Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
di Pasquale Greco Castellammare di Stabia Raccordo autostradale Erbacce che invadono la corsia di marcia ,sperando che mai nessuno ne abbia bisogno della corsia di emergenza Inesistente
INSERITO DA PASQUALE GRECO Gragnano montagna in fiamme . Ritardi nella intervento di spegnimento . È quello che la consigliera regionale, Annarita Patriarca, ha dechiarato in un post sulla sua pagina. Ieri Gragnano è andata a fuoco. . Ci sono state lentezze nell' intervento ,se non ci fossero stati i volontari della protezione civile e dei ragazzi del posto che si sono immediatamente dati da fare nel cercare di limitare i danni ,ci sarebbero stati danni maggiori ,. Le fiamme sono state spente questa mattina. "Ripete la consigliera regionale Annarita Patriarca :andremo fino in fondo alla vicenda per accertare se ci siano state responsabilità nei ritardi".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CARPI – È stato denunciato alla Procura di Modena un autotrasportatore sessantenne di Carpi, che, nella serata di mercoledì 4 agosto, durante un controllo dei Carabinieri, è stato trovato in possesso di un pugnale di circa 30 cm che l’uomo nascondeva nel portaoggetti della propria autovettura. “Non si sa mai, per strada può sempre servire”, è stata la giustificazione adotta. Ora, dovrà rispondere di porto abusivo di oggetti atti ad offendere. SUL PANARO,NET
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Terribile incidente nella primissima mattinata di oggi in via Bergamo. Terribile incidente nella primissima mattinata di oggi a Merate: un uomo di 50 anni, forse a causa di un malore, ha percorso un tratto di via Bergamo in contromano per poi schiantarsi sulla rotonda. I sanitari hanno fatto tutto il possibile per salvargli la vita ma purtroppo per l'uomo non c'è stato nulla da fare. In contromano a Merate si schianta sulla rotonda, morto 50enne Saranno le forze dell'ordine accorse sul posto a chiarire con esattezza la dinamica del bruttissimo incidente avvenuto una manciata di minuti dopo le 7 di questa mattina, giovedì 5 agosto 2021 in via Bergamo, ma quel che è certo è che il 50enne ha perso il controllo della sua Fiat Panda dopo aver percorso l'arteria in senso contrario. La folle corsa dell'utilitaria è finita sulla rotatoria situata nei pressi del supermercato. Intorno alle 7.15 si è messa in moto la macchina dei soccorsi. Subito è parsa evidente la gravità della situazione e la centrale operativa del 118 ha inviato sul posto, con il codice rosso di massima gravità i volontari della Croce bianca di Merate e l'equipe medica con un secondo mezzo di soccorso. Non solo ma a Merate si è diretto anche l'elisoccorso decollato da Bergamo. I medici hanno soccorso il 50enne e hanno messo in atto le manovre rianimatorie ma, come detto, per l'uomo non c'è stato nulla da fare.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Attimi di grande paura nel parcheggio del centro commerciale di via Gilera: il piccolo fortunatamente sta bene Bimbo resta chiuso in macchina, la mamma spacca il finestrino per liberarlo. Attimi di paura ad Arcore, nel parcheggio del supermercato "Tigotà", dove poco dopo mezzogiorno il dramma è stato evitato grazie alla prontezza di spirito della donna. Bimbo resta chiuso in macchina, la mamma spacca il finestrino per liberarlo I fatti sono avvenuti all'interno del polo commerciale di via Gilera, al confine tra la frazione di Bernate e Usmate Velate. La donna aveva appena adagiato il bimbo di soli tre anni nel seggiolino della macchina, ma mentre stava per caricare anche la spesa nel baule, l'auto si è chiusa, intrappolando il piccolo al suo interno. La mamma ha subito chiamato i soccorsi. Sul posto sono accorsi i Vigili del fuoco di Monza e un'ambulanza da Vimercate, ma prima che i pompieri potessero intervenire, la donna ha preso l'iniziativa e ha spaccato il finestrino del veicolo. Raggiunta la maniglia della portiera, è così riuscita a liberare il proprio figlioletto. Un grande spavento per tutti, dunque, anche se fortunatamente nessuno ha riportato ferite serie. PRIMAMONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I due giovani sono ex atleti e allievi dei Blue Devils, squadra dilettantistica di calcio, che in queste ore ha espresso tutto il dolore per la scomparsa di Dennis sui social. E che, allo stesso tempo, prega per le condizioni di Massimo. Il post sulla pagina social dell’associazione ‘Blue Devils Napoli’ «Per un profondo rispetto della privacy non verranno pubblicate foto. Due nostri ex atleti classe 2003 hanno subito un incidente stradale in moto. Dennis è passato a miglior vita e Massimo è in coma e sta combattendo una dura battaglia. Non sappiamo cosa scrivere ma preghiamo per Massimo e facciamo le più sentite condoglianze alla famiglia Ferrante».Intanto, sotto allo stesso post, sono centinaia le dediche degli amici e dei conoscenti di Dennis. «Mi dispiace tanto per Dennis. Non ci voleva, era un ragazzo molto buono. Condoglianze alla famiglia». E ancora: «Notizia terribile. Non ci posso credere. Dennis ragazzo solare sempre sorridente». Poi il commento di un genitore: «Sono distrutto, questa triste notizia mi ha gelato il sangue. Non ci sono altre parole. Io e mio figlio Marco ci uniamo nella preghiera e siamo vicini alle loro famiglie». La dinamica dell’incidente a Giugliano Poco dopo le ore 18 di ieri si è verificato un mortale incidente in via Nuova Sant’Antonio a Giugliano. Un’auto, una Lancia Delta, ed una moto Yamaha si sarebbero scontrati. In sella al mezzo a due ruote si trovavano due 18enne, di cui uno ha perso la vita sul colpo dopo l’impatto. L’amico, invece, si trova all’ospedale San Giuliano in prognosi riservata. L’autista, 51enne di Frattamaggiore, avrebbe riportato lievi ferite e la sua vettura ha subito forti danni poiché finita contro un deposito. Sul posto sono giunti i soccorsi del 118 insieme alla polizia municipale di Giugliano, guidata dal capitano Luigi Maiello. Intanto, il traffico è andato in tilt nella zona di confine con Parete e Villaricca. Lo scontro è stato violento ma le cause sono ancora in fase di accertamento. I
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Massimo, l’amico che era con lui in sella, è ricoverato in gravissime condizioni GIUGLIANO – Un impatto violentissimo. La sua moto, una Yamaha, contro un’auto, una Lancia Delta. I soccorsi disperati ma, purtroppo, inutili. Dennis Ferrante, appena 18 anni, è morto in conseguenza dell’incidente che si è verificato ieri pomeriggio in via Nuova Sant’Antonio. Con lui, in sella della motocicletta, un suo amico, Massimo, anche lui 18enne, oggi in condizioni gravissime: è in coma e lotta tra la vita e la morte. L’incidente è avvenuto quando erano da poco passate le 18. Le cause sono ancora da chiarire. La certezza è che la sua Yamaha si è scontrata contro la Lancia Delta: un impatto violentissimo nel quale i due centauri sono stati sbalzati in aria ad alcuni metri di distanza mentre l’auto si è schiantata contro un deposito. Alla guida un 51enne di Frattamaggiore che però non ha avuto gravi conseguenze. Sul luogo dell’incidente gli agenti della Polizia Municipale di Giugliano, guidati dal comandante Luigi Maiello, e quelli del Commissariato di Polizia Giugliano-Villaricca: si indaga sull’accaduto. Sul web il cordoglio dell’associazione sportiva ‘Blue Devils’ della quale entrambi avevano fatto parte: “Non sappiamo cosa scrivere ma preghiamo per Massimo, che è in coma e sta combattendo una dura battaglia, e facciamo le più sentite condoglianze alla famiglia di Dennis Ferrante” BY FRANCESCO BIONDI IL MERIDIANO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Impresa di Gregorio Paltrinieri alle Olimpiadi di Tokyo 2020. L'azzurro è medaglia di bronzo nella 10 chilometri di nuoto da fondo. Paltrinieri, che ha da poco sconfitto la mononucleosi, aveva già ottenuto l'argento negli 800 metri stile libero. La prova della 10 chilometri di nuoto è stata vinta dal tedesco Florian Wellbrock, che ha conquistato la medaglia d'oro con il tempo di 1h48'33"7; secondo, e medaglia d'argento, l'ungherese Kristóf Rasovszky, che ha chiuso con un ritardo di 25"3; Paltrinieri, medaglia di bronzo, ha completato la prova a 51"2 dal vincitore. E' la prima volta nella storia dei Giochi che un atleta azzurro si prende due medaglie fra piscina (argento) e acque libere (bronzo). "Sono contento, è stato il massimo che potevo fare, la giusta ricompensa dopo due mesi d'inferno - il commento dell'azzurro -. Oggi è stato difficile, non era questo il mio obiettivo, ma torno a casa con due medaglie e sono contento. Ero molto concentrato, questa trasferta non mi aveva ancora soddisfatto, ho combattuto fino in fondo per prendermi una medaglia. Vado via con due allori, era il massimo che potevo fare. Adesso posso dire di essere soddisfatto, perché ho fatto il massimo. Sapevo che oggi dovevo metterci tutto me stesso". Rizza d'argeno nella canoa L'azzurro Manfredi Rizza è medaglia d'argento nella canoa sprint, nel K1 200 metri, alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Per stabilire l'ordine d'arrivo è stato necessario il fotofinish: a precedere l'azzurro solo l'ungherese Sandor Totka, oro con 45 millesimi di secondo. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 496 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 7.863 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Si registra 1 deceduti nelle ultime 48 ore.
Positivi del giorno: 496
Tamponi molecolari del giorno: 7.863
Tamponi antigenici del giorno: 6.406
Deceduti: 1 (*)
(*) nelle ultime 48 ore; 1 deceduto in precedenza ma registrato ieri
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 12
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 239
** Posti letto Covid e Offerta privata.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gli attacchi ransomware, sempre più frequenti e dannosi per aziende e infrastrutture pubbliche, saranno sempre più caratterizzati dalla tecnica della 'double extortion', la doppia estorsione. Cioè i cybercriminali chiedono un riscatto non solo per decifrare i file criptati, ma minacciano le vittime di procedere alla loro diffusione pubblica con l'obbligo così per le aziende di pagare sanzioni privacy. A delinerare la tendenza è il Clusit, l'Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica nel suo ultimo rapporto sulla cyberciminalità, pubblicato a marzo, che dedica una sezione alla diffusione dei ransomware in Italia. "La tecnica della double extortion induce la vittima a pagare il riscatto non solo per la decifratura dei dati - spiega il Clusit - ma anche e soprattutto per evitare di vedere i propri dati aziendali, contabilità, dati della clientela, progetti, segreti industriali e quant'altro diventare di pubblico dominio. Questa situazione oltre al danno d'immagine, nel caso di diffusione di dati personali e ancora di più se sensibili, può essere sanzionata pesantemente dal Garante Privacy in attuazione al GDPR (la legge europea sulla privacy, ndr) con multe che, è bene ricordarlo, possono arrivare fino al 4% del fatturato aziendale fino ad un massimo di 20 milioni di euro". Questo tipo di attacchi si sono già manifestati nel 2020 con vittime Campari e Snaitech, intrusioni confermate dalle stesse aziende. La crescita degli attacchi ransomware a 'doppia estorsione' è delineata anche nell'ultimo rapporto della società di sicurezza Yoroi. "La dinamica di questi attacchi coinvolge intere imprese e persino il tessuto produttivo nazionale - spiega - Il trend è fortemente cresciuto durante il 2020 e va accuratamente considerata la sua caratteristica di essere fatto su misura. Questi attacchi malware sono gestiti da team organizzati, specialisti della sicurezza di alto livello ma senza alcuna etica professionale". ANSA