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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

COSTIERA AMALFITANA NEWS AD AGOSTO LA COSTIERA E NEL TRAFFICO INFERNALE FOTO

5 Agosto 2021, 07:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS AD AGOSTO LA COSTIERA E NEL TRAFFICO INFERNALE FOTO
COSTIERA AMALFITANA NEWS AD AGOSTO LA COSTIERA E NEL TRAFFICO INFERNALE FOTOCOSTIERA AMALFITANA NEWS AD AGOSTO LA COSTIERA E NEL TRAFFICO INFERNALE FOTO
COSTIERA AMALFITANA NEWS AD AGOSTO LA COSTIERA E NEL TRAFFICO INFERNALE FOTOCOSTIERA AMALFITANA NEWS AD AGOSTO LA COSTIERA E NEL TRAFFICO INFERNALE FOTO

Andrea Cretella presidente Associazione Mani Pulite scrive sul suo profilo facebook: AMICI DI TUTTA ITALIA LA COSTIERA AMALFITANA COME OGNI ANNO IN QUESTI PERIODI È BLOCCATA OGNI GIORNO DALL'INTENSO TRAFFICO VEICOLARE ( E QUEST'ANNO NON CI SONO BUS TURISTICI)... GLI AUSILIARI DEL TRAFFICO PROMESSI DAL PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA NEL 2017 NON SI SONO VISTI...... COME POTETE VEDERE DALLE FOTO LA SS.163 DELLA COSTIERA AMALFITANA È TUTTA BLOCCATA..... LA GRAVE PREOCCUPAZIONE È IN CASO DI EMERGENZA SANITARIA LE AUTOAMBULANZA RIMANGONO BLOCCATE NEL TRAFFICO ORE E ORE METTENDO A RISCHIO LA VITA DEL PAZIENTE..... PER OVVIARE A QUESTO GRAVE PROBLEMA, IL PRESIDENTE DELL'HUMANITAS DI SALERNO IL DOTT. ROBERTO SCHIAVONE ,HA DATO ALLA REGIONE CAMPANIA LA DISPONIBILITÀ GRATUITA DELL'UTILIZZO IN COSTIERA AMALFITANA DELL'IDROAUMBULANZA UNICA IN ITALIA PER VELOCITÀ E ATTREZZATA COME UN PRONTO SOCCORSO ATTIVO CON PERSONALE SPECIALIZZATO.....PURTROPPO LA REGIONE CAMPANIA ,FORSE PER I SOLITI MOTIVI POLITICI E NON....NON HA VOLUTO ACCETTARE L'IMPIEGO GRATUITO DELL'IDROAUMBULANZA IN COSTIERA AMALFITANA.... A DARE MANFORTE TUTTI I SINDACI DELLA COSTIERA AMALFITANA.... COMPRESO IL DELEGATO ALLA SANITÀ.... COME POTETE VEDERE LA NOSTRA VITA QUALI ABITANTI DELLA COSTIERA AMALFITANA NON È NULLA .....CONTANO PIÙ GLI INTERESSI POLITICI E DI BOTTEGA.... MA LA COLPA È SEMPRE DEI PECORONI......

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS 📖 L’8 AGOSTO MARIA PIA ROSSIGNAUD E DERRICK DE KERKHOVE OSPITI A “QUISILEGGE, IL FESTIVAL DEL LIBRO A STABIA”

5 Agosto 2021, 07:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante ‎2 persone e ‎il seguente testo "‎CITTÀDI MMARE STABIA دکي TABIA| NICA CASTELLAMMARE CASTEL #Digitale festival del libro HOuHage a Stabia Palazzo Reale di Quisisana Gemello digitale: l'altro me in dati 8agosto 20:00 Maria Pia Rossignaud Derrick de Kerckhove oubilas‎"‎‎

INSERITO DA MIKI PAPPACODA

🖋 Domenica 8 agosto alle ore 20 presso la terrazza del Palazzo Reale di Quisisana saranno ospiti a “Quisilegge - Il Festival del Libro a Stabia” Maria Pia Rossignaud e Derrick de Kerckhove. Gli autori del libro “Oltre Orwell. Il gemello digitale” saranno i protagonisti della seconda serata della rassegna letteraria che l’amministrazione comunale ha deciso di realizzare a Castellammare di Stabia e che si articolerà in 12 appuntamenti, tra agosto e settembre, con scrittori di livello nazionale. A moderare la serata sarà il giornalista de Il Mattino Dario Sautto. 📚 Maria Pia Rossignaud, giornalista esperta di tecnologie applicate ai media, è fra i venticinque esperti di digitale della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, direttrice della prima rivista di cultura digitale italiana “Media Duemila” e vicepresidente dell’Osservatorio TuttiMedia. Derrick de Kerckhove è direttore scientifico di “Media Duemila” dell’Osservatorio TuttiMedia e Visiting Professor al Politecnico di Milano. Ha diretto dal 1983 al 2008 il McLuhan Program in Culture & Technology dell’Università di Toronto. ➡️ “Il gemello digitale - ha spiegato de Kerkhove - è la nostra vita riprodotta e raccontata dai dati; un “altro noi” completamente trasparente. Essere capaci di gestire questi strumenti per il bene di tutti è indispensabile o finiremo per delegare loro poteri considerevoli, perdendo le capacità che ci rendono esseri umani, come l’intelletto, il giudizio, l’immaginazione? Dobbiamo essere noi a costruire il nostro gemello prima che lo facciano altri”. ➡️ Sulla terrazza di Palazzo Reale si alterneranno importanti scrittori spaziando dalla saggistica ai racconti, dalle inchieste alle ricerche storiche. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti nel rispetto delle norme sanitarie. Bisogna ricordare che per accedere all’evento sarà necessario possedere la certificazione verde (green pass) come indicato dal decreto legge del 23 luglio 2021. Gli eventi avranno risalto anche sui social network (l’hashtag di riferimento è #QuisileggeStabia): tutte le serate saranno trasmesse in diretta su Facebook sul canale ufficiale dell’Ente. #Cultura #Letteratura #CastellammarediStabia #Castellammare #Stabia #4agosto #4agosto2021 #GaetanoCimmino #GaetanoCimminosindaco Media Duemila/Osservatorio TuttiMedia

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS 🚔 LEGALITÀ E SOLIDARIETÀ: POLIZIA MUNICIPALE SEQUESTRA FRUTTA E VERDURA. LA MERCE DONATA ALLA CHIESA DEL CARMINE

5 Agosto 2021, 07:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante attività all'aperto

INSERITO DA MIKI PAPPACODA 👮 Lotta al commercio abusivo e solidarietà. Il nucleo commerciale della polizia municipale, coordinato dal comandante Antonio Vecchione e dal tenente Donato Palmieri, ha scoperto e sanzionato due venditori ambulanti di frutta e verdura, tra via Napoli e via Passeggiata Archeologica, entrambi sprovvisti di autorizzazione. 🕍 Gli agenti di polizia hanno sequestrato la merce, per un totale di circa 100 kg, e hanno proceduto, in accordo con l’amministrazione comunale, a donare alla chiesa del Carmine gran parte dei prodotti, che si presentavano in ottimo stato di conservazione, per metterli a disposizione delle famiglie bisognose. ➡ Un’attività di contrasto all’illegalità diffusa che va di pari passo con la sensibilità dell'amministrazione nei confronti delle fasce deboli della popolazione. Per una comunità più sicura e più solidale. #Legalità #Solidarietà #Sicurezza #PoliziaMunicipale #CastellammarediStabia #Castellammare #Stabia #4agosto #4agosto2021 #GaetanoCimmino #GaetanoCimminosindaco

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS 🧩 PARTE OGGI"GIOCHI AL SOLE": CENTRI ESTIVI PER 200 BAMBINI!

5 Agosto 2021, 07:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante bambino e il seguente testo "Giochi al Sole, centri estivi per 200 bambini tra agosto e settembre: ecco le strutture che partecipano"

INSERITO DA MIKI PAPPACODA

👧 Parte oggi, giovedì 5 agosto, il progetto “Giochi al sole_ Centri estivi 2021”: circa 200 bambini dai 3 ai 17 anni potranno partecipare ad attività ludico-ricreative e di intrattenimento in diverse strutture della città: Peter Pan, Greenland, Teatro Cat, Cooperativa Anchise, E no che non mi annoio, Associazione Culturale Fucina Dei Saperi, Bagno Conte, Favoliamo, Funneco Culture Hub, Centro Sportivo Fantasport. ⚽️🎭🎨 Laboratori creativi, teatro, musica, pittura, cucina, sport, escursioni e tanto altro: il servizio si svolgerà nel periodo compreso tra agosto e settembre. Una ulteriore dimostrazione di sensibilità dell'amministrazione nei confronti delle famiglie e un'opportunità per restituire un pizzico di socialità ai nostri bambini. L'iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Estate per tutti 2021”, che include anche misure per anziani (“Nonni in vacanza”), e per famiglie bisognose (“Tutti al Mare”). #PoliticheSociali #EstateperTutti #GiochialSole #CastellammarediStabia #Castellammare #Stabia #4agosto #4agosto2021 #GaetanoCimmino #GaetanoCimminosindaco

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Irma Testa nella storia! Il commento e la gioia di Carlo Ametrano

4 Agosto 2021, 18:12pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Irma Testa OlimpiadiINSERITO DA CARLO AMETRANO Il grandissimo successo alle Olimpiadi di Tokyo della pugile Irma Testa che porta a casa la medaglia di bronzo spiegato e raccontato da Carlo Ametrano Irma Testa nella storia! Il commento e la gioia di Carlo Ametrano Un risultato incredibile e fantastico! Irma Testa scrive la storia. Nelle Olimpiadi di Tokyo la giovane pugile porta a casa la medaglia di bronzo. Risultato incredibile il suo che abbiamo voluto commentare insieme allo scrittore stabiese Carlo Ametrano che ha avuto più volte modo di incontrare e conoscere Irma. Riportiamo l’estratto dell’intervista telefonica Ciao Carlo. Un commento su questo fantastico risultato di Irma? “E’ stata un’Olimpiade fantastica. Irma ha davvero combattuto alla grande. Se lo è meritata perché è una ragazza umile, gentile e quando hai queste caratteristiche nella vita vai sempre avanti.” MARCO PALOMBA VIVINCENTRO https://vivicentro.it/ultime-notizie/irma-testa-nella-storia-il-commento-e-la-gioia-di-carlo-ametrano/

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS 🧑‍🌾 REDDITO DI CITTADINANZA: AL VIA I PROGETTI UTILI ALLA COLLETTIVITÀ!

4 Agosto 2021, 18:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Pasquale Greco

➡ Al via i progetti per i beneficiari del reddito di cittadinanza. A partire da oggi, il Comune di Castellammare di Stabia potrà avvalersi dei Progetti utili alla collettività (Puc) per 32 percettori, che saranno impegnati in attività finalizzate al decoro urbano, ai servizi sociali, alla scuola e alla biblioteca.
📚 I progetti denominati “La scuola ha bisogno di me”, “Custodi della cultura”, “Insieme per l’ambiente” e “Io sono con te” sono stati individuati a partire dai bisogni e dalle esigenze della comunità locale e saranno complementari, a supporto e a integrazione rispetto alle attività ordinariamente svolte dall’ente comunale.
🖋 In questo modo diamo attuazione al percorso previsto dal Governo per i beneficiari del reddito di cittadinanza, che potranno così mettere a disposizione le proprie competenze e il proprio lavoro al servizio della comunità, affiancando l’attività già in corso da parte dei dipendenti comunali.

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Visita agli scavi archeologici di Stabia (Villa San Marco FOTO

4 Agosto 2021, 17:47pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Visita agli scavi archeologici di Stabia (Villa San Marco FOTO
CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Visita agli scavi archeologici di Stabia (Villa San Marco FOTO
CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Visita agli scavi archeologici di Stabia (Villa San Marco FOTO
CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Visita agli scavi archeologici di Stabia (Villa San Marco FOTO
CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Visita agli scavi archeologici di Stabia (Villa San Marco FOTO
CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Visita agli scavi archeologici di Stabia (Villa San Marco FOTO
CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Visita agli scavi archeologici di Stabia (Villa San Marco FOTO

DI MICHELE PAPPACODA E PASQUALE GRECO Questsa mattina il Giornale Vettica di Amalfi Online con il direttore Michele Pappacoda siamo stati in visita alla Villa San Marco negli scavi di Stabia di cui postiamo foto.

 
L'atrio con l'impluvium ed il lariario

Villa San Marco è una villa residenziale romana che prende il nome da una cappella dedicata a San Marco, costruita nel XVII secolo proprio nella zona della villa, ormai scomparsa[39]. Ha un'estensione di circa undicimila metri quadrati, di cui seimila riportati alla luce, con i lavori di scavo non ultimati, e può vantare il primato di essere la più grande villa d'otium dell'antica Campania[3]. Dopo l'eruzione del Vesuvio del 79, la struttura fu esplorata per la prima volta dai Borbone nel periodo compreso tra il 1749 e il 1782 e, in seguito, da Libero D'Orsi tra il 1950 e il 1962: risultò, sin dalla sua scoperta, in un ottimo stato di conservazione grazie allo spesso strato, di circa cinque metri, di cenere e lapilli che l'avevano protetta dall'incuria del tempo[40].

Villa San Marco è stata costruita durante l'età augustea[41], ed è stata notevolmente ampliata con l'aggiunta di ambienti panoramici, il giardino e la piscina nell'età claudia[42]: nonostante non si conosca esattamente il nome del proprietario, sono state fatte diverse supposizioni che hanno portato a pensare che potesse appartenere o a un certo Narcissus, un liberto, sulla base di alcuni bolli ritrovati su delle tegole, oppure alla famiglia dei Virtii, i quali avevano dei sepolcri poco distanti dalla costruzione[28].

L'ingresso della villa è posto a circa cinque metri di profondità: questo è caratterizzato da un piccolo protiro con delle panche in pietra utilizzate dalle persone in attesa di essere ricevute dal proprietario[40]. Superato l'ingresso si entra nell'atrium affrescato con zoccolatura in nero e zona mediana in rosso con raffigurazioni di centauri e pelli di pantere; al centro è collocato un impluvium, mentre lungo le pareti laterali si aprono tre cubicula, con una piccola scala che conduceva al piano superiore, crollato a seguito dell'eruzione. Sulla parete est è posto il larario, adornato con degli affreschi che riproducono marmi preziosi: questa tecnica era utilizzata soprattutto durante l'età dei Flavi per evitare di acquistare a prezzi più elevati dei marmi veri[41]. Sempre nell'atrio ci sono i basamenti per una cassaforte andata perduta che, oltre alla tradizionale funzione, aveva anche il compito di mostrare a tutti la ricchezza della famiglia[40].

 
La cucina

Sulla destra dell'atrio è l'accesso al tablinio, da cui parte un breve corridoio, in cocciopesto, che conduce a un cortile porticato dove è situato l'ingresso dalla strada alla villa[43]: la porta d'accesso al cortile era in legno e al momento dello scavo è stato possibile eseguirne un calco. Nei pressi di questi ambienti sono stati recuperati una statua in bronzo di Mercurio, un corvo a grandezza naturale per fontana e un candelabro bronzeo[43]. Il tablinio ha una decorazione in IV stile, con zoccolo rosso e scomparti con ghirlande e animali, mentre la pavimentazione è in tassellato bianco delimitato da due fasce in nero. Nel 2008, a seguito di nuovi scavi sono stati rinvenuti alcuni ambienti non segnalati sulle mappe borboniche, come una scala, un sentiero pedonale, e un giardino con al centro un grosso olmo, oltre a due latrine e diversi ambienti, uno con letto, lavabo e piano di cottura e un altro in cui è stata ritrovata una piccola cassetta contenente una moneta, una spatola e un bottone d'osso[35].

La cucina, posta alle spalle dell'atrio, ha pianta rettangolare e delle notevoli dimensioni: presenta un grosso bancone in muratura su quattro archi, un piano cottura in frammenti laterizi e una grande vasca. Nonostante la poca importanza dell'ambiente e quindi l'assenza di affreschi e di mosaici, le pareti sono infatti rivestite di intonaco grezzo e la pavimentazione in semplice cocciopesto, sono stati ritrovati diversi elementi di interesse come, ad esempio, dei graffiti lasciati dagli schiavi: si nota una nave a remi, dei conti forse della spesa o per i turni, due gladiatori e un poema di dodici righe[40]. Sono collegati alla cucina diversi ambienti di servizio: è presente una stanza che probabilmente fungeva da magazzino e altri ambienti che originariamente dovevano essere delle diaetae, ma che durante l'età flavia, a seguito della costruzione del peristilio, furono rimpicciolite e utilizzate come depositi o come cubicula; a sostegno della tesi che questi ambienti fossero stati delle diaetae sono le loro particolari decorazioni, troppo sontuose per ambienti di servizio: sono infatti pavimentate in tassellato bianco e nero e una decorazione parietale in terzo stile con zoccolo nero e la parte superiore in giallo ocra[39].

 
Affreschi di una diaeta

Gli ambienti termali della villa sono di notevoli dimensioni, hanno una pianta triangolare e si trovano tra l'ingresso e il ciglio della collina: tra questi e l'atrio è stato ricavato, in uno spazio residuo, un piccolo viridario protetto da un muro dove si aprono sei ampie finestre: dai resti degli affreschi si deduce che questo era finemente decorato con raffigurazioni di grossi rami pendenti. L'accesso alla zona termale è consentito da un atrio, arricchito con rappresentazioni di amorini lottatori e pugili[43], al quale segue l'apodyterium, il tepidarium, il frigidarium, la palestra e il calidarium: la piscina che si trova nel calidario, il cui accesso è consentito da scalini in pietra, ha una lunghezza di sette metri, una larghezza di cinque e una profondità di un metro e mezzo. A seguito di ulteriori scavi nella piscina, parte del fondo è stato asportato mettendo in luce una grande fornace in mattoni alimentata da uno schiavo, che la raggiungeva tramite un corridoio sotterraneo, e che riscaldava una grande caldaia in bronzo[44]: questa è stata asportata nel 1798 da Lord Hamilton per essere trasportata a Londra, ma durante il viaggio la nave su cui fu caricata, la Colossus, rimase vittima di un naufragio. I vapori caldi prodotti dalla caldaia passavano nelle intercapedini delle pareti tramite dei tubi in terracotta, riscaldando tutta la stanza: si suppone che il calidario fosse ricoperto da lastre di marmo[40]. Dal quartiere termale inoltre partono una serie di rampe che collegano la villa con la zona più pianeggiante a ridosso della costa[44].

Il grande peristilio è circondato da un lungo porticato con al centro una piscina lunga trentasei metri e larga sette, la quale, nella parte terminale, ha un ninfeo, in parte ancora da esplorare[45], decorato con affreschi raffiguranti Nettuno, Venere e diversi atleti[46], asportati dai Borbone e conservati al Museo archeologico nazionale di Napoli e al Museo Condè di Chantilly, in Francia[47]. Nel giardino del peristilio erano presenti al momento dell'eruzione dei platani[44]: la certezza è data da studi di archeologi che durante gli scavi hanno analizzato i vari strati vulcanici e hanno trovato le impronte delle radici di questi alberi: proprio come avvenuto per i calchi degli umani, all'interno di queste forme è stato versato del cemento liquido in modo da ottenere il loro calco: inoltre gli archeologi hanno calcolato che, al momento dell'eruzione, l'età di questi alberi andava dai settantacinque ai centocinque anni[40].

 
Il colonnato del peristilio

Sul giardino si aprono diverse diaetae affrescate ognuna in maniera differente: la prima è decorata in quarto stile e sulle pareti si ritrovano raffigurati Perseo con ali ai piedi che mostra la testa di Medusa recisa, un offerente, una musa di spalle con la lira, Ifigenia, una figura nuda e una donna che scopre una pisside, mentre sul soffitto è raffigurata una Nike con in mano la palma della vittoria[28]. In una seconda stanza è raffigurata la storia di Europa rapita dal toro, mentre nella stanza successiva sono presenti frammenti di un dipinto raffigurante un giovane disteso su un triclinio con accanto un'etera[28]. Altre stanze invece, quelle di rappresentanza, in parte crollate, si aprono sul ciglio della collina, in posizione panoramica: esse avevano un rivestimento di marmo nella parte inferiore ed erano affrescate in quella superiore. Le pareti del peristilio sono affrescate con zoccolatura nera e riquadri in rosso e ocra, mentre la pavimentazione è a mosaico bianco, che nelle bordature nei pressi delle colonne riproduce disegni geometrici in bianco e nero[45].

Villa San Marco è dotata anche di un secondo peristilio, posto nel lato meridionale, forse lungo circa centoquarantacinque metri, così come indicato da studi geofisici realizzati nel 2002 e recuperato in gran parte nel 2008, e caratterizzato da portici sorretti da colonne tortili, crollate in seguito al terremoto dell'Irpinia del 1980[28]: il soffitto del portico è affrescato con diversi dipinti raffiguranti Melpomene, l'Apoteosi di Atena[48], Ermes psicopompo[49], la Quadriga del sole con Fetonte e il Planisfero delle stagioni, rinvenuto nel 1952 e raffigurante un globo con all'interno due sfere intersecanti e due figure femminili che rappresentano la Primavera e l'Autunno con intorno degli amorini; molto probabilmente poi l'opera era completata dalle figure dell'Inverno e dell'Estate ma la mancanza dei frammenti rende l'interpretazione difficoltosa[50]. In questo peristilio è collocata anche una meridiana: in realtà durante lo scavo questa è stata ritrovata in un deposito in quanto la villa, al momento dell'eruzione, era in ristrutturazione ed è stata successivamente riposta nella sua posizione originaria[40].

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare, morto in un parcheggio di un albergo a Sorrento: aperta un'inchiesta Francesco Cioffi, di 63 anni, aveva ferite alla nuca e sul corpo

3 Agosto 2021, 12:41pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Trovato morto su un lettino da mare nel parcheggio di un albergo a quattro stelle di Sorrento. L'uomo aveva ferite alla testa e alle gambe. Aperta un'inchiesta sulla morte di Francesco Cioffi, 63 anni, addetto alle pulizie in cucina all'Hotel Atlantic. La vittima di Castellammare di Stabia, dipendente di una catena di alberghi della Penisola sorrentina, è morto nel tardo pomeriggio di sabato a Sorrento. La moglie lo aveva sentito al cellulare qualche ora prima. Poi più nulla fino alla telefonata dei carabinieri che avvisava la famiglia della morte. Dopo la denuncia dei familiari, arrivati sul posto alle undici, la Procura di Torre Annunziata ha disposto il sequestro della salma e fisserà nelle prossime ore l’autopsia, per capire come sia morto l'uomo. Troppi i punti da chiarire. Gli investigatori stanno cercando di capire se qualcuno lo ha trasportato nel parcheggio dei dipendenti e come si sia procurato quelle lesioni sul corpo.

IL CORRIERINO

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Nascondeva la cocaina nel materasso, scattano le manette a Giugliano

3 Agosto 2021, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Nascondeva la cocaina nel materasso, scattano le manette a Giugliano

INSERITO DA ANGELA CECERE I carabinieri della sezione operativa di Pozzuoli hanno arrestato per spaccio di cocaina e detenzione a fini di spaccio Carlo Castellano, 50enne di Giugliano. E’ stato sorpreso a cedere una dose di cocaina ad un “cliente” poi segnalato alla Prefettura. Incendi in Turchia, la disperazione dei cittadini Bloccato prima che potesse scappare, Castellano è stato trovato in possesso di 65 euro in contante ritenuto provento illecito. In un’area demaniale vicina al domicilio del 50enne i carabinieri hanno poi rinvenuto altre 25 dosi della stessa sostanze. Erano nascoste sotto un materasso abbandonato a Licola Mare. Castellano è stato tradotto al carcere di Poggioreale. L’ALTRO ARRESTO Lo scorso 13 febbraio i carabinieri della compagnia di Pozzuoli, nell’ambito di un servizio a largo raggio disposto dal Comando Provinciale di Napoli, avevano già arrestato Carlo Castellano.  Durante una perquisizione domiciliare venne sorpreso dai militari mentre confezionava  dosi di droga per la successiva vendita. Nell’abitazione rinvenute 13 dosi di cocaina, un grammo di hashish, un di marijuana, un bilancino di precisione, sostanza da taglio e materiale per il confezionamento. La preparazione avveniva in cucina, su di un tavolo. In casa i militari dell’Arma di Pozzuoli ritrovarono anche 1190 euro in banconote di piccolo taglio ritenute provento illecito. Castellano fu trasferito nel carcere di Poggioreale.

INTERNAPOLI

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Padula: lavoratori assenteisti nella discarica, 14 indagati In azione i carabinieri del Noe, false attestazioni di presenza e truffa aggravata

3 Agosto 2021, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Padula: lavoratori assenteisti nella discarica, 14 indagati In azione i carabinieri del Noe, false attestazioni di presenza e truffa aggravata

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Ancora un provvedimento nei confronti di lavoratori assenteisti. I carabinieri del Noe di Salerno, stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria, emessa dal Gip del Tribunale di Lagonegro a carico di quattordici operai. Erano tutti impiegati nella ex discarica R.S.U. di Padula. False attestazioni di presenza in servizio e truffa aggravata e continuata in danno della Regione Campania sono i reati a carico dei 14 indagati, colpiti dalla misura cautelare. La misura cautelare arriva dopo le investigazioni coordinate dalla Procura di Lagonegro per verificare la presenza effettiva sul luogo di lavoro degli operai addetti alla manutenzione e gestione post-operativa dell’ex discarica di Padula e che nei giorni scorsi aveva coinvolto anche 9 operai addetti alla discarica di Caggiano destinatari di un analogo provvedimento cautelare. Gli operai, già dipendenti della Ergon, su mandato della Regione Campania, erano impiegati dal Consorzio Unico di Bacino Napoli – Caserta, Ente Pubblico non economico con finalità di gestione del servizio pubblico locale di raccolta dei rifiuti, per la riqualificazione ambientale del sito. Avevano il compito di manutenere la discarica ed in particolare controllare, il telo di copertura, i livelli di percolato prodotto e la recinzione. La primavera scorsa sono partite le indagini avviate dai Carabinieri del Noe che avrebbero permesso di documentare, con servizi di osservazione e riprese video e riscontri documentali, “la costante assenza dal servizio degli operai e l’indebita percezione degli emolumenti stanziati dalla Regione mediante comunicazioni fittizie di presenza in servizio”. I militari del Noe di Salerno avrebbero svelato un meccanismo rodato. La prassi consolidata, secondo i carabinieri, prevedeva che il referente del sito, che avrebbe avuto la centralità nella truffa, avrebbe comunicato al Consorzio Unico di Bacino i fogli di presenza attestanti la presenza parziale o solo fittizia in servizio degli altri dipendenti, mentre di fatto la discarica restava chiusa. Le comunicazioni avvenivano mediante WhatsApp entro la prima ora dall’inizio del turno di lavoro e ad essa faceva seguito settimanalmente la trasmissione dei fogli di presenza mendaci, che venivano raccolti dallo stesso referente del sito, agli uffici del consorzio. Gli indagati, secondo i militari, avrebbero in questo modo approfittato di una quasi inesistente azione di controllo sul loro operato, perseverando nella condotta assenteista e truffaldina, non curando la manutenzione della discarica e provocando danni all'ambiente. Il Gip, concordando con le valutazioni della Procura di Lagonegro, ha ritenuto “pienamente sussistente il pericolo di reiterazione di tali comportamenti illeciti in virtù delle modalità con cui i fatti si sono svolti e della personalità degli indagati” per questo motivo ha ritenuto opportuna l’emissione dell’Ordinanza di Applicazione della Misura Cautelare dell’Obbligo di Presentazione alla Polizia Giudiziaria.

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