emiliano Zapata (102 anni fa): Nato ad Ayala, in Messico, è stato un capo rivoluzionario, politico e guerrigliero, protagonista insieme a Pancho Villa della Rivoluzione messicana. Dopo essere entrato in politica per difendere i..

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 09.04.2021 A CURA DI MIKI PAPPACODA

10 Aprile 2021, 10:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

cartina cartina
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Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

A CURA DI MIKI PAPPACODA 

Una perturbazione atlantica raggiunge il Nord e la Toscana. Cielo che si copre al Centro-Nord con dapprima piogge deboli al Nordovest e in Toscana poi verso sera e notte via via più forti e intense sulla Liguria, sul basso Piemonte e in estensione al resto del Nord e all'alta Toscana. Venti di Scirocco, mari molto mossi, anche agitato il Tirreno centrale.

 

NORD

Graduale, ma diffuso aumento della nuvolosità su tutte le regioni. Piogge deboli al mattino al Nordovest, poi le precipitazioni diventeranno via via più diffuse e intense entro sera, specie sulla Liguria e sul basso Piemonte. Nevicate sopra i 1200-1400 metri delle Alpi, a quote superiori sulle Prealpi.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 9 di Aosta e i 17 di Bolzano.

CENTRO e SARDEGNA

Nuvolosità in aumento su tutte le regioni e con precipitazioni che interesseranno diffusamente la Toscana in serata, debolmente l'alto Lazio, l' Umbria e le Marche settentrionali. Venti di Scirocco moderati e mari molto  mossi, agitato il Tirreno al largo.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 14 di l'Aquila e i 16 di Cagliari

SUD e SICILIA

In questa giornata la nuvolosità aumenterà sulla Campania, ma senza precipitazioni. Sul resto delle regioni il cielo si presenterà sereno o a tratti poco nuvoloso. 

Temperature

Valori massimi attesi tra i 14 di Potenza e i 18 di Palermo e Bari

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 09.04.2021 A CURA DI MIKI PAPPACODA

10 Aprile 2021, 09:56am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

S. Maddalena di Canossa

A CURA DI MIKI PAPPACODA S. Maddalena di Canossa vergine e fondatrice (1774-1835) S. Miguel de los Santos sacerdote O.SS.T. (1591-1625) S. Miguel de los Santos

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 16,9-15. Risuscitato al mattino nel primo giorno dopo il sabato, apparve prima a Maria di Màgdala, dalla quale aveva cacciato sette demòni. Questa andò ad annunziarlo ai suoi seguaci che erano in lutto e in pianto. Ma essi, udito che era vivo ed era stato visto da lei, non vollero credere. Dopo ciò, apparve a due di loro sotto altro aspetto, mentre erano in cammino verso la campagna. Anch'essi ritornarono ad annunziarlo agli altri; ma neanche a loro vollero credere. Alla fine apparve agli undici, mentre stavano a mensa, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risuscitato. Gesù disse loro: «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura.»

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LA STORIA DELL’EGITTO Lo Scarabeo sacro

9 Aprile 2021, 10:35am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

LA STORIA DELL’EGITTO Lo Scarabeo sacro

INSERITO DA MORENA MOTTA Lo scarabeo sacro, talvolta indicato con il nome di scarabeo stercorario, deve il suo nome al ruolo che ebbe nella religione dell’antico Egitto dove veniva adorato con il nome di Khepri, simbolo della resurrezione; questa divinità veniva spesso rappresentata come uno scarabeo che spingeva il sole attraverso il cielo o mentre lo faceva rotolare attraverso l’oltretomba egizio, ogni notte; Khepri infatti per gli egizi rappresentava il sole del mattino, e il suo essere rappresentato con l’astro solare deriverebbe dal fatto che lo scarabeo deposita le proprie uova nello sterco e ne forma una pallina che poi spinge e fa rotolare con le zampe posteriori.

La leggenda egizia narra che Khepri è colui che spinge ogni mattina Ra, il dio sole di Eliopoli fuori dalla duat, l’oltretomba, rinnovando la rinascita di Nut, madre di Osiride, Iside, Seth e Nefti; spesso rappresenta anche la trasformazione e il rinnovamento che l’uomo subisce nella morte e nella successiva rinascita, un simbolo di vittoria della luce sulle tenebre, del potere generativo e della vita sulla morte.

Secondo l’esoterista ed egittologo francese René Adolphe Schwaller de Lubicz, il lavoro dello scarabeo incarna il modello delle forze della natura che sono in continuo movimento e trasformazione.

I primi esemplari di scarabei che furono ritrovati nelle tombe dei faraoni risalgono al 2300 a.C. circa ed erano dei semplici grani di collana appena sbozzati, successivamente vennero ritrovati dei pendagli intagliati molto più elaborati appesi solitamente agli anelli o usati come sigilli.

Questi scarabei venivano raffigurati sopra le porte dei templi e servivano a proteggere i riti che venivano celebrati all’interno, dalla XVIII dinastia in avanti venivano intagliati in materiali preziosi e posti tra le bende delle mummie in corrispondenza del cuore ovvero il centro della forza divina, della spiritualità, di tutte le percezioni dell’essere che da esso erano vagliate, come oggetti dal potere salvifico anche dopo la morte; alcuni erano intagliati in materiale povero, ma quelli destinati ai faraoni erano intagliati in materiali preziosi come la giada e portavano inscritto un capitolo del Libro dei Morti (una raccolta di formule magico-religiose che dovevano servire al defunto come protezione e aiuto nel suo viaggio verso il Duat, il mondo dei morti che si riteneva irto di insidie e difficoltà, e verso l’immortalità), la Formula dello scarabeo del cuore, che esortava  il cuore a non testimoniare contro il defunto davanti al Tribunale di Osiride.

Anche il famoso faraone Tutankhamon aveva il suo personalissimo scarabeo, la cui particolarità stava nel fatto che fu intagliato in un pezzo di cometa che presumibilmente scoppiò sull’Egitto 28 milioni di anni fa.

L’uso dello scarabeo si allargò anche tra fenici, cartaginesi, greci, etruschi e, tra i primi cristiani, come simbolo della resurrezione, ancora oggi vengono usati nelle abitazioni per proteggere chi vi ci abita.

Una particolarità dello scarabeo è quella di trasportare la pallina di sterco, che oltre a servire da protezione alle uova è anche una fonte di cibo, verso la tana seguendo una linea retta e orientandosi attraverso la luce emessa dalla via lattea, addirittura se incontrano un ostacolo cercano di superarlo scavalcandolo per non cambiare direzione.

Oggi si possono trovare molti amuleti a forma di scarabeo sacro, il più prezioso è sicuramente quello in giada o in lapislazzuli, il quale si dice che debba essere riposto vicino al denaro affinché esso non venga mai a mancare.

In Egitto vengono venduti diversi tipi di amuleti a forma di scarabeo sacro ma tutti devono avere delle macchie nere o un’intera zona del corpo dipinta di nero affinché siano veramente portatori di fortuna.

FONTE www.eticamente.net di Valeria Bonora

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FAVOLE E RACCONTI I musicanti di Brema

9 Aprile 2021, 10:30am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

FAVOLE E RACCONTI I musicanti di Brema

INSERITO DA MORENA MOTTA Un uomo aveva un asino che lo aveva servito assiduamente per molti anni; ma ora le forze lo abbandonavano e di giorno in giorno diveniva sempre più incapace di lavorare. Allora il padrone pensò di toglierlo di mezzo, ma l'asino si accorse che non tirava buon vento, scappò e prese la via di Brema: là, pensava, avrebbe potuto fare parte della banda municipale. Dopo aver camminato un po', trovò un cane da caccia che giaceva sulla strada, ansando come uno sfinito dalla corsa. "Perché‚ soffi così?" domandò l'asino. "Ah," rispose il cane, "siccome sono vecchio e divento ogni giorno più debole e non posso più andare a caccia, il mio padrone voleva accopparmi, e allora me la sono data a gambe; ma adesso come farò a guadagnarmi il pane?" - "Sai?" disse l'asino. "Io vado a Brema a fare il musicante, vieni anche tu e fatti assumere nella banda." Il cane era d'accordo e andarono avanti. Poco dopo trovarono per strada un gatto dall'aspetto molto afflitto. "Ti è andato storto qualcosa?" domandò l'asino. "Come si fa a essere allegri se ne va di mezzo la pelle? Dato che invecchio, i miei denti si smussano e preferisco starmene a fare le fusa accanto alla stufa invece di dare la caccia ai topi, la mia padrona ha tentato di annegarmi; l'ho scampata, è vero, ma adesso è un bel pasticcio: dove andrò?" - "Vieni con noi a Brema: ti intendi di serenate, puoi entrare nella banda municipale." Il gatto acconsentì e andò con loro. Poi i tre fuggiaschi passarono davanti a un cortile; sul portone c'era il gallo del pollaio che strillava a più non posso. "Strilli da rompere i timpani," disse l'asino, "che ti piglia?" - "Ho annunciato il bel tempo," rispose il gallo, "perché‚ è il giorno in cui la Madonna ha lavato le camicine a Gesù Bambino e vuol farle asciugare; ma domani, che è festa, verranno ospiti, e la padrona di casa, senza nessuna pietà, ha detto alla cuoca che vuole mangiarmi lesso, così questa sera devo lasciarmi tagliare il collo. E io grido a squarciagola finché‚ posso." - "Macché‚ Cresta rossa," disse l'asino, "vieni piuttosto con noi, andiamo a Brema; qualcosa meglio della morte lo trovi dappertutto; tu hai una bella voce e, se faremo della musica tutti insieme, sarà una bellezza!" Al gallo piacque la proposta e se ne andarono tutti e quattro.
 

Ma non potevano raggiungere Brema in un giorno e la sera giunsero in un bosco dove si apprestarono a passare la notte. L'asino e il cane si sdraiarono sotto un albero alto, mentre il gatto e il gallo salirono sui rami, ma il gallo volò fino in cima, dov'egli era più al sicuro. Prima di addormentarsi guardò ancora una volta in tutte le direzioni, e gli parve di vedere in lontananza una piccola luce, così gridò ai compagni che, non molto distante, doveva esserci una casa poiché‚ splendeva un lume. Allora l'asino disse: "Mettiamoci in cammino e andiamo, perché‚ qui l'alloggio è cattivo." E il cane aggiunse: "Sì, un paio d'ossa e un po' di carne mi andrebbero anche bene!" Perciò si avviarono verso la zona da cui proveniva la luce e, ben presto, la videro brillare più chiara e sempre più grande, finché‚ giunsero davanti a una casa bene illuminata dove abitavano i briganti. L'asino, che era il più alto, si avvicinò alla finestra e guardò dentro. "Cosa vedi, testa grigia?" domandò il gallo. "Cosa vedo?" rispose l'asino. "Una tavola apparecchiata con ogni ben di Dio e attorno i briganti che se la spassano." - "Farebbe proprio al caso nostro," disse il gallo. "Sì, sì; ah, se fossimo là dentro!" esclamò l'asino. Allora gli animali tennero consiglio sul modo di cacciar fuori i briganti, e alla fine trovarono il sistema. L'asino dovette appoggiarsi alla finestra con le zampe davanti, il cane saltare sul dorso dell'asino, il gatto arrampicarsi sul cane, e infine il gallo si alzò in volo e si posò sulla testa del gatto. Fatto questo, a un dato segnale incominciarono tutti insieme il loro concerto: l'asino ragliava, il cane abbaiava, il gatto miagolava e il gallo cantava; poi dalla finestra piombarono nella stanza facendo andare in pezzi i vetri. I briganti, spaventati da quell'orrendo schiamazzo, credettero che fosse entrato uno spettro e fuggirono atterriti nel bosco. I quattro compagni sedettero a tavola, si accontentarono di quello che era rimasto e mangiarono come se dovessero patir la fame per un mese.
 

Quando ebbero finito, i quattro musicisti spensero la luce e si cercarono un posto per dormire comodamente, ciascuno secondo la propria natura. L'asino si sdraiò sul letamaio, il cane dietro la porta, il gatto sulla cenere calda del camino e il gallo si posò sulla trave maestra; e poiché‚ erano tanto stanchi per il lungo cammino, si addormentarono subito. Passata la mezzanotte, i briganti videro da lontano che in casa non ardeva più nessun lume e tutto sembrava tranquillo; allora il capo disse: "Non avremmo dovuto lasciarci impaurire" e mandò uno a ispezionare la casa. Costui trovò tutto tranquillo andò in cucina ad accendere un lume e, scambiando gli occhi sfavillanti del gatto per carboni ardenti, vi accostò uno zolfanello perché‚ prendesse fuoco. Ma il gatto se n'ebbe a male e gli saltò in faccia, sputando e graffiando. Il brigante si spaventò a morte e tentò di fuggire dalla porta sul retro, ma là era sdraiato il cane che saltò su e lo morse a una gamba; e quando attraversò dl corsa il cortile, passando davanti al letamaio, l'asino gli diede un bel calcio con la zampa di dietro; e il gallo, che si era svegliato per il baccano, strillò tutto arzillo dalla sua trave: "Chicchiricchì!" Allora il brigante tornò dal suo capo correndo a più non posso e disse: "Ah, in casa c'è un'orribile strega che mi ha soffiato addosso e mi ha graffiato la faccia con le sue unghiacce e sulla porta c'è un uomo con un coltello che mi ha ferito alla gamba; e nel cortile c'è un mostro nero che mi si è scagliato contro con una mazza di legno; e in cima al tetto il giudice gridava: 'Portatemi quel furfante!' Allora me la sono data a gambe!" Da quel giorno i briganti non si arrischiarono più a ritornare nella casa, ma i quattro musicanti di Brema ci stavano così bene che non vollero andarsene. E a chi per ultimo l'ha raccontata ancor la bocca non s'è freddata.

dei fratelli Grimm

FONTE www.grimmstories.com

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ANIMALI Cane

9 Aprile 2021, 10:25am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

ANIMALI Cane

INSERITO DA MORENA MOTTA Il cane è un mammifero appartenente all'ordine Carnivora, della famiglia dei canidi. Con l'avvento dell'addomesticamento si è distinto dal lupo di cui è considerato una sottospecie. Il mantello può essere corto o lungo, ispido o morbido, liscio o riccio, con una borra (sottopelo) di cui molte razze fanno la muta. Il colore varia dal bianco a sfumature grigie o nere e talvolta con una superficie superiore scura ed inferiore chiara. La coda varia in forma e lunghezza, essendo persino assente in certe razze. Il peso dell'adulto può variare dai 500 g del Chihuahua ai 140 kg del San Bernardo. Ha un ciclo estrale che si ripete due volte l'anno. Tuttavia, in cani particolarmente primitivi come il cane lupo cecoslovacco, il cane lupo di Saarloos, il basenji o il mastino tibetano, l'estro, come nel lupo, avviene una sola volta l'anno e talora viene inibito da condizioni ambientali sfavorevoli, come, ad esempio, conflitti sociali tra cani che convivono.

Per tutte le razze il periodo di gestazione è di circa 62 giorni. Vengono alla luce da 1 a 10 piccoli, a seconda della taglia dell'animale. Notevoli sono i cambiamenti apportati nel corso dei secoli dalla selezione operata dall'uomo, sia come caratteristiche fisiche (colore, peso, qualità sensoriali) sia come caratteristiche di socializzazione. Notevole importanza è stata posta da sempre nell'educazione e nel comportamento del cane.

Il cane viene generalmente considerato onnivoro ma non è in grado di metabolizzare efficientemente la teobromina contenuta nel cacao e nel cioccolato; pertanto, in caso di ingestione di tali alimenti, sono possibili conseguenze negative per la salute, anche gravi. Il cane, discendente dal lupo e addomesticato dall'uomo circa 12.000 anni fa, è stato oggetto di una selezione artificiale, operata dall'uomo con l'intenzione di creare razze canine sempre più addomesticabili e adatte alla collaborazione con l'uomo in ambito lavorativo.

Il cane ha un senso dell'olfatto molto sviluppato; si stima che i cani abbiano un olfatto molte volte più sviluppato, quindi più efficace per le varie necessità, di quello umano. Parte fondamentale del suo processo di riconoscimento degli odori è la conformazione del suo naso (il tartufo o rinario) e soprattutto la potente mucosa interna, in grado di distinguere una sola molecola di una sostanza su milioni di altre. Il tartufo rappresenta l'estremità terminale del naso del cane. La mucosa che riveste internamente il naso del cane svolge gli stessi compiti di quella di qualsiasi altro mammifero. All'estremità del tartufo si trovano le froge o cavità per aspirare l'aria e, come in altri mammiferi, al confine mucosocutaneo, ci sono vibrisse laterali, grossi peli con funzioni sensoriali molto importanti.

Oltre all'olfatto, il naso del cane ha molte funzionalità aggiuntive. La maggior parte delle ghiandole sudoripare del cane sono concentrate nella mucosa interna del tartufo, cosa che lo rende importante dal punto di vista della regolazione termica. Inoltre, esso è dotato di recettori del freddo che recepiscono l'evaporazione dell'umidità causata dalle correnti d'aria, e consentono al cane una notevole precisione nel determinare la direzione di provenienza degli odori. Questa caratteristica è stata sfruttata dall'uomo per l'addestramento di cani per la ricerca di animali, persone, tartufi, o sostanze particolari, come stupefacenti o esplosivi. La ricchezza di terminazioni nervose rende il naso del cane in grado di rilevare anche le radiazioni termiche.

Nel cane solitamente è la madre che si occupa in toto delle cure parentali, dopodiché la guida del "branco misto" passa all'uomo, con il quale il cane instaura un rapporto di collaborazione sociale perché il processo chiamato "impregnazione" (ovvero il fatto che l'uomo interagisca con il cucciolo di pochissimi giorni di vita) convince il cane che apparteniamo, se non proprio alla stessa specie, quantomeno allo stesso gruppo sociale. Secondo alcune scuole (dette "gentiliste") al cane non va chiesta ubbidienza, concetto arcaico tipico di metodi addestrativi basati sulla coercizione; semmai lo si invoglia a cooperare così come alle origini fu la relazione cane/umano.

FONTE it.wikipedia.org

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori: questa mattina inaugurato nuovo centro vaccinale presso il porto turistico

9 Aprile 2021, 09:53am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori: questa mattina inaugurato nuovo centro vaccinale presso il porto turistico

INSERITO DA MORENA MOTTA Inaugurato questa mattina il nuovo centro vaccinale situato presso il porto turistico di Maiori. A darne notizia il delegato alla sanita della Conferenza dei sindaci Costa d’Amalfi, Andrea Reale, attraverso un comunicato che riportiamo di seguito. Su decisione del Ministero della Difesa, a partire dallo scorso ottobre è stata attivata l’operazione IGEA, che consisteva nell’aiutare la popolazione in corso di pandemia tramite l’ effettuazione di tamponi alla popolazione per la ricerca del Covid19. Operazione che ricordiamo è gestita operativamente dal Comitato di Vertice Interforze di Roma con a capo il Generale di Corpo d’Armata Ortolano, e coordinata per la Campania dal generale Ceccarelli.

Da oggi inizia una nuova fase con l’operazione EOS. Dopo aver condotto attività di screening si passa alla fase di immunizzazione tramite la somministrazione dei vaccini alla
popolazione da parte dei medici e degli infermieri delle Forze Armate, e nello specifico dell’Esercito Italiano. Alla inaugurazione presenti l’on. Giorgio Mulè Sottosegretario alla Difesa, il Generale Ceccarelli responsabile del COI Campania, i Sindaci della Costa d’Amalfi e i vertici dell’ASL di Salerno.

FONTE e FOTO amalfinotizie.it

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