Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Giugliano hanno denunciato per gestione e trasporto illecito di rifiuti 2 persone, di 51 e 54 anni, entrambe di Qualiano I 2, a bordo di un’utilitaria, sono stati fermati nei pressi della zona ASI di Giugliano in Campania – luogo abitualmente utilizzato per lo sversamento di rifiuti – mentre trasportavano 2mc circa di rifiuti di vario genere (materiale di risulta, legname, elettrodomestici e capi di abbigliamento usati) senza alcuna autorizzazione e in mancanza di un giustificato motivo.
INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO Ieri pomeriggio i sensori del caveau hanno rilevato la presenza di persone all’interno della stanza blindata della Banca Campania Centro violata dai ladri nello scorso weekend. Perché, dunque, al momento del furto non è scattato l’allarme anti-intrusione all’interno del grande locale che contiene 250 cassette di sicurezza? E soprattutto: seguendo il percorso fatto dai ladri, gli inquirenti si sono accorti che gli “uomini d’oro” si sono mossi con sicurezza e senza errori all’interno dello stretto cunicolo delle fogne. Sapevano con esattezza certosina dove arrivare e, soprattutto, dove sfondare la parete per trovare quella in cemento armato che proteggeva il caveau. Lì hanno forato, dopo aver disattivato il sistema d’allarme. Come ancora non si sa. Sono questi i punti oscuri del maxi colpo ai danni della filiale di Salerno della Bcc di via Silvio Baratta. Punti che stanno cercando di chiarire in queste ore gli agenti della Squadra Mobile, con rilievi tecnici, sopralluoghi e interrogatori.
INSERITO DA ANGELA CECERE Le fogne scaricavano direttamente nei terreni andando ad inquinare anche la falda acquifera. Questa l'ipotesi della Procura di Santa Maria Capua Vetere che ha notificato avvisi di garanzia a carico degli ex sindaci di Sessa Aurunca Luigi Tommasino e Silvio Sasso, agli ex responsabili del settore Ambiente del Comune Raffaele Aliperti e Pasquale Serao, ed ai responsabili del settore manutenzione dell'Ente Luigi Rafaniello e Tommaso Fusco. Secondo quanto ricostruito dai pubblici ministeri Marina Mannu e Valentina Santoro, gli indagati avrebbero, ciascuno per la propria sfera di competenza, mantenuto in funzione gli scarichi delle acque reflue urbane, a servizio delle numerose frazioni di Sessa Aurunca, consentendo l'immissione diretta dei reflui su terreni, canali, fossi o scarpate senza alcun trattamento depurativo. In questo modo avrebbero cagionato danni al suolo sessano ed ai corpi idrici ricettori, pregiudicati da valori oltre la soglia di sostanze nocive quali fosforo ed Escherichia coli. In particolare, nel mirino della Procura sono stati notati valori difformi dalla norma presso gli scarichi fognari delle frazioni Ponte di Tuoro, Portella, Franali, Ponte Aurunco, Cascano, Piedimonte, Carano, Fasani e Lauro. Il deterioramento dei terreni infiltrati sarebbe stato tale da compromettere anche la falda acquifera sottostante con la presenza nell'acqua di residui fecali, in particolare di Escherichia coli, riscontrata nel 50% dei pozzi campionati dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Momenti di paura ieri sera per i residenti del rione Capodimonte costretti a fare i conti con una persona che arrivata in via Ciletti ha estratto una persona ed ha esploso alcuni colpi di pistola, verosimilmente in aria. I proiettili non hanno per fortuna colpito nessuno ma la paura è stata tanta anche per le persone che si trovavano lungo via Ciletti o affacciate alle finestre per via del gran caldo. Il grave episodio è accaduto intorno dopo le 21. Secondo una prima ricostruzione, un uomo, probabilmente a bordo di un'auto ha raggiunto la zona alle spalle della chiesa di San Giuseppe Moscati ed ha premuto il grilletto più volte. Ii botti hanno ovviamente richiamato l'attenzione delle persone residenti nella zona che hanno fatto scattare immediatamente l'allarme. Sul posto sono accorsi gli agenti della Volante, la Squadra Mobile e la Polizia Scientifica che per alcune ore hanno effettuato i rilievi e sopralluoghi durante i quali sarebbero stati repertati elementi utili alle indagini. I poliziotti avrebbero infatti ritrovato un bossolo. Resta ora da capire chi e perchè abbia sparato tra le case e gli svincoli del popoloso quartiere di Benevento. Tra le ipotesi investigative anche un'intimidazione visto che, fortunatamente, sembra che gli spari non fossero indirizzati verso qualcuno o qualcosa. Ipotesi ovviamente ora al vaglio dei poliziotti. L'episodio di ieri sera segue un altro registrato alciune settimane fa al rione Libertà. In quel caso ad essere centrato da un proiettile era invece stato il portone di un'abitazione. Una probabile intimidazione sulla quale sono ora in corso le indagini da parte delle froze dell'ordine.
INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo due anni tornano le giostre e per la prima volta non saranno allocate al Campetto Santa Rita Avellino. Dopo due anni di assenza causa covid da domani il parco divertimenti che solitamente accompagna le festività estive in città apre ufficialmente i battenti. Non sarà a Campetto Santa Rita né davanti allo Stadio Partenio (dove è previsto lo spettacolo di fuochi pirotecnici), ma per la prima volta le giostre saranno collocate nel parcheggio dell'ex rione Corea, tra via Piave e via Imbimbo. Nell'ordinanza comunale firmata dal vice comandante della Polizia municipale, Domenico Sullo, si legge che tutti i pareri per la sicurezza e il rispetto delle prescrizioni Covid sono stati resi. Fino al 24 agosto il parco divertimenti allieterà le serate estive, dunque ben oltre le festività dell'Assunta, richiamando come ogni anno centinaia di famiglie con bambini e ragazzi da tutto l'hinterland.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 236 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 7.330 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Si registrano 3 deceduti nelle ultime 48 ore Positivi del giorno: 236 Tamponi molecolari del giorno: 7.330 Tamponi antigenici del giorno: 7.956 Deceduti: 4 (*) (*) 4 nelle ultime 48 ore,1 deceduto in precedenza ma registrato ieri Report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656 Posti letto di terapia intensiva occupati: 10 Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**) Posti letto di degenza occupati: 188 ** Posti letto Covid e Offerta privata.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, E' in corso una vasta operazione di polizia giudiziaria su ordine della Procura della Repubblica di Torre Annunziata eseguita dalla Guardia Costiera della Campania per gravi reati di disastro ambientale collegati alla raccolta dei datteri di mare nella Penisola sorrentina. Sono in corso di esecuzione 21 misure cautelari tra le regioni Campania, Puglia, Lombardia e Liguria.
INSERITO DA ANGELA CECERE Distanziamento, mascherine e microfoni in classe, trasporti pubblici adeguati e, per prima cosa, il vaccino per tutti. Docenti e studenti compresi. Sono questi i temi che tengono la scuola in sospeso, per la ripartenza di settembre. Ieri il ministro Bianchi ha incontrato i sindacati per discutere delle misure di sicurezza da mettere in campo e delle disponibilità a farlo. Domani il Piano scuola arriverà alla Conferenza Stato-Regioni e sul protocollo di sicurezza ci saranno nuovi incontri. L’attenzione è rivolta soprattutto all’obbligo vaccinale per i docenti, che per ora hanno aderito all’85,5% su scala nazionale, però con forti differenze regionali. Restano invece indietro i vaccini tra i ragazzi dai 12 anni in su, tra i quali ha avuto la prima dose solo il 29%. Ma il green pass, necessario per ristoranti al chiuso e palestre, potrebbe essere esteso anche alle scuole. È questa infatti la posizione dei presidi, per scongiurare la didattica a distanza: «Oltre al personale scolastico – spiega l’associazione nazionale presidi - serve l’obbligo di vaccino per gli studenti, altrimenti una delle alternative potrebbe essere la Dad». L’Anp ha poi chiesto chiarimenti sulla misura del distanziamento, sull’uso delle mascherine al banco e sul tracciamento in caso di quarantene. Sul tavolo della sicurezza sono arrivate anche diverse domande, da parte della Cisl, sulla possibilità di usare sistemi di amplificazione in classe, come microfoni e cuffie, e impianti di aereazione adeguati alla situazione attuale. Numerose richieste sono arrivate anche dai presidi di DirigentiScuola: «La ripresa deve essere in sicurezza, sotto tutti gli aspetti – spiega Attilio Fratta, il presidente - dalla salute pubblica all’edilizia scolastica. Bisogna risolvere il problema della classi pollaio e coprire tutte le strutture con personale di ruolo in possesso delle necessarie competenze. Noi siamo per una ripresa in totale sicurezza e approviamo quindi l’inserimento del green pass per chi lavora nella scuola». Ad agosto si deciderà come applicare il green pass nella scuola. Intanto il ministro Bianchi chiama tutti a raccolta: «Ognuno di noi può fare qualcosa, dare il proprio contributo, e questo è vaccinarsi. È il modo in cui ciascuno di noi può mettere in sicurezza se stesso e gli altri. È un atto di responsabilità collettiva, un atto di solidarietà. Dobbiamo avere fiducia, si tratta di un gesto semplice eppure potentissimo. Vacciniamoci tutti».
INSERITO DA ANGELA CECERE Con la variante Delta il rischio di una quarta ondata di contagi esiste. «Avremo una quarta ondata» dei casi di Covid, «prevalentemente nei non vaccinati, ma, a patto che non arrivino altre varianti, faccio fatica a pensare a mille morti al giorno. Sarebbe un altro virus e ricominceremmo daccapo anche con la ricerca dei vaccini». A dirlo è il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri intervenuto a «Estate in diretta» su Rai 1. «A parità del numero di contagi non avremo lo stesso numero di morti e di ricoveri di gennaio. Nel Regno Unito in quel mese ci sono stati circa 60.000 contagi al giorno, stessa cifra avuta qualche giorno fa. Ma se a gennaio avevano avuto 1.100 morti» ora «ne hanno avuti meno di 100». «I dati dell'Istituto superiore di sanità di oggi dicono che il 99% di coloro che purtroppo sono deceduti dal primo febbraio a oggi erano persone non vaccinate - prosegue - Il consiglio è di vaccinarsi senza preoccuparsi del numero dei positivi». Sileri spiega che comunque «Non dobbiamo trascurarne l'evidenza» perché «il trend è sicuramente in crescita» ma «ci sono positivi che nella stragrande maggioranza dei casi non vanno in ospedale». «Tra chi è positivo qualcuno ha fatto anche il vaccino - aggiunge - ma l'importante è che non vada in ospedale».
INSERITO DA ANGELA CECERE Un uomo è stato aggredito da uno squalo, nello stesso punto in cui un altro uomo ubriaco è stato sbranato a morte mentre faceva pipì in mare. E' la tragica vicenda avvenuta a Piedade Beachdi, in Brasile, domenica scorsa. La vittima, Everton dos Reis Guimaraes, 32 anni, ha riportato lesioni alla parte posteriore della coscia sinistra e al gluteo. Secondo quanto riportato dal The Sun, Everton era accovacciato in acqua, non lontano dal bagnasciuga, quando ha subìto l'attacco di uno squalo. Di seguito, è stato portato subito in un ospedale locale e "fortunatamente" non ha perso la gamba durante l'aggressione da cui è incredibilmente sopravvissuto. Il ragazzo è stato trasferito in un altro ospedale nella vicina città di Recife, dove è ancora ricoverato, in condizioni stabili, dove è stato sottoposto a un ampio intervento chirurgico. L'episodio di Everton è avvenuto a soli 15 giorni di distanza , e nello stesso luogo pieno di squali, da quella di un uomo ubriaco che è morto quando la sua mano è stata strappata via e ha riscontrato una profonda ferita alla coscia. Si dice che la spiaggia di Piedade sia un punto caldo per gli attacchi di squali, poiché è aperta e non protetta da barriere coralline. Dei 66 incidenti che hanno coinvolto squali segnalati al largo della stessa costa di Pernambuco dal 1992, ci sono stati 26 morti. Si potrebbe quindi dire che per Everton è stato un miracolo. Un episodio simile è quello di Marcelo Rocha Santos, 51 anni: da ubriaco era entrato in mare per fare pipì ed è stato sbranato a morte da uno squalo. Ha subito ferite raccapriccianti che includevano una mano mancante e un pezzo morso alla gamba. «C'era molto sangue nell'acqua» - ha dichiarato un bagnino lì presente. Solo la vittima e l'altra persona che è uscita illesa erano in acqua al momento dell'aggressione. L'altra persona, il vetraio Ademir Sebastiao da Silva, ha detto ai giornalisti che la coppia era entrata in acqua per fare pipì, poiché non c'erano bagni pubblici in spiaggia. «Ero accanto a lui con l'acqua fino alla vita» ha detto Sebastiao da Silva Sebbene non fosse noto quale tipo di squalo lo avesse attaccato, gli esperti affermano che probabilmente si trattava di uno squalo toro (Carcharhinus leucas) o di uno squalo tigre (Galeocerdo cuvier). Nello stato brasiliano del Pernambuco, dove si trova Jaboatao dos Guararapes e che ha circa 187 chilometri (116 miglia) di costa, ci sono stati 62 attacchi di squali con 25 morti dal 1992.