Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA In Campania, rispetto a ieri, diminuiscono i positivi al Covid-19 ma aumentano i posti letto occupati in degenza negli ospedali. Nelle ultime 24 ore, si sono registrati 526 positivi al Coronavirus e 4 decessi nelle ultime 48 ore e 1 deceduto in precedenza ma registrato ieri. A comunicarlo l’Unità di crisi regionale. I tamponi processati ieri sono 8.609, dei quali 7.613 test antigenici. Il report posti letto su base regionale riporta 656 posti letto di terapia intensiva disponibili, di cui 13 occupati mentre i posti letto di degenza disponibili, tra posti letto Covid e offerta privata 3.160, di cui 257 occupati.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A seguito di richiesta di intervento pervenuta dalla Centrale Operativa Carabinieri di Capua, militari della Stazione Carabinieri Forestale di Caserta si sono portati in agro del comune di Capua (CE) alla via Galatina, e più precisamente all’interno dell’area ove è ubicata la struttura della diga Enel sul Fiume Volturno. Quando i predetti militari sono giunti sul posto hanno trovato il povero animale selvatico, ormai stremato e ferito, appartenente alla specie capriolo (nome scientifico: Capreulus capreolus), un cucciolo di sesso maschile, rimasto incastrato tra le sbarre in ferro di un cancello posto nell’area ove è ubicata la diga Enel sul Fiume Volturno. In prossimità della strada ove è ubicato il predetto cancello, è presente una vasta area boscata (Bosco San Vito), ricadente nelle aree della Rete Natura 2000, identificata quale Sito di Interesse Comunitario “Monte Tifata” (S.I.C. – codice IT8010016), nonché Zona Speciale di Conservazione (ZPS) ai sensi della Direttiva 92/43/CEE. Proprio le restrittive norme ambientali introdotte, volte alla conservazione degli habitat, hanno permesso alla specie capriolo di ripopolare il rilievo collinare del Monte Tifata. Con molta probabilità, il giovane animale selvatico, a causa della mancanza di acqua, dovuta alla prolungata siccità, approfittando dell’oscurità della notte, aveva lasciato l’area boscata, al fine di raggiungere le vicine sponde del fiume Volturno, per abbeverarsi. Lungo il suo tragitto, l’animale selvatico, è rimasto incastrato all’interno delle sbarre in ferro del predetto cancello, subendo escoriazioni nella parte posteriore del corpo, dovute agli inutili tentativi del cucciolo, di liberarsi dalla soffocante stretta per liberarsi. In via precauzionale i militari procedevano a richiedere un intervento urgente al servizio veterinario dell’A.S.L. di Capua che, raggiungeva il posto munito di idoneo mezzo per il trasporto dell’animale ferito. Mentre i militari provvedevano ad abbeverare con acqua fresca il cucciolo ferito e stremato, mantenendolo calmo, i medici veterinari procedevano ad anestetizzare il piccolo capriolo, al fine di facilitarne la liberazione. Il personale della diga, con l’uso di idonee attrezzature (smerigliatrice elettrica), procedeva al taglio della sbarra in ferro che intrappolava l’animale all’interno del cancello e subito dopo i militari, congiuntamente ai medici veterinari, liberavano il piccolo capriolo. I medici veterinari dell’A.S.L. immediatamente procedevano a prestare le prime cure al malcapitato animale che, successivamente veniva trasportato e consegnato, ai medici veterinari del C.R.I.U.V. (centro di riferimento regionale per l’igiene urbana veterinaria di Napoli), per le ulteriori cure del caso. Dopo che avrà ricevuto le giuste cure e trascorso il periodo di riabilitazione, il cucciolo di capriolo tornerà libero e sarà nuovamente liberato in natura, proprio all’interno dell’area boscata di provenienza denominata “Bosco San Vito”, ubicata sul versante collinare del Monte Tifata. TELECAPRINEWS
DI MIKI PAPPACODA Superati i 71 milioni di dosi di vaccino anti covid somministrate dall'inizio della campagna. In base al report settimanale del governo aggiornato a questa mattina sono 71.071.465 le dosi al momento somministrate, con un incremento nell'ultima settimana di 3.316.075. Sono invece 74.036.409 le dosi consegnate da dicembre scorso, 2.700.165 delle quali negli ultimi sette giorni: nei frigoriferi delle Regioni ci sono dunque a disposizione poco meno di 3 milioni di dosi Sono oltre 4,4 milioni gli italiani over 50 che non hanno fatto neanche una dose di vaccino anti covid. È quanto emerge dal report settimanale del governo aggiornato a questa mattina. In base ai dati, ci sono 298.591 over 80 ancora in attesa di prima dose (il 6,56% della platea), mentre sono 657.727 (il 10,93%) nella fascia 70-79, 1.212.413 (il 16.05%) nella fascia 60-69 e 2.257.514 (il 23,39%) nella fascia 50-59.
DI MIKI PAPPACODA È ritenuta dalla Dda di Napoli capo del clan Licciardi e figura di vertice del cartello camorristico chiamato Alleanza di Secondigliano, Maria Licciardi, a cui poco fa, nell'aeroporto di Ciampino, i carabinieri del Ros hanno notificato un provvedimento di fermo emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli. Maria Licciardi, sorella di Gennaro Licciardi, fondatore dell'organizzazione malavitosa, è accusata di associazione di tipo mafioso, estorsione, ricettazione di denaro di provenienza illecita, turbativa d'asta. Tutti i reati sono aggravati dalle finalità mafiose. Fermata alle partenze dell'aeroporto romano, si accingeva a prendere un volo diretto in Spagna. I militari si sono avvicinati mentre stava per consegnare il bagaglio da imbarcare sull'aereo. La donna non ha battuto ciglio quando i carabinieri l'hanno bloccata e notificato il provvedimento di fermo della Procura di Napoli. L’indagine, diretta dalla Procura della Repubblica di Napoli, ha evidenziato che Maria Licciardi, fin dalla sua ultima scarcerazione, risalente al dicembre 2009 dopo otto anni di detenzione, ha progressivamente assunto la direzione della consorteria, gestendo le attività illecite attraverso disposizioni impartite ad affiliati con ruoli apicali e ai capizona ai quali erano affidate porzioni dell’area di influenza dell’organizzazione (Masseria Cardone, Don Guanella, Rione Berlingieri e Vasto). L'indagine conferma l’operatività dell’Alleanza di Secondigliano tra i clan Licciardi, Contini e Bosti dei quartieri Vasto-Arenaccia e il clan Mallardo di Giugliano in Campania he esercita le proprie attività secondo precise strategie criminali e di ripartizione dei proventi delle attività illecite comuni, che assicurano il rafforzamento della coesione interna, l’ampliamento del rapporto di superiorità rispetto alle altre consorterie-satellite e il consolidamento delle dinamiche di reciproca solidarietà con autonome organizzazioni camorristiche, comunque legate al cartello camorristico da saldi e risalenti rapporti.
DI MIKI PAPPACODA La storia di Yara Gambirasio, la 13enne di Brembate (nel bergamasco) scomparsa e trovata senza vita nel 2010 sarà un film per Netflix con l'attore Alessio Boni. Uno dei casi di cronaca più seguiti e discussi degli ultimi anni è al centro dell'ultima regia di Marco Tullio Giordana, che ha già lavorato con Boni. A rivelare qualche dettaglio in più sulla pellicola prodotta dalla TaoDue di Pietro Valsecchi è stato proprio l’interprete. «Presto sarò nel film Netflix di Marco Tullio Giordana sulla vicenda di Yara Gambirasio. Io interpreto un comandante dei Carabinieri, mentre Isabella Ragonese è il pubblico ministero Letizia Ruggeri. In sostanza è un film sull’indagine. Non è facile entrare in una vicenda di cronaca così vicina, così drammatica, che ci ha coinvolto tutti», ha detto Boni in un’intervista a La Stampa. Yara Gambirasio, il film Il film che sarà disponibile sulla piattaforma di streaming Netflix si intitolerà Yara e uscirà a dicembre. Ad interpretare Yara sarà la giovane attrice Chiara Bono. «Mi sono preoccupato che non fosse scossa, sono ruoli che spaventano. Ha talento, solarità, innocenza, voglia di vivere… Sono le caratteristiche che aveva Yara», ha spiegato Marco Tullio Giordana. Il film parlerà delle indagini che hanno portato a individuare l'ignoto 1, che nella realtà era Massimo Bossetti.
dI Miki Pappacoda Traffico in tilt sulla Pontina in direzione Roma. Infatti, la strada statale Pontina è provvisoriamente chiusa al traffico in prossimità del km 51,800, ad Aprilia, in direzione Roma, a causa di un incidente. Per cause in corso di accertamento, due automobili e un trattore sono entrati in collisione e, nell'impatto, quattro persone sono rimaste ferite. È stata riaperta al traffico la via Pontina, chiusa in direzione Roma all'altezza di Aprilia, a seguito di un incidente che ha coinvolto due automobili e un trattore. La circolazione ha ripreso il regolare flusso ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO
inserito dI Miki Pappacoda Allerta meteo in alcune parti d'Italia. Una nuova perturbazione, di origine atlantica, raggiungerà nella mattinata di oggi 7 agosto le regioni del Nord, determinando spiccata instabilità atmosferica, specie a ridosso dei settori alpini occidentali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le regioni coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati - ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. Allerta meteo in alcune regioni I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L'avviso prevede dalla tarda mattinata di domani, sabato 7 agosto precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Valle d'Aosta e sui settori settentrionali di Piemonte e Lombardia. Allerta meteo, ecco le regioni I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, sabato 7 agosto, allerta arancione per rischio idraulico su parte del Veneto e allerta gialla su settori di Lombardia, Piemonte, Veneto e Valle d'Aosta. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull'Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all'evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l'evolversi della situazione.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Come vi abbiamo raccontato l’urgenza per Francesco Del Deo in questa estate 2021 è stata quella di dotare il comune di Forio di un servizio di rimozione, deposito e custodia delle auto in sosta vietata. Una esigenza politica, sociale e civile così impellente rispetto al dramma che vive Forio che tutti i dirigenti dell’ente di Via Genovino sono tutti all’opera. Tra cinque giorni, dopo aver affidato il servizio vero e proprio, scadranno i termini per il fitto di “un’area idonea da destinare a zona di sosta degli automezzi comunali ed a depositeria”. In verità non vorremmo che questa esigenza di Francesco Del Deo sia legata alla nascita di una SRL costituita il 19 giugno 2021, iscritta alla CCIAA 22 giugno 2021 e il cui ultimo protocollo è datato 21 giugno 2021? Domande, semplici domande. Non vorremmo che una società costituta il 19 luglio 2021 possa essere, poi, beneficiaria dell’oggetto di una delibera di giunta del 17 luglio. Non vorremmo che, ad esempio, in una zona residenziale del comune di Forio, in Via Baiola ad esempio, nonostante il PUC sia bloccato al TAR fino al prossimo dicembre, qualcuno non stesse “ngiarmann” (ciurlando nel manico) per utilizzare un’area, abbastanza estesa, per cui davanti al Notaio Regine sono stati costituiti dei diritti a titolo gratuito consistenti nell’usufrutto dei terreni agricoli a favore di una società (la cui nuda proprietà è di uno dei tre soci). Sembra strano, è vero, ma a Forio non si deve mai perdere (del)la speranza. Oggi, stando a qualche rumors, infatti, ci sarebbe una piccola delegazione diretta verso la Soprintendenza di Napoli. Una missione con lo scopo di strappare qualche parere positivo, nonostante il PUC bloccato al TAR che possa autorizzare il cambio di destinazione e la possibilità di installare un capannone per l’espletamento del fitto. Un’area idonea per il carro gru Il Comune di Forio ha necessità di dotarsi di un’area idonea da destinare a zona di sosta degli automezzi comunali ed a depositeria. L’attuale, infatti, è ubicata «in un angolo di fortuna del campo di calcio di Forio, assolutamente non idonea e che degrada tutta l’immagine dell’impianto sportivo». Così si legge nell’avviso pubblicato dal responsabile del III Settore per il reperimento dell’area che dovrà servire, oltre che alla sosta degli automezzi di proprietà, da depositeria per tutte le attrezzature in dotazione e da deposito temporaneo. Quali i requisiti richiesti? «L’area dovrebbe preferibilmente avere una estensione tra i 1.000 e i 2.000 mq, con facile accesso dalla strada principale con mezzi di piccole e grandi dimensioni, con la possibilità di installare un capannone da adibire a rimessaggio automezzi». I proprietari di terreni idonei interessati, dovranno far pervenire a Rando l’apposita richiesta, copia dell’atto di proprietà, planimetria e una proposta di canone di fitto entro e non oltre il 10 agosto. Starà poi al Comune valutare le proposte e i requisiti dei terreni. Il servizio carro gru comunale in breve L’Amministrazione comunale di Forio aveva approvato l’istituzione del servizio di rimozione, deposito e custodia delle auto in sosta vietata, demandando i successivi adempimenti al responsabile della Polizia Locale ing. Giovangiuseppe Iacono. Una necessità dettata dalla circostanza che «si è riscontrato un enorme incremento del parco veicolare circolante e non presente su tutto il territorio cittadino» e che «tra le varie difficoltà operative emerse e rappresentate dal Comando vigili, si è trovato a far fronte ad una cronica mancanza di mezzi, spazi e uomini al fine di espletare tale servizio…». L’affidamento diretto sperimentale è avvenuto per le vie brevi. Infatti, come scrive Iacono, la società “Autoservizi Napoli” «avendo appreso per le vie brevi l’avvio di tale servizio, formalizzava apposita proposta ove offriva un aggio percentuale del 10% sull’incassato al Comune di Forio oltre ad attivare a titolo gratuito per l’ente il servizio di messa in sicurezza della strada, la pulizia della stessa e conseguente rimozione di autoveicoli o parti di essi in seguito ad incidenti stradali avvenuti su strade insistenti nel comune di Forio». Dunque il servizio comprende anche il soccorso stradale. Il comandante ha accettato la proposta della ditta napoletana ritenendola vantaggiosa e motivando con «la maturata esperienza nel campo, i concreti risultati ottenuti nell’affidamento del servizio di che trattasi in altre realtà comunali, nonché l’immediata disponibilità nell’attivare suddetto servizio». IL DISPARI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’autobus dell’Atc precipitato lo scorso 22 luglio a Capri, dopo essere uscito di strada in via Provinciale Marina Grande, e finito alle spalle dello stabilimento balneare Le Ondine, sarà rimosso ... F
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pesce, cucina mediterranea e pizza
Vico Equense- Stiamo nel pieno delle vacanze estive, con le località balneari sempre più frequentate dai turisti. Tra queste ancheMarina d’Aequa, luogo di richiamo che delizia i palati dei più raffinati gourmet, amanti dei prodotti autentici del territorio. Da chef stellati come Gennaro Esposito, e la sua Torre del Saracino a Peppe Guida, che insieme al suo secondo storico Mario Cinque porta avanti la cucina del resort Le Axidie, e poi il ristorante Mustafà, rinomato per i suoi piatti a base di pesce fresco e tanti altri dove è possibile concedersi un buon pasto a due passi dal mare. Piazzetta Murrano ha aperto da pochi mesi, con una location completamente rinnovata e uno stile moderno, sobrio ed elegante. Pesce, cucina mediterranea, tavoli all’esterno e riscontri entusiasti nelle recensioni dei clienti. “Una felice scoperta che diventerà routine”. “Servizio eccellente, locale bellissimo, moderno e pulito." "La proposta menù è varia e buono il rapporto qualità/prezzo." Insomma da provare, per chi vuole c'è anche la pizza.