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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 25.06.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

25 Giugno 2021, 08:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 25.06.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Alta pressione stabile, meno rovente. A parte i consueti temporali sulle Alpi di confine e zone adiacenti ad esse (questa volta sui settori centrali e orientali), per il resto il sole sarà prevalente salvo un cielo irregolarmente nuvoloso sulle regioni meridionali e parte di quelle centrali (piogge sparse mattutine). Venti deboli, mari quasi calmi. Temperature in contenuta diminuzione.

 

NORD

Giornata dapprima stabile e soleggiata su tutte le regioni, poi, nel pomeriggio, si svilupperanno temporali sulle Alpi lombarde, sul Trentino Alto Adige e sull'alto Veneto, isolati sulle Alpi friulane.
Temperature

Valori massimi attesi tra i 24 di Genova e i 32 di Bologna
CENTRO e SARDEGNA

Una nuvolosità più diffusa interesserà la Sardegna meridionale, il Lazio, l'Abruzzo e il Molise, ma non arrecherà precipitazioni degne di nota, o perlopiù deboli e veloci. Cielo più sereno sul resto delle regioni.
Temperature

Valori massimi compresi tra i 29 di l'Aquila e i 31 di Roma
SUD e SICILIA

Cielo irregolarmente nuvoloso su tutte le regioni, anche coperto in Sicilia. Isolate precipitazioni sia mattutine e sia pomeridiane potranno interessare alcuni settori, ma saranno veloci e deboli.
Temperature

Valori massimi attesi tra i 29 di Potenza e i 37-38 di Catanzaro e Bari

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 25.06.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

25 Giugno 2021, 08:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 25.06.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A  CURA DI ANGELA CECERE S. Guglielmo Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 7,24b-35. Quando gli inviati di Giovanni furono partiti, Gesù cominciò a dire alla folla riguardo a Giovanni: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna agitata dal vento? E allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Coloro che portano vesti sontuose e vivono nella lussuria stanno nei palazzi dei re Allora, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, vi dico, e più che un profeta.Egli è colui del quale sta scritto: Ecco io mando davanti a te il mio messaggero, egli preparerà la via davanti a te. Io vi dico, tra i nati di donna non c'è nessuno più grande di Giovanni, e il più piccolo nel regno di Dio è più grande di lui. Tutto il popolo che lo ha ascoltato, e anche i pubblicani, hanno riconosciuto la giustizia di Dio ricevendo il battesimo di Giovanni. Ma i farisei e i dottori della legge non facendosi battezzare da lui hanno reso vano per loro il disegno di Dio. A chi dunque paragonerò gli uomini di questa generazione, a chi sono simili?Sono simili a quei bambini che stando in piazza gridano gli uni agli altri: Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato; vi abbiamo cantato un lamento e non avete pianto! E' venuto infatti Giovanni il Battista che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: Ha un demonio. E' venuto il Figlio dell'uomo che mangia e beve, e voi dite: Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori. Ma alla sapienza è stata resa giustizia da tutti i suoi figli».

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Portogallo-Francia 2-2. Pari che non fa male a nessuno. Lusitani e transalpini agli ottavi di finale

24 Giugno 2021, 11:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Portogallo-Francia 2-2. Pari che non fa male a nessuno. Lusitani e transalpini agli ottavi di finale

INSERITO DA ANGELA CECERE Partita spumeggiante quella tra Portogallo e Francia, che nonostante i vantaggi e i controvantaggi alla fine condividono un pari che non fa male a nessuno e che conduce entrambi le nazionali agli ottavi di finale. Al primo rigore di Ronaldo fa eco un altro rigore di Benzema sul finire del primo tempo, mentre nel secondo i transalpini vanno addirittura in vantaggio, sempre con Benzema. Un tocco di mano in area di rigore convince lo spagnolo Lahoz a decretare un secondo calcio di rigore per i lusitani - il terzo del match - che Ronaldo è di nuovo bravo a trasformare. Le due squadre si trascinano al 90' stanche senza farsi troppo male, solo un palo di Pogba fa tremare i tifosi portoghesi. Il Portogallo chiude terzo nel girone e affronterà agli ottavi il Belgio, mentre i francesi se la vedranno con la Svizzera in un match sulla carta più agevole. IL PREPARTITA Chiudono la fase a gironi di Euro 2020 le due partite del girone F, in programma oggi alle ore 21, tra Germania e Ungheria, che si disputerà in casa tedesca a Monaco di Baviera, e tra Portogallo e Francia, che invece andrà in scena a Budapest. Sarà proprio quest'ultimo il match clou del tabellone odierno, con le due squadre che ci arrivano con stati d'animo e necessità di vincere diametralmente opposte. I transalpini sono già qualificati agli ottavi di finale in virtù dei quattro punti totalizzati nelle prime due gare: se anche dovessero perdere e se il contestuale punteggio dell'altra partita dovesse penalizzarli, è comunque garantito un posto tra le migliori quattro dell'europeo. Il Portogallo, al contrario, ha bisogno di almeno un punto per stare relativamente tranquillo, ma non sarebbe sufficiente se i magiari dovessero battere i tedeschi. La partità si disputerà alla Puskas Arena, sarà diretta dal fishietto spagnolo Antonio Mateu Lahoz  e sarà visibile sia in chiaro Rai Uno, con streaming su Rai Play, sia sul canale Sky Sport 252, con streaming su Sky Go.

SPORT.LEGGO

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI DOC - Nelle tue mani: Luca Argentero torna su Rai 1 con gli episodi della fiction dei record

24 Giugno 2021, 11:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI DOC - Nelle tue mani: Luca Argentero torna su Rai 1 con gli episodi della fiction dei record

INSERITO DA ANGELA CECERE DOC - Nelle tue mani: Luca Argentero torna su Rai 1 con i nuovi episodi della fiction dei record. L'ultima puntata, lo scorso novembre, è stata vista da 8 milioni e mezzo di spettatori e quasi il 30% di share. Il Dottor Fanti è pronto a tornare da giovedì 24 giugno in prima serata, alle 21.25 Torna “DOC - Nelle tue mani”, la fiction con Luca Argentero, da giovedì 24 giugno in prima serata, alle 21.25 su Rai1. Tratta dalla storia vera di Pierdante Piccioni (raccontata nel libro autobiografico “Meno dodici”), è interpretata sul piccolo schermo da Luca Argentero e Matilde Gioli.   DOC - Nelle tue mani, anticipazioni Nel primo episodio, dal titolo “Amnesia”, la vita del professor Andrea Fanti, brillante primario di Medicina Interna, è sconvolta quando il padre di un paziente morto nel reparto gli spara un colpo di pistola alla testa. Andrea sopravvive, ma perde la memoria dei suoi ultimi dodici anni di vita. Quando si risveglia fatica a riconoscere i suoi colleghi, la sua famiglia e l’uomo che era diventato.  Nel secondo, intitolato “Selfie”, Andrea viene ricoverato nel reparto di Medicina Interna, nella speranza che col passare del tempo il luogo a lui più familiare lo aiuti a recuperare i ricordi. Giulia segue la sua riabilitazione, ma si trova ad avere a che fare con un uomo diverso da quello che conosceva. E mentre Andrea cerca di fare i conti con la sua nuova condizione, si lascia coinvolgere dal caso medico del suo compagno di stanza, Jacopo, un ragazzino con una patologia complessa e un inconfessabile segreto.

LEGGO

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SEZ. VARIE NEWS Spotify investe ancora sui podcast, compra Podz Facilita la ricerca e l'ascolto delle anteprime grazie all'AI

24 Giugno 2021, 10:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS Spotify investe ancora sui podcast, compra Podz Facilita la ricerca e l'ascolto delle anteprime grazie all'AI

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Spotify investe ancora sui podcast. Compra la startup Podz che utilizza l'intelligenza artificiale per aiutare gli utenti a scoprire nuovi programmi, proponendo l'ascolto di brevi anteprime ed estrapolando i passaggi più significativi.    Non è nota l'entità dell'investimento economico, ma è noto che prima dell'acquisizione Podz ha ricevuto finanziamenti per circa 2,5 milioni di dollari e ha avuto il supporto di alcuni volti noti come Paris Hilton. Spotify è stata una delle piattaforme pioniere dei podcast e pochi giorni fa ha lanciato anche una funzione in scia di Clubhouse. Si chiama Greenroom e offre la possibilità di creare stanze audio in cui discutere di qualsiasi argomento per poi confezionare la registrazione e renderla fruibile al pubblico, proprio sotto forma di podcast. La tecnologia impiegata si basa su quella di Betty Labs, società comprata a marzo.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa avanza ancora, Milano +0,9% Ben intonate banche e auto. Euro stabile sul dollaro

24 Giugno 2021, 10:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa avanza ancora, Milano +0,9% Ben intonate banche e auto. Euro stabile sul dollaro

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Le Borse europee avanzano ancora rispetto all'avvio. Sui mercati tiene banco ancora il tema delle materie prime mentre si è in attesa delle mosse delle banche centrali sul fronte dell'inflazione e delle misure di sostegno all'economia. Giornata ricca di avvenimenti con il Consiglio europeo, il bollettino della Bce e la riunione della Banca d'Inghilterra. Sul versante valutario l'euro sul dollaro è stabile a 1,1935 a Londra. L'indice stoxx 600 guadagna lo 0,7%. In rialzo Madrid (+1,3%), Parigi e Milano (+0,9%), Francoforte (+0,7%) e Londra (+0,1%). I listini sono sostenuti dal rialzo del comparto informatico (+1,1%), le banche (+1,2%) e le auto (+1,3%). A Piazza Affari corre Amplifon (+2,6%). Ben intonate anche Campari, Cnh e Diasorin (+1,9%). In rialzo le banche con Unicredit (+1,6%), Intesa (+1,2%), Bper (+0,6%) e Mps (+0,3%) mentre è in controtendenza Banco Bpm (-0,4%). Riduce il calo iniziale Pirelli (-1,8%), all'indomani di un report di Goldman Sachs sul settore dei pneumatici. Deboli Tim e Moncler (-0,1%).

ANSA
 

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SEZ. POLITICA Ddl Zan, Draghi respinge il pressing del Vaticano: «Siamo uno Stato laico»

24 Giugno 2021, 10:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Ddl Zan, Draghi respinge il pressing del Vaticano: «Siamo uno Stato laico»

INSERITO DA ANGELA CECERE «Questo è il momento del governo, non è il momento del Parlamento». Mario Draghi si chiama fuori dalla querelle con la Santa Sede sul disegno di legge Zan contro la omotransfobia. E non tenterà alcuna mediazione sul testo del provvedimento. Allo stesso tempo il premier, nell’aula del Senato, ha scandito: «Il nostro è uno Stato laico, non è uno Stato confessionale. Quindi il Parlamento è libero di discutere e di legiferare». Il Vaticano, contrario al disegno di legge, però stia tranquillo: «Il nostro ordinamento contiene tutte le garanzie per assicurare che le leggi rispettino gli impegni internazionali, tra cui il Concordato con la Chiesa». Ddl Zan, le parole di Draghi Le parole di Draghi, che suonano come una risposta negativa alla richiesta della Santa Sede al governo di intervenire per modificare il ddl Zan, sono frutto di un lavoro istruttorio di ben ventiquattr’ore. «Datemi tempo, voglio rispondere in maniera strutturata», aveva detto il premier martedì durante la conferenza stampa con Ursula von der Leyen sul Pnrr. E ieri - dopo che gli sherpa del governo avevano messo a fuoco che la nota verbale del segretario di Stato Richard Gallagher «è espressione di alcuni esponenti della Cei». E dunque non di tutta la Chiesa: «Ci sarebbe da capire meglio le dinamiche interne alla Conferenza episcopale...», chiosava una fonte dell’esecutivo - Draghi in Senato ha dato una lezione di laicità. «Senza voler entrare nel merito della questione», senza perciò difendere o sconfessare il contestato disegno di legge, il presidente del Consiglio ha messo a verbale: «Il nostro è uno Stato laico, non è uno Stato confessionale. Quindi il Parlamento è certamente libero di discutere e ovviamente di legiferare». Parole più o meno identiche a quella pronunciate da Roberto Fico, presidente della Camera, in mattinata. Poi, rassicurando chi dal Vaticano ha lanciato l’allarme con l’inusuale nota verbale del 17 giugno in cui si paventava la «violazione dell’accordo di revisione del Concordato», Draghi ha aggiunto: «Il nostro ordinamento contiene tutte le garanzie per assicurare che le leggi rispettino sempre i principi costituzionali e gli impegni internazionali, tra cui il Concordato con la Chiesa. Vi sono i controlli di costituzionalità preventivi nelle competenti commissioni parlamentari: è di nuovo il Parlamento che, per primo, discute della costituzionalità, e poi ci sono i controlli successivi nella Corte Costituzionale». Il tutto, «senza entrare ovviamente nel merito della discussione parlamentare». Perché se è vero che «il governo sta seguendo» il dibattito sul ddl Zan è altrettanto vero, appunto, che «questo è il momento del Parlamento, non del governo». Una linea simile a quella del Quirinale, da cui filtra che Sergio Mattarella «valuterà» il ddl Zan «quando riceverà il testo approvato».  LA LEZIONE DI LAICITÀ Chiarita la questione e rigettata la richiesta di Gallagher, Draghi (che è andato a scuola dai gesuiti) ha voluto dare una definizione di laicità richiamando una sentenza della Consulta del 1989: «Non è indifferenza dello Stato rispetto al fenomeno religioso, la laicità è tutela del pluralismo e delle diversità culturali». In più, per far capire qual è la linea del governo sulle «discriminazioni in base all’orientamento sessuale», il premier ha ricordato che martedì «l’Italia ha sottoscritto con altri 16 Paesi europei una dichiarazione comune in cui si esprime preoccupazione» su alcune leggi in Ungheria di Orban, l’alleato di Matteo Salvini e di Giorgia Meloni a cena ieri sera a Bruxelles con il leader ungherese. La posizione del premier è stata salutata da una grandinata di applausi di Pd, Leu, Italia Viva, una parte di Forza Italia, mentre la Meloni ha chiesto di «sospendere l’iter parlamentare». Il centrosinistra e 5Stelle puntano però all’esatto contrario. «Questa legge è bloccata da troppo tempo dall’ostruzionismo leghista in commissione Giustizia, deve essere portata subito in Aula», ha detto la capogruppo Loredana De Petris.  SCONTRO ALLA CAPIGRUPPO Tant’è, che alla conferenza dei presidenti dei gruppi, lo schieramento a favore del ddl Zan ha chiesto di calendarizzare il ddl nella settimana del 13 luglio. Lega e FdI invece di bloccarlo. Senza intesa, il verdetto sarà emesso il 6 luglio con una votazione in Aula. L’obiettivo di Pd, Leu, M5S è tirare fuori il provvedimento «dalla palude» della commissione Giustizia guidata dal leghista Andrea Ostellari accusato di voler affossare il provvedimento. «Ma in Aula», dice un senatore dem, «saremo probabilmente costretti ad accettare alcune modifiche, Renzi offrirà sponda alle richieste del centrodestra». Si vedrà. Il fatto che il capogruppo di Italia Viva, Davide Faraone, auspichi a fine serata «un consenso largo» sembra confermare i sospetti del Pd.

LEGGO

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, Alessia perde una gamba in un incidente e viene truffata: al via raccolta fondi La sua polizza assicurativa, stipulata on line, è risultata falsa malgrado avesse pagato la quota dovuta e ricevuto i relativi documenti assicurativi

24 Giugno 2021, 10:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, Alessia perde una gamba in un incidente e viene truffata: al via raccolta fondi La sua polizza assicurativa, stipulata on line, è risultata falsa malgrado avesse pagato la quota dovuta e ricevuto i relativi documenti assicurativi

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO IN CAMPANIA  Gli amici di Alessia, una ragazza di Giugliano costretta all’amputazione di una gamba a causa di un terribile incidente, hanno dato il via ad una raccolta fondi per aiutarla. La giovane è stata infatti vittima di una frode assicurativa, oltre ad aver subito l’amputazione dell’arto. Questo è quanto scrivono i suoi amici: “Assecondare il proprio desiderio e poi ritrovarsi a rincorrere la propria vita, è quello che è successo ad Alessia. Siamo un gruppo di amici di Alessia Lamberti, una ragazza di 25 anni, semplice, solare e piena di vita, sempre pronta ad aiutare il prossimo senza mai pretendere nulla in cambio. Dal carattere testardo e determinato, lavora come Oss presso una struttura di ragazzi autistici in cui è apprezzata per la sua dolcezza, spensieratezza e positività. A soli 19 anni, come tanti  ragazzi del sud, decise di trasferirsi a lavorare al Nord dove acquistò casa, sostenendo tuttora le rate del mutuo. Il 28 aprile, mentre rientrava a casa, ha avuto un terribile incidente stradale: con la moto, rischiando la vita. Trasportata all’ospedale di Cattinara è operata d’urgenza e trasferita in terapia intensiva per 4 giorni. Una volta sveglia deve prendere una scelta importante: amputare la gamba al di sotto del  ginocchio o provare a ricoprirla con il rischio di rigetto ed eventuale amputazione totale a causa della grave compromissione dell’arto, senza avere la certezza di non dovere in seguito amputarla comunque. Uscita dalla terapia intensiva, Alessia, opta per quel che Lei riteneva il male minore: amputare la gamba. Ma parte del suo ottimismo si è trasformato in rabbia, quando ha saputo dal padre che era rimasta vittima di una frode. La sua polizza assicurativa, stipulata on line, è risultata falsa malgrado avesse pagato la quota dovuta e ricevuto i relativi documenti assicurativi. Lo sconforto e la sofferenza prendono il sopravvento su di lei tanto da offuscare i suoi nuovi progetti, rimettersi in fretta in piedi con l’ausilio di una adeguata protesi. L’unico aspetto positivo di questo spiacevole evento è non aver coinvolto altre persone nell’incidente”. Alessia ha bisogno, dunque, di affrontare le spese del percorso riabilitativo: protesi, visite specialistiche, assistenza fisioterapica.

IL MERIDIANO NEWS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Eboli, smaltimento illecito di rifiuti: denunciato titolare di azienda bufalina Nuovi controlli ambientali in provincia di Salerno

24 Giugno 2021, 10:20am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Eboli, smaltimento illecito di rifiuti: denunciato titolare di azienda bufalina Nuovi controlli ambientali in provincia di Salerno

INSERITO DA ANGELA CECERE Eboli.  Controlli ambientali in provincia di Salerno. Nei giorni scorsi, il titolare di un'azienda bufalina della frazione Santa Cecilia, ad Eboli, è stato denunciato in stato di libertà dai carabinieri per smaltimento illecito di rifiuti. N.S., queste le iniziali dell'uomo, secondo quanto ricostruito dai militari smaltiva reflui zootecnici e acque reflue provieni dalla sala mungitura sul suolo, attraverso un canale consortile. Una nuova operazione che si aggiunge agli accertamenti avviati dal mese di aprile. Con la collaborazione del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano sono già stati individuati e deferiti altri cinque titolari di aziende bufaline per reati ambientali, in tutto sono stati sequestrati circa 20mila mq di aree inquinanti comprensive di vasche ed impianti per la raccolta di liquami.  Reati ambientali i cui effetti devastanti sono ancora più deleteri nel periodo estivo che, in chiave turistica, "vede un chiaro danno d’immagine assommarsi alle conseguenze già gravi per la flora e la fauna fluviale e marina." Scrivono i militari.

OTTO PAGINE

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CASERTA NEWS Lotta all'evasione e frodi fiscali: azione incisiva della Guardia di Finanza Bilancio operativo 2020 dell'attività delle fiamme gialle in provincia di Caserta

24 Giugno 2021, 10:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Lotta all'evasione e frodi fiscali: azione incisiva della Guardia di Finanza Bilancio operativo 2020 dell'attività delle fiamme gialle in provincia di Caserta

INSERITO DA ANGELA CECERE Il resoconto di un anno di super lavoro Caserta. Interventi mirati e selettivi, fondati sull’incrocio delle banche dati fiscali e di polizia, sul controllo economico del territorio e sulle risultanze delle indagini di polizia giudiziaria e valutaria, nei confronti dei contribuenti ad elevata pericolosità fiscale e, in particolare, verso coloro che pongono in essere condotte fraudolente e illeciti a carattere internazionale: è questa, in sintesi, la strategia adottata dal Corpo dall’inizio della pandemia per arginare i più gravi e diffusi fenomeni di illegalità tributaria e tutelare l’economia legale dall’illecita concorrenza dei frodatori del fisco e dei grandi evasori. Un’azione che, nel corso del 2020, si è concretizzata nell’esecuzione di 215 interventi ispettivi e di 129 indagini delegate dalla magistratura, che hanno permesso di reprimere numerosissimi reati fiscali (principalmente riferibili all’emissione e all’utilizzo di fatture false, all’occultamento delle scritture contabili e all’omessa dichiarazione) e di denunciare 145 soggetti, di cui 10 tratti in arresto. Il valore dei beni sequestrati nella passata annualità per reati in materia di imposte dirette e IVA è di circa 13 milioni di euro, mentre le proposte di sequestro avanzate alle competenti Autorità Giudiziarie ammontano a circa 50 milioni di euro.  Particolare attenzione è stata rivolta anche alle frodi carosello: sono 49 i casi scoperti di società “cartiere” o “fantasma” utilizzate per evadere l’I.V.A., anche mediante indebite compensazioni. Non meno significativo è l’impegno delle Fiamme Gialle casertane nel contrasto all’economia sommersa, come testimonia l’individuazione di 17 soggetti sconosciuti al Fisco (evasori totali), che hanno evaso complessivamente oltre 21 milioni di euro di IVA dovuta. Inoltre, sono stati verbalizzati 110 datori di lavoro per aver impiegato 233 lavoratori in “nero” o irregolari. Ammontano, invece, a 40 gli interventi svolti nel settore delle accise, al fine di contrastare la filiera distributiva delle merci illecitamente introdotte sul territorio nazionale mediante servizi di prevenzione lungo le rotabili maggiormente interessate dai traffici illeciti, nonché, nei casi più gravi, attraverso l’esecuzione di indagini di polizia giudiziaria volte a neutralizzare l’operatività delle organizzazioni criminali, anche di carattere transnazionale, operanti nel settore. Complessivamente, sono stati sequestrati 322.934 chilogrammi di prodotti energetici, cui si aggiunge un consumato in frode di 1.017 chilogrammi. Parimenti intenso è stato l’impegno dei Reparti a contrasto del contrabbando di sigarette: nel 2020 sono stati eseguiti 117 interventi, che hanno portato al sequestro di circa 20 tonnellate di tabacchi lavorati esteri e di 6 automezzi. Nel settore del gioco illegale ed irregolare sono stati eseguiti nel 2020 n. 73 controlli, riscontrando 41 violazioni. Inoltre, sono state concluse 10 indagini di polizia giudiziaria. Nel corso del 2020 la Guardia di Finanza ha dedicato una particolare attenzione agli illeciti in materia di spesa pubblica e a tutte le condotte che, mettendo a rischio la legalità e la trasparenza che devono connotare l’azione della Pubblica amministrazione, pregiudicano la corretta allocazione delle risorse, favorendo sprechi, truffe, malversazioni e indebite percezioni. Si tratta di un settore strategico per il Paese, in quanto il corretto impiego dei fondi pubblici sostiene il tessuto economico nazionale, consente di affrontare le condizioni di disagio in cui possono trovarsi i cittadini e le famiglie, contribuisce a contenere l’esborso complessivo dello Stato e si traduce, in ultima analisi, in un miglioramento complessivo della qualità della spesa, permettendo che essa possa conseguire gli obiettivi cui tende: benessere, crescita e sviluppo. 776 sono stati gli interventi complessivamente svolti nel 2020 a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale, cui si aggiungono 80 deleghe d’indagine concluse in collaborazione con la Magistratura ordinaria e 20 deleghe svolte con la Corte dei conti. Le frodi scoperte dai Reparti in danno del bilancio nazionale e comunitario sono state pari a circa 1,5 milioni di euro, mentre si attestano su circa 7 milioni di euro quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria, con un numero di soggetti denunciati complessivamente pari a 152. Sono attività, quelle appena sintetizzate, che hanno quasi sempre una ricaduta sul versante erariale, nell’ambito del quale sono stati segnalati alla Magistratura contabile danni per più di 43 milioni di euro a carico di 93 soggetti. Tra i controlli in materia di prestazioni sociali agevolate, all’indomani dell’introduzione del “reddito di cittadinanza”, il Corpo ha realizzato uno specifico dispositivo operativo volto al contrasto dei fenomeni di illecita apprensione del beneficio a tutela di coloro che hanno reale necessità di usufruire del sussidio. Gli interventi eseguiti hanno consentito di denunciare all’Autorità Giudiziaria 157 soggetti per le ipotesi di reato previste dalla normativa di settore. Tra questi figurano anche soggetti intestatari di ville e autovetture di lusso, evasori totali e persone dedite a traffici illeciti. Nell’ambito dei Piani operativi finalizzati alla tutela della regolarità della spesa previdenziale e sanitaria, i Reparti hanno portato a termine, in totale, 14 interventi, segnalando all’Autorità giudiziaria 120 persone. Passando, più in generale, al settore della tutela della legalità nella Pubblica Amministrazione, sono state denunciate 27 persone, di cui 6 Pubblici Ufficiali, per reati in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione. La strategia perseguita dalla Guardia di Finanza mira al contrasto di ogni forma di infiltrazione e degli interessi finanziari, economici e imprenditoriali della criminalità organizzata ed economico-finanziaria, attività di rilevanza assoluta nello scenario che va a profilarsi, contraddistinto dall’urgente necessità di tutelare la sicurezza economico finanziaria a salvaguardia del “sistema Paese” nella delicata fase post emergenza.Le attività investigative sono orientate verso contesti che, sulla base di una preventiva analisi delle fenomenologie illecite presenti nelle singole realtà territoriali, risultano connotati da concreti ed immediati profili di rischio, focalizzando l’attenzione agli arricchimenti patrimoniali da parte di soggetti apparentemente privi di adeguate capacità finanziarie.  In quest’ottica, si è proseguito nell’opera di rafforzamento dello sviluppo degli accertamenti patrimoniali in applicazione della normativa antimafia, anche nei confronti di soggetti connotati da “pericolosità economico-finanziaria”, ed il monitoraggio delle diverse manifestazioni della criminalità nel territorio di riferimento, includendo la c.d. “area grigia”, rappresentata da soggetti che, pur non organici alle consorterie, si propongono quali facilitatori della penetrazione criminale nel tessuto socio/economico. In particolare, nel corso del 2020, sono stati eseguiti 32 accertamenti finalizzati all’applicazione di misure patrimoniali che hanno interessato 287 soggetti (di cui 190 persone fisiche e 97 persone giuridiche), a seguito delle quali sono state avanzate proposte di sequestro alle competenti A.G. per oltre 60 milioni di euro. Sempre nello stesso periodo, sono stati sottoposti a confisca beni per un valore di oltre 36 milioni di euro. Al contempo, sono stati eseguiti 1.291 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia. Altrettanto significativa l’azione volta alla prevenzione e repressione del riciclaggio dei capitali illeciti per impedirne l’introduzione nel tessuto economico-finanziario sano del Paese, nonché per intercettare possibili pratiche di finanziamento del terrorismo, tradottasi, sul piano preventivo, nell’approfondimento delle segnalazioni di operazioni sospette inviate dai soggetti obbligati ai sensi della normativa antiriciclaggio e, sul piano repressivo, nell’esecuzione di mirate indagini di polizia giudiziaria. In particolare, sono stati eseguiti 21 interventi, da cui è scaturita la denuncia all’A.G. di 46 persone per i reati di riciclaggio e auto-riciclaggio. Il valore del riciclaggio accertato si è attestato intorno ai 25 milioni di euro, mentre sono state inoltrate alla magistratura proposte di sequestri per oltre 50 milioni di euro. È stata, tra l’altro, conferita priorità all’analisi di quei contesti legati alla fase emergenziale e post emergenziale, che vengono delegati con immediatezza ai Reparti competenti per i conseguenti sviluppi operativi, in relazione alla possibile connessione con tentativi di infiltrazione della criminalità nel sistema economico, alle pratiche speculative sui prezzi dei dispositivi medici di protezione individuale o alle procedure di approvvigionamento di materiale medico, nonché, in prospettiva, con l’utilizzazione delle provvidenze che saranno poste a disposizione di cittadini e imprese per superare la contingente crisi economica. Sempre allo scopo di garantire la tutela della trasparenza e della legalità del sistema economico imprenditoriale, ulteriore priorità del Corpo continuerà ad essere quella di reprimere i reati fallimentari, societari e bancari, nonché i fenomeni usurari e di abusivismo bancario e finanziario, per salvaguardare i risparmiatori da offerte di soluzioni d’investimento non sicure. Con particolare riguardo al campo dei reati fallimentari sono state inoltrate proposte di sequestri di beni per un valore di oltre 51 milioni di euro, su un totale di patrimoni risultati distratti di oltre 96 milioni di euro. Tra le attività del Corpo svolte nel 2020 a tutela del mercato dei beni e dei servizi si pongono quelle (convergenti su 3 Piani operativi) a contrasto dei fenomeni di contraffazione di marchi registrati, usurpazione di indicazioni di origine e qualità delle merci, false attestazioni concernenti la corrispondenza dei prodotti agli standard di sicurezza previsti, nonché delle violazioni alla normativa sul diritto d’autore. In tali ambiti, i Reparti operativi hanno effettuato 57 interventi e dato esecuzione a 43 deleghe dell’Autorità Giudiziaria, sottoponendo a sequestro oltre 1.350.000 prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy e non sicuri. Nel corso del 2020, per i reati di contraffazione e frode in commercio, nonché per violazioni alle norme in tema di sicurezza prodotti, sono stati denunciati 24 soggetti per i reati di frode in commercio, vendita di prodotti con segni mendaci, truffa, falso e ricettazione e sottoposti a sequestro oltre 1,3 milioni di mascherine e dispositivi di protezione individuale. Anche nel 2020, la Guardia di Finanza di Caserta ha collaborato con le Istituzioni preposte e unitamente alle altre FF.PP. nelle attività finalizzate alla repressione degli illeciti ambientali e al fenomeno dei roghi tossici, presente soprattutto nella zona della c.d. “terra dei fuochi”. In tale contesto, anche in parallelo ai servizi di controllo economico del territorio, i reparti dipendenti hanno proiettato la loro azione soprattutto nell’individuazione di opifici e laboratori artigianali, per Io più abusivi e sconosciuti al fisco, che operano sul territorio in violazione alla normativa a protezione dell'ambiente, quali potenziali protagonisti dello smaltimento illegale dei rifiuti speciali e degli scarti di lavorazioni industriali. Al riguardo, i Reparti dipendenti da questo Comando Provinciale hanno eseguito nel 2020 67 interventi con l’accertamento di 134 violazioni e con la denuncia di 65 soggetti alle competenti Autorità Giudiziarie. Le attività eseguite hanno portato al sequestro di oltre 1.200 tonnellate di rifiuti speciali/pericolosi. Oltre alle indagini di polizia giudiziaria specificatamente delegate dall’Autorità Giudiziaria, i reparti del Corpo svolgono mirate attività di contrasto al traffico e allo spaccio delle sostanze stupefacenti nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio, mediante l’impiego di pattuglie automontate nelle aree maggiormente esposte a rischio di essere interessate da traffici illeciti di varia natura, come le stazioni ferroviarie, i caselli autostradali, i terminal bus e le aree adiacenti alle scuole. I controlli in argomento vengono effettuati anche con l’ausilio delle unità cinofile. Al riguardo, nel corso del 2020, sono stati eseguiti complessivamente 199 interventi, con la constatazione di 200 violazioni, con la denuncia di 37 persone, di cui 8 tratti in arresto. Sono state sequestrate, complessivamente, oltre 145 Kg. di sostanze stupefacenti, di cui 2 Kg. circa di cocaina. L’impegno concorsuale del Corpo alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica nella città e nella provincia di Caserta è stato assicurato grazie all’impiego dei militari specializzati anti terrorismo e pronto impiego, cc.dd. “AT.P.I.”. In particolare, nell’ambito delle direttive emanate dall’Autorità di Governo e dalla locale Prefettura, la Guardia di Finanza ha collaborato con le altre FF.PP. nella predisposizione dei servizi finalizzati al controllo del territorio, alla gestione delle manifestazioni pubbliche e all’applicazione delle normative dirette al contenimento dei contagi. Notevole è stato, altresì, il contributo fornito dai militari “AT.P.I.” di Caserta alle attività svolte in altre regioni italiane per la gestione dei flussi migratori o in occasione di eventi di particolare rilevanza.

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