Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ogni giorno milioni di ragazze si trovano a dover imparare, a proprie spese, che non possono realizzare i propri sogni. Devono subire discriminazioni, a volte anche violente. Devono accettare anziché scegliere, devono obbedire anziché inventare. Solo perché sono donne. Questa situazione non solo risulta immorale ed ingiusta, ma rappresenta anche un atteggiamento miope. Le nostre economie stanno perdendo alcuni dei nostri talenti migliori. Le nostre società si stanno lasciando sfuggire alcune delle migliori leader del futuro." Lo dice il premier Mario Draghi intervenendo, con un videomessaggio, al "Women Political Leaders Summit". "Dobbiamo assicurare la parità di condizioni nel mercato del lavoro e colmare il divario di retribuzione tra i generi ed aumentare il numero di donne in posizioni di responsabilità. Dobbiamo rafforzare i nostri sistemi di sicurezza sociale in modo tale da favorire l'evoluzione delle carriere delle donne. E dobbiamo colmare il divario tra la rappresentazione maschile e quella femminile nel mondo della politica. Il nostro obiettivo in Italia è quello di investire, entro il 2026, almeno 7 miliardi di euro per la promozione dell'uguaglianza di genere" prosegue nel messaggio il premier italiano. "Il nostro governo vanta il numero più alto di sottosegretarie donne nella storia d'Italia. Abbiamo anche nominato una donna come capo dei servizi segreti per la prima volta in assoluto. In ogni caso, questi sono solo dei primi passi. Quest'anno l'Italia ha la presidenza del G20. Ad agosto terremo una conferenza ministeriale sull'emancipazione femminile per la prima volta nella storia del G20. Vogliamo aiutare le leader femminili in tutto il mondo a favorire l'emancipazione di altre donne." Lo dice il premier Mario Draghi intervenendo, con un videomessaggio, al "Women Political Leaders Summit 2021".
INSERITO DA ANGELA CECERE “Una copertura vaccinale che si appresta giorno dopo giorno a riguardare la maggior parte della popolazione giuglianese e che sta chiaramente garantendo una forte protezione GIUGLIANO IN CAMPANIA – I numeri dell’emergenza Covid sono in calo a Giugliano, come nel resto d’Italia. Poco fa il Sindaco del comune a nord di Napoli, Nicola Pirozzi, ha fatto il punto della situazione sulla sua pagina Facebook. Questo il post del primo cittadino: “I dati covid a Giugliano confermano il trend nazionale di forte decrescita del livello di contagio, con numeri persino inferiori alla media della Regione Campania. Abbiamo 58 totali positivi, con solo 17 contagiati in una settimana, ben 57 guariti e, purtroppo, un deceduto. Sono inoltre in forte crescita anche i vaccinati, le dosi totali somministrate (sia prime che seconde dosi) ammontano ad 88.026. Una copertura vaccinale che si appresta giorno dopo giorno a riguardare la maggior parte della popolazione giuglianese e che sta chiaramente garantendo una forte protezione. Questo ci dà ottimismo e ci fa sperare in un’estate sicura e un prossimo autunno di lento e graduale ritorno alla normalità. Quello che auspico come sindaco e come cittadino. La luce in fondo al tunnel”.
INSERITO DA ANGELA CECERE neo amministratore, ha voluto parlare con i residenti nel giorno della raccolta della frazione indifferenziata: «Criticità sono emerse solo nel servizio di spazzamento - ha dichiarato. Invito tutti ad attenersi ai giorni di conferimento al fine di non costringere gli operatori a dover raccogliere e "mischiare" i vari tipi di rifiuti. Il rispetto dei giorni di conferimento è fondamentale per una efficace raccolta differenziata»
INSERITO DA ANGELA CECERE Una tragedia ha sconvolto la comunità di Santa Maria Capua Vetere. Stamattina (22 giugno) intorno alle 8 è stato lanciato l'allarme e immediatamente sono arrivati sul posto vigili del fuoco, ambulanza e medici del 118 e polizia municipale ma già era troppo tardi. Un uomo è stato trovato privo di via nella propria abitazione in via Porte di Giove a Santa Maria Capua Vetere. I medici hanno provato a rianimarlo ma non c'è stato nulla da fare, si era subito capito che l'uomo fosse già deceduto da qualche minuto, forse ore. La salma è stata sequestrata e probabilmente sarà fissata un'autopsia per verificare se sia trattato di una morte naturale, magari per malore, oppure se si debba indagare più approfonditamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE "Assenza di qualsiasi collegamento tra taluno di quei reati (anche quanto all'effettiva consistenza del profitto ricavato) e le condotte contestate al Polizia”. Benevento. Annullata dal Riesame l'accusa di autoriciclaggio contenuta nell'ordinanza di custodia cautelare con la quale lo scorso 1 febbraio è finito in carcere, e sono stati sequestrati i locali, Salvatore Polizia (avvocato Vincenzo Sguera), 57 anni, di Benevento, già noto alle forze dell'ordine. Il provvedimento era stato firmato dal gip Gelsomina Palmieri in una indagine del sostituto procuratore Maria Gabriella Di Lauro, della Squadra mobile e della guardia di finanza, centrata sulla convinzione che Polizia avrebbe impiegato e trasferito in una serie di attività commerciali i proventi derivanti da alcuni reati (rapina, usura, estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti), attribuendo fittiziamente la gestione e la titolarità a familiari e non solo. Il Riesame era stato chiamato a pronunciarsi nuovamente dopo la decisione della Cassazione, che aveva fatto 'saltare' con rinvio l'addebito, evidenziando “l'assenza di qualsiasi collegamento tra taluno di quei reati (anche quanto all'effettiva consistenza del profitto ricavato) e le condotte contestate al Polizia”. E ancora: “Il Tribunale ha sostanzialmente rinunciato ad individuare qualsiasi effettiva corrispondenza tra le utilità ricavate dal Polizia da determinati delitti e la condotta di reinvestimento, contestata indistintamente dal giorno di entrata in vigore della nuova fattispecie (autoriciclaggio ndr) dal 2015 fino al 20 febbraio del 2020, e con u riferimento omnicomprensivo – ma sfornito di qualsiasi riferimento temporale – ai delitti”. Argomentazioni accolte dal Riesame, che ha dunque annullato il capo di accusa nei confronti di Polizia, che resta in carcere per l'intestazione fittizia dei beni, prospettata in concorso con altre cinque persone: per tutte il 29 giugno è in programma l'udienza preliminare dinanzi al gup Vincenzo Landolfi, quando sarà formalizzata la richiesta di rito abbreviato avanzata da una di loro.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Il manifesto di Uds Avellino nasce dall’esigenza di raccogliere gli ideali e le rivendicazioni degli studenti e delle studentesse avellinesi che, all’insegna dei loro bisogni, hanno deciso di prendere parola in merito alle questioni più rilevanti del Sistema scolastico. Durante e dopo la pandemia da covid-19, sono infatti emerse le problematiche intrinseche della Scuola Italiana, cresciute e peggiorate negli anni. Dall’edilizia scolastica e la scarsa progettualità, fino all’arretratezza della didattica e alle disuguaglianze, la Scuola mostra i frutti marci di anni di disinvestimenti e riforme sbagliate, nate da un Sistema che non comprende la funzione e il valore sociale dell’Istruzione. Decenni di scuola che hanno sempre posto lo studente come oggetto di discussione e mai come protagonista, più nello specifico lo studente ha svolto e svolge la funzione di un secchio, capace di contenere le più svariate nozioni calate dall’alto come manna, per poi svuotarsi ciclicamente, alla fine di ogni lezione o subito dopo una verifica, con la quale si è degnamente meritato il voto che gli spettava. La nostra attenzione è rivolta in particolare al territorio irpino che, fermo in una stasi perenne, non mostra alcun interesse o tutela verso le fasce giovanili della popolazione. Ad attestarlo è stata la completa assenza di provvedimenti migliorativi in relazione alla sicurezza anti-covid, o ancora la carente progettualità degli spazi, delle strutture e dei servizi cittadini necessari ai giovani nel loro percorso di formazione. Siamo giunti così a un punto decisivo che può rivelarsi di svolta quanto di non ritorno, dove è nostro compito, come futuri cittadini, liberarci dall’inerzia che ha caratterizzato questi mesi di DAD e dare vita alla Scuola che desideriamo per il nostro futuro, prima che il Cambiamento risuoni come un’altisonante utopia. In questo Manifesto abbiamo raccontato i nostri ideali per contribuire a una sostanziale Riforma che parta dal Basso per arrivare in Alto sotto il grido comune di una nuova generazione che necessita di essere ascoltata e presa in considerazione come Soggetto attivo e partecipe, come protagonista di un ambiente che vive e sperimenta ogni giorno, come Fiamme che ardono e che hanno bisogno di essere alimentate.
INSERITO DA ANGELA CECERE Presentazione dei soci e della legge regionale al circolo Savoia mercoledì 23 giugno, ore 12 Napoli. I circoli nautici, le sezioni della Lega Navale Italiana della Campania e Associazione Medici Sportivi si sono costituiti in associazione lo scorso 8 aprile 2021, con l’obiettivo di dare più “peso specifico” alle loro idee. Un’iniziativa supportata anche da una proposta di legge del consiglio regionale che, attraverso sei articoli, di fatto fornirà un nuovo status ai sodalizi. Della proposta di legge denominata “Disposizioni per il riconoscimento dei circoli nautici della Campania” e sulle importanti ricadute che essa può avere sulla loro attività si discuterà nel corso di una conferenza stampa mercoledì 23 giugno alle ore 12 al Reale Yacht Club Canottieri Savoia (Banchina Santa Lucia 13, Napoli) alla presenza del presidente Fabrizio Cattaneo della Volta e di Gianluigi Ascione, presidente del Circolo Nautico Torre del Greco e dell’Associazione Circoli Nautici della Campania. Interverrà l’onorevole Francesco Picarone, presidente della commissione Bilancio della Regione Campania, che illustrerà la proposta di legge per il riconoscimento dei circoli nautici della Campania. Nell’occasione verranno presentati anche i 14 soci che fanno parte dell’associazione. La proposta di legge mira ad istituire l’Albo regionale dei circoli nautici e la consulta permanente per i problemi della nautica in Campania. Inoltre, grazie al premio annuale per i circoli nautici della Campania, mette a disposizione fondi utili per promuovere manifestazioni sportive di carattere nazionale e internazionale. L’obiettivo principale è dare rappresentanza ad un mondo che ha come prerogativa l’amore per la natura, l’ambiente, il diporto nautico. Un aspetto che la Regione ha già posto in essere finanziando gli interventi per i piccoli porti regionali. La nostra convinzione è che solo attraverso il coinvolgimento dei circoli è possibile dare nuovo slancio alle tematiche legate al mare, che sono poi di interesse comune.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Nel quartiere di Scampia, la squadra mobile di Napoli ha arrestato, in esecuzione di un provvedimento di fermo emesso dalla locale direzione distrettuale antimafia, cinque persone tutte gravemente indiziate di associazione di stampo mafioso e tentato omicidio aggravato. Eseguita l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di una sesta persona.
INSERITO DA ANGELA CECERE Mascherine all'aperto, addio all'obbligo a partire da lunedì 28 giugno: è l'indicazione del Cts, riunito nella serata di lunedì 21 per decidere il destino dell'ultimo tabù della pandemia di coronavirus. Nell'Italia tutta in zona bianca dunque non ci sarà più l'obbligo di indossare le mascherine all'aperto: da lunedì 28 infatti anche la Valle d'Aosta, ultima regione in zona gialla, dovrebbe passare in bianco. La conferma è arrivata anche dal ministro della Salute Roberto Speranza: «Dal 28 giugno superiamo l'obbligo di indossare le mascherine all'aperto in zona bianca, ma sempre nel rispetto delle indicazioni precauzionali stabilite dal Cts», ha scritto in un post su Facebook. «Il Cts - si legge in una nota del portavoce Silvio Brusaferro - ritiene che le mascherine rappresentano uno dei mezzi più efficaci per la riduzione della circolazione del virus; lo scenario epidemiologico è caratterizzato da una incidenza stabilmente e significativamente sotto i 50 casi x 100.000 abitanti nei 7 giorni indicativa di una contenuta circolazione del virus SARS-CoV-2; questo si tradurrà in un quadro nazionale che dalla prossima settimana vedrà tutte le regioni in zona bianca». Sulla base di questi dati il Cts «ritiene che nell'attuale scenario epidemiologico a partire dal 28 giugno con tutte le regioni in zona bianca ci siano le condizioni nelle cosiddette zone bianche per superare l'obbligatorietà dell'uso delle mascherine all'aperto salvo i contesti in cui si creino le condizioni per un assembramento (es: mercati, fiere, code, ecc.…); che le persone debbano sempre portare con sé una mascherina in modo da poterla indossare ogni qualvolta si creino tali condizioni; debba essere raccomandato fortemente l'uso della mascherina nei soggetti fragili e immunodepressi e a coloro che stanno loro accanto; debba essere sempre indossata negli ambienti sanitari secondo i protocolli in essere; debba sempre essere mantenuto l'obbligo di indossare la mascherina in tutti i mezzi di trasporto pubblico; debbano essere rispettate le disposizioni e i protocolli stabiliti per l'esercizio in sicurezza delle attività economiche, produttive e ricreative». L'accordo dopo due ore di vertice Il Comitato Tecnico Scientifico trova la quadra dopo un confronto durato oltre due ore. Secondo gli esperti del Cts sarebbe opportuno comunque mantenere il distanziamento, se non si è congiunti, e la mascherina andrà comunque indossata nei luoghi a rischio assembramento all'aperto così come sui mezzi di trasporto ma non quando si è a tavola. Sulla decisione ha influito anche la percentuale di vaccini somministrati in Italia (al momento già oltre il 53% della popolazione ha almeno una dose e circa il 27% ha fatto completato il ciclo). Numeri costanti di somministrazioni che si spera rispettino il trend anche nel mese di luglio, quando però si registrerà un calo degli arrivi di Pfizer (il vaccino mRna che insieme a Moderna viene inoculato agli under 60, secondo le ultime disposizioni). Dalle comunicazioni sugli arrivi nelle singole regioni, diversi governatori parlano di un taglio tra il 25 e il 30% rispetto a giugno mentre Moderna - le cui disponibilità sono sempre state esigue - raggiungerà in alcuni territori punte del -65%. In quest'ultimo mese infatti gli arrivi erano stati superiori alle attese a causa degli anticipi di alcuni carichi. Ma parallelamente, sul fronte Europeo, l'Ue rassicura: «Sulla base di questi dati e delle previsioni disponibili entro il mese prossimo potremo raggiungere l'obiettivo di vaccinazione del 70% della popolazione adulta». Nuove risorse sui vaccini potrebbero arrivare anche da uno studio, secondo cui per i guariti sarebbe necessaria una sola dose anche dopo dieci mesi. Sulle discoteche nessuna novità Resta ora da affrontare l'ultimo tema su cui ancora non è stato fornito un parere, né una data: la questione sulla riapertura delle discoteche potrebbe essere affrontata nei prossimi giorni e, mentre sembra scontato l'accesso solo con green pass in questo tipo di locali e soltanto all'aperto, resta il nodo sull'utilizzo della mascherina una volta entrati. «Ovunque ci sono assembramenti e feste abusive in locali e lidi. Se non avremo una data di riapertura entro l'inizio di luglio, consegneremo le licenze e saremo costretti a comportarci da abusivi anche noi pur di lavorare - protesta il presidente del Silb, il sindacato dei gestori di sale da ballo - Se ritardano la nostra apertura togliendoci altri dieci giorni di lavoro da luglio, ci costringono a non ripartire». In Alto Adige addio mascherina L'Italia è ormai alla prova della normalità, senza coprifuoco e con Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Provincia di Bolzano, Sicilia e Toscana che hanno appena raggiunto in zona bianca il resto del Paese (manca la Valle D'Aosta, che entrerà nella fascia di rischio più bassa il 28 giugno). È sulla base di dati confortanti che già in queste ore l'Alto Adige avvia per primo la sperimentazione sullo stop alla mascherina all'aperto, con un'ordinanza per il momento valida fino al 31 luglio. Sarà però ancora obbligatorio avere con sé il dispositivo di protezione individuale, ma si dovrà indossare solamente nei luoghi al chiuso diversi dalla propria abitazione e all'aperto nel caso in cui non è possibile mantenere la distanza interpersonale oppure in caso di assembramenti di persone.
INSERITO DA ANGELA CECERE Molti dei Paesi più poveri che hanno ricevuto i vaccini contro il Covid-19 attraverso l'iniziativa Covax non hanno più dosi per portare avanti la campagna di immunizzazione. E' l'allarme lanciato dall'Oms. Secondo il consigliere del direttore generale dell'Agenzia dell'Onu, Bruce Aylward, il programma Covax ha consegnato 90 milioni di dosi a 131 paesi ma queste non bastano per proteggere le popolazioni, soprattutto in un momento in cui l'Africa si sta preparando per una terza ondata. "Almeno la metà" degli 80 paesi a basso reddito coinvolti nell'iniziativa Covax, ha sottolineato il consigliere dell'Oms, "non ha vaccini sufficienti per svolgere il loro programma di immunizzazione". Un numero, spiega, che potrebbe essere molto più alto Aylward ha spiegato che alcuni di questi Paesi hanno cercato di prendere accordi alternativi per risolvere l'emergenza pagando per i vaccini un prezzo molto più alto rispetto al valore di mercato con conseguenze molto gravi per le loro economie.