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BENEVENTO NEWS Tra modernizzazione e conservazione, Bonelli a sostegno di Moretti E' urgente tranciare di netto la vecchia politica e riprendersi un voto libero da condizionamenti

8 Settembre 2021, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Tra modernizzazione e conservazione, Bonelli a sostegno di Moretti E' urgente tranciare di netto la vecchia politica e riprendersi un voto libero da condizionamenti

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. «Benevento deve scegliere tra la vecchia politica di trenta-quaranta anni ed una nuova rappresentanza politica competente, che abbia idee chiare e innovative»: così Angelo Bonelli, Co-portavoce nazionale di Europa Verde-Verdi, ieri a Benevento per sostenere Angelo Moretti, candidato Sindaco della Coalizione ArCo. «Europa Verde-Verdi / PER-le persone e le comunità» con «Altra Benevento è possibile - Senso civico» e «Angelo Moretti Sindaco - Civico22» è una delle tre liste che compongono la Coalizione ArCo. Con Bonelli, tanti esponenti del partito Europa Verde – Verdi: Fiorella Zabatta, Co-presidente del Consiglio Federale nazionale; Francesco Emilio Borrelli, Consigliere della Regione Campania; Luigi Esposito, Componente del Comitato scientifico; Pina Fontanella, Capolista alle prossime elezioni comunali di ottobre a Benevento in coppia con Nunzio Olivieri capolista di PER e Giovanni Tretola, responsabile politico del Circolo PER-Benevento. Tutti sono convenuti su di un tema: “l’impegno per cambiare gli asset dei territori non è più rinviabile”. «La nostra visione della politica non è gestire il potere ma è cambiare la visione sulle città. Se non lo facciamo noi, chi può farlo?» ha proseguito Bonelli, “le donne e gli uomini che si impegnano in politica devono essere competenti, avere le qualità degli «statisti»! Bonelli incalza e descrive i motivi per i quali i rappresentanti di un partito nazionale ed europeo hanno deciso di affiancare Angelo Moretti: «Perché è un candidato sindaco totalmente innovativo, con una visione strategica sulla modernizzazione, ha un chiaro progetto di economia circolare e verde che assicurerà i posti di lavoro del futuro e di come, attraverso le capacità di governo, attuare politiche di transizione ecologica e il vero “cambiamento ecologico”». «Moretti sarà la chiave di governo» assicura Angelo Bonelli «che permetterà a Benevento di essere messa in rete con le principali città europee in cui i Verdi hanno ruoli e partecipazione di governo». Sulla stessa lunghezza d’onda Fiorella Zabatta: «Siamo insieme per un nuovo racconto sulla città, abbiamo scelto un candidato Sindaco nuovo, abbiamo lanciato sul territorio di Benevento una grandissima sfida che la Città adesso deve sapere cogliere». Raccoglie l’appello al “voto maleducato” lanciato qualche giorno fa da Moretti, Francesco Emilio Borrelli. Per lui «è urgente tranciare di netto la vecchia politica e riprendersi un voto libero da condizionamenti, da favoritismi e da vincoli familiari. Bisogna evitare a Benevento la triste fine dello spopolamento e dell’abbandono dei più giovani, occorre un consenso di massa alle prossime comunali verso la Coalizione ArCo e su Angelo Moretti Sindaco». L’entusiasmo e la grande energia pulita e verde traspaiono dagli interventi di Lucio Di Filippo, Rosaria Del Piano, Armando Mazzeo, Antonio Buccirossi, Giovanni D’Anza, Francesca Ciani, Danila D’Angelo, Luigi Tuccia, Maria Teresa Verde, tutti candidati nella lista “Europa Verde- Verdi / PER-le persone e le comunità”. L’attenzione di Giovanni Tretola e Nunzio Olivieri si ferma sul ruolo dei cattolici in politica, sulla responsabilità sociale di “essere il cambiamento” e sul coraggio di fare scelte di rottura e non comode pur di assicurare un percorso pulito, riconoscibile e onesto ad un cammino elettorale che deve portare al governo della città questa coalizione. Per Angelo Moretti «oggi, finalmente, abbiamo la possibilità di affermare un nuovo modello politico, cioè quello degli ecologisti, dei cattolici, dell’ecologia sostenibile che si sono ritrovati insieme in un percorso, il che forse non è niente affatto un caso. È questo il modello politico che deve orientare lo sviluppo economico come indicato dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Benevento è talmente in ritardo e indietro che forse è anche un bene, perché è proprio da oggi che possiamo segnare il nostro punto di partenza. Abbiamo la fortuna di essere una città piccola, di riprogrammare la cura della città e delle persone: a partire delle connessioni tra aree rurali ed urbane di Benevento, per restituire una centralità alle nostre campagne, alle nostre colline, riducendone la lontananza non soltanto con nuovi collegamenti stradali, ma anche riducendo il digital divide, in un momento in cui, in Italia si parla di South Working e delle potenzialità di sviluppo economico e turistico che si sta generando in tanti territori». “Verde, cura e intelligenza”, sono per Moretti i leganti di un programma elettorale progettato dal 2019, che punta al protagonismo attivo dei cittadini e di coloro che si candidano, con le proprie competenze, al governo della città. Moretti chiude invitando ad alzarsi dai divani comodi di casa, a non aspettare più che arrivi l’era messianica a Benevento o che puntualmente arrivi “lo scambio”. Concentra il condensato del suo discorso in una provocazione «Dobbiamo passare dal vuoto a perdere al “voto a rendere”», dice chiudendo la serata. Una esortazione a chi ha come modello elettorale ed economico la cultura del “consumo” a fare una rivoluzione che investa, nell’espressione di un voto alle prossime comunali, la progettazione del futuro di questa città dimenticata.

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AVELLINO NEWS Rione Mazzini, torna la festa in onore di Maria. Domenica c'è la camminata rorsa Il programma ma niente processione

8 Settembre 2021, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Rione Mazzini, torna la festa in onore di Maria. Domenica c'è la camminata rorsa Il programma ma niente processione

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Si rinnovano anche quest’anno, nel popoloso quartiere avellinese di rione Mazzini, dal 8 al 12 settembre, i solenni festeggiamenti in onore della Beata Vergine Maria, sotto il titolo di Montevergine. Numerosi saranno i momenti di preghiera che si succederanno nei prossimi giorni, dalla celebrazione eucaristica che da il via alla festa mercoledi` 8 alle ore 19,00, giorno in cui la Chiesa ricorda la nascita della Madonna, per poi proseguire nelle serate del triduo (giovedi`, venerdi`, sabato) con la recita del Santo Rosario alle ore 18,00 e la celebrazione eucaristica alle ore 19,00; fino ad arrivare al giorno della festa con le celebrazioni alle ore 9,00, 11,00 e mezzogiorno. La festa, che anche quest’anno non vedra` lo svolgimento della partecipatissima processione, a causa della decisione dei vescovi campani, che hanno vietato le processioni per tutto l’anno solare, per contrastare lo sviluppo dei contagi Covid, avra` anche momenti culturali, di buona musica grazie alla presenza di numerosi maestri irpini che si succederanno nelle varie serate. Si inizia mercoledi` 8 alle ore 20,30 con il concerto “In Memoria di Gino Mazza”, della Camerata Musicale Irpina diretta dal maestro Maurizio Severino. Giovedi` sara` il turno del violista Francesco Venga, sempre alle ore 20,30, stesso orario venerdi` per il duo Simone Giliberti (Violino) e Giovanni Masi (Chitarra) con musiche di Paganini, Piazzolla, Morricone. Concluderanno la rassegna Eleonora Arpaise (soprano) e Maurizio Severino (organo) sabato alle 20,30 con canto e musica. Una festa che quest’anno sara` caratterizzata dall’arrivo nella mattinata di domenica 12, della 7a edizione della camminata rosa, che partira` da Mercogliano e si snodera` per le vie della citta` di Avellino, e che avra` il suo culmine con la celebrazione della Santa Messa presieduta da Mons. Vito Angelo Todisco, storico parroco di Rione Mazzini. Una collaborazione tra le associazioni delle donne operate al seno, capeggiate dal dottor Carlo Iannace e la parrocchia di rione Mazzini che dura da anni, numerose infatti sono state le iniziative che le hanno viste protagoniste.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Monopattini, pronte le nuove regole: casco obbligatorio per tutti, frecce, luci e limiti di velocità

8 Settembre 2021, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Monopattini, pronte le nuove regole: casco obbligatorio per tutti, frecce, luci e limiti di velocità

INSERITO DA ANGELA CECERE Una revisione, al ribasso, dei limiti di velocità, l'uso obbligatorio del casco non solo per i minorenni e regole più stringenti per quanto riguarda la sosta per evitare che i mezzi vengano lasciati sul marciapiede. Queste alcune delle misure per l'uso dei monopattini, al vaglio del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, da inserire nel corso della conversione in Parlamento del decreto legge sulle infrastrutture e la mobilità, che a breve inizierà l'iter alle Camere. La proposta illustrata dal Ministero, ieri, in un vertice ad hoc, con i rappresentanti Anci e le aziende del settore, è stata condivisa dalle società di sharing mobility a due ruote. LUCI E FRECCE Sicurezza e decoro urbano sono i cardini del pacchetto di interventi, attualmente allo studio. Molti i punti da affrontare, a partire proprio dalla sicurezza, in particolare per quanto riguarda la velocità dei mezzi e le loro dotazioni tecniche, come luci e frecce, fondamentali per rendere più sicura, appunto, la circolazione. LIMITI DI VELOCITÀ La cronaca ha evidenziato numerosi problemi e, soprattutto, incidenti proprio per la velocità eccessiva di alcuni monopattini e la guida scarsamente rispettosa delle regole. Punto chiave sarà l'uso obbligatorio del casco. La diffusione massiccia dei monopattini impone anche una riflessione in merito al decoro della città. Basta guardarsi intorno per vedere molti mezzi abbandonati sul marciapiede o a bordo strada, con i rischi che ciò può comportare per i pedoni e, in generale, la mobilità urbana. SOSTA SELVAGGIA La sosta verrà regolamentata in modo rigoroso. E una stretta potrebbe interessare gli spazi deputati ai monopattini. Il Ministero, infatti, proporrà a Regioni e Comuni di destinare parte delle risorse in via di assegnazione per la ciclabilità alla realizzazione di spazi dedicati ai monopattini, per non intralciare gli amanti della bicicletta nei loro percorsi sulle ciclabili. LIMITI DI ETÀ Rimangono da affrontare alcuni punti portati all'attenzione del Parlamento in più di una proposta, dalla targa per i monopattini fino all'innalzamento dell'età minima per i guidatori. Senza dimenticare assicurazione ed eventuale patentino.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente sul lavoro, un morto a Livorno: 55enne colpito da un cavo d'acciaio

8 Settembre 2021, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente sul lavoro, un morto a Livorno: 55enne colpito da un cavo d'acciaio

INSERITO DA ANGELA CECERE Ancora un tragico incidente sul lavoro in Italia. Un marittimo di 55 anni è morto oggi nel porto di Livorno, colpito da un cavo d'acciaio. Il marittimo, G.J., di nazionalità filippina, era imbarcato come marinaio a bordo della Melingunis M, nave cisterna per prodotti petroliferi e chimici battente bandiera italiana. Durante la partenza della nave dal porto verso Genova, un cavo d'acciaio si è spezzato in fase di disormeggio, creando un effetto frusta e colpendo al torace il 55enne. Sul posto intervenuti gli operatori del 118, ma ogni disperato sforzo di rianimare l'uomo si è rivelato vano. I primi accertamenti sono stati svolti dalla Guardia costiera e dalla Polmare, prima che il magistrato di turno disponesse il fermo della petroliera. Morto nel porto di Livorno, domani due ore di scioperi Due ore di sciopero sono state indette per domani per tutti i lavoratori e il personale marittimo del porto di Livorno «in segno di protesta e nel rispetto della vita persa nel tragico incidente mortale» verificatosi oggi nello scalo toscano, vittima un marinaio di 54 anni, di nazionalità filippina, in servizio su una petroliera. È quanto annunciato in una nota da Giuseppe Gucciardo della Filt-Cgil, da Gianluca Vianello di Uiltrasporti e da Dino Keszei di Fit-Cisl. Lo sciopero sarà effettuato al termine di ogni turno lavorativo. «Sui luoghi di lavoro - proseguono i sindacalisti - si muore più che in ogni altro luogo. Un'altra vita consumata in una manciata di secondi. Ci chiedono più tempo, più flessibilità, ma a nessuno sembra interessare come farci tornare vivi alle nostre case, dai nostri cari. Di lavoro si continua a morire». «Nel porto di Livorno - concludono - assistiamo all'ennesima morte sul lavoro: oggi, presso la Darsena Petroli, è stato un marittimo a perdere la vita. Le dinamiche sono ancora da chiarire. Quello che è sicuro è che dobbiamo cambiare direzione: lo abbiamo ripetuto in tutte le sedi istituzionali e lo continueremo a fare».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sassari, tenta di uccidere la compagna e si impicca. La donna gravissima

8 Settembre 2021, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sassari, tenta di uccidere la compagna e si impicca. La donna gravissima

INSERITO DA ANGELA CECERE Dramma in provincia di Sassari, dove si è consumato il tentativo dell'ennesimo femminicidio. Un uomo ha tentato di uccidere la compagna, prima di impiccarsi in casa. È accaduto questa sera a Sennori. La donna, una 41enne, è ora ricoverata in gravissime condizioni in ospedale. Sarebbe stato proprio l'uomo, che poi si è impiccato nella stessa abitazione, a tentare di ucciderla infliggendole diverse ferite. Secondo quanto accertato sin qui dai carabinieri della locale stazione, supportati dalla compagnia di Porto Torres e dal reparto operativo del comando provinciale di Sassari, le ferite riportate dalla donna sarebbero compatibili con dei colpi di arma da taglio.  Tuttavia, alcuni testimoni avrebbero raccontato che la donna si è presentata al campo sportivo, dove era in corso una partita amichevole ed era presente un presidio del 118, dichiarando di essere stata colpita con un'arma da fuoco. I sanitari l'hanno accompagnata in ambulanza all'ospedale Santissima Annunziata di Sassari, dove si trova tuttora sotto osservazione e in prognosi riservata. Gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire la dinamica esatta del fatto di sangue, sfociato in un suicido, e risalire al movente.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Green pass, verso estensione a statali e aziende. In arrivo terza dose ai fragili

8 Settembre 2021, 08:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Green pass, verso estensione a statali e aziende. In arrivo terza dose ai fragili

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Green pass esteso a tutti i luoghi di lavoro e terza dose di vaccino anti-Covid al via da settembre per i pazienti fragili. Questa la road map del governo. In vista della cabina di regia, che probabilmente slitterà alla settimana prossima, da Confindustria e sindacati arriva un primo passo in avanti all’obbligo del certificato verde in ufficio o in fabbrica, ma solo se i costi dei tamponi non ricadano su aziende o lavoratori. “Dobbiamo crescere ancora di più con le vaccinazione” contro Covid-19 “penso all’estensione del Green pass e ad ulteriori ipotesi che sono state dibattute e che possono consentirci, se dovesse servire, di rafforzare ancora di più la nostra campagna”, ha detto dal canto suo il ministro della Salute Speranza, annunciando che “la terza dose” di vaccino anti-Covid “in Italia ci sarà, partiremo sicuramente già nel mese di settembre per le persone che hanno fragilità di natura immunitarie”.

CONFINDUSTRIA

“Ho sentito affermare che si vorrebbero utilizzare i tamponi per arrivare a licenziare: tutte falsità che non son neanche come commentare” dice il leader di Confindustria Carlo Bonomi al termine dell’incontro con i sindacati. “E’ ovvio che come tutti i provvedimenti ci deve essere un percorso di accompagnamento e poi un percorso sanzionatorio, ma questo sarà opera del governo che farà delle scelte sentite le parti sociali”, aggiunge.
Per quanto riguarda l’obbligatorietà del Green Pass sui luoghi di lavoro, “nel caso si dovesse decidere per l’obbligatorietà nei luoghi di lavoro, come noi auspichiamo, e le parti sociali trovassero un accordo su questo, io credo che ci possa essere da parte del governo un riconoscimento di questo passaggio, di questo possibile accordo tra noi e sindacati facendo un’operazione di utilità sociale e quindi facendosi carico del costo dei tamponi che sicuramente non può essere a carico delle imprese”.
“Io credo che le imprese hanno già sostenuto dei costi di messa in sicurezza dei luoghi di lavoro e i contributi previsti dal governo per il rispetto dei protocolli sanitari sono stati diciamo infinitesimali rispetto a quello che sono stati i costi che abbiamo sostenuto. Quindi non si può chiedere all’imprese di sostenere un costo per delle scelte legittime dei lavoratori che non decidessero di non utilizzare altri sistemi previsti all’interno del Green Pass” conclude.

I SINDACATI

Sulla stessa lunghezza d’onda ma su sponde opposte i sindacati: “quando si parla di sicurezza i costi non possono essere assoluta sulle spalle dei lavoratori”, spiega il leader Uil, Pierpaolo Bombardieri che sintetizza la posizione unitaria assunta con Cgil e Cisl.

TERZA DOSE

“La terza dose” di vaccino anti-Covid “in Italia ci sarà. Noi partiremo sicuramente già nel mese di settembre per le persone che hanno fragilità di natura immunitaria, penso ad alcune categorie di pazienti oncologici, ai trapiantati e a coloro che hanno avuto una risposta immunitaria fragile rispetto alla somministrazione delle prime due dosi”, aggiunge ricordando che “su questo punto si sono espressi molto chiaramente sia l’Ema”, l’Agenzia europea del farmaco, “che l’Ecdc”, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Dunque “già nel mese di settembre partiranno queste prime terze dosi”, ha ribadito il ministro. “Poi – dice ancora- continueremo ad analizzare tutti i dati, e con tutta probabilità la campagna della terza dose continuerà e naturalmente continuando a tenere come bussola la questione della fragilità: quindi da un lato le persone più anziane, ultra 80enni, dall’altro ad esempio chi vive nelle Rsa, dove si è pagato un prezzo altissimo, e la stessa cosa può valere per il personale sanitario: sono le prime categorie che hanno ricevuto il vaccino e con tutta probabilità da quelle si partirà. I nostri organismi, l’Aifa, il Cts, si esprimeranno”, riferisce il ministro, “ma penso che già nel mese di settembre si partirà”.

FONTE https://telecaprinews.it

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CAMPANIA NEWS Covid in Campania: la situazione attuale vede 311 nuovi casi positivi su 14.352 test effettuati. 5 le persone decedute nelle ultime 48 ore

8 Settembre 2021, 08:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Covid in Campania: la situazione attuale vede 311 nuovi casi positivi su 14.352 test effettuati. 5 le persone decedute nelle ultime 48 ore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Questo il bollettino di ieri:
(dati aggiornati alle 23.59 del 6/9)

Positivi del giorno: 311
Test: 14.352

Deceduti: 5 (*)
(*) nelle ultime 48 ore; 2 deceduti in precedenza ma registrati ieri.

Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 26
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 354
(**) Posti letto Covid e Offerta privata.

FONTE https://telecaprinews.it

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Fuga dopo l'incidente, i carabinieri arrivano a casa e lui si uccide con un colpo di fucile al volto

8 Settembre 2021, 08:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Fuga dopo l'incidente, i carabinieri arrivano a casa e lui si uccide con un colpo di fucile al volto

INSERITO DA ANGELA CECERE Prima ha causato un incidente, senza fermarsi a prestare soccorso e poi è fuggito verso casa. Poi, all'arrivo dei carabinieri nella sua abitazione, ha deciso di uccidersi sparandosi un colpo di fucile da caccia al volto. Un vero e proprio dramma, quello consumatosi la scorsa notte in provincia di Pesaro-Urbino. L'incidente, causato da un 21enne italiano residente a Sant'Angelo in Vado, era avvenuto lungo la strada statale 687 Pedemontana, nel territorio del Comune di Lunano. Il giovane si era schiantato contro un'altra auto, fuggendo subito dopo. I carabinieri sono intervenuti sul posto e, dopo essersi assicurati che l'altro automobilista non aveva bisogno di cure mediche, hanno iniziato gli accertamenti per la ricerca del fuggitivo. Alla fine, i militari sono giunti nella casa del giovane, sottoposto subito ad un controllo dell'identità. Il 21enne, invece di andare a prendere i documenti, è andato nella sua camera da letto, ha preso un fucile da caccia, regolarmente detenuto, e si è ucciso sparandosi un colpo al volto.

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NAPOLI NEWS Vomero: platani infestati dalle cimici

8 Settembre 2021, 08:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Vomero: platani infestati dalle cimici

DI MORENA MOTTA “Gli abitanti dell’area collinare del capoluogo partenopeo, rientrati dalle ferie, oltre ai tanti problemi legati  alle strade piene di buche e di avvallamenti ma anche dei cumuli di spazzatura, tornati puntualmente alla ribalta delle cronache anche in altre zone della Città, devono purtroppo affrontare un altro annoso problema che genera non poche conseguenze, anche per la salute degli abitanti, e che si ripresenta irrisolto ogni estate, aggravato da inefficienze e ritardi. Così anche questa estate, complici il caldo e l’afa, ma pure a causa dei mancati interventi, sia della necessaria potatura sia dell’opportuna bonifica, ancora una volta le alberature stradali della collina, per lo più costituite da filari di platani, sono infestate da miriadi di afidi, conosciuti comunemente come “cimici del platano” “. L’ennesima denuncia del grave fenomeno è di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che ogni giorno raccoglie le proteste indignate di numerosi residenti, afflitti dai problemi evidenziati.

“Impossibile passeggiare o sostare seduti su una panchina o uno dei tavolini dei tanti bar presenti nelle isole pedonali di via Scarlatti e di via Luca Giordano, senza trovarsi addosso, sugli abiti o sul corpo, il fastidioso insetto – sottolinea Capodanno – Tra le altre conseguenze dell’azione del parassita si registra anche la caduta anticipata di tante foglie dai platani interessati, che formano un vero e proprio tappeto lungo carreggiate e marciapiedi. L’insetto infatti, durante questo periodo, si localizza nella pagina inferiore delle foglie da cui sottrae linfa e clorofilla. Ciò causa una decolorazione tipica delle foglie stesse, che ingialliscono, disseccano e cadono in anticipo “. “ A parte le ripercussioni sul già scarno patrimonio arboreo pubblico – puntualizza Capodanno – con l’abbattimento e la rimozione di numerosi platani malati o attaccati anche dal famigerato cancro colorato,  e non ancora sostituiti da nuove essenze, con la conseguenza che, solo nelle area pedonali di via Scarlatti e di via Luca Giordano, allo stato si contano numerose fonti d’albero vuote, i danni causati ai malcapitati cittadini da questi insetti non sono affatto da sottovalutare dal momento che le loro punture potrebbero comportare fastidiose bolle, con arrossamento e prurito “. “ Il fenomeno è datato – ricorda Capodanno -. Al Vomero infatti già si presentò sin dai lontani anni ’80. Purtroppo la semplice potatura dei platani, che comunque quest’anno non è stata neppure eseguita in molte strade dell’area collinare, compresi i tratti pedonalizzati di via Scarlatti e di via Luca Giordano, al punto che i rami degli alberi si protendono fino ai piani alti degli edifici, non serve a debellare alla radice il fenomeno, dal momento che l’insetto, che già in passato è stato identificato come appartenente alla famiglia dei tingidi, e il cui nome scientifico è “Corythucha ciliata”, oltre che sulle foglie, vive anche sotto la corteccia, proliferando con un ritmo di 200 uova per ciascuna femmina e per un ciclo di 45 giorni. Per questo non è possibile combatterlo con i normali pesticidi, peraltro dannosi anche per l’uomo. La presenza di questo parassita è evidenziata dalla caratteristica colorazione delle foglie, che, una volta attaccate, sono afflitte da una forte declorofillizzazione, tendendo poi a cadere prematuramente “.    “ Tempo addietro – sottolinea Capodanno –, di fronte all’ennesimo accentuarsi del fenomeno durante il periodo estivo, furono anche interpellati esperti del settore. Dagli studi effettuati, il metodo più efficace per combattere la fastidiosa cimice sarebbe quello  naturale, utilizzando, per eliminarla, gli stessi parassiti dell’insetto da immettere, attraverso iniezioni nel tronco, sulle piante infestate. Sicché per combattere la tingide del platano occorrerebbe intervenire con terapie specifiche, già all’inizio della primavera, utilizzando trattamenti endoterapici ecocompatibili  “.

” Ma quando ancora  dovranno aspettare gli abitanti della collina – chiede Capodanno – perché ci si decida a risolvere definitivamente il problema delle alberature stradali infestate? Nel frattempo sarebbe auspicabile che gli organi preposti alla salvaguardia della salute dei cittadini si attivassero, ciascuno per le proprie competenze, per valutare tutte le azioni da intraprendere per la soluzione definitiva dell’annosa vicenda. Intanto i residenti sembrano destinati, in questo periodo ancora di caldo e afa, a vivere con le imposte chiuse per evitare che gli insetti in questione, attraverso i rami degli alberi, non potati e che si prolungano sin nei balconi, entrino nelle proprie abitazioni “.

(Fonte: comunicato stampa)

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Videosorveglianza urbana

8 Settembre 2021, 08:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Foto di repertorio -

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DI MICHELE PAPPACODA È indetta procedura di gara ai sensi dell’art. 36 c. 2 lettera cb del D.lgs. 50/2016 per l’affidamento, mediante il criterio del prezzo più basso di cui all’art. 95 del D.lgs. 50/2016 e smi, dei lavori di “Sistema di videosorveglianza urbana”; CUP C26G21000090005, CIG 8894859DD7 per l’importo a base di gara di euro 154.381,450 oltre euro 3.050,95 per oneri sicurezza non soggetti a ribasso.

PER INFO: www.comune.cetara.sa.it

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